A1 femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e nei quarti di Coppa incontrerà Erice

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 17 – 23

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini, Zanette 5, Novesi, Zorzella 1, Berardo (P), Margeta 3, Salvaro 2, Pavanini, Mazzitelli 2, Ingrassia 3, Lain, Cacciatore, Prudenziati, Graziani, Mazzieri 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 3, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli, Lusetti. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Zancanella.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Venplast Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Venplast Dossobuono 0, Casalgrande Padana 3.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Dossobuono

Con la vittoria conquistata sabato 16 dicembre al palasport di Villafranca (Verona), la Casalgrande Padana ha colto la quarta affermazione nell’arco delle 5 gare più recenti: se si considera anche il buon pari sul parquet dell’Aviometal Cassano Magnago campione d’inverno, l’acuto vincente contro la Venplast Dossobuono rappresenta pure il quinto risultato utile consecutivo. Le ragazze allenate da Marco Agazzani sono dunque riuscite a chiudere il 2023 nel migliore dei modi, ottenendo un chiaro e convincente successo contro avversarie briose e tutt’altro che semplici da affrontare. Senza dubbio il blitz piazzato in terra veneta autorizza ancor più a ben sperare, in vista degli impegni che si susseguiranno dopo la sosta natalizia: impegni che riguarderanno sia il campionato, sia la Coppa Italia.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A proposito della Coppa, la conclusione della fase di andata ha sancito la composizione degli abbinamenti relativi ai quarti di finale. Le casalgrandesi sono giunte al giro di boa collocandosi al 6° posto, e dunque in Coppa affronteranno la Ac Life Style Erice che si è invece piazzata terza: come da consuetudine ormai consolidata negli ultimi anni, si tratterà di una gara secca che assegnerà l’accesso diretto alle semifinali. Le sfide che determineranno l’assegnazione del tricolore cerchiato si svolgeranno ai primi di febbraio.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Intanto, per quel che concerne la cronaca del confronto con Dossobuono, sfida valida per l’undicesimo capitolo della serie A1 femminile: il successo raggiunto dalla formazione ceramica rispecchia bene il reale andamento della partita. La compagine ospite ha guidato nel punteggio fin dalle fasi iniziali dell’incontro, fronteggiando con efficienza la pregevole vivacità messa in campo dalle giallorosse. Al 10′ Casalgrande era avanti sull’1-3: dieci minuti più tardi la Padana guidava quindi sul 5-8, fino ad arrivare al 9-12 per le biancorosse che ha sancito la chiusura della prima frazione di gioco. Stessa musica durante la ripresa: la Venplast ha continuato a macinare corsa e a destare pregevoli impressioni in quanto a costruzione della manovra, ma d’altro canto l’efficacia avversaria non si è minimamente spezzata. Le biancorosse hanno continuato a mettere in campo la classica “marcia in più”, concretizzando persino qualche ulteriore e significativo miglioramento nell’ambito del gioco offensivo: in tal modo la Padana ha mantenuto ben salde le redini del confronto, come testimoniano l’11-14 del 40′ e il 14-19 scaturito 600 secondi più tardi. La sfida si è quindi chiusa su un eloquente 17-23.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Per quanto concerne le prove individuali, pure stavolta valutazioni molto elevate per tutte le interpreti del gioco biancorosso: da rimarcare il felice ritorno in campo di Marianna Orlandi, di nuovo sul parquet dopo un infortunio che si protraeva fin dalla seconda parte della scorsa stagione. Per lei un grande rientro, ben sottolineato dai suoi 2 sigilli personali. Spiccano inoltre i 5 centri di Nahomi Marquez Jabique, miglior realizzatrice del confronto insieme al terzino scaligero Laura Zanette: in particolare evidenza anche Margherita Rossi, così come il reparto portieri. Ad ogni modo, giova ripeterlo: nei ranghi della Padana, davvero impossibile assegnare insufficienze.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Una vittoria che vale parecchio, anche perchè non era affatto scontata – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Venplast Dossobuono è infatti una squadra che anche stavolta ha dimostrato di saper sviluppare una pallamano vivace, propositiva e mai banale: avere vinto qui significa avere effettuato un nuovo e significativo passo avanti, verso quei sogni di gloria che a questo punto abbiamo sempre più in mente. Nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato questo confronto, balza sùbito all’occhio la nostra considerevole efficienza difensiva: il fatto di avere concesso soltanto 17 gol ad avversarie così tenaci e ben strutturate in campo non fa che impreziosire l’importanza del successo ottenuto. Note confortanti pure per quanto riguarda l’attacco: peraltro, nel corso della ripresa abbiamo trovato le vie giuste per colpire a rete con ulteriore frequenza e precisione. La fase offensiva aveva funzionato bene già nei primi 30 minuti, e dopo l’intervallo è andata ancora meglio. In buona sostanza, per noi un’ottima trasferta: oltretutto, il buon ritorno di Marianna Orlandi ci permette di festeggiare due volte”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda l’agenda biancorossa, il prossimo impegno è in calendario per sabato 13 gennaio 2024: nell’occasione la compagine ceramica farà visita al Lions Sassari, in occasione della prima giornata di ritorno. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Quando le cose vanno così bene, si vorrebbe sempre giocare senza interruzioni – afferma Agazzani – Tuttavia, in questo caso ritengo che la pausa rivesta contorni salutari: del resto siamo all’opera fin dallo scorso agosto senza grandissime interruzioni, e quindi uno stop agonistico può davvero fare bene per riprendere energie preziose sia fisiche sia mentali. Da gennaio in avanti ci attende infatti un programma davvero intenso, che richiederà tutto lo sforzo possibile da parte nostra senza distrazioni nè leggerezze: già a partire dalla trasferta contro il Lions, una sfida che non va affatto presa sottogamba. Il fatto che Sassari sia ultima in classifica non ci autorizza minimamente ad affrontare l’impegno con supponenza: se commettessimo questo errore ci esporremmo a rischi pesanti anche in Sardegna, ma credo proprio che la squadra abbia la maturità necessaria per tenersi alla larga da simili pericoli”.

