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A1 femminile, una convincente Casalgrande Padana si aggiudica il torneo triangolare

Casalgrande Padana efficace, brillante e concreta nella prima uscita stagionale. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo triangolate che ha avuto luogo al pala Keope, durante la giornata di sabato 2 settembre: davanti a una buona cornice di pubblico, le padrone di casa hanno avuto la meglio su due squadre che le biancorosse ritroveranno anche nell’ormai imminente campionato di serie A1 femminile.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana (*)

Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma gare ha avuto inizio in mattinata: nell’occasione, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono confrontate con la blasonata neopromossa Venplast Dossobuono. Le “Aviatrici” veronesi, che lavorano sotto la guida tecnica di Elena Barani, non hanno mancato di esprimere una pallamano vivace e contraddistinta da un buon ritmo: ciò non ha tuttavia impedito alle biancorosse di centrare l’intera posta in palio. L’affermazione casalgrandese è maturata con il risultato finale di 35-28.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (*)

Nel pomeriggio, spazio quindi al confronto tra l’Aviometal Cassano Magnago e la già citata Dossobuono: in questo caso le varesine sono riuscite a ottenere un’ampia vittoria, prevalendo con un netto 32-15 sulle pur volenterose scaligere. Sùbito dopo, le amaranto lombarde si sono quindi confrontate con la Casalgrande Padana: la formazione del nuovo trainer Marco Affricano ha probabilmente pagato un po’ di stanchezza dovuta alle fatiche dell’incontro precedente, ma comunque si tratta di un aspetto che non sottrae nulla all’assoluta qualità della vittoriosa prova fornita da Furlanetto e socie. Fin dalle primissime fasi del confronto, le padrone di casa hanno saputo esprimere una marcata superiorità testimoniata anche dai numeri: 5-3 al 10′, 8-4 al 20′ e 17-8 al termine del primo tempo, tutti parziali favorevoli a Casalgrande. Per quanto riguarda l’andamento della ripresa, nel primo quarto d’ora la Padana ha in parte rallentato l’intensità e l’efficienza della propria azione: d’altro canto le biancorosse si sono sempre tenute ben alla larga da rischi sul piano del punteggio, e così le amaranto lombarde non sono mai riuscite a rientrare in partita. Padana avanti 19-11 al 40′ e 24-16 al 50′: nel finale la compagine ceramica ha poi completamente recuperato la propria vivacità, andando a vincere con un perentorio 31-22. Nove reti di scarto, proprio come si era conclusa la prima frazione di gioco.

Da sinistra il terzino Charity Iyamu e la centrale Margherita Rossi, nuove arrivate nelle file della Casalgrande Padana

A tirare le somme, Casalgrande ha ottenuto due affermazioni che non erano affatto scritte in partenza. In particolare Cassano Magnago proveniva dal recentissimo trionfo nel torneo di casa, il Memorial Tacca: nell’occasione la formazione insubrica si è aggiudicata il 1° posto precedendo in classifica Bressanone, Zamet Fiume (Croazia) e Pirano (Slovenia). Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Padana è davvero impossibile trovare una protagonista al di sotto delle aspettative: tutte le interpreti del gioco biancorosso, nessuna esclusa, hanno saputo mettere in campo una forte dose di attenzione, qualità e personalità. Da sottolineare pure il rilevante contributo fornito dalle nuove arrivate: il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu, ma anche la centrale Margherita Rossi. Alla vigilia quest’ultima era in dubbio, a causa di un fastidio alla caviglia: alla fine il tecnico Agazzani le ha assegnato un minutaggio limitato, per non rischiare troppo in vista dell’imminente appuntamento con la prima di campionato. Segmenti di gara, che comunque sono bastati a Margherita per distinguersi in maniera convincente. Va quindi sottolineata l’ulteriore buona notizia legata a Nahomi Marquez Jabique, che è regolarmente scesa in campo: a questo punto tutto lascia pensare che il terzino cubano potrà essere della partita anche sabato prossimo, quando scatterà la nuova serie A1 femminile. Ancora fuori Marianna Orlandi, il cui rientro in campo è previsto a inizio 2024. Assente anche l’altra lungodegente Giorgia Faieta, mentre Giulia Cosentino è rimasta a riposo precauzionale per un’infiammazione passeggera alla gamba.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani (*)

“Un torneo che dimostra in modo chiaro l’elevato valore della nostra squadra – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ovviamente non è affatto il caso di mettersi a pronunciare chissà quali proclami: di fatto il cammino da percorrere deve ancora iniziare, e senza dubbio sarà pieno di ostacoli parecchio rilevanti. Al tempo stesso, possiamo e dobbiamo ancora migliorare: in compenso, il nostro lavoro è iniziato davvero bene. L’intero gruppo si sta impegnando con costanza e convinzione fin dal raduno del 7 agosto, e i risultati iniziano a vedersi soprattutto per quanto concerne la costruzione di una valida intelaiatura di gioco”. Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito delle due partite: “Bene il successo sulla Venplast Dossobuono, anche se in tutta sincerità avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nella fattispecie, con le veronesi abbiamo fornito un rendimento molto confortante in fase di attacco: la difesa ha invece manifestato qualche pecca, subendo numerosi gol in fase di contropiede. Durante l’incontro pomeridiano, le nostre ragazze sono poi riuscite a compiere un ulteriore e visibile salto di qualità: la prova contro l’Aviometal Cassano Magnago è stata veramente da applausi, soprattutto per quel che concerne la prima mezz’ora. Fra il 30′ e il 45′ c’è stato in effetti un po’ di calo da parte nostra, ma nulla di grave: del resto si è trattato di una giornata molto impegnativa anche per noi, e dunque stiamo parlando di una flessione che non presenta affatto significati allarmanti. Nel complesso, sono felice: ho riscontrato ottime indicazioni, su cui lavorare con rinnovata convinzione per prepararsi al meglio al debutto in campionato”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del campionato, sabato prossimo 9 settembre la Casalgrande Padana ospiterà il neopromosso Lions Sassari: appuntamento fissato a partire dal consueto orario delle 18,30. “Chi pensa che sarà un compito agevole si colloca nettamente fuori strada – afferma deciso Agazzani – E’ vero che Sassari è una realtà totalmente nuova per la serie A1, mentre noi possiamo contare su un tasso di esperienza in massima divisione sicuramente ben maggiore. D’altro canto non esistono partite semplici o già scritte in partenza, e per rendersene conto basta osservare le vicende relative alla scorsa stagione. Ad esempio, la sfida casalinga con Teramo: stando ai pronostici avremmo dovuto vincere largamente, invece le abruzzesi si sono imposte dominando su tutta la linea. Un precedente che non va affatto scordato. Oltretutto, fare affidamento sulla stanchezza delle sassaresi sarebbe una mossa tanto inutile quanto sbagliata – ammonisce il trainer della Padana – Le ragazze allenate da Florentina Pastor dovranno effettivamente fare i conti con le fatiche del viaggio, ma del resto il Lions Sassari è squadra abituata a spostarsi molto spesso. Di conseguenza, non credo affatto che la lunghezza della trasferta rappresenti un vero problema per loro. Piuttosto, dovremo fare grandissima attenzione all’entusiasmo che caratterizzerà le nostre prossime avversarie: il fatto di esordire in serie A1, unito alla possibilità di piazzare il blitz qui a Casalgrande, darà senza dubbio una formidabile carica motivazionale alla formazione isolana”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana (*)

