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B maschile, torna il derby con Rubiera: per la Modula è l’ultimo impegno casalingo del 2025

Il girone A della serie B maschile si appresta a dare inizio alla fase discendente: all’orizzonte ci sono infatti le gare valevoli per l’ottavo turno, che rappresenta anche la prima giornata di ritorno. Durante i primi 7 appuntamenti, la Modula Casalgrande ha saputo costruire un cammino quasi a punteggio pieno: 6 vittorie e un solo pareggio, maturato sul campo dell’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Ora, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha tutta l’intenzione di muoversi in piena continuità con le lusinghiere impressioni emerse fin qui: un’ulteriore occasione in tal senso è rappresentata dal classico derby in programma per sabato 6 dicembre, sul parquet del pala Keope. Nell’occasione i biancorossi riceveranno la Pallamano Rubiera, in quello che la classifica designa come un vero e proprio testacoda: fischio d’inizio fissato alle ore 16, per l’ultimo impegno casalingo della Modula in questo 2025.

Peraltro, il duello tra i padroni di casa e i biancorossoblù sarà il primo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: sùbito dopo, ossia dalle ore 18.30, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro della sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Mezzocorona.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. I casalgrandesi provengono dall’ampio successo ottenuto sabato scorso 29 novembre, 42-31 sempre al Keope contro la seconda squadra della Spm Modena. “In effetti siamo una squadra contraddistinta da grandi potenzialità – osserva il capitano biancorosso Mattia LambertiPer rendersene conto, ritengo che sia sufficiente scorrere i nomi che compongono l’organico. L’intelaiatura della squadra è rimasta identica a quella dello scorso anno, che ci ha visti protagonisti in serie A Bronze: inoltre ci siamo rinforzati in misura notevole, sia con il ritorno di Marco Giubbini sia con il prezioso contributo da parte dei nuovi arrivati Gabriele Leonesi e Nicola Vastano. Tutto ciò senza dimenticare i buoni riscontri forniti dagli elementi più giovani, artefici di un rendimento che fa ulteriormente ben sperare. Di conseguenza, speravo davvero nel rendimento super positivo che stiamo fornendo: peraltro, nonostante qualche assenza, in questa stagione possiamo contare su un elevato numero di cambi che lo scorso anno non avevamo. Ciò aiuta parecchio, perchè ci permette di giocare sempre al massimo delle nostre forze”.

Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi

“Con questo, non sono affatto qui a dire che si sia raggiunta la perfezione assoluta – prosegue il terzino classe ’94 – Dobbiamo infatti imparare a perfezionare ancora di più i meccanismi di gioco: tuttavia ci stiamo lavorando a fondo ogni giorno, e ritengo che i risultati si vedano partita dopo partita”. In questo imminente derby con Rubiera, il trainer Fiumicelli non potrà contare sull’infortunato Francesco Martino: fuori anche Angelo Giannetta, che tornerà soltanto a gennaio causa impegni di lavoro. In forse Matteo Sigona, che sta per rientrare dopo uno stop legato sempre a problemi fisici. “Nel complesso siamo comunque in buona forma, sotto ogni aspetto – rimarca Lamberti – Le energie sono davvero positive, e siamo sempre più motivati a migliorarci in maniera costante”.

Emanuele Perrone, in forza alla Modula Casalgrande

Il 4 ottobre scorso, in occasione del turno inaugurale, la Modula ha espugnato il pala Bursi di Rubiera con il punteggio di 26-38: nell’occasione, 5 le reti firmate da Lamberti. “Il compito di affrontare i biancorossoblù è sempre molto motivante, indipendentemente dai numeri che caratterizzano la classifica – rimarca il capitano casalgrandese – Si tratta infatti di un derby sempre molto atteso, una vera classica della pallamano regionale e più in generale italiana. Da parte nostra, nessuna intenzione di sottovalutare gli avversari di turno: il fatto che Rubiera sia ancora a 0 punti non costituisce affatto una garanzia di successo. Pur non avendo ancora ottenuto vittorie, l’organico della Via Emilia è composto da numerose individualità di valore: molte delle quali giocano insieme già da parecchio tempo. Rubiera può quindi fare affidamento su un’intessitura di gioco ben consolidata. In buona sostanza, ci sono parecchi validi motivi per non abbassare la guardia: il divario in termini di graduatoria non deve certo portare a valutazioni superficiali”. 

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Il terzino biancorosso si sofferma quindi sugli obiettivi della Modula più a lungo raggio: “A essere sincero, non amo troppo parlare prima che le cose accadono. Prima pensiamo a chiudere questo girone A nel miglior modo possibile, piazzandoci tra le prime quattro in modo da continuare la strada verso gli spareggi promozione. Di certo noi puntiamo a salire in Silver, ma è ancora presto per parlarne: peraltro, la stringente formula che regola le promozioni deve suggerire la massima cautela nell’effettuare pronostici”.

In primo piano, il pivot rubierese Davide Bartoli (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI PALLAMANO RUBIERA. La seconda squadra della Pallamano Rubiera è allenata da Francesco Vezzelli, che rientra tra i tanti ex di turno. L’impegno più recente è quello del 22 novembre, quando l’organico del Forte ha riportato un’onorevole sconfitta sul parquet del Marconi Jumpers: 28-22. “Siamo una squadra in buona parte rinnovata, proprio a partire dalla guida tecnica – sottolinea il pivot biancorossoblù Davide BartoliMi aspettavo ovviamente di fare qualcosa di meglio, ma comunque sapevamo fin dall’inizio che avremmo trovato qualche difficoltà nell’amalgamare il tutto. In ogni caso, il livello generale di questa serie B emiliano-romagnola sta diventando sempre più elevato di anno in anno. Per quel che ci riguarda, il primo obiettivo da raggiungere sta nel cercare una giusta sintonia tra di noi nell’applicare le trame di gioco: sintonia che ultimamente sembra si stia affermando partita dopo partita, pur con qualche errore su cui dovremo ancora lavorare molto”. 

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“Ultimamente, la nostra efficienza difensiva sta crescendo – prosegue il pivot classe 2001 – Una qualità che ritengo si sia vista con chiarezza anche nel duello sul campo del Marconi Jumpers. Oltretutto, noi disponiamo delle potenzialità necessarie per poter recitare un ruolo di efficace rilievo anche in zona gol: purtroppo, come detto prima, stiamo continuando a perderci in errori grossolani che sarebbe meglio evitare. Quando riusciremo a superare e archiviare tali imprecisioni, effettueremo un nuovo salto di qualità che di certo non passerà inosservato alle altre squadre di questo girone”.

Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia

“Purtroppo al pala Keope saremo privi dell’ex di turno Chiheb Jendoubi, fuori causa squalifica – evidenzia Bartoli – Peraltro, la Modula Casalgrande non è certo una squadra di sprovveduti: al contrario, si tratta di una realtà che dispone di tutte le carte in regola per ambire al balzo in Silver. Dai biancorossi mi aspetto una difesa profonda e sempre pronta a confezionare trappole, ma anche un attacco solido e ben organizzato con molti punti di forza da non sottovalutare affatto: basti pensare alle notevoli capacità casalgrandesi nell’uno contro uno e nei tiri da fuori. D’altronde anche noi siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e le sconfitte maturate fin qui non hanno affatto scalfito il nostro entusiasmo: siamo felici di avere comunque mantenuto la massima spinta motivazionale possibile, una dote che noi non manchiamo mai di riporre in campo durante ciascun appuntamento agonistico”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 6 dicembre si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma Cold Point. L’ottavo turno si concluderà poi domenica 7/12 con Rapid Nonantola-Spm Modena e Arci Uisp Ravarino-Carpine.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 13 punti; Parma Cold Point 10; Carpine 7; Rapid Nonantola 5; Spm Modena e Arci Uisp Ravarino 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, scattata la preparazione dell’ambiziosa Modula Casalgrande

Preparazione al via anche per la Modula Casalgrande. Nella serata di giovedì 28 agosto, al pala Keope, i biancorossi hanno dato inizio agli allenamenti in vista della nuova serie B regionale di pallamano maschile. Per quanto riguarda l’agenda gare, si attendono comunicazioni da parte della Figh regionale: comunque, tutto lascia pensare che il campionato avrà inizio nel mese di ottobre.

Lo staff tecnico della Modula Casalgrande 2025/26: da sinistra l’allenatore Fabrizio Fiumicelli, il team manager Adolfo Martucci e il collaboratore tecnico Enrico Mammi

LA GUIDA TECNICA. “Il chiaro obiettivo del nostro gruppo è quello di fare bene, sia in termini di gioco sia per quel che concerne i risultati – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, confermato al timone tecnico della Modula – Durante questa fase di precampionato, si tratta di buoni propositi che vengono scanditi quasi a mo’ di proverbio: ad ogni modo, nel nostro caso rappresentano un’esatta e fedele fotografia delle reali intenzioni che ci prefiggiamo. L’organico presenta una composizione che ritengo dettata da una formula efficace: giovani di valore, molti dei quali provenienti dalla nostra Under 18, accanto a nomi di notevole e comprovata esperienza. Oltretutto quest’anno potremo contare sul prezioso rientro di Marco Giubbini, di nuovo in campo dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fermo per quasi tutta la passata stagione: la sua carica motivazionale è già notevole, e ciò gioverà sicuramente parecchio all’intero gruppo”.

La squadra mentre ascolta le indicazioni dello staff tecnico durante il primo allenamento

“Così sulla carta, la formula non aiuta di certo – osserva quindi Fiumicelli – Per salire in serie A Silver non basta vincere la fase regionale: le promozioni verranno infatti assegnate in seguito agli spareggi nazionali. Di conseguenza, l’ascesa in seconda divisione costituisce un compito più arduo da centrare rispetto allo scorso anno. Ad ogni modo, dovendo effettuare una previsioine, ritengo che la squadra vincitrice della serie B emiliano-romagnola arriverà poi a ottenere la promozione. Con tutto il rispetto per le altre regioni, il campionato che ci attende si preannuncia infatti su livelli davvero altissimi: una specie di piccola Silver. Solo per fare qualche nome, basti pensare al Ferrara United appena sceso dalla Bronze come noi. Poi Carpi, che potrà contare su nomi di primo piano del calibro di Carabulea e dell’ex biancorosso Ceccarini. Inoltre il Carpine, realtà ormai consolidata in questa categoria: si tratta di una squadra che soprattutto nel recente passato ha ottenuto risultati parecchio lusinghieri in serie B. Tutto questo senza dimenticare una piazza di prestigio come il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: peraltro i biancorossi della Bassa sono guidati da Marco Agazzani, nome che il pubblico casalgrandese conosce bene”.

