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Gran trasferta istriana per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Anche quest’anno, Pasqua slovena per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ben quattro formazioni biancorosse hanno disputato la Koper Handball Cup, prestigioso e tradizionale appuntamento che quest’anno è giunto alla sua nona edizione. Le varie partite in programma si sono giocate venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile, a Capodistria e nelle immediate vicinanze. Pur non avendo conquistato trofei, le formazioni casalgrandesi hanno fornito pregevoli riscontri sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale riposta in campo.

La formazione U16 femminile dello Spallanzani Casalgrande, allestita in collaborazione con Parma, che ha partecipato alla Koper Handball Cup. Con le ragazze, lo staff tecnico composto da Giulia Mattioli e Pietro Palazov

Le Under 16 biancorosse sono allenate da Elena Barani, che però non ha potuto recarsi in Istria: sabato 19 aprile al pala Keope si è infatti giocata la sfida tra Casalgrande Padana e Cassano Magnago, partita che ha chiuso sia il campionato della compagine ceramica sia la carriera agonistica di Ilenia Furlanetto. Così, durante la Koper Handball Cup, la squadra ha lavorato sotto la guida di Giulia Mattioli. Purtroppo le biancorosse non sono riuscite a collezionare vittorie, ma hanno comunque creato grattacapi a realtà sulla carta molto più forti. Nella fattispecie Casalgrande ha giocato al Kraška di Isola d’Istria, affrontando due squadre slovene: lo Slovenj Gradec (risultato di 11-17) e lo Jadran Bluemarine che poi si è aggiudicato il titolo (10-22). Lo Spallanzani ha inoltre sfidato due compagini austriache, ossia Graz (14-19) e Madx Wat Atzgersdorf (10-21). A completare il quadro, il duello con le belghe dell’Hestia Bilzen (10-15) e quello con le croate di Rugvica (11-14). 

Durante la Koper Handball Cup, Casalgrande si è fatta valere anche in tribuna!

“Nel complesso, una buona esperienza – sottolinea Giulia Mattioli Ci siamo presentate con un gruppo non numerosissimo, ma ciascuna delle nostre ragazze si è espressa al massimo delle proprie possibilità. Ovviamente si gioca sempre per vincere, ma credo che in questo caso vada sottolineata la valenza formativa di questi tornei. Manifestazioni come la Koper Handball Cup danno infatti la possibilità di crescere sotto ogni punto di vista, affrontando squadre differenti da quelle che di solito si fronteggiano nel campionato regionale”.

Le Under 14 casalgrandesi a Isola d’Istria

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è guidato da Ilenia Furlanetto, ma in Istria le ragazze sono state eccezionalmente seguite da Fabrizio Fiumicelli. In questo tabellone le partite si sono svolte sempre a Isola d’Istria, ma sul parquet del Livade. Il bilancio si compone di due successi: contro le ungheresi del Mogyorod (23-14) e nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (16-7). Le tre sconfitte sono arrivate nelle sfide con due compagini slovene, vale a dire lo Škofja Loka poi vincitore del titolo (9-17) e lo Zelene doline Žalec (8-17). Inoltre, le croate di Rugvica si sono imposte sulle biancorosse soltanto di strettissima misura: 14-15.

“La nostra Under 14 femminile è un gruppo che reputo senza dubbio interessante sotto il profilo agonistico-sportivo – sottolinea Fabrizio Fiumicelli Attraverso questa trasferta in terra istriana, le nostre ragazze hanno raggiunto un duplice obiettivo: divertirsi, ma anche aumentare ulteriormente la coesione del gruppo”.

Lo Spallanzani Under 16 maschile, che ha giocato a Scoffie

Presente pure lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, di scena a Scoffie all’interno dell’impianto Burja. Di solito i biancorossi sono allenati da Luca Ferroni, ma qui a guidarli è stato Andrea Strozzi. Dal punto di vista dei risultati, quattro le sfide infruttuose. Due contro realtà slovene: Slovan (10-18) e Slovenj Gradec (12-16). Al conteggio vanno poi aggiunti i passaggi a vuoto con i croati di Parenzo poi vincitori del torneo (27-12) e con i belgi dell’Hestia Bilzen (16-11). E’ tuttavia da segnalare il successo nel derby con Gaeta, 6-0 il risultato. “Un ottimo fine settimana pasquale, sia per la squadra sia per quanto mi riguarda – sottolinea Andrea StrozziNonostante i risultati, i ragazzi sono stati veramente fantastici: siamo riusciti a tenere il campo in modo egregio, pur essendo confrontati con avversari contraddistinti da potenzialità maggiori rispetto alle nostre. Inoltre per me è stata la prima esperienza come allenatore, visto che io di solito sono il vice di Ferroni: di conseguenza, per me questo torneo in Slovenia è stato fonte di un ulteriore sovrappiù di entusiasmo e concentrazione”.

Gli Under 14 casalgrandesi di scena a Capodistria

Spazio pure allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, guidato come di consueto da Luca Ferroni. Gli incontri hanno avuto luogo a Capodistria: sul mitico campo dell’Arena Bonifika i biancorossi hanno pagato dazio contro gli sloveni del Drava Ptuj (21-25), poi le altre sfide si sono disputate nell’adiacente palestra della Scuola elementare. Casalgrande sconfitta con gli sloveni del Trebnje/Mokronog vincitori del torneo (7-28), con i croati di Parenzo 1 (16-29) e con gli ungheresi dell’Angyalföldi Sportiskola (5-30). E’ tuttavia da segnalare l’affermazione nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 22-18 il punteggio. “Abbiamo affrontato questa Koper Handball Cup con un gruppo particolarmente numeroso – spiega Luca Ferroni L’organico Under 14 che si è recato in Slovenia comprendeva 16 ragazzi, e le partite si sono articolate su due tempi da 15 minuti ciascuno. Con questi numeri, dare spazio a tutti è stato un compito piuttosto arduo: nonostante ciò, siamo comunque riusciti a costruire ottime e soddisfacenti rotazioni”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse

“Al di là dei meri risultati, il nostro bilancio in questa nona Koper Handball Cup può dirsi senza dubbio soddisfacente – commenta quindi Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Siamo davvero soddisfatti per l’atteggiamento delle nostre squadre, sia in campo sia fuori. Un particolare ringraziamento agli allenatori che hanno preso parte alla trasferta: peraltro Strozzi, Fiumicelli e Giulia Mattioli si sono cimentati nel dirigere squadre che in genere non sono affidate alla loro guida tecnica. Un grazie va pure ai preziosi dirigenti accompagnatori Roberta Apostol, Mauro Niccolai e Luca Mattioli. Tutto ciò senza dimenticare la Pallamano Parma, in particolare nelle persone di Pietro Palazov e della famiglia Folli: con il sodalizio ducale abbiamo avviato una collaborazione, che si è manifestata anche durante il torneo istriano”.

Giulia Cosentino, pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Venerdì 25 Aprile, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha fatto tappa al pala Masotti di Oderzo per affrontare le padrone di casa trevigiane. Inizialmente la sfida era programmata per sabato 26, ma in quella data tutto lo sport italiano si è fermato per i funerali di Papa Francesco: da qui la decisione di anticipare la partita. Forti del titolo regionale già acquisito, le biancorosse hanno riportato una sconfitta indolore: le giallonere della Marca hanno chiuso il primo tempo avanti 12-9, per poi andare a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio di 30-22.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Il valore dell’organico che avevamo di fronte è fuori discussione – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani Del resto, si tratta della squadra che guida in maniera eloquente il girone interregionale. Noi ci siamo presentate in versione rimaneggiata, con qualche assenza: tuttavia, davanti alle difficoltà, stavolta abbiamo manifestato un atteggiamento un po’ troppo arrendevole”.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli 1, Galletti 4, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli 1, Lembo, Taccucci 1, Trevisi 1. 

Classifica del girone interregionale dopo 13 turni: Oderzo 24 punti; Cellini Padova e Spallanzani Casalgrande 19; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara 10; Mestrino 8; Guerriere Malo 7; Spm Modena 5.

Domenica 4 maggio, ultimo appuntamento prima delle finali nazionali. Le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, contro le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17.

L’AGENDA. Domenica 4 maggio scenderanno in campo anche le neocampionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, allenate anche in questo caso da Elena Barani. Dalle ore 11 al pala Keope il confronto con Parma. 

Nella foto in alto, da sinistra Mauro Niccolai, Roberta Apostol, Luca Ferroni, Giulia Mattioli, Andrea Strozzi e Fabrizio Fiumicelli. Manca nella foto Luca Mattioli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, al Keope arriva Chieti: Modula sempre a caccia di punti promozione

Dopo la lunga sosta invernale, la Modula Casalgrande è riuscita a rilanciare e non poco le proprie ambizioni. Il 2025 biancorosso ha avuto inizio con due altisonanti affermazioni: dopo il blitz dell’8 febbraio sul campo toscano di Tavarnelle (29-34), sette giorni più tardi è arrivata la roboante affermazione casalinga contro la Innotech Serra Fasano (35-26). Tutto ciò fino ad arrivare alla trasferta datata 22 febbraio, sul parquet dell’attuale capolista Monteprandone. Gli ascolani si sono imposti 27-25, ottenendo così la sicurezza matematica di salire in serie A Silver: d’altro canto i biancorossi hanno saputo creare seri grattacapi ai primi della classe, restando in piena corsa per la vittoria fin quasi alle fasi conclusive.