“Ovviamente, noi disponiamo dei mezzi che servono per iniziare il campionato con un successo – aggiunge Marco Agazzani – Al tempo stesso, bisognerà fare notevole attenzione all’atteggiamento: se sabato prossimo scenderemo in campo con un’indole supponente o distratta, ci esporremo a rischi certamente consistenti in termini di risultato. La traiettoria giusta è quella che abbiamo seguito durante questo torneo: da lì bisogna rimettersi in moto, per costruire un’ulteriore crescita soprattutto sul piano della costruzione del gioco. L’intessitura della manovra può e deve perfezionarsi, coinvolgendo ancora di più le nuove arrivate. Quanto al resto, confermo le notizie riguardanti Nahomi Marquez Jabique: il suo rientro in campo era previsto per i primi di ottobre, ma a questo punto penso proprio che lei potrà essere schierabile già a partire dal duello con Sassari”.

Nell’immagine in alto, la pivot casalgrandese Francesca Franco (*). Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà contare di nuovo su Francesca Franco

Vacanze ormai agli sgoccioli per la Casalgrande Padana: lunedì prossimo 7 agosto, a partire dalle ore 19, l’organico allenato da Marco Agazzani si radunerà al pala Keope per dare inizio agli allenamenti in vista della prossima serie A1 femminile. “Intanto, siamo davvero lieti di annunciare un ulteriore rinnovo di assoluto rilievo – annuncia il dg biancorosso Alberto AldiniFrancesca Franco, pivot classe 1992 nonchè autentica colonna della squadra, continuerà a vestire la nostra maglia anche nella prossima stagione agonistica”. In tal modo, l’elenco delle atlete fin qui ufficializzate sale a quota 8: il quadro comprende pure le riconfermate Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini, Nahomi Marquez Jabique, Alessia Artoni, Simona Artoni e la capitana Ilenia Furlanetto. Tutto ciò senza dimenticare Elisa Ferrari, novità per il reparto portieri. Ovviamente, i prossimi giorni porteranno ulteriori notizie in merito alla composizione dell’organico.

Nella foto Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, trasferta a Prato: la Casalgrande Padana non può più sbagliare

Il periodo di sosta che ha riguardato la serie A1 femminile sta per terminare: ai primi di marzo il massimo campionato ha lasciato il posto agli impegni della Nazionale Seniores, mentre lo scorso fine settimana si è svolto il terzo e ultimo concentramento stagionale della Youth League dedicata alle ragazze Under 20. Adesso la prima divisione riprende la propria corsa con la 18esima giornata, e la Casalgrande Padana è attesa da un crocevia davvero basilare in chiave salvezza: sabato 18 marzo le biancorosse saranno ospiti delle battagliere Tushe, per disputare un cruciale duello diretto dagli arbitri Zancanella e Testa. Appuntamento all’Estraforum di Prato, con fischio d’inizio previsto per le ore 21: come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale attraverso la piattaforma Eleven Sports (il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/). Se la stagione regolare terminasse oggi, entrambe le contendenti dovrebbero giocarsi la salvezza affrontando gli spareggi: il risultato che scaturirà da questo imminente confronto non sarà decisivo, ma comunque i punti in palio pesano ugualmente parecchio sia in termini di classifica sia dal punto di vista del morale. Vincere significa ravvivare in misura notevole le speranze di ottenere la permanenza diretta nella categoria: viceversa, la formazione perdente dovrà compiere autentiche acrobazie per evitare i playout.

La centrale Gaia Lusetti, in forza alla Casalgrande Padana sia in A1 sia nel campionato Under 20

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine ceramica ha parecchio da farsi perdonare: le biancorosse provengono da due sconfitte davvero difficili da digerire, specie considerando il modo in cui sono arrivate. Il 18 febbraio, l’organico allenato da Marco Agazzani ha pagato dazio sul campo della forte Ac Life Style Erice: le siciliane hanno travolto la Padana con un netto 34-13, e per giunta nella prima mezz’ora le casalgrandesi sono riuscite a mettere a segno soltanto 4 gol. Ancora più aspro è stato il ko arrivato 7 giorni dopo, quando la cenerentola Starmed Tms Teramo ha espugnato il pala Keope: abruzzesi sempre avanti fin dai minuti finali dell’incontro, e in alcuni momento il vantaggio delle ragazze ospiti ha addirittura raggiunto le 8 lunghezze. Alla fine la squadra guidata da Daniela Palarie ha sbancato via Aosta con un netto 23-29, che rispecchia al meglio la differenza di potenziale emersa sul parquet di gioco. Adesso, Furlanetto e socie distano 2 lunghezze dall’area della classifica che assegna la salvezza diretta.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

“Impossibile negare l’evidenza – commenta Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana – La sconfitta contro Teramo nasce in primo luogo dai ripetuti errori che abbiamo commesso: non siamo state all’altezza della situazione, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento riposto in campo. Osservando l’andamento dell’incontro, l’ampio successo conquistato dalle avversarie non stupisce affatto: da parte nostra troppa superficialità, e troppo poco di quell’indole combattiva che sarebbe servita per cogliere un rassicurante ritorno alla vittoria. In compenso, credo proprio che la pausa agonistica della serie A1 sia stata salutare per noi: è uno stop di cui avevamo bisogno, e spero proprio ci risulti di aiuto già a partire dalla delicata sfida che ci attende”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

