A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana parte con uno splendido blitz

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MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA  20 – 28

MEZZOCORONA: Coser, Somogyi-Bakos 2, Campestrini 1, Pasolli, Sotelo Gomez 1, Dalla Valle, Mazzucchi 1, Tasinato (P), Utino Gonçalves 4, Maurer 3, Ebah N’Gheta 7, Italiano, Pilati 1, Coati, Pernter, Baptista Gonçalves (P). All. Marcello Rizzi.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 6, Artoni S. 1, Bacchi, Rossi 3, Artoni A. 6, Trevisi, Stefanelli 8, Folli 1, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Mezzocorona 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 3, Casalgrande Padana 3.

Debutto super splendente per la Casalgrande Padana 2026/27. Nella serata di sabato 12 settembre, la nuova serie A1 di pallamano femminile ha dato inizio alla propria lunga corsa: e nell’occasione, le biancorosse sono riuscite a centrare un blitz tanto convincente quanto altisonante. Il successo ottenuto al pala Fornai di Mezzocorona vale oro, anche considerando l’indubbia caratura delle avversarie. Come è noto la compagine trentina ha cambiato volto rispetto alla passata stagione, arricchendo il proprio organico con nomi di assoluto rilievo. Peraltro, oltre ai nuovi arrivi già annunciati, le gialloverdi hanno schierato un’ulteriore novità a sorpresa: ossia la brasiliana Thais Utino Gonçalves.

Per contro, la Casalgrande Padana si è presentata con un assetto rimaneggiato: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, ma non solo. Giulia Cosentino a referto ma non ancora schierabile, Sofia Baroni assente per impegni personali, mentre Valentina Bonacini non ha potuto salire alla trasferta causa infortunio sul lavoro. Come se non bastasse, dal 45′ in avanti la compagine ceramica ha dovuto fare a meno di Charity Iyamu: in seguito a un fortuito scontro di gioco, il terzino casalgrandese ha rimediato una botta al volto che le ha causato un certo stordimento. Charity è stata poi accompagnata a Trento, per i relativi accertamenti ospedalieri.

A questo quadro d’insieme, vanno poi aggiunte le tradizionali incognite che accompagnano la prima di campionato: quando si torna sulla ribalta agonistica dopo uno stop durato più di 4 mesi, il compito di effettuare pronostici diventa ancora più arduo rispetto al solito. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha ugualmente saputo fornire una prova di assoluta brillantezza: sul piano del gioco, ma anche sotto il profilo della mentalità e pure per quanto riguarda la sapiente gestione delle energie.

I primi venti minuti di gioco si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti sul 4-5, mentre dieci minuti più tardi la Padana conduceva sempre di stretta misura sul 7-8. Sul finire della prima frazione di gioco, Casalgrande ha quindi piazzato un piccolo ma significativo allungo: un tentativo di fuga che è andato a segno, e che ha permesso alle biancorosse di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di margine favorevole (11-14). A seguire, l’organico guidato da Elena Barani ha preso sempre più il sopravvento: i pur generosi sforzi rotaliani non sono stati sufficienti per porre un argine al pronunciato predominio territoriale casalgrandese. Con l’imperioso parziale di 2-6 piazzato a inizio ripresa, al minuto numero 40 Francesca Franco e socie erano avanti sul 13-20: La Casalgrande Padana ha quindi espresso l’attenzione e la lucidità necessarie per consolidare il proprio vantaggio, senza mai cedere a rilassatezze: e il già menzionato problema occorso a Charity Iyamu non ha scalfito la vivacità biancorossa. Al 50′, il tabellone indicava un 19-25 a favore della compagine ospite: durante i 10 minuti successivi, le biancorosse non hanno quindi incontrato particolari problemi fino all’eloquente 20-28 conclusivo. 

Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti. Peraltro, l’allenatrice ha dato minutaggio a tutte le protagoniste presenti a referto: compresi i talenti emergenti, che hanno a loro volta fornito risposte senza dubbio lusinghiere. Sul piano numerico spiccano comunque gli 8 gol della centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice dell’incontro: in particolare evidenza pure Charity Iyamu e Alessia Artoni, autrici di 6 sigilli ciascuna. A proposito di Alessia Artoni, anche la vice capitana è incappata in una fortuita botta al volto: in questo caso, si tratta di un problema che comunque non le ha impedito di rimanere in campo. Nelle file gialloverdi, Cornelia Ebah N’Gheta non ha mancato di distinguersi fin da sùbito: la nuova arrivata francese in forza a Mezzocorona ha timbrato 7 realizzazioni.

