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B maschile, Modula a Castelnovo Sotto: vincere il derby significa restare soli in vetta

Un derby reggiano che vale il primo posto in solitudine: un traguardo ovviamente ancora provvisorio, ma comunque significativo e motivante. E’ la posta in palio che contraddistingue l’imminente derby in programma per sabato 18 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. A partire dalle ore 19, la Modula Casalgrande affronterà i padroni di casa targati Marconi Jumpers: sfida valida per il terzo capitolo della serie B regionale di pallamano maschile. Entrambe le formazioni provengono da una doppia affermazione, e dunque si tratta di un duello che rappresenterà un severo banco di prova per le ambizioni di entrambe le contendenti.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili rientra senza dubbio tra i maggiori protagonisti della vittoria casalinga ottenuta sabato scorso 11 ottobre, 28-25 contro il forte Parma Cold Point. “Il successo contro i ducali deriva da una serie di fattori ben precisi – sottolinea il portiere classe 2005 – Innanzitutto ci siamo preparati alla partita in modo molto accurato, studiando la struttura di gioco avversaria nei minimi dettagli. Inoltre, ancora una volta abbiamo fatto valere il nostro autentico essere squadra: anche se siamo soltanto nel primissimo scorcio del campionato, siamo già in grado di sviluppare manovre corali che coinvolgono in maniera rilevante ogni protagonista in campo. Tutto ciò senza dimenticare la velocità della pallamano che sappiamo esprimere, una dote che si è rivelata di notevole importanza nel permetterci di fare la differenza: siamo stati capaci di spingere molto il ritmo sia sulle rimesse sia a livello di seconde fasi, come peraltro era accaduto anche nel blitz inaugurale piazzato a Rubiera col punteggio di 26-38. E poi, ultima ma non ultima, la notevole fibra caratteriale che abbiamo espresso lungo l’intero incontro: una qualità che è andata di pari passo con la nostra elevata dose di concentrazione. Lo scorso anno in Bronze ci capitava spesso di perdere la necessaria bussola, e così tantissime volte gli avversari di turno hanno finito per risalire la china sorpassandoci nel punteggio. Invece adesso stiamo evitando di disperdere ciò che di buono sappiamo creare, e ciò rappresenta un ottimo segnale in vista degli impegni futuri”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

“A livello personale sono certamente soddisfatto per la mia prova, ma ritengo pure che si possa sempre migliorare – prosegue l’estremo difensore – Ad esempio, avrei potuto neutralizzare una quantità ancora maggiore di conclusioni dai nove metri: ci sto lavorando, tenendomi ben lontano dalla dannosa prospettiva di adagiarmi sugli allori. Per quanto riguarda valutazioni più generali, al momento non vedo grandissimi difetti da sistemare nella nostra tipologia di gioco: dobbiamo soltanto sistemare alcune piccolezze per raggiungere ulteriore qualità, sia in difesa sia nelle conclusioni a rete dai 6 metri”. 

Il terzino casalgrandese Gabriele Leonesi (foto Ivan Galletti)

A Castelnovo Sotto, il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli non potrà contare sull’infortunato Gabriele Ferrari: si confida di poterlo schierare prima della sosta natalizia. Per Angelo Giannetta, sempre bloccato da impegni di lavoro, bisognerà invece attendere almeno gennaio 2026. Ai saluti Hendrik Tronconi, trasferitosi a Carrara per motivi di studio. Sono poi da valutare le condizioni di Gabriele Leonesi, altro grande protagonista del successo su Parma: uscito malconcio dopo il confronto di sabato scorso, gli accertamenti hanno comunque escluso una frattura costale. 

Nicola Vastano, pivot in forza alla Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

“Al momento non siamo ancora al 100% della condizione fisica, come è pressochè naturale che sia a ottobre – rimarca Caprili – Tuttavia, siamo aiutati dal puntuale ed efficiente lavoro svolto durante la preparazione estiva. Credo proprio che raggiungeremo la forma migliore entro un paio di mesi. Per quel che concerne il Marconi Jumpers, giocare a Castelnovo Sotto rappresenta sempre un compito in salita: la formazione della Bassa può infatti giovarsi di una forte spinta da parte del proprio pubblico. Inoltre, conosciamo bene il trainer Marco Agazzani: oltre ad avere allenato la Casalgrande Padana in A1 femminile per tre anni, lui ha allenato anche me e molti di noi durante le nostre esperienze nelle squadre Under. La sua idea di pallamano è senza dubbio convincente, ben sostenuta da interpreti di primo piano. Solo per citarne alcuni, basti pensare ad Alessio Incannella e alla sua abilità nell’individuare efficaci conclusioni dai 9 metri. Poi il terzino Riccardo Della Noce, senza ovviamente dimenticare la duttilità del pivot Alessio Mainini. Per fare risultato al Puntosport Spaggiari, sarà dapprima necessario continuare a esprimere una tra le nostre doti più caratterizzanti: dunque niente cali di concentrazione, altrimenti gli avversari saprebbero approfittarne con grande rapidità”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Con il portiere della Modula c’è inoltre spazio per alcune valutazioni più ad ampio raggio: “Nella serie B emiliano-romagnola non esistono affatto le cosiddette squadre-materasso, e dunque adesso come adesso bisogna davvero andare molto cauti con i pronostici in merito agli obiettivi stagionali. Al tempo stesso l’ascesa in serie A Silver rappresenta una meta in cui crediamo, senza montarci la testa ma al tempo stesso con assoluta convinzione”.

