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A2 femminile, tempo di Memorial Camponesco: al pala Keope un’avvincente sfida a sei

Al pala Keope torna l’appuntamento con il Memorial dedicato a Roberto Camponesco: senza dubbio una tra le figure più attive e rappresentative della Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ha contribuito in modo incessante e determinante allo sviluppo delle attività biancorosse. Il mese prossimo, ricorrerà il decimo anniversario dalla scomparsa di Roberto: anche per questo, la nuova e imminente edizione del Memorial a lui dedicato assume contorni quanto mai significativi. Evidente la salienza della sua personalità: che ha saputo lasciare il segno non soltanto in campo strettamente sportivo. La sua inconfondibile impronta ha infatti attraversato ambiti plurimi: dal settore ceramico al volontariato, dalla cultura alla musica, senza dimenticare il suo acume come opinionista televisivo e di costume. 

Per quel che riguarda il programma di questa nuova edizione, in campo nella giornata di domenica 27 settembre: durante la mattina, e nel corso dell’intero pomeriggio: questa volta la competizione sarà contraddistinta dalla partecipazione di 6 squadre, tutte intente nel prepararsi alla serie A2 di pallamano femminile che scatterà a ottobre.

Nel dettaglio il raggruppamento A comprende le marchigiane di Camerano, le veronesi della Venplast Dossobuono, e le padrone di casa dello Spallanzani Casalgrande guidate da Ilenia Furlanetto. All’interno della griglia B troviamo invece Gf Sicurezza Parma, Romagna e la compagine vicentina delle Guerriere Malo.

Questo il programma del Memorial Roberto Camponesco.

Ore 9: Spallanzani Casalgrande – Venplast Dossobuono

Ore 9.50: Gf Sicurezza Parma – Romagna

Ore 10.40: Venplast Dossobuono – Camerano

Ore 11.30: Guerriere Malo – Gf Sicurezza Parma

Ore 12.20: Camerano – Spallanzani Casalgrande

Ore 13.10: Romagna – Guerriere Malo.

Classici gironi triangolari, con partite di sola andata. Le terze classificate di ciascun raggruppamento si sfideranno poi nella finale che assegnerà il 5° posto nella graduatoria generale: un confronto che scatterà alle ore 15. Le seconde di ciascun girone daranno invece vita alla finale per il bronzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 16. Alle 17 avrà quindi inizio la finalissima per il titolo, che ovviamente vedrà protagoniste la squadra meglio piazzata nel gruppo A e la vincitrice del gruppo B. Sùbito dopo, spazio alle premiazioni. Tutti gli incontri del Memorial Camponesco prevedono lo svolgimento di due tempi, da 20 minuti cadauno.

Le formazioni emiliano-romagnole in lizza, così come Camerano, avranno modo di sfidarsi anche durante il girone C di campionato che prenderà il via il 10 ottobre. Le due venete, ossia Venplast Dossobuono e Guerriere Malo, saranno invece protagoniste nel tabellone B della serie A2: in questo caso, il turno inaugurale è previsto per il 17/10.

“E’ un Memorial che affronteremo a ranghi quasi completi – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande – Per quanto ci riguarda, saranno almeno venti le ragazze coinvolte. In dubbio Matilde Giovannini, ormai in procinto di rientrare sul palcoscenico agonistico ma ancora in fase di recupero. Da valutare pure Alessandra Capellini, anche lei proveniente da un lungo infortunio: lei ce la sta mettendo tutta per poter scendere in campo, ma ancora non si sa se potrà giocare. C’è inoltre un punto interrogativo su Angelica Di Caterino, che si sta man mano ristabilendo da un piccolo problema fisico”.

