
CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 18 – 37
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Baroni, Franco, Iyamu 6, Artoni S., Bacchi, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 5, Giovannini, Trevisi, Stefanelli 5, Folli, Lusetti, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
JOMI SALERNO: Mangone 4, Dalla Costa 3, Severin 4, Squizziato, Paunic 5, Fabbo 4, De Santis 3, Danti (P), Hammer Fagerberg (P) 1, Lanfredi, Arajuo 1, Malovic 1, Meneghini 1, Conte 3, Salvaro 2, Gislimberti 5. All. Adrian Chirut.
ARBITRI: Carlotti e Marino.
NOTE: primo tempo 7-20. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Jomi Salerno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 5.

La Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere i fasti del turno inaugurale: tuttavia, stavolta le biancorosse hanno dovuto fare i conti con una sconfitta in larga parte preventivabile. Come è noto, la compagine allenata da Elena Barani proveniva dall’exploit sul campo trentino di Mezzocorona: sabato 12 settembre, in terra rotaliana, la formazione ceramica ha avuto la meglio con un 20-28 che fa davvero ben sperare per l’avvenire della Padana in questa serie A1 di pallamano femminile. Sabato 19, Francesca Franco e socie hanno quindi affrontato il primo impegno casalingo della stagione: al pala Keope è planata la fuoriserie Jomi Salerno, squadra di eccezionale talento che ben presto ha fatto valere tutto il proprio travolgente potenziale.

Le padrone di casa non si sono mai tirate indietro per quanto riguarda sforzi e impegno, nemmeno quando la partita era già ampiamente indirizzata a favore delle blurosa campane. Tuttavia, contro questa Jomi c’era ben poco da fare in termini di risultato: ancora una volta, l’organico allenato dal tecnico romeno Adrian Chirut ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per provare a ottenere il “triplete”. Ancora una volta la principale concorrente della Jomi appare essere la Ac Life Style Erice: lo scorso anno le “Arpie” siciliane hanno vinto scudetto e Supercoppa italiana, mentre Salerno si è aggiudicata la Coppa Italia.

Parlando nel dettaglio delle vicende che hanno contraddistinto il duello di via Aosta, i primi minuti sono stati caratterizzati da sostanziale equilibrio: inoltre, in avvio di gara la Casalgrande Padana ha fornito riscontri davvero brillanti sul piano della costruzione del gioco. Al 10′, il tabellone luminoso indicava il punteggio di 4-4: un parziale persino stretto per le biancorosse. Se non fosse stato per alcune pregevoli movimentazioni offensive non finalizzate, le protagoniste locali avrebbero benissimo potuto essere avanti di una o due lunghezze. Tuttavia, di lì a poco la Jomi ha individuato le strategie giuste per prendere il largo: applicandole con tutta l’efficienza di cui Salerno è capace. Così al 20 le blurosa guidavano l’incontro sul 4-12, mentre all’intervallo le ragazze ospiti conducevano con un 7-20 senza dubbio eloquente.

La ripresa si è quindi articolata seguendo lo stesso copione andato in scena dal 10′ in avanti: Casalgrande ha messo in campo una rimarchevole quantità di energie e sudore, ma la potenza della Jomi ha continuato a dettare legge senza eccessivi problemi. Salerno avanti 14-25 al 40′ e 18-30 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 18-37 che ha posto definitivamente fine alla contesa. Per le biancorosse sono comunque arrivati gli applausi da parte del pubblico del pala Keope: per l’impegno comunque evidenziato contro Salerno, per gratificare ulteriormente il grande successo ottenuto a Mezzocorona, e per formulare un buon augurio in vista dei prossimi impegni.

Nell’ambito delle prove individuali, la miglior realizzatrice del confronto è comunque casalgrandese: si tratta di Charity Iyamu, con 6 sigilli al proprio attivo. In buona evidenza pure Alessia Artoni e Irene Stefanelli autrici di 5 realizzazioni ciascuna, così come Margherita Rossi artefice di 2 reti. Nei ranghi salernitani, il compito di individuare la migliore in campo si presenta molto arduo: il trainer Chirut si è efficacemente avvalso anche delle tante e pregevoli rotazioni che la Jomi ha a disposizione. Una nota particolare per i 5 timbri di Aurora Gislimberti, ma anche per Freja Hammer Fagerberg: al 21′ del primo tempo, la nuova guardiana danese ha pure siglato un gol da porta a porta.

“Salerno è fortissima, probabilmente ancora di più rispetto allo scorso anno – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata all’organico blurosa: di fatto la Jomi può contare su due, o forse addirittura tre squadre in una. Stiamo inoltre parlando di una realtà che può fare affidamento su parecchie rotazioni, di assoluto spessore: con i cambi Salerno non perde mai una virgola in termini di qualità, e ciò le permette anche di gestire al meglio le ricche energie disponibili. Ovviamente, i pronostici sul campo restano tutti da comprovare sul parquet di gioco: tuttavia, al momento, tutto lascia pensare che Salerno ed Erice disputeranno un campionato a parte nei piani alti della graduatoria. Detto ciò, in effetti noi non potevamo fare granchè in termini di risultato. Come sempre le nostre ragazze hanno messo in campo tutte le forze possibili, per cercare di rispondere nel migliore dei modi alle severe sollecitazioni che la partita ha proposto: d’altro canto, davvero troppo il divario con questa Jomi così stellare”.