Riccardo Della Noce, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto pagina Fb As Marconi Jumpers)

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. La parola al già menzionato Riccardo Della Noce: “In questo momento, ritengo che la difesa rappresenti un autentico punto di forza per noi – evidenzia il terzino castelnovese, classe ’95 – Sabato scorso contro Carpine abbiamo vinto 25-19, e il fatto di avere subìto meno di 20 gol costituisce senza dubbio un aspetto davvero significativo. Peraltro la nostra retroguardia ha girato al meglio anche nella trasferta contro Parma: ci siamo imposti 23-25, ma nel primo tempo i gialloblù sono riusciti a trovare la via della rete soltanto in 6 occasioni. Detto ciò, lungi da me il pensare di avere raggiunto chissà quale perfezione: in questo avvio di stagione, i difetti da sistemare risultano essere ben superiori rispetto alle qualità già consolidate. In particolare dobbiamo imparare a essere più ordinati quando siamo in campo, perdendo meno palloni e diminuendo il numero di errori individuali. Obiettivi che comunque stiamo man mano raggiungendo, grazie all’attenta guida di Agazzani che come sapete quest’estate è tornato qui a Castelnovo Sotto: peraltro il trainer ha pure impostato una sapiente preparazione precampionato, che ci sta tuttora aiutando parecchio sul piano delle energie. E da questo punto di vista, la situazione è molto simile a quella della Modula: lo stato di forma generale è in linea con gli abituali standard ottobrini. Tutti noi siamo animati dalla ferma volontà di correre e sudare, senza risparmiarci”.

Yuri Rosolia, guardiano della Modula (foto Ivan Galletti)

In vista del derby con la Modula, il Marconi Jumpers è preannunciato al completo: “Sappiamo bene di essere attesi dal confronto con una squadra che può contare su un elevato tasso di esperienza – osserva Della Noce – Inoltre l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sa costruire un’ottima circolazione di palla, che funge da solido basamento su cui poggiare la solida organizzazione di gioco casalgrandese. A mio parere, nei ranghi della Modula non esistono individualità a cui dovremo fare maggiore attenzione rispetto ad altre: dovremo farci trovare molto attenti nell’affrontare la squadra nel suo complesso, e non questo o quel giocatore in particolare”.

Emanuele Perrone, pivot della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Anche con Della Noce, uno sguardo alle prospettive stagionali della formazione della Bassa: “Ci saranno soltanto due promozioni in tutta Italia, e dunque, almeno per quel che ci riguarda, parlare adesso di serie A Silver risulterebbe quasi deleterio. Intanto pensiamo a collocarci tra le prime 4 del girone A, così da poter continuare la strada verso un possibile balzo di categoria: poi vedremo gradino dopo gradino”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 ottobre si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Arci Uisp Ravarino, Carpine-Spm Modena e Parma Cold Point-Rapid Nonantola.

Classifica dopo le prime 2 giornate: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 punti; Rapid Nonantola 3; Carpine e Arci Uisp Ravarino 2; Spm Modena 1; Parma Cold Point e Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ospite del Lions Teramo: in gioco i sogni di gloria di entrambe le squadre