La Modula Casalgrande in un altro fotogramma del raduno

“Comunque sia, il percorso stagionale che ci attende non può e non deve spaventarci – rimarca l’allenatore della Modula – Intanto il traguardo di base sta nel rendere il gruppo sempre più solido e competitivo, portandolo a raggiungere una mentalità e un atteggiamento ancora più professionali. Pur non essendo riusciti a centrare la promozione, durante la seconda parte dello scorso stagione ho ugualmente visto indicazioni che fanno davvero ben sperare: da lì ripartiamo, con ferma e assoluta convinzione. Per quel che invece riguarda gli obiettivi sul campo, la nostra ragionevole aspirazione sta nel salire in serie A Silver entro un paio di stagioni: se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio”. Fiumicelli fa quindi il punto su queste prime giornate di lavoro: “Al momento ci stiamo concentrando soprattutto sugli aspetti che riguardano la preparazione fisica. In seguito ci dedicheremo poi a esaminare le tematiche che riguardano schemi e strategie di gioco. Intanto abbiamo stilato un’agenda di amichevoli, tutte contro formazioni di pari categoria: le prime si svolgeranno domenica 14 settembre, quando saremo al pala Cavina di Imola per affrontare Imola e Carpi. Una settimana dopo, quindi domenica 21/9, sarà quindi la volta del torneo in programma qui al pala Keope: nell’occasione riceveremo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Imola e Carpine. Sabato 27 e domenica 28 settembre faremo poi tappa al pala Fassi di Carpi, per il torneo organizzato dalla Pallamano Carpine. A seguire, potranno aggiungersi ulteriori appuntamenti con partite infrasettimanali”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande, qui appena prima del raduno

IL CAPITANO. Confermato l’allenatore, e ovviamente confermatissimo anche il capitano: “Prima di effettuare valutazioni precise sui nostri possibili orizzonti stagionali, bisognerà conoscere l’agenda gare e l’esatto elenco delle formazioni che affronteremo – sottolinea Mattia Lamberti Tuttavia, di certo questa Modula Casalgrande parte con il preciso intento di recitare un ruolo da protagonista nel panorama dell’alta classifica. Di certo noi metteremo a disposizione tutte le energie possibili, con massimo e costante impegno: non si tratta affatto di una frase di circostanza, e spero proprio che ben presto ne daremo tangibile prova. Poi, come sempre, a dirci dove veramente potremo arrivare saranno il campo e il confronto con le formazioni rivali”. Il navigato terzino classe ’94 torna quindi sulle vicende che hanno caratterizzato la scorsa stagione: “L’amarezza legata al fatto di non avere conquistato il balzo in Silver si fa ancora sentire, ma credo proprio che per noi non sarà affatto un fattore bloccante. Al contrario, prevedo che quella delusione saprà darci ulteriore carica agonistica, molto utile per affrontare questo nuovo percorso in campionato. E poi, condivido le parole dell’allenatore: il nostro gruppo si presenta davvero ben strutturato, e il ritorno di Marco Giubbini costituisce un valido motivo in più per nutrire forti speranze di successo”.

Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre parla alla squadra durante il raduno

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2025/26 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale), Elia Bondavalli (’04 – ala), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Luca De Francesco (’08 – pivot), Angelo Giannetta (’85 – ala/terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Leonesi (’98 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Nicola Vastano (’04 – pivot). Leonesi e Vastano provengono dalla Pallamano Carpi, mentre gli altri effettivi sono riconfermati dalla scorsa annata. Nel corso della stagione, verranno aggregati alla rosa anche gli Under 18 Sciannamea, Mattioli, Martino, Lusoli, Piazza, Marengo, Perrone e Gibertini.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff tecnico comprende anche il team manager Adolfo Martucci e il collaboratore Enrico Mammi.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26 in occasione del raduno di giovedì 28 agosto.

Serie A Bronze, gran derby al Keope: la Modula non vuole uscire dalla corsa promozione

Il percorso stagionale della Modula Casalgrande ha in serbo gli ultimi tre appuntamenti: da adesso in avanti, i biancorossi non possono più sbagliare. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, il girone B della serie A Bronze maschile torna sabato 29 marzo con un derby super classico: al pala Keope il duello tra i padroni di casa e la Pantarei Modena, valevole per il 15° turno. Fischio d’inizio fissato per le ore 18,30: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande (questo il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani ). Arbitri Alessandro Limido e Angelo Vizzini.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dal punto di vista dei beniamini locali, si tratta di un confronto che rappresenta una vera e propria sfida da dentro o fuori. Con una vittoria, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli resterebbe in piena corsa per conquistare un posto in serie A Silver: viceversa una nuova sconfitta farebbe sfumare definitivamente il sogno promozione, lasciando il posto alla sicurezza di scendere nel campionato di B regionale 2025/26. La Modula è quindi attesa da un appuntamento cruciale: se Casalgrande riuscirà a imporsi, anche i due appuntamenti successivi rivestiranno notevole importanza ai fini del balzo in Silver. Nella fattispecie, sabato 5 aprile i biancorossi saranno in Puglia per far visita alla Pallamano Noci: a seguire, l’ultima giornata del 26 aprile prevede l’incontro al Keope con Altamura.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Mattia Lamberti torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato l’onorevole ma pesante sconfitta sul parquet del Lions Teramo. Lo scorso 15 marzo, la Modula ha pagato dazio in Abruzzo con il punteggio di 34-33: uno stop di strettissima misura, che tuttavia rappresenta comunque una rilevante tegola sui sogni di gloria ospiti. “Contro il Lions, più volte siamo stati sul punto di riuscire a ottenere quantomeno un risultato utile – evidenzia il capitano casalgrandese – Nonostante gli oggettivi e impegnativi ostacoli che i teramani ci hanno messo di fronte, noi abbiamo costantemente espresso una consistente dose di tenacia e determinazione nel cercare il miglior risultato possibile. Purtroppo, però, ci è mancato qualcosa: rispetto alle uscite precedenti, siamo stati un po’ meno brillanti per quel che concerne l’intensità a livello difensivo. Come il punteggio finale testimonia, si è trattato di una carenza che ci ha consegnato un conto molto salato da pagare”. 

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

“Adesso, ritengo che la pausa agonistica dello scorso fine settimana ci sia stata d’aiuto – prosegue il terzino classe ’94 – Lo stop ci ha dato modo di recuperare energie veramente preziose, sia dal punto di vista fisico sia per quel che concerne gli aspetti legati alla mentalità. La traiettoria da seguire ci è alquanto chiara: da qui in poi non possiamo più incappare in passi falsi, e inoltre le nostre prospettive in chiave promozione dipenderanno anche dai risultati che scaturiranno sugli altri campi. Ad ogni modo, l’intero gruppo sta continuando a inseguire l’obiettivo serie A Silver con immutata e ferma concentrazione: il compito è difficile, ma non ci spaventa affatto”. 

In primo piano, l’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

In questo imminente derby con la Pantarei Modena, il trainer Fiumicelli potrà contare sull’organico praticamente al completo. Almeno per ora, nei ranghi della Modula non paiono profilarsi assenze. A confortare Casalgrande c’è pure il punteggio emerso all’andata: lo scorso 23 novembre i biancorossi hanno espugnato il pala Molza di Modena per 26-29, ottenendo così la prima affermazione stagionale dopo una sequenza di quattro battute d’arresto. “La Pantarei può fare affidamento su una difesa davvero compatta e molto efficiente – evidenzia Lamberti – Inoltre i gialloblù sanno costruire contropiedi particolarmente ficcanti, sfruttando con la massima efficacia le ripartenze innescate dalle ali. A livello individuale occhio ad Alessio Pugliese, terzino di talento che rappresenta il principale tiratore a disposizione di Modena: un elemento che senza dubbio potrà crearci più di qualche problema”.

Matteo Caprili, portiere in forza alla Modula

“Ad ogni modo, lo ripeto – rimarca il capitano della Modula – Noi siamo pronti per affrontare l’impegno senza timori reverenziali e senza incappare in inutili ansie. Compito severo, ma il nostro gruppo ha tutte le caratteristiche che servono per non farsi trovare impreparato. Per ripetere l’acuto piazzato all’andata, dovremo ritrovare la massima efficacia possibile nel presidiare la nostra porta. In più sarà assolutamente necessario amministrare ogni attacco con concretezza e saggezza, limitando al minimo la quantità di palloni persi”.

Il terzino gialloblù Alessio Pugliese (foto www.pallamanomodena.it)

QUI PANTAREI MODENA. La compagine allenata da Francesco Sgarbi proviene dal successo interno datato 15 marzo: il 29-21 contro Noci ha rilanciato le ambizioni gialloblù in ottica promozione, e al tempo stesso ha sancito la retrocessione matematica della formazione pugliese. “Ci stiamo rendendo autori di un percorso altalenante – commenta il già citato Alessio Pugliese Accanto ad alcune prove davvero brillanti, ne abbiamo fornite altre piuttosto deludenti. D’altronde, a inizio stagione non ci aspettavamo affatto un campionato semplice da affrontare. Il lotto delle squadre che compongono il girone B si presenta ristretto, ma è contraddistinto da un elevato livello qualitativo: la formula con 5 promozioni e 4 retrocessioni ha fatto il resto. Un insieme di fattori che ha dato origine a un torneo parecchio equilibrato, con varie situazioni che restano tuttora in bilico”. 