Nella foto, Mattia Lamberti: il terzino e capitano della Modula è anche il miglior realizzatore del girone B, con 84 gol messi a segno. Una vetta condivisa con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle

Ora la zona promozione resta sempre lì, a due sole lunghezze di distanza dai casalgrandesi: tuttavia, da adesso in avanti l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli dovrà effettuare un cammino a punteggio pieno o quasi. Di notevole rilevanza in tal senso sarà la sfida casalinga in programma per sabato 8 marzo, con fischio d’inizio alle ore 18,30: al pala Keope i padroni di casa si confronteranno con la Pallamano Chieti, realtà che ormai è un passo dal tanto agognato balzo nella categoria superiore. Il confronto sarà valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, tornare sulle partite già disputate è un esercizio che non amo particolarmente – osserva il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Ad ogni modo, a Monteprandone avremmo senza dubbio meritato di cogliere almeno un punto. Nella fattispecie ci siamo resi autori di un primo tempo davvero brillante, sotto ogni punto di vista: i numeri sono lì a testimoniarlo. Prima dell’intervallo, siamo persino arrivati ad accumulare 5 gol di vantaggio: non è affatto cosa da poco, specie considerando la consistente caratura degli avversari di turno. In seguito, durante la ripresa non siamo riusciti a replicare pari pari ciò che avevamo costruito in precedenza: i marchigiani hanno sfruttato al meglio i momenti di superiorità numerica, momenti in cui noi abbiamo invece evidenziato qualche appannamento di troppo. Oltretutto l’attuale capolista è una squadra che punta molto sulla prestanza fisica: una dote che dal 30′ in avanti è emersa in modo certamente rilevante, creandoci ulteriori ostacoli da superare. A causa di questo insieme di fattori, nel secondo tempo abbiamo un po’ mollato sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto mentale: d’altro canto, ciò non può affatto cancellare quanto di buono siamo riusciti a costruire. Monteprandone ha maturato la certezza di vincere soltanto nelle battute finali, non prima: di conseguenza, nonostante una seconda frazione meno convincente rispetto al 1° tempo, noi abbiamo comunque trovato le vie giuste per restare costantemente in partita”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Più in generale, ritengo che dopo la sosta invernale questa Modula abbia voltato pagina – rimarca Strozzi – In febbraio ci siamo ripresentati sul palcoscenico agonistico evidenziando visibili e concreti passi avanti. Nel corso della lunga pausa postnatalizia, l’intera squadra ha lavorato molto bene seguendo con efficacia le indicazioni dell’allenatore. Inoltre, si è trattato di un periodo molto utile per permetterci di trovare una rinnovata unità d’intenti. Ora lo spirito di squadra è ancora più saldo. OItretutto i vari test che abbiamo disputato ci hanno consentito di mantenere il giusto ritmo-partita, sia sotto il profilo fisico sia per quanto riguarda l’aspetto mentale. In buona sostanza, ora abbiamo un gruppo ancora più consapevole delle proprie potenzialità: si tratta di una dote davvero preziosa, soprattutto in un periodo-chiave della stagione come quello che stiamo attraversando”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

Nello scorso fine settimana, la terza divisione maschile ha osservato un ulteriore fine settimana di stop: “Purtroppo in questi giorni non abbiamo potuto giocare amichevoli – sottolinea il pivot classe 2002 – Dunque da parte di tutti noi serve un nuovo sovrappiù di energie, per evitare di smarrire quell’importantissimo ritmo-partita di cui parlavo poc’anzi. Al tempo stesso ritengo pure che questo nuovo stop ci abbia fatto bene, consentendoci di recuperare slancio e fiducia dopo l’infruttuosa trasferta marchigiana”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Ora, all’orizzonte c’è il duello interno con la seconda della classe. Lo scorso 2 novembre, Chieti si è aggiudicata il confronto di andata con un perentorio 42-35: adesso gli abruzzesi sono veramente a un passo dalla promozione matematica. Almeno al momento, non si profilano assenze per il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli: la Modula è preannunciata al completo. “La graduatoria parla chiaro – rimarca Andrea Strozzi – Per capire il valore dei nostri imminenti rivali, basta soltanto dare un’occhiata ai numeri che li riguardano. Penso che la principale carta vincente a disposizione di Chieti stia nella velocità: la formazione che ci apprestiamo a sfidare sa esprimere una pallamano contraddistinta da ritmi tambureggianti e spesso addirittura vertiginosi, con una circolazione di palla capace di disorientare ogni tipo di avversari in questo girone B. Peraltro stiamo parlando di una realtà molto ben strutturata, e che inoltre può contare su numerosi giovani con eccellenti prospettive”.

Alberto Zironi, ala della Modula Casalgrande

“Ad ogni modo noi stiamo bene, sotto ogni punto di vista – evidenzia il pivot casalgrandese – Per cercare di arginare Chieti e di portare a casa due punti d’oro, il primo obiettivo dovrà necessariamente essere quello di provare a spezzare l’efficiente ragnatela di gioco abruzzese: un’intessitura che non si basa soltanto sulla rapidità, ma anche sulla forte lucidità che caratterizza la visione di gioco neroverde. Ad attenderci c’è quindi un compito arduo, ma tuttavia non impossibile: gli oggettivi miglioramenti evidenziati nel complesso delle ultime 3 partite costituiscono certamente un valido motivo di ottimismo. Quanto al resto, da qui al termine della stagione ci rimangono ancora 5 partite da affrontare: per avere la sicurezza di salire in A Silver dovremo vincerne almeno 4, e lo sappiamo bene. Prevalere su una super potenza come Chieti rafforzerebbe di parecchio la nostra candidatura alla promozione, e proprio per questo siamo pronti a riporre in campo ogni sforzo possibile: la prospettiva è infatti quella di ottenere due punti contro una vera fuoriserie del raggruppamento B, due punti che sarebbero quanto mai preziosi e motivanti”.

Da sinistra, il pivot neroverde Marcello Di Brigida e il terzino/centrale Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

QUI CHIETI. Sabato 22 febbraio, Chieti ha aggiunto un nuovo pezzo alla propria lunga collezione di vittorie: l’organico guidato da Alessio Savini ha infatti prevalso su Noci, ottenendo un’affermazione casalinga con il punteggio di 43-32. “L’ascesa in seconda divisione costituisce un nostro fermo obiettivo stagionale, un traguardo che la dirigenza ha indicato senza tentennamenti fin dalla scorsa estate – spiega Marcello Di Brigida, pivot in forza alla compagine abruzzese – D’altro canto, siamo in parte sorpresi per la qualità del cammino portato avanti fin qui. Intendiamoci: fin dall’inizio sapevamo di essere forti, e di avere ottime carte da giocare in questo campionato. Al tempo stesso, l’elevata quantità di vittorie è andata e sta andando oltre le nostre migliori aspettative. Tra i nostri punti di forza, c’è senz’altro il fatto di poter contare su un organico ricco di pregevoli individualità: dal punto di vista sia tecnico, sia caratteriale. Inoltre siamo un’autentica famiglia, e lo dico all’infuori di ogni frase preconfezionata: un gruppo davvero unito, dentro e fuori dal campo. A giocare a nostro favore c’è poi la saggia ed efficiente politica societaria, che ha garantito solidi investimenti sul settore giovanile. In tal modo, adesso possiamo contare su una significativa serie di talenti emergenti: ragazzi che stanno dando un robusto e concreto contributo al buon rendimento della squadra. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare i meriti di allenatore e staff tecnico”.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Luigi Prandi e l’ala Gabriele Ferrari

“Per quel che concerne l’imminente confronto con Casalgrande, ci presenteremo al pala Keope forti di una buona condizione fisica generale – aggiunge il pivot classe 2001 – I problemi delle ultime settimane legati ad infortuni e acciacchi si stanno man mano risolvendo, e dunque la nostra infermeria è in fase di svuotamento: un buon motivo in più per guardare con fiducia al duello che ci attende, pur sapendo di trovarci confrontati con una realtà in pienissima forma come la Modula. All’andata abbiamo vinto di 7, ma per noi il risultato scaturito a novembre non rappresenta affatto una garanzia di ulteriore successo: i biancorossi possono infatti contare su una convincente struttura di gioco, e inoltre dispongono di buone qualità sul piano della forza fisica. A dire il vero, l’attuale situazione di Casalgrande in termini di classifica mi stupisce: la Modula ha certamente tutte le caratteristiche necessarie per ritagliarsi a pieno titolo un posto tra le prime 5 del raggruppamento, e dunque per guadagnare a propria volta l’ascesa in serie A Silver. Mi aspetto quindi una sfida piuttosto in salita, contro avversari vivaci e assetati di punti: per di più, come se non bastasse, la lunghezza della trasferta potrebbe toglierci qualcosa a livello di energie e concentrazione”.

