A2 maschile, la Modula Casalgrande getta al vento un’occasione: Follonica corsara al Keope. Fiumicelli: “Poche storie, ora il 6° posto è a rischio”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Prandi (P), Prodi, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 2, Strozzi 3, Toro K., Toro D. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

STARFISH FOLLONICA: Bianconcini 5, Didone 1, Garcia Giugno (P), Gasperini, Giannoni, Pesci T. 9, Ricci, Salamone 10, Sanetti, Tassoni 4, Toninelli, Veliu 1, Zucca 1. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Starfish Follonica 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3.

La Modula Casalgrande dovrà lottare fino all’ultimo minuto per la conquista del 6° posto finale: ieri sera, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi si sono lasciati sfuggire una grande opportunità per chiudere la pratica con 60 minuti di anticipo. Il duello con la Starfish Follonica era valevole per il 25° e penultimo turno di serie A2: prova sottotono da parte dei nostri beniamini, quasi sempre costretti a inseguire un’avversaria senza dubbio forte ma comunque alla piena portata dei padroni di casa. L’andamento della sfida ha legittimato il successo dei maremmani, avanti nel punteggio parziale per la stragrande maggioranza dell’incontro: anche se nelle battute conclusive la Modula avrebbe potuto piazzare il sorpasso, ai casalgrandesi è comunque mancato qualcosa in termini di precisione e di attenzione.

Fin dalle prime fasi del confronto, si è capito che la sfida sarebbe stata decisamente complessa per Lamberti e soci: al 10′ i toscani erano infatti avanti sul 2-3. Situazione analoga al 20′, con la Starfish al comando sul 5-6. A seguire Follonica ha quindi esteso il proprio margine di vantaggio, sfruttando bene una serie di errori da parte casalgrandese: sviste commesse sia in attacco, sia in fase difensiva. Si giunge così all’intervallo sulla situazione di 9-13 a favore dei biancoblù. A inizio ripresa Casalgrande entra in campo con un cipiglio differente rispetto a quanto visto in precedenza, e qualche risultato migliore arriva: al 40′ la formazione di Matteo Pesci guidava solo per due lunghezze (15-17), mentre 9 minuti più tardi i biancorossi sono arrivati a un solo gol di svantaggio (21-22). Al 54′ la squadra di Fabrizio Fiumicelli concretizza l’aggancio sul 26-26, ma da lì in avanti il gioco della Modula ha smarrito ancora una volta spessore ed efficacia: in questo modo la Starfish, più convinta e soprattutto meno sprecona, è riuscita a espugnare il Pala Keope con il punteggio finale di 28-31. Una lezione davvero amara per la Modula, che di certo avrebbe potuto fare di più: un aspetto che verrà poi sottolineato a fine gara dallo stesso Fiumicelli.

Sul fronte delle prove individuali, tra i biancorossi spicca comunque la pregevole prova di un Dennis Toro in costante crescita: nelle file maremmane spiccano invece i riscontri forniti da Matteo Salamone, Riccardo Bianconcini e Tommaso Pesci, senza dimenticare la consueta solidità del portiere Jesus Garcia Giugno.

“Bisogna parlare chiaro, e dire che adesso il 6° posto è a forte rischio – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – Sabato prossimo chiuderemo la stagione regolare con la trasferta di Nuoro: anche se gli isolani sono ultimi in classifica, si tratta di un confronto niente affatto semplice. Innanzitutto, la lunghezza del viaggio in Sardegna può sempre creare qualche problema: poi Nuoro lotterà in chiave salvezza, e ciò renderà tutto ancora più difficile. Inoltre, noi ci presenteremo con un assetto decisamente rimaneggiato: gran parte della nostra squadra sarà infatti impegnata qui a Casalgrande, per lo svolgimento delle finali regionali Under 19″. In caso di arrivo a pari punti con il Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe infatti assegnata a Sassari in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il confronto con Follonica è una grande opportunità gettata al vento – ha rimarcato il trainer biancorosso – Purtroppo già da qualche tempo siamo in fase calante, non solo dal punto di vista della condizione fisica: il fatto di non avere più obiettivi sostanziali da raggiungere, nè in chiave play off nè in ottica salvezza, ci ha probabilmente tolto qualcosa in termini di spinta motivazionale. La sconfitta contro la Starfish ne è la prova: al di là delle tante imprecisioni e palle perse, a mancare è stata anche quella dose di convinzione necessaria per ottenere i 2 punti. Follonica ha avuto una maggiore sete di vittoria, e il risultato ne rappresenta una logica conseguenza”.

Fiumicelli si è inoltre soffermato sulle finali regionali Under 19, che i biancorossi affronteranno sotto le insegne della Casalgrande Padana: “San Lazzaro di Savena rappresenta la peggiore avversaria che ci potesse capitare in semifinale – ha evidenziato l’allenatore, che guida pure la formazione giovanile – Anche per questo sarebbe stato meglio conquistare il 1° posto nel girone, traguardo che purtroppo ci siamo lasciati sfuggire perdendo la recente sfida sul campo del Carpi. Di certo non avremo vita facile: per provare ad accedere alla finalissima, sarà necessario recuperare quella convinzione e quella concentrazione che stavolta ci sono davvero mancate. Visto che l’Under 19 ha una posta in palio più consistente da raggiungere, spero proprio che anche le motivazioni dei ragazzi arrivino ad aumentare tornando su livelli adeguati”.

“Anche noi abbiamo una situazione di classifica tranquilla – ha quindi affermato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Di conseguenza, ciò ci ha permesso di affrontare la gara in modo più che sereno: un ingrediente di basilare importanza nella ricetta che ha permesso di ottenere la vittoria. Nel corso di questo campionato, tante volte ci è capitato di perdere dopo essere stati punto a punto per parecchi passaggi dell’incontro: in quelle occasioni il nervosismo ci ha impedito di incidere come avremmo voluto. Stavolta questo problema caratteriale non c’è stato, e dunque siamo riusciti a incidere in maniera più efficace. Si tratta di due punti che hanno consistente valore, anche perchè ottenuti nonostante le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare: giocatori del calibro di Masiello e Caruso non sono così facilmente sostituibili. Buoni riscontri da parte dei nostri giocani – evidenzia poi Matteo Pesci – In particolare Didone, Salamone e Tassoni hanno compiuto un lavoro davvero egregio”.