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

“La maggior parte di noi gioca insieme fin dai tempi delle giovanili, e dunque siamo un organico ben rodato – aggiunge il terzino classe 2002 – In tal modo, abbiamo la capacità di adattarci anche a ruoli differenti rispetto a quelli che rivestiamo di solito: una dote che si rivela parecchio preziosa, in particolare nei momenti più difficili che ci capita di fronteggiare durante le varie partite. Viceversa, in alcune occasioni ci è mancata la necessaria dose di lucidità: varie volte non siamo riusciti a rimanere concentrati lungo tutti i 60 minuti, incappando così in sconfitte che avremmo potuto evitare. In compenso, contro Noci ciascuno di noi ha fornito un contributo di notevole impatto qualitativo durante l’intero incontro: ciò fa davvero ben sperare sia in vista della trasferta al Keope, sia in previsione dei tre confronti che disputeremo successivamente”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Strada facendo abbiamo dovuto fare i conti con assenze di considerevole rilievo, ma ora si tratta di un problema risolto – evidenzia Pugliese – A Casalgrande ci presenteremo quindi al completo. Sulla carta, il duello con la Modula è potenzialmente il più arduo tra quelli che dobbiamo ancora fronteggiare. Fare punti al Keope è storicamente difficile anche per noi: inoltre i biancorossi sono animati dall’irrinunciabile intento di non uscire dai giochi promozione, e dunque saranno letteralmente assetati di punti”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

“Oltretutto, il trainer Fiumicelli può contare su eccellenti individualità – osserva il fromboliere gialloblù – Solo per citare qualche nome, Mattia Lamberti è in ottima forma realizzativa e da sempre costituisce un solido punto di riferimento per la Modula. Poi, all’andata Andrea Strozzi ci ha causato non pochi problemi. Tutto ciò senza dimenticare il valore del portiere Luigi Prandi, che ho sfidato parecchie volte nelle competizioni giovanili. Tuttavia, noi abbiamo piena consapevolezza dell’oggettiva importanza che caratterizza la posta in palio: questi due punti servono molto anche a noi, e quindi da parte nostra non c’è la minima intenzione di manifestare un atteggiamento titubante o timoroso. La nostra ferma aspirazione sta quindi nel prenderci una piccola ma significativa rivincita dopo la sconfitta del novembre scorso, una rivincita che ci farebbe davvero bene sia per il morale sia per la classifica”. 

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 29 marzo si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Monteprandone, Tavarnelle-Chieti e Altamura-Lions Teramo. Riposa Noci.

Classifica del girone B: Monteprandone 24 punti; Chieti 21; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano* 14; Pantarei Modena* e Lions Teramo* 12; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13. A fine stagione le prime 5 in graduatoria saliranno in serie A Silver, mentre le altre 4 scenderanno in B regionale.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula a mani vuote però per Monteprandone è una vittoria sudata

MONTEPRANDONE – MODULA CASALGRANDE 27 – 25

MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli 6, Landeiro 5, Fares, Mirko Salladini, Di Girolamo 3, Cani, Muccitelli 3, Di Gialluca (P), Zalazar 1, Farias, Rossi, Moreno Salladini 7, Ziliacus (P), Romussi 2, Petroni. All. Andrea Vultaggio.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Lamberti 12, Lenzotti, Seghizzi, Zironi 1, Montanari 3, Toro D. 1, Caprili (P), Strozzi 5, Giannetta, Bacchi 1, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Monteprandone 3 su 4, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Monteprandone 4, Modula Casalgrande 2.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Ci ha provato, la Modula Casalgrande. I biancorossi hanno davvero provato a piazzare il colpaccio sul campo della prima della classe, fin qui artefice di un percorso quasi perfetto. Oltretutto, in larghissimi tratti della partita, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dato la marcata impressione di poter espugnare il pala Colle Gioioso di Monteprandone: tuttavia, alla fine la dura legge della capolista ha colpito ancora una volta. Sabato 22 febbraio, al termine di una sfida senza dubbio intensa e mai noiosa, i padroni di casa marchigiani sono arrivati a centrare un nuovo successo e di fatto hanno messo in tasca l’ascesa in serie A Silver. D’altro canto, Lamberti e soci si trovano a dover fare i conti con il primo passaggio a vuoto in questo 2025: in compenso la Modula resta comunque a ridosso della zona promozione, che continua a distare due sole lunghezze.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Quanto alla cronaca dell’incontro, sfida valida per il 12° capitolo della serie A Bronze (girone B). Ospiti privi di Riccardo Prodi e Marco Vignali, che non sono riusciti a recuperare in tempo. Gli ascolani hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, cercando di far valere l’indubbio potenziale tecnico e agonistico che li caratterizza: tuttavia la Modula ha risposto in modo brillante, esprimendo quella pallamano di notevole concretezza che già l’aveva contraddistinta anche nel corso delle due uscite precedenti. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con i casalgrandesi in vantaggio di 2 gol: un parziale che la dice lunga sull’elevato tasso di qualità che Seghizzi e soci hanno saputo sviluppare, contro la vera super potenza del raggruppamento B. Tuttavia, da metà ripresa in avanti, il copione della sfida ha subìto rilevanti e decisive modifiche: Monteprandone ha stretto ulteriormente le maglie difensive, e in tal modo il cammino della Modula è diventato sempre più difficoltoso. Biancorossi vivaci e in forma fino a metà della frazione, ma poi Casalgrande ha iniziato a sbagliare più del dovuto: per contro l’efficacia degli ascolani è cresciuta col passare dei minuti, e ciò ha permesso alla prima della classe di arrivare a una vittoria sudata ma comunque di basilare importanza per i blu marchigiani.

Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula

Nell’ambito delle prove individuali, da evidenziare la doppia cifra raggiunta dal già citato Mattia Lamberti. Ora il capitano biancorosso è salito in cima alla classifica realizzatori del girone B, e condivide la vetta con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle: 84 gol a testa. A seguire a ruota troviamo quindi Luca Nicolas Landeiro: il fromboliere di Monteprandone ha totalizzato 83 sigilli, 5 dei quali messi a segno proprio in questo confronto di ritorno con la Modula. Inoltre spiccano in modo particolare i pregevoli riscontri forniti da Luigi Prandi e Andrea Strozzi (Modula), così come da Leonardo Grilli e Moreno Salladini (Monteprandone).

Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli

“Peccato, ma la nostra squadra c’è e l’abbiamo dimostrato ancora una volta – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Dopo la pausa natalizia, abbiamo effettuato quel salto di qualità che avevo chiesto all’intera squadra: un salto di qualità che ha trovato conferma anche stavolta con una prova gagliarda, nonostante il risultato sfavorevole. Dal punto di vista complessivo, ci siamo mossi in sostanziale continuità con le due vittorie da cui provenivamo: come è noto, si tratta delle affermazioni su Tavarnelle e Innotech Serra Fasano. Per oltre tre quarti di partita, siamo riusciti a creare seri grattacapi alla capolista quasi imbattuta del girone B: non è affatto cosa da poco. Proprio per questo, credo che il punteggio finale ci punisca oltremisura: avremmo meritato quantomeno un risultato utile. Monteprandone è una realtà capace di esprimere una pallamano molto arcigna, con una fase difensiva che sa spingersi fino ai limiti del regolamento: ce ne siamo accorti soprattutto nella seconda parte della ripresa, quando abbiamo iniziato a sbagliare troppo in attacco e a gettare via contropiedi che sarebbero stati decisamente preziosi per noi”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula

“Ad ogni modo, io mi sono congratulato con i nostri ragazzi – prosegue il timoniere biancorosso – Giocare con questa intensità sul campo di Monteprandone non era affatto così semplice o scontato. Il primato in classifica degli ascolani non deriva affatto dal puro caso, e inoltre i nostri avversari di turno sono stati sostenuti da un pubblico davvero numeroso e partecipe. Quindi, considerando tutto il quadro d’insieme, ritengo comunque che la nostra prova possa meritare un giudizio positivo e soprattutto incoraggiante”. Il campionato tornerà sabato 8 marzo, quando la Modula riceverà un’altra grande potenza del raggruppamento: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con Chieti, seconda forza del tabellone. “Questa sosta dovrà servirci per migliorare ulteriormente, e credo proprio che ci sarà utile per correggere qualche errore che con Monteprandone abbiamo comunque commesso – rimarca Fiumicelli – In vista del confronto con gli abruzzesi, l’obiettivo primario è quello di conservare l’elevata concentrazione e il piglio combattivo che ci stanno caratterizzando in questo primo scorcio del 2025″.

Andrea Vultaggio, allenatore della Pallamano Monteprandone

“Non è stata la nostra miglior prova – evidenzia quindi Andrea Vultaggio, tecnico dei blu marchigiani – Direi anzi sia stata la peggiore, eccezion fatta per la sconfitta che abbiamo rimediato a Modena nel turno inaugurale. Tuttavia la Modula ci ha davvero messo del suo: ritengo si tratti della squadra più in forma del momento, è una squadra di cui ho grande stima e che fin qui ha raccolto meno di quanto meriterebbe. Rispetto alla partita di andata, Casalgrande ha migliorato la fase difensiva: inoltre i biancorossi possono contare su un Lamberti davvero al top. Per noi il capitano avversario ha rappresentato una vera spina nel fianco, e ci ha messi in difficoltà soprattutto nella fascia centrale della sfida. D’altro canto, i nostri ragazzi sono comunque stati abili nel non perdere mai l’orientamento e nel non lasciarsi mai travolgere: in particolare la marcata efficienza difensiva che ci contraddistingue è emersa è ancora una volta, e in questo caso ci ha permesso di sopperire ai tanti errori commessi a livello offensivo”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Come detto Monteprandone ha la promozione in tasca, ma adesso la capolista non ha la minima intenzione di andare in vacanza anzitempo. A confermarlo è lo stesso trainer: “Non ci fermeremo, perchè adesso punteremo con fermezza a conservare un 1° posto che sarebbe la classica “ciliegina sulla torta”. Ci attende un percorso avvincente, perchè tutti avranno una fortissima spinta motivazionale nel provare a sconfiggerci: d’altronde il bello dello sport è anche questo, e sono certo che ne ricaveremo un’ulteriore carica in termini di grinta. Prepariamoci quindi alla trasferta dell’8 marzo, sul difficile campo pugliese di Altamura”.

Il centrale biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della dodicesima giornata sono Lions Teramo-Pantarei Modena 25-24, Innotech Serra Fasano-Altamura 28-14 e Chieti-Noci 43-32. Ha riposato Tavarnelle.

Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, il 2025 biancorosso parte con i fuochi d’artificio: Modula corsara

TAVARNELLE – MODULA CASALGRANDE 29 – 34

TAVARNELLE: Giotti (P), Liccese 9, Cavuoti, Ben Hiba 4, Vermigli, Vucci 1, Ciani (P), Irani, De Santis, Singh, Del Mastio 4, Provvedi 6, Vanni (P), Nardi 3, Masi 1, Silei 1. All. Dragan Rajic.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Vignali, Lamberti 10, Lenzotti 1, Tosi 1, Seghizzi 1, Zironi 3, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 8, Bacchi 3, Buonansegna. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Kurti e Dana.

NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Tavarnelle 4 su 4, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Tavarnelle 6, Modula Casalgrande 8. Espulsi al 7’st il preparatore dei portieri Mori (T) per proteste e al 15’st Seghizzi (M) per triplice esclusione.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

La Modula Casalgrande ha ripreso la propria corsa cogliendo un blitz di assoluto prestigio, che peraltro riveste notevole importanza anche a livello di classifica. Nella serata di sabato 8 febbraio i biancorossi hanno avuto la meglio al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa: con l’affermazione sulla compagine fiorentina della Pallamano Tavarnelle, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dimezzato il proprio distacco dalla zona promozione. Adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in A Silver dista solo 2 lunghezze da Lamberti e soci. Il duello disputato in terra toscana era valevole per la decima giornata della serie A Bronze: la terza divisione maschile è ripartita dopo una sosta protrattasi per quasi due mesi.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

Sfida contraddistinta da pesanti assenze, che hanno interessato entrambe le contendenti. I neroverdi di casa hanno dovuto fare a meno di elementi del calibro di Muffini, Calosi, Varvarito e capitan Borgianni. D’altro canto la Modula era priva di Hendrik Tronconi e Riccardo Prodi, entrambi assenti a causa di motivi personali: tra i casalgrandesi mancava inoltre Angelo Giannetta, che sta comunque recuperando dall’infortunio dicembrino alla caviglia.

Luigi Prandi, estremo difensore in forza alla Modula

Ad ogni modo, l’affermazione ospite fotografa fedelmente l’andamento della partita. La Modula ha affrontato l’impegno con tenacia ed efficienza, doti che i casalgrandesi sono stati capaci di esprimere in modo pressochè costante. Non a caso Seghizzi e soci hanno fatto la voce grossa fin da sùbito: al 10′ i biancorossi erano già avanti sul 6-9, mentre al 20′ guidavano sul 7-13. Tavarnelle non si è affatto risparmiata sul piano dell’impegno, ma per contro Casalgrande ha dimostrato di avere la classica marcia in più: a dimostrarlo c’è pure l’11-17 in proprio favore con cui la Modula ha chiuso la prima frazione di gioco. La ripresa si è articolata sulla stessa falsariga: ospiti avanti 17-24 al 40′ e 23-28 al 50′. Nelle battute conclusive un calo biancorosso ha spianato la strada al ritorno di Tavarnelle, che si è avvicinata nel punteggio fino al 28-30 del 56′. D’altro canto l’organico del trainer Fiumicelli non si è affatto lasciato sgambettare, mantenendo al contrario la freddezza e la concentrazione necessarie per evitare di farsi travolgere dagli umori del momento. Il 29-34 conclusivo ha quindi sancito il meritato successo casalgrandese: il fattore-campo è nuovamente saltato, così come era accaduto a ottobre in occasione del blitz neroverde al Keope.

Il centrale biancorosso Andrea Strozzi

Per quel che riguarda le prove individuali, valutazioni maiuscole per tutti gli interpreti della Modula. In grande evidenza il capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro: senza dimenticare gli 8 gol di Andrea Strozzi e il consistente contributo da parte dei portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili. Nei ranghi di Tavarnelle, da evidenziare un Carlo Liccese ben ispirato in fase realizzativa con 9 sigilli al proprio attivo.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“Nel commentare questa nostra affermazione, mi permetto di partire citando garbatamente le parole del mio collega Rajic – afferma Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – In occasione della sfida di andata disputata a ottobre, lui aveva descritto il nostro organico definendolo un “cantiere aperto”. Ora, a distanza di tre mesi, credo proprio che i lavori siano a un buon punto di avanzamento rispetto a quella partita. Il successo ottenuto qui al pala Bustecca deriva dalle rilevanti qualità che abbiamo saputo mettere in campo: i nostri ragazzi ci hanno messo grinta, testa e cuore. Tutto ciò deriva anche dall’accurato lavoro che l’intera squadra ha portato avanti durante la lunga sosta agonistica. Mentre il campionato era fermo, noi abbiamo sostenuto una serie di amichevoli: test che ci hanno permesso di mantenere il ritmo-partita, ma anche di affinare schemi e strategie in vista della seconda parte della stagione. Nella fattispecie ci siamo confrontati con i Vikings Rubiera di serie A Gold, Carpi di A Silver, Ferrara United di A Bronze e con il Carpine di B regionale. Una traiettoria intensa e proficua, e qui in Toscana ne abbiamo senza dubbio beneficiato”.

Alberto Zironi, ala in forza all’organico biancorosso

“Con questo, non sono qui a dire che la nostra prova sia stata del tutto esente da errori o sviste – rimarca il timoniere biancorosso – Durante le fasi finali abbiamo rischiato qualcosa, smarrendo parte di quell’efficienza che ci aveva contraddistinti durante tutte le fasi precedenti. Ad ogni modo si tratta di un problema che abbiamo saputo fronteggiare e risolvere in maniera davvero puntuale: inoltre, è una flessione che non sottrae nulla a ciò che siamo stati capaci di costruire durante questo severo confronto. Basti pensare che Tavarnelle ha dovuto cambiare assetto difensivo per ben tre volte: prima uno schema 6-0 poi un 4-2 e infine una 5-1. Ciò la dice ulteriormente lunga sul consistente livello della nostra prestazione. E’ vero che loro avevano assenze pesanti, ma del resto anche noi ci siamo trovati a fronteggiare defezioni di non poco conto”.

Valerio Buonansegna, centrale della Modula Casalgrande

Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio al pala Keope, sùbito dopo il duello di A1 femminile che vedrà impegnate Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice. A partire dalle ore 19.45, la Modula si confronterà con i pugliesi della Innotech Serra Fasano: anche in questo caso, i biancorossi punteranno a riscattarsi dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale contro i brindisini. “Ora siamo più vicini alla zona promozione, ma ora come ora i numeri hanno un’importanza molto relativa per noi – osserva Fiumicelli – Non è affatto il momento di formulare chissà quali previsioni o pronostici: ciò che conta sta nel continuare a concentrarsi a fondo su una gara alla volta, per dare piena e inequivocabile continuità alla motivante vittoria su Tavarnelle. Peraltro sabato prossimo si profilano i rientri di Prodi, Tronconi e Giannetta: un motivo in più per lavorare con ulteriore dedizione e fiducia”.

Dragan Rajic, tecnico della compagine toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

“Congratulazioni alla Modula, che si è resa artefice di una grande prova – sottolinea quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – I biancorossi hanno combattuto in maniera efficace su ogni pallone, sviluppando notevole qualità in particolare modo per quel che concerne la fase difensiva. Ritengo che vada davvero evidenziata l’ottima serata dei portieri Prandi e Caprili, che più volte hanno abbassato la saracinesca sbarrando la strada alle iniziative dei nostri tiratori. Nel finale siamo arrivati non lontani dall’agganciare la parità, ma comunque ciò non cambia la sostanza delle cose: Casalgrande è rimasta avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo, ed è un dato che di certo non deriva dal puro caso. Quanto a noi, le pesanti assenze e il lungo periodo di stop ci hanno presentato un prezzo molto caro da pagare: oltretutto dopo le Festività non abbiamo avuto la possibilità di disputare amichevoli contro altre squadre, e si tratta di un aspetto che stavolta si è fatto sentire in termini di rendimento. In compenso, nonostante questo rovescio, noi disponiamo comunque delle carte in regola per difendere con successo l’attuale permanenza in zona promozione – aggiunge il trainer croato – Inoltre dai primi di marzo dovremmo finalmente tornare a ranghi più completi, svuotando l’infermeria per intero o comunque in buona parte”. Intanto, sabato 15 febbraio i neroverdi faranno visita ad Altamura.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Monteprandone-Pantarei Modena 29-20, Innotech Serra Fasano-Noci 24-20 e Chieti-Lions Teramo 33-26. Ha riposato Altamura.

Classifica del girone B: Chieti e Monteprandone 16 punti; Tavarnelle 12; Innotech Serra Fasano 10; Lions Teramo e Pantarei Modena 8; Modula Casalgrande 6; Altamura* e Noci 2. Altamura ha disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca la sua agognata prima vittoria ospitando Teramo al pala Keope

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A Bronze di pallamano maschile è in procinto di riprendere la propria corsa. Adesso come adesso, la Modula Casalgrande ha sempre l’obiettivo primario e irrinunciabile di centrare i primi punti stagionali. Punti da ottenere con particolare rapidità, per evitare di perdere eccessivo contatto con quei primi 5 posti che a fine annata permettono di conquistare una duplice meta: evitare la retrocessione in B regionale, e al tempo stesso festeggiare l’ascesa nella seconda divisione serie A Silver. Come è noto, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli provengono da quattro sconfitte su altrettanti confronti disputati: al pala Keope contro Tavarnelle e Monteprandone, in trasferta contro Innotech Serra Fasano e Chieti. Il passaggio a vuoto in terra abruzzese porta la data del 2 novembre, sùbito prima della sosta (42-35 il risultato).

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ad ogni modo, niente è compromesso: nonostante un avvio sottotono dal punto di vista dei risultati, la Modula ha anche dimostrato in modo chiaro di avere parecchie carte valide da giocare in questo girone B. Sospinti da questa consistente e gratificante consapevolezza, i casalgrandesi si apprestano ad affrontare un nuovo impegno interno: appuntamento per sabato 16 novembre, quando al pala Keope andrà in scena la contesa con il Lions Teramo. La sfida, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Karim Shehab e Fabrizio Marino. La partita sarà inoltre trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula, qui in fase realizzativa

