
MONTEPRANDONE – MODULA CASALGRANDE 27 – 25
MONTEPRANDONE: Mucci (P), Grilli 6, Landeiro 5, Fares, Mirko Salladini, Di Girolamo 3, Cani, Muccitelli 3, Di Gialluca (P), Zalazar 1, Farias, Rossi, Moreno Salladini 7, Ziliacus (P), Romussi 2, Petroni. All. Andrea Vultaggio.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Lamberti 12, Lenzotti, Seghizzi, Zironi 1, Montanari 3, Toro D. 1, Caprili (P), Strozzi 5, Giannetta, Bacchi 1, Tronconi 1. All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Della Fonte e Sclano.
NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Monteprandone 3 su 4, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Monteprandone 4, Modula Casalgrande 2.

Ci ha provato, la Modula Casalgrande. I biancorossi hanno davvero provato a piazzare il colpaccio sul campo della prima della classe, fin qui artefice di un percorso quasi perfetto. Oltretutto, in larghissimi tratti della partita, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha dato la marcata impressione di poter espugnare il pala Colle Gioioso di Monteprandone: tuttavia, alla fine la dura legge della capolista ha colpito ancora una volta. Sabato 22 febbraio, al termine di una sfida senza dubbio intensa e mai noiosa, i padroni di casa marchigiani sono arrivati a centrare un nuovo successo e di fatto hanno messo in tasca l’ascesa in serie A Silver. D’altro canto, Lamberti e soci si trovano a dover fare i conti con il primo passaggio a vuoto in questo 2025: in compenso la Modula resta comunque a ridosso della zona promozione, che continua a distare due sole lunghezze.

Quanto alla cronaca dell’incontro, sfida valida per il 12° capitolo della serie A Bronze (girone B). Ospiti privi di Riccardo Prodi e Marco Vignali, che non sono riusciti a recuperare in tempo. Gli ascolani hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, cercando di far valere l’indubbio potenziale tecnico e agonistico che li caratterizza: tuttavia la Modula ha risposto in modo brillante, esprimendo quella pallamano di notevole concretezza che già l’aveva contraddistinta anche nel corso delle due uscite precedenti. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con i casalgrandesi in vantaggio di 2 gol: un parziale che la dice lunga sull’elevato tasso di qualità che Seghizzi e soci hanno saputo sviluppare, contro la vera super potenza del raggruppamento B. Tuttavia, da metà ripresa in avanti, il copione della sfida ha subìto rilevanti e decisive modifiche: Monteprandone ha stretto ulteriormente le maglie difensive, e in tal modo il cammino della Modula è diventato sempre più difficoltoso. Biancorossi vivaci e in forma fino a metà della frazione, ma poi Casalgrande ha iniziato a sbagliare più del dovuto: per contro l’efficacia degli ascolani è cresciuta col passare dei minuti, e ciò ha permesso alla prima della classe di arrivare a una vittoria sudata ma comunque di basilare importanza per i blu marchigiani.

Nell’ambito delle prove individuali, da evidenziare la doppia cifra raggiunta dal già citato Mattia Lamberti. Ora il capitano biancorosso è salito in cima alla classifica realizzatori del girone B, e condivide la vetta con Carlo Liccese della Pallamano Tavarnelle: 84 gol a testa. A seguire a ruota troviamo quindi Luca Nicolas Landeiro: il fromboliere di Monteprandone ha totalizzato 83 sigilli, 5 dei quali messi a segno proprio in questo confronto di ritorno con la Modula. Inoltre spiccano in modo particolare i pregevoli riscontri forniti da Luigi Prandi e Andrea Strozzi (Modula), così come da Leonardo Grilli e Moreno Salladini (Monteprandone).

