La Casalgrande Padana U17 femminile si impone di nuovo. Le U13 centrano il titolo regionale

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: con la vittoria ottenuta martedì 16 aprile al pala Del Bono di Parma, le biancorosse hanno effettuato un ulteriore e significativo passo avanti verso la conquista del titolo regionale di categoria. Questa volta, la compagine ceramica ha dettato legge sulle padrone di casa ducali: la formazione ospite ha terminato la prima frazione di gioco in vantaggio sul 14-19, per poi conquistare i 2 punti con il risultato finale di 27-39.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“A dire il vero, nel corso della prima frazione di gioco abbiamo fornito una prova piuttosto sottotono – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Nel complesso poca intensità, sia in attacco sia per quanto riguarda l’applicazione degli schemi difensivi. Dopo l’intervallo la musica è però cambiata, e le nostre ragazze sono riuscite a sviluppare una pallamano di qualità ben superiore rispetto a quanto visto in precedenza: maggiore artiglio agonistico, e meno errori a livello offensivo. In tal modo, abbiamo legittimato in pieno l’affermazione ottenuta”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro Parma: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Baroni S., Baroni E. 9, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 8, Lembo, Taccucci, Marazzi, Mullaliu 2, Niccolai Apostol 8, Trevisi 7, Mazizi.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 22 punti (13); Tushe Prato 20 (12); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 8 (12); Spm Modena 4 (12); Parma 4 (14). Al termine, la prima in graduatoria tra le compagini emiliano-romagnole conquisterà il titolo regionale.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

A questo punto, sull’agenda di Casalgrande restano ancora due impegni prima di chiudere anche la fase a orologio. Il primo di questi è previsto per domenica 5 maggio: a partire dalle ore 17.30, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con l’Ariosto Ferrara.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Affermazione di misura ma comunque di buon valore per la Casalgrande Padana U15 maschile: i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno avuto la meglio nel posticipo casalingo di domenica 21 aprile, 28-27 contro i pari età del Rapid Nonantola.

Classifica del girone E regionale Figh dopo 8 turni: Imola* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 4; Mordano* 3. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo domenica 5 maggio: a partire dalle ore 15.30, la Padana U15 maschile sarà al pala Keope per il confronto interno con Imola.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U13 femminile fresca di titolo regionale

UNDER 13 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 13 femminile non smette di viaggiare a vele spiegate: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno riportato una duplice affermazione anche al pala Barca di Bologna, nel concentramento di domenica 21 aprile. Le biancorosse hanno dapprima superato l’Ariosto Ferrara, con il risultato di 15-13: a seguire le casalgrandesi si sono imposte anche sulle padrone di casa targate 2 Agosto Bologna, prevalendo per 21-13. Spicca in particolare il successo contro l’Ariosto: con la vittoria sulle ferraresi, la Padana ha maturato la certezza di conquistare il titolo regionale di categoria con un concentramento di anticipo.

Classifica del girone unico emiliano-romagnolo Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 27 punti (14); Ariosto Ferrara 25 (16); Romagna 14 (14); 2 Agosto Bologna 4 (14); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2 (14).

Il concentramento finale è previsto per domenica 26 maggio al pala Keope, e sarà anche una bella occasione per festeggiare le neocampionesse regionali. Le partite in programma sono Casalgrande Padana-Marconi Jumpers misto (ore 14.30), Romagna-2 Agosto Bologna (ore 15.30), 2 Agosto Bologna-Marconi Jumpers misto (ore 16.30) e Casalgrande Padana-Romagna (ore 17.30).

Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

L’AGENDA. Domenica 28 aprile, a partire dalle ore 12, la Casalgrande Padana U15 femminile allenata sempre da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Keope: di fronte le toscane della Torre Pontassieve. Appuntamento casalingo anche per la Casalgrande Padana U13 maschile, guidata da Gaia Lusetti: dalle ore 15 il duello con il Rapid Nonantola.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U13 femminile che ha disputato il concentramento del pala Barca. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Modula Casalgrande riceve gli applausi del pala Keope: adesso la salvezza è realtà

MODULA CASALGRANDE – DERTHONA 31 – 26

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Jendoubi 1, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 9, Hila 4, Montanari 2, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 2, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.
DERTHONA: Ferro M. (P), David Caracciolo 6, Tresin, Galan Garcia 2, Dennis Caracciolo 1, Zanone 2, Cavo 6, Savioli 1, Nasufi 7, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Mandirola 1, Visentin, Barreca, Morini. Allenatore: Fabio Bottiroli.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Derthona 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Derthona 4.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Adesso non ci sono più dubbi: con la vittoria di sabato 20 aprile contro il Derthona, la Modula Casalgrande ha guadagnato in grande stile la permanenza nel campionato maschile di serie A Bronze. I biancorossi hanno centrato il traguardo proprio in occasione dell’ultima gara interna stagionale: il successo di Lamberti e soci è stato celebrato e salutato dai meritati applausi del numeroso pubblico accorso al pala Keope. Fin dal raduno estivo, la salvezza era l’obiettivo dichiarato della Modula: l’organico allenato da Matteo Corradini ha saputo raggiungerlo con grande autorità, e addirittura con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone playout. Tuttavia, al rientro in Piemonte, anche i “Leoni” di Tortona hanno potuto fare festa: nella tarda serata di sabato Tavarnelle ha espugnato il campo della Starfish Follonica, condannando così la formazione maremmana all’unica retrocessione in B regionale. Di conseguenza tutte le altre cinque protagoniste della poule, Derthona compresa, hanno messo la serie A Bronze in cassaforte.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande, in fase realizzativa: dietro di lui, il vice capitano tortonese Mirco Zanone

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, gli ospiti non hanno mancato di mantenere piena fede alla fama che li contraddistingue: i bianconeri si sono resi autori di una pallamano rapida e nel complesso ben strutturata, doti condite da una buona dose di personalità. D’altro canto, stavolta i padroni di casa hanno dimostrato di avere la classica “marcia in più”: Casalgrande ha guidato nel punteggio durante l’intero confronto, arrivando così a ottenere un’affermazione pienamente legittimata da quanto visto in campo. Sostanziale equilibrio nelle fasi iniziali: la Modula ha iniziato a esprimere una certa supremazia territoriale fin da sùbito, ma durante i primi 20 minuti gli ospiti sono riusciti a rimanere attaccati alla partita impedendo agli avversari di scappare via. Al 10′ i biancorossi erano avanti sul 7-5: seicento secondi dopo, la Modula guidava invece con una sola lunghezza di scarto (12-11). Sul finire della prima frazione, i locali hanno trovato i varchi giusti per prendere il largo in maniera più cospicua: la squadra di Corradini è così giunta all’intervallo con ben 6 lunghezze di vantaggio, sul 20-14.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini: dietro di lui Alessandro Barreca, con la maglia numero 58 del Derthona

Durante la ripresa, il predominio casalgrandese è emerso con evidenza ancora maggiore: i “Leoni” si sono resi protagonisti di generosi e costanti tentativi per riportare il risultato in bilico, ma l’oggettiva buona volontà tortonese non è stata sufficiente per scalfire una Modula davvero in pregevole serata. Seghizzi e soci hanno sempre mantenuto un margine di vantaggio non abissale, ma comunque piuttosto rassicurante: basti considerare il 23-19 del 40′ e il 26-22 del 50′, fino al 31-26 che ha sancito il definitivo successo biancorosso con tanto di grande festa.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Dopo una vittoria così decisiva e di prestigio, l’intero organico della Modula ha dimostrato di meritare valutazioni senza dubbio lusinghiere. Una nota particolare per Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi, migliori realizzatori della sfida con 9 sigilli a testa: spicca pure il rendimento del portiere Luigi Prandi, autore di una serie di interventi tanto applauditi quanto preziosi nel concretizzare il trionfo biancorosso. Tra i piemontesi, da sottolineare la buona vivacità offensiva di Jonathan Nasufi: tutto ciò senza dimenticare i felici riscontri in zona gol forniti da Alessandro Cavo e David Caracciolo.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e il team manager Adolfo Martucci