“Si può sempre migliorare, ma comunque disponiamo di ottimi motivi per ritenerci soddisfatte di questo esordio – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella fattispecie siamo state capaci di mettere in campo una bella energia, sia fisica sia sotto il profilo della mentalità: non era facile, nel contesto di una partita giocata molto sulla fisicità e che quindi ha richiesto un notevole dispendio di forze. Nel corso del primo tempo abbiamo adeguatamente studiato le avversarie, arrivando così a individuare le mosse giuste per poter affrontare al meglio questo impegno così severo. In tal modo siamo riuscite a trovare le giuste chiavi di volta, che poi nella ripresa ci hanno permesso di spiccare il volo: fino al gratificante divario finale di 8 reti a nostro favore. Parlo di impegno severo, non certo per usare uno di quei classici aggettivi-slogan. Di fronte avevamo una Mezzocorona che può contare su rilevanti riconferme, e su innesti di notevole rilievo: tra cui Thais Utino Gonçalves, nome che non ci aspettavamo e che ha ulteriormente arricchito il già rimarchevole elenco di novità. Credo che quest’anno il compito di affrontare Mezzocorona sarà davvero ostico per chiunque, e lo dico senza retorica”.

“In considerazione di tutti questi aspetti, ritengo dunque che il nostro successo ci abbia permesso di costruire un bel biglietto da visita – prosegue la timoniera biancorossa – La prova fornita qui al pala Fornai costituisce un pregevole segnale di conferma, rispetto ai già incoraggianti riscontri che avevamo fornito a fine agosto durante il Torneo “Città di Leno”. Anche contro Mezzocorona, abbiamo fornito segnali di assoluta concretezza: a livello di carattere, e pure per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppare le trame di gioco. Il tutto, lo ripeto, contro avversarie che di certo possono contare su rilevanti potenzialità: e che senza dubbio possono arrivare a sviluppare una fisionomia di gioco sempre più efficiente. L’unica nota stonata riguarda purtroppo Charity, incappata in uno di quegli inconvenienti che nella pallamano possono sempre capitare: attendiamo comunque con fiducia notizie positive, per poter tornare quanto prima a fare affidamento sul suo contributo. Già a partire dal prossimo confronto che ci attende”.

Sabato prossimo 19 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sosterrà quindi il primo impegno ufficiale casalingo della stagione: al pala Keope arriverà nientemeno che la plurititolata Jomi Salerno, che ha aperto il proprio cammino in campionato con una perentoria affermazione intera sulla Securfox Ariosto Ferrara. “E’ vero che lo scorso anno in Coppa Italia siamo arrivate a un passo dallo sgambettare le blurosa campane, ma è altrettanto vero che Salerno ci ha ampiamente superate nei quattro confronti di campionato tra stagione regolare e playoff – ricorda Elena Barani – Ad ogni modo, i paragoni con il passato non mi piacciono perchè li ritengo del tutto fuori luogo: ora siamo immerse in tutt’altra stagione, e quindi i parallelismi con il passato anche recente non hanno alcun valore riguardo alla partita che ci troveremo ad affrontare. Le evidenti doti della Jomi sono palesi, sotto gli occhi di tutti: è una squadra-colosso, in ogni zona del campo. Al tempo stesso, come sempre noi ci teniamo e ci terremo ben lontane da qualsiasi possibile atteggiamento rinunciatario: siamo pronte a lottare nuovamente fino in fondo, con serietà mista a serenità, e ulteriormente sospinte da questa motivante vittoria ottenuta qui in Trentino. Sabato dovremo ancora fare a meno di Matilde e Marianna, ma presumibilmente ci presenteremo con un assetto meno incompleto: tutte le altre assenti dovrebbero rientrare”.

“Ho trovato una Casalgrande Padana molto coesa e tenace, proprio come mi aspettavo – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala classe 2001 in forza alla Pallamano Mezzocorona – Del resto le biancorosse possono contare su un gruppo ormai ben collaudato, composto da ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo: ciò le ha sicuramente agevolate, nell’arrivare a raggiungere questi due punti. Viceversa, noi abbiamo un organico in larga parte rinnovato rispetto allo scorso anno: dopo le tante novità sopraggiunte nel corso dell’estate, dobbiamo ancora compiere qualche passo avanti per mettere a punto tutti i vari meccanismi di gioco. Stavolta ci siamo comunque rese artefici di un buon primo tempo, nonostante l’allungo che la Casalgrande Padana è riuscita a concretizzare poco prima dell’intervallo: un allungo che comunque ci ha fatto male, perchè ha spezzato l’equilibrio della sfida creandoci qualche problema a livello di mentalità. Con le biancorosse avanti di 3 reti all’intervallo, a seguire non siamo riuscite a tornare in campo con la testa giusta. Grande merito alla Padana, che ha saputo giocare al massimo per tutti i 60 minuti – rimarca l’ala rotaliana – D’altro canto, la nostra prova è stata contrassegnata anche da spunti positivi: il campionato è ancora lungo, e sono certa che non mancheranno occasioni per mostrare appieno quanto valiamo davvero. E ovviamente, un grande “in bocca al lupo” a Charity per un pronto ristabilimento”. Sabato prossimo 19 settembre, le gialloverdi saranno ospiti della Germancar Nuoro.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Trapani-Ac Life Style Erice 14-40, Conversano-Germancar Nuoro 26-25, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-35, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 35-14, Bressanone Südtirol-Leno 29-24 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 33-36.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.

In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida con Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostini durante la partita di sabato 12 settembre al pala Fornai.