
ARIOSTO FERRARA – SPALLANZANI CASALGRANDE 23 – 25
ARIOSTO FERRARA: Mbalisike, Bazatin, Fregene 3, Tchuigoua, Bobica 5, Mhretab 5, Lenou 4, Obaseki 6, Govean L., Govean D. All. Mattia Melis-Katia Soglietti.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 3, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 8, Crivelli, Baroni A. 2, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.
ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.
NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 2, Spallanzani Casalgrande 1.

Lo Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza nel panorama della pallamano femminile italiana Under 14. Come è noto, in questi giorni le biancorosse hanno preso parte alle finali nazionali di categoria: che si sono svolte a Misano Adriatico e dintorni, nell’ambito del23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Nella mattinata di sabato 11 luglio, l’agenda degli impegni casalgrandesi si è chiusa proprio con la finale che assegnava la quinta piazza: nell’occasione le campionesse emiliano-romagnole in carica hanno prevalso sull’Ariosto, che è invece arrivato secondo in ambito regionale. Un duello sempre molto atteso, che peraltro in questa stagione si è riproposto varie volte. Con questa nuova affermazione sulle pur tenaci e competitive ferraresi, maturata al palasport di Misano, lo Spallanzani ha quindi ottenuto la già citata quinta piazza: a tale proposito, giova ricordare che le finali tricolori hanno visto la partecipazione di 16 squadre. Casalgrande può quindi fregiarsi di un piazzamento di medio-alta classifica, che premia ulteriormente il pregevole lavoro svolto durante il 2025/26. Il titolo italiano è stato poi vinto dal Laugen Tesimo, che si è aggiudicato il derby altoatesino: 31-22 nella finalissima contro Bressanone.

Il cammino biancorosso alle finali era iniziato mercoledì 8 luglio, con una doppia affermazione: 24-11 contro la formazione laziale di Fondi, poi 30-16 nel duello con Cassano Magnago. Una duplice vittoria che ha permesso di staccare il biglietto per i quarti di finale, con una giornata di anticipo sulla conclusione del gruppo B. Giovedì 9, nella terza e ultima giornata del raggruppamento, le biancorosse hanno quindi rimediato una sconfitta indolore contro le venete di Mestrino (22-19). Sempre giovedì 9, l’organico allenato da Luca Ferroni ha pagato dazio di stretta misura nel quarto di finale contro la blasonata Bressanone: 24-22. Tutto ciò fino ad arrivare ai due confronti conclusivi: venerdì 10 il successo pomeridiano sulle trevigiane di Oderzo (23-19) e poi appunto l’affermazione di sabato 11 sull’Ariosto.

“Oderzo ha fornito una prova di considerevole spessore, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva – commenta Luca Ferroni, nel ripercorrere gli ultimi due appuntamenti di questa trasferta romagnola – In compenso, le nostre ragazze hanno saputo replicare colpo su colpo e con notevole efficacia. A metà del secondo tempo abbiamo iniziato ad avvantaggiarci in termini di punteggio, e da lì in avanti abbiamo tenuto ben salde le redini del risultato fino al termine. Per quello che riguarda invece la disfida con Ferrara, di certo il risultato non era affatto scritto in partenza: l’oggettiva stanchezza di queste intense giornate si è fatta sentire, e credo che sia stato lo stesso anche per l’Ariosto. Come consuetudine ormai consolidata, si è trattato di un derby parecchio combattuto: punteggio in bilico fino agli istanti conclusivi. Nelle ultimissime fasi della partita, noi abbiamo avuto la lucidità necessaria per costruire e mantenere un piccolo divario favorevole: un divario mantenuto fino a termine, permettendoci così di conquistare un 5° posto che reputo brillante e prestigioso”.