“Roberto Camponesco merita davvero di essere ricordato e celebrato, con tutta la simpatia e la stima possibili – aggiunge la timoniera biancorossa – Grazie a lui, la gioventù di Casalgrande ha potuto frequentare il mondo della Pallamano Spallanzani. Tra i compiti che gli erano assegnati, c’era infatti quello di guidare il pulmino per trasportare i ragazzi e le ragazze: nel tragitto dalle rispettive case al palazzetto, e viceversa. E i suoi viaggi coprivano spesso distanze molto più lunghe, per le numerose trasferte. Sempre preciso, puntuale e costante nello svolgimento dei suoi impegni, Roberto svolgeva al meglio quello che con un’espressione gergale si chiama “lavoro oscuro”. In buona sostanza operava con assoluta qualità dietro le quinte, favorendo così la costante crescita del nostro club. Oggi la sua genuina passione verso la pallamano è portata avanti dalle sue nipoti Alessandra e Sabrina Capellini, entrambe cresciute anche insieme a me. Alessandra veste tuttora la maglia di Casalgrande, mentre dallo scorso anno Sabrina è in forza al Gf Sicurezza Parma e quindi la ritroveremo anche in occasione di questo Memorial”.

Chiara Bacchi descrive quindi la situazione della compagine biancorossa di A2, in vista di questa prima e prestigiosa uscita stagionale: “Come sapete abbiamo iniziato la preparazione lo scorso 24 agosto, e fin qui il lavoro si è articolato su binari senza dubbio convincenti – evidenzia l’ala/terzino casalgrandese – Siamo un’ottima squadra, abbiamo molte ragazze su cui fare affidamento, e peraltro il nostro gruppo appare già piuttosto energico nonostante le oggettive fatiche legate alla preparazione. In buona sostanza, la traiettoria sta procedendo come speravo: adesso, tutte noi non vediamo l’ora di tornare finalmente sulla ribalta agonistica”.

“Per quel che concerne le possibili prospettive all’interno del Memorial Camponesco, sicuramente puntiamo con fermezza a vincere il titolo – rimarca Chiara Bacchi – Un obiettivo che inseguiremo con fermezza, e senza supponenze. Peraltro, adesso siamo una squadra più consolidata rispetto a un anno fa: ci conosciamo meglio, e anche per questo ritengo che le nostre possibilità di successo siano piuttosto lusinghiere. Se tuttavia non dovessimo riuscire a primeggiare, non avremmo alcun valido motivo per fare chissà quali drammatizzazioni. Indipendentemente dai risultati che otterremo nelle singole partite, il torneo sarà comunque un ottimo allenamento: e ci darà anche indicazioni molto utili, per capire cosa davvero dovremo migliorare in vista del campionato”.

L’ala/terzino classe 2009 si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno caratterizzare il percorso dello Spallanzani Casalgrande durante il campionato: “Pure in questo caso, ritengo di avere validi motivi per esprimere una cospicua dose di fiducia. Ovviamente, tutto è ancora da vedere e soprattutto da dimostrare sul parquet di gioco: ad ogni modo io nutro un forte e motivato ottimismo nei confronti della nostra squadra, un ottimismo che trae ulteriore solidità nel valido lavoro precampionato che stiamo portando avanti. Tutto ciò senza dimenticare le preziose e sapienti indicazioni dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, che costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Detto ciò, sappiamo bene che il percorso in questa nuova serie A2 non sarà affatto semplice: noi disponiamo delle potenzialità necessarie per puntare a ottenere un posto sul podio, ma la concorrenza in tal senso si presenta numerosa e combattiva fin da ora”.

“Visto che Casalgrande è già presente in A1, da regolamento non potremo accedere ai playoff promozione nazionali neanche piazzandoci al primo posto – rammenta Chiara Bacchi – D’altronde, ciò non ci toglie proprio nulla in quanto a entusiasmo e vivacità. Per noi l’obiettivo primario in ciascuna partita starà nel dimostrare di saper costruire una valida pallamano, sospinte come sempre dall’autentica passione che avvertiamo verso in questo sport”.

