A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta ospitando un Cellini in ascesa

Dopo tre fine settimana di pausa consecutivi, la Casalgrande Padana si appresta a fare ritorno sul palcoscenico agonistico per disputare le ultime due partite del 2023: si tratta anche dei confronti che chiuderanno la fase ascendente della serie A1 femminile. Nella seconda metà di novembre, il campionato è rimasto fermo a causa degli impegni delle squadre nazionali: la massima divisione ha ripreso la propria corsa sabato 2 e domenica 3 dicembre, ma in quell’occasione le biancorosse hanno usufruito del proprio turno di riposo. Ora la compagine allenata da Marco Agazzani si appresta a ricevere il Cellini Padova, in occasione del 10° turno: appuntamento al pala Keope per sabato 9 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Arbitri Fasano e Lorusso.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Elisa Ferrari mentre illustra la propria apprezzata tesi a Roma

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel corso della pausa Elisa Ferrari ha ultimato con successo una rilevante esperienza di studio, all’interno della prestigiosa Luiss Business School: “Mi sono cimentata con un master in Sport management, un corso di studi che si è svolto a Roma per un periodo di nove mesi – spiega il portiere biancorosso, classe ’93 – Tutto è partito dopo la mia partecipazione al premio Millennium Award, che assegna riconoscimenti agli atleti che portano avanti in parallelo sia l’attività professionale sia la carriera in ambito sportivo. In quel contesto ho vinto una borsa di studio, che mi ha quindi permesso di accedere al master. Si è trattato di un’esperienza che reputo davvero di grande interesse: un percorso che mi ha consentito di conoscere vari personaggi di rilievo nell’ambito della gestione sportiva, e anche di imparare parecchio su questo tema sviluppando idee che poi ho inserito nella tesi finale. Nei ringraziamenti che hanno accompagnato la tesi, mi sono ovviamente ritagliata un buon spazio per ringraziare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: pur essendo di fatto nuova dell’ambiente biancorosso, qui sono stata accolta splendidamente fin da sùbito. L’ambiente di squadra che caratterizza la Padana è davvero tra i più motivanti, e non si tratta certo di una frase preconfezionata: sono davvero felice per ciò che sto costruendo qui a Casalgrande, e da ora in avanti ho il preciso obiettivo di continuare a far sentire il mio contributo anche per quanto riguarda la crescita delle atlete più giovani”.

Un’altra immagine di Elisa Ferrari, alla conclusione del suo master in Sport management

Intanto, la mente di Elisa Ferrari è inevitabilmente proiettata all’imminente ritorno in campo: “Una pausa così lunga non fa mai bene, specie in una situazione favorevole come quella che stiamo attraversando – sottolinea l’esperta guardiana – Prima della sosta siamo state capaci di ottenere ottimi risultati: basti pensare ai maiuscoli successi casalinghi con Jomi Salerno e Teramo, intervallati dal pregevole pari su un campo difficile come quello di Cassano Magnago. In vista della sfida con Padova, dovremo avere l’abilità di non disperdere l’efficace e lusinghiero lavoro portato avanti fin qui. Nella fattispecie, sarà necessario ritrovare il giusto ritmo-partita fin dai primi minuti: un compito che senza dubbio si presenta alla nostra portata, ma al tempo stesso non dobbiamo affatto peccare di supponenza pensando di poter far bene anche senza impegnarci. La condizione fisica che ci caratterizza è buona, e salvo imprevisti non dovremmo avere assenze: si tratta certamente di un’ottima base di partenza, per arrivare a sviluppare quell’efficienza e quella concentrazione che serviranno contro un Cellini Padova carico a mille”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Carico a mille” appare davvero l’espressione giusta: le rossoblù venete allenate da Mauricio Emilio Torres provengono infatti dal primo successo stagionale, ottenuto domenica scorsa nel duello casalingo con il Lions Sassari. Una vittoria propiziata anche dai 6 gol dell’ex biancorossa Maja Tanic. “La velocità è senza dubbio tra le migliori caratteristiche delle avversarie che stiamo per fronteggiare – rimarca Elisa Ferrari – Il Cellini sa costruire un giro palla molto rapido, ed è anche in grado di sviluppare contropiedi particolarmente ficcanti. Anche se fin qui ha raccolto soltanto 2 punti, Padova ha una ragnatela di gioco non certo banale o scadente: da parte nostra sarà necessario provare a rompere la struttura della manovra rossoblù fin da sùbito, evitando di concedere regali che per noi potrebbero rivelarsi decisamente pericolosi ai fini del punteggio conclusivo. Per ottenere quella che sarebbe la nostra quinta affermazione stagionale, credo che bisognerà puntare ancora una volta sul formidabile spirito di gruppo che ci contraddistingue: del resto qui ci sono ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo, e le nuove arrivate come me si sono inserite con efficacia fin da sùbito nei meccanismi della squadra. Al tempo stesso, occhio alla mentalità: alcune volte incappiamo in cali di concentrazione che possono sempre costare cari. Ora come ora l’obiettivo primario a cui puntare sta nel raggiungere una maggiore continuità, in modo da riuscire sempre a manifestare una costante efficienza lungo tutti i 60 minuti. Possiamo farcela, specie considerando la valida intelaiatura del nostro gruppo”.