QUI MODULA CASALGRANDE. A mio parere, l’attuale classifica non rispecchia in pieno il reale valore che abbiamo espresso nelle prime quattro partite – commenta Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande – Sicuramente avremmo meritato di conquistare almeno qualche punto, ma d’altro canto adesso non è affatto il caso di abbondare con i se e con i ma. I numeri che ci riguardano sono contraddistinti da una innegabile crudezza, e quindi dobbiamo affrontarli in maniera concreta ed efficace: in buona sostanza è assolutamente necessario arrivare a cancellare con rapidità lo zero in graduatoria, per portarci su livelli di rendimento ben più consoni alle nostre potenzialità”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“Tra le maggiori urgenze, c’è quella che riguarda il miglioramento della precisione in fase di tiro – prosegue il terzino classe ’94 – A livello realizzativo, possiamo davvero essere ben più efficienti rispetto a ciò che si è visto finora. Oltretutto, serve un cambio di rotta sul piano della mentalità: in particolare ciò che ci serve è una concentrazione costante nel corso dell’intera partita, e non soltanto a sprazzi. In troppe occasioni, siamo incappati in minuti di visibile calo dal punto di vista dell’attenzione e del rendimento: cali che vanno eliminati quanto prima, per effettuare rapidamente quella sterzata migliorativa a cui aspiriamo. D’altro canto, i pregi non ci mancano: a cominciare dalla solida fibra caratteriale che siamo in grado di esprimere. L’elevato tasso di convinzione e determinazine rappresenta senza dubbio un autentico valore aggiunto per questa Modula”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Dopo quattro sconfitte di fila, è chiaro e forse inevitabile che ci sia qualche ripercussione sul piano del morale – prosegue Lamberti – Tuttavia, nel nostro caso non si tratta affatto di un problema irrisolvibile. Nonostante l’innegabile delusione per il poker di ko da cui proveniamo, l’intera squadra sta continuando a lavorare in maniera serena e proficua: un atteggiamento in piena sintonia con quell’indole combattiva di cui parliamo prima. Momento difficile sì, ma lo stiamo affrontando tenendoci ben lontani da dannosi e inutili malumori. Oltretutto, per quel che ci riguarda la sosta è arrivata proprio al momento giusto: una pausa molto utile per recuperare forze preziose, sia mentali sia sotto il profilo della condizione fisica generale. In questi giorni abbiamo fatto il pieno di energie, e ciò sarà molto utile in vista delle ultime partite che la fase di andata propone. Tra cui, ovviamente, quella che ci attende nell’immediato contro il Lions Teramo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Sabato 16 il trainer Fiumicelli potrà contare sul prezioso rientro di Emanuele Seghizzi, assente a Chieti causa indisposizione passeggera. Per il resto, l’assetto di Casalgrande si preannuncia pressochè identico rispetto alla trasferta di sabato 2 sul campo della capolista. “Il compito di formulare pronostici accurati in merito alla prossima sfida si presenta piuttosto arduo – rimarca il capitano della Modula – Conoscevo bene Teramo qualche anno fa, ma adesso l’organico del Lions è stato interessato da sensibili cambiamenti: di conseguenza, difficile effettuare paragoni con il passato anche recente. Il fatto di conoscere poco gli avversari non fa che aumentare le incognite che dovremo affrontare: d’altronde, come detto, noi siamo motivatissimi nell’inseguire l’agognata prima vittoria stagionale. Stiamo parlando di una partita che non darà luogo a sentenze definitive, poichè il cammino stagionale resterà ancora lungo: ad ogni modo noi dobbiamo davvero iniziare a muovere la classifica, centrando una vittoria che indubbiamente sarebbe molto preziosa anche per ravvivare in maniera ulteriore il morale della squadra”.

Andrea Leodori, ala e capitano del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. Il Lions ha già iniziato a vincere: il primo successo stagionale è arrivato proprio nell’ultimo turno prima della pausa. Sabato 2 novembre, i biancorossi abruzzesi hanno ottenuto una larga affermazione casalinga sui pugliesi della Pallamano Noci: 31-20 il punteggio. In precedenza i “Leoni” avevano rimediato sconfitte contro Chieti (in casa) e Modena (sul campo gialloblù, al pala Molza): “Due battute d’arresto che ci suscitano ancora un certo rammarico – sottolinea il capitano teramano Andrea Leodori – Brucia in particolare il derby regionale con Chieti: ci siamo lasciati sfuggire l’opportunità di iniziare la stagione in grande stile, centrando quello che sarebbe stato un altisonante successo davanti a nostro pubblico. In entrambe le occasioni si è sbagliato l’approccio alla gara, accumulando sùbito vari gol di svantaggio: tuttavia, nei minuti successivi siamo stati in grado di affrontare gli avversari sostanzialmente alla pari. Copione differente per quel che invece riguarda la sfida con Noci: lì abbiamo avuto la capacità di entrare immediatamente nel clima-partita, e i benefici in termini di punteggio finale non hanno tardato a vedersi”.

L’ala casalgrandese Alberto Elisi

“L’affermazione di sabato 2 ha ridato slancio motivazionale all’intera squadra – sottolinea l’ala classe ’91 – OItretutto stiamo lavorando parecchio dal punto di vista fisico: le fatiche legate alle preparazione iniziano a darci risultati e vantaggi sempre più incoraggianti. Al pala Keope, il nostro allenatore Andrea Di Marcello potrà contare sull’organico al completo: in tal modo, avremo la rilevante opportunità di poter effettuare ampie rotazioni. La strada giusta per piazzare il blitz sta innanzitutto nel ripetere pari pari l’indole emersa contro Noci: un’indole propositiva e combattiva fin dai primissimi istanti. Inoltre dobbiamo puntare su una difesa forte, perchè è nelle nostre corde e perchè ci può veramente permettere di fare la differenza in ogni occasione: le esperienze relative agli scorsi campionati parlano veramente chiaro in tal senso”.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula

“A Casalgrande mi aspetto di trovare una Modula più che mai intenzionata a esultare per la prima volta in questo campionato, per giunta insieme alla propria platea sempre così partecipe – aggiunge Leodori – Di certo capitan Lamberti sarà un osservato speciale della nostra retroguardia: senza tuttavia dimenticare Gabriele Montanari, che sta a sua volta costruendo un’ottima traiettoria a livello personale. In linea di massima, questo girone B si presenta parecchio equilibrato: ora come ora tutte le squadre possono puntare alla serie A Silver, compresa ovviamente la Modula che ha senz’altro tutte le carte in regola per nutrire ambizioni di rilievo. Poi, dobbiamo tener presente che a febbraio inizierà di fatto un nuovo campionato: si tornerà infatti in campo dopo una sosta di quasi due mesi. In parole povere, questa sfida al pala Keope mette in palio punti di notevole importanza per entrambe le contendenti: tuttavia, ritengo che sia ancora fin troppo presto per parlare di crocevia decisivo. Chiunque uscirà sconfitto, non vedrà affatto scalfiti i propri sogni di gloria”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 16/11 si giocheranno anche Tavarnelle-Monteprandone, Noci-Pantarei Modena e Altamura-Chieti. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Chieti 8 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Innotech Serra Fasano 6; Pantarei Modena* 4; Lions Teramo* 2; Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato solo 3 partite.

In alto un’altra immagine di Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, al Keope arriva Bologna: la Modula ha bisogno di una prova superlativa

La Modula Casalgrande è già proiettata sulla poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo e si protrarrà fino al 27 aprile. Cinque turni di sola andata, che coinvolgeranno le squadre classificate tra il 3° e l’ottavo posto nel girone B della serie A Bronze maschile: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di B regionale. Prima di tutto questo, bisogna però ultimare la stagione regolare: nella fattispecie, al termine della prima fase mancano ancora due turni. Sabato 2 marzo, a partire dalle ore 18.30, i biancorossi saranno impegnati in un altro derby sempre molto atteso: la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope il Bologna United, capolista e autentica fuoriserie del raggruppamento. L’appuntamento sarà valevole per la tredicesima giornata: arbitri Moser e Bontadi. Dal punto di vista strettamente pratico, si tratta di una sfida che non riveste più un’importanza così basilare: i padroni di casa sono già sicuri di disputare le sfide salvezza, mentre viceversa i petroniani hanno la certezza di accedere alla poule promozione forti del 1° posto in classifica. D’altro canto, tutto lascia pensare che non si vedrà affatto una pallamano da sbadigli: entrambe le contendenti cercheranno infatti di affinare ulteriormente il proprio gioco in vista dei confronti decisivi, e inoltre la Modula ha il chiaro intento di trovare riscatto dopo la sconfitta di stretta misura riportata nel duello di andata.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da due uscite parecchio incoraggianti, in primo luogo per quanto riguarda il gioco e l’atteggiamento che abbiamo saputo esprimere – evidenzia Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – Sabato 17 febbraio siamo riusciti a ottenere una netta e convincente vittoria interna sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, aggiudicandoci un derby che non era per niente così scontato: sabato scorso è quindi arrivata la sconfitta per 23-22 sul campo della super potenza Spm Modena, ma la vittoria gialloblù si è materializzata soltanto a ridosso della sirena finale. Purtroppo nella contesa con la Spm ci è mancato quell’episodio decisivo in più, quello scatto che sarebbe servito per mettere la testa avanti nelle fasi finali e decisive della partita: d’altro canto, ciò non deve affatto far passare in secondo piano l’oggettiva qualità della prova che tutti noi siamo stati capaci di fornire. In definitiva, credo proprio che questa Modula debba porsi l’obiettivo primario di continuare a esprimersi sulla stessa falsariga degli ultimi due incontri: l’indole e la concretezza mostrata contro Marconi Jumpers e Modena rappresenta la via maestra per ottenere risultati gratificanti, sia in queste battute conclusive della stagione regolare sia soprattutto durante la poule salvezza”.

In primo piano, l’ala casalgrandese Mattia Bandini

Modula in versione incompleta anche contro Bologna: ancora fuori l’acciaccato Angelo Giannetta, mentre Matteo Sigona non sarà della partita per motivi legati a impegni personali. Probabile pure l’assenza di Kristian Toro, sempre bloccato dall’agenda lavorativa: inoltre Matteo Caprili e Marco Vignali saranno della partita, ma questa settimana non si stanno allenando causa gita scolastica. In compenso, sembrano profilarsi buone notizie per quel che concerne Gabriele Ferrari. Contrariamente a quanto sembrava in un primo momento, sabato scorso l’ala casalgrandese ha riportato un infortunio alla spalla: tuttavia, si tratta di un inghippo risolvibile nell’arco di 3-4 giorni. Al momento la situazione resta ancora da valutare, ma paiono comunque esserci buone prospettive per poter schierare Ferrari almeno in un segmento della partita.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

“La stagione viaggia ormai verso la fine, e quindi le fatiche sotto il profilo fisico iniziano inevitabilmente a farsi sentire – sottolinea Mattia Lamberti – Al tempo stesso impossibile negare una certa delusione, legata al non avere raggiunto i playoff promozione: considerando il potenziale che ci caratterizza e il grande equilibrio che regna in questo girone B, l’accesso alla poule per salire in serie A Bronze poteva davvero essere un obiettivo raggiungibile. Comunque sia, adesso non è certo il caso di abbondare con rimpianti o piagnistei: al contrario serve massima concentrazione in vista di un programma gare che per noi significa davvero parecchio. Del resto la permanenza nella categoria è da mesi il nostro traguardo di base, fissato in modo chiaro fin dal raduno estivo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Il precedente stagionale porta la data del 9 dicembre scorso: nell’occasione il Bologna United si è imposto al pala Moratello, ma i rossoblù hanno prevalso sulla Modula soltanto con un risicato 25-24. “Ci apprestiamo a fronteggiare un organico ricco di soluzioni in tutti i ruoli, che di certo non occupa affatto la prima piazza per puro caso – evidenzia il terzino biancorosso, classe ’94 – Tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senza dubbio Augusto Mateo Drudi, terzino/ala italo-argentino che è anche il vice capocannoniere del girone con ben 111 reti all’attivo. Ad ogni modo, sono convinto che noi riverseremo in campo la massima energia possibile: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne la mentalità. Affronteremo Bologna come se fosse una finalissima, come se si trattasse di una gara decisiva per entrare nei playoff o addirittura per centrare la promozione. In più il confronto con lo United sarà una maiuscola occasione da cogliere al volo, per effettuare ulteriori miglioramenti e perfezionamenti rispetto a ciò che abbiamo fatto emergere nei 120 minuti di gioco più recenti. In particolare dobbiamo imparare a essere più precisi nelle giocate semplici, ma anche a sfruttare meglio le tante pregevoli occasioni che sappiamo creare a livello offensivo”.