Il pivot biancorosso Matteo Sigona

“Ad ogni modo, noi abbiamo ben chiare le mosse da compiere – sottolinea Di Brigida – Di certo, da parte nostra non c’è alcuna intenzione di tirare i remi in barca proprio adesso. Per cercare di piazzare il blitz sarà necessaria una minuziosa e costante attenzione in chiave difensiva, poichè la Modula ha tiratori capaci di trovare la via del gol davvero in qualsiasi maniera. Inoltre, dobbiamo mettere in campo una maggiore dose di calma e lucidità nel gestire le fasi più difficili delle varie sfide: si tratta di un aspetto su cui abbiamo lavorato molto anche in questi giorni, insieme al trainer Savini”.

Alessio Tosi, ala in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 8 marzo si giocheranno anche Tavarnelle-Innotech Serra Fasano, Noci-Lions Teramo e Altamura-Monteprandone. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine del pivot biancorosso Andrea Strozzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula di scena al Keope con altre 5 squadre per conquistare il Trofeo Certech

Dopo il pari nell’amichevole della scorsa settimana, sul campo del Ferrara United, ora la Modula Casalgrande viaggia verso un nuovo appuntamento precampionato. Questa volta, saranno i biancorossi a fare gli onori di casa: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sarà infatti di scena nel Trofeo Certech, che si svolgerà al pala Keope nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre. Per i beniamini locali, si tratterà di una nuova e significativa tappa nel percorso di avvicinamento alla serie A Bronze maschile 2024/25: come è noto la terza divisione avrà inizio il prossimo 12 ottobre, quando i biancorossi ospiteranno i toscani della Pallamano Tavarnelle.

La Modula 2024/25 nella serata del raduno, lo scorso 29 agosto (foto Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Intanto l’imminente appuntamento casalgrandese sarà contraddistinto dalla partecipazione di 6 squadre, suddivise in due gironi. Nella prima fase la Modula affronterà le altre due squadre del proprio raggruppamento, ossia il Carpine guidato dall’ex biancorosso Luca Montanari (serie B regionale) e la compagine veronese di Vigasio (A Bronze). Nell’altro segmento del tabellone troviamo quindi due ulteriori realtà di serie A Bronze, ossia Spm Modena e Ferrara United: a completare il terzetto c’è l’organico di B regionale targato Secchia Rubiera, allenato da quel Matteo Corradini che ha diretto proprio la Modula dall’estate 2021 fino al termine dello scorso campionato.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Il programma di sabato 21/9 si aprirà alle ore 10, con il fischio d’inizio del confronto tra Rubiera e Spm Modena. La Modula Casalgrande entrerà invece in scena dalle 11.30, sfidando il Carpine. Nel pomeriggio, Rubiera affronterà il Ferrara United a partire dalle 14.30. Il confronto tra Carpine e Vigasio scatterà invece alle 16. Sùbito a seguire, spazio alla serie A1 femminile: dalle ore 18.30 il pala Keope sarà infatti il teatro della super sfida tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno, valevole per la terza giornata del massimo campionato. Il Trofeo Certech tornerà quindi domenica 22, con tutto il resto del programma: in mattinata verranno disputate le ultime due sfide della fase a gironi, vale a dire Spm Modena-Ferrara United (ore 10) e Modula Casalgrande-Vigasio (ore 11.30). Nel pomeriggio, le finali: dalle 14.30 le terze classificate dei due gironi giocheranno per ottenere il 5° posto nella graduatoria generale, mentre dalle ore 16 le seconde forze dei due raggruppamenti si confronteranno con l’obiettivo di ottenere un posto sul podio. Ovviamente, la finalissima che metterà in palio il titolo vedrà per protagoniste le due vincitrici di girone: l’atto conclusivo del Trofeo Certech si giocherà a partire dalle 17,30.

Il timoniere biancorosso Fabrizio Fiumicelli

Rispetto al test di Ferrara, Fabrizio Fiumicelli potrà contare una Modula molto meno rimaneggiata: il tecnico biancorosso avrà infatti la possibilità di schierare Emanuele Seghizzi, Andrea Strozzi, Alessandro Lenzotti, Matteo Caprili e Yuri Rosolia, tutti assenti durante il collaudo con lo United. Quanto al capitolo assenze, sabato mancherà Hendrik Tronconi causa impegni lavorativi: inoltre, c’è un forte punto interrogativo sulla presenza di Riccardo Prodi. In compenso, entrambi saranno sicuramente a disposizione nell’ambito della ricca giornata domenicale. in compenso, lui sarà sicuramente a disposizione nell’ambito della ricca giornata domenicale. Ovviamente, ancora fuori il lungodegente Marco Giubbini.

Andrea Strozzi, pivot in forza alla Modula Casalgrande

Per quanto riguarda nel dettaglio Andrea Strozzi, il pivot classe 2002 è pronto per ripresentarsi sul palcoscenico agonistico dopo un lunghissimo stop: le sue ultime apparizioni sul parquet di gioco risalgono infatti all’aprile 2023, quando la Modula era in B regionale e stava per centrare l’ascesa in serie A Bronze (poi ottenuta nel giugno successivo). Un impegnativo infortunio al ginocchio lo ha bloccato per tutta la scorsa stagione, ma ora il vento sta finalmente cambiando: “Non sono ancora al 100%, ma sto man mano riprendendo confidenza con i ritmi che la pallamano richiede – spiega il diretto interessato – Peraltro, la condizione fisica mi sta dando risposte ancora più soddisfacenti e incoraggianti di quanto pensassi. Del resto, appena i medici mi hanno dato il via libera, non ho perso tempo nel tornare a lavorare in palestra: ovviamente gli allenamenti con la squadra e le partite sono tutt’altra cosa, ma gli esercizi ginnici mi hanno comunque aiutato parecchio nel ritrovare smalto ed efficienza. Allo stesso modo, queste prime settimane di preparazione con il gruppo sono state parecchio utili: sia a me personalmente, sia più in generale all’intero organico. Ora, questo Trofeo Certech rappresenta un banco di prova davvero rilevante per ciascuno di noi: quanto a me personalmente, di certo domenica sera avrò indicazioni preziose e ancora più precise in merito al mio attuale stato di forma”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Strozzi fornisce quindi qualche considerazione in merito alla nuova formula del campionato. La Modula disputerà il girone B, composto da 9 squadre e privo di playoff o playout: al termine della stagione regolare le prime 5 della classe saliranno in serie A Silver, mentre le altre 4 compagini scenderanno immediatamente in B regionale. “Con un regolamento così severo e inconsueto, posso capire che alcuni possano storcere il naso – evidenzia il pivot – D’altro canto, si tratta di un’impostazione che a me non dispiace affatto: prevedo infatti che sarà un incentivo in più a mettere in campo ogni energia possibile. Da un lato il marcato rischio di retrocedere, dall’altro la maiuscola opportunità di ottenere uno storico balzo in seconda divisione: entrambi saranno ottimi motivi per lavorare con incessante costanza e con un consistente spirito di sacrificio, evitando di lasciare spazio a mugugni dopo una sconfitta o a eccessive rilassatezze dopo una vittoria. In buona sostanza questa nuova A Bronze sarà molto sfidante, e anche per questo sono molto contento di poterla affrontare di nuovo con la maglia della Modula.

Il terzino biancorosso Francesco Rovatti

“Effettuando una valutazione chilometrica, di certo il girone A ci avrebbe riservato trasferte più comode – prosegue Andrea Strozzi – Il tabellone B prevede infatti molti viaggi lunghi e stancanti. Tuttavia, le squadre del Centro e del Sud Italia dovranno a loro volta percorrere rilevanti tragitti per raggiungere il pala Keope: di conseguenza, ritengo che gli aspetti legati alla geografia non condizioneranno più di tanto i rapporti di forza tra noi e i nostri futuri avversari. Poi, non intravedo differenze così sostanziali tra il livello complessivo del gruppo B e quello che caratterizza la griglia A: sarà un campionato avvincente e di alto profilo in entrambe le sue suddivisioni”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

“La nostra preparazione procede in maniera efficace – aggiunge il pivot – L’allenatore ha impostato un percorso molto impegnativo, ma necessario per farsi trovare pronti ed efficienti fin dalle prime giornate. Oltretutto Fiumicelli crede in noi con fermezza, e non manca mai di darci una forte spinta sul piano motivazionale: tutto ciò si rivelerà molto utile anche nel corso della stagione, quando dovremo gestire le varie pause che la stagione prevede. Ad attenderci c’è infatti un campionato breve, con lunghe pause: non a caso, la sosta natalizia si protrarrà per quasi due mesi. Per fare bene nella serie A Bronze che andremo ad affrontare, sarà indispensabile mantenersi in buona forma anche nelle settimane prive di appuntamenti agonistici: come detto la formula rappresenta un buon aiuto in tal senso, e l’impostazione che il trainer sta seguendo ci darà ulteriori mezzi per restare concentrati e produttivi anche nei periodi senza partite”.