A dire la verità, molte delle protagoniste biancorosse sono scese in campo anche la scorsa settimana con l’Under 20: la squadra casalgrandese di categoria, sempre diretta da Agazzani, ha conquistato due vittorie a Chieti contro Camerano e Cassa Rurale Pontinia. “Le nostre giovani del gruppo Under 20 hanno fatto benissimo – rimarca l’esperta pivot classe ’92 – Credo proprio che ciò possa e debba rappresentare un incoraggiante trampolino di lancio, anche in vista degli impegni che ci attendono in serie A1 da qui in avanti. Per quanto concerne la condizione fisica generale, nel complesso ci troviamo in buona forma: gli sforzi legati a questa stagione così impegnativa stanno iniziando a farsi sentire, ma il peso delle fatiche è ben inferiore rispetto alla ferma volontà che abbiamo di fare bene durante questa ultima parte della stagione regolare. Adesso inizia il segmento più rilevante e decisivo dell’annata agonistica: di conseguenza siamo ben consapevoli di dover mettere in campo ogni nostra singola energia, fisica e morale”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Il confronto di andata con le Tushe Prato porta con sè ricordi decisamente sgradevoli per la Casalgrande Padana. Innanzitutto, il risultato: lo scorso 12 novembre, le toscane hanno sbancato con merito il pala Keope prevalendo per 22-26. Inoltre proprio in quella sfida si è verificato l’infortunio di Nahomi Marquez Jabique, un inghippo che tuttora la sta tenendo fuori dal palcoscenico agonistico: il terzino cubano ha dovuto abbandonare la sfida già al 15′ del primo tempo a causa di un problema al ginocchio. Peraltro si tratta di un incidente che lei si è inavvertitamente procurata da sola, senza alcun intervento da parte delle giocatrici avversarie. Parlando invece del confronto previsto per sabato 18, nei ranghi della Padana c’è un punto interrogativo legato proprio ai problemi fisici di Francesca Franco. “Spero proprio di riuscire a essere schierabile – rimarca la pivot casalgrandese – Intanto i pregi che caratterizzano Prato sono ben noti, e a novembre noi ne abbiamo avuto esperienza diretta. D’altro canto, con tutto il rispetto per l’entusiasmo e la tenacia delle Tushe, io continuo a pensare che all’Estraforum dovremo temere in primo luogo noi stesse. Nel corso di questo campionato, abbiamo pagato a caro prezzo una certa discontinuità di rendimento: in alcune partite siamo andate pienamente a bersaglio in termini di gioco e risultati, ma purtroppo non abbiamo saputo confermare in modo costante le buone impressioni emerse durante le nostre migliori partite. Accanto a partite molto brillanti e concrete, siamo infatti incappate in scivoloni altrettanto roboanti: la trasferta di Prato rappresenta quindi un’imperdibile occasione da cogliere, per imprimere una decisa svolta alla nostra traiettoria in campionato. Da ora in avanti è necessario mantenere elevati standard qualitativi, senza alcun cedimento: un compito che senza dubbio si presenta arduo, ma non certo impossibile. Se da qui in poi giocheremo sempre come meglio sappiamo fare, la salvezza diretta diventerà un obiettivo sempre più fattibile”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

Intanto, viene spontaneo chiedersi se a Prato le biancorosse potranno essere ostacolate dalle problematiche dovute ad ansie e nervosismi: “In tutta sincerità, non intravedo questo tipo di rischio – afferma decisa la navigata pivot – Siamo ben consapevoli del valore che la partita riveste: ciò rappresenta un ottimo punto di partenza, per esprimere la necessaria concentrazione senza farsi condizionare dalle paure. In buona sostanza, contro le Tushe sarà una Casalgrande Padana che si farà trovare pronta sotto ogni profilo: ho ottime ragioni per esserne convinta, specie osservando il modo in cui ci siamo preparate alla partita”.

Chiara Della Maggiora, ala delle Tushe Prato (foto pagina Fb Tushe Pallamano)

QUI PRATO. La graduatoria dice che le ragazze allenate da Valentina Megli hanno due punti in meno rispetto alla Casalgrande Padana. Anche le toscane sono a loro volta in arrivo da due sconfitte: il 18 febbraio la fuoriserie Jomi Salerno ha sbancato l’Estraforum per 21-42, mentre una settimana dopo è arrivato il passaggio a vuoto sul campo della Securfox Ariosto Ferrara (29-26). “La pausa ci ha aiutate – spiega Chiara Della Maggiora, ala in forza alle Tushe Prato – La sosta ha permesso di lavorare con serenità e con la massima lucidità, per correggere gli errori commessi sul parquet ferrarese: a livello di classifica il ko contro la Securfox Ariosto ci ha penalizzate parecchio, ma ciò non ha affatto appannato la nostra determinazione nel centrare quell’obiettivo salvezza che ci siamo prefissate fin dalla scorsa estate”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana in A1 femminile e in Under 20

“Il cammino stagionale che abbiamo portato avanti è stato contraddistinto anche da numerosi infortuni e acciacchi – rimarca la vivace ala classe ’98 – Tuttavia, contro la Casalgrande Padana ci presenteremo al completo. In vista della sfida con le biancorosse, la nostra intenzione primaria sta nell’esprimerci al massimo non soltanto dal punto di vista delle energie fisiche: dopo questi mesi così intensi cominciamo a essere po’ affaticate, ma del resto siamo a marzo inoltrato e dunque guai se non fosse così. Poi, c’è un altro aspetto altrettanto rilevante: servirà una robusta tenuta sul piano psicologico, poichè questi scontri così cruciali hanno sempre in serbo ostacoli supplementari dovuti ad ansie e nervosismi. Noi proveremo a darci forza le une con le altre, facendo grande affidamento sull’attento e accurato lavoro che stiamo svolgendo nel corso degli allenamenti. I principali pregi che ci contraddistinguono sono soprattutto due: la solidità in fase difensiva e la reale unità d’intenti che abbiamo come squadra. Siamo un gruppo ampiamente collaudato, e ciò costituisce un buon aiuto nell’applicare i vari meccanismi di gioco. D’altro canto, alcune volte commettiamo ancora troppi sbagli dettati proprio da un certo caos mentale: è comunque un problema a cui stiamo cercando di porre rimedio, con tutto l’impegno possibile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

Chiara Della Maggiora inquadra poi la Casalgrande Padana: “Fin qui le biancorosse hanno dimostrato di meritare la salvezza, proprio come noi. Quando si torna in campo dopo una lunga sosta, i pronostici diventano ancora più difficili da formulare: vincerà chi saprà gestire meglio la partita, e noi ci stiamo preparando scrupolosamente proprio in tal senso. Come ho sottolineato prima, dovremo fare grande attenzione nel non perdere il focus mentale: inoltre, da parte nostra bisognerà limitare davvero al minimo gli errori in attacco. In ogni caso, sabato non usciranno sentenze definitive: i 2 punti ci aiuterebbero parecchio e lotteremo fino all’ultimo per conquistarli, ma in caso contrario sono sicura che ci terremo ben distanti da ogni demoralizzazione”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma di sabato 18 marzo prevede anche Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Jomi Salerno. Il 18° turno si completerà domenica 19/3, con il posticipo Starmed Tms Teramo-Cassano Magnago.

Classifica: Jomi Salerno 31 punti; Cassa Rurale Pontinia 28; Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice 24; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 18; Securfox Ariosto Ferrara 16; Casalgrande Padana 14; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino 6; Mezzocorona 5; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna il campionato: la Casalgrande Padana attende Prato

Dopo i due sabati consecutivi di stop per lasciare spazio agli impegni della Nazionale maggiore, la Casalgrande Padana è pronta per riprendere la propria corsa nella serie A1 di pallamano femminile. Forti della situazione di alta classifica che le contraddistingue, le biancorosse si apprestano a ospitare una vivacissima realtà neopromossa: sabato 12 novembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica affronterà al pala Keope le Tushe Prato in occasione della settima giornata. Limido e Donnini gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. Il 1° giugno 2021, al pala Santa Filomena di Chieti, la Casalgrande Padana all’epoca allenata da Matteo Corradini superava le Tushe Prato per 35-23: è la partita che ha sancito l’immediato ritorno delle biancorosse in massima serie, dopo un solo anno di purgatorio in seconda serie. Altri tempi, altri racconti: le toscane hanno conquistato la massima serie 12 mesi dopo, e ora la Padana si appresta ad affrontarle in una sfida di notevole importanza per la situazione di classifica di entrambe. “Come già ribadito dal nostro tecnico Marco Agazzani, a Pescara contro Teramo abbiamo fornito una prova al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono – evidenzia la pivot casalgrandese Francesca Franco – Anche se siamo riuscite a conquistare due punti d’oro, il nostro gioco è stato troppo frettoloso: in tal modo siamo incappate in troppi errori banali, che ci hanno causato nervosismo. Tuttavia, la successiva sosta del campionato ci ha fatto davvero bene: una pausa agonistica che si è rivelata molto utile per ricaricare le pile, e per riprendere energie senza dubbio preziose. Di conseguenza siamo pronte per tornare sul palcoscenico del campionato con rinnovato slancio, nell’intento di far valere appieno le doti che meglio ci caratterizzano”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