“Peccato, ma la nostra squadra c’è e l’abbiamo dimostrato ancora una volta – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Dopo la pausa natalizia, abbiamo effettuato quel salto di qualità che avevo chiesto all’intera squadra: un salto di qualità che ha trovato conferma anche stavolta con una prova gagliarda, nonostante il risultato sfavorevole. Dal punto di vista complessivo, ci siamo mossi in sostanziale continuità con le due vittorie da cui provenivamo: come è noto, si tratta delle affermazioni su Tavarnelle e Innotech Serra Fasano. Per oltre tre quarti di partita, siamo riusciti a creare seri grattacapi alla capolista quasi imbattuta del girone B: non è affatto cosa da poco. Proprio per questo, credo che il punteggio finale ci punisca oltremisura: avremmo meritato quantomeno un risultato utile. Monteprandone è una realtà capace di esprimere una pallamano molto arcigna, con una fase difensiva che sa spingersi fino ai limiti del regolamento: ce ne siamo accorti soprattutto nella seconda parte della ripresa, quando abbiamo iniziato a sbagliare troppo in attacco e a gettare via contropiedi che sarebbero stati decisamente preziosi per noi”.

“Ad ogni modo, io mi sono congratulato con i nostri ragazzi – prosegue il timoniere biancorosso – Giocare con questa intensità sul campo di Monteprandone non era affatto così semplice o scontato. Il primato in classifica degli ascolani non deriva affatto dal puro caso, e inoltre i nostri avversari di turno sono stati sostenuti da un pubblico davvero numeroso e partecipe. Quindi, considerando tutto il quadro d’insieme, ritengo comunque che la nostra prova possa meritare un giudizio positivo e soprattutto incoraggiante”. Il campionato tornerà sabato 8 marzo, quando la Modula riceverà un’altra grande potenza del raggruppamento: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con Chieti, seconda forza del tabellone. “Questa sosta dovrà servirci per migliorare ulteriormente, e credo proprio che ci sarà utile per correggere qualche errore che con Monteprandone abbiamo comunque commesso – rimarca Fiumicelli – In vista del confronto con gli abruzzesi, l’obiettivo primario è quello di conservare l’elevata concentrazione e il piglio combattivo che ci stanno caratterizzando in questo primo scorcio del 2025″.

“Non è stata la nostra miglior prova – evidenzia quindi Andrea Vultaggio, tecnico dei blu marchigiani – Direi anzi sia stata la peggiore, eccezion fatta per la sconfitta che abbiamo rimediato a Modena nel turno inaugurale. Tuttavia la Modula ci ha davvero messo del suo: ritengo si tratti della squadra più in forma del momento, è una squadra di cui ho grande stima e che fin qui ha raccolto meno di quanto meriterebbe. Rispetto alla partita di andata, Casalgrande ha migliorato la fase difensiva: inoltre i biancorossi possono contare su un Lamberti davvero al top. Per noi il capitano avversario ha rappresentato una vera spina nel fianco, e ci ha messi in difficoltà soprattutto nella fascia centrale della sfida. D’altro canto, i nostri ragazzi sono comunque stati abili nel non perdere mai l’orientamento e nel non lasciarsi mai travolgere: in particolare la marcata efficienza difensiva che ci contraddistingue è emersa è ancora una volta, e in questo caso ci ha permesso di sopperire ai tanti errori commessi a livello offensivo”.

Come detto Monteprandone ha la promozione in tasca, ma adesso la capolista non ha la minima intenzione di andare in vacanza anzitempo. A confermarlo è lo stesso trainer: “Non ci fermeremo, perchè adesso punteremo con fermezza a conservare un 1° posto che sarebbe la classica “ciliegina sulla torta”. Ci attende un percorso avvincente, perchè tutti avranno una fortissima spinta motivazionale nel provare a sconfiggerci: d’altronde il bello dello sport è anche questo, e sono certo che ne ricaveremo un’ulteriore carica in termini di grinta. Prepariamoci quindi alla trasferta dell’8 marzo, sul difficile campo pugliese di Altamura”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della dodicesima giornata sono Lions Teramo-Pantarei Modena 25-24, Innotech Serra Fasano-Altamura 28-14 e Chieti-Noci 43-32. Ha riposato Tavarnelle.
Classifica del girone B: Monteprandone 20 punti; Chieti 18; Tavarnelle* 14; Innotech Serra Fasano 12; Lions Teramo* e Pantarei Modena 10; Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nell’immagine in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.