“I nostri ragazzi hanno affrontato la partita proprio nel modo in cui avevo chiesto – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tutti hanno saputo applicare mosse indovinate e vincenti, che ci hanno portati ad esultare prevalendo su avversari niente affatto semplici da fronteggiare. La posta in palio era particolarmente elevata: davanti a noi c’era infatti l’imperdibile opportunità di centrare la salvezza qui al pala Keope, senza dover aspettare il risultato di Follonica. Al tempo stesso, l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di farsi schiacciare dall’importanza della partita: al contrario il gruppo ha riposto una fattiva e visibile dose di concentrazione, non solo durante la partita ma pure nella settimana che ha preceduto questa sfida cruciale. Peraltro noi abbiamo studiato il Derthona a fondo, visionando in particolare le immagini della partita disputata lo scorso 14 aprile: in tale occasione i bianconeri hanno pagato dazio a Tavarnelle, ma soltanto di strettissima misura. Da lì abbiamo tratto suggerimenti di primo piano, che ci hanno portati a effettuare alcuni efficaci accorgimenti per quel che riguarda le strategie difensive. Non a caso, la solida cintura che abbiamo costruito intorno alla porta ha rappresentato un elemento-chiave nel permetterci di giungere alla conquista dei due punti. Se proprio devo trovare il “pelo nell’uovo”, forse in attacco si è commesso qualche errore di troppo – rimarca Corradini – D’altro canto siamo pur sempre riusciti a totalizzare il ragguardevole bottino di 31 reti, e dunque non è affatto il caso di stare a lamentarsi troppo”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico sùbito dopo la vittoria

Il timoniere biancorosso dà poi uno sguardo più complessivo all’intera stagione: “Considerando il grande equilibrio che ha caratterizzato il girone B della stagione regolare, a un certo punto potevamo addirittura sperare di accedere agli spareggi promozione – evidenzia il tecnico casalgrandese – Purtroppo nel nostro percorso c’è stato qualche passaggio a vuoto: strada facendo ci siamo lasciati sfuggire alcuni punti che potevamo benissimo conquistare, sia in casa sia soprattutto in trasferta. D’altro canto siamo pur sempre una squadra neopromossa, con un organico interessato da cambiamenti di rilievo rispetto alla scorsa stagione: alla luce di tutto ciò, il fatto di avere mancato l’aggancio ai playoff non va affatto considerato come una cocente delusione. La salvezza costituiva il traguardo di base dell’annata: un concetto che ciascuno di noi ha ribadito in modo chiaro e inequivocabile, fin dall’inizio degli allenamenti estivi. Ci siamo arrivati addirittura con una giornata di anticipo, e ciò non fa altro che impreziosire il cammino portato avanti in questo 2023/24. Nonostante i momenti amari di cui parlavo prima, nelle sfide davvero decisive questa squadra si è fatta trovare più che pronta. Mi riferisco in particolare alla poule salvezza, che abbiamo affrontato con un piglio ancora più efficace rispetto alla stagione regolare: mi riferisco sia al gioco espresso, sia alla tenuta mentale complessiva”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“E’ una salvezza che dedico alla mia famiglia, per il costante supporto – prosegue Matteo Corradini – Un ulteriore grazie va inoltre alla società, per averci permesso di intraprendere questa traiettoria così avvincente: inoltre sono grato a ragazzi, staff tecnico, pubblico e sponsor. Tutte queste sono espressioni sincere, e non certo frasi di circostanza. Adesso, ci prepariamo all’ultima partita della stagione: pur trattandosi di un incontro ininfluente in termini di classifica, noi metteremo in campo ogni energia possibile per espugnare il campo di un’avversaria parecchio ostica come Tavarnelle”. Si giocherà al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, domenica 28 aprile dalle ore 18.

Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona

“Congratulazioni alla Modula Casalgrande – sottolinea quindi Fabio Bottiroli, allenatore della Pallamano Derthona – Il successo biancorosso è stato contornato da un abbondante battimani, e si tratta di un entusiasmo più che motivato. La formazione allenata da Corradini ha centrato la salvezza nel migliore dei modi, costruendo una prova in linea con le potenzialità che la contraddistinguono: sapevamo molto bene che giocare qui sarebbe stato un compito molto complesso per noi, e i fatti hanno confermato in pieno quelle che erano le nostre impressioni della vigilia. Per contro noi abbiamo costruito una prova piuttosto sottotono, fornendo una prestazione senza dubbio peggiore rispetto alle tre partite di playout da cui provenivamo. Stavolta ci siamo resi autori di una pallamano opaca, anche a causa della grande qualità che Casalgrande ha saputo mettere in campo. Ad ogni modo, questa sconfitta non può affatto scalfire la lusinghiera traiettoria che abbiamo saputo costruire quest’anno”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi: dietro di lui, il pari ruolo bianconero Alessandro Cavo

Dopo il rientro in Piemonte e la festa anche per il Derthona, il dialogo con Bottiroli prosegue attraverso un filo diretto: “La salvezza che abbiamo raggiunto premia i consistenti sforzi che ciascuno di noi ha riposto fin dall’inizio, sotto ogni punto di vista. Quando siamo partiti, le incognite non mancavano: anche noi ci siamo presentati come squadra neopromossa, e il compito di calarsi al meglio nel clima della categoria sembrava essere parecchio complesso. Tuttavia, nel corso delle settimane e dei mesi, l’intera squadra ha preso sempre più confidenza con la serie A Bronze: così è nato un cammino in crescendo, che ha avuto il proprio culmine in questi playout addirittura con il raggiungimento della salvezza anticipata. Anche io ringrazio la squadra, lo sponsor e il pubblico che ci ha sostenuti: i ragazzi si sono resi artefici di un cammino persino migliore rispetto alle attese, dimostrando così di avere ottime basi per affrontare la prossima stagione di A Bronze con ancora più slancio ed efficienza. Nell’immediato pensiamo a posizionare la ciliegina sulla torta: domenica prossima 28 aprile, in occasione del duello interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto”.

Il centrale biancorosso Andrea Ruozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 24-22 e Starfish Follonica-Tavarnelle 22-25.

Classifica della poule salvezza: Tavarnelle 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 5; Derthona e Spm Modena 4; Starfish Follonica 0. La Starfish Follonica è l’unica squadra a retrocedere in B regionale.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dei biancorossi dopo il successo sul Derthona e la conquista della salvezza anticipata. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di sabato 20 aprile.

Serie A Bronze, la Modula riceve il Derthona: in palio la salvezza anticipata

Ancora un ultimo sforzo: è quello che separa la Modula Casalgrande dal raggiungimento dell’agosto traguardo salvezza. Domenica scorsa 14 aprile, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’obiettivo cogliendo una vittoria nel derby sul campo della Spm Modena: tuttavia i gialloblu si sono imposti sia pure di stretto margine, e così l’organico allenato da Matteo Corradini ha visto sfumare la prospettiva di effettuare una grande festa oltre Secchia. Una festa che Lamberti e soci sperano di concretizzare sabato prossimo 20 aprile, questa volta davanti al pubblico amico del pala Keope: tuttavia, la compagine ospite sarà animata dagli stessi intenti che guidano anche la Modula. A partire dalle ore 18.30, Casalgrande affronterà i piemontesi della Pallamano Derthona: sfida valevole per il quarto e penultimo capitolo del girone playout, arbitri Marcelli e Morelli. Con una vittoria, i biancorossi conquisterebbero la permanenza nella serie A Bronze senza timore di smentita: viceversa, ai bianconeri di Tortona sarebbe sufficiente anche un pareggio. Occhio inoltre alla partita in programma sabato sera: se Tavarnelle dovesse espugnare il campo della cenerentola Starfish Follonica, Modula e Derthona si salverebbero automaticamente qualsiasi sia il risultato che emergerà al Keope.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “La delusione per la sconfitta rimediata a Modena è innegabile – sottolinea Pashko Hila, ala/terzino in forza alla Modula – Considerando il tenore generale della nostra prova, senza dubbio avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile. Tuttavia, per come si stavano mettendo le cose, il fatto di essere andati molto vicini al successo rappresenta comunque un grande risultato: un preciso punto di partenza in vista del duello che ci attende. Durante i primi 20 minuti del derby con la Spm, siamo arrivati ad accumulare un vantaggio di 4 lunghezze: inoltre, abbiamo dovuto fare i conti con i rossi diretti comminati a Gabriele Montanari e Angelo Giannetta. Un quadro simile avrebbe potuto abbattere il morale di chiunque, ma non certo il nostro: l’intera squadra ha saputo tenersi ben lontana dal rischio di mollare la presa anzitempo, trovando al contrario le strategie necessarie per ricucire lo strappo e addirittura per portarsi in vantaggio. Purtroppo, le nostre ragionevoli speranze di piazzare il blitz si sono infrante proprio sul traguardo: un po’ per la stanchezza legata ai forti sforzi riposti nelle fasi precedenti della partita, un po’ per alcune decisioni arbitrali che ritengo piuttosto opinabili. Ad ogni modo, non è affatto il caso di perdersi in eccessivi piagnistei: al pala Molza abbiamo comunque ben figurato, ed è questa la consapevolezza che ci deve sospingere nel preparare il duello con il Derthona”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula Casalgrande