“Nella fattispecie, noi siamo una squadra che non molla mai nel vero senso del termine – prosegue la vice capitana casalgrandese – Abbiamo una forte unità d’intenti, e sappiamo giocare a viso aperto contro qualsiasi rivale. Al tempo stesso, non credo che nell’attuale Padana ci sia un vero e proprio difetto in particolare da correggere. Diciamo piuttosto che il nostro organico commette errori come tutte le squadre in crescita: è proprio su queste sviste e imprecisioni che bisogna lavorare, con l’obiettivo di migliorare sempre più partita dopo partita”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Nel duello con le Tushe, le padrone di casa saranno a ranghi quasi completi: l’unica assenza prevista nei ranghi di casa è quella della lungodegente Caterina Maria Mutti, ma per il resto non si profilano altre defezioni. “Prato ha giocato pure mercoledì sera, ma in fin dei conti è una squadra di età media giovanissima – rimarca Francesca Franco – Quindi, non credo proprio il fatto di giocare 2 partite in pochi giorni possa rappresentare un reale problema per loro. Le Tushe hanno una spiccata dose di carattere proprio come noi, e per giunta si presenteranno al Keope con la classica tranquillità di chi non ha nulla da perdere in sfide come queste. Ci sono dunque parecchi validi motivi per affrontare questo imminente confronto con serenità mista a concentrazione, senza farci prendere da ansie o ancor peggio da supponenze”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In caso di ulteriore vittoria, la Casalgrande Padana rafforzerebbe ulteriormente la propria permanenza nell’area dei play off scudetto: “Innanzitutto puntiamo a terminare la fase di andata tra le prime 8, così da qualificarci alla Coppa Italia – afferma la pivot classe ’92 – A seguire, vorremmo migliorare il pur lusinghiero 6° posto ottenuto lo scorso anno. Se poi dovessimo chiudere la stagione regolare tra le prime 4, ottenendo così la qualificazione agli spareggi tricolori, penso proprio che sarebbe un vero trionfo: d’altro canto ritengo anche che parlare di una Padana ai play off sia ancora molto, molto prematuro”.

Virginia Ucchino, pivot e capitana delle Tushe Prato (foto pagina Fb Tushe Pallamano)

QUI PRATO. Fin qui le Tushe Prato hanno accumulato 3 sconfitte contro Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia, all’attivo dell’organico allenato da Valentina Megli ci sono anche i rilevanti successi ottenuti su Mezzocorona e Cellini Padova. La terza vittoria stagionale della compagine toscana è arrivata proprio mercoledì scorso 9 novembre, in occasione del recupero casalingo valido per il 4° turno: per la precisione è arrivato un altisonante trionfo sulla Alì Best Espresso Mestrino, regolata 35-20. Per di più, le Tushe possono fare affidamento sulla grande efficacia offensiva del terzino Charity Iyamu: con 58 reti totalizzate, al momento l’italo-nigeriana è la migliore realizzatrice del campionato.

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique (foto Claudio Ermidi)

“Mestrino era in formazione rimaneggiata – spiega la pivot Virginia Ucchino, capitana delle Tushe Prato – Tuttavia sapevamo benissimo che le gialloverdi ci avrebbero comunque messo in difficoltà, e non a caso nel primo tempo ci sono riuscite davvero molto bene. Per noi si tratta di due punti di grandissimo valore, ottenuti contro una formazione niente affatto arrendevole e sempre complessa da affrontare. Fino a questo momento, il nostro calendario è stato piuttosto frastagliato: tra la pausa per la Nazionale e gli spostamenti di agenda legati agli impegni europei delle squadre avversarie, non siamo ancora riuscite a trovare il giusto ritmo-partita. Un aspetto, questo, che ci ha penalizzate molto durante l’avvio di campionato: siamo infatti un gruppo giovane che deve acquisire confidenza con la dimensione dell’A1, una dimensione che per noi è completamente nuova”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Sul parquet di Casalgrande saremo al completo, e possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale – prosegue la pivot classe ’98 – Meglio così, poichè siamo attese da un mese di fuoco senza alcuna pausa agonistica. Noi disponiamo delle energie che servono per correre 60 minuti: bisogna però correre con la testa, e quindi in modo ragionato. Difendendo in maniera corale e puntando molto sulla velocità, sono certa che da qui in avanti si potranno raccogliere parecchie gratificazioni in termini di gioco e risultati. Quanto alla Casalgrande Padana, si tratta di un’ottima squadra che già da qualche anno sta esprimendo pregevoli doti pallamanistiche – rimarca Virginia Ucchino – Le nostre prossime avversarie giocano insieme da parecchi anni, e quindi stiamo parlando di una compagine ampiamente consolidata: dovendo citare un nome in particolare, la capitana Ilenia Furlanetto è senza dubbio tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

“Per ciò che si è visto fino ad ora, la Padana merita in pieno di stazionare tra le prime 4 della classe – rimarca la pivot pratese – Io mi auguro davvero che Casalgrande riesca a centrare i playoff scudetto, obiettivo che costituirebbe un premio più che meritato per il grandissimo lavoro svolto da tutto l’ambiente biancorosso nel corso degli anni. Intanto, però, noi saremo al pala Keope con la chiara intenzione di cercare quella che sarebbe una vera impresa: un successo sarebbe un ulteriore passo avanti verso la salvezza, che per noi rappresenta l’obiettivo stagionale di base. Se poi nel corso delle settimane e dei mesi riusciremo a creare le condizioni per fare addirittura meglio, sarà tanto di guadagnato”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si giocheranno anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia. Il 7° turno si completerà poi con due posticipi: domenica 13/11 Cassano Magnago-Teramo e mercoledì 30/11 Jomi Salerno-Cellini Padova.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Bressanone Südtirol e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, trasferta a Pontinia per la Casalgrande Padana. Francesca Franco: “Impegno davvero molto gravoso, ma siamo pronte ad affrontarlo in maniera serena e al tempo stesso combattiva”

In questo scorcio finale della stagione regolare, la Casalgrande Padana è attesa da un’agenda che si preannuncia decisamente severa: nei 5 turni che ancora restano da giocare, le pallamaniste biancorosse affronteranno ben 3 fra le superpotenze del campionato. Il calendario della formazione ceramica comprende infatti le trasferte a Pontinia e Mestrino, senza ovviamente dimenticare il turno interno con Bressanone: salvo clamorosi e improbabili sconvolgimenti, è un trittico di squadre che sarà protagonista degli spareggi scudetto. Il programma della Padana comprende inoltre con la sfida interna contro il Cellini Padova: l’ultima giornata è invece prevista per il 16 aprile a Leno, sul campo delle bresciane che al momento stanno lottando per evitare la retrocessione diretta.