Il centrale Riccardo Prodi, di ritorno in biancorosso

“Questa Modula Casalgrande non ha troppi chili – aggiunge Strozzi – Di conseguenza avremo la possibilità di sviluppare un gioco molto rapido, pregio non da poco quando ci si troverà ad affrontare le varie partite. Con la velocità che possiamo esprimere, saremo infatti in grado di stancare gli avversari di turno prima che le fatiche si facciano sentire anche per noi. Oltretutto sono davvero felice per i rientri di Riccardo Prodi, Alessandro Lenzotti, Yuri Rosolia: il loro contributo rappresenterà un valore aggiunto, che ci farà parecchio bene. Per ciò che invece concerne gli aspetti da migliorare o sistemare, credo che ora come ora gli interventi più urgenti debbano riguardare l’aggiustamento dei meccanismi difensivi: quando li avremo messi a punto in maniera definitiva, saremo riusciti a effettuare un buon passo avanti verso pregevoli orizzonti dal punto di vista del rendimento”.

Nella foto in alto, un’altra immagine del pivot biancorosso Andrea Strozzi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Grande festa al pala Keope per il torneo dedicato alle Scuole elementari

Giornata movimentata al pala Keope di Casalgrande: il programma di giovedì 1° giugno è stato contraddistinto da un torneo amichevole riservato ai bambini delle Scuole elementari, organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani con il coordinamento tecnico di Ilenia Furlanetto. L’appuntamento ha coinvolto un totale di ben 150 tra ragazzi e ragazze, provenienti dagli istituti scolastici di Casalgrande, Sant’Antonino e Salvaterra. Senza dubbio, un bel momento di sport e di festa. I vari incontri sono stati seguiti e supervisionati dallo staff tecnico biancorosso composto per l’occasione: uno staff formato da Alessio Tosi, Andrea Strozzi, Fabrizio Fiumicelli, Caterina Maria Mutti e ovviamente Ilenia Furlanetto. In questa pagina, una carrellata di immagini che documenta ulteriormente l’apprezzata iniziativa.

B maschile, la Modula ospita Carpi: i biancorossi hanno urgente bisogno dei 2 punti

Dopo la nuova sosta dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a riprendere il proprio cammino nella serie B regionale di pallamano maschile. Lo scorso 28 gennaio, prima della pausa, i biancorossi hanno riportato un perentorio e per tanti versi inaspettato ko sul campo dell’Estense Ferrara: 28-24 il risultato finale. Ora l’organico allenato da Matteo Corradini si trova 3 lunghezze al di sotto della zona playoff: il ritorno alla vittoria rappresenta dunque una necessità urgente e non più rinviabile. Gli avversari che si prospettano all’orizzonte in occasione del 15° turno sono tutt’altro che accomodanti: d’altro canto, Lamberti e soci non possono affatto concedersi il lusso di lasciarsi condizionare dai timori reverenziali. Appuntamento al pala Keope, per la serata di domenica 12 febbraio: a partire dalle ore 18 i casalgrandesi disputeranno il duello interno con la Pallamano Carpi, realtà di assoluto rilievo che staziona nell’alta classifica non certo per caso.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“A livello di potenziale tecnico, ritengo che il nostro gruppo abbia tutte le caratteristiche necessarie per veleggiare stabilmente nei piani più elevati della graduatoria – osserva Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Purtroppo, però, al momento siamo ostacolati dai limiti che ci contraddistinguono sul piano dell’atteggiamento: difetti che sono emersi in modo visibile pure in occasione della recente trasferta sul parquet dell’Estense. Nella fattispecie, la mentalità messa in campo a Ferrara è stata completamente sbagliata: fin dai primi minuti, il nostro gruppo non ha saputo immergersi nel clima-partita con la fiducia e con la lucidità che sarebbero servite per piazzare il blitz. Troppo nervosismo, troppa rabbia, troppa poca pazienza nello sviluppare la ragnatela di gioco che avevamo studiato: inoltre in vari frangenti dell’incontro abbiamo urlato l’uno contro l’altro addossandoci colpe a vicenda, e ciò non può affatto succedere. I problemi inerenti la mentalità riguardano l’intera squadra, nessuno escluso: anche e proprio per questo dobbiamo trovare la strada giusta per uscirne tutti insieme, evitando l’inutile e dannoso esercizio di addossare le maggiori colpe a Tizio o Caio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Come se non bastasse, adesso la sfida con la Pallamano Carpi si preannuncia in decisa salita per la Modula. Intanto, il precedente stagionale è nettamente favorevole ai bianconeri: lo scorso 16 ottobre, al pala Vallauri, la compagine diretta da Marco Manfredini ha prevalso su Casalgrande ottenendo una larga vittoria interna (40-27). Per giunta, ora i carpigiani provengono da ben 5 affermazioni di fila: una cinquina che comprende pure i successi esterni contro due grossi calibri del campionato, ossia Carpine (26-28) e Secchia Rubiera (26-27). Al Keope, i bianconeri potranno persino schierare un buon numero di giocatori provenienti dalla formazione di serie A Gold: la prima squadra di Carpi giocherà infatti sabato 11, e per giunta è in arrivo dalla prestigiosa affermazione di fine gennaio ottenuta sul difficile campo di Bolzano.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Abbiamo ben chiare le difficoltà che ci attendono – rimarca Strozzi – Carpi è terza in graduatoria, e al momento staziona in zona playoff: tutto ciò non costituisce affatto una sorpresa. Stiamo infatti parlando di una formazione che può contare su una tipologia di manovra molto ben strutturata: in più i bianconeri dispongono di numerose individualità di valore, a cominciare dalla fortissima batteria di terzini tiratori. D’altro canto, non possiamo affatto nasconderci dietro le elevate qualità degli avversari: una squadra che punta in alto come la nostra deve necessariamente sfidare con convinzione ed efficacia qualsiasi tipo di rivali, anche se si tratta di avversari con innesti provenienti dal primo campionato nazionale”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In compenso, salvo imprevisti la Modula si presenterà a ranghi completi: si profilano infatti i rilevanti rientri del portiere Mattia Cocchi e dell’ala Kristian Toro, entrambi assenti contro l’Estense Ferrara a causa dei rispettivi impegni di lavoro. “Nei giorni scorsi ho avuto qualche difficoltà a causa di un’indisposizione, ma questa settimana sono tornato ad allenarmi e sto lavorando con la lena che speravo – rassicura Andrea Strozzi – Credo proprio che il fine settimana di sosta agonistica ci abbia fatto bene, specie considerando la severità del ko da cui proveniamo: una pausa molto utile per fare il punto della situazione fra di noi e ritrovare l’unità d’intenti necessaria, ma pure per recuperare qualche preziosa energia in vista dell’impegnativa agenda che ci aspetta. Dopo il duello con Carpi, sabato 18 saremo infatti ospiti del Secchia Rubiera: il raggiungimento degli spareggi per la serie A Bronze rimane il nostro chiaro obiettivo stagionale, e le prossime due sfide daranno indicazioni di notevole importanza sulle nostre reali prospettive in ottica playoff. Io credo proprio che questa Modula possa distinguersi in entrambe le occasioni, sia sul piano del gioco sia soprattutto per quanto riguarda i risultati – aggiunge il pivot biancorosso, classe 2002 – D’altro canto, in ambedue le sfide ogni pallone sarà decisivo e dunque peserà quintali: di conseguenza, per riuscire bene contro Carpi e Rubiera, dovremo innanzitutto evitare di farci sopraffare da ansie ed emozioni”.

