
BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 33 – 26
BRESSANONE SÜDTIROL: Aichner 6, De Souza 1, Dibona, Lucarini 6, Hilber 5, Habicher M. 2, Ruhl, Matavs 5, Maurer (P), Vegni 4, Oberrauch, Babbo 2, Luchin (P), Laimer 1, Amplatz 1, Gamper. All. Hubert Nössing.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Baroni 1, Franco 1, Iyamu 5, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Cosentino 1, Folli 3, Stefanelli 7, Lusetti 4, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Testa e Testa.
NOTE: primo tempo 19-14. Rigori: Bressanone Südtirol 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 3, Casalgrande Padana 1.

Niente impresa al pala Laghetto di Bressanone. Nella serata di mercoledì 14 ottobre, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo delle titolate altoatesine: in un confronto valevole per la terza giornata della serie A1 di pallamano femminile, posticipato a causa degli impegni europei che la compagine sudtirolese sta affrontando. Purtroppo la Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere i fasti legati alla vittoria casalinga contro Mestrino, raggiunta appena quattro giorni prima. D’altro canto, ancora una volta il Bressanone Südtirol ha dato prova di essere un’autentica potenza: senza dubbio una realtà in grado di puntare a uno dei quattro posti disponibili nella griglia degli spareggi scudetto.

Parziali tutti favorevoli alle padrone di casa: in compenso, la formazione ceramica è pienamente rimasta in partita durante l’intero arco del primo tempo. Al minuto numero 10 le padrone di casa conducevano sul punteggio di 7-4, mentre al 20′ le biancoverdi della Val d’Isarco erano avanti sul 12-9. La prima frazione di gioco si è poi conclusa con Bressanone avanti 19-14: un divario rilevante, che tuttavia concedeva ancora speranze a Francesca Franco e socie.
Ad ogni modo, nella ripresa le ragazze allenate da Hubert Nössing hanno governato la partita con crescente sicurezza: le altoatesine sono così riuscite a prendere il largo in maniera netta, mettendo in cassaforte la vittoria con buon anticipo nonostante i generosi sforzi delle avversarie. Al 40′, le brissinesi guidavano sul 26-15. Risultato che dieci minuti più tardi si e tramutato in un 28-19, sempre ovviamente a favore delle protagoniste locali. Da lì in avanti, le sudtirolesi non hanno poi incontrato difficoltà nel centrare l’intera posta in palio: 33-26 il finale.

Per quanto concerne le prove individuali, nelle file ospiti spiccano in particolare i 7 gol siglati da Irene Stefanelli: la centrale/terzino biancorossa ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, precedendo le valenti fromboliere altoatesine Marie Aichner e Giovanna Lucarini (6 centri a testa). In buona evidenza offensiva anche il terzino casalgrandese Charity Iyamu: 5 i suoi gol, nonostante qualche lieve problema fisico che l’ha costretta a restare in panchina per alcuni frammenti dell’incontro. E tra i nomi emergenti, 3 i gol di Martina Folli.

“Senza dubbio, Bressanone ha dato piena conferma delle proprie consistenti qualità – osserva Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, il suo cammino a punteggio pieno non deriva affatto dal puro caso. Al pala Laghetto abbiamo trovato proprio il tipo di avversarie che ci aspettavamo: veloci, ben strutturate sul piano del gioco, e artefici di una retroguardia particolarmente difficile da oltrepassare. Detto ciò, noi non abbiamo espresso il nostro volto migliore: peccando in particolare modo su quella fase difensiva, che fin qui aveva funzionato in maniera efficace sia a Mezzocorona sia nel duello interno con Mestrino. Inoltre, non siamo state così solide nel reagire ai momenti di difficoltà che questa sfida contro Bressanone ci ha inevitabilmente proposto. Come detto, di fronte avevamo una tra le fuoriserie del campionato: d’altro canto la nostra prova è stata in chiaroscuro, qualcosa di meglio si poteva fare. Fatto salvo, ovviamente, il grande impegno che ciascuna delle nostre ragazze ha saputo garantire pure stavolta”.

Adesso, di tempo per pensare non ce n’è proprio: la formazione ceramica tornerà alla ribalta a brevissimo. Di nuovo in campo già sabato 17 ottobre, alla Handball Arena di Leno contro le padrone di casa bresciane: fischio d’inizio fissato per le ore 18. “La conformazione di questa settimana si presenta piuttosto severa – commenta la timoniera biancorossa – Ben tre partite nello spazio di pochi giorni, e per giunta due trasferte consecutive. Oltretutto, ci apprestiamo ad affrontare avversarie che stanno attraversando un buon momento: Leno proviene dal pregevole successo di sabato scorso a Ferrara, ed è una squadra che sta mettendo in pratica con crescente efficienza le indicazioni del nuovo allenatore Francesco Ancona. Ad ogni modo, ovviamente con tutto il rispetto per le prossime rivali, io preferisco concentrarmi sulla nostra situazione e parlare delle nostre ragazze. L’agenda di questo periodo è davvero molto fitta: e forse, dopo questa sconfitta, sarebbe stato meglio avere qualche giorno in più a disposizione per riacquisire preziose energie. Ad ogni modo, lamentarsi sarebbe inutile e fuori luogo: quella con Leno è semplicemente un’altra partita che dobbiamo giocare, e l’agenda era ben nota già da parecchie settimane. Credo proprio che da parte nostra ci siano le caratteristiche necessarie, per provare a effettuare passi avanti rispetto a quanto visto in Alto Adige: le vittorie su Mezzocorona e Mestrino lo dimostrano”.

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – evidenzia Giovanna Lucarini, centrale classe 2001 in forza al Bressanone Südtirol – Si tratta infatti di una realtà che può contare su notevoli punti di forza, qualità che peraltro stanno emergendo anche in questa prima parte della stagione. Durante il primo tempo, trovo che il confronto abbia seguito un andamento equilibrato: forse abbiamo subìto un po’ troppi gol, ma poi nella ripresa abbiamo individuato le strategie giuste per stringere le maglie difensive con rinnovata efficienza. Quella è stata la chiave di volta dell’incontro, che ha avuto un ruolo determinante nell’arrivare al successo. Inoltre nella ripresa c’è stato largo e proficuo spazio per le nostre ragazze più giovani: ciò rappresenta senza dubbio un’ulteriore buona notizia per noi”. Sabato 17 ottobre, le altoatesine ospiteranno la Sirio Toyota Teramo.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la nuova classifica dopo 4 giornate: Ac Life Style Erice, Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno* e Sirio Toyota Teramo* 6; Leno, Casalgrande Padana e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Jomi Salerno e Sirio Toyota Teramo hanno disputato una partita in meno.
Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27 (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state fornite dal Bressanone Südtirol.