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La Casalgrande Padana festeggia il balzo in A1 femminile. Corradini: “Una stagione eccezionale, ora manteniamo alta la concentrazione per la finale di Coppa Italia contro Brunico”

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 35 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 3, Furlanetto 11, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti, Mangone 1, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

TUSHE PRATO: Barbieri 1, Benelli, Bisori 1, Blaj (P), Borrini 7, D’Avossa 1, Della Maggiora 1, Gurra 1, Iyamu 4, Lucente (P), Micotti R., Micotti M. 2, Niccolai, Rossi V., Rossi M. 1, Sandroni 4. All. Valentina Megli.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Tushe Prato 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Tushe Prato 6. Espulsa al 19’st Iyamu (T) per somma di esclusioni.

La giornata di oggi resterà davvero indimenticabile nella storia della Pallamano Spallanzani Casalgrande: con la netta vittoria nella semifinale play off contro la Tushe Prato, la Casalgrande Padana ha centrato il ritorno in serie A1 dopo un solo anno di assenza dalla massima divisione. La certezza del traguardo è arrivata al Pala Santa Filomena di Chieti, impianto che ospita gli spareggi di fine stagione: questo straordinario salto di qualità giunge a coronamento di un’annata davvero eccezionale per le nostre beniamine. I numeri testimoniano alla perfezione la superiorità messa in campo dalle casalgrandesi: tra stagione regolare e play off, la Padana ha saputo imporsi in ben 14 partite su 15 incontri. E non è ancora finita, perchè domattina ci sarà la possibilità di centrare un ulteriore traguardo: a partire dalle ore 11.30, sempre a Chieti, la formazione ceramica affronterà l’altra neopromossa Brunico. La finalissima tra le due formazioni fresche di A1 assegnerà la Coppa Italia di A2 femminile: diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul portale Youtube della Federazione.

Intanto le nostre ragazze possono festeggiare questo grandioso ritorno nel massimo livello della pallamano italiana, una categoria che per le casalgrandesi rappresenta senza dubbio la dimensione più naturale. Al tempo stesso Prato merita comunque un consistente battimani, e non è affatto una frase di circostanza: per nulla intimorita dal blasone e dalle potenzialità della compagine ceramica, la Tushe ha sfoderato una prova di grande personalità soprattutto nella prima frazione di gioco.

L’ampiezza del successo finale può far pensare a una passeggiata biancorossa verso il successo: in realtà le cose sono andate ben diversamente, e chi ha seguito la partita lo sa senz’altro molto bene. Durante la prima frazione di gioco, Prato ha creato più di qualche problema a una Padana che è parsa spenta e a tratti addirittura intimorita: non a caso al 10′ le toscane guidavano sul 3-7, mentre al 20′ la squadra di Valentina Megli era ancora avanti sull’8-12. Sul finale del 1° tempo Casalgrande ha cercato di piazzare un colpo di reni per arrivare all’intervallo almeno in parità, ma i tentativi biancorossi in tal senso si sono rivelati complessivamente maldestri: così la Tushe ha raggiunto il 30′ con un vantaggio di 3 lunghezze, divario che nel complesso rispecchia ciò che si è visto in campo.

Tuttavia, dopo l’intervallo la Casalgrande Padana ha saputo rivoltare la partita come un calzino: gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il gioco delle nostre beniamine sono emersi in tutta la loro potenza, e dunque la squadra di Corradini ha finalmente potuto intraprendere un’esaltante cavalcata verso la promozione. Per la precisione, al 35′ la Padana è riuscita ad annullare la forbice di svantaggio portandosi sul 18-18: al 39′ il primo sorpasso sul 20-19, e nei minuti successivi Casalgrande è riuscita a consolidare sempre di più il margine a proprio favore. A 10 minuti dal termine Franco e socie conducevano l’incontro sul 26-21, e gli ultimi 600 secondi della sfida sono stati un vero monologo della Padana. Le biancorosse hanno colpito a suon di gol una Tushe ormai provata, sia dall’entità del risultato sia dalle fatiche riposte in precedenza.

“In avvio di gara abbiamo dovuto fare i conti con una tensione davvero notevole, e le ripercussioni si sono estese durante tutto il primo tempo – commenta a fine gara il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, le pecche della mezz’ora iniziale hanno riguardato soprattutto l’assetto difensivo: con una retroguardia meno efficiente rispetto al nostro solito, i piani che avevamo elaborato prima della gara sono diventati molto più difficili da attuare. Inoltre grande onore alla Tushe, che fino al 30′ ha saputo sfoderare una prova davvero da incorniciare: peraltro, i ripetuti interventi del portiere toscano Blaj hanno ulteriormente complicato la nostra azione”.

“A seguire, nella ripresa si è vista una Casalgrande Padana del tutto differente rispetto a quanto riscontrato in precedenza – prosegue Corradini – L’approccio sul piano psicologico è stato più sereno e più determinato: in tal modo le ragazze hanno trovato il cammino giusto per sviluppare il gioco che le caratterizza, e così i pur notevoli sforzi messi in campo dalla Tushe sono diventati vani. E’ una promozione che costituisce un grande premio a una stagione davvero eccellente, portata avanti da vincenti – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – Ora, non abbiamo certo intenzione di fermarci qui: la Coppa Italia di serie A2 è un altro obiettivo a cui teniamo, e quindi domani non lasceremo nulla al caso nel duello con le altoatesine. Oggi Asia Trevisani ha riportato una fortuita botta al viso nei minuti conclusivi, ma niente di grave: contro Brunico, lei dovrebbe poter giocare senza problemi”.