Filippo Barbieri, terzino rossoblù ed ex di turno (foto pagina Ig Bologna United)

QUI BOLOGNA UNITED. Nella scorsa stagione agonistica, Filippo Barbieri ha vestito la casacca della Modula Casalgrande in B regionale. Ora il terzino classe ’90 è in forza proprio al Bologna United, squadra che fin qui si è resa artefice di un cammino quasi perfetto: 11 vittorie e una sola sconfitta, quella del 26 novembre a Follonica. “L’ampiezza dell’organico rientra a pieno titolo tra le migliori doti di cui disponiamo – sottolinea Barbieri – Il fatto di avere una rosa così larga ci permette di effettuare allenamenti all’insegna della massima qualità, durante i quali possiamo studiare e sperimentare varie soluzioni in merito alla costruzione del gioco. Poi, credo che una nota particolare vada riservata anche per la conformazione della squadra: il gruppo comprende infatti giocatori di esperienza, ma pure giovani di talento che stanno dimostrando di avere ottime prospettive. Al tempo stesso siamo di fatto una realtà nuova, che durante l’estate scorsa è stata interessata da parecchi cambiamenti in merito alla composizione della rosa. Di conseguenza, dobbiamo ancora individuare il miglior amalgama possibile nello sviluppare il nostro tipo di pallamano: si tratta tuttavia di una meta che con il passare delle settimane diventa sempre più vicina, e il rendimento fornito fin qui lo dimostra”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

Al pala Keope, il trainer felsineo Gennaro Di Matteo dovrà a sua volta arginare assenze di rilievo: Andrea Norfo e Andrea D’Angelo sicuri assenti, e molto probabilmente mancherà pure Robertino Pagano. Nell’ambiente rossoblù c’è invece maggiore ottimismo in merito alla presenza di Elhadj Sidibe e Filippo Segapeli: tuttavia, almeno per il momento resta un punto interrogativo su entrambi. “Siamo a stagione più che inoltrata, e quindi stiamo incontrando alcuni problemi di infermeria che comunque avevamo messo in preventivo – rimarca Barbieri – In compenso, a venirci in aiuto è la già citata ampiezza dell’organico: una dote che ci permette di far fronte con buona efficienza anche ad assenze molto pesanti”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Quanto al capitolo Modula, siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che incontreremo – osserva Filippo Barbieri – Durante la fase di andata, Casalgrande è la squadra che ha saputo crearci i maggiori grattacapi. Pur dovendo fare i conti con infortuni e assenze, la Modula può comunque schierare giocatori di primissimo piano: solo per citare qualche nome, basti pensare a gente del calibro di Mattia Lamberti, Gabriele Montanari o anche al nuovo arrivato Pashko Hila. Se i biancorossi sapranno esprimere la giusta dose di carattere fin da inizio gara, sono convinto che la sfida si rivelerà parecchio complessa per noi: ad ogni modo, punteremo con fermezza alla vittoria evitando di concedere qualsiasi tipo di sconto. E’ vero che siamo già sicuri del 1° posto: tuttavia, adesso siamo più che intenzionati a rafforzare e impreziosire la nostra reputazione in vista della poule per la serie A Silver”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 2 marzo si giocheranno anche Prato-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle: il 13° turno si completerà poi domenica 3/3, con il posticipo Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone B: Bologna United 22 punti; Prato 16; Spm Modena e Starfish Follonica 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Ai playoff promozione accederanno le prime 2 in graduatoria, mentre le altre squadre disputeranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, una Modula Casalgrande ricca di fiducia ha dato il via alla preparazione

Anche la Modula Casalgrande si è messa al lavoro in vista del prossimo campionato. Come previsto, i biancorossi si sono radunati al pala Keope nella serata di lunedì 4 settembre: un ritrovo che ha ufficialmente inaugurato la preparazione in vista della nuova serie A Bronze maschile, che scatterà sabato 21 ottobre.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande, mentre consegna le maglie ai giocatori

“Credo proprio che il nostro organico abbia prospettive davvero incoraggianti – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini, confermatissimo dopo la promozione ottenuta la scorsa primavera – Per quanto riguarda i movimenti di mercato in entrata, possiamo contare su innesti davvero di primo piano per la categoria: poi va ovviamente evidenziato il cospicuo elenco di riconferme, una lunga lista che rappresenta senz’altro un ulteriore valido motivo per guardare con ragionevole ottimismo all’imminente stagione agonistica. Le qualità dal punto di vista tecnico non ci mancano: inoltre tutti noi siamo animati da un marcato slancio motivazionale, dote che deriva anche dal salto di qualità ottenuto nel giugno scorso. In buona sostanza, ci sono davvero le premesse giuste per iniziare con efficacia questo nuovo cammino: nell’immediato avremo il preciso compito di sfruttare al meglio questa preparazione precampionato, per iniziare a dimostrare chiaramente il nostro valore fin da sùbito”.

Un altro fotogramma relativo alla consegna delle maglie. Sulla destra, in maglia scura, il team manager Adolfo Martucci

Corradini entra poi nel tema che riguarda gli obiettivi stagionali: “L’entusiasmo ci sta tutto ed è certamente salutare, ma al tempo stesso non dobbiamo certo dimenticare di essere una realtà neopromossa all’interno di un girone B che presenta notevoli complessità. Sulla carta il Bologna United sembra essere la favorita numero uno in chiave playoff: un’altra valida candidata agli spareggi promozione è inoltre Tavarnelle, la compagine toscana del nuovo direttore tecnico Dragan Rajic. Tutto questo, beninteso, non autorizza affatto a prendere sottogamba le altre avversarie: tra queste figura un’altra formazione toscana, quella Starfish Follonica che ospiteremo qui al Keope in occasione del turno inaugurale. Conosciamo poco l’organico maremmano, e ciò rappresenta già un primo ostacolo da frongteggiare. Ad ogni modo la Starfish è guidata da due allenatori di valore come Matteo Pesci e Marco Spinicci: in più, i nostri primi avversari ufficiali si sono rinforzati con Joachim Gelo e con l’ungherese Tamas Gyorvari. Di conseguenza servirà massima attenzione fin da sùbito, e dobbiamo esserne ben consapevoli già adesso. La meta di base a cui puntiamo sta nel centrare la permanenza nella categoria, possibilmente senza affanni: cammin facendo, vedremo poi se avremo tempo e spazio per aspirare anche a qualcosa d’altro. Qualora riuscissimo a costruire le condizioni per provare a centrare uno dei due posti playoff, di certo inseguiremo gli spareggi promozione in maniera convinta e senza tentennamenti”.

Un momento del raduno biancorosso al pala Keope

Il campionato avrà inizio ben più tardi rispetto alle consuetudini consolidate, ma intanto la Modula non rimarrà certo con le mani in mano: “Altre squadre hanno cominciato a lavorare prima di noi – rimarca Matteo Corradini – D’altronde io ho preferito partire a inizio settembre, per una serie di motivi ben definiti. Ora possiamo lavorare con il gruppo pressochè al completo, mentre ad agosto ci sarebbero state parecchie defezioni legate alle vacanze: ritengo inoltre che 6 settimane di lavoro siano sufficienti per arrivare pronti alla prima di campionato, evitando al tempo stesso di disperdere troppe energie durante la preparazione. Per quanto riguarda gli appuntamenti precampionato, domenica 17 settembre saremo di scena in Toscana nel torneo organizzato dalla Pallamano Tavarnelle. A stretto giro, ossia sabato 23 e domenica 24/9, ci sarà invece un torneo qui a Casalgrande: al momento, cinque le squadre in lizza. Oltre a noi, la griglia di partenza comprenderà le già citate Bologna United e Tavarnelle: presente pure la Spm Modena, che sarà a sua volta tra le nostre rivali nel gruppo B. Il lotto delle partecipanti si completa con il Secchia Rubiera di serie B regionale e con la Pallamano Parma”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’esperto centrale Andrea Ruozzi

“Dopo una stagione così gratificante in B regionale, non potevo certo pensare di andarmene a giocare altrove – evidenzia quindi Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Peraltro adesso ho la prospettiva di fare bene all’interno della categoria superiore, restando in un ambiente che ormai da parecchio tempo considero di casa a tutti gli effetti. Anche io mi rimetto all’opera con una massiccia dose di fiducia nei confronti della squadra, un gruppo che può contare su un elevato tasso di valore in ogni zona del campo: tuttavia, credo proprio che ciascuno di noi si terrà ben alla larga dal rischio di dormire sugli allori. In Emilia Romagna la serie B regionale 2022/23 è stata contraddistinta da un livello molto simile a quello della attuale A Bronze, almeno per quanto riguarda le squadre che hanno albergato nella parte sinistra della classifica: di conseguenza il fatto di avere ottenuto la promozione rappresenta un risultato senza dubbio eccellente, che però non può affatto autorizzarci a vivere di rendita. Ora inizia un capitolo del tutto nuovo, che dovremo affrontare senza distrazioni nè supponenze: la strada giusta da percorrere sta nel proseguire il cammino già intrapreso durante la scorsa stagione, piazzando però ulteriori miglioramenti e perfezionamenti. Di certo, i nuovi arrivi ci aiuteranno parecchio nel concretizzare quella crescita che serve per affrontare con efficacia il campionato che partirà a ottobre”.

Un altro momento del primo allenamento stagionale

Lamberti spende quindi parole in merito alle avversarie: “In tanti parlano di Bologna United e Tavarnelle come candidate al ruolo di super potenze, e in effetti le indicazioni sulla carta sembrerebbero suggerire proprio questo. Tuttavia, io ritengo che sia ancora prestissimo per tracciare pronostici sui rapporti di forza che si instaureranno nel girone B: di conseguenza non ho opinioni in merito al calendario, perchè allo stato attuale delle cose non esistono avversarie più o meno agevoli da affrontare in occasione delle prime giornate. Trattandosi anche di una categoria nuova, ogni squadra dovrà giocoforza costruire i propri obiettivi settimana dopo settimana: lo stesso vale pure per noi”.