Numeri alla mano, l’organico allenato da Marco Agazzani è ormai molto vicino a conquistare la permanenza in massima divisione senza dover ricorrere ai play out: il successo di sabato 12 marzo contro Mezzocorona ha senza dubbio rafforzato le speranze casalgrandesi in tal senso. Al tempo stesso, la tranquillità matematica non è ancora arrivata: di conseguenza la Padana ha l’obiettivo dichiarato di cercare punti contro qualsiasi avversaria, pure quando le sfide si presentano in decisa salita come quella di sabato 19 marzo. A partire dalle ore 17, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Bianchi di Pontinia: di fronte ci saranno le padrone di casa laziali targate Cassa Rurale, in una gara valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile. Arbitri Stefano Riello e Niccolò Panetta: come d’abitudine, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Anche in questa stagione, Francesca Franco si sta rivelando un solido ed efficace punto di riferimento per questa Casalgrande Padana: le sue prove sono sempre contraddistinte da notevole tenacia e da una forte concretezza, doti che giovano parecchio al gioco e alle strategie biancorosse. “Proveniamo da una vittoria certamente sofferta – commenta la pivot classe ’92, nel ripercorrere l’affermazione contro Mezzocorona – Tuttavia, noi siamo state molto brave a credere sempre nelle nostre possibilità di vittoria. Una fiducia che non è mai venuta meno, neanche nelle fasi più delicate del confronto: basti pensare agli ultimi 5 minuti, quando ci siamo trovate in svantaggio addirittura di 2 gol. Per tanti versi, ci aspettavamo una partita ben più difficile rispetto a ciò che la classifica potesse suggerire: la compagine trentina è infatti una realtà che non molla mai, proprio come noi. Di conseguenza Mezzocorona si è presentata al pala Keope con il chiaro obiettivo di vincere, senza farsi condizionare da chissà quali timori o titubanze: per noi si tratta quindi di 2 punti davvero preziosi, che rivestono un valore non certo trascurabile. L’unico vero problema è dato dal fatto di non aver chiuso la partita con maggiore anticipo – rimarca Francesca Franco – Pur affrontando avversarie davvero tenaci, noi abbiamo comunque avuto la possibilità di aggiudicarci la vittoria ben prima del 60′: invece, come è noto, il punteggio è rimasto davvero in bilico fino alle ultimissime fasi del confronto”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Per quanto riguarda invece la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, entrambi i precedenti stagionali si presentano sfavorevoli alla Casalgrande Padana. Lo scorso 6 novembre, in campionato, le gialloblù hanno espugnato il Keope di stretta misura con il punteggio di 27-28: alle biancorosse non sono bastati un ottimo secondo tempo e i 10 gol della grande ex di turno Ilenia Furlanetto. Le due contendenti si sono quindi ritrovate il 4 febbraio, al pala Emilia Romagna di Salsomaggiore per i quarti di Coppa Italia: in terra termale la squadra guidata da Giovanni Nasta ha costantemente spadroneggiato, sospinta dai 9 centri di Marinela Panayotova. In tal modo le ragazze laziali hanno ottenuto una larga vittoria, suggellata dal 36-26 finale. Durante questo imminente terzo atto, Casalgrande dovrà fare a meno del portiere Nadia Ayelen Bordon: la guardiana argentina, a sua volta ex Pontinia, ha saltato anche il duello con Mezzocorona a causa di un problema muscolare. Il navigato portiere sudamericano dovrebbe rientrare sulla scena il 26 marzo, per il confronto casalingo con il Cellini Padova: intanto, sono sempre pronte le sue talentose colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, originaria di Pontinia e grande ex di turno

“La Cassa Rurale Pontinia ha effettuato una crescita molto rilevante rispetto a inizio stagione, e i suoi numeri sono lì a dimostrarlo – sottolinea Francesca Franco – Non a caso, sabato scorso le gialloblù si sono imposte con un perentorio 24-33 nel duello di alta classifica sul campo veneto del Mestrino. Del resto le nostre prossime avversarie hanno un organico di tutto rispetto, e quindi questi costanti passi avanti di Pontinia non devono certo sorprendere: si tratta infatti di una squadra contraddistinta da un gioco efficace e molto veloce. D’altro canto, ad eccezione dell’inghippo che riguarda Nadia, la nostra condizione fisica come squadra può dirsi soddisfacente: inoltre, stiamo davvero bene anche dal punto di vista del morale. Peraltro stavolta avremo il vantaggio di presentarci a cuor leggero, con la serenità tipica di chi non deve gestire il peso del pronostico favorevole”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana

Quando ci si avvicina alla conclusione della stagione regolare, spuntano inevitabilmente previsioni ed elaborazioni aritmetiche di ogni tipo: calcoli che ovviamente riguardano pure la Casalgrande Padana, nel tentativo di capire quanti punti possano ancora mancare per giungere alla salvezza senza spareggi. “In tutta sincerità, preferirei sottrarmi a questo genere di valutazioni – afferma l’esperta pivot biancorossa – Adesso come adesso, la principale esigenza sta nel concentrarsi a fondo su una partita alla volta: per ogni altra valutazione, credo che sia molto meglio aspettare lo svolgimento dell’ultima giornata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nel recupero disputato mercoledì 16 marzo, Leno-Bressanone Südtirol 23-34. Per quanto riguarda il programma della 18esima giornata, tutte le gare si giocheranno sabato 19 marzo: le partite in agenda sono Leno-Jomi Salerno, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo, Cassano Magnago-Cellini Padova, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e ovviamente Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana.

Classifica dopo 17 turni: Bressanone Südtirol 33 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 in graduatoria disputeranno i play off scudetto. L’ultima della classe scenderà direttamente in A2: le formazioni piazzate dal penultimo al quintultimo posto giocheranno invece i play out, che determineranno un’ulteriore retrocessione.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno. Francesca Franco: “Siamo nelle condizioni giuste per fare del nostro meglio. In ogni caso, ora non è tempo di fare baldoria”

Casalgrande Padana brillantissima nei primi 120 minuti di campionato: dopo il blitz piazzato a Cassano Magnago e l’affermazione interna di sabato scorso contro l’Ariosto Ferrara, la formazione ceramica ha saputo ritagliarsi un posto nel terzetto di squadre che attualmente guidano la classifica. Nella fattispecie, il trio di testa comprende anche Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino: ora, però, le pallamaniste allenate da Marco Agazzani dovranno sudare davvero parecchio per difendere il primato in graduatoria.

Domani, sabato 25 settembre, si giocheranno le sfide valevoli per la terza giornata della serie A1 Beretta: l’agenda delle biancorosse prevede una trasferta lunga e quanto mai complessa. A partire dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare la fuoriserie di casa targata Jomi: direzione di gara affidata a Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe. Il duello verrà trasmesso in diretta integrale su elevensports.com, come avviene per tutte le gare del massimo campionato.