“In effetti sentivamo parecchio l’importanza dell’evento, e all’inizio il peso della posta in palio ci ha creato numerosi grattacapi – afferma quindi il portiere biancorosso Melissa Lamberti – In compenso, durante l’intervallo l’allenatore ha saputo somministrarci la ricetta giusta: le sue parole sono state decisive nel farci cambiare atteggiamento, e nel portarci su livelli di rendimento molto più adeguati a quello che è il nostro vero potenziale. Ora possiamo quindi festeggiare un’affermazione sofferta ma meritata, che giunge al termine di un’annata davvero strepitosa. In A1 ci attenderanno ostacoli ancora più cospicui e impegnativi, ma come sempre li affronteremo mettendo in campo tutto il nostro fortissimo spirito di squadra”.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta sùbito dopo la promozione in A1 (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria sulla Tushe Prato (foto Petrini/Figh)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra Asia Mangone e Marianna Orlandi, ali della Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti.
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A2 femminile, oggi a Chieti la sfida decisiva per il salto in massima divisione: dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana affronterà la Tushe Prato

E’ il giorno decisivo per la Casalgrande Padana: oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, le nostre beniamine disputeranno la semifinale decisiva in chiave promozione. Con una vittoria, le biancorosse potranno festeggiare l’immediato ritorno in A1: viceversa, una sconfitta costringerebbe a rimanere in seconda serie. Il duello si giocherà a Chieti, nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: di fronte ci sarà la Tushe Prato. Ieri sera, la compagine diretta da Valentina Megli ha conquistato il 2° posto nel raggruppamento B: dopo il ko con Brunico, le toscane si sono imposte su Teramo e Dossobuono.

La formazione allenata da Matteo Corradini si presenta con un ottimo biglietto da visita: 11 vittorie su 12 partite disputate nella stagione regolare, e 3 vittorie su altrettanti incontri nel girone A dei play off. Tuttavia, come ribadito ieri dall’allenatore, queste sfide secche sfuggono ancora più facilmente a ogni previsione: dunque, pur mantenendo la massima fiducia in vista del confronto di oggi, la Casalgrande Padana non ha affatto intenzione di mettersi a stappare lo spumante anzitempo.

L’incontro tra le biancorosse e la Tushe Prato sarà trasmesso in diretta integrale dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul canale Youtube della Figh. Lo stesso vale anche per la semifinale successiva, quella tra Mezzocorona e Brunico: in questo caso, il fischio d’inizio sarà alle ore 17,30.

Domani mattina, mercoledì 2 Giugno, il programma dei play off si concluderà quindi con la finalissima: le due neopromosse si affronteranno per conquistare la Coppa Italia di serie A2.

Qualora dovesse arrivare il balzo in A1, la Casalgrande Padana sarebbe la terza squadra emiliana a salire in massima serie. I recenti play off maschili hanno infatti premiato Vikings Rubiera e Pallamano Carpi, con i biancorossoblù di Galluccio che hanno anche conquistato la Coppa Italia di categoria. A entrambi i club vanno le migliori e più fervide congratulazioni da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.
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Under 15 femminile, le ragazze della Casalgrande Padana sono vicecampionesse regionali

La trasferta della Casalgrande Padana Under 15 in quel di Nonantola si è rivelata parecchio fruttuosa. Le nostre beniamine hanno conquistato un risultato decisamente lusinghiero: nella fattispecie, le ragazze allenate da Stefania Guiducci si sono laureate vicecampionesse emiliano-romagnole.

Il ricco fine settimana di gare si è svolto sul parquet del Pala Alighieri, e ha preso il via sabato scorso con le semifinali: grande successo per le casalgrandesi, che sono state capaci di superare con notevole autorità il temibile Ariosto Ferrara. Per l’esattezza, le biancorosse hanno dettato legge con il punteggio di 22-16: una vittoria limpida e niente affatto scontata, specie considerando il precedente stagionale. Lo scorso 9 maggio, al Pala Keope, la Padana aveva prevalso sull’Ariosto soltanto per una lunghezza: di conseguenza, il largo successo ottenuto sabato era tutt’altro che scritto in partenza.

L’ottimo acuto contro le coriacee ferraresi ha spalancato alla Padana le porte della finalissima: l’atto conclusivo si è disputato ieri sera, domenica 30 maggio. In questo caso, Casalgrande ha dovuto cedere a una vera super potenza della categoria: il Romagna ha fatto valere i propri galloni di squadra-fuoriserie, e l’eloquente 23-10 conclusivo lo dimostra.