Elia Bondavalli, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato scorso 4 febbraio si è giocato il derby di Ferrara, anticipo del 18° turno: Estense-United 35-28. Per quanto concerne le sfide della quindicesima giornata, il programma avrà inizio sabato 11/2 con Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Felino, Qbm Valsamoggia-Faenza, Sportinsieme Castellarano-Carpine ed Estense Ferrara-Secchia Rubiera. Domenica 12 i posticipi Ferrara United-Rapid Nonantola e appunto Modula Casalgrande-Carpi.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna e Carpine 18; Modula Casalgrande 17; Estense Ferrara* 11; Rapid Nonantola 10; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United* 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine del pivot biancorosso Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, compito arduo per la Modula: trasferta sul campo della Pallamano Faenza

La Modula Casalgrande sta senza dubbio attraversando un buon momento: con la vittoria casalinga ottenuta domenica scorsa contro il Ferrara United, i biancorossi sono arrivati a inanellare tre affermazioni consecutive. Tuttavia, adesso all’orizzonte c’è una trasferta che sulla carta riserva insidie ancora più severe rispetto all’ultimo tris di confronti: sabato 19 novembre i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano (Bologna), per affrontare il complesso duello contro i temibili padroni di casa targati Pallamano Faenza. L’incontro sarà valevole per l’ottavo turno della serie B regionale maschile: fischio d’inizio previsto alle ore 19.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Il nostro percorso all’interno di questo campionato era iniziato in maniera non così brillante – ricorda Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Nel turno inaugurale ci siamo imposti al Keope sull’Estense Ferrara riportando un successo convincente, ma poi sono arrivate due pesanti battute d’arresto contro Carpi e Rubiera. Ora, il trittico di successi da cui proveniamo può davvero essere sinonimo di svolta per noi: è vero che partivamo con i favori del pronostico in tutte e tre le occasioni, ma credo che ciò rivesta in fin dei conti un valore piuttosto relativo. Non ci sono mai gare già scritte in partenza, soprattutto nel contesto della serie B regionale che stiamo disputando: nei 180 minuti di gioco più recenti siamo stati in grado di mettere in mostra il nostro valore con apprezzabile efficacia, evitando il rischio di dormire troppo sugli allori. I riscontri emersi dalle vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United ci danno certamente prezioso slancio, nel fronteggiare con rinnovata vivacità i gravosi impegni che ci attendono”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Domenica scorsa 13 novembre, il primo tempo del duello con il Ferrara United è stato piuttosto equilibrato: tuttavia, dopo l’intervallo la Modula ha preso sempre più il largo fino a prevalere con consistente margine. “Tra la prima e la seconda frazione di gioco, l’allenatore Matteo Corradini ci ha descritto la situazione in modo chiaro e proficuo – sottolinea il pivot biancorosso – Nel parlarci lui ha saputo toccare le corde giuste, evidenziandoci chiaramente i limiti che avevano contraddistinto la nostra prova durante la mezz’ora iniziale. Le sue indicazioni hanno rivestito un ruolo importantissimo nel portarci a interpretare la ripresa in modo decisamente migliore: dal 30′ in avanti abbiamo saputo accrescere l’efficienza difensiva, e inoltre siamo riusciti ad applicare le migliori soluzioni possibili per lasciare il segno con maggiore efficacia in fase offensiva. Peraltro Corradini ha applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto che interviene a impreziosire ancor più il valore di questi due punti. Per contro il Ferrara United non è certo una squadra-materasso, così come non lo sono Sportinsieme Castellarano e Felino che avevamo sconfitto nei sabati precedenti: anche se si tratta di organici che al momento albergano in una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra, si tratta comunque di realtà che hanno saputo e sanno fornire numerosi spunti di buon rilievo in quanto a gioco e carattere”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Pallamano Faenza ha saputo conquistarsi a pieno titolo un posto tra le maggiori potenze del torneo: la compagine allenata da Francesco Lodato staziona al secondo posto in graduatoria, e fin qui ha fatto quasi il pieno in termini di punti. Nella fattispecie i biancoazzurri hanno prevalso su Romagna, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena e Carpi, senza dimenticare il largo trionfo di domenica scorsa sul parquet del Rapid Nonantola. L’unico passaggio a vuoto è quello della terza giornata: nella circostanza i faentini si sono resi protagonisti di un’infruttuosa trasferta sul campo di un’altra fuoriserie, ossia il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Al pala Aldo Moro la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: il ragionevole auspicio dell’ambiente biancorosso è quello di poter recuperare il centrale entro la fine del 2022. Sono inoltre in dubbio Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi, entrambi alle prese con condizioni fisiche non eccelse: proprio per questo motivo, Tronconi ha dovuto saltare la sfida con il Ferrara United.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per Mattia Lamberti c’è invece un discorso a parte: il capitano biancorosso dovrà scontare un mese di squalifica, a causa dei fatti che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2. Nella fattispecie al terzino della Modula vengono contestate frasi pesanti all’indirizzo dei direttori di gara, sùbito dopo l’espulsione comminata a Gabriele Ferrari nella vittoriosa sfida sul parquet del Campus Italia: ad aprile Lamberti aveva ricevuto un turno di squalifica, poi sospeso a seguito del ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. La questione è stata dunque approfondita dal Tribunale Federale, che ieri ha deciso (qui la sentenza https://www.federhandball.it/documenti-federali/giustizia/tribunale-federale/4527-decisione-tribunale-federale-m-lamberti-5-2022/file.html). Il provvedimento entra sùbito in vigore: di conseguenza il terzino classe ’94 sarà fuori fino al 16 dicembre, e tornerà schierabile per il confronto casalingo di sabato 17 dicembre contro il Rapid Nonantola.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“La prolungata assenza di Lamberti non è affatto una buona notizia – commenta Andrea Strozzi – Lui è infatti un vero lusso per la serie B, e la sua presenza in squadra costituisce senza dubbio un autentico valore aggiunto per il nostro organico: poi Mattia riveste il ruolo di capitano, e dunque si tratta di un giocatore parecchio rappresentativo per questa Modula. D’altro canto, a questo punto l’assenza di Lamberti deve diventare un’occasione da cogliere per fornire una rilevante prova di maturità: se davvero vogliamo recitare un ruolo di primo piano puntando con fermezza all’immediato ritorno in seconda divisione, allora dobbiamo essere in grado di cavarcela con efficienza anche senza un elemento di così evidente rilievo. Se così sarà, lanceremo un preciso segnale di forza: sia a noi stessi, sia alle squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo. Tutto ciò sperando ovviamente che questo mese passi velocemente, perchè la Modula ha davvero bisogno del contributo di Lamberti: in termini sia di efficacia, sia di esperienza”.

Marco Vignali, ala della Modula

“Parlando nel dettaglio della gara che ci attende, l’attuale traiettoria di Faenza non mi sorprende – rimarca il pivot casalgrandese, classe 2002 – Oltre a essere una squadra capace di correre parecchio, si tratta di una formazione capace di sviluppare un pregevole rendimento tanto in attacco quanto in ambito difensivo. Di conseguenza avremo il preciso compito di riporre grandissima attenzione in ogni zona del campo, per tutti i 60 minuti: non si tratta certo di una frase fatta, ma di un reale traguardo da raggiungere per fare risultato sul campo di avversari così ostici. Più in generale, sappiamo bene di giocarci parecchio in questa seconda parte di novembre: dopo Faenza, domenica 27 saremo infatti al pala Keope per l’attesissimo derby con il Marconi Jumpers. D’altro canto, credo proprio che questa Modula saprà farsi trovare pronta in entrambe le sfide: del resto la condizione fisica generale è buona, così come il morale. Per quel che mi riguarda personalmente, a inizio stagione ho dovuto fronteggiare qualche piccolo fastidio fisico – aggiunge Strozzi – In compenso, si tratta di noie che ora possono dirsi superate al 100%: i 9 gol che ho siglato domenica scorsa ne sono una dimostrazione, e peraltro si tratta di un bottino che ravviva ulteriormente la mia carica motivazionale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Romagna-Carpine, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Felino-Estense Ferrara. Il 7° turno si chiuderà poi con i posticipi di domenica 20/11: Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula ospita Camerano. Strozzi: “Siamo nelle condizioni giuste per affrontare questa sfida-chiave. Ora, niente superficialità”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a vivere un periodo davvero intenso: sia per gli equilibri della classifica, sia per l’elevata concentrazione di partite all’interno dell’agenda. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sono attesi da ben 3 gare nel giro di appena 7 giorni: il primo appuntamento di questa fitta serie è in programma per sabato prossimo 26 marzo, quando i biancorossi saranno al pala Keope per il duello interno contro Camerano. Il confronto con i marchigiani avrà inizio alle ore 20.45, e sarà valevole per la 21esima giornata della serie A2 maschile: arbitri Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone. Il posto in tribuna andrà prenotato sulla piattaforma Eventbrite a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-pallamano-camerano-tickets-304103260037?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre gli spettatori presenti al palazzetto dovranno avere il Super green pass, come da normative ancora vigenti. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: le immagini della sfida saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

A seguire la Modula tornerà in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero in terra maceratese sul campo della super potenza Santarelli Cingoli: tutto ciò fino ad arrivare a sabato 2 aprile, quando i casalgrandesi faranno visita alla già retrocessa Pallamano Prato. Se il campionato finisse oggi, Lamberti e soci scenderebbero in serie B senza possibilità di appello: d’altro canto i numeri si prestano a parecchie variazioni, poichè la zona salvezza dista soltanto un punto. Di conseguenza, i biancorossi hanno ancora tempo e spazio per risollevarsi da questa situazione così complessa: tuttavia servono punti, e anche in fretta. L’obiettivo irrinunciabile sta nel ritrovare quanto prima quell’appuntamento con la vittoria che manca da ormai due mesi: l’ultima affermazione di Casalgrande risale infatti allo scorso 30 gennaio, quando il Bologna United pagò dazio al pala Keope col rocambolesco punteggio di 32-30.