Sùbito dopo il pareggio casalingo di sabato 8 marzo contro Chieti, il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli lo ha detto senza giri di parole: “Adesso siamo attesi dalle due sfide più importanti del nostro percorso stagionale”. In effetti, a breve la Modula Casalgrande affronterà due dirette rivali nell’ambito della lotta promozione. Il primo atto di questo duplice appuntamento è previsto per sabato 15 marzo, quando Lamberti e soci saranno di scena in terra abruzzese: al pala San Nicolò di Teramo, andrà in scena il duello con i padroni di casa targati Lions. Confronto valido per la quattordicesima giornata della serie A Bronze maschile: in campo a partire dalle ore 19,15, arbitri Carlo Dionisi e Stefano Maccarone. La partita verrà trasmessa in diretta, sulla pagina Facebook del club di casa (questo il link: https://www.facebook.com/lionsteramohandball ). A seguire, il 29 marzo la Modula sarà poi protagonista dell’attesissimo derby interno con la Pantarei Modena. Al termine della stagione, saranno le prime cinque classificate a salire in A Silver: in questo momento al quinto posto c’è proprio Teramo in condominio con Modena, mentre Casalgrande insegue a una sola lunghezza di distanza.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili torna innanzitutto sul prestigioso e prezioso pari con Chieti: “In effetti resta una punta di amarezza per non avere sfruttato al meglio l’ultimo attacco, che avrebbe potuto consegnarci l’intera posta – commenta il portiere casalgrandese – Oltretutto, dopo quell’errore, abbiamo persino rischiato di rimediare una sconfitta in extremis. Ad ogni modo, se si allarga la visuale andando ben oltre il singolo episodio, credo proprio che il 34-34 di sabato scorso rappresenti un ottimo risultato per noi. Siamo stati capaci di cogliere un punto che vale moltissimo in ottica promozione: per giunta abbiamo collezionato un risultato utile contro quella che ritengo la squadra più forte del girone B. Pur non essendo capolista, Chieti dispone di parecchi pregi a proprio favore: una solida struttura di gioco, eccellenti tiratori, ma anche la capacità di costruire manovre alquanto rapide e ficcanti”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

“Per quel che ci riguarda, nel primo tempo abbiamo sviluppato una prova secondo me inferiore rispetto alle nostre reali potenzialità – prosegue Caprili – Troppi errori e troppe leggerezze, da parte di ciascuno di noi. D’altro canto, dopo l’intervallo qualcosa è cambiato in senso davvero migliorativo: tutti insieme abbiamo saputo compiere quel cambio di marcia che serviva, in primo luogo dal punto di vista della mentalità. In tal modo ci siamo resi autori di una prova in crescendo, che ci ha permesso di legittimare in pieno il risultato utile ottenuto. Specialmente dopo la lunga sosta invernale, questa Modula si è collocata su una traiettoria parecchio convincente: il pareggio contro Chieti lo dimostra, una volta di più. Adesso dobbiamo lavorare soprattutto per limare alcune pieghe che riguardano l’atteggiamento: in alcune occasioni ci capita di incappare in un certo nervosismo, che talvolta si traduce in esclusioni per due minuti. Risolvendo questo problema, credo proprio che rafforzeremo ulteriormente la nostra candidatura al salto in serie A Silver”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

In vista di Teramo, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano assenze particolari: salvo imprevisti dell’ultima ora, l’assetto della Modula dovrebbe essere molto simile a quello di sabato scorso 8 marzo. “Il morale è quello giusto, e non potrebbe essere altrimenti – prosegue l’estremo difensore classe 2005 – Oltretutto, la squadra è in un buon momento per quel che riguarda la condizione fisica: come detto stiamo davvero lavorando bene, con serenità e buoni risultati. A Teramo verranno assegnati punti di notevole importanza, e ne abbiamo piena consapevolezza: credo proprio che ciò rappresenterà un buon motivo in più, per mantenere la giusta dose di elevata concentrazione da inizio gara fino al 60′. Le difficoltà non mancheranno affatto, inutile stare qui a negarlo: noi raggiungeremo l’Abruzzo dopo quattro ore di viaggio in pullman, e ciò potrebbe sottrarci qualcosa a livello di energie. Poi, pur dovendo fronteggiare alcune assenze, il Lions Teramo dispone di individualità davvero di primo piano”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per consolidare le nostre possibilità di vittoria col passare dei minuti, ritengo che non dovremo affatto lasciarci condizionare dai risultati della scorsa settimana – osserva Caprili – Il Lions proviene dalla sconfitta per 25-19 sul parquet pugliese di Noci, ma si tratta di un risultato che non sottrae nulla all’oggettivo valore dell’organico che andremo ad affrontare. Allo stesso modo, non bisogna affatto lasciarsi influenzare dallo stop che abbiamo rimediato all’andata: il 16 novembre Teramo ha espugnato il pala Keope, ma soltanto di stretta misura col punteggio di 30-31. Ora, noi abbiamo le carte in regola per provare a ribaltare quel risultato: non sarà affatto facile, ma la Modula dello scorso autunno non è affatto quella di oggi. Adesso tutti noi siamo ancora più consapevoli sia di quanto valiamo, sia di ciò che dobbiamo fare in campo”.