Quanto a Casalgrande, devo dire che mi sarei aspettato una Modula più combattiva e maggiormente concreta: d’altro canto è maggio per tutti, e le fatiche di questa stagione così strana si fanno sentire dovunque. Io continuo comunque a credere che i biancorossi abbiano tutto ciò che serve per chiudere il girone B nella parte sinistra della classifica: inoltre, qui a Casalgrande c’è senza dubbio terreno fertile per ottenere ulteriori miglioramenti già a partire dalla prossima stagione. E’ ciò che cercheremo di fare anche noi: siamo già al lavoro per arricchire la squadra con qualche nuovo innesto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Parma-Hac Nuoro 35-24, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 28-27, Vikings Rubiera-Lions Teramo 27-24 e Carpi-Bologna United 35-23. Hanno riposato Camerano e Verdeazzurro Sassari.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (19).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica
  • Da sinistra (in maglie rosse) il terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A2 femminile, domani al Keope la sfida d’alta quota tra Casalgrande Padana e Dossobuono. Giulia Mattioli: “Nessuna rilassatezza da parte nostra, perchè c’è un 1° posto da difendere a cui teniamo moltissimo. Le assenze di Lamberti, Bertolani e Dallari ci porteranno a dover compiere ulteriori sforzi: dunque non sarà affatto una sfida semplice, nonostante la larga vittoria che abbiamo conquistato all’andata”

La Casalgrande Padana di A2 femminile ha messo al sicuro l’accesso agli spareggi promozione. Le sfide decisive per l’ascesa in massima serie si giocheranno al Pala Santa Filomena di Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno, e le pallamaniste biancorosse hanno la chiara intenzione di presentarsi in Abruzzo esibendo il miglior biglietto da visita possibile: proprio per questo, l’imminente duello in programma al Pala Keope assume grande significato. Domani sera, sabato 8 maggio, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà infatti l’arrembante Venplast Dossobuono: la compagine veronese è una diretta rivale nella lotta per conquistare definitivamente il 1° posto nel girone A, e in più è tuttora alla ricerca di punti che le permettano di ottenere l’altro posto disponibile nella griglia play off. Il confronto sarà valido per la tredicesima giornata: arbitri Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini. Fischio d’inizio alle ore 20.45: le tribune del palazzetto resteranno ancora una volta vuote, ma in compenso la gara verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Peraltro, domani il Pala Keope sarà il teatro di una giornata davvero intensa: la gara femminile sarà infatti preceduta dal confronto di A2 maschile tra Modula e Follonica, che avrà inizio alle ore 18,30.

Dando uno sguardo al passato, la grande ex di turno sarà Ilenia Furlanetto: nel 2005, la capitana biancorossa esordì in A1 proprio con la casacca scaligera. Un debutto con tanto di 2 gol personali che avvenne proprio contro la Casalgrande Padana, in una partita che vide la vittoria delle padrone di casa veronesi: 39-20 il punteggio.

Per quel che concerne invece i temi più attuali, la contesa tra Padana e Dossobuono rappresenta un vero e proprio scontro d’alta quota: i numeri della graduatoria sono lì a testimoniarlo. Il risultato dell’andata sembrerebbe autorizzare le casalgrandesi a nutrire un consistente ottimismo: il 20 febbraio scorso, le biancorosse hanno nettamente espugnato il parquet delle “Aviatrici” con un perentorio 20-36. Tra l’altro, in quell’occasione la squadra di Corradini ha dovuto fronteggiare parecchie assenze pesanti: ciò rende ancora più significativa la larga affermazione ottenuta in terra veneta. “Grande risultato, ma non dobbiamo affatto pensare che sarà per forza così anche stavolta – ammonisce Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Innanzitutto, le cifre della classifica rispecchiano limpidamente l’elevato valore che caratterizza le nostre prossime avversarie. Poi in questa serie A2 non c’è davvero niente di scontato, e anche noi ce ne siamo accorte in prima persona: la recente sconfitta casalinga che Cassano Magnago ci ha inflitto deve insegnare, una volta di più, a mantenere sempre alto il livello di attenzione”.

Tuttavia, ora la Casalgrande Padana ha messo i play off in cassaforte: di conseguenza, c’è il rischio che contro Dossobuono questa attenzione possa in parte calare?

“A essere sincera, non intravedo pericoli legati a cali di concentrazione o motivazionali: la lezione contro Cassano ci è servita, e credo proprio che ne faremo tesoro pure in questo segmento finale della stagione regolare. E’ vero che gli spareggi sono una sicurezza, ma al tempo stesso Dossobuono e Cassano potrebbero ancora strapparci il 1° posto: tutte noi siamo quindi animate dalla ferma intenzione di mantenere il segno del primato, perchè si tratta di un piazzamento che almeno fin qui abbiamo pienamente dimostrato di meritare”.

Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare domani sera?

“Ieri le “Aviatrici” hanno rimediato una sconfitta interna per 19-25 nel recupero con Cassano: tuttavia, non dobbiamo certo illuderci di trovare una squadra scoraggiata. Dossobuono ha uno scacchiere che permette all’allenatrice Elena Barani di schierare pregevoli soluzioni in ogni zona del campo: per esempio basti pensare a giocatrici davvero rappresentative come Nicoletta Marchegiani o alla stessa capitana Martina Mazzieri, che sabato scorso ha siglato 6 gol nella trasferta di Castelnovo Sotto. Comunque sia, al di là delle considerazioni che riguardano le avversarie, noi siamo concentrate soprattutto sulle mosse che dovremo compiere per esprimere di nuovo una pallamano di elevata qualità: compito fattibile ma non certo semplice, specie considerando le assenze che ci riguardano. Purtroppo domani mancheranno ancora Melissa Lamberti, Laura Bertolani: inoltre dovremo sempre fare a meno di Giulia Dallari, sempre alle prese con l’infortunio al ginocchio”.

Alla luce di tutti questi aspetti, qual è il cammino da seguire per arrivare a ottenere la seconda vittoria stagionale contro la Venplast?

“Intanto una parte del cammino è già stata percorsa: noi lavoriamo davvero sodo tutte le settimane, e ciò rappesenta la base necessaria per costruire una traiettoria contraddistinta da ripetute vittorie. Per il resto, bisognerà dapprima riproporre quell’efficace e continuativa solidità difensiva che ci sta caratterizzando fin da inizio stagione. Inoltre lo sviluppo di schemi e collaborazioni è in continuo miglioramento, pure per quanto riguarda la fase di attacco: avremo quindi il compito di proseguire con fermezza su tale linea”.

Durante lo scorso fine settimana, gran parte della Casalgrande Padana di A2 ha disputato al Pala Keope il trittico di sfide valevole per il campionato nazionale Under 20: un appuntamento che ha riguardato anche te. Le fatiche del concentramento giovanile potrebbero farsi sentire durante l’incontro con le giallorosse veronesi?