“Credo proprio che la pausa da cui proveniamo ci sia stata utile – commenta il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Una sosta che è servita parecchio, sia per recuperare energie fisiche sia per fare il punto della situazione in merito al nostro modo di giocare: inoltre, ci stiamo preparando in maniera accurata pure sul piano della mentalità. La sfida contro Camerano mette in palio punti decisamente pesanti, e dunque potranno facilmente verificarsi alcuni momenti di tensione: di conseguenza, uno tra i nostri principali compiti starà proprio nel gestire al meglio un incontro che richiederà una tempra caratteriale davvero fortissima”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Nel disegnare le possibili prospettive in vista del confronto con gli anconetani, Strozzi ripercorre dapprima le vicende che hanno contraddistinto la sconfitta dello scorso 12 marzo: nell’occasione, Modula ko 29-24 sul campo della Tecnocem San Lazzaro di Savena. “Il principale problema che ci ha riguardato si chiama “superficialità” – evidenzia il pivot classe 2002 – Nel dettaglio, ritengo che l’errore sia stato quello di tenere in eccessiva considerazione il risultato dell’andata: nel precedente stagionale al Keope ci eravamo imposti 29-23 dopo un’ottima prova, e probabilmente abbiamo pensato di poter replicare quel punteggio senza troppi problemi. Una leggerezza pagata a caro prezzo: in più San Lazzaro ha compiuto consistenti miglioramenti rispetto allo scorso autunno, e l’insieme di questi due fattori è stato determinante nel concretizzare il nostro scivolone. Nella trasferta in quel di San Lazzaro, restano da salvare soltanto gli ultimi 15 minuti: anche se ormai era troppo tardi per sperare di ribaltare il punteggio, nel quarto d’ora conclusivo siamo riusciti a giocare come meglio sappiamo fare. Da lì bisogna ripartire, in vista di una partita che non ammetterà alcun tipo di errore”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Camerano e Modula si sono già affrontate lo scorso 14 novembre, al pala Principi della località marchigiana: Casalgrande sfiorò il blitz, per poi chiudere con un comunque lusinghiero 36-36. All’epoca i gialloblù erano allenati da Fernando Luis Capurro, che però 10 giorni dopo ha lasciato la panchina di comune accordo con la società: dopo un periodo sotto la guida di Davide Campana, a gennaio si è quindi insediato il nuovo e attuale trainer Filiberto Kokuca. Ora gli anconetani puntano ad allontanarsi in maniera ulteriore dalla zona retrocessione, e dunque si presenteranno a Casalgrande con marcatissimi propositi di vittoria. “Purtroppo questa volta saremo privi di Younes Id-Ammou, ancora fuori dopo l’infortunio alla caviglia rimediato a San Lazzaro – spiega Andrea Strozzi – D’altro canto, potremo contare su tre rientri preziosi e di primo piano: il portiere Mattia Cocchi torna dopo l’assenza di sabato scorso causa motivi personali, mentre il centrale Riccardo Prodi e l’ala Kristian Toro hanno risolto i rispettivi problemi fisici. In tal modo, Marco Giubbini potrà finalmente avere un impegno meno assillante: durante le ultime partite, lui si è infatti speso nel sostituire Prodi con grande e costante generosità. Per quanto concerne Camerano, io ho saltato la gara di andata causa infortunio: tuttavia sono comunque informato sui prossimi avversari, contraddistinti da una forte e meritata reputazione. Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione, figura senza dubbio Mario Sanchez: un portiere di notevole esperienza, tra i più significativi nel panorama della pallamano italiana”.

Da sinistra, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini e il centrale Mattia Bacchi

Il pivot casalgrandese si sofferma quindi sull’intenso programma che attende la Modula: “A essere sincero, in questa fase sarebbe stato meglio evitare una concentrazione di partite così elevata – sottolinea Andrea Strozzi – Mercoledì 30 saremo di scena in una fra le trasferte più complesse dell’annata: del resto, i numeri di Cingoli parlano da soli. Poi, la trasferta di sabato 2 aprile non va certo sottovalutata: Prato è già in B, ma conoscendo la sua indole sono certo che la formazione toscana non farà sconti a nessuno. Ad ogni modo, di certo in questa fase siamo ben lontani dal poter accampare alibi: poi al momento possiamo contare su una confortante condizione fisica, e ciò rappresenta un rilevante aspetto a nostro favore. La conquista della permanenza in A2 prevede un percorso tutt’altro che semplice, ma abbiamo i mezzi per percorrerlo con efficacia: ora dovremo aggiungere la lucidità che serve, sia a livello di qualità del gioco sia per quanto riguarda la concentrazione”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, autore di 11 reti nel duello di andata a Camerano

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Nel recupero di mercoledì 23 marzo, Campus Italia-Chiaravalle 37-26. Sabato 26 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano, Campus Italia-Prato, Lions Teramo-Ogan Pescara, Santarelli Cingoli-Romagna e Bologna United-Chiaravalle: il 21° turno si concluderà poi domenica 27 marzo, con il posticipo Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna 38 punti; Santarelli Cingoli 37; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 25; Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Chiaravalle 21; Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19; Campus Italia 18; Starfish Follonica e Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 3; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno disputato una gara in meno.

L’accesso ai play off verrà assegnato alle prime due in graduatoria: il Romagna è già matematicamente sicuro di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula: 10 i suoi gol sul campo di Camerano, lo scorso 14 novembre

SUPER SABATO. La sfida di sabato 26 marzo tra Modula e Camerano sarà il secondo atto di un sabato sera molto vivace al pala Keope. Il confronto di A2 maschile sarà infatti preceduto dal duello di A1 femminile, che avrà per protagoniste la Casalgrande Padana e la formazione ospite del Cellini Padova: le ragazze giocheranno a partire dalle ore 18,30.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, confronto-chiave per la Modula. Strozzi: “Il duello casalingo con Pescara presenta parecchie incognite, ma ora non è affatto il momento di dare spazio alle paure”

La Modula Casalgrande si trova immersa in una situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente ipotizzabile: dopo i due ko consecutivi contro Lions Teramo e Campus Italia, i pallamanisti biancorossi sono scesi a stretto ridosso della zona retrocessione. Al termine dell’annata agonistica, scenderanno in B le ultime tre classificate: adesso, la formazione allenata da Matteo Corradini ha soltanto una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto. Di conseguenza, il ritorno alla vittoria rappresenta un’urgente necessità: all’orizzonte c’è il secondo confronto casalingo consecutivo, un’occasione che Lamberti e soci non possono affatto lasciarsi sfuggire.

Sabato prossimo, 11 dicembre, appuntamento al pala Keope per il duello con l’Ogan Pescara: la sfida sarà valida per il 12° turno della serie A2 maschile, girone B. Fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher: come da nuove disposizioni, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il super green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, anche stavolta il duello verrà trasmesso in diretta integrale: come sempre, le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Sabato scorso, contro il Campus Italia, Andrea Strozzi ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico agonistico: il pivot biancorosso è tornato in campo dopo aver risolto i problemi al ginocchio, fornendo anche una prova apprezzabile nonostante lo sfavorevole risultato di squadra. “Sto bene, e posso dire di essere tornato al 100% – afferma il diretto interessato – A livello personale, mi reputo soddisfatto per la prestazione che sono riuscito a fornire: ovviamente si può sempre migliorare, ma i riscontri individuali di sabato scorso mi autorizzano a proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. Per il resto, purtroppo la sconfitta con gli azzurri per 27-31 rappresenta un ko che indubbiamente brucia: sia per la classifica, sia osservando il modo in cui è maturata”.

Strozzi entra quindi nel merito della battuta d’arresto contro la formazione federale: “A mio parere, nel primo tempo la Modula ha suscitato impressioni lusinghiere – osserva il pivot classe 2002 – Il divario tra noi e il Campus Italia è emerso soltanto durante la ripresa. Nel dettaglio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con un’avversaria che corre parecchio: del resto stiamo parlando di un organico Under 17, e quindi loro possono sempre contare su una quantità di energie maggiore rispetto a tantissime altre squadre del girone. D’altro canto, gli azzurri ci hanno colti di sorpresa per quel che riguarda la fase di attacco: la squadra di Trillini e Maione ha assediato la nostra porta in modo continuativo ed efficace. E’ un problema che in parte avevamo messo in preventivo: tuttavia si è trattato di una grinta offensiva addirittura superiore rispetto al previsto, e ciò ha contribuito a farci perdere l’orientamento nell’attuare i movimenti difensivi. In contemporanea, è poi sopraggiunto un ulteriore problema – aggiunge Strozzi – Le difficoltà avrebbero dovuto portarci a sviluppare un gioco di squadra ancora più corale e tenace: invece ci siamo disuniti affidandoci troppo agli spunti personali, facendo così l’esatto contrario di ciò che Corradini ci aveva chiesto. Un copione che non può e non deve ripetersi”.