Luigi Prandi, portiere della Modula

Intanto, il reparto portieri sta dando un contributo sempre più convincente all’intero organico casalgrandese: “So bene di poter migliorare ancora, ma comunque sono davvero felice per il percorso che sto portando avanti anche in ambito individuale – commenta Matteo Caprili – Ora come ora, posso dire di sentirmi molto più sicuro ed efficace rispetto a inizio stagione: merito del notevole lavoro che stiamo svolgendo tutti insieme, sotto la sapiente regia di Fiumicelli. Inoltre, tra me e il mio valente collega di ruolo Luigi Prandi regna la massima collaborazione: durante il lavoro quotidiano io e lui non manchiamo mai di dialogare e di confrontarci, allo scopo di favorire un costante perfezionamento delle nostre prestazioni”.

Matteo De Angelis, portiere del Lions Teramo

QUI LIONS TERAMO. E sempre in tema di portieri, ecco Matteo De Angelis: “Ai nastri di partenza della stagione, molti addetti ai lavori ci collocavano senza esitazioni tra le maggiori potenze del raggruppamento B – ricorda l’estremo difensore dell’organico abruzzese – Purtroppo nel corso delle settimane ci siamo lasciati sfuggire parecchie occasioni per dimostrare la nostra forza, e adesso ci troviamo a dover lottare strenuamente per ottenere uno dei 5 posti disponibili nella prossima serie A Silver. Fin qui ci siamo resi artefici di un percorso altalenante, ma comunque niente è perduto: sono certo che in questo finale di annata non lasceremo nulla di intentato in chiave promozione. La strada verso l’ascesa di categoria passa necessariamente attraverso il valore del gruppo che abbiamo: in questi anni qui a Teramo si è creata una vera e propria famiglia, che ha saputo affrontare con successo tante difficoltà puntando su un reale spirito di squadra e su una robusta unità d’intenti. Solo in questo modo riusciremo a ricavare la costanza e la determinazione necessarie, per centrare l’obiettivo che abbiamo in mente”.

Angelo Giannetta, esperto terzino in forza alla Modula

“In alcune occasioni, abbiamo incontrato problemi per quanto riguarda la concretezza e la lucidità nel gestire i momenti-chiave delle varie partite – evidenzia quindi il portiere classe 2004 – Si tratta di inghippi che sono emersi anche sabato scorso 8 marzo, con la sconfitta sul campo di Noci: oltretutto in Puglia la nostra prova corale si è rivelata decisamente sottotono, e ciò ha contribuito in misura ulteriore a delineare il risultato finale. In queste settimane siamo quindi al lavoro per modificare svariati aspetti del gioco che esprimiamo: la meta che ci anima sta nell’arrivare ad affrontare meglio i frangenti decisivi degli incontri che ci troviamo a disputare di volta in volta. In ogni caso noi non siamo affatto quelli visti a Noci: puntiamo a darne piena prova già in questo imminente duello con la Modula Casalgrande, per archiviare sùbito lo stop di sabato scorso che pesa parecchio pure sotto il profilo mentale”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Nell’affrontare la Modula, il tecnico teramano Andrea Di Marcello dovrà far fronte ad alcune assenze di rilievo: “Prevedo comunque una sfida combattuta, mai noiosa, addirittura incandescente – afferma De Angelis – All’andata il risultato ci ha sorriso: tuttavia le partite di questo girone di ritorno stanno avendo un peso e una storia ben differenti, e dunque il 30-31 che abbiamo piazzato al Keope non ci dà alcun tipo di garanzia. Dopo un duro avvio, Casalgrande è cresciuta di partita in partita: i numeri della graduatoria sono lì a dimostrarlo. Peraltro la squadra del trainer Fiumicelli si trova a stretto ridosso della zona promozione, e dunque potrà contare su un bagaglio di motivazioni davvero molto ricco proprio come il nostro. Un attenzionato su tutti dovrà essere senza dubbio il capitano Mattia Lamberti: un giocatore che conosciamo da parecchio tempo, e che di certo non ha alcun bisogno di presentazioni supplementari. Lui è il perno dell’organico casalgrandese, senza tuttavia nulla togliere all’energia e alla qualità che l’intera Modula sta sviluppando soprattutto nelle ultime settimane. Noi dovremo manifestare un’indole quanto mai combattiva, contando molto pure sulla spinta che ci proverrà dal nostro pubblico. Inoltre, per fare risultato dovremo dimostrare di avere la capacità essenziale di non barcollare dei momenti decisivi dell’incontro”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite di sabato 15 marzo sono Pantarei Modena-Noci, Chieti-Altamura e Monteprandone-Tavarnelle. Riposa la Innotech Serra Fasano.

Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa tappa a Modena per trovare incoraggianti conferme

Le speranze della Modula Casalgrande di agganciare i playoff promozione sono ormai prossime allo zero: tuttavia, l’annata agonistica biancorossa ha ancora parecchio da dire. Al 99% la formazione allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla poule salvezza, che scatterà sabato 23 marzo: per arrivarci con la massima preparazione e con il morale più alto possibile, Lamberti e soci dovranno sfruttare al meglio le tre partite che ancora rimangono prima di concludere la stagione regolare. Il primo appuntamento di questo tris è rappresentato da un derby di grandi tradizioni e sempre di considerevole prestigio: sabato prossimo 24 febbraio, la Modula farà tappa al pala Molza di Modena per affrontare i padroni di casa targati Spm. Fischio d’inizio alle ore 18,30: il confronto sarà valido per il 12° turno della serie A Bronze maschile, girone B. I casalgrandesi possono contare su un pregevole biglietto da visita: gli ospiti provengono infatti dall’altisonante successo datato 17 febbraio, nel derby reggiano con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la sfida del pala Keope contro i biancorossi della Bassa si è conclusa sul 29-23: un risultato che fornisce alla Modula un buon motivo in più per guardare con fiducia all’immediato futuro, proprio a cominciare dall’imminente trasferta d’oltre Secchia.

Da sinistra Luigi Prandi, Kevin Ricciardo e Matteo Caprili, portieri della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Matteo Caprili si sofferma proprio sulla vittoria ottenuta nel duello con i castelnovesi: “Durante la settimana che ha preceduto la partita, c’è stato un momento di confronto che ha coinvolto tutto il nostro ambiente – spiega il portiere biancorosso, classe 2005 – Noi giocatori abbiamo dialogato con lo staff tecnico e la dirigenza, per fare il punto della situazione e soprattutto per esaminare a fondo i problemi emersi nelle prime tre partite del 2024. Del resto provenivamo da un tris di sconfitte contro Starfish Follonica, Prato e Derthona: di conseguenza, c’era l’urgente e non rinviabile necessità di trovare le strategie giuste che ci portassero a uscire da quel difficile periodo. Strategie che contro il Marconi Jumpers abbiamo puntualmente messo in campo: il momento di riflessione avvenuto nei giorni precedenti si è rivelato parecchio utile, sia per migliorarci sul piano del gioco sia per ravvivare il morale della squadra. A onor del vero, la sfida è andata addirittura meglio di quanto pensassi: avevo grandi fiducia nelle nostre potenzialità in chiave vittoria, ma di certo non immaginavo un derby reggiano così a senso unico”.

Paskho Hila, ala/terzino in forza alla Modula Casalgrande

“Nel fronteggiare i castelnovesi, noi siamo riusciti a esprimere l’atteggiamento giusto fin dai primissimi minuti – prosegue il guardiano della Modula – Inoltre, l’intera squadra ha il merito di avere mantenuto un’efficace continuità di rendimento dal 1′ fino al 60′. Nel corso dell’attuale stagione, tante volte siamo incappati in dannosi cali di rendimento soprattutto dal 30′ in avanti: viceversa, con il Marconi Jumpers non c’è stato alcun tipo di flessione così rilevante. Di certo abbiamo commesso qualche errore, che tuttavia non ha inficiato minimamente l’elevata qualità della nostra prova: si è trattato di una partita che la Modula ha affrontato con notevole lucidità e senza alcun tipo di supponenza. Oltre a darci due punti in più nell’ambito della classifica, l’affermazione su Castelnovo Sotto ci ha fornito nuovo e prezioso slancio pure sotto l’aspetto della spinta motivazionale: abbiamo interrotto una sequenza di risultati infruttuosi che stava diventando rilevante, e inoltre è arrivato un brillante riscatto dopo il ko che il Marconi Jumpers ci aveva inflitto nella gara di andata. In poche parole, questa Modula ha dimostrato in modo chiaro di avere superato i problemi che l’avevano contraddistinta di recente: segnali confortanti e inequivocabili, che però adesso andranno pienamente confermati in quel di Modena”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in fase realizzativa