“Non più di quel tanto: osservando il lavoro che stiamo svolgendo in palestra, ho buoni motivi per affermare che le energie siano del tutto recuperate. In più, la qualificazione alle finali scudetto che abbiamo ottenuto costituisce un’ulteriore spinta a fare bene: si tratta di una molla motivazionale che potrà esserci quanto mai utile anche a livello di A2”.

Tornando quindi alle gare dell’Under 20, la Casalgrande Padana ha passato il turno sconfiggendo prima Nuoro e poi Bressanone: il bilancio generale può dirsi incoraggiante, oppure il successivo ko con Cassano deve indure a qualche preoccupazione?

“Nessuna preoccupazione, tutt’altro. Probabilmente tanti pensavano che il nostro accesso alle finali per il tricolore fosse già scritto in partenza, ma posso garantirvi che non era affatto così. Considerando le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, è andata addirittura meglio del previsto. Le vittorie con Nuoro e Bressanone sono arrivate con una buona dose di impegno, ma senza troppi affanni: inoltre domenica siamo riuscite a tenere testa a una vera fuoriserie come Cassano, che ha tutte le carte in regola per ambire al titolo nazionale. In buona sostanza possiamo guardare con fiducia alla fase finale del campionato, che si terrà dal 10 al 13 giugno sempre a Chieti”.

Secondo Giorgia Di Fazzio, che allena la Padana U20, le maggiori favorite in chiave scudetto sono Salerno e appunto Cassano Magnago: e Casalgrande?

“Le varesine partono senza dubbio in prima fila: lo stesso vale pure per Salerno, che affronteremo direttamente nel girone scudetto 2. Ad ogni modo, credo proprio che saremo pronte a giocare con efficacia le nostre carte fino in fondo: del resto possiamo contare su un gruppo di ragazze consolidato, che può ancora conquistare numerose gratificazioni pure in ambito giovanile”.

Quanto a te, per ora qual è il bilancio di questa tua stagione nelle file biancorosse?

“Mi reputo abbastanza contenta, anche se non del tutto: so bene di poter ancora migliorare molto, ed è proprio ciò che cercherò di fare durante le fasi conclusive di questa strana ma comunque intensa annata agonistica”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la 13esima giornata terminerà quindi domenica 9, con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (10); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (9); Ferrarin Milano 0 (10). L’accesso ai play off sarà assegnato alle prime due classificate: esclusa Cassano, che non potrà partecipare agli spareggi avendo già un formazione in serie A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini*
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti*
  • Al centro, la pivot casalgrandese Francesca Franco in piena azione
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Asia Trevisani*
  • Sorelle e compagne di squadra nelle file della Padana: da sinistra Simona (ala/centrale) e Alessia (pivot)*
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Alberto Barbieri.

Under 15 maschile, seconda affermazione di fila per la Casalgrande Padana: al Pala Keope i biancorossi domano Parma

Seconda vittoria consecutiva per gli Under 15 targati Casalgrande Padana: ieri sera, sul parquet del Pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio sul coriaceo Parma. La gara era valevole per il 4° turno del girone regionale A: la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha conquistato i 2 punti imponendosi col punteggio di 26-24. In tal modo, i nostri beniamini hanno bissato il successo casalingo ottenuto 10 giorni prima contro Castelnovo Sotto. Con la preziosa e brillante affermazione sui ducali, la Padana resta in corsa per conquistare un posto nella finale a 4 regionale: obiettivo complesso da raggiungere, ma aritmeticamente ancora fattibile.

Il programma della quarta giornata si concluderà domenica 9 maggio, con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ravarino e Spm Modena-Carpi.

Classifica del gruppo A (tra parentesi il numero di gare disputate): Ravarino 6 punti (3); Carpi e Spm Modena 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Parma 2 (4); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (3). Le finali emiliano-romagnole sono previste nell’ultimo fine settimana di maggio, e vi parteciperanno le prime due classificate di ciascun raggruppamento.

Intanto, la stagione regolare terminerà domenica 23 maggio: a partire dalle ore 11, i biancorossi U15 saranno di scena al Palasport di Ravarino contro la capolista. Le altre sfide del 5° turno saranno Parma-Spm Modena e Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

ALTRE GIOVANILI. Domenica prossima, 9 maggio, l’agenda della Casalgrande Padana prevede un doppio impegno a livello giovanile. Dalle ore 11, gli Under 17 guidati da Daniele Scorziello saranno impegnati al Pala Alighieri di Nonantola contro la Spm Modena: le Under 15 dirette da Stefania Guiducci giocheranno invece al Keope contro l’Ariosto Ferrara, con fischio d’inizio fissato per le ore 17.

Nella foto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e coordinatrice del Settore giovanile biancorosso.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande ospita la Starfish Follonica: biancorossi in campo per blindare un posto tra le prime 6 del girone. Galopin: “Non sarà una gara scialba, la posta in palio è davvero elevata. Noi dovremo piazzare visibili miglioramenti rispetto al confronto di andata: le recenti vittorie contro Bologna e Parma ci fanno ben sperare”. Under 19 maschile: finali regionali al Keope il 15 e 16 maggio

Penultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato prossimo, 8 maggio, i biancorossi ospiteranno al Pala Keope la Starfish Follonica: il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il penultimo turno di serie A2. Ancora una volta, le tribune del palazzetto rimarranno vuote: tuttavia, come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Sùbito dopo scenderà in campo la Casalgrande Padana di A2 femminile, che dalle ore 20.45 sarà protagonista dell’incontro d’alta quota con la Venplas Dossobuono. Quanto alla Modula, la sfida contro i toscani sarà determinante nel delineare il piazzamento finale dei nostri beniamini: nella fattispecie, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è vicinissima alla certezza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche tutte le altre partite del 25° turno: si tratta Parma-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Vikings Rubiera-Lions Teramo e Carpi-Bologna United. Turno di riposo per Verdeazzurro Sassari e Camerano.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 40 punti (21); Carpi 36 (20); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 24 (20); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (20); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (18). I due posti play off sono già assegnati a Vikings Rubiera e Carpi, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

GLI SCENARI. Per avere la sicurezza di terminare il girone B tra le prime 6 della classe, alla Modula basterà conquistare soltanto un punto: in tal modo ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari risulterebbe vano, poichè gli isolani hanno soltanto una gara residua da disputare. Se poi i biancorossi riuscissero a sconfiggere Follonica, Lamberti e soci potrebbero addirittura ambire a scalare un ulteriore gradino: tuttavia, per conquistare il 5° posto dovrebbe verificarsi una serie ben precisa di condizioni. Innanzitutto, in caso di arrivo a pari punti, faranno fede i risultati scaturiti negli scontri diretti: nell’andata a Follonica i padroni di casa si sono imposti 30-26, e dunque stavolta bisognerebbe che la Modula si imponesse sui maremmani con almeno 5 reti di scarto. Difficile che ai nostri beniamini possa bastare un successo per 4 lunghezze, perchè in tal caso si passerà a conteggiare la differenza reti complessiva maturata durante il campionato: un calcolo che adesso favorisce i toscani con un +19, contro il -14 dei biancorossi.

