
Forte di un 2025 chiuso in crescendo, con ben tre successi consecutivi all’attivo, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria traiettoria nella serie A1 di pallamano femminile. A rendere ancora più tangibile e motivato l’entusiasmo biancorosso c’è anche la qualificazione alla Coppa Italia, maturata dopo la disputa dei recuperi durante il periodo natalizio. L’organico allenato da Elena Barani ha terminato la fase di andata al 7° posto, e dunque nei quarti di finale affronterà la Jomi Salerno: la compagine campana ha girato la boa attestandosi sul secondo gradino della classifica. I duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato avranno luogo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo prossimi. Per la cronaca, il quadro dei quarti comprende anche i confronti Cassano Magnago-Leno, Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo e Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro.

Intanto, è tempo di pensare al campionato: una serie A1 che riprende sabato 10 gennaio con le sfide valevoli per la tredicesima giornata, secondo appuntamento della fase di ritorno. Nell’occasione, ad attendere le biancorosse c’è un impegno che appare prospettarsi in decisa salita: la compagine ceramica sarà infatti di scena al pala Cardella di Erice, per affrontare le “Arpie” della Ac Life Style. Le siciliane sono campionesse d’inverno, e quest’anno hanno già conquistato anche la Supercoppa italiana: come è noto Erice non fa certo segreto di voler riconfermare la propria supremazia in Coppa Italia, puntando anche a quello scudetto che nel recente passato è sempre sfuggito per un soffio. Fischio d’inizio alle ore 18, direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. “Il modo in cui abbiamo chiuso il 2025 ha messo in ulteriore evidenza i pregi che più ci caratterizzano – osserva Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana – Innanzitutto possiamo contare su un carattere davvero di ferro, accompagnato da una solidissima fibra motivazionale: doti che hanno avuto un ruolo decisivo, nell’aiutarci a sviluppare quei miglioramenti di cui avevamo bisogno sul piano del gioco. Inoltre, la capacità di restare concentrate non ci manca affatto: abbiamo la capacità di mantenere la mente ben fissa sulla partita dal primo minuto fino all’ultimo istante, senza concederci grandi sviste o distrazioni di sorta. Tutte qualità di primo piano, che autorizzano a un deciso e ragionevole ottimismo nell’ottica dell’immediato futuro”.

“Al tempo stesso, ciò non significa affatto che la nostra traiettoria abbia raggiunto un punto di arrivo – rimarca la navigata guardiana biancorossa – In particolare, ritengo che ora come ora sia necessario compiere ulteriori passi avanti per quel che concerne l’efficienza in attacco. Nella fattispecie dobbiamo trovare una quantità ancora più marcata di soluzioni offensive, così da creare ulteriori grattacapi alle retroguardie che di volta in volta ci troviamo ad affrontare. Lo stesso sforzo va quindi riposto in ottica difensiva, arrivando a diversificare sempre di più la tipologia e la struttura delle nostre manovre: con un gioco più variegato da parte nostra, le avversarie di turno avranno senza dubbio maggiore difficoltà nel mantenere la giusta bussola. Tutto questo costituisce per noi un obiettivo ambizioso da raggiungere: ambizioso ma certamente fattibile, specie osservando l’elevata qualità del lavoro che stiamo continuando a portare avanti”.

In questa imminente sfida al pala Cardella, la Casalgrande Padana si presenterà con un assetto analogo a quello che l’ha caratterizzata nelle ultime vittoriose uscite nel 2025: non si segnalano variazioni particolari relative alle assenze. Il precedente stagionale non sembra lasciare grandi spazi di manovra a Francesca Franco e socie: lo scorso 13 settembre, le “Arpie” trapanesi hanno espugnato il pala Keope con un eloquente 15-37. Tuttavia, per Elisa Ferrari non si può affatto parlare di pronostico chiuso: “Erice parte con i favori del pronostico, inutile stare qui a negare l’evidenza. Al tempo stesso, ritengo che questa Casalgrande Padana abbia comunque un buon margine di manovra per farsi valere: anche su un campo così difficile come quello siciliano. La sosta agonistica di Natale è arrivata al momento giusto: peraltro, la nostra squadra seguita a essere in buona forma sotto ogni punto di vista. In Sicilia avremo il vantaggio tipico di chi non ha nulla da perdere: giocheremo quindi a cuor leggero e con assoluta serenità, terreno fertile per provare a costruire una prova di pregevole livello. La Ac Life Style può contare su un organico stellare, ricchissimo di grandi nomi: per provare a creare problemi alla super potenza neroverde, bisognerà innanzitutto cercare di mettere un deciso argine alle ficcanti ripartenze che le “Arpie” sono in grado di sviluppare”.