A proposito di A1, Chiara Bacchi ha vissuto in prima persona anche le due sfide di campionato disputate dalla Casalgrande Padana, allenata da Elena Barani. Prima il successo del 12 settembre a Mezzocorona (20-28) poi la sconfitta casalinga di sabato 19 contro la super potenza Jomi Salerno (18-37). “Sono molto grata per queste convocazioni, e credo che lo stop casalingo con la Jomi non possa nè debba condizionarci – afferma l’ala/terzino biancorossa – Noi rimaniamo infatti unite e più che concentrate sulla prossima sfida, ossia il duello interno del 10 ottobre con Mestrino. A Mezzocorona abbiamo fatto emergere qualità di rilievo, e dunque i mezzi per tornare quanto prima alla vittoria non ci mancano affatto”. 

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande a Tressano: derby casalingo con il Marconi

Nella serie A2 di pallamano femminile, la Sportinsieme Casalgrande è attesa dal suo ultimo impegno casalingo stagionale. In agenda il gran derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, attuale capolista del girone C e squadra in piena lotta per qualificarsi agli spareggi promozione nazionali. Appuntamento per sabato 11 aprile, al Teatro dello Sport di Tressano: il duello, valevole per il 12° turno, avrà inizio alle ore 18,30.

QUI SPORTINSIEME CASALGRANDE. Come è noto, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto sono in arrivo da due sconfitte: lo stop interno del 14 febbraio contro Parma (21-24 a Tressano) e l’onorevolissimo passaggio a vuoto del 14 marzo a Imola sul campo del Romagna (27-19). “Ritengo che potessimo davvero fare qualcosa di meglio, in entrambe le occasioni – sottolinea Chiara Bacchi, terzino/ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande – Tuttavia, si tratta di due sfide infruttuose che non vanno affatto drammatizzate: sarebbe inutile e ingiusto. Al contrario, si tratta di sconfitte che ci stanno dando l’occasione di lavorare ulteriormente a fondo sui nostri errori: in tal modo, diventeremo ancora più squadra. Tra le principali doti che ci caratterizzano come gruppo, figurano sicuramente l’armonia e l’unità d’intenti che siamo riuscite a creare: la componente casalgrandese e quella proveniente da Castellarano hanno trovato le giuste sinergie nel giro di poco tempo, e non era affatto così scontato. Ora, nei due impegni che ancora restano prima di archiviare la stagione, il nostro irrinunciabile obiettivo sarà quello di correggere e migliorare tutto ciò che non ha funzionato durante i due incontri più recenti”.

“Nonostante i punteggi negativi da cui proveniamo, il nostro morale resta comunque piuttosto alto – sottolinea quindi l’ala/terzino, classe 2008 – Come detto, lo spirito di squadra si attesta su livelli davvero lusinghieri: le energie emotive e motivazionali da mettere in campo sono buone, e spero proprio che riusciremo a farle valere in questo imminente e sempre atteso derby”.

Chiara Bacchi si sofferma quindi sulle prossime avversarie: “Non mi aspetto affatto una sfida semplice. La sconfitta casalinga che le castelnovesi hanno subìto contro il Romagna non deve affatto indurre a conclusioni superficiali. L’oggettiva forza del Marconi Jumpers sta sia nei numeri, sia nella tipologia di gioco che le biancorosse della Bassa riescono a esprimere. Le qualità di Castelnovo Sotto sono emerse in modo chiaro anche nel corso del duello di andata: come ricorderete, lo scorso 22 novembre il Marconi Jumpers ci ha superate al Puntosport Spaggiari con il punteggio di 32-22. In compenso, credo pure che da parte nostra vi siano i tratti caratteriali necessari per rimanere ben alla larga da ogni forma di possibile timore reverenziale. Se effettivamente riusciremo a effettuare quel necessario salto di qualità rispetto ai confronti con Parma e Romagna, penso proprio che per noi potranno aprirsi prospettive davvero interessanti in termini di risultato”.

Con l’ala/terzino casalgrandese c’è inoltre spazio per alcune considerazioni riguardanti gli equilibri della classifica: “E’ vero che da regolamento non possiamo gareggiare per i playoff, ma comunque teniamo molto al riscontro di classifica. Il compito di attestarci definitivamente fra le tre maggiori potenze del girone non sarà certo così semplice, ma il podio è comunque un obiettivo che considero ragionevolmente alla nostra portata”.