Contro i piemontesi, la Modula sarà ancora priva degli infortunati Matteo Sigona e Marco Vignali: fuori pure Angelo Giannetta, fermato per 4 giornate dal Giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al pala Molza. Restano poi da valutare le condizioni fisiche di Gabriele Ferrari. “Ad ogni modo, nessun problema sul piano del morale – garantisce l’ala/terzino di origine albanese – Dopo la mancata affermazione in terra modenese, siamo ancora più arrabbiati e combattivi: credo proprio che sabato prossimo sapremo mettere in campo una rinnovata spinta verso la vittoria. Davanti a noi c’è la possibilità di fare festa a casa nostra, insieme al pubblico del pala Keope che quest’anno ci ha sempre seguiti con simpatia e attenzione: di conseguenza si tratta di un’opportunità davvero ghiotta, che non possiamo affatto lasciarci sfuggire. Ho buone ragioni per immaginare che il sostegno della platea casalgrandese ci sarà di buon aiuto, nell’affrontare una sfida che non si prospetta affatto così semplice”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

I precedenti stagionali tra Modula e Derthona riferiscono di un successo per parte. Lo scorso 18 novembre, sempre al Keope, i biancorossi hanno prevalso piazzando un perentorio 34-24: all’epoca, i tortonesi erano guidati da Ezio Bersanetti. Tuttavia, l’incontro di ritorno ha avuto una storia ben differente: l’11 febbraio le due contendenti si sono ritrovate al pala Coppi di Tortona, e lì i bianconeri diretti dall’attuale trainer Fabio Bottiroli sono stati capaci di avere la meglio con un netto 39-32. “Ci confronteremo con un Derthona in gran forma, sotto ogni aspetto – evidenzia Pashko Hila – I nostri prossimi avversari hanno saputo costruire un cammino all’insegna di una continua e convincente crescita, arrivando non a caso a ottenere vittorie preziose e altisonanti. Ora il Derthona è a un passo dalla salvezza proprio come noi, e ciò la dice lunga sul valore dei rivali che ci apprestiamo a fronteggiare. Tra le maggiori peculiarità che caratterizzano la squadra di Tortona, c’è senza dubbio la qualità di puntare molto su un gioco veloce con tante corsa. Per provare a orientare la partita a favore della Modula, dovremo quindi mettere in campo numerose energie sul piano fisico: energie che serviranno come il pane, ancora di più rispetto al solito. Siamo al termine dell’annata agonistica, e dunque le fatiche iniziano inevitabilmente a farsi sentire: d’altro canto, il lavoro che stiamo portando avanti in allenamento mi autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo in tal senso. Credo che il nostro organico abbia ancora le forze necessarie, per affrontare il Derthona con il giusto e irrinunciabile slancio”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Come è noto, Pashko Hila è arrivato a Casalgrande nel mese di gennaio: “Qui mi sto trovando davvero molto bene – rimarca il diretto interessato, classe ’95 – A livello di rendimento, speravo di poter fare qualcosa di meglio: tuttavia, la stagione non è ancora terminata. Ho la chiara intenzione di sfruttare al meglio le due partite che restano in programma, per entrare con ulteriore efficacia nei meccanismi di gioco suggeriti e orchestrati dal tecnico Corradini. Mi riferisco ovviamente alla sfida col Derthona, ma pure alla trasferta conclusiva del 28 aprile sul campo del Tavarnelle: anche se per quella data dovessimo essere già salvi, come ci auguriamo, ciò non cambierà di una virgola quello che dovrà essere il mio e nostro approccio alla gara. In campo si va sempre per vincere, indipendentemente dell’importanza della posta in palio”.

Il terzino bianconero Alessandro Cavo con il leone, emblema del Derthona (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. A inizio stagione, molti addetti ai lavori la relegavano al ruolo di cenerentola: tuttavia la compagine piemontese ha risposto con prontezza ed efficienza a tutte le perplessità che la circondavano, inanellando prove di ottimo livello e vittorie di rilievo tutt’altro che trascurabile. “In effetti, i primi passi in questa serie A Bronze non sono stati affatto semplici per noi – ricorda Alessandro Cavo, terzino della Pallamano Derthona – Nel turno inaugurale abbiamo perso 38-20 sul campo del Bologna United, vera fuoriserie del girone B e realtà tuttora in corsa per la promozione. Dopo quel risultato così eloquente, nell’immediato ci siamo un po’ scoraggiati: tuttavia, si tratta di un appannamento che ha avuto brevissima durata. Ben presto l’intero gruppo ha recuperato una forte e irrinunciabile autostima, dote che ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a centrare il successo casalingo contro Tavarnelle in occasione della seconda giornata. Da lì in avanti ha avuto inizio una traiettoria in crescendo, basata su due fattori in particolare. Noi ci stiamo dimostrando in grado di sviluppare una pallamano molto rapida, che può creare grattacapi a qualsiasi tipologia di avversari. Inoltre, noi rappresentiamo Tortona e il Piemonte in un contesto di rilevanza nazionale: ciò costituisce un elemento di basilare importanza, utile nel rinnovare e ampliare giorno dopo giorno la spinta motivazionale che ci contraddistingue”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

I “Leoni” bianconeri sono pronti per presentarsi al pala Keope senza paure né tentennamenti: “Il morale è carico a mille – afferma deciso il terzino classe 2004 – La sete di vittoria è davvero al massimo livello possibile: del resto possiamo confermarci in serie A Bronze con un turno di anticipo, e la salvezza rappresenta un obiettivo che abbiamo chiaramente dimostrato di meritare. Peraltro, possiamo contare sull’organico al completo o quasi: l’unico dubbio riguarda Visentin, ma per il resto non si profilano altre assenze. L’eventuale defezione di un giocatore del suo calibro non sarebbe certo semplice e da arginare: d’altro canto, fin qui abbiamo dato prova di poter reggere bene anche senza il suo ricco e concreto contributo. Dunque, niente titubanze: per di più siamo anche una squadra con un’età media piuttosto bassa, e quindi la stanchezza sul piano fisico non è affatto un problema così insormontabile”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Cavo si sofferma poi sulla Modula: “Casalgrande può fare affidamento su elementi di comprovata carriera, unitamente a giovani di buone prospettive. Siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che ci troveremo ad affrontare sul parquet del Keope: allo stesso modo, ritengo che la sconfitta rimediata nel novembre scorso non corrisponda ai reali rapporti di forza tra le due squadre. Quella era una tra le prime trasferte stagionali, e per giunta non avevamo ancora preso molta confidenza con la categoria: strada facendo le cose sono ben cambiate, e il successo che abbiamo ottenuto nel duello di ritorno lo dimostra in pieno. Il compito che ci attende sabato non sarà semplice, ma noi disponiamo dei mezzi che servono per inseguire con efficacia il blitz: dovremo tuttavia fare un passo avanti sul piano della lucidità e della freddezza, evitando quegli errori legati all’inesperienza che tuttora commettiamo”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Le altre partite di sabato 20 sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle. Classifica della poule salvezza dopo 3 giornate: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0. Al termine, soltanto l’ultima classificata scenderà in B regionale.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Corradini: “Nonostante il ko, buoni segnali da parte della Modula”