Ad ogni modo, per le biancorosse non ci sono motivi di amarezza. La medaglia d’argento regionale rappresenta infatti un risultato di elevatissimo spessore: considerando le premesse di inizio campionato, si tratta addirittura di un risultato che va oltre le migliori aspettative. Peraltro, nonostante il largo divario in termini di punteggio, la Padana ha saputo farsi rispettare anche con il Romagna: pur trovandosi confrontate con un’avversaria contraddistinta da potenzialità senza dubbio superiori, le casalgrandesi hanno ugualmente fornito buoni riscontri sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto caratteriale. Per le ragazze biancorosse si aprono quindi orizzonti sempre più brillanti, da confermare e consolidare ulteriormente nel corso della prossima annata agonistica: prima però ci sarà l’appuntamento con le finali per lo scudetto di categoria, alle quali accedono le prime due classificate in Regione e quindi anche la Casalgrande Padana. Appuntamento dal 6 all’11 luglio a Misano Adriatico, nell’ambito del tradizionale “Festival della Pallamano”.

Nella finale contro il Romagna, le reti della Padana sono state realizzate da Chiara Lanzi (5 gol), Sara Apostol (2), Matilde Giovannini (1), Giulia Cosentino (1) e Alexia Capucci (1). Completano lo schieramento Viola Giubbini, Ilaria Mucci, Emma Ferrari, Carlotta Giubbini, Emma Baroni, Doua Hafsa, Margherita Marazzi, Leila Mazizi, Alessandra Capellini, Camilla Galletti e Chiara Bacchi. Non entrate Linda Frascari e Malak Lassouli, che comunque hanno a loro volta fornito un prezioso contributo durante la stagione.

IL QUADRO COMPLETO DEI RISULTATI. Semifinali: Romagna-Spm Modena 24-8, Casalgrande Padana-Ariosto Ferrara 22-16.

Finale 3° posto: Spm Modena-Ariosto Ferrara 13-9. Finale 1° posto: Romagna-Casalgrande Padana 23-10.

Classifica: 1° Romagna (campione regionale), 2° Casalgrande Padana, 3° Spm Modena, 4° Ariosto Ferrara.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo collettiva per Romagna e Casalgrande Padana, protagoniste della finale regionale Under 15 femminile
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini mentre si muove all’interno della difesa romagnola
  • Al centro, l’allenatrice Stefania Guiducci durante un time-out della finalissima
  • Da sinistra, il portiere casalgrandese Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi, miglior realizzatrice della Padana nella sfida conclusiva
  • Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15
  • Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U15

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli.

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A2 femminile, la Casalgrande Padana domina contro Mezzocorona: domani la sfida con Padova, poi la semifinale decisiva. Corradini: “Passi avanti sul piano dell’atteggiamento”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 22 – 36

MEZZOCORONA: Agostini, Betta 3, Buratti, Campestrini 4, Dallavalle 3, Demattio 1, Giacomuzzi (P), Girlanda, Gislimberti 5, Groff 1, Italiano, Lona 1, Pavlovic 3, Pedron (P), Pilati 1, Terrana. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 1, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Franco 3, Furlanetto 7, Giombetti 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 5, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 4. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Bocchieri e Fato.
NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Mezzocorona 2 su 5, Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 7, Padana 6. Espulsa al 12’st Groff (M) per triplice esclusione.

Nessun problema per la Casalgrande Padana nella seconda giornata dei play off: gli spareggi che determineranno le due promozioni in A1 si stanno svolgendo a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena. Ieri mattina, le biancorosse hanno inaugurato la propria traiettoria con un faticoso ma meritato successo sulla coriacea Aretusa Siracusa: oggi è invece arrivata un’affermazione più agevole, 22-36 contro le trentine del Mezzocorona.

La formazione rotaliana può contare su parecchie giovani promettenti, contraddistinte da prospettive molto incoraggianti in chiave futura: peraltro ieri la compagine di Sonia Giovannini si è imposta con grande autorità sul Cellini Padova, e l’insieme di questi due fattori ha determinato qualche inevitabile apprensione in casa biancorossa. Tuttavia, i possibili timori della formazione ceramica si sono dissolti già durante i primi minuti: la Padana ha preso saldamente il comando delle operazioni fin da sùbito, lasciando ben poco spazio alle pur volenterose avversarie. La larga affermazione finale rispecchia bene quanto si è visto in campo: tutte le nostre beniamine hanno meritato valutazioni alte, con menzione speciale per i portieri Valentina Bonacini e Melissa Lamberti.

In virtù di questa ulteriore vittoria, di fatto Casalgrande ha messo in cassaforte l’accesso alle semifinali di martedì. Domani pomeriggio, lunedì 31 maggio, Furlanetto e socie affronteranno comunque il Cellini Padova per la terza e ultima giornata del triangolare A: fischio d’inizio alle ore 14. Le gare di domani hanno basilare importanza nel determinare gli abbinamenti delle sfide di martedì: la vittoria in semifinale consegna l’accesso diretto alla massima serie, mentre le formazioni perdenti dovranno restare in A2. Le due neopromosse si sfideranno quindi mercoledì: la finalissima metterà in palio la prestigiosa Coppa Italia di seconda serie.

“La vittoria rientrava non solo nelle mie aspettative, ma anche nelle mie previsioni – afferma il trainer biancorosso Matteo Corradini D’altro canto, la gara ha preso una piega che non mi aspettavo: nella fattispecie, ritengo che un divario così ampio fosse difficilmente prevedibile. Questa gara rappresenta un passo in avanti rispetto alla sfida contro Siracusa: ieri nei primi 20 minuti abbiamo avuto un atteggiamento in parte spento e opaco, mentre stavolta le nostre ragazze sono partite con grande decisione fin da sùbito. Peraltro, Mezzocorona non è affatto un’avversaria così accomodante: di conseguenza, il duello odierno costituisce un incoraggiante e significativo balzo in avanti rispetto alla sfida con le siciliane. In più, oggi ho avuto la possibilità di applicare un’ampia rotazione”

Ora, l’ambiente biancorosso non ha la minima intenzione di sottovalutare la sfida con il Cellini Padova: tra l’altro ieri sera le patavine hanno prevalso di misura su Siracusa, restando così in corsa per la semifinale. “Una sfida che non possiamo nè dobbiamo prendere sottogamba – rimarca Matteo Corradini Domani vivremo infatti una tappa preparatoria di basilare importanza, in vista del duello decisivo di martedì”.

Classifica del girone A play off: Casalgrande Padana 4 punti; Mezzocorona e Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Anche il duello tra Casalgrande Padana e Padova verrà trasmesso in diretta integrale dalla Figh, sul proprio canale Youtube e all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto.
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A2 femminile, Casalgrande Padana sùbito vittoriosa nei play off. Corradini: “Avevo previsto un’affermazione meno faticosa, ma i segnali sono comunque buoni”. Domani sera la sfida con Mezzocorona

CASALGRANDE PADANA – ARETUSA SIRACUSA 29 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 2, Artoni A. 3, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 5, Trevisani 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARETUSA SIRACUSA: Armeli Gricio (P), Casella 1, Ceklic 8, Faig 4, Furia, Giallongo 2, Ini, Lattuca 1, Micciulla 1, Nasisi, Renato, Romano 1, Sapienza, Spada 7, Spalletta, Strano (P). Allenatore: Antonio Costa (Pierandrea Izzi squalificato).
ARBITRI: Bazzanella e Stilo.
NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Padana 2 su 4, Aretusa 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Padana 5, Aretusa 2.

I play off partono bene per la Casalgrande Padana: stamattina è iniziato l’intenso programma degli spareggi che mettono in palio la serie A1, e le biancorosse hanno aperto il proprio percorso con un rilevante successo su un’Aretusa che si è rivelata davvero ostica da affrontare. Come è noto, tutte le sfide in programma si svolgono al Pala Santa Filomena di Chieti: per seguirle basta collegarsi al sito http://www.figh.it/finals-2021.html , oppure collegarsi al canale Youtube della Federazione.

Parlando nel dettaglio della sfida che ha visto protagoniste le nostre beniamine, il confronto con Siracusa ha inaugurato l’intera agenda di gare: più precisamente, il duello era valevole per la prima giornata del raggruppamento A. Chi si aspettava una tranquilla passeggiata casalgrandese verso la vittoria è stato puntualmente smentito: quando si arriva ai play off non c’è davvero nulla di semplice, e la gara odierna ne rappresenta un’ulteriore dimostrazione. Le siciliane si sono rese autrici di un eccellente avvio di gara, cogliendo di sorpresa una Padana che nei 20′ iniziali è incappata in qualche titubanza di troppo. Dopo i primi 600 secondi, la compagine diretta da Antonio Costa era in vantaggio per una lunghezza sul 2-3: divario raddoppiato due minuti più tardi, con l’Aretusa a guidare le operazioni sul 3-5. Poco dopo, Siracusa ancora in vantaggio per 5-6: tuttavia Casalgrande ha saputo man mano abbandonare le proprie imprecisioni, effettuando una costante crescita che le ha permesso di ribaltare la situazione. Così, al 20′ il tabellone sottolinava la perfetta parità sul 7-7: da lì in avanti Furlanetto e socie sono riuscite a prendere il sopravvento, pur dovendo fare i conti con un’avversaria che non ha mai mollato la presa fino all’ultimo istante.

Il primo tempo si è dunque concluso con le biancorosse avanti 14-11: nella ripresa la formazione guidata da Corradini ha saputo consolidare il proprio predominio, e i numeri sono lì a testimoniarlo. Al 40′ le biancorosse conducevano sul 20-15: dodici minuti dopo, Casalgrande è persino arrivata a raggiungere il rassicurante margine di 7 gol in proprio favore (27-20). A quel punto, Siracusa ha tentato di riaprire il confronto mettendo in campo un’ammirevole generosità: nulla da fare però contro una Padana pienamente padrona di se stessa, che ha gestito il vantaggio con la necessaria saggezza fino a giungere al 29-25 conclusivo. Nell’ambito delle prove individuali, spiccano senza dubbio i gol messi a segno da Marianna Orlandi e dalla capitana Ilenia Furlanetto: tuttavia, dopo una vittoria dal valore così elevato, tutte le protagoniste biancorosse meritano senza dubbio un particolare plauso.