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. A Tressano, le biancorosse allenate da Stefano Dardi tornano sulla ribalta agonistica dopo una lunghissima sosta. L’impegno più recente che ha visto protagoniste le biancorosse della Bassa porta la data dello scorso 14 febbraio: come ricordato da Chiara Bacchi, nell’occasione il Romagna ha espugnato il Puntosport Spaggiari. In caso di vittoria, il Marconi Jumpers avrebbe staccato il biglietto per i playoff con largo anticipo: invece adesso Castelnovo Sotto dovrà sudarsi la qualificazione fino in fondo. Senza dimenticare che un eventuale arrivo in vetta a pari punti premierebbe le romagnole, in vantaggio negli scontri diretti. “La partita con il Romagna è stata equilibrata, ma purtroppo ci è mancata un po’ di lucidità in più nei momenti-chiave – commenta la centrale/terzino castelnovese Sara Begotti – Per portare a casa partite così cruciali, livello serve maggiore continuità e attenzione nei dettagli, ed è proprio su questo che ci stiamo concentrando in vista delle prossime gare. Poi, dal punto di vista del morale, senza dubbio abbiamo reagito nel modo giusto. Siamo in arrivo da un stop interno sicuramente pesante, poichè maturato contro la nostra diretta concorrente: d’altro canto il gruppo ha dimostrato maturità nel saper analizzare le dinamiche che hanno caratterizzato il confronto, senza perdere fiducia”.

“Una sosta così lunga ha sicuramente due facce – aggiunge la centrale/terzino in forza al Marconi Jumpers – Da un lato è stata utile per recuperare energie, e sistemare alcuni aspetti che durante la stagione è più difficile curare. Dall’altro, è chiaro che dopo due mesi senza partite ufficiali possa esserci qualche incognita legata al ritmo gara. Di conseguenza il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel trasformare questa sosta in un punto di forza, più che in un ostacolo. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande, si tratta di una realtà che conosciamo molto bene: all’andata ci siamo imposte con ampio margine, ma stavolta mi aspetto un duello ben differente. L’organico guidato da Ilenia Furlanetto lotta molto, non molla mai e sarà animato da una consistente volontà di rivalsa. Dovremo essere molto abili nello sfruttare i singoli episodi, perchè si tratterà della classica sfida in cui saranno i dettagli a fare la differenza. Inoltre, sarà necessario riporre notevole e costante attenzione alla solida struttura di gioco che la Sportinsieme Casalgrande sa sviluppare”.

Sara Begotti, classe 2002, prova quindi a prefigurare quale potrebbe essere il ruolo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto durante gli spareggi per salire in A1: “Le qualità principali che ci contraddistinguono risiedono sicuramente nella grande capacità di restare unite durante momenti difficili. Lavoriamo molto senza risparmiarci, e più volte abbiamo dimostrato di saper reagire ai passaggi a vuoto. Guardando più avanti, i playoff sarebbero già un traguardo importante e meritato. Se dovessimo arrivarci li affronteremmo senza paura, pur consapevoli del livello molto alto che incontreremmo. La Serie A1 non è un sogno irraggiungibile, ma nemmeno qualcosa di scontato: va conquistata passo dopo passo. Tuttavia, con l’atteggiamento giusto e la nostra robusta volontà di crescere, potremmo davvero giocarci buone carte fino in fondo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Le altre partite della dodicesima giornata sono 2 Agosto Bologna-Romagna (sabato 11 aprile) e Spm Modena-Parma (domenica 12/4). Riposa l’Acciarino Ariosto Ferrara.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Romagna 14; Sportinsieme Casalgrande* 12; Parma* 10; Acciarino Ariosto Ferrara* 8; 2 Agosto Bologna 4; Spm Modena 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 10 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno giocate 9.

In alto, un’altra immagine di Chiara Bacchi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.