A1 femminile, Coppa Italia: la Casalgrande Padana prova a sorprendere contro Salerno

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E’ il momento della Coppa Italia. Da giovedì 26 febbraio fino a domenica 1° marzo, fari puntati sulla Play Hall di Riccione: in lizza otto squadre di serie A1 femminile, più esattamente quelle che hanno terminato la fase di andata nei primi 8 posti della classifica. Tra queste anche la Casalgrande Padana, che giocherà proprio in occasione della giornata inaugurale: giovedì 26 febbraio, con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Avendo girato la boa al 7° posto, da regolamento le biancorosse affronteranno la formazione che in quel momento occupava la seconda piazza: si tratta della Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica e senza dubbio tra le principali favorite per imporsi anche sul palcoscenico della Coppa. Una sfida secca e senza appello, con la consueta diretta su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, all’indirizzo https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sulla carta, l’abbinamento non si presenta affatto così favorevole per la compagine ceramica: l’organico allenato da Elena Barani è tuttavia pronto a fornire una prova all’insegna del carattere e del talento, cercando così di sovvertire il pronostico della vigilia. Due le grandi ex di turno: il portiere biancorosso Elisa Ferrari e il terzino blurosa Asia Mangone. In caso di qualificazione alla semifinale di sabato 28 febbraio (contro Bressanone o Teramo), la Padana metterebbe inoltre a segno una vera e propria impresa storica: negli anni scorsi, infatti, Casalgrande non è mai riuscita ad andare oltre i quarti di Coppa. 

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Francesca Franco e socie si presentano a Riccione con credenziali non certo trascurabili. Le casalgrandesi sono in arrivo da due vittorie consecutive, ottenute ovviamente nel panorama del campionato: prima il blitz del 7 febbraio a Teramo (27-29), poi il successo casalingo di sabato scorso 21 febbraio nel derby “Superclasico” contro la Securfox Ariosto Ferrara (38-25). Proprio in seguito all’affermazione interna sulle “Volpi”, la Padana è salita al sesto posto dell’attuale graduatoria: 16 i punti totalizzati, nell’arco delle 18 gare fin qui disputate.

“Durante le due uscite più recenti, tutte noi siamo state capaci di compiere un deciso passo avanti – sottolinea la vice capitana biancorossa Alessia Artoni, autrice sabato scorso di applauditi pallonetti vincenti – Nella fattispecie, è ulteriormente aumentato il nostro tasso di concentrazione e convinzione nel raggiungere l’obiettivo vittoria. Tutto ciò senza dimenticare la rinnovata unità d’intenti che regna all’interno della squadra: un altro aspetto senza dubbio basilare, che ha certamente favorito il raggiungimento dei due risultati positivi da cui proveniamo. Ora l’intera squadra è pronta per inseguire e concretizzare orizzonti di gloria, in maniera ancora più lucida e consapevole rispetto alle scorse settimane: adesso come adesso, il fatto di accampare scusanti legate alla sfortuna o a ipotetiche “giornate storte” non fa certo parte del nostro dna”.

Purtroppo, Casalgrande non sarà al completo nemmeno in questo imminente appuntamento riccionese: Elena Barani dovrà fare a meno delle infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni. “Assenze di non poco conto, inutile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Alessia Artoni – Sarebbe stato molto meglio contare anche su di loro, sia in Coppa sia in questo periodo della stagione così cruciale nella lotta per gli spareggi scudetto. D’altro canto, l’intera squadra sta lavorando in modo fattivo e proficuo per arginare i problemi legati alle defezioni: una traiettoria di qualità che ha avuto un tangibile riscontro sul campo, sia a Teramo sia in casa con Ferrara. Uno sforzo che coinvolge in prima persona anche i nostri talenti più giovani ed emergenti”.

“Non siamo affatto noi a scoprire l’oggettivo valore della Jomi Salerno – aggiunge quindi la pivot casalgrandese, classe 2000 – Si tratta di una vera e propria fuoriserie, e quindi l’insieme del suo cammino non sorprende affatto. Le blurosa campane possono senza dubbio puntare alla conquista dello scudetto: inoltre, possono ragionevolmente ambire a vincere quella Coppa Italia che nelle ultime tre edizioni è sempre finita nelle mani dell’altra super potenza Erice. Lo scorso 18 novembre, al pala Keope, Salerno si è imposta 20-26 nel duello valido per la nona di campionato: dal nostro punto di vista una sconfitta ampiamente onorevole, maturata al termine di una sfida rimasta in bilico per ben 52 minuti. Tuttavia, non dobbiamo certo spiattellare proclami a buon mercato. In autunno abbiamo affrontato una Jomi forse un po’ affaticata, a causa dei tanti impegni anche internazionali che aveva in quel periodo: questa volta le blurosa saranno invece al loro massimo, e con tutte le energie necessarie per provare ad arrivare fino in fondo alla competizione. Ad ogni modo, nessun timore reverenziale – ribadisce la vice capitana – Sono convinta che saremo pronte per affrontare questo quarto di finale mettendo in campo le doti che servono, sia mentali sia sotto il profilo della ragnatela di gioco”.

QUI JOMI SALERNO. La Jomi Salerno hanno iniziato la stagione con l’allenatore brasiliano Leandro Araujo, ma a dicembre è avvenuto un avvicendamento alla guida tecnica con il timone affidato al trainer romeno Adrian Chirut. Attualmente la compagine campana è seconda in classifica, a quota 30 sempre dopo 18 incontri: un piazzamento in condominio con Bressanone, e a 4 lunghezze di distanza dalla capolista Erice.Sabato 21 febbraio, le scudettate in carica hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga su Nuoro (31-20).

“In queste settimane abbiamo lavorato con grande intensità anche in vista della Coppa Italia, un trofeo a cui teniamo molto e che vogliamo provare a conquistare – spiega Aurora Gislimberti, pivot classe 2004 in forza alla Jomi – Arriviamo a questa sfida consapevoli del percorso che stiamo costruendo, e anche con una notevole dose di determinazione. La partita contro la Casalgrande Padana richiederà attenzione e cura di ogni dettaglio: affronteremo infatti una squadra ben organizzata che in campionato, ci ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie. Per questo dovremo affrontare la gara con la giusta mentalità, senza cali di concentrazione. Dovremo senza dubbio mantenere il nostro ritmo per tutti i 60 minuti, restando unite e lucide nei momenti chiave, così da gestire al meglio ogni fase della partita e portare a casa il risultato”.

IL PROGRAMMA. Le altre sfide valevoli per i quarti di finale della Coppa Italia sono Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro (giovedì 26 febbraio – ore 20), Cassano Magnago-Leno (venerdì 27/2 – ore 12) e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo (venerdì 27/2 – ore 14). Sabato 28 le semifinali, poi domenica 1° marzo la finalissima. Il sito ufficiale della competizione è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.