DOPO PARTITA. “Parlando sinceramente, avrei pensato e sperato di vincere faticando meno – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Tuttavia, all’Aretusa va senza dubbio attribuito un grande elogio: le nostre avversarie hanno messo in campo un tasso di combattività elevato e costante. Peraltro Siracusa può contare su una prestanza fisica davvero notevole: si tratta di una dote che loro sanno esprimere e sfruttare in maniera davvero pregevole, e oggi ne abbiamo avuto prova. Quanto a noi, ieri abbiamo affrontato un viaggio davvero lunghissimo per raggiungere Chieti – rimarca Corradini – Il pullman è partito nel primo pomeriggio arrivando soltanto a sera inoltrata, dopo parecchie interruzioni stradali. Le fatiche del tragitto si sono fatte sentire anche stamattina, togliendoci una parte della brillantezza che in genere ci contraddistingue: ad ogni modo le nostre ragazze hanno saputo trovare la traiettoria giusta per risalire la china dopo un avvio difficile, e ciò rappresenta un segnale davvero confortante in vista degli imminenti impegni che ci attendono”.

“Come è noto, noi dobbiamo fare a meno della lungodegente Giulia Dallari – prosegue il timoniere biancorosso – In compenso, non abbiamo altri problemi di infermeria. Sul finale del confronto di stamattina c’è stata un po’ di paura per Alessia Artoni, che ha riportato una botta al polpaccio: tuttavia nulla di grave, e domani anche lei sarà regolarmente della partita”.

A proposito di domani, domenica 30 maggio, dalle ore 18 Padana si confronterà con un Mezzocorona davvero lanciatissimo: sempre stamattina, le trentine guidate da Sonia Giovannini hanno avuto la meglio sul Cellini Padova con un perentorio 28-22. “Sarà un banco di prova autenticamente impegnativo – evidenzia Corradini – La sfida di domani darà indicazioni di prim’ordine sulle nostre reali prospettive in questi spareggi. In particolare Mezzocorona può fare affidamento su parecchie giovani di notevole impatto e di vera eccellenza: la freschezza e la vivacità delle rotaliane ci darà senza dubbio più di qualche problema da risolvere”. Il tecnico della Padana fa inoltre il punto sul morale della squadra: “Di certo le ragazze avvertono l’importanza della posta in palio, e allo stesso modo sono ben consapevoli delle rilevanti attese che le circondano. Del resto, dopo una stagione regolare davvero dominata, l’occasione di tornare sùbito in A1 è davvero di quelle imperdibili. Di conseguenza, da ora in avanti dovremo avere l’abilità di gestire al meglio le emozioni e le possibili tensioni: in ogni caso, ho piena fiducia nella scorza caratteriale che la squadra ha ulteriormente acquisito in questo campionato”.

“Siamo contraddistinte da un organico ricco di giovani, e dunque poco abituate a questo genere di palcoscenici agonistici – ha invece affermato la capitana aretusea Valentina Giallongo, al sito Figh.it – Comunque sia, stavolta abbiamo ben poco da rimproverarci: contro un’avversaria fortissima come la Casalgrande Padana, si è fatto davvero tutto ciò che potevamo. Nonostante la sconfitta, ci sono comunque ragioni più che valide per guardare con fiducia al duello di domani contro il Cellini Padova”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Questa dunque la classifica: Mezzocorona e Casalgrande Padana 2 punti; Aretusa Siracusa e Cellini Padova 0. Domani dalle ore 18 spazio quindi a Mezzocorona-Casalgrande Padana, mentre dalle ore 20 si affronteranno Aretusa e Cellini.

Intanto stasera partirà anche il tabellone B, con Teramo-Dossobuono e Brunico-Prato: ad accedere alle semifinali di martedì prossimo, che assegneranno le due promozioni, saranno la prima e la seconda classificata di ciascun girone.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta dopo la vittoria di stamattina
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi (a sinistra) e Iuliana Faig dell’Aretusa
  • Da sinistra Laura Bertolani (ala/terzino della Padana), Marina Micciulla (Aretusa), Iuliana Faig (Aretusa), Francesca Franco (pivot della Padana), Ilenia Furlanetto (capitana e terzino della Padana) e il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini a colloquio con la squadra
  • Al centro, l’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La capitana aretusea Valentina Giallongo
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana.

Fotoservizio di Fabrizia Petrini per Figh.

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A2 femminile, è il momento decisivo della stagione: da sabato Casalgrande Padana di scena a Chieti negli spareggi per la massima serie. Gaia Lusetti: “Abbiamo un considerevole potenziale, e dunque non dobbiamo mai smettere di credere in noi stesse”. Nel fine settimana in campo anche le Under 15, che a Nonantola lotteranno per il titolo regionale

Per la Casalgrande Padana di A2 femminile è dunque arrivata l’ora X: si tratta del momento tanto atteso fin dallo scorso gennaio, quando è iniziato questo insolito ma comunque intenso campionato di seconda serie. Dopodomani, sabato 29 maggio, scatteranno le finali play off che decreteranno due promozioni nella massima divisione del prossimo anno: ovviamente ai nastri di partenza c’è anche la squadra guidata da Matteo Corradini, che ha ottenuto l’accesso agli spareggi dopo aver dettato legge nel girone A della stagione regolare. Tutte le gare si disputeranno a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena: la Figh trasmetterà in diretta ciascun incontro all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

IL CALENDARIO E LA FORMULA. Le formazioni partecipanti sono suddivise in due gironi, articolati su partite di sola andata. La Casalgrande Padana è in lizza nel gruppo A, che prevede il seguente programma gare:

Sabato 29 maggio – Ore 10: Casalgrande Padana-Aretusa Siracusa. Ore 12: Cellini Padova-Mezzocorona.