Angela Prela, ala/centrale del Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

QUI CELLINI PADOVA. “La pallamano che stiamo esprimendo è in fase di costante miglioramento – evidenzia l’ala/centrale rossoblù Angela PrelaSiamo una squadra in larghissima parte nuova rispetto alla scorsa stagione, e dunque serve un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di gioco possibile: d’altro canto le indicazioni incoraggianti non mancano, e la vittoria sul Lions Sassari lo dimostra. Contro le isolane sapevamo di potercela giocare fino in fondo, e abbiamo affrontato l’impegno con una massiccia dose di convinzione: di certo da qualche nostra c’è pure stato qualche errore e Sassari non è certo una rivale così rinunciataria, ma siamo ugualmente riuscite a trovare le vie necessarie per regalare un bel risultato a noi stesse e soprattutto al nostro affezionato pubblico. Da qui dobbiamo ripartire con nuovo slancio in vista dei futuri impegni, compresa ovviamente la trasferta al pala Keope. Purtroppo in ogni partita accumuliamo una percentuale troppo alta di palloni persi, e finora ciò ha influito parecchi sui risultati: in compenso l’intera squadra ha acquisito maggiore personalità, arrivando a costruire una tipologia di manovra più convincente rispetto a pochi mesi fa”.

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

“Nel contesto di un campionato di A1 come quello che stiamo affrontando, un po’ di stanchezza è inevitabile – prosegue la capitana del Cellini Padova, classe 2005 – In compenso la pausa ci ha aiutate a ritrovare la forma fisica, e noi abbiamo davvero bisogno di tutte le energie possibili: infatti quest’anno disponiamo di pochi cambi, e quindi ciascuna di noi deve sempre mettere in campo il 100% e più delle proprie potenzialità. Ad ogni modo, a Casalgrande saremo pronte per lottare in maniera continuativa e senza timori: salvo imprevisti, ci presenteremo al completo”.

Il terzino casalgrandese Charity Iyamu

Angela Prela si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Di certo non siamo attese da un compito agevole. La formazione biancorossa sta meritando le gratificazioni raggiunte fin qui: la Padana ha un organico di notevole valore, arricchito la scorsa estate da nuovi arrivi di grande qualità. In particolare, credo che il reparto portieri sia un autentico valore aggiunto per Casalgrande: le guardiane biancorosse non mancheranno di crearci parecchie difficoltà, e in questi giorni abbiamo lavorato con grande efficacia per provare a superarle. A livello generale, questa serie A1 è ancora apertissima a parecchi scenari: proprio e anche per questo, credo proprio che Furlanetto e socie possano benissimo aspirare a un posto nei playoff scudetto”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno pure Cassa Rurale Pontinia-Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Teramo: la decima giornata si concluderà poi domenica 10/12, con il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono. Riposa Mezzocorona.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 15 punti (7); Ac Life Style Erice 13 (8); Jomi Salerno 12 (7); Bressanone Südtirol 12 (8); Cassa Rurale Pontinia 11 (8); Casalgrande Padana 9 (8); Teramo 8 (8); Venplast Dossobuono 4 (8); Cellini Padova 2 (8); Mezzocorona 2 (9); Lions Sassari 0 (8).

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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