A1 femminile, su il sipario: Casalgrande Padana a Leno per costruire un debutto brillante

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Il giorno tanto atteso è ormai alle porte: sabato 6 settembre scatta la nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana si appresta a inaugurare la propria traiettoria in campionato con una sfidante trasferta in terra bresciana. L’appuntamento è ben noto da ormai parecchie settimane, ossia da quando la Federazione ha reso ufficiale il calendario. In occasione del turno inaugurale, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno per fronteggiare le padrone di casa lombarde. Il confronto si disputerà appunto sabato 6/9, con fischio d’inizio fissato per le ore 19. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. 

Anche in questa imminente stagione agonistica, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv. E’ il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La première casalgrandese in campionato non può che essere presentata da Francesca Franco: “Essere la nuova capitana del nostro gruppo è un autentico onore, che si coniuga al meglio con la gioia di iniziare una nuova avvincente stagione – commenta la pivot biancorossa, classe 1992 – Al tempo stesso, non avverto nessun tipo di peso opprimente legato a ulteriori oneri da affrontare. Infatti, per quel che mi riguarda l’atteggiamento è e sarà quello di sempre: spiccata dedizione, forte impegno e massima tenacia a disposizione dell’intero gruppo. Quanto al resto, come sempre le responsabilità del lavoro che sapremo svolgere andranno condivise con l’intero organico: oltretutto noi atlete con maggiore esperienza dovremo operare in maniera costante, per sostenere e incentivare il cammino delle nostre ragazze emergenti all’interno della prima squadra. Detto in altre parole, nell’interpretare il ruolo di capitana mi collocherò in piena sintonia con colei che mi ha preceduta: Ilenia Furlanetto ha un modo di intendere e di vivere la pallamano che mi trova in piena sintonia, da sempre. Pur avendo deciso di lasciare il parquet di gioco, Ilenia continuerà comunque a seguire da vicino la nostra traiettoria stagionale: ciò rappresenta un motivo in più per avvicinarci con fiducia alla nuova annata agonistica”. 

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Francesca Franco entra quindi nel merito delle tematiche che hanno riguardato il precampionato biancorosso: “Questo primo mese di preparazione ci ha dato risultati che non esito a definire lusinghieri, sempre sotto l’attenta e preziosa regia della nostra allenatrice Elena Barani. A livello di schemi e strategie di gioco, abbiamo sostanzialmente ripreso i meccanismi che abbiamo attuato durante la scorsa stagione. Da lì siamo partite per effettuare qualche modifica, soprattutto a livello difensivo. Con l’uscita di Ilenia Furlanetto e l’arrivo della novità Irene Stefanelli, qualcosa doveva necessariamente cambiare: soprattutto per quanto concerne la costruzione della cintura intorno alla nostra porta. A tale proposito, tutte noi siamo davvero felicissime di poter contare su Irene: pur essendo appena arrivata a Casalgrande, ha saputo ambientarsi benissimo fin da sùbito. Il reale valore aggiunto che lei può conferire non tarderà affatto a emergere. Allo stesso modo, note molto liete sono quelle che interessano i talenti emergenti di cui parlavo prima: le atlete più giovani si sono inserite al meglio nel panorama della prima squadra, dimostrando già adesso di avere i mezzi necessari per fornire un contributo senza dubbio rilevante”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Leno, Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: “In effetti siamo in forma, sotto ogni punto di vista – conferma la capitana – L’unica indisponibile è la lungodegente Emma Baroni, che tuttavia contiamo di poter schierare a partire dal prossimo gennaio. Sabato 30 agosto, eravamo proprio all’Handball Arena per il Torneo Città di Leno: ci siamo imposte sulle gialloblù di casa con il punteggio di 20-15, ma adesso sarà ben altra storia e ne siamo ampiamente consapevoli. Senza nulla togliere alla qualità di ciò che abbiamo saputo fare, la scorsa settimana Leno si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata: le bresciane erano prive di alcune giocatrici-chiave, che però probabilmente verranno schierate in questo duello di campionato. Rispetto allo scorso anno, le nostre prossime avversarie hanno in parte modificato i propri assetti: per capirlo basti considerare l’ingresso del forte terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi, prelevata da Erice. D’altro canto, come detto, nemmeno noi svilupperemo geometrie di gioco perfettamente uguali a quelle del 2024/25: di conseguenza credo proprio che Leno si troverà di fronte un’avversaria, la Casalgrande Padana, contraddistinta da una pallamano tutt’altro che prevedibile o scontata”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Oltre al confronto con Leno, a Casalgrande c’è notevole attesa anche per la sfida successiva: quella di sabato 13 settembre, quando la compagine ceramica ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice. A tale proposito, occhio al fischio d’inizio: la gara è stata anticipata di un’ora e mezza, e quindi scatterà alle ore 17. “Innanzitutto, noi pensiamo a cogliere i due punti alla Handball Arena – rimarca Francesca Franco – Prima di proiettarsi con decisione sulla sfida con Erice, è molto meglio concentrarsi sulla necessità di partire con il piede giusto: sia a livello di gioco e personalità, sia per quanto riguarda il risultato. Di certo, tornare dalla Lombardia con i due punti ci darebbe ancora più slancio nell’affrontare le “Arpie” trapanesi. Oltretutto nel febbraio scorso a Leno noi abbiamo perso, peraltro fornendo una prova non così esaltante: ora una vittoria su quel campo sarebbe sinonimo di riscatto, e senza dubbio rappresenterebbe il miglior modo per rafforzare il ragionevole entusiasmo che regna all’interno del nostro ambiente”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda Erice, stiamo parlando della fresca vincitrice della Supercoppa italiana – prosegue la capitana casalgrandese – Un trionfo che non nasce certo dal caso. La Ac Life Style può contare su un organico ricchissimo in termini qualitativi e quantitativi, un gruppo nato per vincere tutto: con così tante protagoniste a disposizione, di fatto le “Arpie” hanno due squadre in una. D’altronde, ho ottime ragioni di pensare che contro di noi non sarà affatto una partita a senso unico: non esistono partite già scritte in partenza. Inoltre, il fatto di affrontare le trapanesi in questo periodo può persino esserci di aiuto. Con così tante novità, Erice potrebbe non aver ancora trovato un’identità di squadra ben collaudata e definita: in tal caso noi dovremo approfittarne con lucidità e concentrazione fin dall’inizio, sfruttando ogni varco possibile per esprimere le nostre indubbie qualità. Ad ogni modo, lo ripeto: una cosa per volta, ora pensiamo a Leno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Con Francesca Franco c’è poi spazio per una irrinunciabile battuta sugli obiettivi stagionali: “Questa nuova formula con spareggi scudetto allargati a 8 squadre è tutta da sperimentare. Prima di esprimere un parere approfondito in merito, preferisco attendere i risultati che ne scaturiranno. Intanto, così sulla carta, si tratta di uno strumento per dare ulteriori motivazioni anche a chi non ha mai coltivato particolari sogni di gloria. Per quanto riguarda noi, permettetemi una considerazione: i settimi e sesti posti che abbiamo raggiunto nel recente passato sono piazzamenti prestigiosi e onorevolissimi… Ma io me ne sono un po’ stufata! Credo che i tempi siano maturi per provare a piazzarci più in alto, avanzando senza timori e con la massima convinzione. Intanto seguiteci in questa trasferta a Leno, anche attraverso Pallamano Tv… E ovviamente vi aspettiamo al pala Keope già sabato 13”.