Domenica 30 maggio – Ore 18: Mezzocorona-Casalgrande Padana. Ore 20: Aretusa Siracusa-Cellini Padova.

Lunedì 31 maggio – Ore 14: Casalgrande Padana-Cellini Padova. Ore 16: Aretusa Siracusa-Mezzocorona.

Il girone B si svolgerà nelle stesse giornate: in questo caso le squadre coinvolte saranno Brunico, Tushe Prato, Venplast Dossobuono e Nama-Tms-Recuperplast Teramo. Al termine, le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali incrociate di martedì 1° giugno: a quel punto, le vincenti otterranno il balzo in A1. Le due neopromosse si confronteranno poi nella sfida conclusiva di mercoledì 2 Giugno: il gran finale servirà a determinare l’assegnazione della Coppa Italia serie A2, che rappresenta un’ulteriore e preziosa “ciliegina sulla torta”.

LE IMPRESSIONI. “Il morale è davvero carico a mille, e non potrebbe essere altrimenti – afferma decisa Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Del resto, il nostro valore è emerso chiaramente in svariate occasioni: il bottino di 11 vittorie su 12 gare disputate nella stagione regolare non deriva certo dal puro caso. Ora siamo animate dalla forte convinzione di completare l’opera, lottando con generosità per riconquistare sùbito il posto in A1 che abbiamo lasciato ormai un anno fa. Nessuno è qui a dire che il compito di ottenere la promozione sarà agevole, ci mancherebbe altro: ad ogni modo, noi disponiamo senza dubbio della concretezza che serve per puntare ragionevolmente in alto. Purtroppo a Chieti dovremo ancora fare a meno dell’infortunata Giulia Dallari, ed è una defezione non certo di poco conto: in compenso sono da registrare i preziosi rientri di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Asia Trevisani, che nelle ultime gare erano assenti”.

La frizzante centrale biancorossa effettua poi un giro d’orizzonte in merito alle imminenti avversarie: “L’Aretusa diretta da Pierandrea Izzi non è affatto da sottovalutare – sottolinea Gaia Lusetti – Peraltro la affronteremo nella gara di esordio, ed è una sfida che peserà davvero parecchio. Con un calendario così ristretto e concentrato come quello che ci attende, bisogna per forza iniziare al meglio cogliendo i 2 punti fin da sùbito: in caso contrario, i nostri piani si complicherebbero in misura significativa. Tuttavia, così sulla carta, ritengo che le altre due rivali ci porranno di fronte a ostacoli ancora più impegnativi: mi riferisco ovviamente al Cellini Padova di Francesca Antolini e al Mezzocorona, allenato da Sonia Giovannini. Per quanto riguarda l’eventuale e auspicata semifinale, quando si arriva a questi punti qualsiasi impegno diventa giocoforza molto complesso. Tuttavia, se potessi scegliere chi affrontare, io preferirei senza dubbio Dossobuono: non solo perchè l’abbiamo già sconfitta due volte durante la stagione regolare, ma anche perchè è la realtà del girone B che conosciamo meglio”.

“Sul piano del gioco, non vedo particolari difetti da correggere nel nostro modo di affrontare le varie partite – rimarca Gaia Lusetti – Di certo si può sempre migliorare, in qualsiasi ambito: comunque sia, credo che questa Casalgrande Padana abbia raggiunto il livello di efficienza e di solidità necessario per fronteggiare i play off come si deve. A mio parere, ciò che bisogna fare sta sostanzialmente nel continuare senza indugi sulla traiettoria che abbiamo iniziato a tracciare fin da inizio campionato. Abbiamo un potenziale davvero pregevole: quindi non dobbiamo mai smettere, neppure per un solo minuto, di credere in noi stesse con la massima convinzione. Inoltre dovremo avere una buona dose di freddezza e soprattutto di serenità, per interpretare a nostro favore i momenti di tensione che potrebbero arrivare nel corso delle varie sfide”.

UNDER 15 FEMMINILE. Non solo serie A2 nel fine settimana della Casalgrande Padana: sabato 29 e domenica 30 maggio scenderanno in campo pure le ragazze dell’Under 15 femminile, che al Pala Alighieri di Nonantola giocheranno per il titolo regionale. Sabato, dalle ore 16.30, il Romagna affronterà le padrone di casa targate Spm Modena: le biancorosse allenate da Stefania Guiducci scenderanno invece in campo dalle ore 19, contro l’Ariosto Ferrara. Domenica, spazio quindi alle sfide conclusive: la gara tra le perdenti per il 3° posto scatterà alle ore 16.30, mentre alle 18 avrà inizio la finalissima che assegnerà l’alloro emiliano-romagnolo.