Una volta ottenuto il vantaggio negli scontri diretti, molto dipenderà pure dall’andamento dell’ultima giornata in programma sabato 15. Follonica dovrebbe perdere in casa con un Carpi già sicuro del 2° posto e dei play off, mentre la Modula dovrebbe fare risultato pieno sul campo di una Hac Nuoro che potrebbe ancora essere in lotta per la salvezza. Tra l’altro, la squadra di Fiumicelli si presenterà in Sardegna con un organico decisamente rimaneggiato: nel fine settimana del 15 e 16 maggio, il Pala Keope di Casalgrande ospiterà infatti le finali per il titolo regionale Under 19. In palio ci sarà l’alloro emiliano-romagnolo e il conseguente accesso alle finali nazionali Youth League: molti giocatori biancorossi di A2 saranno dunque impegnati proprio con l’organico Under 19, che gareggia sotto le insegne della Casalgrande Padana. “Dopo il concentramento nazionale Under 20 femminile, che si è svolto qui da noi la scorsa settimana, la Federazione ha dimostrato ancora una volta di apprezzare l’impostazione organizzativa che ci caratterizza – commenta Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani – Di conseguenza siamo davvero felicissimi di ospitare questo nuovo appuntamento, che conferisce ulteriore gratificazione e pretigio al nostro lavoro. A livello agonistico noi schieriamo un’Under 19 contraddistinta da ottime credenziali, che ci auguriamo vengano riconfermate durante queste attessissime finali regionali”. In semifinale la Padana affronterà i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: l’altra gara sarà invece quella tra Carpi e Romagna A.

IMPRESSIONI. Intanto Mathieu Galopin fa il punto della situazione, sia sulla Modula di A2 sia sulla Casalgrande Padana Under 19: come è noto, l’ala biancorossa rientra nel gran numero di giocatori che fanno parte di entrambe le formazioni. “Per quanto riguarda la squadra di Seconda divisione, si continua a respirare un clima di entusiasmo e fiducia – sottolinea il giocatore – Del resto, i fatti parlano chiaro a nostro favore: proveniamo infatti dal blitz di Bologna e dalla maiuscola affermazione casalinga su Parma, vittorie di spessore ottenute contro due coriacee formazioni in piena lotta per salvarsi. Inoltre, la qualificazione alle finali regionali raggiunta da noi Under 19 ha portato ulteriore spinta motivazionale anche nell’ambito dell’A2: di conseguenza, ci stiamo avvicinando al duello di sabato prossimo con lo stato d’animo che serve per continuare a ben figurare. Inoltre, per ora la situazione dell’infermeria è sempre tranquilla: al momento, non si profilano assenze legate ad acciacchi fisici”.

Galopin si sofferma poi sulla sfida di andata, giocata al Pala Micheli lo scorso 12 dicembre: peraltro, in quell’occasione lui ha totalizzato un buon bottino personale pari a 3 reti. “La Starfish Follonica è un’autentica potenza, e non siamo certo noi a scoprirlo – evidenzia l’ala casalgrandese – Il tecnico maremmano Matteo Pesci può contare su giocatori di talento in ogni reparto: basti pensare a Tommaso Pesci e Yari Zucca, che nel confronto di 5 mesi fa hanno saputo crearci più di qualche problema. Comunque sia, io continuo a pensare che il compito di centrare la vittoria sia alla nostra portata: al tempo stesso, servirà un atteggiamento decisamente migliore rispetto a quello espresso a Follonica. Pur non avendo sfigurato, in Toscana ci siamo resi autori di troppe disattenzioni soprattutto in chiave offensiva. Stavolta l’obiettivo primario dovrà quindi essere quello di individuare un’efficace continuità di rendimento, lungo tutti i 60 minuti: l’andamento delle ultime due gare con Bologna e Parma ci fa davvero ben sperare in tal senso. Da dicembre in avanti siamo ulteriormente maturati, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto dell’atteggiamento: nel prossimo fine settimana avremo dunque l’occasione per darne prova in modo ancora più tangibile. La concretezza che sappiamo sviluppare, soprattutto in seconda fase, dovrà essere un ingrediente basilare nella ricetta vincente che andrà costruita contro una rivale di notevole livello come Follonica”.

Da tempo la Modula Casalgrande naviga in acque di classifica assolutamente tranquille, sia in ambito play off sia per quanto riguarda i giochi salvezza: lo stesso vale pure per la Starfish Follonica. “Tuttavia, chi immagina una gara scialba o poco interessante si sbaglia di grosso – afferma deciso Galopin – Innanzitutto noi dobbiamo blindare la sesta piazza, piazzamento di assoluto prestigio che ci permetterebbe di pianificare e iniziare la prossima stagione con rinnovata linfa motivazionale: peraltro un successo potrebbe addirittura aprirci speranze in ottica 5° posto, e si tratta di una possibilità che intendiamo inseguire fino in fondo senza esitazioni. Al tempo stesso, credo proprio che anche gli avversari saranno animati da una combattività molto simile alla nostra: del resto, la grinta è davvero un tratto distintivo degli avversari che ci apprestiamo a sfidare”.

A livello di Under 19, domenica scorsa la Casalgrande Padana ha chiuso la stagione rimediando la prima battuta d’arresto stagionale: nella fattispecie i biancorossi hanno nettamente pagato dazio sul parquet del Carpi, lasciando il 1° posto nel girone proprio ai bianconeri. “Avevamo una panchina piuttosto corta, e in più l’assenza dello squalificato Strozzi ha certamente avuto il proprio peso – commenta Mathieu Galopin – Di certo potevamo e dovevamo fare meglio, perchè le sviste e le palle perse sono state davvero troppe: al tempo stesso, credo che il ko rimediato a Carpi non tolga nulla alla qualità del lavoro messo in campo fin qui. Ritengo che la sonora sconfitta del Pala Vallauri potrà servirci di lezione, invitandoci a perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco che ci caratterizzano”.