La squadra mentre riceve le prime indicazioni

L’ORGANICO. Oltre alle novità già annunciate durante le scorse settimane, nell’organico biancorosso sono da segnalare altri due innesti. Mattia Bacchi rientra nei ranghi casalgrandesi, dopo un anno di inattività per motivi di studio: inoltre è da registrare il ritorno di Dennis Toro, di ritorno alla Modula dopo l’esperienza della scorsa stagione con la maglia della Pallamano Carpi. Per quanto concerne l’infermeria, l’unico problema riguarda il lungodegente Andrea Strozzi: il pivot classe 2002 deve fronteggiare l’infortunio al ginocchio, e nella migliore delle ipotesi potrà tornare in campo solo nell’ultima parte della stagione.

La Modula Casalgrande 2023/24 può dunque contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale, al rientro dopo un anno di inattività), Mattia Bandini (’01 – ala dalla Pallamano Romagna), Elia Bondavalli (’04 – ala), Matteo Caprili (’05 – portiere), Riccardo Cigarini (’02 – centrale), Luca De Francesco (’08 – pivot), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Chiheb Jendoubi (’98 – pivot dal Secchia Rubiera), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale dal Ferrara United), Eugenio Oliva (’88 – ala/pivot), Luigi Prandi (’02 – portiere dal Secchia Rubiera), Davide Ravazzini (’08 – centrale), Kevin Ricciardo (’00 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – centrale/pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Dennis Toro (’03 – ala/terzino dalla Pallamano Carpi), Kristian Toro (’99 – ala), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrick Tronconi (’05 – ala/centrale) e Marco Vignali (’05 – ala).

Lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci, il collaboratore tecnico Alberto Barbieri, il preparatore atletico Fabrizio Fiumicelli e ovviamente il tecnico Corradini.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24 in occasione del raduno.

B maschile, la Modula ospita al Keope il Cus Sassari: in palio la serie A Bronze

La Modula Casalgrande è a un passo dal raggiungere l’agognato obiettivo stagionale. La promozione nella nuova serie A Bronze di pallamano maschile appare parecchio vicina: l’ambito traguardo si trova soltanto a una vittoria di distanza. D’altro canto, tutto lascia pensare che la compagine allenata da Matteo Corradini non avrà affatto vita così facile nel centrare il successo ancora mancante. Lenzotti e soci si sono piazzati secondi nella serie B emiliano-romagnola, piazzamento scaturito dopo le finali regionali tenute a Rubiera nel mese di maggio: di conseguenza, come da regolamento, adesso la Modula deve affrontare uno spareggio secco e senza appello con la squadra che ha vinto la serie B sarda.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Nel pomeriggio di giovedì 8 giugno, i biancorossi ospiteranno quindi un Cus Sassari che di certo non ha affatto l’intenzione di recitare una parte timorosa o rassegnata. In origine la sfida avrebbe dovuto disputarsi in campo neutro: tuttavia, come da accordi tra le società avallati dalla Federazione, il duello verrà disputato al pala Keope di Casalgrande con fischio d’inizio alle ore 15. In buona sostanza, si tratta della gara che vale una stagione intera: chi vince sale di categoria, chi perde dovrà restare in serie B salvo eventuali ripescaggi estivi. La partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

QUI MODULA CASALGRANDE. Nella prima parte dell’annata agonistica, la Modula ha portato avanti un cammino contraddistinto da luci e ombre. D’altronde, a partire da metà febbraio il rendimento biancorosso ha conosciuto una consistente sterzata migliorativa: il successo ottenuto nel derby sul campo del Secchia Rubiera ha dato spago a una lunga e determinante sequela di vittorie, contraddistinta da ben 10 successi ottenuti nelle ultime 11 gare della stagione regolare. In tal modo Casalgrande ha centrato il 3° posto in classifica, dopo aver collezionato 37 punti nell’arco di 26 gare: cifre che hanno permesso ai biancorossi di recarsi al pala Bursi di Rubiera per l’ultimo atto regionale. Nella semifinale di sabato 20 maggio, Seghizzi e soci hanno centrato un convincente successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: i biancorossi della Bassa si sono presentati forti di un 2° posto con 40 punti, ma la Modula è comunque riuscita a sconfiggerli con il punteggio di 21-24. Domenica 21 è quindi andata in scena la finalissima tra Casalgrande e Carpi: tra l’altro, quest’ultima formazione ha potuto schierare un buon numero di innesti provenienti dall’organico che ha raggiunto la salvezza in serie A Gold. Pur trovandosi di fronte un’autentica fuoriserie, la Modula ha lottato in ogni modo possibile rimanendo in corsa per la vittoria fino agli istanti conclusivi: la vittoria bianconera per 31-29 si è concretizzata soltanto in extremis. Carpi ha così festeggiato l’ascesa in A Bronze, mentre i biancorossi dovranno ricorrere proprio a questo imminente spareggio con il Cus Sassari.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“In effetti, nella seconda metà della stagione il nostro percorso ha acquisito un’efficacia ben maggiore rispetto a ciò che avevamo costruito in precedenza – sottolinea Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Ci siamo resi protagonisti di una traiettoria gloriosa e in crescendo, che ci ha portati in prossimità dell’obiettivo che inseguiamo fin dall’estate scorsa. Le 10 vittorie su 11 incontri con cui abbiamo chiuso la stagione regolare non derivano affatto dal caso, e lo stesso vale anche per l’affermazione ottenuta a Rubiera su una rivale di notevole talento come il Marconi Jumpers. Tutto ciò significa che il nostro gruppo dispone di carte da giocare senza dubbio molto valide, sia dal punto di vista strettamente tecnico sia in ambito caratteriale”. Il terzino classe ’94 si sofferma quindi nel dettaglio sulle vicende che hanno caratterizzato le finali emiliano-romagnole: “Ci siamo resi artefici di due ottime prove, e lo dico senza timore di smentita. Sia con Castelnovo Sotto sia contro Carpi, abbiamo mantenuto un elevato tasso di intensità ed efficienza tanto in attacco quanto a livello difensivo. Per di più, ciascuno di noi ha saputo mantenere una consistente dose di concentrazione nel corso di entrambi gli incontri: tutti aspetti che autorizzano sicuramente a ben sperare in vista di quest’ultima sfida che ci attende”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli in azione

“Una punta di amarezza per il confronto con Carpi c’è, inutile stare qui a negare l’evidenza – prosegue Lamberti – La sconfitta è infatti arrivata pur avendo costruito un’ottima prova, sotto ogni punto di vista: per rendersene conto, basta dare un’occhiata al film della partita. Potevamo vincere o quantomeno pareggiare, e ottenere la promozione a spese dei bianconeri avrebbe costituito una vera impresa. Purtroppo, durante i minuti conclusivi è sopraggiunta un’evidente malasorte: mi riferisco in particolare ai due legni, uno a testa, che io e Lenzotti abbiamo colpito proprio nel finale. In compenso, si tratta di una delusione che non scalfisce affatto la nostra volontà di trovare pieno riscatto nella sfida contro il Cus Sassari. Davanti a noi c’è un’opportunità davvero maiuscola, per di più sul parquet del pala Keope: tutti noi ne siamo ben consapevoli, e anche ampiamente motivati a cogliere questa maiuscola occasione senza tentennare”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

Va tuttavia detto che la Modula non si presenterà con un assetto completo: il trainer Matteo Corradini dovrà fare i conti con sei pesanti defezioni. Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non saranno della partita causa impegni di lavoro, e lo stesso vale per Riccardo Cigarini. Gianluca Ravaglia assente per motivi di studio, mentre Andrea Strozzi è ancora infortunato e potrà tornare in campo solamente nel corso della prossima stagione agonistica. L’elenco comprende pure Kristian Toro: pur avendo risolto i recenti inghippi fisici, l’ala casalgrandese non sarà schierabile sempre a causa di impegni legati all’attività professionale. “Intendiamoci, nessuno di noi si considera già vincitore in partenza – puntualizza Mattia Lamberti – I pronostici sulla carta hanno un valore davvero relativo: ad attenderci c’è un incontro ricco di ostacoli, dettati anche dalle nostre assenze ma non solo. Il Cus Sassari è una realtà che non conosciamo affatto, e ciò comporta ulteriori incognite da fronteggiare: inoltre penso proprio che gli isolani esprimeranno un gioco di stampo propositivo e quanto mai agguerrito, una pallamano ampiamente degna dell’assoluto rilievo che caratterizza la posta in palio. Ad ogni modo, lo ripeto: dovremo affrontare problemi di non poco conto, ma credo proprio che questa Modula saprà comunque farsi trovare all’altezza delle situazioni. Ho valide ragioni per esserne convinto”.

Il terzino/centrale biancorosso Antonio Capozzoli

Il capitano biancorosso procede poi a effettuare alcune considerazioni di carattere personale: “Il mio rendimento ha ricalcato le orme del cammino portato avanti dalla squadra. Nella fase di andata il mio contributo è stato singhiozzante, anche a causa delle 4 giornate di squalifica che ho dovuto scontare come residuo della stagione precedente. A seguire, dopo la pausa natalizia il copione è cambiato in meglio pure per me: ritengo di essere riuscito a fornire, con buona continuità, quelle lusinghiere risposte sul piano qualitativo che pensavo e speravo di raggiungere. Ora, nessuna eccessiva rilassatezza: all’orizzonte immediato c’è infatti l’appuntamento-chiave della stagione, e quindi ciascuno di noi ha il preciso compito di concentrarsi a fondo senza incappare nel grave errore di crogiolarsi sugli allori”.

I giocatori del Cus Sassari mentre vengono istruiti dal tecnico Gian Mario Pittorru

QUI CUS SASSARI. A illustrare il quadro generale che riguarda il Cus Sassari è Roberto Pinna Nossai, dirigente della sezione pallamano: “Innanzitutto, noi abbiamo disputato una serie B sarda molto più ristretta rispetto al solito. In genere il campionato comprende almeno 4 o 5 formazioni, ma stavolta in lizza c’erano soltanto due squadre: noi e Perfugas. Ci siamo affrontati 14 volte, e i nostri ragazzi sono arrivati al titolo regionale ottenendo 10 vittorie. Purtroppo, in Sardegna gli anni della pandemia hanno creato una particolare carenza di ragazzi nelle categorie giovanili: le ripercussioni a livello numerico si sono fatte sentire pure a livello di terza divisione. In compenso le sfide contro Perfugas sono state 14 partite vere, disputate con grande impegno e dedizione da parte di entrambe le contendenti. La serie B emiliano-romagnola è tutta un’altra dimensione, e dunque immaginiamo benissimo i rilevanti ostacoli che ci attendono al pala Keope – rimarca Pinna Nossai – Peraltro, nonostante sia rimaneggiata, la Modula Casalgrande resta comunque un autentico colosso della categoria: a dirlo c’è la sua storia, e ovviamente anche il suo presente con il gioco vivace e brioso che sa esprimere”.