Anche se per ovvi motivi non sarà presente a Nonantola, Gaia Lusetti è direttamente interessata pure dall’appuntamento che riguarda le Under 15: lei riveste infatti il ruolo di viceallenatrice. “Come già ribadito in questi giorni da Stefania Guiducci, i pronostici ci vedono partire in seconda fila – spiega – Abbiamo infatti una formazione di età media più bassa rispetto alle nostre contendenti: l’obiettivo specifico di quest’anno era quello di portare le Under 15 a fare esperienza divertendosi, e credo proprio che il traguardo possa dirsi raggiunto comunque andranno queste finali. Ad ogni modo, tutto ciò non significa affatto che l’atteggiamento di Casalgrande sarà arrendevole – rimarca Gaia Lusetti – Di certo si farà tutto quanto possibile per provare a sovvertire le previsioni: i miglioramenti che la squadra ha saputo compiere durante questo breve ma intenso campionato sono una confortante base di partenza. Sarà necessario mantenere il più possibile la concentrazione: se le ragazze sapranno tenere la mente ben salda sul campo di gioco, questa Padana U15 può diventare piuttosto scomoda da affrontare per qualsiasi rivale della categoria”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A2 e viceallenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco, vicecapitana della squadra di A2
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • Simona Artoni, ala/centrale della Padana di A2
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana di A2
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, sùbito dopo la vittoria casalinga della scorsa settimana contro la Spm Modena (foto Monica Mandrioli)
  • Malak Lassouli, ala della Padana Under 15, in ripiegamento difensivo (foto Monica Mandrioli).
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U15 maschile, stagione terminata per la Casalgrande Padana. Ilenia Furlanetto: “Bilancio comunque incoraggiante, al termine di un campionato denso di difficoltà”

La stagione agonistica della Casalgrande Padana Under 15 maschile è dunque giunta al termine: i pallamanisti biancorossi hanno disputato il girone A, ottenendo il 4° posto su 6 squadre in lizza. Nella fattispecie, il bilancio dei nostri beniamini parla di 2 vittorie e 3 sconfitte: 101 le reti realizzate, a fronte di 154 gol subiti. Questi numeri non sono stati sufficienti per maturare l’accesso alle finali regionali di categoria: tuttavia, l’allenatrice casalgrandese individua comunque una serie di validi motivi per tracciare un bilancio comunque lusinghiero.

“Purtroppo domenica scorsa abbiamo terminato il cammino con una pesante battuta d’arresto, 55-10 sul campo dell’Arci Uisp Ravarino – spiega Ilenia Furlanetto, che ha diretto gli Under 15 – Un punteggio roboante, che però va analizzato a fondo: si tratta infatti di una larga sconfitta che deriva da alcuni fattori di rilievo e ben precisi. Innanzitutto, ci siamo confrontati con la squadra più forte del campionato: fin qui Ravarino ha colto 5 vittorie su altrettante partite, e le cifre certificano in pieno l’elevatissimo valore della formazione modenese. Peraltro l’Arci Uisp è stata capace di avere la meglio anche su Carpi e Spm Modena, due formazioni che possono a loro volta vantare un notevole potenziale sotto ogni aspetto: Ravarino ha dato prova di essere un gradino avanti su tutti, e credo proprio che lo dimostrerà pure nelle imminenti sfide per il titolo emiliano-romagnolo”.

“D’altro canto, noi ci siamo presentati con un assetto fortemente rimaneggiato – prosegue Ilenia Furlanetto – Alcuni giocatori mancavano a causa di problemi fisici, mentre altri erano assenti per motivi personali: visto che noi abbiamo un organico non certo così ricco dal punto di vista numerico, le defezioni hanno complicato ancora di più il nostro compito. Di certo avremmo potuto mettere in campo una carica agonistica maggiore, ma il divario che ci separa dall’Arci Uisp Ravarino è effettivamente ampio: di conseguenza, in una partita del genere era piuttosto difficile trovare la giusta dose di determinazione”.

La timoniera casalgrandese si sofferma quindi su alcune valutazioni più generali, che riguardano il percorso svolto dalla Casalgrande Padana U15 durante l’intero campionato. “Oltre a poter contare su pochi giocatori, l’organico che abbiamo schierato è composto prevalentemente da Under 13 – sottolinea l’allenatrice biancorossa – Quindi le problematiche non sono certo mancate, ma la squadra è ugualmente riuscita a prevalere nelle sfide che sulla carta erano più alla nostra portata. Abbiamo centrato il successo sia contro Parma sia con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, vincendo così le partite che dovevamo vincere. Inoltre, pur trattandosi di un torneo molto breve con poche gare, i ragazzi sono comunque riusciti a concretizzare apprezzabili miglioramenti dal punto di vista del gioco: questo insieme di fattori costituisce un ottimo e incoraggiante trampolino di lancio in vista dell’immediato futuro, sperando ovviamente che già dalla prossima stagione vi sia la possibilità di giocare campionati giovanili più lunghi e articolati”.

“Intanto non posso che ringraziare chi ci ha seguiti – aggiunge Ilenia Furlanetto – Uno speciale grazie va poi ai nostri giocatori, 11 elementi che hanno voluto scendere in campo a tutti i costi dimostrando grande attaccamento alla maglia: con un numero di effettivi così contenuto, eravamo infatti al limiti delle possibilità di iscrizione. Nel complesso c’è stata grande dedizione anche da parte dei più piccoli, che non si sono mai tirati indietro nell’aiutare i compagni di squadra con maggiore esperienza”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 15 MASCHILE. Gli altri risultati del 5° e ultimo turno sono Parma-Spm Modena 22-22 e Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-27.