La Modula Casalgrande si è lasciata sfuggire quella vittoria che avrebbe significato salvezza anticipata. Espugnando il pala Molza di Modena nella serata di domenica 14 aprile, i biancorossi avrebbero guadagnato la certezza di rimanere nella serie A Bronze di pallamano maschile: in tal caso, il traguardo sarebbe stato raggiunto con due turni di anticipo sulla fine del girone playout. Viceversa, il campo ha fornito un verdetto favorevole ai padroni di casa: la Spm si è imposta di stretta misura per 32-31, una vittoria che i gialloblu hanno conquistato al termine di una sfida equilibrata e ricca di colpi di scena. A questo punto i modenesi sono ormai vicinissimi al traguardo salvezza, ma nemmeno la Modula è così lontana: con una vittoria nel duello casalingo di sabato 20 aprile contro il Derthona, i biancorossi farebbero festa senza timore di smentita. Se poi sabato la Starfish Follonica dovesse pagare dazio in casa nel derby toscano con Tavarnelle, Casalgrande arriverebbe alla salvezza anche in caso di sconfitta interna con i piemontesi.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Purtroppo abbiamo perso una valida occasione per centrare un’affermazione memorabile – evidenzia il tecnico biancorosso Matteo CorradiniDavanti a noi c’era la prospettiva di chiudere il discorso salvezza in grande stile, imponendoci sul campo di una tra le nostre avversarie più tradizionali. Peraltro a Modena siamo stati seguiti da un pubblico numeroso e partecipe, composto anche dalle ragazze che giocano nella squadra di A1 targata Casalgrande Padana: di conseguenza, in questo caso saremmo stati davvero felici di poter festeggiare fuori casa”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“Osservando l’andamento della sfida, i nostri ragazzi si sono rivelati all’altezza della situazione contro rivali tutt’altro che semplici da affrontare – sottolinea il trainer della Modula – Nel dettaglio, durante i primi 20 minuti abbiamo incontrato qualche difficoltà a far emergere il nostro gioco: inoltre, ci siamo trovati a fronteggiare due rossi diretti su cui comunque c’è ben poco da dire. Al 5′ Montanari ha commesso un intervento per fermare un contropiede, mentre al 16′ Giannetta è stato espulso causa proteste. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha archiviato le severe difficoltà incontrate nelle prime fasi dell’incontro: abbiamo saputo interpretare meglio le mosse degli avversari, e al tempo stesso siamo riusciti ad aumentare il tasso di efficienza della nostra pallamano. Nel corso della ripresa, varie volte ci sarebbe stato terreno fertile per piazzare l’allungo decisivo: tuttavia ancora una volta ci si è messo di mezzo un certo nervosismo, difetto che ci ha ostacolati in varie altre circostanze durante questa stagione. Grande equilibrio fino agli ultimi scampoli della partita: Modena ha saputo sfruttare al meglio l’ultimo pallone, mentre noi no“.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Congratulazioni alla Spm, che ci ha superati ancora una volta cogliendo una vittoria molto simile a quella del febbraio scorso – prosegue Corradini – Tuttavia, noi ci siamo tormentati la vita da soli. Mantenendo più lucidità e freddezza nei momenti decisivi, avremmo potuto portare a casa quei 2 punti che ci sono sfuggiti proprio per un nonnulla. Quanto al resto, alcuni provvedimenti assunti dalla direzione arbitrale suscitano qualche perplessità: d’altronde, non è proprio il caso di recriminare chissà che. La sconfitta rimediata al pala Molza non deriva certo dal comportamento degli arbitri”.

Kristian Toro, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ora, massima concentrazione in vista dell’appuntamento di sabato 20 aprile al pala Keope: il duello con il Derthona avrà inizio al consueto orario delle 18,30. “Ad attenderci c’è un altro compito decisamente arduo – evidenzia Corradini – Di fronte avremo una squadra che ha saputo ottenere risultati di primo piano, anche in questa poule salvezza. Oltretutto, i precedenti stagionali sono contraddistinti da un successo per parte: un motivo in più per non abbassare la guardia, e per riconfermare quanto di buono abbiamo comunque costruito nella trasferta d’oltre Secchia. Nonostante il risultato sfavorevole, abbiamo comunque trovato le strade giuste per creare numerosi grattacapi a una Spm che ha molte valide soluzioni in ogni zona del campo. In particolare risalto le prove fornite da Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, senza beninteso ignorare il grande lavoro svolto da tutto il resto della squadra. Se le premesse saranno le stesse, credo proprio che avremo spazio per prevalere anche su una rivale di talento e in gran forma come Derthona: come detto, bisogna essenzialmente stare più calmi e lucidi nei momenti cruciali. E’ vero che una nuova sconfitta di Follonica ci consegnerete la salvezza in ogni caso, ma noi siamo animati dal fermo obiettivo di centrare la permanenza nella categoria con una vittoria. Tra l’altro per noi si tratterà dell’ultima sfida stagionale in casa, e ciò renderà l’occasione ancora più speciale. Quanto al capitolo assenze, per sabato prossimo sono da valutare le condizioni di Gabriele Ferrari: per il resto, salvo inghippi dell’ultima ora, ci presenteremo con il medesimo assetto già visto a Modena”.

Il trainer modenese Francesco Sgarbi

QUI SPM MODENA. Francesco Sgarbi non manca di rendere onore agli sconfitti: “Una partita molto avvincente, tra due squadre che hanno davvero riposto in campo ogni energia possibile – commenta l’allenatore della Spm – Abbiamo vinto noi, ma stiamo parlando di una sfida che avrebbe potuto terminare in qualsiasi maniera. A fare la differenza sono stati i singoli episodi: i nostri ragazzi hanno centrato la vittoria fornendo una prova di pregevole spessore tecnico e caratteriale, ma con un pareggio credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. La Modula ha confermato le proprie qualità, dimostrando di avere a propria volta i mezzi per raggiungere la permanenza nella categoria: obiettivo a cui aspiriamo ragionevolmente anche noi, sperando di arrivarci già sabato 20 nel confronto sul campo di Castelnovo Sotto. Più in generale, campionato contraddistinto da una formula piuttosto singolare che probabilmente si presta a qualche miglioramento o correttivo – osserva Sgarbi – Comunque sia, quest’anno siamo stati sul punto di ottenere l’accesso ai playoff promozione. Tuttavia abbiamo pagato a caro prezzo alcuni problemi di infermeria, legati in particolare agli infortuni di Turrini e Valle: quest’ultimo è poi rientrato e ha giocato anche domenica 14, mentre purtroppo Turrini è ancora fuori”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

Nella foto in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17, passo avanti verso il titolo regionale femminile. Bene anche le U15

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: con l’affermazione casalinga ottenuta giovedì 11 aprile, le biancorosse hanno effettuato un ulteriore passo avanti verso la conquista del titolo regionale. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta al pala Keope contro le pari età della Pallamano Romagna: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 18-13, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio finale di 29-23.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Bene il risultato, ma sul piano del gioco potevamo senza dubbio fare meglio – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Durante le prime fasi della gara, le nostre ragazze hanno saputo costruire una traiettoria davvero pregevole: tuttavia, in seguito è sopraggiunto un visibile calo che ha permesso alle avversarie di riavvicinarsi. Dopo l’intervallo, l’avvio della ripresa è stato veramente pessimo per noi: non a caso, il Romagna ha quasi riacciuffato la parità portandosi a una sola lunghezza di svantaggio. A metà del secondo tempo abbiamo quindi piazzato un nuovo allungo, che ci ha permesso di mettere la partita in ghiaccio e di festeggiare i due punti. Il Romagna sa sempre come metterci in difficoltà, non soltanto nel contesto dell’Under 17: ad ogni modo noi dobbiamo sicuramente acquisire una maggiore continuità di rendimento, evitando gli alti e bassi emersi in questa partita”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Romagna: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Bacchi, Baroni S., Baroni E. 6, Capellini, Cosentino 1, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 2, Mazizi, Mullaliu, Niccolai Apostol 9, Taccucci, Trevisi 2.

Il terzino casalgrandese Greta Trevisi

Classifica del campionato U17 femminile Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 20 punti (12); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 8 (12); Spm Modena 4 (12); Parma 4 (13). Al termine della fase a orologio, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole si aggiudicherà il titolo regionale di categoria.

A proposito della fase a orologio, le biancorosse devono ancora disputare tre incontri: il primo di questi è in programma per martedì 16 aprile al pala Del Bono di Parma, quando la Padana affronterà la locale formazione gialloblù. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out della sfida sul parquet del Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

UNDER 15 FEMMINILE. Domenica brillante per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: la compagine ceramica ha prevalso nel duello del 14 aprile sul campo bolognese del Valsamoggia, espugnando il pala Peppino Impastato di Bazzano con il punteggio di 11-29. Per la cronaca il 1° tempo si era concluso sul 6-18, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Durante la prima metà della sfida, ci siamo rese autrici di una partita contraddistinta da un buon livello di efficienza e di fibra caratteriale – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Oltretutto fino all’intervallo abbiamo sperimentato nuovi schemi difensivi e più in generale nuove soluzioni di gioco, ottenendo riscontri efficaci. Nella ripresa c’è stato quindi un leggero calo, che tuttavia abbiamo compensato con un finale di gara in crescendo. Nel complesso una trasferta che ci ha consegnato ulteriori segnali incoraggianti, peraltro contro avversarie non certo arrendevoli: peraltro anche le più giovani della nostra squadra hanno avuto spazio, contribuendo in maniera visibile al raggiungimento della vittoria”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 5, Capellini 3, Capucci 3, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 1, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 10, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 3.