Ora, all’orizzonte c’è la semifinale con la Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: “E’ un’avversaria che conosciamo bene, e peraltro stiamo continuando a studiarla a fondo con il nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli – spiega l’ala casalgrandese – Di conseguenza, ci presenteremo con cognizione di causa: ciò rappresenta il primo passo per fare bene contro una rivale del calibro della formazione bolognese, che può contare su una serie di individualità davvero forti. Ora non sono certo in grado di fare pronostici, perchè una finale a 4 regionale sfugge per sua natura a ogni previsione: inoltre saremo nuovamente privi di Strozzi, che dovrà scontare il secondo e ultimo turno di squalifica. Ad ogni modo, di certo il ko di Carpi non ha affatto demolito la nostra ragionevole autostima: continueremo a inseguire orizzonti di successo, con fiducia mista a umiltà”.

Galopin si sofferma pure su alcune considerazioni personali: “Ho dovuto fronteggiare intralci legati agli infortuni, e dunque la mia annata agonistica non è certo stata tra le più semplici – sottolinea il giocatore – In compenso ritengo comunque di aver svolto un percorso incoraggiante, specie considerando che questo è soltanto il mio secondo anno in A2: a tale proposito, sono davvero felice per il gratificante spazio che Fiumicelli mi ha assegnato in svariati momenti-chiave della stagione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula Casalgrande durante un time-out
  • Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Mathieu Galopin, ala della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi e il terzino Younes Id-Ammou in azione
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Andrea Strozzi (primo da destra), pivot della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Giovanili, doppia sconfitta in ambito maschile. Note più liete per le ragazze della Casalgrande Padana U15, che a Parma hanno colto la prima vittoria stagionale

Non solo Under 20 femminile nel fine settimana della Pallamano Spallanzani Casalgrande: nella giornata di ieri sono scese in campo altre tre formazioni giovanili biancorosse.

UNDER 19 MASCHILE – YOUTH LEAGUE. I ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli sono incappati nella prima sconfitta stagionale: la Casalgrande Padana ha pagato dazio al Pala Vallauri di Carpi, contro i padroni di casa guidati da Davide “Stecca” Serafini. I bianconeri si sono imposti per 34-25, al termine di una gara ben più tirata rispetto a ciò che il punteggio potrebbe far pensare: fino al 45′ i nostri beniamini sono rimasti pienamente in partita, e a inizio ripresa si trovavano addirittura in vantaggio. A seguire, le problematiche casalgrandesi legate alla panchina corta si sono fatte sentire: ciò ha agevolato l’azione dei carpigiani, che comunque hanno messo in campo un’intelaiatura di gioco davvero di ottimi livello. Questa battuta d’arresto costa cara ai biancorossi, che così devono accontentarsi del 2° posto nel girone: tuttavia la Padana accede ugualmente alla finale a 4 per il titolo regionale, traguardo che era già stato centrato lo scorso 18 aprile dopo il successo interno con il Secchia Rubiera.

L’altro risultato della sesta e ultima giornata è Secchia Rubiera-Spm Modena 32-37 (giocata il 20 aprile). Classifica finale del gruppo A: Carpi e Casalgrande Padana 10 punti; Spm Modena e Secchia Rubiera 2. Il primo posto viene dunque assegnato a Carpi, in virtù del successo nello scontro diretto.

Ora, spazio alle semifinali per l’alloro emiliano-romagnolo: i ragazzi di Fiumicelli affronteranno i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena, che hanno primeggiato nel girone B. L’altra semifinale vedrà per protagoniste Carpi e Romagna A.

UNDER 17 MASCHILE. Ancora una battuta d’arresto per la Casalgrande Padana. Nonostante l’elevata dose di buona volontà, i biancorossi diretti da Daniele Scorziello sono stati superati anche nel confronto interno con Parma: nella fattispecie, i ducali hanno espugnato il Pala Keope con il punteggio di 23-39. Il quadro dei risultati che hanno contraddistinto la nona giornata si completa con Carpi-Spm Modena 38-19, mentre l’Arci Uisp Ravarino ha osservato un turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Carpi 16 punti (8); Spm Modena 10 (7); Parma e Arci Uisp Ravarino 5 (7); Casalgrande Padana 0 (7).

Domenica prossima, 9 maggio, la Padana concluderà la stagione affrontando la Spm Modena: appuntamento al Pala Alighieri di Nonantola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11. Ovviamente, l’obiettivo dei biancorossi sarà quello di chiudere la stagione rimuovendo lo zero in graduatoria.

UNDER 15 FEMMINILE. Primo successo stagionale per le ragazze dell’Under 15: la formazione allenata da Stefania Guiducci ha saputo imporsi nella complessa trasferta sul campo del Green Parma. La Casalgrande Padana ha espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 13-18: in questo modo le nostre beniamine si sono riprese immediatamente dalla sconfitta inaugurale rimediata il 24 aprile scorso, quando la Tushe Prato aveva sbancato il Keope per 22-34.

Gli altri risultati del 2° turno sono Ariosto Ferrara-Spm Modena 20-16 e Tushe Prato-Romagna 33-26. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Spm Modena, Ariosto Ferrara, Romagna e Casalgrande Padana 2; Green Parma 0. Il programma prevede gare di sola andata: al termine le prime 4 in graduatoria accederanno alle semifinali per il titolo regionale, che si svolgeranno nel fine settimana del 29 e 30 maggio.

Il prossimo impegno delle casalgrandesi è in programma per domenica 9 maggio, quando il Pala Keope sarà il teatro del sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto Ferrara: appuntamento dalle ore 17. A seguire il 16 maggio sarà la volta della trasferta sul parquet del Romagna, mentre il 23 avrà luogo il confronto interno con la Spm Modena.

UNDER 15 MASCHILE. Fine settimana senza impegni ufficiali per gli Under 15 di Ilenia Furlanetto: tuttavia, dopodomani i biancorossi ritroveranno il palcoscenico del campionato. Mercoledì 5 maggio, la Casalgrande Padana ospiterà al Keope il Parma: la sfida, che avrà inizio alle ore 18, sarà valevole per la quarta giornata. Entrambe le formazioni sono a quota 2 in classifica.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/2021.
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U19 maschile
  • Daniele Scorziello, trainer degli U17 biancorossi
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice degli U15 casalgrandesi e coordinatrice del Settore giovanile biancorosso.