Sara Andreani, pivot e capitana gialloblù (foto Handball Leno)

QUI LENO. Dalla capitana biancorossa, a quella gialloblù: “In tutta franchezza, la nostra preparazione non è iniziata propriamente nel migliore dei modi – sottolinea Sara Andreani, pivot della Pallamano Leno – Purtroppo fin da sùbito siamo state costrette a fare i conti con qualche acciacco e infortunio, problemi fisici che soltanto adesso sono in via di risoluzione. In compenso, questi intoppi non hanno affatto affievolito la carica motivazionale che ci anima. Lo scorso anno il campo ha decretato la nostra retrocessione, poi annullata in seguito al ripescaggio: ora, la volontà di superare e archiviare le amarezze del 2024/25 è davvero massima da parte di ciascuna di noi. Le prime amichevoli ci sono state parecchio utili, soprattutto nell’individuare il giusto amalgama di squadra in seguito alle tante novità che hanno interessato l’organico. Possiamo contare su numerose ragazze contraddistinte da un elevato livello tecnico individuale, e ciò costituisce certamente un ottimo punto di partenza. Poi, si sa, nella pallamano le doti della singola giocatrice non sono sufficienti: il prossimo traguardo da centrare sta dunque nell’aumentare la qualità e la coralità del nostro gioco di squadra. Un obiettivo da raggiungere anche dando spazio e fiducia alle nostre atlete più giovani”. 

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della compagine ceramica

“Parlando invece dei risultati in termini di classifica, la nostra meta primaria è quella di terminare la fase di andata tra le prime 8 in graduatoria – aggiunge la capitana della compagine lombarda, classe 2003 – In tal modo, staccheremmo il biglietto per disputare la Coppa Italia: sarebbe un riscontro davvero lusinghiero e gratificante. Poi, come sapete, i playoff scudetto saranno animati dalle prime 8 squadre al termine della stagione regolare: questo ci fornisce la grande opportunità di entrare nella griglia tricolore, un’opportunità che cercheremo di cogliere ben sapendo di poter avere buone possibilità in tal senso”. 

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Intanto, contro la Casalgrande Padana, il trainer gialloblù Carlos Alberto Britos potrà fare affidamento su un organico ben più completo rispetto a quello schierato sabato 30 agosto: “Come detto, resta qualche piccolo acciacco – evidenzia Sara Andreani – Tuttavia, sono problemi che stanno man mano rientrando: di conseguenza, non paiono profilarsi motivi particolari per temere un’infermeria affollata. Quanto alle imminenti avversarie, la Casalgrande Padana è una realtà contraddistinta da valenti ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tutto ciò senza dimenticare il pregevole contributo fornito dalle giocatrici più giovani e dalla nuova arrivata Irene Stefanelli. Sabato scorso abbiamo perso, ma nessun mugugno da parte nostra: il campionato con  i due punti in palio è infatti tutto un altro capitolo. Inoltre il test con la Padana ci è comunque servito molto per affinare la preparazione alla partita, permettendoci di conoscere meglio questa nuova Casalgrande del dopo-Furlanetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 settembre si giocheranno pure Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Teramo, Cellini Padova-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.