Un momento del duello contro il Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato 20 punti; Casalgrande Padana e Romagna 14; 2 Agosto Bologna* 12; Ariosto Ferrara 10; Starfish Follonica 8; Valsamoggia e La Torre Pontassieve* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10. Al termine, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnola vincerà il titolo regionale.

Di nuovo in campo domenica 28 aprile: le Under 15 della Padana saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con le fiorentine della Torre Pontassieve. Appuntamento a partire dalle ore 12.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Casalgrande Padana U15 maschile sconfitta di misura, sul parquet di una realtà complessa da fronteggiare nonostante il suo attuale piazzamento in graduatoria. Venerdì 12 aprile, i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura al pala Aldo Moro di Mordano: nonostante la buona vivacità espressa dalla formazione ospite, la vittoria è andata ugualmente ai beniamini locali con il punteggio finale di 39-37.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

Classifica del girone E regionale Figh dopo 7 turni: Imola 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 4; Mordano 3. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

In compenso, a breve i biancorossi avranno un’occasione per trovare immediato riscatto davanti al pubblico amico. Domenica prossima 21 aprile, dalle ore 11, i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno impegnati nel sempre atteso derby casalingo con il Rapid Nonantola.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, con l’allenatrice Gaia Lusetti

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha riportato una nuova sconfitta: 21-32 contro Mordano, nel duello disputato domenica 14 aprile al pala Keope. A questo punto, i biancorossi non hanno più possibilità di arrivare alle finali per il titolo emiliano-romagnolo: d’altro canto la Padana si appresta ad archiviare una stagione comunque ricca di gratificazioni. Durante la prima parte dell’annata, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti hanno ottenuto ottimi risultati: la seconda fase è stata invece più problematica sul piano del punteggi, ma la squadra ha comunque continuato a mettere in campo una forte dose di impegno. Inoltre, anche le esperienze agonistiche portate avanti in questo girone D saranno certamente utili in chiave futura.

Classifica del gruppo D regionale Figh dopo 7 turni: Secchia Rubiera 12 punti; Rapid Nonantola 11; Mordano 8; Carpine 7; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. L’accesso alle finali regionali sarà riservato alle prime 4 in graduatoria.

A questo punto, i casalgrandesi si avviano verso gli ultimi tre impegni della stagione. Il prossimo è in programma per domenica 28 aprile, quando al Keope arriverà il Rapid Nonantola. In campo dalle ore 15.

Il gruppo della Casalgrande Padana che ha preso parte al concentramento di Rubiera per le categorie Under 9 e Under 11

UNDER 11 e UNDER 9. Gli organici Under 11 e Under 9 targati Casalgrande Padana sono in arrivo da una domenica a tutta pallamano: il 14 aprile a Rubiera si è infatti svolto l’ennesimo concentramento della stagione, rivolto a entrambe le categorie. Come sempre in questi casi, una grande giornata all’insegna dello sport e dell’aggregazione sociale.

La Casalgrande Padana U13 femminile

L’AGENDA. Domenica prossima 21 aprile, la Casalgrande Padana Under 13 femminile farà tappa al pala Barca di Bologna: in agenda altre sfide decisive per la conquista dell’alloro regionale. Stavolta le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto affronteranno l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Nella foto in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, per ora nessuna festa: Modula a mani vuote, ma la salvezza resta molto vicina

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 32 – 31

SPM MODENA: Bruni, Prandi M., Stallo 4, Martinelli, Pugliese 8, Gollini 1, Boni 3, Morselli, Valle 4, Bernardi (P), Pollastri 7, Dalolio 1, Caretti (P), Gualtieri 1, Vaccari 3, Serafini. All. Francesco Sgarbi
MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Jendoubi 3, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi 2, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 3. All. Matteo Corradini
ARBITRI: Bagnolati e Soria
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Modena 6 su 6, Modula 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modena 3, Modula 4. Espulsi al 5’pt Montanari (Modula) e al 16’pt Giannetta (Modula), rossi diretti

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Almeno per ora, niente festa salvezza: la Modula Casalgrande ha pagato dazio al fotofinish, e quindi non ha potuto festeggiare la matematica permanenza nella serie A Bronze di pallamano maschile. Nella serata di domenica 14 aprile, il pala Molza di Modena ha ospitato un derby contraddistinto da grande equilibrio tra le due contendenti: ancora una volta la Spm si è imposta di strettissima misura, come già accaduto nel febbraio scorso durante la stagione regolare. Questa volta, la compagine d’oltre Secchia ha dettato legge in modo visibile durante i primi 20 minuti: tuttavia in seguito gli ospiti hanno rialzato la testa, e più volte sono stati sul punto di ottenere quegli agognati 2 punti che avrebbero permesso di esultare. Alla Modula rimane una certa inevitabile delusione, accompagnata però dalla piena consapevolezza di poter chiudere i conti in occasione della prossima partita: sabato 20 aprile l’organico allenato da Matteo Corradini ospiterà il Derthona, con fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Nonostante il ko contro la Spm, la salvezza rimane comunque a brevissima distanza dai casalgrandesi: serve soltanto l’ultimo sforzo, e i numeri parlano chiaro in tal senso.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica 37-26 e Tavarnelle-Derthona 28-27. Classifica della poule salvezza: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti in Abruzzo: la Casalgrande Padana va soltanto vicina al successo

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 32 – 29

STARMED TMS TERAMO: Franceschini (P), Di Giulio, Terenziani 1, Sila, Di Prisco 1, Rejeb 8, Martinez Bizzotto 2, Dyulgerova (P), Chinnici (P), Lanfredi 5, De Angelis, Bellu 4, Ammar 11, Dinea, De Flaviis. All.: Daniela Palarie.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 1, Furlanetto 5, Bordon (P), Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 1, Orlandi 3, Marquez Jabique 3, Mattioli 1, Lusetti. All.: Marco Agazzani.
ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starmed Tms Teramo 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 1, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 17’st Marquez Jabique (C) per intervento su Rejeb.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Casalgrande Padana protagonista di una trasferta infruttuosa: d’altro canto, la sconfitta rimediata in terra abruzzese non determina alcun tipo di scossone a livello di classifica. Sabato 13 aprile, al pala San Nicolò di Teramo, si è giocato il recupero valevole per la 19esima giornata di serie A1 femminile: l’organico allenato da Marco Agazzani ha pagato dazio contro la Starmed Tms, pagando a caro prezzo un avvio non certamente tra i migliori. Dopo i primi 13 minuti, le padrone di casa erano avanti di ben 5 lunghezze sul punteggio di 7-2: un parziale eloquente e imperioso, che poi finirà per rivestire un ruolo davvero rilevante nel portare Teramo alla vittoria. Non a caso, di fatto le casalgrandesi hanno trascorso tutto il primo tempo a inseguire le avversarie: al 15′ la formazione guidata da Daniela Palarie conduceva ancora sull’ 8-4. Al 23′ la Padana era indietro di un solo gol (11-10), ma poi le beniamine locali hanno chiuso il primo tempo sul 16-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A quel punto, Furlanetto e socie non si sono affatto perse d’animo: la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio, e nel finale di gara la Padana sembrava addirittura sul punto di impreziosire il proprio cammino piazzando il blitz. Al 40′ la situazione era in perfetta parità sul 19-19, punteggio che 6 minuti più tardi si è tramutato in un 22-22. Al 47′ Casalgrande ha dovuto subire la pesante tegola legata all’espulsione di Nahomi Marquez Jabique: nonostante ciò, la compagine ceramica si è comunque trovata in vantaggio 23-24 quando mancavano 10 minuti al termine della sfida. Risultato in bilico fin quasi alla sirena conclusiva: tuttavia nei minuti conclusivi Teramo ha espresso un tocco di lucidità e sicurezza in più, doti che hanno permesso alla Starmed Tms di pervenire al successo. A tirare le somme, un’affermazione meritata: la Casalgrande Padana ha onorato l’impegno risalendo la china dopo un primo tempo piuttosto opaco, ma in linea generale le biancorosse di casa sono riuscite a destare impressioni migliori per quanto riguarda l’efficacia nell’imbastire la ragnatela di gioco.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A livello individuale, nei ranghi ospiti spiccano senza dubbio i 7 gol di una scatenata Francesca Franco: in pregevole evidenza anche Ilenia Furlanetto e Simona Artoni. A riposo tutte le ragazze provenienti dall’organico casalgrandese Under 17, che giovedì scorso 11 aprile si sono rese protagoniste di una vittoria casalinga nel confronto di campionato con la Pallamano Romagna. Per quel che concerne la Starmed Tms, come previsto Tahani Ammar e Saida Rejeb si sono rivelate le vere trascinatrici della fase offensiva teramana.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Per noi si trattava di una sfida ininfluente in termini di graduatoria, ma ritengo che ciò significhi ben poco nell’analizzare la nostra prova – ha osservato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In qualsiasi sport e in qualsiasi campionato, ritengo che ogni squadra abbia il preciso compito di riversare in campo il massimo del proprio potenziale: una regola che vale anche se la stagione agonistica non offre più obiettivi particolari da raggiungere. In questa sfida con Teramo, buona prova soltanto a tratti: nella fattispecie, da parte nostra avrei preferito vedere ben altro approccio alla partita. Durante il primo quarto d’ora, troppi errori e leggerezze: imprecisioni di cui la Starmed Tms ha puntualmente approfittato, costruendo un abbondante margine di vantaggio a proprio favore. E’ vero che nelle fasi successive abbiamo raddrizzato la traiettoria, e nei minuti conclusivi avremmo persino potuto vincere: d’altro canto, quel parziale subìto a inizio gara è stato parecchio penalizzante per noi. Quando ci si trova a rincorrere le avversarie per così lungo tempo, serve un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali che è davvero difficile da mantenere fino al 60′ “.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La serie A1 femminile tornerà sabato prossimo 20 aprile, ma non per la Casalgrande Padana: la formazione ceramica osserverà infatti il proprio turno di riposo. Prima di chiudere l’annata, Franco e socie sono ancora attese da due soli impegni. Sabato 27 aprile la trasferta al pala Farfalle di Padova, contro il Cellini: fischio d’inizio alle ore 20. A seguire, il 4 maggio la sfida interna con la Venplast Dossobuono valevole per l’ultima giornata. “Con la salvezza ampiamente in cassaforte e i playoff scudetto irraggiungibili, ammetto che sia difficile mantenere la giusta tensione agonistica – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto dobbiamo provarci, senza riserve e senza tentennamenti: faccio appello all’indubbia serietà delle ragazze, ma anche alla loro volontà di mostrare fino in fondo il valore che le caratterizza come squadra. Una volontà che non ci deve affatto mancare, in vista di questi due incontri con squadre che si giocheranno la salvezza ai playout”.

Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms Teramo

A proposito di salvezza, i due punti conquistati contro Casalgrande hanno permesso a Teramo di ottenere matematicamente la permanenza in serie A1 femminile. “Vero, ma ci sentivamo tranquille già da prima – ha evidenziato Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms – Noi provenivamo infatti dalle preziose affermazioni contro Venplast Dossobuono e Lions Sassari, due successi che di fatto ci avevano portate ben lontane dal pericolo playout. Dal nostro punto di vista sta per andare agli archivi una stagione davvero brillante, caratterizzata da numerosi e significativi miglioramenti rispetto al 2022/23: sia dal punto di vista del gioco, sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Ritengo davvero che il nostro gruppo abbia le basi giuste per provare a piazzare un nuovo salto di qualità, puntando il prossimo anno ai playoff scudetto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Intanto, questa affermazione contro la Padana non è stata affatto semplice da ottenere – ha rimarcato la timoniera abruzzese – Nel confronto di andata al pala Keope abbiamo perso, e anche per questo eravamo ben consapevoli degli ostacoli che avremmo incontrato stavolta. Casalgrande ha confermato di avere un ottimo impianto di squadra e anche un eccellente reparto portieri: d’altro canto, ritengo che le nostre ragazze abbiano espresso qualcosa di più a livello di concretezza e finalizzazione. La pur pesante assenza di Rebecca Capone non ci ha impedito di sviluppare efficacia, tanto in attacco quanto in difesa. Alla Pallamano Spallanzani Casalgrande va poi un grande e sincero grazie, per avere accolto la nostra richiesta di rimandare l’incontro dopo l’incidente automobilistico che ha coinvolto alcune di noi lo scorso 16 marzo”. Sabato prossimo 20 aprile, Starmed Tms di scena a Mezzocorona.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la nuova classifica: Jomi Salerno 30 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27; Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol* 25; Casalgrande Padana* 20; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 9; Cellini Padova 6; Mezzocorona* 5; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 18 partite, mentre le altre ne hanno disputate 17.

Nella foto in alto, la pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Teramo la Casalgrande Padana inaugura il trittico di fine stagione

padana

Per la Casalgrande Padana è tempo di tornare in campo: all’orizzonte delle biancorosse ci sono gli ultimi tre appuntamenti della stagione. La prima sfida di questo trittico si giocherà sabato 13 aprile: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, in occasione del confronto con le padrone di casa targate Starmed Tms. Duello valevole per il 19° turno della serie A1 femminile: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Arbitri Anastasio e Zappaterreno. Originariamente la partita avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 23 marzo, ma poi il rinvio è stato determinato da un incidente automobilistico che ha coinvolto parte della squadra abruzzese insieme all’allenatrice Daniela Palarie. L’inconveniente risale al 16 marzo, durante il rientro dalla vittoriosa trasferta sul parquet isolano del Lions Sassari.

In primo piano Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nell’ambiente casalgrandese, continua a tenere banco il maiuscolo successo ottenuto lo scorso fine settimana. Domenica 7, a Castelnovo Sotto, la compagine ceramica di serie B ha vinto il campionato nazionale Senior femminile Aics: l’organico trionfatore comprende una rilevante quota di ragazze che frequentano anche l’organico di A1, e tra queste c’è Emma Baroni. “Una stagione di serie B interpretata nel migliore dei modi – commenta il brillante terzino biancorosso, classe 2007 – Durante l’intero percorso abbiamo sempre lavorato con efficacia e costanza, tenendoci sempre ben distanti da ogni possibile forma di supponenza. Ciò ha contribuito a fare la differenza: l’indole che siamo state capaci di sviluppare, nel corso delle settimane e dei mesi, ci ha portate a esprimere con notevole efficienza l’oggettivo potenziale che ci caratterizza come squadra. Le finali nazionali rappresentavano una buona occasione per confermare quanto di buono avevamo costruito lungo il percorso: un’opportunità che ciascuna di noi ha colto al volo, senza esitare. Da parte nostra, nessun timore di perdere: nè nella semifinale con Romagna, nè durante l’atto conclusivo con la Leonessa Brescia. Il cammino portato avanti nel corso della stagione regolare ha generato in noi un’ulteriore dose di autostima, e così l’atteggiamento manifestato a Castelnovo Sotto è stato quello giusto anche sotto l’aspetto caratteriale”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Come è noto, Marco Agazzani allena entrambi gli organici: sia la serie B vincitrice del titolo italiano di categoria, sia la compagine di A1. “Per quanto riguarda il cammino effettuato in massima divisione, credo che la stagione stia per andare in archivio con molte gratificazioni – sottolinea Emma Baroni – Anche in A1 abbiamo percorso una traiettoria che non esito a definire ottima e convincente. Forse potevamo addirittura raggiungere i playoff, o quantomeno rimanere in corsa più a lungo per gli spareggi scudetto: d’altro canto, ritengo che ciò non tolga nulla a quanto di buono siamo riuscite a fare da agosto in avanti. Ora l’intero gruppo è carico a mille, animato dalla ferma intenzione di chiudere l’annata in crescendo: magari, perchè no, provando a ritoccare all’insù il nostro attuale piazzamento centrando la quinta piazza”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Il compito di affrontare la Starmed Tms si prospetta decisamente severo, e non si tratta di una frase-slogan – aggiunge il terzino della Casalgrande Padana – Teramo ha a propria volta un organico di notevole valore, che peraltro è contraddistinto da una serie di individualità molto forti e con una concreta visione di gioco: inoltre le abruzzesi saranno alla ricerca di punti per garantirsi la salvezza diretta, e ciò non fa che aumentare la difficoltà della missione da cui siamo attese. Noi proveniamo dall’altisonante affermazione casalinga del 16 marzo contro Cassano Magnago, maturata prima della pausa: da lì dovremo ripartire con la solita convinzione, animate dall’obiettivo primario di riacquisire immediatamente la concentrazione che serve. Dopo tre fine settimana di stop, la base sta nel ritrovare sùbito la concentrazione che il clima-partita richiede”.