Under 20 femminile, la seconda fase parte bene per la Casalgrande Padana: netta vittoria su Nuoro. Ora le sfide con Bressanone e Cassano

CASALGRANDE PADANA – NUORO 29 – 17

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 4, Artoni S. 2, Bonacini (P), Capellini, Lassouli 1, Lusetti 3, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 9, Rondoni, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

NUORO: Corrias, Filindeu A., Filindeu M. 5, Firinu L. (P), Firinu B. 3, Fois, Madau 1, Notarianni 6, Onesti 1, Podda, Rivetti 1, Sitzia (P). All. Roberto Deiana.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 7, Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Nuoro 5.

Il cammino della Casalgrande Padana nella seconda fase della Youth League è iniziato nel migliore dei modi: il Pala Keope sta ospitando le gare valevoli per il raggruppamento 1 del campionato nazionale Under 20, e ieri le pallamaniste di casa hanno debuttato ottenendo un chiaro e perentorio successo contro la pur volenterosa Nuoro. La formazione di Deiana ha messo in campo un elevato tasso di combattività e convinzione: tuttavia la superiorità delle biancorosse è emersa in modo costante nel corso dell’incontro, e il 29-17 finale rappresenta una logica conseguenza di ciò che si è visto sul parquet di gioco. Peraltro il primo tempo è terminato con la Padana avanti di 9 gol, vantaggio che poi ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente fino alle 12 lunghezze di distacco finale: numeri che la dicono lunga sul predominio che la formazione di Giorgia Di Fazzio ha saputo esprimere.

Nelle file casalgrandesi, in particolare evidenza le prove di Marianna Orlandi e Asia Mangone: al tempo stesso, anche il resto della squadra ha saputo guadagnarsi un rilevante plauso. Tra le ospiti, non male la vena realizzativa della vicecapitana Michela Notarianni: bene pure Martina Filindeu.

Al termine del girone, che prevede gare di sola andata, saranno le prime tre classificate a staccare il biglietto per le finali tricolori di Chieti: dunque questa vittoria aumenta ulteriormente le possibilità che la Casalgrande Padana ha di passare il turno, ma il lavoro delle nostre beniamine non è certo terminato qui. Oggi pomeriggio, sabato 1° Maggio, le biancorosse affronteranno Bressanone a partire dalle ore 18: domani mattina, domenica 2 maggio, sarà invece la volta del confronto tra la formazione ceramica e Cassano Magnago. Tra l’altro anche le varesine hanno iniziato con una roboante vittoria: sempre ieri, la compagine altomilanese ha superato Bressanone con un netto 30-18.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO 1. Questa dunque l’attuale classifica: Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2 punti; Nuoro e Bressanone 0.

Questo invece il restante programma gare:

Oggi, sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domani, domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche in questi casi, le tribune del Pala Keope dovranno rimanere vuote: in compenso ogni partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol.

A2 femminile, anche la Leonessa Brescia applaude la Casalgrande Padana. Valentina Machina: “L’organico biancorosso è una vera potenza, e la sua presenza ai play off non mi meraviglia affatto”

Grande competizione, ma anche grande signorilità tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: è stato così anche stavolta, nella doppia sfida di serie A2 che in questi giorni ha visto per protagoniste le due contendenti.

Del resto, il duello tra la formazione ceramica e la compagine lombarda è ormai una vera e propria classica della pallamano italiana: un confronto tra realtà di consistenti tradizioni, che in passato hanno dato vita a sfide di consistente interesse anche sul palcoscenico della serie A1. Per quanto riguarda le tematiche più attuali, stavolta gli incontri con le biancoblù hanno avuto un significato davvero particolare per le nostre beniamine: la doppia vittoria ottenuta dalle biancorosse ha definitivamente lanciato la Padana sul palcoscenico dei play off per salire in massima divisione, che si terranno a Chieti tra fine maggio e inizio giugno. Come è noto, l’opera è iniziata sabato con il successo al Pala San Filippo di Brescia: ieri sera la squadra di Matteo Corradini si è aggiudicata pure il secondo atto al Pala Keope, conquistando così la matematica sicurezza di accedere agli spareggi.

Con la sportività che da sempre la contraddistingue, la Leonessa Brescia plaude senza esitazioni al valore messo in campo dalle casalgrandesi: le parole di Valentina Machina sono emblematiche in tal senso. “La Padana è una squadra di ottimo livello, e non siamo certo noi a scoprirlo – sottolinea l’ala biancoblù – Si tratta di un organico che può disporre di numerose valide soluzioni in ogni zona del campo: una vera super potenza, che pure contro di noi ha pienamente confermato la propria reputazione. In particolare, ieri le biancorosse si sono presentate con un assetto ancora più rimaneggiato rispetto a sabato scorso: infatti, oltre a Lamberti e Bertolani, nella seconda sfida mancava anche la centrale Giulia Dallari. Tuttavia, ciò non ha scalfito l’inclinazione vincente che caratterizza la Padana: di conseguenza la qualificazione anticipata ai play off non mi stupisce affatto, e credo proprio che la squadra di Corradini possa fare molto bene anche durante gli spareggi promozione”.

Tuttavia, la Leonessa ha compiuto un ulteriore salto di qualità rispetto a 4 giorni prima: in varie occasioni, la formazione di Massimo Lancini è andata vicinissima ad agganciare Furlanetto e socie nel punteggio parziale. “In effetti al Pala Keope siamo riuscite a fornire un rendimento migliore, non solo per le dimensioni meno ampie della sconfitta – evidenzia Valentina Machina – A Casalgrande noi siamo rimaste più in partita, e in alcuni momenti siamo addirittura arrivate al -1: a punirci è stata la nostra imprecisione in fase offensiva. Davanti alla porta abbiamo sbagliato davvero troppo, e ciò ha avuto grande importanza nel disegnare il risultato dell’incontro”.

Nonostante la duplice battuta d’arresto, la Leonessa potrebbe ancora avere qualche speranza di accedere ai play off insieme alla Casalgrande Padana: “In ogni caso, adesso il traguardo primario che ci poniamo sta nel chiudere al meglio la stagione – afferma l’ala bresciana – Il 12 maggio giocheremo il recupero a Cassano Magnago, poi il 15 chiuderemo la stagione regolare sul campo della Venplast Dossobuono: due appuntamenti a cui teniamo moltissimo e che affronteremo con la massima attenzione, indipendentemente da quelli che potranno essere i risvolti di classifica”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Machina, ala della Leonessa Brescia, tallonata dalla nostra pari ruolo Marianna Orlandi*
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Da sinistra Alessia Artoni, l’allenatore Matteo Corradini, Sabrina Capellini e Ilenia Furlanetto della Casalgrande Padana durante un time-out*
  • Cortesie tra le due squadre a fine gara*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni, e si riferiscono alla partita giocata sabato a Brescia.