A proposito del duello sul campo della Spm, Casalgrande potrà contare sul rientro di Luigi Prandi. Viceversa ancora fuori Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro, e Matteo Sigona assente per impegni personali: il trainer biancorosso Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, non ancora al meglio della condizione. Inoltre, Modula priva dei consueti lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. “La condizione fisica generale della squadra è comunque pregevole – assicura Matteo Caprili – Ci stiamo allenando su buoni ritmi, e in più disponiamo di un forte quantatitivo di energie da poter riporre in campo. Non a caso, Corradini ha praticato ampie ed efficienti rotazioni anche contro il Marconi Jumpers: ciò significa che questa Modula può contare su numerose soluzioni e su consistenti forze in ogni zona del campo, nonostante le pur pesanti assenze che dobbiamo fronteggiare”.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

La sfida di andata tra Modula e Spm Modena è terminata con un risultato favorevole ai casalgrandesi: lo scorso 2 dicembre, al pala Keope, Seghizzi e soci hanno riportato una meritata affermazione col punteggio di 26-19. “Un precedente stagionale che costituisce un ulteriore e significativo punto di partenza in vista di sabato – rimarca Caprili – Detto questo, di certo al pala Molza non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata. La Spm è avversaria che resta ancora in piena corsa per la poule promozione: so che l’organico gialloblù sarà rimaneggiato, ma ha comunque la possibilità di schierare nomi di primissimo piano per la categoria. Tra questi figura senza dubbio Enrico Boni, elemento che ha fornito e sta tuttora fornendo un contributo parecchio rilevante all’intero gruppo modenese. Ad ogni modo il pronostico resta quanto mai in bilico, specie considerando il girone davvero livellato che ci stiamo trovando ad affrontare: ad eccezione della fuoriserie Bologna United, ormai ben staccata verso l’alto, tutte le altre squadre possono davvero vincere o perdere contro chiunque. Nonostante il severo compito che sosterremo sul parquet gialloblù, io continuo ugualmente a pensare che la strada verso la vittoria sia più che praticabile da parte nostra: per ottenere il blitz e bissare l’affermazione dell’andata, dovremo riproporre la stessa concentrazione e la stessa intensità manifestate contro il Marconi Jumpers”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Inoltre, ritengo che sia necessario evitare ogni tipo di frettolosità in chiave di attacco – aggiunge l’estremo difensore casalgrandese – In particolare, è bene non forzare troppo la mano cercando tiri improvvisati dai 9 metri: meglio procedere ad azioni corali e ben manovrate, in grado di portarci a conclusioni vincenti dai 6 metri. E’ proprio lo schema che abbiamo seguito contro Castelnovo Sotto, facendo così emergere apprezzabili miglioramenti sul piano offensivo: adesso, è necessario continuare con decisione su tale traiettoria. Quanto al resto, come detto, gli spareggi promozione sono praticamente irraggiungibili per noi: la poule promozione poteva essere un obiettivo fattibile, ma purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo un’eccessiva discontinuità in termini di rendimento e risultati. Ad ogni modo, il successo sul Marconi Jumpers può davvero aprire una nuova e gloriosa pagina del nostro cammino in campionato. Ora dobbiamo arrivare a salvarci quanto prima, centrando il traguardo di base della stagione nel modo più rapido possibile: di conseguenza la posta in palio resta ancora molto alta, e quindi ogni miglioramento che riusciremo a compiere sarà veramente prezioso e ben accetto”.

Enrico Boni, ala della Spm Modena

QUI SPM MODENA. Ed eccolo, Enrico Boni: “Il cammino che abbiamo portato avanti fin qui è stato contraddistinto da qualche passo falso, come del resto ci si poteva aspettare a inizio stagione – evidenzia l’ala in forza alla Spm Modena – Tuttavia, gli alti e bassi della nostra traiettoria in campionato non hanno impedito al nostro gruppo di mantenere una robusta unità d’intenti: stiamo manifestando uno spirito di squadra così solido, tanto da avermi persino stupito. Inoltre nelle sfide casalinghe siamo stati capaci di ottenere quasi il pieno di punti, anche grazie al prezioso sostegno dei ragazzi che frequentano il nostro settore giovanile: quando giochiamo in casa, loro sono sempre pronti a trovare posto in tribuna per sostenerci con genuina partecipazione. In buona sostanza, per noi il fattore-campo rappresenta un autentico valore aggiunto: non a caso l’unica sconfitta interna rimediata fin qui è stata quella contro la super potenza Bologna United, peraltro al termine di una gara sempre punto a punto”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

“Per quel che ci riguarda il pregio più grande sta nel fatto di avere molti cambi, tutti capaci di essere pronti e all’altezza della situazione in qualsiasi momento – prosegue l’ala classe 2003 – Una dote di basilare importanza, davvero essenziale per provare a raggiungere un posto nella poule promozione”. Domenica scorsa, 18 febbraio, i gialloblù allenati da Francesco Sgarbi hanno pagato dazio sul campo toscano del Tavarnelle: 27-22 il punteggio. “Il morale è rimasto comunque alto – assicura Boni – Non è certo una sconfitta a pregiudicare l’andamento di un’intera annata. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli di non poterci più permettere passi falsi: una consapevolezza che costituisce una vera stella polare, un punto di riferimento nel preparare la contesa contro Casalgrande”.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Nell’affrontare i biancorossi, la compagine d’oltre Secchia non sarà al completo: “Purtroppo dovremo ancora rinunciare al capitano e pivot Alessio Turrini, bloccato da un infortunio al crociato posteriore – annuncia Enrico Boni – Inoltre non potremo schierare il terzino/centrale Francesco Valle, causa frattura del setto nasale. Due defezioni rilevanti, che però non devono diventare un alibi: come detto sappiamo di poterci fidare l’uno dell’altro, anche a fronte delle assenze più o meno pesanti che si possono verificare nel corso della stagione. Di fatto la Modula è fuori dalla lotta per i playoff, ma ciò non significa affatto che i biancorossi ci stenderanno il tappeto rosso: al contrario mi aspetto di trovare avversari parecchio motivati, specie considerando l’avvincente aria di derby che si respira quando Modena e Casalgrande si confrontano. Come è inevitabile che sia, noi non lasceremo nulla al caso: sia per trovare riscossa dopo la sconfitta subìta al pala Keope, sia per centrare due punti di basilare importanza nella corsa verso la poule promozione”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 24 febbraio si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Prato e Bologna United-Tavarnelle. La dodicesima giornata si concluderà poi domenica 25/2, con il posticipo Starfish Follonica-Derthona.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Starfish Follonica e Spm Modena 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. L’accesso alla poule promozione verrà assegnato alle prime due classificate, mentre le altre squadre disputeranno il girone salvezza.

In alto, un’altra immagine di Matteo Caprili. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Anche la Casalgrande Padana U17 maschile si sta preparando alle finali tricolori. Caprili: “L’efficace gioco di squadra è tra i nostri punti di forza. Adesso bisogna migliorare sotto l’aspetto caratteriale”

Al pari delle loro “colleghe” e pari età biancorosse, anche i ragazzi della Casalgrande Padana Under 17 maschile si stanno preparando alle finali nazionali di categoria. L’appuntamento con le gare che assegneranno il tricolore è ormai alle porte: le attesissime sfide sono infatti previste nel periodo che va dal 16 al 19 giugno. Entrambi i tabelloni, quello maschile e quello femminile, verranno disputati su 5 parquet veneti: nella fattispecie le sedi di gara saranno Torri di Quartesolo, Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Mestrino e Lissaro.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile che ha centrato il 3° posto in ambito emiliano-romagnolo

Parlando nel dettaglio degli Under 17 casalgrandesi, la formazione allenata da Marco Agazzani è in arrivo da una stagione contraddistinta da numerosi risultati di apprezzabile livello. Nel dettaglio, la compagine ceramica ha chiuso il segmento iniziale del campionato piazzandosi al 3° posto nel girone A: il bilancio della Padana parla di 17 punti conquistati nell’arco di 12 gare. A seguire i biancorossi hanno centrato la terza piazza anche nel girone 1 della seconda fase, attestandosi a quota 6 dopo altrettante partite: un ruolino di marcia che ha permesso di staccare il biglietto per le finali emiliano-romagnole, disputate al pala Keope nel fine settimana del 21 e 22 maggio. Nella prima delle sfide conclusive, Casalgrande ha pagato dazio contro Carpi col punteggio di 30-25: tuttavia la Padana è riuscita a riscattarsi contro Imola, ottenendo una vittoria per 30-24 che ha permesso di conquistare la medaglia di bronzo regionale. Il titolo è stato vinto dalla Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che ha così ottenuto la qualificazione alle sfide scudetto insieme a Carpi: tuttavia nel panorama italiano ci sono state alcune rinunce tra le squadre qualificate, e in tal modo, la Casalgrande Padana è stata premiata grazie al buon piazzamento nella graduatoria ripescaggi. Una classifica nazionale stilata direttamente dalla Federazione, che tiene conto di tutti i risultati ottenuti durante questa annata agonistica.

L’allenatore Marco Agazzani

“A nome dell’intera squadra, ringrazio davvero la società per aver presentato la domanda di ripescaggio – esclama Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17 maschile – Di fronte a noi c’è un’esperienza di straordinario rilievo: le finali nazionali sono senza dubbio un’opportunità che dovremo cogliere al volo, con l’obiettivo di concretizzare ulteriori miglioramenti a livello di gioco e predisposizione caratteriale. Intanto, ci presenteremo in Veneto forti di un bronzo regionale che ritengo davvero lusinghiero: il 3° posto rappresenta un traguardo gratificante e di prestigio, che va preso come ulteriore trampolino di lancio in vista del grande evento che ci attende. In più, osservando il costante e proficuo lavoro svolto durante tutti questi mesi, ritengo che la Casalgrande Padana abbia senza dubbio meritato di salire sul podio: ovviamente si spera sempre di conquistare il massimo risultato possibile, ma in tutta sincerità la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena rappresenta una vera e propria super potenza di questa categoria”.

Mattia Bacchi, centrale e capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

A tal proposito, Caprili non manca di soffermarsi sulle avversarie e sulle prospettive casalgrandesi: “A breve studieremo nel dettaglio le altre realtà che disputeranno le finali scudetto – sottolinea l’estremo difensore, classe 2005 – In ogni caso, siamo ben consapevoli di essere attesi da squadre che sanno esprimersi su elevatissimi livelli di rendimento: solo per citare un nome a titolo di esempio, la già menzionata Pallamano 85 rientra senza dubbio tra le principali favorite in chiave scudetto. D’altro canto credo proprio che il nostro organico abbia quanto serve per esprimersi con efficienza contro chiunque, tenendosi ben alla larga da un ruolo impacciato o impaurito: bisognerà puntare parecchio sul gioco corale che ci contraddistingue, una caratteristica che costituisce un vero e proprio elemento-chiave della nostra fisionomia di squadra. Molte altre formazioni si affidano in primo luogo ai numeri e ai lampi di genio che provengono dai singoli ragazzi: noi abbiamo invece una concezione differente. Le individualità hanno la loro specifica importanza, ci mancherebbe altro: tuttavia, in questa Casalgrande Padana ciò che conta di più è il gioco di squadra nel vero senso del termine. Non a caso, le azioni che sviluppiamo di volta in volta coinvolgono in misura rilevante tutti i 7 elementi in campo: preferiamo affidarci a una pallamano contraddistinta da manovre pazienti e ragionate, evitando di fare troppo affidamento sugli spunti felici di ciascun giocatore”.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out

“Al tempo stesso, dobbiamo compiere passi avanti non trascurabili a livello caratteriale – prosegue il guardiano biancorosso – Tra gli obiettivi del lavoro che stiamo compiendo sotto la direzione di Agazzani, c’è proprio quello di arrivare a sistemare le pieghe che ci riguardano sul piano dell’atteggiamento. E’ vero che in alcune occasioni siamo riusciti a risalire la china dopo essere andati in forte svantaggio: tuttavia il più delle volte abbiamo accusato un visibile calo durante il 2° tempo, una flessione che ci ha impedito di rendere ulteriormente brillante e vittorioso il nostro cammino. Se riusciremo a risolvere questi problemi in ambito caratteriale, creeremo le condizioni giuste per affrontare le finali nazionali con rinnovata efficacia e con una combattività ancora maggiore: in tal modo, le nostre ragionevoli speranze di fare bene prenderanno ancora più slancio. Intanto, io sono pronto per fare la mia parte – aggiunge Matteo Caprili – Tra Under 17 e Prima squadra di A2 targata Modula, la stagione che sto tuttora attraversando si è rivelata parecchio impegnativa: d’altro canto posso dire di essere davvero felice, sia per la crescita che credo di aver concretizzato sia per i buoni spazi che mi sono stati concessi in campo”.

L’ala biancorossa Asia Mangone, nazionale Under 20

UNDER 20 FEMMINILE. Un aggiornamento anche sulla Nazionale Under 20 femminile, di nuovo al lavoro per arrivare pronta ai Mondiali di categoria. Nella giornata di lunedì 6, le azzurrine si sono radunate al Pala Santa Filomena di Chieti: lo stage al Centro Tecnico Federale proseguirà fino a sabato prossimo 11 giugno. Le attività coinvolgono anche l’ala classe 2005 Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana sia con la squadra di A1 sia con la compagine Under 17: la Rappresentativa tricolore è guidata da Beppe Tedesco, coadiuvato dalla vice allenatrice Elena Barani e dalla preparatrice dei portieri Adele De Santis. I Mondiali U20 si svolgeranno a Celje, in Slovenia, dal 22 giugno fino al 3 luglio: Italia inserita nel girone C insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro.

Nella foto in alto Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.