Francesca Di Prisco, centrale della Starmed Tms Teramo

QUI STARMED TMS TERAMO. “Fin dall’estate, l’obiettivo a cui puntiamo con assoluta fermezza sta nel rimanere in A1 senza dover passare attraverso i playout – sottolinea decisa la centrale teramana Francesca Di Prisco Una meta che stiamo per centrare, anche grazie alle due preziose vittorie che abbiamo ottenuto prima della pausa: quella casalinga del 9 marzo con Dossobuono, e poi il blitz piazzato sette giorni dopo a Sassari. Più in generale, ritengo che il nostro gruppo si stia rivelando all’altezza delle aspettative: non a caso quest’anno possiamo fare affidamento su un consistente tasso di qualità, sotto ogni punto di vista. Resta una innegabile punta di rammarico, legata ad alcune partite che purtroppo abbiamo perso pur meritando di conquistare almeno un punto: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la qualità del percorso pazientemente intessuto fin qui”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Teramo porta la data dell’11 novembre scorso, quando Furlanetto e socie si sono imposte al pala Keope per 24-19: ciononostante, al momento la Starmed Tms staziona ben 5 lunghezze al di sopra dell’area playout. In caso di vittoria, sabato sera le abruzzesi festeggerebbero l’agognata permanenza in A1 con sicurezza matematica. “Nessuna intenzione di dormire sugli allori – assicura la talentosa centrale classe ’97 – Le indicazioni che ci riguardano sono buone, ma tutte noi siamo ben consapevoli di dover compiere l’ultimo sforzo prima di esultare. Un ultimo sforzo che non appare affatto scontato: Casalgrande non ha più aspirazioni sostanziali in questo campionato, ma io sono sicura che le nostre prossime avversarie non concederanno alcun tipo di regalo. Noi conosciamo bene i tanti punti di forza della Padana, e anche per questo credo proprio che le nostre prossime avversarie disputeranno una partita vera senza rilassatezze. Adesso come adesso, per noi la necessità primaria sta nel continuare a lavorare intensamente con lo scopo di plasmare un finale di stagione in crescendo: sabato conteremo molto anche sul solito incitamento da parte del nostro pubblico, elemento sempre decisivo nel darci un’utile spinta in più verso la vittoria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 30 punti (17); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27 (17); Aviometal Cassano Magnago 25 (17); Bressanone Südtirol 25 (18); Casalgrande Padana 20 (17); Starmed Tms Teramo 14 (16); Venplast Dossobuono 9 (17); Cellini Padova 6 (17); Mezzocorona 5 (18); Lions Sassari 0 (17).

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, derby a Modena: la Modula può centrare la salvezza in anticipo

Buon momento, anzi ottimo per la Modula Casalgrande: con la vittoria conquistata sabato scorso 6 aprile sul parquet della Starfish Follonica, i biancorossi hanno effettuato un passo avanti rilevante e parecchio significativo verso la permanenza nella serie A Bronze. A questo punto, l’agognata salvezza appare davvero dietro l’angolo: manca solo l’ultimissimo sforzo, e poi l’organico allenato da Matteo Corradini potrà finalmente festeggiare il raggiungimento della salvezza. Una buona occasione per chiudere la pratica anzitempo è rappresentata dal derby in programma domenica 14 aprile, una sfida complessa ma di certo non impossibile per Lamberti e soci. A partire dalle ore 19.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Molza di Modena per il sempre atteso derby contro la Spm: arbitri Bagnolati e Soria. Sfida valevole per la terza giornata della poule salvezza, un girone playout che consta in tutto di 5 turni. In caso di vittoria, gli ospiti eviterebbero definitivamente il rischio retrocessione: se poi sabato 13 la Starfish dovesse perdere a Castelnovo Sotto, la Modula perverrebbe alla salvezza anche solo con un pari.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da un’affermazione che reputo pienamente meritata – evidenzia Luigi Prandi, portiere della Modula – Una vittoria che abbuamo cercato e voluto con grande forza, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. Oltre a lavorare in palestra mantenendo buoni ritmi, ci siamo soffermati a lungo nello studiare il gioco espresso da Follonica visionando una serie di filmati. Cio’ vale anche per noi portieri: ci siamo concentrati con grande attenzione su ogni minimo dettaglio, insieme al noatro preparatore Stefan Gherman. Peraltro, ora siamo qui a festeggiare un blitz che non era affatto così scontato: in precedenza non eravamo mai riusciti a totalizzare punti fuori casa, e dunque il successo in terra maremmana rappresenta un risultato di consistente valore pure dal punto di vista psicologico”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Gli avversari di turno si sono tenuti ben lontani dal manifestare un atteggiamento arrendevole – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – E’ vero che il nostro vantaggio è arrivato a raggiungere anche le 8 lunghezze, ma Follonica è comunque rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile. Il temperamento che siamo riusciti a esprimere rientra a pieno titolo tra gli elementi-chiave di questa vittoria: mi riferisco all’indole che siamo stati capaci di mettere in campo durante l’intero incontro, e in particolare nelle fasi conclusive. Durante i minuti finali, troppo spesso ci è capitato di perdere le staffe e di incappare in un nervosismo tanto inutile quanto dannoso: viceversa, stavolta ciascuno di noi ha mantenuto un cospicuo livello di lucidità ed efficienza anche in fondo alla gara, impedendo così alla Starfish di concretizzare la propria rimonta. Al contrario sono stati i padroni di casa a incappare in qualche tensione di troppo, come testimonia la duplice esclusione per due minuti che i toscani hanno subito proprio negli ultimi scampoli di gara. Quanto al resto, ritengo che ognuno di noi abbia avuto un ruolo di prim’ordine nel pervenire al risultato finale di 27-29: molto bene il mio collega di ruolo Kevin Ricciardo, che ha effettuato ripetuti ed efficaci interventi sventando le conclusioni di Gangemi e Gyorvari. Quanto a me, sono felice di essere riuscito a dare un fattivo contributo soprattutto negli ultimi 300 secondi del confronto: personalmente sono in piena forma, e i segnali incoraggianti che sto ricavando in questo periodo sono senza dubbio un ulteriore valido motivo per guardare alla prossima stagione con assoluta fiducia. Intanto, però, pensiamo a chiudere al meglio questa…”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula

A Modena, i biancorossi saranno ancora privi degli infortunati Matteo Sigona, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: fuori anche Marco Vignali, a causa di un infortunio alla spalla che probabilmente lo costringerà a uno stop forzato fino al termine della poule salvezza. Per il trainer Corradini ci sono poi i punti interrogativi che circondano Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: entrambi sono da valutare in questi giorni. D’altro canto la Modula potrà contare sui preziosi rientri di Angelo Giannetta e Andrea Ruozzi, che hanno saltato il duello di Follonica per impegni di lavoro. Precedenti stagionali in equilibrio, con un successo per parte: lo scorso 2 dicembre la Spm Modena ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 26-19, ma poi i gialloblu si sono imposti al pala Molza nel duello di ritorno datato 24 febbraio (23-22).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“La sconfitta di un mese e mezzo fa brucia ancora – sottolinea Prandi, classe 2002 – In quell’occasione siamo andati vicinissimi a cogliere il nostro primo successo fuori casa, e purtroppo la sconfitta è arrivata al termine di una gara in cui noi avremmo tranquillamente meritato almeno un punto. Domenica noi cercheremo un chiaro e convincente riscatto: ciò non fa che aumentare ancor più la nostra fibra motivazionale, una fibra che a Follonica ha già avuto modo di rinforzarsi. Quanto ai principali ostacoli che mi aspetto di trovare, come è noto la Spm sa costruire una pallamano ben congegnata: le manovre gialloblu sono sapientemente orchestrata dal solido reparto terzini/centrali di cui Modena può disporre. In particolare conosco bene le abilità in fase di tiro che caratterizzano Alessio Pugliese, giocatore che affronto da ormai parecchio tempo: occhio inoltre alla vivacità realizzata di Francesco Valle ed Enrico Boni. Quest’ultimo è stato tra i miei compagni di squadra tra le giovanili di Rubiera, e quindi ne parlo a ragion veduta. So inoltre che loro avranno alcune assenze, defezioni che però non inficiano affatto l’oggettivo valore dei nostri imminenti rivali”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari in piena azione

“In buona sostanza, mi aspetto una sfida tutt’altro che agevole – rimarca il guardiano biancorosso – D’altro canto, sono sicuro che sapremo farci trovare all’altezza del compito: mi riferisco sia al reparto portieri composto da Ricciardo, Caprili e me, sia ovviamente all’intero gruppo. La Spm sarà animata dalle nostre stesse intenzioni, ma l’importanza dei punti in palio non ci spaventa affatto: al contrario, la prospettiva di conquistare la salvezza con due turni di anticipo fornisce ancora più entusiasmo nel cercare la vittoria. Confido di vedere un pala Molza pieno, anche grazie a un’abbondante pubblico proveniente da Casalgrande”.