Quanto ai prossimi avversari, la neopromossa Ogan Pescara ha iniziato la stagione molto bene sul fronte dei risultati: nelle prime giornate navigava addirittura nei piani alti della graduatoria, con un altisonante bilancio di 5 successi in 6 partite. A seguire, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha notevolmente rallentato la propria marcia: l’Ogan proviene infatti da 5 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è quella rimediata domenica scorsa sul campo del Chiaravalle (31-30). Nonostante ciò, attualmente i pescaresi hanno ancora un punto in più rispetto alla Modula: inoltre, i biancoblù si presenteranno al Keope con una sete di vittoria che sarà quantomeno pari a quella dei beniamini locali. Nelle file abruzzesi occhio in particolare al forte terzino Roberto Pieragostino, che spesso e volentieri è capace di raggiungere la doppia cifra in termini di gol realizzati: occhio anche a Matteo Aldamonte, capitano nonchè giornalista responsabile dell’Ufficio stampa Figh.

In compenso, la Modula Casalgrande ha svuotato l’infermeria quasi per intero. L’unico assente annunciato tra i biancorossi è ancora una volta Paolo Canelli, sempre alle prese con i suoi problemi al ginocchio: quanto al resto, almeno per il momento non sembrano profilarsi ulteriori defezioni. “Per noi sarà una sfida densa di incognite, inutile negarlo – evidenzia Andrea Strozzi – L’Ogan Pescara è infatti un’avversaria che non abbiamo mai affrontato, e proprio per questo la conosciamo poco: con queste premesse, il compito di prevedere e analizzare le possibili strategie biancoblù risulta ancora più complesso del solito. Ad ogni modo, il morale è quello giusto: in questi giorni siamo al lavoro con concentrazione e senza lamenti, animati dal chiaro intento di trovare un’efficace soluzione ai problemi che ora ci riguardano. Non è più il momento di scherzare, e ciascuno di noi lo sa bene: del resto, si tratta di un concetto che Corradini ci sta ripetendo varie volte con la sua consueta autorevolezza. Quindi, sono convinto che affronteremo Pescara senza dare spazio alle paure: al contrario, noto una fortissima spinta motivazionale nel cercare una vittoria che sarebbe davvero oro colato”.

“Quando giochiamo come sappiamo, davvero di squadra, qualsiasi avversaria fa davvero fatica a prevalere su di noi – aggiunge il pivot casalgrandese – La ricetta vincente per sorprendere l’Ogan sta nel primo tempo che abbiamo disputato sabato scorso: la buona efficienza mostrata in quella mezz’ora rappresenta la base giusta da cui ripartire, per archiviare in maniera convincente il difficile periodo che stiamo vivendo. Siamo una squadra di valore, ed è tempo di tornare a darne prova in modo visibile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 11 dicembre si giocheranno anche Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Campus Italia-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna e Prato-Bologna United. La dodicesima giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Chiaravalle 12; Starfish Follonica 11; Campus Italia e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Marco Giubbini, centrale/terzino della Modula.

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A2 maschile, doppia sconfitta per la Modula al torneo di Malo. Corradini: “Con il San Vito Marano abbiamo comunque figurato in maniera egregia, mentre la prova contro Oriago è da dimenticare quanto prima”. Sabato al Keope il debutto in campionato. Strozzi: “Sassari è avversaria che conosciamo bene, e ciò rappresenta il primo passo per inseguire con efficacia la vittoria”

Domenica di lavoro per la Modula Casalgrande: ieri, al Pala Deledda di Malo, i pallamanisti biancorossi hanno affrontato un’ulteriore tappa di preparazione al sempre più imminente serie A2. Nella fattispecie, i nostri beniamini hanno preso parte al torneo organizzato dal locale club vicentino: in lizza 4 squadre, tutte di seconda serie. San Vito Marano, Oriago e Malo disputeranno il girone A di campionato, mentre la Modula è inserita nel tabellone B. Parlando più nel dettaglio di quanto accaduto ieri, i casalgrandesi hanno chiuso il torneo al 4° posto: in mattinata Lamberti e soci sono stati sconfitti di misura dal San Vito Marano, poi nel pomeriggio è arrivato un largo ko contro Oriago nella “finalina” che assegnava il bronzo.

“Per noi si è trattato di una trasferta a due facce – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nonostante la sconfitta, riguardo alla prima gara non ho granchè da rimproverare alla squadra: nel complesso abbiamo fornito numerosi spunti incoraggianti, contro un’avversaria che può indubbiamente contare su un pregevole potenziale. In vari momenti della partita ci siamo trovati in vantaggio, e ciò testimonia in maniera ulteriore la qualità della prova che siamo stati capaci di fornire: peccato soltanto per l’avvio difficoltoso, che ha finito per influire parecchio sul risultato conclusivo. Al 10′, San Vito era infatti avanti sul punteggio di 8-3: a seguire siamo riusciti a risalire la china, ma le incertezze iniziali hanno avuto un peso decisivo a nostro sfavore. Tutt’altra musica, purtroppo, nel confronto pomeridiano – prosegue Corradini – La prova fornita nella finale per la terza piazza è di quelle da dimenticare in fretta, perchè quello mostrato contro Oriago non può e non deve essere affatto il nostro vero volto. Pronti-via, e i veneziani erano già avanti sullo 0-8: un dato che la dice lunga sulla sufficienza e sull’approssimazione con cui abbiamo affrontato l’impegno. Si è vista una Modula svogliata, ben lontana dalla buona combattività mostrata al mattino: voglio pensare che sia solo un incidente di percorso, come tanti ne possono capitare soprattutto in fase di precampionato”.

Per necessaria completezza di informazione, c’è da dire che Casalgrande ha dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze: “Emanuele Seghizzi è rientrato, ma Alessandro Lanzi mancava per impegni personali già presi in precedenza – spiega l’allenatore – Inoltre Riccardo Prodi si sta godendo gli ultimi scampoli di vacanza, e tornerà in settimana: poi non avevamo Marco Giubbini, alle prese con l’infortunio al dito”. Sabato prossimo il turno inaugurale di campionato: la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Tra l’altro, è arrivata la comunicazione ufficiale sul cambiamento di orario: fischio d’inizio alle ore 16, e non alle 18.30 come precedentemente stabilito. “Contro gli isolani avremo un assetto decisamente meno rimaneggiato – rimarca Corradini – L’unico giocatore in forse è appunto Giubbini: gli ulteriori esami in programma a brevissimo ci diranno di più sulla sua situazione e sulle tempistiche di recupero”.

“Peccato per la sfida con San Vito – commenta poi il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Se non fosse stato per qualche strafalcione in avvio di gara, sono convinto che saremmo riusciti a centrare la vittoria. A seguire la prova fornita con Oriago è stata ben peggiore, e credo che la stanchezza ci abbia messo i bastoni tra le ruote: peraltro abbiamo potuto pranzare soltanto poco prima di scendere in campo, e ciò può senz’altro avere creato ulteriori problemi. Comunque sia, non è certo il caso di drammatizzare in maniera eccessiva – aggiunge Strozzi – Da oltre un mese stiamo portando avanti un lavoro di rilevante valore, non solo sotto il profilo tecnico ma pure dal punto di vista dell’impegno: dobbiamo ancora perfezionare qualcosa sia in termini difensivi sia a livello di precisione sottoporta, e i prossimi giorni saranno molto utili per aumentare il nostro livello di efficacia in vista dei primi impegni di campionato”.

Irrinunciabile una battuta sul debutto contro il Verdeazzurro Sassari: “E’ una squadra che conosciamo già da qualche anno, e dunque sappiamo bene quali saranno le tante insidie che potremo incontrare – sottolinea il pivot – Questa consapevolezza rappresenta già un primo passo per inseguire la vittoria con l’efficienza che serve. Nelle file del Verdeazzurro, non temo qualcosa o qualcuno in particolare: tuttavia so per certo che il dispendio di energie fisiche e mentali risulterà molto consistente, e dunque il nostro preciso compito starà nel concentrarci a fondo su quanto abbiamo studiato e preparato durante queste intense settimane di allenamento”.

Questi i tabellini della Modula durante il torneo di ieri.

SAN VITO MARANO VICENTINO – MODULA CASALGRANDE 29 – 27

SAN VITO MARANO VICENTINO: Barbuto, Cavedon G. 5, Dal Maistro, Dalla Riva L. (P), Dalla Riva N., De Marchi 3, Fabris 4, Farcas, Ferrari, Leiblich 8, Marangon, Marchioro (P), Meneghello 1, Mondin, Ochnio 8. Allenatore: Roberto Stedile.

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 2, Seghizzi 8, Canelli 1, Lenzotti 5, Bacchi, Id-Ammou 3, Galopin 2, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 4, Luciardi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: San Vito 1 su 2, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: San Vito 0, Modula Casalgrande 2.

