
MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 29 – 29
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Sigona, Vignali, Jendoubi 5, Lamberti 5, Seghizzi 7, Montanari 1, Toro K., Bandini 6, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
TAVARNELLE: Giotti (P), Borgianni 7, Vucci 1, Bazzani, Ciani (P), Pelacchi 2, Singh 2, Jelicic (P), Ben Hiba 2, Del Mastio 2, Provvedi 5, Calosi A., Calosi L. 1, Nardi 6, Silei 1. Allenatore: Dragan Rajic.
ARBITRI: Ricciardi e Marino.
NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Tavarnelle 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Tavarnelle 2. Espulso al 21’st Borgianni (T) per intervento su Giannetta.

La Modula Casalgrande ha concluso il 2023 agonistico mantenendo l’imbattibilità nelle sfide interne, ma stavolta la legge del pala Keope ha avuto effetto soltanto a metà. Sabato 16 dicembre si è giocato per la settima giornata della serie A Bronze maschile, e i biancorossi hanno sfiorato quello che sarebbe stato il quarto successo su altrettante gare casalinghe fin qui disputate: tuttavia con Tavarnelle è scaturito un pareggio che lascia davvero l’amaro in bocca ai padroni di casa, specie considerando l’andamento della partita. Per la precisione, l’organico allenato da Matteo Corradini ha condotto nel punteggio in maniera costante durante l’intero arco della partita: peraltro il margine di vantaggio a favore dei casalgrandesi è arrivato a raggiungere persino le 6 lunghezze, e ciò la dice lunga sulla qualità di ciò che la Modula ha saputo fare contro avversari comunque ben strutturati e ricchi di tenacia. Nei dieci minuti conclusivi, si è però ripetuto il copione già visto nell’infruttuoso duello di sette giorni prima sul campo della capolista Bologna United: ancora una volta Casalgrande ha smarrito la necessaria lucidità, lasciando così spazio al ritorno degli avversari. Questa volta la Modula è quantomeno riuscita a evitare la sconfitta, risparmiandosi così quella che sarebbe stata una beffa davvero atroce.

Andando con ordine, fin dai primi minuti Lamberti e soci hanno messo in campo una consistente dose di vivacità e buone energie sul piano della corsa. Al 10′ i locali conducevano sul 6-4, e nei minuti successivi Casalgrande ha saputo trovare le strade giuste per dilatare ulteriormente il margine di vantaggio: al 20′, i biancorossi erano infatti avanti sul 12-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-13 a favore dei beniamini di casa, risultato che rispecchia bene i rapporti di forza emersi tra le due contendenti nel corso della mezz’ora iniziale. La ripresa è iniziata seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Tavarnelle ha continuato a esprimere una evidente buona volontà, ma la Modula è rimasta saldamente al comando della contesa dimostrando di avere la classica “marcia in più”. Così al 40′ la squadra di Corradini guidava sul 23-18, mentre al 50′ i casalgrandesi erano ancora avanti di 3 lunghezze (25-22). Di lì a poco i fiorentini hanno dovuto fare a meno del loro fromboliere Edoardo Borgianni, rosso diretto in seguito a un intervento su Angelo Giannetta: a quel punto per Tavarnelle poteva davvero essere notte fonda, invece i toscani hanno saputo approfittare al meglio dell’evidente e inaspettato calo biancorosso. Nei minuti conclusivi gli ospiti hanno sfiorato il pari varie volte, arrivando a individuare il definitivo 29-29 proprio a pochi istanti dalla sirena conclusiva: al tempo stesso, la Modula si è lasciata scappare numerose ottime opportunità per piazzare quello che sarebbe stato l’allungo definitivo e vincente.

Nell’ambito delle prove individuali in particolare evidenza il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, così come le ali biancorosse Gabriele Ferrari e Mattia Bandini: tuttavia, al di là dei numeri individuali, stavolta a incidere è stato soprattutto l’atteggiamento espresso dall’intera squadra. Modula forte e quasi perfetta per 50 minuti, ma timorosa e con poche idee durante i 600 secondi conclusivi. Nei ranghi toscani, Borgianni ha comunque lasciato il segno siglando 7 reti prima dell’espulsione: spiccano pure i 5 sigilli firmati da Francesco Provvedi.

“Per noi questo pari ha il sapore di una sconfitta, impossibile negare l’evidenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – La quarta vittoria stagionale era lì a portata di mano, e osservando l’andamento generale della partita credo proprio che l’avremmo meritata. Tuttavia, quando Tavarnelle ha modificato le proprie strategie difensive, noi siamo andati nel pallone perdendo l’efficienza che avevamo manifestato nelle fasi precedenti: è lo stesso identico problema già riscontrato a Bologna. Ora la sosta natalizia ci servirà per fare il punto della situazione, e per trovare le strategie necessarie a risolvere questo inghippo: quando gli avversari cambiano le proprie mosse noi perdiamo l’orientamento, ed è una piega che dobbiamo davvero sistemare quanto prima. Resta la soddisfazione per avere costretto al pari una squadra ben attrezzata come Tavarnelle, che a mio parere può ancora puntare ai playoff scudetto anche grazie al valore del tecnico Rajic: d’altro canto, come detto, la delusione è davvero innegabile. Avevamo costruito tutto ciò che serviva per ottenere i 2 punti, ma il finale di gara ha in parte vanificato quanto di buono eravamo riusciti a sviluppare”.

I biancorossi torneranno in campo domenica 21 gennaio, sul campo di una Starfish Follonica che al momento alberga al secondo posto nel gruppo B. In campo a partire dalle ore 17. “La qualità del rendimento che Follonica sta sviluppando è sotto gli occhi di tutti – sottolinea Corradini – Io continuo a pensare che il nostro gruppo abbia le necessarie carte in regola per arrivare a cogliere nuovi miglioramenti sul piano del rendimento, correggendo le sviste e i tentennamenti che in questo momento ci riguardano: la gara con la Starfish dovrà essere un appuntamento di primaria importanza in tal senso. Nell’occasione speriamo di poter contare nuovamente su Giannetta, che contro Tavarnelle ha rimediato un fortuito infortunio al naso durante lo scontro con Borgianni”.

“Per come si era messa la partita, questo è senza dubbio un pari che ci premia – commenta quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – Ancora una volta, la Modula Casalgrande ha dato prova di avere una valida intelaiatura di squadra. La lotta per conquistare i 2 posti playoff continuerà a essere parecchio movimentata anche dopo la sosta: noi continuiamo a credere senza riserve nel raggiungimento degli spareggi promozione, nonostante l’affollata concorrenza che senza dubbio comprende pure la Modula. Parlando nel dettaglio del confronto disputato qui al pala Keope, i cambiamenti effettuati a livello difensivo ci hanno aiutati a raddrizzare una gara che dal nostro punto di vista stava prendendo binari decisamente problematici. Inoltre noi possiamo contare su qualche soluzione in più a livello di rotazioni, e dunque siamo arrivati in fondo alla gara con una maggiore freschezza fisica rispetto alla Modula”.

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata (ultima di andata) sono Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 41-23, Prato-Bologna United 22-38 e Derthona-Spm Modena 30-28.
Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.
Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.