Enrico Dalolio, ala della Spm Modena, in fase di tiro

QUI SPM MODENA. Per l’organico allenato da Francesco Sgarbi, la poule salvezza si è aperta con una maiuscola affermazione casalinga contro Tavarnelle: tuttavia domenica 7 aprile è arrivato il ko in Piemonte, sul parquet del Derthona. “A Tortona un passaggio a vuoto che può già dirsi archiviato, sotto ogni punto di vista – garantisce Enrico Dalolio, ala della Spm – In questa poule salvezza, ogni sfida è di fatto una vera e propria finale: di conseguenza la nostra filosofia sta nell’affrontare ciascuna partita con una forte dose di convinzione e di attenzione ai particolari, evitando di farci condizionare dal risultato dell’incontro precedente. Oltretutto, sotto il profilo fisico la situazione complessiva si presenta senza dubbio felice: domenica dovremo fare a meno dei lugodegenti, ma per il resto ci presenteremo al completo e con buone risorse a livello di energie sia fisiche sia mentali. Il gioco posizionale a difesa schierata finisce spesso per non premiarci: al contrario, noi puntiamo molto su manovre caratterizzate da un elevato tasso di velocità. Con una rosa lunga come la nostra, e ricca di validi elementi in ogni zona del campo, siamo sicuramente in grado di sviluppare un’apprezzabile rapidità durante l’intero arco del confronto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“Questa volta ci confronteremo con una Modula ricca di talento ed esperienza – rimarca Dalolio, classe ’97 – per giunta, l’innesto di Pashko Hila ha ulteriormente irrobustito un organico che già prima del suo arrivo era quanto mai solido e competitivo. In linea generale mi aspetto una contesa parecchio equilibrata, dove ogni singolo episodio finirà per rivestire un’importanza davvero primaria. A vincere sarà la squadra che commettera’ meno errori, e che soprattutto avrà più coraggio quando il pallone diventerà sempre più pesante”.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite del 3⁰ turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica (sabato 13/4) e Tavarnelle-Derthona (domenica 14/4).

Classifica della poule salvezza: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine, l’ultima classificata scenderà in B.

In alto, un’altra immagine di Luigi Prandi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, biancorosse in trionfo: la Casalgrande Padana vince il titolo italiano Aics

Il campionato nazionale Senior di pallamano femminile organizzato dall’Aics si è chiuso con la vittoria della Casalgrande Padana: la formazione ceramica si è aggiudicata il titolo italiano dopo aver dominato la stagione, fin dalle sue prime fasi. La competizione, chiamata colloquialmente “serie B femminile”, è giunta al capolinea con le finali di sabato 6 e domenica 7 aprile: le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare si sono ritrovate al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, sede del prestigioso appuntamento conclusivo. Nella semifinale di sabato le biancorosse hanno superato per 33-29 il Romagna, squadra che si era piazzata al 4° posto in classifica: Casalgrande aveva invece chiuso le 18 giornate in vetta, con 17 vittorie a fronte di un solo pareggio con la Leonessa Brescia. A seguire domenica è stata la volta della finalissima, proprio con la Leonessa: per la cronaca, le ragazze allenate da Simona Savoldi provenivano dal successo in semifinale nel derby con Leno. Nel duello che ha assegnato il titolo, la Padana ha superato Brescia con un perentorio 34-24.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Quest’anno abbiamo faticato parecchio nell’affrontare il Romagna, ed è stato così anche a Castelnovo Sotto – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Quella fornita sabato è stata una prova sottotono, inferiore rispetto ai nostri abituali livelli di rendimento: si è faticato parecchio, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. La vittoria è diventata realtà soltanto negli ultimi minuti. Altra musica, invece, per quel che riguarda la finalissima: contro Brescia le nostre ragazze si sono rese autrici di una partita pressochè perfetta, esprimendo precisione ed efficacia sul piano del gioco unitamente a una forte dose di personalità. Peraltro, l’affermazione di domenica era tutt’altro che scontata: la Leonessa ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, ed è stata l’unica realtà capace di non perdere contro di noi. In ambito generale l’intera squadra si è resa protagonista di un’ottima stagione, coronata con la conquista di un titolo che ritengo senza dubbio meritato – rimarca Agazzani – Peraltro questo campionato Aics è stato molto utile per favorire la crescita delle nostre giovani atlete: in buona sostanza, una bella esperienza sotto ogni aspetto”.

La Casalgrande Padana di serie B femminile durante un time-out

Sabato la Casalgrande Padana ha potuto contare su Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Leila Mazizi, Giulia Abbruzzese, Greta Trevisi e Giulia Reggiani.

Le biancorosse che hanno affrontato Brescia nella finalissima di domenica sono invece Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Giulia Cosentino, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Matilde Giovannini, Leila Mazizi, Greta Trevisi e Margherita Marazzi.

Classifica finale del campionato Aics: 1 Casalgrande Padana, 2 Leonessa Brescia, 3 Romagna, 4 Leno.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile, con il tecnico Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Per quel che invece riguarda i campionati giovanili Figh, la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha riportato un largo e convincente successo: sabato 6 aprile, al pala Keope, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è stato capace di ottenere un’affermazione casalinga sul Carpine con il punteggio di 31-16. Un risultato non certo scontato, specie considerando il successo carpigiano nel duello di andata del 19 gennaio.

Classifica del girone E dopo 6 turni: Imola e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Mordano 1. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo venerdì prossimo 12 aprile, quando i biancorossi faranno tappa al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare i padroni di casa romagnoli. Fcischio d’inizio alle ore 17,30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre guida le Under 13 casalgrandesi durante il concentramento di Imola

UNDER 13 FEMMINILE. Grande giornata per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, artefice di un doppio successo nel concentramento che si è svolto al pala Cavina di Imola. Nel pomeriggio di domenica 7 aprile le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il Romagna (19-10), per poi prevalere anche nel derby di alta classifica contro l’Ariosto Ferrara (17-15).

Classifica del girone unico Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 23 punti (12); Ariosto Ferrara 23 (14); Romagna 12 (12); 2 Agosto Bologna 4 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2 (14).

La Casalgrande Padana U13 femminile durante il concentramento di Imola

Adesso le biancorosse si sono ulteriormente avvicinate alla conquista del titolo regionale, che verrà assegnato direttamente alla squadra meglio classificata. Prima, però, Casalgrande deve giocare altri 4 incontri: due di questi sono previsti per domenica 21 aprile al pala Barca di Bologna, quando la Padana affronterà di nuovo l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Nuova sconfitta per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: nonostante la consueta e forte tenacia, i biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Keope contro il Carpine. Il duello di domenica 7 aprile si è chiuso sul 16-24 a favore degli ospiti. Ora le speranze della Padana di accedere alle finali per il titolo regionale sono piuttosto ridotte: tuttavia, si tratta di un obiettivo che dal punto di vista matematico resta ancora raggiungibile.

Classifica del girone D regionale Figh dopo 6 turni: Secchia Rubiera e Rapid Nonantola 10 punti; Mordano e Carpine 6; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. A qualificarsi saranno le prime quattro in graduatoria.

Prossimo appuntamento domenica 11 aprile, quando i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope la Pallamano Mordano: in campo a partire dalle ore 11.

La Casalgrande Padana U15 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile (18 punti in classifica) tornerà in campo giovedì 11 aprile: le ragazze allenate da Marco Agazzani riceveranno il Romagna (6), ovviamente sul parquet del pala Keope. La sfida scatterà alle ore 18.30.

Domenica 14 aprile, ribalta invece per la Casalgrande Padana Under 15 femminile (12 punti): dalle ore 15.30, la compagine diretta da Ilenia Furlanetto affronterà Valsamoggia (2) al pala Peppino Impastato di Bazzano.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha vinto il campionato nazionale Senior (serie B) di pallamano femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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