In primo piano Matteo Sigona, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“Un’opzione alternativa che potevamo percorrere era quella di rinunciare allo spareggio, come spesso le squadre sarde fanno in questi spareggi con l’Emilia Romagna – prosegue il dirigente dei bleus isolani – D’altro canto, abbiamo pensato che non sarebbe stato giusto. La squadra è stata capace di vincere la B regionale con pieno merito, e quindi adesso ha il pieno diritto di andarsi a giocare la promozione pur sapendo di non partire propriamente con i favori del pronostico. Siamo davvero felici di metterci alla prova sul campo di un’avversaria così prestigiosa come Casalgrande, sicuri anche di ricevere un’ottima accoglienza in perfetta sintonia con le tradizioni biancorosse. Peraltro ci confronteremo con una rivale di stampo totalmente differente rispetto alla squadra che abbiamo sfidato quest’anno: per la Pallamano Cus Sassari sarà quindi un’occasione di crescita e miglioramento, qualsiasi sia il punteggio che ne scaturirà. Se poi riuscissimo addirittura a piazzare l’impresa, ancora meglio: ci prepariamo ad affrontare la gara in modo sereno e senza ansie, ma anche con la concentrazione che serve”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Pinna Nossai entra quindi nel merito della squadra: “Il nostro allenatore è Gian Mario Pittorru, mentre Giuseppe Secchi ha i galloni di capitano e si cimenta nel ruolo di pivot così come in quello di centrale. La maggior parte del gruppo comprende giocatori nati tra il 1998 e il 2001, e inoltre non manca qualche 2004. Purtroppo la squadra non è così affollata dal punto di vista numerico, e peraltro a Casalgrande potremo presentarci soltanto con 9 elementi. Nicola Schintu deve infatti fare i conti con problemi fisici, mentre Dario Gabrieli non sarà della partita causa motivi di studio. Siamo quindi consapevoli degli ostacoli che ci attendono, ma al tempo stesso non partiamo affatto con una mentalità perdente”.

In alto, un’altra immagine del capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula è attesa da uno scontro diretto nei piani alti: al Keope la sfida con Faenza

La Modula Casalgrande è attesa da una severa “prova del nove” casalinga: un confronto di primaria importanza, per portare avanti in maniera convinta le ragionevoli ambizioni biancorosse di approdare agli agognati playoff promozione. A dire il vero, si tratta piuttosto di una “prova del cinque”: la compagine allenata da Matteo Corradini proviene infatti da 4 vittorie consecutive, e dunque domenica 26 marzo inseguirà quella che sarebbe la quinta affermazione di fila. Comunque sia, i significati sostanziali della prossima partita restano ben chiari: i padroni di casa hanno l’irrinunciabile obiettivo di piazzare un roboante successo, contro una diretta concorrente nell’ambito dell’alta classifica. A partire dalle ore 18, Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope nel posticipo domenicale contro l’Handball Faenza: un confronto valido per la ventesima giornata della serie B regionale maschile.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Domenica scorsa, 19 marzo, i casalgrandesi hanno ottenuto una brillante affermazione sul campo del Ferrara United: in precedenza i biancorossi si sono imposti contro Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano e Handball Club Felino. Ora gli spareggi promozione distano solo 2 punti: un ulteriore successo contro Faenza potrebbe permettere di entrare in zona playoff, o quantomeno di dimezzare il divario che in questo momento separa la Modula dal 4° posto. Le finali regionali per salire nella nuova serie A Bronze vedranno infatti per protagoniste le prime 4 in classifica.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Durante quest’ultimo mese, abbiamo saputo effettuare una serie di considerevoli passi avanti per quanto riguarda l’atteggiamento a inizio partita – sottolinea Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande – Nella fattispecie riusciamo a entrare in partita con rapidità e senza tentennamenti, ottenendo parziali piuttosto ampi a nostro favore: ciò permette di affrontare la sfida con maggiore tranquillità, applicando anche una costante e proficua rotazione. Questa dote è emersa in particolare nelle ultime tre partite contro Castellarano, Felino e Ferrara United: pur affrontando realtà che sulla carta hanno meno potenziale rispetto al nostro, noi abbiamo espresso fin da sùbito la fibra caratteriale che serviva mettendoci al riparo da sgradevoli e inaspettate sorprese. Un’indole che andrà senza dubbio mantenuta e rafforzata: il duello con Faenza inaugurerà infatti una lunga serie di decisivi scontri diretti, tra noi e le squadre che ambiscono ai playoff”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Proprio a proposito del verbo “rafforzare”, il capitano individua anche una piega da correggere nella pallamano espressa dalla Modula: “Quando col passare dei minuti la partita prende una piega decisamente favorevole, certe volte tendiamo a rilassarci un po’ troppo e ad appannare la vivacità che ci contraddistingue. Se il punteggio parla ampiamente a nostro favore, va benissimo restare sereni e lontani dalle ansie: tuttavia guai a esagerare con la leggerezza, specialmente in previsione degli impegni che ci attendono. Le maggiori potenze del campionato, Faenza compresa, saranno infatti prontissime nell’approfittare al meglio di ogni nostra singola distrazione”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini, al rientro

Domenica il trainer biancorosso Corradini sarà ancora privo degli infortunati Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: c’è poi un punto interrogativo su Gianluca Ravaglia, le cui condizioni verranno ulteriormente valutate in settimana. In compenso la Modula potrà tornare a fare affidamento su Marco Giubbini, che aveva saltato la trasferta contro il Ferrara United causa motivi personali: inoltre nessun problema per Matteo Sigona, che ha risolto i suoi problemi fisici prima del previsto tornando in campo già domenica scorsa. Per quanto riguarda invece gli avversari di turno, l’Handball Faenza proviene da tre risultati utili consecutivi: due vittorie casalinghe contro Tecnocem San Lazzaro di Savena (25 febbraio) ed Estense Ferrara (sabato 18 marzo), intervallate dal pari del 12 marzo sul parquet della Pallamano Carpi. Il confronto di andata tra Faenza e Modula, disputato a Mordano, porta invece la data del 19 novembre 2022: nell’occasione i biancorossi hanno piazzato un blitz in grande stile, prevalendo con un netto 32-44 sulla squadra tuttora allenata da Francesco Lodato.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia, in dubbio per domenica

“Nonostante le assenze che ci troviamo a fronteggiare, ritengo che il nostro organico stia continuando a reggere bene a livello fisico – sottolinea Lamberti – Considerando la ricca e complessa agenda di questa serie B maschile, non si tratta affatto di un pregio da poco. Parlando invece di Faenza, io l’ho affrontata soltanto nel precampionato: mi riferisco alla sfida del settembre scorso, quando ci siamo imposti per 18-13 a Bazzano in occasione della Valsa Cup. Come è noto, si tratta di un trofeo che alla fine abbiamo conquistato proprio noi. Nell’andata di campionato io non sono sceso in campo, perchè dovevo scontare le 4 giornate di squalifica derivate dal campionato precedente: tuttavia, conosco ugualmente molto bene le prerogative e le potenzialità che contraddistinguono i nostri imminenti rivali. La presenza faentina nell’alta classifica non nasce affatto dal puro caso: si tratta infatti di una realtà che non molla mai nemmeno di un centimetro, e che in più è contraddistinta da rilevanti capacità sia sul piano della corsa sia a livello di contropiede. Nel novembre scorso la Modula ha ottenuto riscontri molto incoraggianti, ben testimoniati dal punteggio finale: d’altro canto, nulla ci autorizza a pensare che la sfida di domenica sarà un’esatta fotocopia del duello di andata. Immaginare un simile scenario sarebbe un errore gravissimo, perchè significherebbe sottovalutare una fuoriserie del calibro di Faenza”.

Il terzino/centrale casalgrandese Matteo Sigona

Da ora in avanti, ogni partita sarà caratterizzata da una posta in palio particolarmente alta: è quindi lecito chiedersi se la Modula riuscirà a reggere i momenti di ansia e di tensione che potranno verificarsi durante le prossime gare, già a partire da quella di domenica. “Adesso ogni punto perso o guadagnato peserà quintali, e ne abbiamo piena consapevolezza – evidenzia il capitano casalgrandese, classe ’94 – Il nostro obiettivo primario deve essere quello di giocare seguendo un doppio binario: oltre a mettere sul piatto una forte dose di grinta, sarà necessario avere pazienza evitando i tiri forzati o frettolosi in fase di attacco. In più, per noi il fatto di giocare al pala Keope costituisce un autentico valore aggiunto: domenica la spinta del nostro pubblico potrà esserci di grande aiuto, nel darci quello slancio in più molto utile per arrivare alla vittoria”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula Casalgrande

Se Faenza dovesse però riuscire a espugnare Casalgrande, la Modula rischierebbe di finire sbalzata a 4 punti di distanza dai playoff: “Una sconfitta renderebbe ancora più aspro il nostro cammino, ma d’altro canto non ci taglierebbe fuori dalla corsa per gli spareggi promozione – rimarca l’esperto terzino – In ogni caso, al momento preferisco non pensare nemmeno all’eventualità di un ko: meglio restare concentrati sull’obiettivo vittoria e sulla necessità di preparare con attenzione ogni singola partita, senza perdere troppo tempo nel tracciare pronostici o tabelle di marcia a medio-lungo termine”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La ventesima giornata scatterà sabato 25 marzo con Tecnocem San Lazzaro di Savena-Rapid Nonantola, Carpine-Romagna e Sportinsieme Castellarano-Qbm Valsamoggia. Domenica 26, spazio poi ai posticipi: Secchia Rubiera-Ferrara United, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Carpi, Estense Ferrara-Felino e ovviamente Modula Casalgrande-Faenza.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 31 punti; Secchia Rubiera 30; Carpi e Faenza 27; Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Modula Casalgrande 25; Romagna 24; Estense Ferrara* 15; Rapid Nonantola 13; Felino 6; Ferrara United 5; Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.