A2 maschile, la Modula Casalgrande regge per più di metà gara ma poi non riesce a fermare gli inarrestabili Vikings: la capolista Rubiera si impone anche al Pala Keope. Fiumicelli: “Molto soddisfatto per il primo tempo. Durante i 30 minuti iniziali abbiamo fornito una prova davvero all’altezza della situazione: in termini di gioco, il divario tra noi e loro è stato tutt’altro che evidente. I veri problemi sono però arrivati nella ripresa, e in particolare dal 40′ in poi: siamo incappati nel grave errore di aumentare la velocità di manovra, e inoltre il numero eccessivo di palle perse rappresenta un problema che dovremo risolvere con la massima urgenza”. Domenica prossima, trasferta pasquale a Chiaravalle: “L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 resta ancora fattibile, ma l’appuntamento in terra marchigiana ci confronterà con parecchie insidie di rilievo. Poi, in questo momento la nostra condizione fisica non è certo così eccelsa”

MODULA CASALGRANDE – VIKINGS RUBIERA 23 – 36
MODULA CASALGRANDE:
Aldini 1, Ferrari, Galopin 1, Giubbini M. 4, Griffo (P), Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti 5, Oliva, Prandi (P), Prodi 1, Ravaglia, Rispoli 1, Strozzi 3, Toro K. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.
VIKINGS RUBIERA: Barbieri 1, Bartoli R. 3, Bartoli D., Benci 6, Bonassi 3, Bortolotti 4, Filippini (P), Garau 1, Giovanardi 3, Giubbini E. 5, Oleari 4, Patroncini, Rivi (P), Salati (P), Santilli 1, Strada 5. Allenatore: Luca Galluccio.
ARBITRI: Prandi di Brescia e Ambrosetti di Varese.
NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Modula 1 su 3, Vikings 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula 1, Vikings 4.

La Modula Casalgrande non è riuscita a sovvertire le previsioni della vigilia: ieri sera i Vikings Rubiera hanno espugnato il Pala Keope, aggiudicandosi anche il secondo derby reggiano della stagione. Il duello di ieri sera era valido per la ventesima giornata di serie A2: anche se il risultato può far pensare a un dominio continuo e incontrastato da parte degli ospiti, i pallamanisti biancorossi sono comunque riusciti a dare filo da torcere agli avversari per più di metà confronto. Ancora una volta, la Modula si è presentata con un assetto incompleto: come è noto mancava pure Dennis Toro, bloccato da un piccolo infortunio sopraggiunto durante gli allenamenti. Al tempo stesso nelle file casalgrandesi sono da registrare i rientri di Eugenio Oliva e Kristian Toro, tornati a referto dopo lungo tempo. Per quanto riguarda invece Rubiera, i biancorossoblù hanno nuovamente dovuto fronteggiare le consuete defezioni dei lungodegenti Racalbuto, Panettieri e Hila: assente pure l’indisponibile Pedretti.

Per quanto riguarda la cronaca, i padroni di casa sono comunque partiti con il piede giusto: dopo pochi minuti i biancorossi erano avanti sul 4-2, mentre al 10′ il tabellone riportava un eloquente 6-6. Sostanziale equilibrio pure al 20′, con i “Vichinghi” avanti di due sole lunghezze (8-10): sul finale della frazione la Modula ha poi commesso qualche errore di troppo, e così la corazzata diretta da Luca Galluccio ha avuto buon gioco nell’ampliare il margine a proprio favore. Così il primo tempo è terminato sull’11-16 a favore di Rubiera, vantaggio rimasto inalterato anche nelle fasi iniziali della ripresa: al 40′ la situazione era infatti sul 16-21. Nonostante i 5 gol di ritardo, Casalgrande non ha mollato la presa: poco dopo il 40′ la squadra di Fiumicelli avrebbe potuto ricucire buona parte dello strappo, ma a quel punto i portieri biancorossoblù sono saliti in cattedra compiendo due interventi-chiave. Sul 17-22, Salati ha infatti avuto l’abilità di neutralizzare il rigore eseguito da Marco Giubbini: sùbito dopo i Vikings hanno perso palla e così la Modula si è resa autrice di un rapido contropiede, ma Mattia Rivi (uno tra i tanti ex di turno) ha sventato con maestria l’insidioso tiro ravvicinato di Riccardo Prodi.

Dopo aver respinto questo duplice assalto della Modula, con il passare dei minuti i Vikings hanno assunto un predominio territoriale sempre più pronunciato: i biancorossi non si sono mai risparmiati nel cercare di controbattere colpo su colpo, ma tutto si è rivelato inutile contro l’oggettivo potenziale pallamanistico della capolista. Peraltro sul finale gli ospiti avevano più fiato a disposizione, grazie alla maggiore disponibilità di rotazioni: un altro aspetto che ha contribuito a decretare il successo rubierese, maturato con il punteggio di 23-36. Un risultato non dissimile da quello dell’andata, quando i Vikings si imposero al Pala Bursi per 32-20: tuttavia, al di là dei meri numeri, stavolta la Modula ha fornito una prova decisamente migliore rispetto a quella occasione. Tornando a ieri, per le prove individuali spiccano i 6 gol messi a segno dal capitano casalgrandese Mattia Lamberti: sempre nelle file della Modula, bene pure Alessandro Lenzotti e gli interventi piazzati dall’estremo difensore Luigi Prandi. Per quanto riguarda invece i Vikings, anche in questo caso il capitano ha saputo guadagnarsi la palma di miglior realizzatore: si tratta di Andrea Benci, autore di 6 realizzazioni personali proprio come Lamberti. Nel brillante contesto rubierese, in particolare evidenza pure Enrico Giubbini, Elio Strada e Luca Oleari. Per la capolista, si tratta del 10° successo su altrettanti confronti disputati nel 2021.