La compagine campana è campione d’Italia in carica, ma non solo: dal 2017 in avanti, la Jomi Salerno ha conquistato ben 4 scudetti consecutivi. Una striscia vincente spezzata soltanto nella primavera 2020, quando il campionato è stato interrotto causa pandemia impedendo così l’assegnazione del titolo. L’attuale organico blurosa, diretto da Elena Laura Avram, ha tutte le carte in regola per collocarsi in piena continuità con le recenti tradizioni: stando alla quasi unanimità degli addetti ai lavori, la Jomi rientra infatti a pieno titolo tra le maggiori favorite per la conquista dello scudetto 2021/22. Nel turno inaugurale, Salerno ha piazzato una larghissima affermazione interna su Mezzocorona: sabato scorso è invece arrivato un pareggio in parte inaspettato a Pontinia, ma il club campano ha ufficialmente chiesto la ripetizione della partita avendo riscontrato un errore tecnico da parte degli arbitri. In attesa di assumere una decisione definitiva, il Giudice Sportivo ha sospeso l’omologazione del 31-31 maturato sul campo.

Ad ogni modo, adesso la Casalgrande Padana si trova nella singolare condizione di recarsi a Salerno con una classifica migliore rispetto a quella delle giocatrici locali: anche se siamo soltanto alle primissime battute della stagione, si tratta comunque di una situazione inedita e significativa che dà ulteriore sale all’imminente contesa. Inoltre, per Nadia Ayelen Bordon sarà una partita davvero speciale: il portiere biancorosso ha infatti vestito la casacca blurosa per tre stagioni, conquistando 2 scudetti e una Coppa Italia.

“Le due vittorie da cui proveniamo non mi stupiscono – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Pur trattandosi di sfide impegnative, entrambi i confronti erano alla nostra piena portata: di certo siamo state molto abili a fare bottino pieno, ma adesso guai a montarci la testa”. Parlando più nel dettaglio del confronto di 6 giorni fa, i primi 20 minuti del derby con l’Ariosto si sono rivelati tutt’altro che semplici: la superiorità della Padana è emersa soltanto nelle fasi successive, e in particolare modo durante la seconda frazione di gioco. “Le difficoltà incontrate nel 1° tempo non sono legate tanto a nostri problemi, ma piuttosto ai grandi meriti messi in campo dalle avversarie – commenta la vice capitana casalgrandese – Ferrara ha saputo esprimere una pallamano di livello davvero notevole: per contro, noi abbiamo fatto un po’ di fatica davanti al portiere. Dopo l’intervallo, siamo state brave a prendere le giuste misure per controbattere con efficacia alle frizzanti iniziative dell’Ariosto: inoltre la mira sottoporta è migliorata, e questo insieme di fattori ci ha condotte alla vittoria”.

“Anche stavolta dovremo fare a meno dell’ala Asia Kristal Mangone, indisponibile per problemi fisici – prosegue l’esperta pivot della Padana – C’è poi il dubbio legato a Caterina Maria Mutti, in forse a causa di un problema muscolare. D’altro canto, dal punto di vista globale siamo una squadra in pregevole forma: mi riferisco sia alla condizione fisica complessiva, sia alla scorza motivazionale che ci sta caratterizzando fin da questo primissimo scorcio dell’annata agonistica. La mentalità e l’atteggiamento sono due aspetti che giocheranno a nostro favore – rimarca Francesca Franco – In fin dei conti, stavolta noi non abbiamo nulla da perdere: di conseguenza, saremo aiutate dal fatto di poter giocare con la massima serenità e senza alcun tipo di timore. In buona sostanza siamo nelle condizioni ideali per fare tutto quanto possibile, contro una squadra completa e solida in qualsiasi reparto”.

Se al pala Palumbo dovesse arrivare un’ulteriore affermazione, la Casalgrande Padana potrebbe iniziare a essere circondata da pronostici davvero altisonanti: tuttavia, Francesca Franco provvede sùbito a smorzare ogni sogno di gloria troppo roboante. “Un eventuale, e sottolineo eventuale successo in Campania non ci autorizzerebbe affatto a fare troppa baldoria con le parole. Siamo pur sempre una squadra neopromossa, e come tale dobbiamo innanzitutto pensare a mantenere il posto nella categoria: almeno per il momento, l’obiettivo di base su cui concentrarci deve necessariamente essere questo”. Per di più, la pivot classe ’92 va molto cauta anche nel descrivere il rendimento personale fornito nelle prime due gare: “Di certo mi sto impegnando al massimo per il bene della squadra, ma ovviamente adesso non è affatto il tempo dei bilanci. Ogni considerazione troppo approfondita in merito al rendimento individuale sarebbe fin troppo prematura”.

QUI SALERNO. “E’ una sfida di grande importanza, sotto diversi aspetti – ha detto la capitana blurosa Pina Napoletano, al sito ufficiale del club campano – Seppur neopromossa, la Casalgrande Padana ha già militato in massima serie e gioca una buona pallamano. L’organico biancorosso può vantare elementi esperti, che giocano insieme da diverse stagioni ed hanno quindi una buona sintonia tra loro: non a caso, la formazione allenata da Agazzani ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Al di là dell’esito del ricorso relativo alla gara con Pontinia, il nostro preciso compito sta nel dare prova di essere la squadra campione d’Italia in carica: ci stiamo preparando nel migliore dei modi, anche perchè abbiamo grande rispetto verso le nostre imminenti avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A1 BERETTA. Il programma di domani si completa con Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Guerriere Malo-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol, Leno-Ariosto Ferrara e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo i primi 2 turni: Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 4 punti; Jomi Salerno, Guerriere Malo, Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona 2; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 1; Cassano Magnago, Ariosto Ferrara e Leno 0. Salerno e Pontinia sono ovviamente conteggiate con una partita in meno.

In settimana il Giudice Sportivo si è pronunciato sulla gara tra Guerriere Malo e Ac Life Style Erice, valevole per il 1° turno: sul campo le siciliane avevano espugnato il parquet vicentino col punteggio di 21-24, ma il risultato è stato tramutato in un 5-0 a tavolino per le padrone di casa. Il motivo del provvedimento riguarda l’ala trapanese Melina Ximena Cozzi, iscritta a referto pur non essendo regolarmente tesserata. Tra l’altro, Erice sarà al pala Keope in occasione della quarta giornata: appuntamento per sabato 16 ottobre, dalle ore 18,30.

SITO FIGH. Intanto le gesta della Casalgrande Padana sono state amplificate anche dal sito ufficiale della Federazione, che ha realizzato un’intervista di grande interesse alla nostra Ilenia Furlanetto. Questo il link: http://www.figh.it/home/news/16780-casalgrande-gi%C3%A0-sprint-furlanetto.html .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco (al centro)
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Pina Napoletano, ala e capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa.

A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.

A2 femminile, i flash delle vicecapitane sulla sfida di stasera. Francesca Franco: “Questa Casalgrande Padana ha uno spiccato carattere. Anche sabato scorso, abbiamo dimostrato di saperci ripendere al meglio dopo ogni calo”

Questa sera, il Pala Keope ospiterà l’appuntamento con il derby reggiano di A2 femminile: come è noto la Casalgrande Padana ospiterà il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a una sfida valevole come recupero dell’ottava giornata.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini hanno già i play off in tasca, e oggi potrebbe raggiungere un ulteriore traguardo: se Brescia non perderà a Cassano Magnago nell’altro recupero odierno, un successo sulla squadra di Gianluca Poli consegnerebbe alla formazione ceramica la certezza del 1° posto nel girone. Alla Padana potrebbe bastare anche un pareggio, ma in questo caso la Leonessa dovrebbe necessariamente espugnare Cassano.