“Detto ciò, non nego di essere un po’ dispiaciuta per l’entità della sconfitta – prosegue la timoniera biancorossa – Vincere o quantomeno pareggiare era un’impresa ai limiti dell’impossibile per noi, ma avremmo potuto rimediare un passivo meno evidente. Dopo un buon inizio da parte nostra, Salerno ha iniziato a distanziarsi in termini di punteggio: a quel punto noi abbiamo accelerato il ritmo con l’intento di ricucire rapidamente lo strappo, ma il risultato è stato soltanto quello di costruire azioni troppo frettolose che hanno finito per agevolare ulteriormente la Jomi. Del resto, Salerno sa approfittare al meglio di ogni svista da parte delle avversarie di turno: soprattutto quando si trova ad affrontare una squadra come la nostra. Anche stavolta, se ne è avuta una piena testimonianza: ogni errore che abbiamo commesso si è trasformato in almeno un gol della Jomi. Comunque, lo ripeto: poco, pochissimo da rimproverare alle ragazze che alleno, poichè stavolta ci siamo trovate ad affrontare una sfida in decisa salita. Inoltre, nonostante l’andamento del punteggio, abbiamo saputo sviluppare sprazzi positivi anche stavolta: mi riferisco in particolare al nostro rendimento nei 10 minuti iniziali, e durante i primi 10 minuti della ripresa”.

Ora, la Casalgrande Padana è attesa da un periodo di stop agonistico. Prossimo impegno sabato 10 ottobre, quando le biancorosse saranno nuovamente al Keope per sfidare l’Alì Best Espresso Mestrino (ore 18.30). Il confronto casalingo con le venete darà inizio a una settimana di fuoco per la compagine ceramica: mercoledì 14/10 la Padana salirà a Bressanone per il posticipo della terza giornata, poi sabato 17 sarà la volta della trasferta bresciana sul campo di Leno.

“Di per sé, la sosta del campionato non è né positiva né negativa – commenta Elena Barani – La pausa è una pausa, punto e basta. Un periodo che dovremo sfruttare appieno, per affinare ulteriormente la nostra preparazione ed efficienza: e per fare il pieno di energie in vista dell’intenso calendario che ci attende a metà ottobre. Contro Mestrino, vedremo se Matilde Giovannini potrà finalmente tornare a calcare il parquet di gioco: come è noto, forzare i tempi del suo rientro non è affatto mia e nostra intenzione. Intanto lei contro Salerno era comunque a referto, per quanto non schierabile: in tal modo Matilde ha potuto respirare nuovamente il clima-partita, e ciò le potrà essere senza dubbio utile in vista del suo auspicato e imminente rientro in campo”. Contro la Jomi mancava anche Giulia Cosentino, assente causa impegni personali. Fuori inoltre la lungodegente Marianna Orlandi, che come è noto dovrebbe tornare schierabile a gennaio.

Con il blitz piazzato al pala Keope, la Jomi Salerno ha dato piena continuità alla larga vittoria ottenuta nel turno inaugurale: in occasione della prima giornata, sabato 12 settembre, la compagine campana ha riportato un perentorio successo casalingo sulla Securfox Ariosto Ferrara (35-14). “Questa seconda affermazione consecutiva ci conferisce ancora più slancio e fiducia, anche perchè si tratta del nostro primo acuto esterno stagionale – evidenzia la centrale blurosa Martina De Santis, classe 2003 – Giocare qui a Casalgrande non è mai un compito così facile: lo dico perchè si tratta della realtà dei fatti, e non certo di una semplice frase-slogan. Tuttavia noi siamo riuscite a interpretare la gara con concretezza, lucidità ed efficacia, facendo valere anche l’elevata quantità di cambi che possiamo mettere in campo: e facendo valere la notevole accuratezza con cui abbiamo preparato l’incontro. Nel complesso una prova che reputo maiuscola da parte nostra, pure dal punto di vista della condizione fisica evidenziata nel corso dei sessanta minuti: peraltro posso definirmi soddisfatta pure per quanto riguarda la mia prova personale, pur sapendo di poter fare meglio. Più in generale, questo doppio successo maturato in avvio di campionato ci indica chiaramente la strada che dovremo continuare a seguire: in Italia, così come in Europa”. La Jomi tornerà alla ribalta martedì 29 settembre, ospitando la Germancar Nuoro al pala Palumbo.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 19 settembre sono Ac Life Style Erice-Cellini Padova 36-21, Sirio Toyota Teramo-Conversano 32-28, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 25-30, Cassano Magnago-Trapani 31-23 e Germancar Nuoro-Mezzocorona 26-24. La seconda giornata si concluderà domenica 27 settembre, con il posticipo Leno-Alì Best Espresso Mestrino.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Bressanone Südtirol e Sirio Toyota Teramo 4 punti; Germancar Nuoro, Conversano e Casalgrande Padana 2; Leno*, Alì Best Espresso Mestrino*, Mezzocorona, Cellini Padova, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0. Leno e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il confronto del 19 settembre al pala Keope.