In questo primo scorcio del 2026, il calendario non sembra essere così amico della Casalgrande Padana: dopo la trasferta trapanese sarà infatti la volta del duello casalingo con un’altra grande potenza del campionato. Sabato 17 gennaio, al pala Keope, è infatti previsto il duello con Bressanone. “Due partite che vanno inquadrate in contesti ben differenti tra loro – evidenzia Elisa Ferrari, classe ’93 – A Erice punteremo comunque a fare bene, e a perfezionare in maniera ulteriore la condizione fisica dopo le consistenti ma proficue fatiche degli allenamenti svolti durante le Festività. Per quanto invece riguarda Bressanone, fin qui le sudtirolesi sono state capaci di sviluppare un cammino davvero da applausi: tuttavia, continuo a pensare che almeno sulla carta la sfida con le altoatesine sia più fattibile rispetto a quella con Erice. Oltretutto giocheremo sul nostro campo, e la spinta del pubblico di Casalgrande potrà esserci di basilare aiuto nell’inseguire l’impresa contro le biancoverdi della Valle Isarco”.

La guardiana biancorossa si sofferma quindi sulla Coppa Italia: peraltro in passato Elisa Ferrari ha vestito anche la maglia della Jomi Salerno, cogliendo grandi successi nei ranghi blurosa. “L’accesso alla Coppa Italia rappresentava il nostro primo obiettivo da centrare in questa stagione, e il fatto di averlo raggiunto ci permette di proseguire il percorso con una rinnovata dose di convinzione. Pronostici a parte, credo proprio che sarà una bella partita: molto più combattuta rispetto a ciò che l’attuale classifica potrebbe lasciare intendere. Del resto noi abbiamo affrontato Salerno un mese e mezzo fa al pala Keope, e le vicende di quella partita parlano chiaro: la Jomi si è imposta, ma noi siamo rimaste pienamente in corsa per un risultato utile fino a oltre il 50′ “.
QUI AC LIFE STYLE ERICE. Nelle file trapanesi si segnala la presenza di due grandi ex di turno: la centrale Irene Fanton e il portiere nonchè capitana Martina Iacovello. “Ho avuto il piacere di vestire la maglia casalgrandese nella stagione 2018/2019, culminata con il raggiungimento del 4° posto in serie A1 femminile – ricorda appunto Martina Iacovello – I ricordi relativi a quell’esperienza sono tanti, e tutti bellissimi: nei ranghi della Padana mi sono trovata davvero bene, sia con le ragazze sia con il nucleo societario. Per quanto riguarda invece l’attualità, la classifica ci assegna numeri che rasentano la perfezione: tuttavia, analizzando a fondo il nostro percorso, senza dubbio abbiamo ancora molto da fare per migliorare. Oltretutto siamo immerse in un campionato niente affatto semplice, che peraltro fin qui si è anche rivelato abbastanza equilibrato”.

“Noi possiamo contare su un organico composto da grandi protagoniste – rimarca la capitana della Ac Life Style Erice – Per quanto mi riguarda, condividere con loro questa stagione così avvincente rappresenta un autentico onore. Tra i nostri maggiori punti di forza c’è proprio il fatto di avere un gruppo molto ricco anche numericamente, con parecchie soluzioni a disposizione: ciò ci permette di poter mantenere un ritmo elevato per tutti i 60 minuti. Una dote particolarmente preziosa: infatti, tutte noi sappiamo bene che i campionati si vincono con la forza del gioco di squadra. Come sapete, fin qui abbiamo rimediato una sola sconfitta: quella del 1° novembre a Bressanone. Dopo la trasferta in Alto Adige c’è stato un cambio al nostro timone tecnico, con l’avvicendamento tra la spagnola Cristina Cabeza Gutierrez e l’attuale trainer italo-argentino Bruno Tronelli Cosentino: sempre supportato da tutto lo staff. Inoltre, sono arrivate nuove giocatrici: stiamo cercando di inserirle all’interno dello scacchiere di gioco nel tempo più rapido possibile, approfittando pure delle lunghe pause che peraltro sono state utili a costruire ulteriori perfezionamenti”.

“Strada facendo abbiamo dovuto fronteggiare alcuni piccoli infortuni, ma niente di così inaspettato – aggiunge quindi il portiere neroverde, classe ’93 – Del resto, tra campionato, Coppa Italia ed Europa, ci stiamo muovendo in una stagione davvero affollatissima di impegni e sollecitazioni. Adesso, riprendere a giocare dopo una sosta così ampia non è certo facile: in più la Casalgrande Padana è una squadra molto ben strutturata, e di certo farà tappa a Erice animata dal chiaro intento di cercare di sorprendere. D’altro canto noi giochiamo comunque in casa, e puntiamo con fermezza a iniziare il 2026 in maniera convincente con un chiaro successo davanti alla nostra platea”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Jomi Salerno, Leno-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo.
Classifica: Ac Life Style Erice 22 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 20; Cassano Magnago 18; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana e Leno 11; Germancar Nuoro 9; Cellini Padova 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino 4.
In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.