Classifica finale del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Carpi 8; Spm Modena 5; Casalgrande Padana 4; Parma 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Ad accedere alle finali per il titolo regionale sono Ravarino e Carpi: le due modenesi si confronteranno con Estense Ferrara e Ariosto Ferrara, rispettivamente prima e seconda classificata nel tabellone B.

Ora la stagione degli Under 15 biancorossi è finita, ma non certo quella di Ilenia Furlanetto: lei sarà infatti in campo da sabato prossimo 29 maggio sempre con i galloni di capitana, per disputare a Chieti i play off di A2 femminile che mettono in palio la promozione in massima serie. La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini debutterà affrontando l’Aretusa Siracusa, a partire dalle ore 10.

Nelle foto: Ilenia Furlanetto, allenatrice degli Under 15 e capitana della Casalgrande Padana di A2 femminile.

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U15 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla Spm: ora le finali regionali. Stefania Guiducci: “Bene così, ma adesso serve un passo avanti sul piano dell’agonismo”

La stagione regolare della Casalgrande Padana si è conclusa con una significativa affermazione: in questo caso stiamo parlando della formazione Under 15 femminile, che ieri mattina al Pala Keope ha saputo imporsi nel sempre atteso derby contro la Spm Modena. Nella fattispecie, biancorosse vittoriose per 21-16: ora la Padana è attesa dall’appuntamento con le finali che assegneranno il titolo regionale, in programma sabato 29 e domenica 30 maggio al Pala Alighieri di Nonantola.

“Due punti nel complesso meritati – commenta l’allenatrice casalgrandese Stefania Guiducci – Del resto, noi abbiamo guidato nel punteggio parziale per tutto il tempo. D’altro canto, credo che pure le nostre avversarie meritino grandi applausi: la Spm ha dovuto fare i conti con la pesante assenza del portiere, problema che ha costretto le modenesi a schierare di volta in volta tra i pali una giocatrice di movimento. Allo stesso modo le gialloblù hanno costantemente attaccato in 7, e ciò ci ha creato qualche difficoltà soprattutto nelle fasi iniziali della gara: tuttavia in seguito siamo riuscite a prendere le giuste contromosse, portando a casa una vittoria sicuramente sudata ma che comunque fotografa bene ciò che si è visto in campo. Inoltre, anche stavolta tutte le nostre giocatrici presenti a referto hanno avuto spazio: a livello di Under 15 femminile, si tratta di un’impostazione che per noi rappresenta una filosofia ampiamente consolidata”.

Ora, a brevissimo si attende il calendario delle finali per il titolo emiliano-romagnolo: “La condizione generale su cui possiamo contare è davvero incoraggiante, sia sul piano fisico sia per quanto concerne l’entusiasmo – sottolinea Stefania Guiducci – Per adesso non dobbiamo fronteggiare alcun tipo di infortunio, e il morale è davvero quello giusto. I pronostici non ci vedono in primissima fila per quanto riguarda la conquista dell’alloro regionale, ma in fin dei conti i grandi numeri delle previsioni sono fatti anche per essere smentiti. Comunque sia noi saremo pronte per dare battaglia fino in fondo, facendo valere il potenziale e i tangibili miglioramenti che abbiamo fatto emergere nel corso della stagione regolare”.

La timoniera biancorossa indica poi un aspetto in particolare su cui intervenire: “Il divertimento rappresenta una componente essenziale del lavoro portato avanti fin qui, e si tratta di una dimensione che non deve mai venire meno. Adesso, però, è arrivato il momento di compiere un ulteriore passo avanti sul piano dell’agonismo: le sfide che ci attendono a Nonantola vanno viste come un’ottima opportunità per acquisire ulteriore determinazione nell’inseguire la vittoria, dote che sarà molto utile nell’affrontare gli impegni in programma nelle stagioni a venire”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 15 FEMMINILE. Gli altri risultati del 5° e ultimo turno sono Tushe Prato-Ariosto Ferrara 32-26 e Green Parma-Romagna 7-18. Classifica finale della stagione regolare: Tushe Prato 10 punti; Romagna 8; Casalgrande Padana 6; Ariosto Ferrara 4; Spm Modena 2; Green Parma 0.

UNDER 15 MASCHILE. Una nota anche sulla Casalgrande Padana Under 15 maschile, che ieri ha terminato il proprio cammino stagionale. La formazione allenata da Ilenia Furlanetto è uscita sconfitta dal campo della capolista Arci Uisp Ravarino: 55-10 il punteggio.

Gli altri risultati del 5° e ultimo turno sono Parma-Spm Modena 22-22 e Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-27.

Classifica finale del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Carpi 8; Spm Modena 5; Casalgrande Padana 4; Parma 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Ad accedere alle finali per il titolo regionale sono Ravarino e Carpi: le due modenesi si confronteranno con Estense Ferrara e Ariosto Ferrara, rispettivamente prima e seconda classificata nel tabellone B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile
  • Camilla Galletti, ala biancorossa U15
  • Viola Giubbini, portiere della Padana U15
  • Chiara Bacchi, terzino/ala della Casalgrande Padana U15
  • Alessandra Capellini, centrale biancorossa U15.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

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