DOPO PARTITA. “A ben guardare, per quanto ci riguarda è stata una partita a due facce – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo sicuramente ben figurato: se non avessimo commesso qualche errore di troppo sul finale di frazione, credo proprio che saremmo arrivati a metà confronto con una situazione di parità o quasi. Mi riferisco al rigore errato, al contropiede sbagliato e a due palle perse che dovevamo risparmiarci: tutti particolari che hanno agevolato Rubiera, aiutandola a scavare quel piccolo solco testimoniato dal punteggio parziale. Anche se i primi 30 minuti si sono chiusi sull’ 11-16 a favore dei Vikings, fino a quel momento il divario tra noi e loro è stato molto meno netto rispetto a ciò che i numeri potrebbero fare intendere. I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, soprattutto dal 40′ in avanti – evidenzia Fiumicelli – Siamo incappati nell’errore di aumentare troppo la velocità di manovra: l’innalzamento del ritmo ha ulteriormente aiutato gli avversari, che di certo possono contare su una maggiore quantità di fiato ed energie. Inoltre, dopo l’intervallo il numero delle nostre palle perse è aumentato a dismisura: un aspetto su cui bisognerà lavorare ancora più a fondo, perchè non possiamo affatto permetterci così tante distrazioni e imprecisioni. Quanto al resto, guardando oltre l’entità del risultato, la vittoria dei Vikings rientra pienamente nel pronostico – sottolinea l’allenatore biancorosso – Rubiera merita in pieno l’attuale 1° posto, ed è senza dubbio tra le candidate più accreditate per il balzo in A1: anche qui al Pala Keope, la squadra di Galluccio ha dimostrato in maniera visibile tutto il proprio valore”.

Ora, la Modula tornerà in campo esattamente tra 7 giorni: la domenica di Pasqua ha in serbo la trasferta sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Gara ricca di insidie, e per rendersene conto basta analizzare i numeri – afferma Fabrizio Fiumicelli – Fino a questo momento, infatti, il rendimento che abbiamo fornito fuori casa è decisamente meno brillante rispetto a quello casalingo: tra le poche eccezioni c’è il blitz sul campo del Teramo, ottenuto un mese fa. Chiaravalle rappresenta una formazione che ha sicuramente le carte in regola per crearci svariate difficoltà, e ce ne siamo accorti già durante il confronto di andata giocato a fine 2020: in quell’occasione abbiamo vinto, ma soltanto di strettissima misura. Un concetto deve essere ribadito – aggiunge il timoniere casalgrandese – L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 in classifica è ancora fattibile, e la trasferta di Chiaravalle costituisce un passaggo di notevole importanza in tal senso: tuttavia, per fare risultato pieno, dovremo risolvere con la massima efficacia il problema dei troppi palloni che ancora perdiamo. Inoltre mi auguro che i prossimi giorni ci portino qualche buona notizia sul piano della condizione fisica: come è facile immaginare, adesso la nostra forma non è propriamente al massimo. Abbiamo purtroppo molte assenze, e anche domenica prossima ci presenteremo con un assetto incompleto”.

“In tutta sincerità, non mi aspettavo un distacco così ampio in termini di punteggio – spiega invece Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera – In ogni caso, questi 13 gol di divario rappresentano una punizione senza dubbio eccessiva per la Modula: Casalgrande ha saputo sviluppare un gioco di buon livello, dimostrandosi assolutamente in grado di restare fino in fondo nella parte sinistra della graduatoria. Ritengo che una nota di merito particolare vada spesa per Mattia Lamberti, Alessandro Lenzotti ed Enrico Aldini, tutti e tre autori di una prova davvero super. Parlando di noi, le larghe dimensioni del successo non devono indurre a valutazioni affrettate – prosegue Galluccio – In buona sostanza, questo risultato deriva dai 20 minuti in cui abbiamo giocato come davvero sappiamo fare: tuttavia nelle altre fasi di gioco ci siamo dimostrati altalenanti e in parte sciuponi, regalando agli avversari una quantità troppo elevata di palle perse. Un aspetto che mi preoccupa: se dovessimo disputare i play off, come tutti noi ci auguriamo, questi momenti di amnesia avranno un prezzo davvero alto nell’ottica del punteggio finale. Di questo derby ci teniamo dunque il risultato, che ci avvicina notevolmente agli spareggi promozione: tuttavia, il lavoro da fare per migliorarci resta ancora molto”.

Vikings di nuovo in campo già mercoledì prossimo 31 marzo, nel recupero casalingo contro il Verdeazzurro Sassari: una sfida che interessa da vicino anche la Modula, visto che la compagine isolana è una diretta concorrente dei biancorossi per il sesto posto. “Il Verdeazzurro sa approfittare al meglio di ogni minimo errore da parte degli avversari – rimarca Luca Galluccio – Quindi, basterà una nostra piccola svista per permettere a Sassari di realizzare un parziale di 4-0 o 5-0 in proprio favore. Peraltro, il Verdeazzurro è una realtà che può contare su una notevole efficacia in chiave offensiva: anche per questo non vedo l’ora che sia mercoledì, perchè affronteremo un banco di prova decisamente severo e dunque molto utile per testare una volta di più il nostro reale valore”.

lamberti mattia

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 33-32, Lions Teramo-Bologna United 33-27 e Parma-Ambra Poggio a Caiano 36-39: rinviata Hac Nuoro-Carpi, mentre Camerano e Chiaravalle hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 32 punti (17); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (16); Verdeazzurro Sassari 16 (16); Modula Casalgrande 16 (17); Chiaravalle 13 (16); Parma e Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (16).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot rubierese Davide Bartoli e il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula.