
Sùbito dopo il pareggio casalingo di sabato 8 marzo contro Chieti, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli lo ha detto senza giri di parole: “Adesso siamo attesi dalle due sfide più importanti del nostro percorso stagionale”. In effetti, a breve la Modula Casalgrande affronterà due dirette rivali nell’ambito della lotta promozione. Il primo atto di questo duplice appuntamento è previsto per sabato 15 marzo, quando Lamberti e soci saranno di scena in terra abruzzese: al pala San Nicolò di Teramo, andrà in scena il duello con i padroni di casa targati Lions. Confronto valido per la quattordicesima giornata della serie A Bronze maschile: in campo a partire dalle ore 19,15, arbitri Carlo Dionisi e Stefano Maccarone. La partita verrà trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del club di casa (questo il link: https://www.facebook.com/lionsteramohandball ). A seguire, il 29 marzo la Modula sarà poi protagonista dell’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena. Al termine della stagione, saranno le prime cinque classificate a salire in A Silver: in questo momento al quinto posto c’è proprio Teramo in condominio con Modena, mentre Casalgrande insegue a una sola lunghezza di distanza.

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili torna innanzitutto sul prestigioso e prezioso pari con Chieti: “In effetti resta una punta di amarezza per non avere sfruttato al meglio l’ultimo attacco, che avrebbe potuto consegnarci l’intera posta – commenta il portiere casalgrandese – Oltretutto, dopo quell’errore, abbiamo persino rischiato di rimediare una sconfitta in extremis. Ad ogni modo, se si allarga la visuale andando ben oltre il singolo episodio, credo proprio che il 34-34 di sabato scorso rappresenti un ottimo risultato per noi. Siamo stati capaci di cogliere un punto che vale moltissimo in ottica promozione: per giunta abbiamo collezionato un risultato utile contro quella che ritengo la squadra più forte del girone B. Pur non essendo capolista, Chieti dispone di parecchi pregi a proprio favore: una solida struttura di gioco, eccellenti tiratori, ma anche la capacità di costruire manovre alquanto rapide e ficcanti”.

“Per quel che ci riguarda, nel primo tempo abbiamo sviluppato una prova secondo me inferiore rispetto alle nostre reali potenzialità – prosegue Caprili – Troppi errori e troppe leggerezze, da parte di ciascuno di noi. D’altro canto, dopo l’intervallo qualcosa è cambiato in senso davvero migliorativo: tutti insieme abbiamo saputo compiere quel cambio di marcia che serviva, in primo luogo dal punto di vista della mentalità. In tal modo ci siamo resi autori di una prova in crescendo, che ci ha permesso di legittimare in pieno il risultato utile ottenuto. Specialmente dopo la lunga sosta invernale, questa Modula si è collocata su una traiettoria parecchio convincente: il pareggio contro Chieti lo dimostra, una volta di più. Adesso dobbiamo lavorare soprattutto per limare alcune pieghe che riguardano l’atteggiamento: in alcune occasioni ci capita di incappare in un certo nervosismo, che talvolta si traduce in esclusioni per due minuti. Risolvendo questo problema, credo proprio che rafforzeremo ulteriormente la nostra candidatura al salto in serie A Silver”.

In vista di Teramo, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano assenze particolari: salvo imprevisti dell’ultima ora, l’assetto della Modula dovrebbe essere molto simile a quello di sabato scorso 8 marzo. “Il morale è quello giusto, e non potrebbe essere altrimenti – prosegue l’estremo difensore classe 2005 – Oltretutto, la squadra è in un buon momento per quel che riguarda la condizione fisica: come detto stiamo davvero lavorando bene, con serenità e buoni risultati. A Teramo verranno assegnati punti di notevole importanza, e ne abbiamo piena consapevolezza: credo proprio che ciò rappresenterà un buon motivo in più, per mantenere la giusta dose di elevata concentrazione da inizio gara fino al 60′. Le difficoltà non mancheranno affatto, inutile stare qui a negarlo: noi raggiungeremo l’Abruzzo dopo quattro ore di viaggio in pullman, e ciò potrebbe sottrarci qualcosa a livello di energie. Poi, pur dovendo fronteggiare alcune assenze, il Lions Teramo dispone di individualità davvero di primo piano”.

“Per consolidare le nostre possibilità di vittoria col passare dei minuti, ritengo che non dovremo affatto lasciarci condizionare dai risultati della scorsa settimana – osserva Caprili – Il Lions proviene dalla sconfitta per 25-19 sul parquet pugliese di Noci, ma si tratta di un risultato che non sottrae nulla all’oggettivo valore dell’organico che andremo ad affrontare. Allo stesso modo, non bisogna affatto lasciarsi influenzare dallo stop che abbiamo rimediato all’andata: il 16 novembre Teramo ha espugnato il pala Keope, ma soltanto di stretta misura col punteggio di 30-31. Ora, noi abbiamo le carte in regola per provare a ribaltare quel risultato: non sarà affatto facile, ma la Modula dello scorso autunno non è affatto quella di oggi. Adesso tutti noi siamo ancora più consapevoli sia di quanto valiamo, sia di ciò che dobbiamo fare in campo”.

Intanto, il reparto portieri sta dando un contributo sempre più convincente all’intero organico casalgrandese: “So bene di poter migliorare ancora, ma comunque sono davvero felice per il percorso che sto portando avanti anche in ambito individuale – commenta Matteo Caprili – Ora come ora, posso dire di sentirmi molto più sicuro ed efficace rispetto a inizio stagione: merito del notevole lavoro che stiamo svolgendo tutti insieme, sotto la sapiente regia di Fiumicelli. Inoltre, tra me e il mio valente collega di ruolo Luigi Prandi regna la massima collaborazione: durante il lavoro quotidiano io e lui non manchiamo mai di dialogare e di confrontarci, allo scopo di favorire un costante perfezionamento delle nostre prestazioni”.

QUI LIONS TERAMO. E sempre in tema di portieri, ecco Matteo De Angelis: “Ai nastri di partenza della stagione, molti addetti ai lavori ci collocavano senza esitazioni tra le maggiori potenze del raggruppamento B – ricorda l’estremo difensore dell’organico abruzzese – Purtroppo nel corso delle settimane ci siamo lasciati sfuggire parecchie occasioni per dimostrare la nostra forza, e adesso ci troviamo a dover lottare strenuamente per ottenere uno dei 5 posti disponibili nella prossima serie A Silver. Fin qui ci siamo resi artefici di un percorso altalenante, ma comunque niente è perduto: sono certo che in questo finale di annata non lasceremo nulla di intentato in chiave promozione. La strada verso l’ascesa di categoria passa necessariamente attraverso il valore del gruppo che abbiamo: in questi anni qui a Teramo si è creata una vera e propria famiglia, che ha saputo affrontare con successo tante difficoltà puntando su un reale spirito di squadra e su una robusta unità d’intenti. Solo in questo modo riusciremo a ricavare la costanza e la determinazione necessarie, per centrare l’obiettivo che abbiamo in mente”.

“In alcune occasioni, abbiamo incontrato problemi per quanto riguarda la concretezza e la lucidità nel gestire i momenti-chiave delle varie partite – evidenzia quindi il portiere classe 2004 – Si tratta di inghippi che sono emersi anche sabato scorso 8 marzo, con la sconfitta sul campo di Noci: oltretutto in Puglia la nostra prova corale si è rivelata decisamente sottotono, e ciò ha contribuito in misura ulteriore a delineare il risultato finale. In queste settimane siamo quindi al lavoro per modificare svariati aspetti del gioco che esprimiamo: la meta che ci anima sta nell’arrivare ad affrontare meglio i frangenti decisivi degli incontri che ci troviamo a disputare di volta in volta. In ogni caso noi non siamo affatto quelli visti a Noci: puntiamo a darne piena prova già in questo imminente duello con la Modula Casalgrande, per archiviare sùbito lo stop di sabato scorso che pesa parecchio pure sotto il profilo mentale”.

Nell’affrontare la Modula, il tecnico teramano Andrea Di Marcello dovrà far fronte ad alcune assenze di rilievo: “Prevedo comunque una sfida combattuta, mai noiosa, addirittura incandescente – afferma De Angelis – All’andata il risultato ci ha sorriso: tuttavia le partite di questo girone di ritorno stanno avendo un peso e una storia ben differenti, e dunque il 30-31 che abbiamo piazzato al Keope non ci dà alcun tipo di garanzia. Dopo un duro avvio, Casalgrande è cresciuta di partita in partita: i numeri della graduatoria sono lì a dimostrarlo. Peraltro la squadra del trainer Fiumicelli si trova a stretto ridosso della zona promozione, e dunque potrà contare su un bagaglio di motivazioni davvero molto ricco proprio come il nostro. Un attenzionato su tutti dovrà essere senza dubbio il capitano Mattia Lamberti: un giocatore che conosciamo da parecchio tempo, e che di certo non ha alcun bisogno di presentazioni supplementari. Lui è il perno dell’organico casalgrandese, senza tuttavia nulla togliere all’energia e alla qualità che l’intera Modula sta sviluppando soprattutto nelle ultime settimane. Noi dovremo manifestare un’indole quanto mai combattiva, contando molto pure sulla spinta che ci proverrà dal nostro pubblico. Inoltre, per fare risultato dovremo dimostrare di avere la capacità essenziale di non barcollare dei momenti decisivi dell’incontro”.

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 marzo sono Pantarei Modena-Noci, Chieti-Altamura e Monteprandone-Tavarnelle. Riposa la Innotech Serra Fasano.
Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.
In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.