Under 20 femminile, da domani al Pala Keope la Casalgrande Padana lotterà per ottenere l’accesso alle finali scudetto. Giorgia Di Fazzio: “Proveniamo da un periodo molto complesso, ma abbiamo il ragionevole obiettivo di continuare a sognare come stiamo facendo fin dall’inizio. Per noi l’efficacia nel gestire le rotazioni avrà un’importanza di primissimo piano”

La Casalgrande Padana Under 20 femminile è pronta per tornare alla ribalta: dopo i fasti di inizio 2021, con le biancorosse trionfatrici nel concentramento di Conversano, ora le nostre beniamine puntano a destare ottime impressioni anche sul parquet amico del Pala Keope. A partire da domani, venerdì 30 aprile, l’impianto di via Aosta ospiterà le gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale – Youth League: nella fattispecie Casalgrande ospiterà le sfide del gruppo 1, al quale parteciperanno anche Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago. In palio ci sono ben 3 posti nella griglia delle finali scudetto, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno: ovviamente le qualificazioni verranno assegnate alle tre squadre meglio piazzate al termine del raggruppamento, che prevede gare di sola andata.

L’AGENDA. Questo dunque il programma dei confronti che si disputeranno al Keope.

Venerdì 30 aprile: ore 18 Cassano Magnago-Bressanone, ore 20 Casalgrande Padana-Nuoro.

Sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche stavolta, le tribune dovranno restare vuote: tuttavia sarà possibile seguire le sei sfide in diretta integrale, attraverso la pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LE PROSPETTIVE. “Sicuramente proveniamo da un periodo molto complesso – commenta Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Come è noto, l’organico che partecipa alla Youth League comprende molte ragazze che giocano anche in Prima squadra: il gruppo di A2 guidato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare una lunga pausa forzata causa Covid, sùbito seguita da una ripresa ad altissima intensità agonistica. Di conseguenza, ci attende un fine settimana durante il quale dovremo fare grande importanza alle rotazioni: sarà necessario mantenere in campo lo schieramento più reattivo possibile per tutti i 180 minuti, in modo da preservare un’alta qualità di gioco e da ridurre al massimo i rischi legati a possibili problemi fisici”.

“In quest’ottica, le assenze di Laura Bertolani e Melissa Lamberti renderanno il tutto ancora più difficile da gestire – prosegue la timoniera biancorossa – D’altro canto, ho comunque buoni motivi per restare fiduciosa: anche le ragazze più giovani della nostra squadra hanno infatti le carte in regola per dare un contributo di primo piano e addirittura decisivo, come peraltro già stanno facendo nell’ambito dell’A2. Inoltre, il rientro di Gaia Lusetti è senza dubbio un’ottima notizia – rimarca Giorgia Di Fazzio – Lei ieri sera era a riposo precauzionale, e dunque non ha preso parte alla sfida di seconda divisione contro Brescia: forse la sua condizione fisica non sarà delle migliori, ma mentalità e grinta l’aiuteranno senz’altro a dare comunque un contributo determinante”.

L’allenatrice casalgrandese si sofferma quindi sulle avversarie: “Si tratta di un concentramento di alto livello, inutile negarlo. Le tre compagini che affronteremo sono tutte rivali temibili, sia pure per motivi diversi tra loro. Cassano Magnago è sostanzialmente la squadra che di recente ci ha sconfitte ne lcamponato di A2: l’esperienza che le varesine hanno maturato, sia in seconda serie sia addirittura in A1, potrà certamente essere un reale valore aggiunto per la formazione lombarda. Inoltre anche Bressanone e Nuoro sono ottime realtà, molto grintose e abituate a non mollare nulla in campo: credo che nessuna sfida sarà semplice, nè tantomeno scontata”.

Giorgia Di Fazzio indica quindi la strada che la Casalgrande Padana dovrà seguire per arrivare alle finali scudetto: “Innanzitutto, non credo affatto che affronteremo il girone con superficialità. Infatti, le nostre ragazze sono molto consapevoli delle difficoltà che incontreremo: sia per le pesanti assenze che abbiamo, sia per l’indubbio valore delle formazioni che fronteggeremo. I nostri principali punti di forza risiedono essenzialmente nel collettivo e nell’aggressività, che ci permettono di sviluppare una difesa compatta e un efficace gioco in velocità. Ciò che chiederò alle ragazze sarà la massima determinazione, ma non solo: dovremo evitare evitare errori e leggerezze soprattutto al tiro e in fase di costruzione della manovra. Si tratta di sviste che in gare impegnative e alla pari possono davvero fare la differenza”.

Non pochi addetti ai lavori pensano che la Casalgrande Padana sia la maggiore favorita per lo scudetto Under 20, ma Giorgia Di Fazzio frena: “Sono felice per l’elevata reputazione che ci contraddistingue, ma in tutta sincerità non credo che la nostra sia la squadra favorita per lo scudetto. Ad esempio Salerno ha sicuramente un organico di tutto rispetto, con alcune giocatrici fondamentali pure in serie A1. Comunque sia noi proveremo a fare il massimo, esprimendo il nostro gioco e continuando a sognare come abbiamo sempre fatto”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20
  • Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, stagione 2020/2021
  • Giorgia Di Fazzio mentre dirige le biancorosse
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Rebecca Ansaloni della Casalgrande Padana Under 20
  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Mangone e Marianna Orlandi.

A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, domani al Pala Keope si replica il duello tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia. Alessia Artoni: “Dovremo fronteggiare pesanti assenze, e anche per questo la larga vittoria di sabato non può affatto autorizzarci a sottovalutare l’impegno. Nell’affrontare di nuovo le biancoblù, la prima mossa compiere sta nel dimenticarci di avere quasi raggiunto i play off”

Casalgrande Padana e Leonessa Brescia tornano a confrontarsi, per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini hanno espugnato il parquet lombardo con il punteggio di 25-32: la sfida verrà replicata domani sera, mercoledì 28 aprile, ma stavolta nella cornice del Pala Keope. Il duello in terra lombarda era valevole per il 12° turno di serie A2: il confronto in programma a Casalgrande rappresenta invece il recupero della quinta giornata. Fischio d’inizio alle ore 20.30, con arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi: ancora una volta le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale della partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Ancora una volta, la contesa tra le “Leonesse” e la formazione ceramica si rivelerà cruciale negli equilibri dell’alta classifica: cogliendo un ulteriore successo, le biancorosse compierebbero un passo probabilmente decisivo verso la certezza della qualificazione agli spareggi per l’A1. Come sempre, però, tra il dire e il fare c’è una cospicua distanza: le biancoblù guidate da Massimo Lancini saranno animate da una fortissima volontà di riscatto, e andranno alla convinta ricerca di un successo per rimanere più che mai in corsa nell’ambito della lotta play off.

