
BRESSANONE – SPALLANZANI CASALGRANDE 24 – 22
BRESSANONE: Oberhauser, Marchesini 2, Engl M., Gottardi, Huber, Überbacher 1, Mitterrutzner 2, Oberrauch, Stubenruss, Salati, Michaeler 5, Sinani, Engl T. 14. All. Francesca Alarcon Torres.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 5, Terranova 3, Di Benedetto, Giubbini G. 7, Crivelli, Baroni A. 1, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.
ARBITRI: Emer e Huber.
NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 2.

Il sogno scudetto dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile è sfumato sul filo di lana. Nella serata di giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro, una maiuscola prova da parte delle biancorosse non è stata sufficiente per proseguire la strada verso il titolo tricolore. L’organico allenato da Luca Ferroni sta disputando le finali nazionali di categoria, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Il confronto con le forti altoatesine era valevole per i quarti di finale, ovviamente a eliminazione diretta: oltre all’allenatrice Francesca Alarcon Torres, nello staff tecnico sudtirolese c’è anche la grande ex di turno Nadia Ayelen Bordon. Le casalgrandesi hanno chiuso il primo tempo con due gol di vantaggio, e poi sono arrivate davvero a un passo dallo sgambettare le blasonate avversarie.
Ad ogni modo, questa pur amara sconfitta non deve affatto far passare in secondo piano la qualità di ciò che le biancorosse hanno saputo costruire: non solo in questa sfida con Bressanone, ma pure durante l’intero arco della stagione. Non va infatti dimenticato che lo Spallanzani ha guadagnato l’accesso alle finali nazionali dopo aver vinto il titolo regionale Under 14 femminile, prevalendo sulla severa concorrenza da parte dell’Ariosto Ferrara.

“in effetti quest’anno le nostre ragazze sono cresciute molto, e ne hanno dato prova anche in queste finali nazionali – commenta Luca Ferroni, trainer dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Purtroppo non siamo più in lizza per il titolo tricolore, ma io sono comunque felice per i passi avanti che la squadra sta evidenziando: sia come carattere, sia per quel che concerne l’intessitura di gioco. Per quel che riguarda la sfida mattinale con Mestrino, ultimo appuntamento del girone C, abbiamo pagato a caro prezzo un primo tempo decisamente deludente: nell’intervallo mi sono fatto sentire dando alle ragazze una sonora “strigliata”, che a quanto pare è servita. Nella ripresa, le nostre protagoniste hanno infatti fornito tutt’altro tipo di prova: si è visto lo Spallanzani Casalgrande che conosco, tenace e preciso nello sviluppare la propria pallamano. Mestrino ha terminato la prima frazione avanti di 7 reti, contro una squadra di così notevole potenziale come quella veneta, si è trattato di un divario troppo ampio da recuperare. Ad ogni modo, il rendimento fornito durante la ripresa mi ha davvero autorizzato a ben sperare in vista del quarto di finale”.

Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito del duello con Bressanone: “Potevamo davvero piazzare l’impresa, perchè le ragazze non si sono affatto dimostrate inferiori rispetto alle loro “colleghe” altoatesine. Dal punto di vista delle energie e della costruzione del gioco, si è trattato di un confronto assolutamente alla pari. L’unica vera flessione da parte nostra è arrivata nei primi cinque minuti della ripresa, un piccolo calo di efficienza che poi ha avuto un ruolo decisivo nel determinare il risultato. Inoltre, nel corso dell’annata agonistica, Bressanone ha maturato una spiccata abitudine ad affrontare partite tirate come quella di stasera: un’abitudine che noi abbiamo molto meno, e ciò ha contribuito a fare la differenza a favore delle avversarie. Congratulazioni quindi a Bressanone, che ha legittimato il raggiungimento delle semifinali: ma un elogio speciale va anche alle ragazze che alleno, per l’efficace personalità che stanno sempre più mostrando. Ora, nessuna intenzione di tirare i remi in barca anzitempo – rimarca Ferroni – All’orizzonte c’è la prospettiva di ottenere il 5° posto a livello nazionale, su 16 partecipanti: alla luce dell’elevata qualità del tabellone, sarebbe un riscontro davvero gratificante”.

Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto sono Laugen Tesimo-Alpe di Siusi 21-14, Mestrino-Ariosto Ferrara 25-21 e Oderzo-Dossobuono 15-17. Ora, lo Spallanzani Casalgrande tornerà in campo con l’obiettivo di centrare un pur onorevole 5° posto nella graduatoria nazionale. Venerdì 10 luglio, dalle ore 15, le biancorosse saranno al Pattinodromo Play Hall di Riccione per sfidare Oderzo. Sabato 11, in mattinata, avrà poi luogo l’impegno conclusivo.

TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Da rimarcare pure l’appuntamento divenerdì 10 luglio, che vedrà protagonista lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: guidato per l’occasione da Ilenia Furlanetto. A partire dalle ore 11.30, i biancorossi saranno di scena alla palestra Fontanelle di Riccione contro i marchigiani di Monteprandone.
Nell’immagine in alto, il tecnico Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il quarto di finale tra Casalgrande e Bressanone.