“Resta soltanto una punta di rammarico per il quarto di finale contro Bressanone, dove davvero ci è mancato un nonnulla per proseguire la strada verso il titolo – rimarca il timoniere biancorosso – Se avessimo trovato le vie giuste per imporci, ho buone ragioni di credere che avremmo raggiunto la finalissima scudetto. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato: molto meglio valorizzare l’ottima traiettoria sviluppata quest’anno, sia durante il campionato regionale sia nel corso di queste finali nazionali. Le ragazze sono cresciute davvero parecchio nel corso di questi mesi, sia a livello di efficienza nello sviluppo del gioco sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Continuando così, le prospettive per un futuro luminoso ci sono proprio tutte. Peraltro, tre delle nostre ragazze sono state convocate per il raduno nazionale di selezione del talento Under 14: che si svolgerà a Misano nella mattinata di domenica 12 luglio. Emma Di Benedetto, Giulia Giubbini e Nicole Dilillo sono tra le 32 atlete che lavoreranno sotto la supervisione dei tecnici federali, coordinati da Fabrizio Ghedin. Tutto ciò impreziosisce ulteriormente il valore del 5° posto ottenuto in queste finali”.

“A conclusione della stagione, un ringraziamento alle ragazze, ai loro genitori, agli sponsor, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla – aggiunge Ferroni – Un ulteriore grazie va quindi a Ilenia Furlanetto, che ha fornito un contributo importantissimo guidando gli Under 14 durante il Trofeo Open: e a tale proposito, congratulazioni a loro per l’eccellente podio conquistato. Arrivederci a presto!”

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. E proprio a proposito del Trofeo Open, svoltosi a Riccione, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile può fregiarsi del 3° posto per il secondo anno consecutivo. Sempre nella mattinata di sabato 11 luglio, i biancorossi hanno avuto la meglio nella finale che assegnava l’ultimo posto disponibile sul podio: anche in questo caso si è trattato di un derby regionale, al cospetto della Pallamano Bologna 1985. Larga l’affermazione biancorossa: con il punteggio di 41-22, alla palestra dell’Istituto Alberghiero.

“Provenivamo da giornate davvero ricchissime di impegni, che hanno messo i nostri ragazzi a severa prova – evidenzia l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Nonostante ciò, anche nella finale 3° posto la squadra ha saputo fornire una prova maiuscola e corale: contro un Bologna 1985 che proveniva a propria volta da giornate parecchio affollate in quanto a partite. Nel corso di questo confronto conclusivo, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo distinguersi in maniera rimarchevole e concreta: arrivando così a centrare un piazzamento senza dubbio di rilievo, specie considerando la qualità della concorrenza. Come ho già ripetuto più volte in questi giorni, sono davvero felice per il percorso di continuo miglioramento che gli Under 14 stanno portando avanti: un percorso che qui a Riccione ha trovato nuove e incoraggianti conferme. Oltre a ringraziare la società, gli sponsor, i ragazzi e i loro genitori, sono grata a Luca Ferroni per avermi scelta come guida della squadra durante il Trofeo Open: come è noto, è infatti lui ad avere lavorato con gli Under 14 nel corso dell’intera stagione. Grazie pure a Enrico Mammi, che ci ha seguiti in qualità di dirigente accompagnatore”.

Questo il quadro completo dei risultati biancorossi nel corso del Trofeo Open 2026: Spallanzani Casalgrande-Musile di Piave 22-24, Pallamano Ferrara-Spallanzani Casalgrande 22-28, Spallanzani Casalgrande-Camerano 41-32, Monteprandone-Spallanzani Casalgrande 33-35 dopo i rigori, Scuola Pallamano Vicenza-Spallanzani Casalgrande 36-26, Spallanzani Casalgrande-Bologna 1985 41-22. Per la cronaca il Trofeo Open è stato vinto dalla Scuola Pallamano Vicenza, che aveva superato Casalgrande in semifinale: nella finalissima, berici vittoriosi 28-24 al termine del derby veneto con Musile di Piave.
Nell’immagine in alto, le Under 14 biancorosse con l’allenatore Ferroni in un time-out durante le finali nazionali 2026. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.