In primo piano Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Il timoniere casalgrandese si sofferma quindi sulle prospettive che riguardano la seconda parte della stagione: “Ora abbiamo due punti in meno rispetto alla zona playoff, e al tempo stesso stazioniamo 7 lunghezze al di sopra degli spareggi salvezza. Si tratta di cifre che dicono molto sulla qualità del nostro percorso. Io ho piena e crescente fiducia nel gruppo che alleno, e credo che questa Padana sia ormai pronta per provare a piazzare un significativo balzo in avanti rispetto alle stagioni più recenti. Per “balzo in avanti” intendo nella fattispecie due traguardi: il raggiungimento dei playoff scudetto, ma anche la rottura dello storico tabù che ci riguarda in Coppa Italia. A quest’ultimo proposito, Erice è avversaria senza dubbio di altissimo livello: d’altronde, l’impegno sarebbe stato arduo anche contro un’altra squadra. Come è noto, il cammino di Casalgrande in Coppa si è sempre fermato ai quarti: adesso però il nostro lavoro ci sta dando terreno fertile per provare ad andare oltre quel muro, centrando così quantomeno la semifinale”.

Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono (foto sito ufficiale Pallamano Olimpica Dossobuono)

“Avremmo potuto fare qualcosa di meglio – commenta quindi Asja Novesi, ala della Venplast Dossobuono – Durante la sfida con la Casalgrande Padana, siamo state capaci di mettere in campo doti davvero lusinghiere: tuttavia, si tratta di qualità purtroppo non sfruttate appieno. Nella fattispecie ritengo che il nostro organico si sia distinto per quanto riguarda l’efficacia a livello difensivo, e inoltre abbiamo avuto la lucidità necessaria per rubare palla alle avversarie in varie occasioni: così facendo, siamo rimaste in piena corsa per un risultato utile fino quasi al termine del confronto. Viceversa, ci è mancata una maggiore precisione in zona gol: poi da parte nostra ci sono stati alcuni errori evitabili e “grossolani”, sviste che alla fine hanno contribuito a penalizzarci in maniera decisiva. Nelle difficoltà che abbiamo incontrato in chiave di attacco, ha sicuramente influito l’assetto di gioco costruito dalla Casalgrande Padana: le biancorosse sono infatti riuscite a costruire una solida e puntuale cintura intorno alla porta, rendendo così parecchio complesso il nostro lavoro in fase di tiro. Più in generale, questo campionato di A1 femminile sta regalando numerosi colpi di scena e risultati anche inaspettati – aggiunge poi l’ala delle “Aviatrici”, classe ’98 – La lotta per raggiungere i playoff scudetto continuerà a presentarsi decisamente affollata, e la Casalgrande Padana può certamente essere una valida candidata agli spareggi tricolori: le biancorosse dispongono dei numeri necessari per dare filo da torcere anche alle realtà che adesso stazionano nell’altissima classifica”. Sabato 13 gennaio le giallorosse ospiteranno Mezzocorona, mentre nei quarti di Coppa affronteranno l’Aviometal Cassano Magnago.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-26, Ac Life Style Erice-Lions Sassari 45-9, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 23-29 e Cellini Padova-Mezzocorona 26-24. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 17 punti; Jomi Salerno 16; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 13; Teramo 8; Venplast Dossobuono 6; Cellini Padova 4; Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, realizzata da Ivan Galletti, la Casalgrande Padana mentre festeggia per la vittoria al palasport di Villafranca. Le altre foto della Padana presenti in questa pagina sono opera di Monica Mandrioli.

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