A1 femminile, una brillante Casalgrande Padana coglie il suo primo successo casalingo

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CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 

35 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Trevisi, Baroni, Franco 3, Iyamu 9, Giubbini (P), Artoni S. 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 7, Cosentino 1, Folli 2, Stefanelli 5, Lusetti 1, Galletti 1. All. Elena Barani. 

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 3, Rubin 1, Heinonen 6, Chiarotto 1, Bucur, Onesti, Bigolin 4, Mazzariol, Galvan 1, Segato 3, Rejeb 8. All. Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ganucci e Rhim.

NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Alì Best Espresso Mestrino 2.

Una prova pressochè impeccabile, che ha portato a ottenere un ampio e meritato successo: è quella che la Casalgrande Padana ha fornito nella serata di sabato 10 ottobre, al pala Keope contro l’Alì Best Espresso Mestrino. Duello valevole per la quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le padrone di casa hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi fin dalle primissime fasi dell’incontro, mantenendo poi un elevato livello di qualità e concentrazione lungo l’intero arco della partita: anche quando il risultato era ormai ampiamente e stabilmente delineato a favore della formazione ceramica. Per l’organico allenato da Elena Barani si tratta quindi di un successo di cospicuo valore, anche alla luce delle potenzialità avversarie. Nonostante i momenti di difficoltà che Mestrino ha attraversato nel corso dei 60 minuti, le gialloverdi padovane hanno messo in campo una tenacia davvero ammirevole e una forte dose di energie: doti che autorizzano le ragazze ospiti a ben sperare di ottenere presto la prima affermazione stagionale. 

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento della sfida, come detto la Casalgrande Padana ha assunto le redini del confronto fin da sùbito. Durante il primo tempo Mestrino ha tentato più volte di riagganciare nel punteggio le beniamine locali: tuttavia le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, gestendo bene ogni situazione pure sotto il profilo psicologico. Padrone di casa avanti 7-5 al 10′ e 15-12 al 20′, fino ad arrivare al 20-14 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco.

Durante la ripresa, la supremazia territoriale della Padana ha avuto modo di emergere in modo ancora più perentorio ed evidente: Mestrino ha continuato a non risparmiarsi sul piano degli sforzi, ma senza riuscire a contrastare efficacemente una Casalgrande davvero ispiratissima. Al 40′ il tabellone indicava 26-18 a favore delle protagoniste locali: dieci minuti più tardi, Francesca Franco e socie guidavano quindi sul 31-23. La vittoria casalgrandese è poi diventata realtà con il punteggio di 35-27, al termine di una gara caratterizzata pure dai numerosissimi contropiede che le beniamine del pala Keope hanno saputo finalizzare. 

Per quanto attiene alle prove individuali, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi biancorossi: tutte le protagoniste locali in campo hanno meritato valutazioni particolarmente elevate. A Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con tanto di doppia cifra sfiorata. Buon bottino anche per l’ex di turno Irene Stefanelli. Una nota particolare va inoltre alla vice capitana casalgrandese Alessia Artoni, che ha entusiasmato il pubblico con due gol in pallonetto e con una realizzazione addirittura da centrocampo nel finale. Viceversa, alle venete non sono bastati gli 8 gol della fromboliera tunisina Saida Rejeb. L’Alì Best Espresso non si è presentata a ranghi completi, ma nemmeno la Casalgrande Padana: nella compagine ceramica, ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi.

“In effetti i nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in maniera particolarmente efficiente – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I tanti gol che abbiamo realizzato in ripartenza sono una ulteriore e tangibile testimonianza, della notevole brillantezza che abbiamo manifestato anche stavolta. Per usare una metafora all’infuori della pallamano, le strategie di gioco che siamo riuscite ad attuare, abbiamo costruito le condizioni giuste per scagliare più frecce con il nostro arco: e più frecce si hanno a disposizione, più aumentano le opportunità per colpire il centro del bersaglio. In varie circostanze, la retroguardia di Mestrino ci ha concesso varchi piuttosto ampi: tuttavia noi siamo state capaci di beneficiarne con prontezza, e non è affatto una dote da poco. Quando le avversarie di turno concedono qualche spazio, bisogna essere pronte ad approfittarne: e anche da questo punto di vista, siamo state decisamente all’altezza del compito”.

“Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, qua e là c’è stato qualche errore da parte nostra che potevamo risparmiarci -prosegue la timoniera biancorossa – Ad ogni modo non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Questo è un successo di consistente spessore, contro rivali che comunque possono contare su svariate individualità di notevole pregio. Si tratta inoltre di un risultato che fa davvero bene, per ravvivare in maniera ulteriore il morale e l’entusiasmo: stiamo infatti parlando della prima vittoria stagionale davanti al nostro pubblico, un’affermazione che peraltro inaugura in bello stile una settimana sicuramente impegnativa per noi”.

La Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo 14 ottobre, per il posticipo della terza giornata: appuntamento dalle ore 19.30 al pala Laghetto di Bressanone, contro la locale e blasonata compagine altoatesina. Sabato 17 sarà quindi la volta di una nuova trasferta, in terra bresciana per affrontare Leno. “Come sempre, io preferisco concentrarmi a fondo su una partita per volta – rimarca Elena Barani – Quindi, ora massima concentrazione in vista del duello in Alto Adige. Il Bressanone Südtirol ha parecchia qualità in ogni zona del campo: e in particolare sa costruire maglie una linea difensiva decisamente robusta, perciò decisamente difficile da scandagliare. All’orizzonte si profila quindi un compito molto arduo, ma di facile in questa serie A1 non c’è proprio niente. Ad ogni modo, noi possiamo contare su un buon quantitativo di energie: sia fisiche, sia sul piano mentale”.

“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, autrice di una prova in piena sintonia con la propria elevata reputazione – osserva quindi Giuseppe Lucarini, allenatore della Alì Best Espresso Mestrino – Quanto a noi, troppo alti e bassi. È vero che non eravamo al completo e che provenivamo da una settimana ostica proprio a causa delle assenze, ma con il rendimento altalenante sviluppato qui al Keope era davvero difficile pensare di poter fare risultato. In alcuni momenti le nostre ragazze hanno giocato come davvero sanno fare e possono fare, ma in altri i riscontri sono stati piuttosto deludenti. In compenso, la buona volontà non ci manca affatto: nonostante tutto, ne abbiamo dato dimostrazione pure qui a Casalgrande. Continuo convintamente a pensare che il nostro gruppo possa puntare a fare sempre meglio: e intanto, mantengo un ragionevole ottimismo in vista del confronto casalingo di sabato 17 contro la Germancar Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 ottobre sono Trapani-Conversano 30-29, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 25-31, Cassano Magnago-Cellini Padova 33-21, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol 23-27 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 43-15. La quarta giornata si completerà poi martedì 3 novembre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo su Mestrino sùbito dopo la partita. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 10 ottobre al pala Keope.