MODULA CASALGRANDE – ORIAGO 18 – 28

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva 1, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 1, Seghizzi 1, Canelli 2, Lenzotti 2, Bacchi 1, Id-Ammou, Galopin 3, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 6, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ORIAGO: Missinato 3, Nardin 3, Giacomazzi 2, Brozzola R., Brozzola M. 2, Meneghetti 1, Zennaro N. 2, Bigon 1, Rosan 1, Niero (P), Terren, Favaro 2, Saccon 1, Belli 2, Zennaro M. 3, Lazzarin 5. Allenatore: Giampaolo Leandri.

NOTE: primo tempo 9-18. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Oriago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Oriago 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • In maglie gialle, da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Eugenio Oliva, pivot della Modula
  • Mathieu Galopin, ala della Modula.

A2 maschile, la Modula Casalgrande ritrova il campionato dopo la pausa dello scorso fine settimana: sabato al Pala Keope l’insidioso e rilevante duello con l’Ambra Poggio a Caiano. Strozzi: “La sconfitta contro il Verdeazzurro è nata anche dal nostro deludente approccio alla gara sul piano mentale, ma stavolta non incapperemo nello stesso errore. Dopo il passaggio a vuoto in Sardegna, l’intero gruppo ha reagito al meglio allenandosi con ancora più slancio e concentrazione. Tra i nostri prossimi avversari, Maraldi e Chiaramonti sono sempre in grado di fare la differenza: noi abbiamo i mezzi per controbattere con efficacia, ma rispetto alla trasferta di Sassari dovremo perfezionare il fortino difensivo”. Sugli obiettivi stagionali: “La salvezza non è ancora matematica. In ogni caso resteremo motivatissimi fino all’ultimo, anche se la permanenza in A2 arrivasse con largo anticipo”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia a grandi passi verso la ripresa del proprio cammino in campionato: i pallamanisti biancorossi provengono da due sconfitte consecutive, e quindi i nostri beniamini sono pienamente al lavoro per inseguire con assoluta fermezza il ritorno alla vittoria. Dopodomani, sabato 20 febbraio, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al Pala Keope contro i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano: il duello scatterà al consueto orario delle 18.30, e sarà valevole per la 16esima giornata di serie A2. Ancora una volta il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid: in compenso, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto di sabato, Andrea Strozzi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il ko di 11 giorni fa a Sassari: “L’organico del Verdeazzurro è certamente ostico da affrontare, per qualsiasi avversaria del girone – sottolinea il pivot della Modula – Tuttavia credo che noi avremmo comunque potuto fare qualcosa di più, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Pur trovandoci confrontati con un’avversaria di spessore davvero elevato, il compito di espugnare il Pala Santoru non era affatto così impossibile per noi: probabilmente abbiamo pagato una certa leggerezza sul piano della mentalità, e il nostro deludente avvio di gara conferma le mie impressioni”.


Che cosa intendi esattamente?

“A mio parere abbiamo peccato di eccessivo ottimismo, specchiandoci nella convinzione di poter ripetere il successo ottenuto all’andata senza troppi problemi. Inoltre prima della trasferta sassarese siamo riusciti a inanellare 4 vittorie di fila, costruendo una striscia di affermazioni interrotta soltanto dall’onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Carpi: il recente ruolino di marcia può averci ulteriormente portati a prendere un po’ sottogamba l’impegno in Sardegna. Ad ogni modo, il rovescio contro il Verdeazzurro ha pure i suoi risvolti incoraggianti: sono infatti convinto che ci sia servito come utile e significativa lezione”.

Da dove nasce questa tua certezza?

“La preparazione alla sfida con l’Ambra si sta svolgendo nel migliore dei modi, sotto ogni aspetto. Fin dall’agosto scorso tutti noi lavoriamo con grande efficienza, e l’esperta guida di Fiumicelli ha senza dubbio un notevole ruolo nel far emergere le nostre potenzialità tecnico-agonistiche: tuttavia, dopo la sconfitta di Sassari l’intera squadra ha riposto un’ulteriore dose di intensità e concentrazione durante gli allenamenti. Di conseguenza, penso proprio che stavolta l’atteggiamento sarà consono all’importanza della posta in palio: il duello di sabato significa parecchio nell’ottica del nostro cammino stagionale, e quindi siamo perfettamente consapevoli di non poterci far trovare impreparati”.

Come vi presenterete? Nelle file della Modula si profila qualche assenza?

“Rispoli è in forse per impegni personali: in compenso, almeno per il momento l’infermeria resta sempre vuota. La squadra è in buona salute non solo dal punto di vista del morale, ma pure per quanto concerne la forma fisica. Peraltro, in questi giorni Eugenio Oliva ha finalmente ripreso ad allenarsi: ancora non sappiamo se lui sarà schierabile già a partire da dopodomani, ma il suo rientro rappresenta una rilevante buona notizia per l’intero organico. Di certo contro i pratesi avremo 16 giocatori a referto, e non 12 come a Sassari: il fatto di avere più opzioni a disposizione costituirà un aiuto di non poco conto, specie in termini di ossigeno. Oltre alla mentalità, in Sardegna abbiamo infatti pagato un tasso di stanchezza superiore rispetto al solito: le fatiche del viaggio si sono fatte sentire, e i 4 elementi in meno hanno fatto il resto rendendo più difficili le rotazioni”. 


Lo scorso 3 ottobre, a Poggio a Caiano, la Modula ha riportato una preziosa vittoria con il punteggio di 27-30. C’è però da dire che l’Ambra di oggi si presenta differente rispetto a quella di inizio stagione: tra l’altro è cambiato l’allenatore, con Daniele Della Rocca subentrato a Sergio Cavicchiolo nel mese di novembre. Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare in questo confronto di ritorno?

“Il nuovo assetto dell’Ambra è senza dubbio tra i principali ostacoli che dovremo fronteggiare. Rispetto a ottobre, Poggio a Caiano può contare su due rientri di lusso per l’A2: mi riferisco ovviamente a Edoardo Chiaramonti e Luca Maraldi, giocatori che sono sempre in grado di fare la differenza. Non a caso, di reente i biancoverdi hanno mosso la propria classifica riportando un’altisonante affermazione casalinga contro una super potenza come Follonica. Per quel che ci riguarda, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di costruire una meccanica di gioco davvero egregia: qualche passaggio a vuoto c’è stato, ma a livello generale siamo riusciti a distinguerci sia in attacco sia in fase difensiva. Dunque, l’obiettivo primario sta nell’esprimere chiaramente e nell’imporre fin da sùbito il nostro tipo di pallamano: rispetto alla sfida di Sassari dovremo tuttavia migliorare e rendere più efficace il fortino a difesa della porta, perchè i 40 gol che il Verdeazzurro ci ha rifilato sono proprio troppi”.


lamberti mattia

Con il ritiro di Tavarnelle, a questo punto retrocederà in serie B soltanto l’ultima in classifica: così, la salvezza della Modula Casalgrande appare certa fin da adesso con una percentuale che supera il 90%. Temi che ciò possa creare qualche distrazione di troppo nelle prossime settimane, favorendo un approccio alle partite meno coriaceo del solito?

“Intanto non c’è affatto motivo di festeggiare: quando purtroppo una squadra si ritira, è sempre una pessima novità per tutto il movimento. Quanto a noi, l’aritmetica ci dice che la permanenza in A2 non è ancora una certezza matematica: dunque, ora come ora non esiste alcun valido motivo per mollare la presa. Nell’immediato, il confronto con Ambra sarà di basilare importanza per il nostro futuro: vincere significherebbe infatti compiere un nuovo passo avanti verso una salvezza che fin dall’estate costituisce la meta primaria di questa Modula. Inoltre, noi abbiamo i mezzi che servono per provare a terminare il campionato piazzandoci nella parte sinistra della graduatoria: dunque, se la salvezza dovesse effettivamente arrivare con largo anticipo, noi resteremo comunque motivatissimi nell’intento di consolidare la nostra presenza tra le prime 6 del girone. In poche parole, penso proprio che la nostra fame di vittoria resterà immutata fino al termine”.


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 20 sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Vikings Rubiera-Starfish Follonica e Parma-Chiaravalle: il 16° turno si concluderà quindi domenica 21, con il posticipo Camerano-Carpi. Riposano Hac Nuoro e Bologna United.

Classifica del girone B dopo 13 gare disputate: Carpi 24 punti; Vikings Rubiera* 22; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 12; Verdeazzurro Sassari* 10; Chiaravalle* e Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro 4; Bologna United 0 (le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno).


NAZIONALE UNDER 21. Durante lo scorso fine settimana, i riflettori della pallamano italiana sono stati puntati su Salsomaggiore: la città termale ha ospitato la Coppa Italia maschile e femminile, ma anche il nuovo stage della Nazionale Under 21. Al raduno di Salso ha partecipato anche Enrico Aldini, pivot della Modula Casalgrande: gli azzurri del dt Riccardo Trillini si stanno preparando alle gare previste in Israele dal 12 al 14 marzo, valevoli per l’accesso ai Mondiali.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 21.