“Purtroppo saremo ancora prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari – spiega la pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco Inoltre, Asia Trevisani è in dubbio: tuttavia potremo contare sul rientro di Nossaiba Lassouli. Sabato abbiamo ottenuto una larga affermazione casalinga contro Dossobuono, e si tratta di una vittoria che mi aspettavo: oltre a saper sviluppare un gioco di qualità, noi siamo anche pienamente consapevoli del valore che ci caratterizza. Durante il duello con le veronesi noi abbiamo sicuramente attraversato alcuni momenti complessi, ma noi siamo in grado di riprenderci con brillantezza dopo ogni calo: è una dote che la nostra squadra ha evidenziato anche contro le “Aviatrici”. Francesca Franco si sofferma inoltre sui play off, ormai sempre più alle porte: “Indipendentemente da quella che sarà la griglia di partenza degli spareggi, il primo compito sarà quello di evitare ogni forma di possibile supponenza. Quando c’è in palio una promozione, tutti vogliono vincere: dunque, nessuna avversaria andrà sottovalutata”.

“Questa sera ci presenteremo quasi al completo – sottolinea invece l’ala castelnovese Marta Bassoli – Mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro. Le 4 sconfitte con Brescia e Dossobuono, rimediate di stretta misura, rappresentano un tasto dolente per noi: d’altro canto, il nuovo equilibrio che siamo riuscite a trovare ci sarà davvero utile in vista dell’avvenire. Del resto l’estate scorsa è avvenuto un cambio di allenatore, da Stefano Dardi a Gianluca Poli: inoltre abbiamo perso due giocatrici di notevole importanza, ossia Barbara Schmied e Lorena Bassi. Questo 2020/21 è stato quindi un anno di transizione: di conseguenza, credo proprio che il nostro bilancio possa comunque dirsi soddisfacente. Intanto il blitz di 4 giorni fa a Sassari ci ha dato ancora più slancio per affrontare al meglio il finale di stagione, e si tratta di una caratteristica che stasera ci sarà davvero utile – rimarca la vicecapitana del Marconi Jumpers – Casalgrande ha un organico che già adesso sarebbe degno della serie A1: dovremo essere davvero abili nel controbattere ai ritmi alti che la Padana saprà sicuramente tenere nel corso della partita”.

Appuntamento per questa sera alle ore 20.45, con diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Classifica del gruppo A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • Marta Bassoli, ala del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

A2 femminile, doppio impegno al Pala Keope per la Casalgrande Padana: domani la sfida con Cassano Magnago, mentre domenica arriva il Lions Sassari. Francesca Franco: “Non siamo ancora al 100% della forma, ma in vista di questo duplice impegno abbiamo lavorato parecchio per avere le energie che servono”

Fine settimana davvero intenso per la Casalgrande Padana di A2 femminile: le biancorosse disputeranno infatti due incontri nel giro di appena 24 ore. Nella fattispecie, le nostre beniamine sono attese da un duplice recupero casalingo: in entrambi i casi il Pala Keope sarà ancora chiuso al pubblico, ma ambedue le gare saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Domani, sabato 17 aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini affronterà il Cassano Magnago di Sasa Milanovic: fischio d’inizio alle ore 18, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. A seguire, domenica 18 aprile le nostre beniamine ospiteranno il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor: in questo caso la sfida avrà inizio alle ore 15, con arbitri Michele Rossetti e Nicolò Pasqualin. Per la precisione, il duello contro le varesine è valevole per la settima giornata di campionato: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Intanto sabato scorso la Padana è finalmente tornata alla ribalta sul palcoscenico agonistico, cogliendo una larga affermazione a San Martino Siccomario contro il Ferrarin Milano: 20-45 il punteggio. Il confronto con le meneghine ha interrotto un mese e mezzo senza gare, causato dai contagi Covid nelle file casalgrandesi. “Anche se provenivamo da un lungo digiuno di partite, mi aspettavo una vittoria così netta – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Milano ha messo in campo una consistente e ammirevole dose di buona volontà: tuttavia, la differenza di potenziale tra i due organici si presenta davvero evidente. Al di là del risultato, è stata comunque una trasferta che ci ha fatto davvero bene: la contesa con il Ferrarin si è rivelata molto utile per riabituarci al ritmo-partita, e si tratta di un aspetto che avrà grande importanza in vista dell’imminente doppio confronto da cui siamo attese”.

Adesso come sta la squadra, sia fisicamente sia moralmente? Le problematiche legate alle settimane di stop sono già superate, o è rimasto qualche strascico?

“Dal punto di vista della mentalità, non potrebbe proprio andare meglio: siamo davvero cariche e motivate. Del resto, stazioniamo ancora al 1° posto in classifica nonostante le numerose gare da recuperare: per di più stiamo viaggiando a punteggio pieno, e tutto ciò rappresenta una considerevole fonte di entusiasmo. Per quanto riguarda invece la forma fisica, al momento non possiamo dire di essere al 100%: in compenso, abbiamo sicuramente intrapreso la traiettoria giusta per arrivare a recuperare presto la migliore brillantezza”.

Due partite in 24 ore: il gruppo sarà in grado di reggere gli sforzi e la tensione che derivano da questo duplice impegno, oppure c’è il rischio che l’efficacia della Casalgrande Padana possa in parte diminuire?

“Pur non essendo ancora al meglio della condizione fisica, in questi giorni abbiamo lavorato parecchio per avere lo slancio e le energie che servono in occasione dei due confronti. Tra l’altro il nostro organico è contraddistinto da un’età media non così alta, e per rendersene conto basta osservare la fortissima componente di giocatrici emergenti presente all’interno della squadra: di conseguenza il fiato non dovrebbe affatto mancarci, in ogni zona del campo. Inoltre, non credo che il fatto di giocare sia sabato sia domenica possa rappresentare un vero problema: al contrario sarà una buona opportunità per abituarci a quei play off che auspichiamo di poter disputare. L’agenda degli spareggi promozione sarà infatti molto serrata, con più partite a poca distanza l’una dall’altra”.

Contro Cassano e Sassari ci saranno assenze, oppure sarà una Padana al completo? E inoltre, chi o che cosa temi di più nell’assetto delle prossime avversarie?

“A differenza di sabato scorso, questa volta non si profilano defezioni: salvo sorprese dell’ultima ora, dovremmo essere al completo sia domani sia domenica. Cassano Magnago e Lions Sassari sono di sicuro formazioni molto ostiche, che sicuramente ci affronteranno senza il benchè minimo timore reverenziale. Inoltre Cassano è un’avversaria che fin qui non abbiamo ancora fronteggiato, e ciò renderà ancora più complesso il nostro compito. Per quanto concerne invece il Lions, nel gennaio scorso ci siamo imposte in Sardegna con un agevole e per certi versi sorprendente 20-43: tuttavia quel risultato non deve assolutamente autorizzarci ad abbassare la guardia, nè tantomeno a pensare che per noi la gara di domenica sarà una semplice passeggiata verso il successo.