“In tutta sincerità, sabato non mi aspettavo un’affermazione così netta da parte nostra – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Noi dovevamo fronteggiare le impreviste assenze di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: inoltre la Leonessa Brescia ha un organico molto ben strutturato, in grado di creare serie difficoltà a qualsiasi avversaria della categoria. Ad ogni modo noi siamo state davvero brave nel farci valere fin da sùbito, senza supponenze nè timori reverenziali: l’atteggiamento che abbiamo espresso ha contribuito in larga misura a determinare l’elevata qualità tecnico-agonistica della nostra prova”.

Come sarà l’assetto della Casalgrande Padana che vedremo domani sera? Rispetto a 3 giorni fa, si prospettano variazioni in termini di assenze e rientri? Inoltre, di recente tu hai avuto problemi al piede: adesso come va la tua situazione?

“Molto probabilmente dovremo fare a meno della centrale Giulia Dallari: lei sabato ha giocato quasi tutto l’incontro, ma sul finale di gara le sono sopraggiunti dolori al ginocchio che l’hanno costretta a chiedere il cambio. A giorni, dopo appositi esami, si capirà meglio la reale consistenza del problema: ovviamente tutte noi incrociamo le dita, sperando che sia soltanto un inghippo di rapida e facile soluzione. Peraltro Giulia è tornata a giocare proprio quest’anno dopo uno stop per infortunio che durava dal settembre 2018, e dunque un’altra lunga sosta forzata sarebbe davvero un peccato. In più, saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: stiamo quindi parlando di assenze pesanti, che ci dovranno rendere ancora più guardinghe nel fronteggiare il gravoso impegno di domani. Per quanto mi riguarda personalmente, almeno io posso portare qualche nota lieta: le difficoltà al piede possono dirsi superate al 100%, e dunque sarò pienamente schierabile fin dal primo minuto”.

Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di incontrare? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file della Leonessa?

“Tanto per cominciare, non dovremo specchiarci nel risultato di sabato scorso. E’ stata un vittoria di spessore e di importanza davvero consistenti, ma stavolta ripartiremo da 0-0: ogni gara ha la propria storia, e di per sè il blitz piazzato al Pala San Filippo non ci garantisce affatto di ottenere un ulteriore successo. Pur essendo concetti che potrebbero sembrare scontati, sono aspetti che è sempre bene sottolineare una volta di più: del resto, l’importanza della posta in palio deve costituire un ulteriore buon motivo per mettere in campo il miglior atteggiamento possibile. Parlando invece dello scacchiere biancoblù, credo che la principale trascinatrice bresciana sia Natalia Girotto: un terzino forte e di notevole esperienza, da non sottovalutare mai nemmeno per un istante”.

La Casalgrande Padana sta portando avanti un cammino quasi perfetto a livello di risultati: nonostante ciò, c’è ancora qualcosa da correggere sul piano del gioco?

“Sicuramente non abbiamo la presunzione di essere perfette, perchè qualche errore di troppo c’è ancora. Inoltre, fin qui la retroguardia sta funzionando bene: tuttavia, credo che sia necessario diventare ancora più unite nel costruire il fortino a difesa della porta”.

La lotta in chiave play off si presenta molto aspra, e questa seconda sfida contro Brescia avrà un ruolo di primo piano nel delinearne gli equilibri. Credi che la tensione possa farsi sentire di più rispetto ad altre occasioni? Questo potrebbe essere un problema, almeno per la Casalgrande Padana?

“Forse sì, e proprio per questo la predisposizione mentale avrà un ruolo di importanza a dir poco basilare. Nell’affrontare di nuovo la Leonessa Brescia, dovremo totalmente dimenticarci di essere quasi arrivate ai play off: la concentrazione e soprattutto la fame di vittoria sono gli ingredienti indispensabili della ricetta che porta a domare ogni tensione e a ottenere i 2 punti”.

Tu sarai protagonista pure del concentramento Under 20 previsto nel prossimo fine settimana, sempre al Pala Keope: tra l’altro, è un appuntamento che coinvolgerà gran parte dell’organico di A2. Delle tre avversarie che vi attendono, quale sarà a tuo parere quella più ostica? E in linea di massima, credi che la Casalgrande Padana abbia buone probabilità di accedere alle finali scudetto?

“Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago sono rivali di primo piano: le stiamo tuttora studiando attentamente sotto la direzione di Giorgia Di Fazzio, che come sapete è la guida tecnica della Padana Under 20. Sono tre impegni che richiederanno molto, sia in termini di risorse fisiche sia per quel che concerne le energie mentali: ad ogni modo, così sulla carta, credo che Cassano sia l’avversaria capace di crearci le difficoltà più rilevanti. Purtroppo avremo un organico in versione incompleta, ma io credo che ci siano comunque validi motivi per mantenere fiducia. Il girone comprende 4 squadre, e a qualificarsi per le finali scudetto saranno le prime 3 classificate: giocando come abbiamo saputo fare durante la prima fase a Conversano, credo proprio che il passaggio del turno non potrà affatto sfuggirci”.

QUI BRESCIA. “Sicuramente sarà una partita molto combattuta – afferma la giovane biancoblù Giulia Colombo, sul sito pallamanoleonessa.it – Conosciamo il gioco della Padana, e dunque cercheremo di sfruttare al meglio i suoi punti deboli. Casalgrande è la squadra più forte ed esperta del campionato, ma nulla è impossibile. Il nostro atteggiamento dovrà cambiare rispetto a quello messo in campo sabato: dovremo essere più precise ed attente nella fase di attacco perché, è proprio in attacco che abbiamo sbagliato molto e dove le biancorosse ci hanno punite. Sia per me che per le mie compagne di squadra più giovani, ormai inserite pienamente in rosa, sarà sicuramente una partita importante e carica di grandi responsabilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, le prime due classificate disputeranno gli spareggi promozione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese*
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro*
  • La pivot biancorossa Francesca Franco tra le giocatrici bresciane Zoraima Torriani (a sinistra) e Nerea Medina Romero (a destra)*
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana*
  • La “leonessa” Giulia Colombo mentre affronta la centrale casalgrandese Gaia Lusetti*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni per pallamanoleonessa.it, e si riferiscono alla partita di sabato scorso.

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