Non temo qualcuno o qualcosa di particolare, nè nelle file varesine nè nei ranghi isolani: meglio concentrarsi sull’atteggiamento che noi dovremo tenere, un atteggiamento che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla massima concentrazione. Si tratta di una dote che riveste sempre basilare importanza, specie quando si giocano due gare nell’arco di così poco tempo”.

Se arrivasse una doppia vittoria, la Casalgrande Padana assumerebbe ufficialmente i galloni di squadra superfavorita per il salto in A1?

“La strada che porta alla promozione è ancora lunga: dai confronti con Cassano e Sassari usciranno verdetti di rilievo, ma non certo decisivi per delineare le nostre prospettive stagionali. Intanto, la strategia migliore sta nel compiere un passo alla volta: dunque per adesso bisogna pensare a cogliere il 1° posto nel girone A, possibilmente a punteggio pieno. Se ci qualificheremo ai play off, come ci auguriamo fortemente, dovremo poi conoscere l’elenco completo delle nostre avversarie durante gli spareggi: quindi, ogni ulteriore pronostico in chiave A1 andrà giocoforza rimandato alla seconda metà di maggio”.

A questo link https://www.lionshandball.it/2021/04/14/tour-de-force-per-la-lions-sassari/ è visibile la presentazione della partita di domenica sul sito del club sassarese.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Leonessa Brescia-Lions Sassari, recupero dell’ottavo turno. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Venplast Dossobuono 10 (7); Cassano Magnago 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8). Al termine, accederanno ai play off le prime due in graduatoria.

E’ stato inoltre fissato il recupero del derby reggiano tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per l’ottava giornata: appuntamento mercoledì 12 maggio al Pala Keope, dalle ore 20,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • La pivot biancorossa classe 2006 Sara Apostol, che sabato scorso ha esordito in prima squadra siglando 2 gol contro il Ferrarin Milano
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana guarda già alla sfida del 24 sul campo del Lions Sassari. Francesca Franco: “Il turno di riposo non giunge affatto al momento giusto, ma prima o poi lo stop arriva per tutte le squadre del girone A. Di conseguenza, non è il caso di stare qui a discuterne troppo: meglio pensare a correggere i tanti errori commessi a Castelnovo Sotto, perchè siamo attese da una trasferta parecchio impegnativa sotto ogni punto di vista. Mi aspettavo la larga vittoria che abbiamo ottenuto nel derby, e la nostra difesa ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a prevalere sul Marconi Jumpers: d’altro canto bisogna migliorare per quanto riguarda ripartenze, gestione del gioco offensivo e precisione sotto porta”

Il cammino agonistico della Casalgrande Padana si ferma nuovamente, ma solo per il prossimo fine settimana: dopo la vittoria maturata a Castelnovo Sotto nella prima giornata di serie A2, l’organico allenato da Matteo Corradini osserverà il proprio turno di riposo. Domenica pomeriggio, 17 gennaio, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Sardegna Sassari: tuttavia la formazione isolana ha rinunciato a disputare il campionato, e di conseguenza le biancorosse non scenderanno in campo. La traiettoria della Padana nel girone A riprenderà domenica 24 gennaio, con la trasferta del Pala Santoru sul parquet del Lions Sassari: in tal caso, la sfida avrà inizio alle ore 11 di mattina.“Sabato scorso mi aspettavo un successo così ampio – commenta la pivot casalgrandese Francesca Franco – In effetti, confrontando la composizione dei due organici, tutto lasciava pensare a una larga affermazione come quella che è poi scaturita sul campo. Al tempo stesso, credo che le nostre avversarie meritino comunque molti applausi: il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha lottato in modo costante e generoso, compiendo ogni sforzo possibile. Alle ragazze della Bassa va dunque il migliore “in bocca al lupo” per i prossimi impegni”.


Parlando più nel dettaglio dell’andamento del derby, quali sono gli aspetti che hanno permesso alla Casalgrande Padana di dominare dall’inizio alla fine?

“Innanzitutto, va detto che non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità: i tanti mesi senza impegni agonistici si sono fatti senza dubbio sentire. Ad ogni modo, ritengo che l’efficacia difensiva sia stata un punto di forza basilare nel propiziare il 14-28 conclusivo”.


Viceversa, dove risiedono i principali difetti da sistemare?

“Come detto, gli aspetti che dobbiamo migliorare sono ancora parecchi. Adesso come adesso, è necessario perfezionare la precisione davanti al portiere: inoltre bisogna perfezionare le ripartenze e la gestione del gioco offensivo. A Castelnovo Sotto abbiamo sbagliato tanto, e si tratta di errori da correggere nel più breve tempo possibile”.

Appena il tempo di iniziare, e ora siamo già qui a parlare del turno di riposo: la pausa arriva al momento giusto? Oppure avresti preferito giocare anche domenica prossima senza interruzioni, per sfruttare al massimo l’onda favorevole?
“La pausa non arriva certo nel momento più appropriato: tuttavia in un girone a 7 tocca prima o poi a tutte le squadre, e dunque credo che non sia il caso di stare qui a discuterne troppo. L’unico aspetto incoraggiante di questo stop riguarda Melissa Lamberti, che sabato non ha giocato a causa del problema alla caviglia: la sosta ci darà modo di recuperarla al meglio. Confidiamo di poterla schierare già a partire dal duello con il Lions”.


A tal proposito, sono le principali insidie e difficoltà che Ti aspetti di trovare in Sardegna? Nell’assetto delle prossime avversarie, chi o che cosa temi in modo particolare?
“Il Lions Sassari, allenato da Zucchi Pastor, esprime un tipo di pallamano contraddistinto da una precisa e puntuale organizzazione delle varie manovre: la formazione isolana affronta qualsiasi impegno seguendo idee molto chiare e convincenti. Inoltre si tratta di un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tra di loro ci sono parecchie individualità forti e di grande efficacia, che di certo non mancheranno di crearci numerosi grattacapi. Noi dovremo fare un ulteriore passo avanti nel ritrovare la fluidità del nostro gioco, cercando di archiviare le numerose sviste e leggerezze commesse nel turno inaugurale: solo così sarà possibile tornare vittoriose da una trasferta che si preannuncia molto tosta e impegnativa, pure dal punto di vista chilometrico”.


Una battuta a livello personale: sei soddisfatta per il Tuo esordio in campionato, e più in generale per il lavoro che stai svolgendo fin qui?
“Parlando della prova che ho fornito contro il Marconi Jumpers, mi ritengo relativamente soddisfatta: devo ancora ritrovare il giusto ritmo-gara, e dunque anche io posso fare decisamente meglio. Al tempo stesso, sono ragionevolmente fiduciosa in vista delle prossime gare”. 


LA SITUAZIONE. La seconda giornata di serie A2 femminile (girone A) si giocherà interamente sabato 16: le gare in programma sono Ferrarin Milano-Lions Sassari, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Leonessa Brescia-Cassano Magnago.

Classifica: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 2 punti; Lions Sassari e Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano, Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini in azione.