
La serie A1 di pallamano femminile torna alla ribalta, e al pala Keope torna il grande “Superclásico” emiliano: la diciottesima giornata propone infatti sempre attesissima sfida tra la Casalgrande Padana e la Securfox Ariosto Ferrara. Appuntamento per sabato 21 febbraio, con fischio d’inizio previsto per il consueto orario delle 18.30: direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle.

Oltre alle tematiche che riguardano la grande tradizione di ambo le contendenti, si tratta di una sfida che significa molto anche per l’attualità e per l’immediato futuro delle rispettive squadre. Le biancorosse allenate da Elena Barani sono in arrivo dall’altisonante blitz piazzato sabato 7 febbraio, sul campo della Sirio Toyota Teramo: 24-26 il punteggio. Le padrone di casa andranno quindi alla ricerca di ulteriori punti, per consolidare la propria permanenza in zona playoff e quindi per rafforzare le speranze di disputare gli spareggi scudetto. Classifica alla mano, l’occasione potrebbe sembrare propizia: tuttavia le “Volpi” rosanero promettono battaglia, nel preciso intento di cercare punti che varrebbero oro in chiave salvezza. Ad aumentare le incognite che circondano il confronto, c’è anche il risultato dell’incontro di andata disputato al pala Boschetto: 31-31 lo scorso 1° novembre, e il pareggio con le biancorosse ha consentito alla Securfox Ariosto di conquistare il suo primo punto stagionale.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Irene Stefanelli torna sùbito sulle dinamiche che hanno determinato la pregevole affermazione in terra abruzzese: “C’è chi afferma che i pronostici fossero dalla parte di Teramo, ma si tratta di un’opinione che francamente non mi trova del tutto d’accordo – commenta la centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Di certo per noi si è trattato di una trasferta severa e impegnativa, sotto tutti i punti di vista: sia fisico, sia mentale. D’altro canto, nessuna di noi ha manifestato un atteggiamento timoroso o rinunciatario: nè durante la partita, nè nel corso degli allenamenti che hanno preceduto il confronto disputato al pala San Nicolò. Provenivamo da un’assenza di vittorie che perdurava da quattro partite, e inoltre il nostro mese di gennaio si è chiuso con l’amaro pari interno contro Padova: una sfida che avremmo potuto benissimo vincere, specie considerando che noi siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. D’altro canto, questo quadro ci ha portate ad acquisire ulteriore slancio verso la vittoria. Tutte noi ci siamo recate a Teramo nella piena convinzione di poter fare risultato, anche contro avversarie di buon talento come le biancorosse d’Abruzzo. L’atteggiamento che abbiamo evidenziato ci ha fornito la base giusta per esprimere un gioco di squadra autentico e concreto, contraddistinto da una ricca quantità di tenacia e concentrazione”.

Come è noto, la Casalgrande Padana ha attraversato e sta tuttora attraversando settimane non semplicissime dal punto di vista dell’infermeria. Contro Ferrara la lungodegente Matilde Giovannini sarà di nuovo fuori, e di recente anche la stessa Irene Stefanelli ha dovuto fare i conti con qualche acciacco: “A metà gennaio ho accusato qualche fastidio al ginocchio, e così ho saltato la sfida casalinga contro Bressanone a scopo precauzionale – sottolinea la centrale/terzino classe ’98 – In compenso, si è trattato di un problema che ha trovato rapida ed efficace soluzione: ben presto ho potuto tornare a fornire il mio contributo, già a partire dalla trasferta di Cassano Magnago. Adesso resta da definire la situazione legata a Marianna Orlandi: come sapete, un inghippo al ginocchio durante gli allenamenti l’ha costretta a saltare la vittoriosa sfida sul campo di Teramo. Incrociamo le dita, sperando davvero che il suo stop non sia così lungo. Quanto al resto, sto comunque vedendo una Casalgrande Padana con buone energie sotto il profilo fisico”.

“Avrei preferito giocare anche la scorsa settimana, senza pause – prosegue Irene Stefanelli – Quando c’è una sosta agonistica, il rischio di smarrire in parte il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo: specialmente nella nostra situazione, visto che i problemi relativi all’infermeria ci hanno portate a dover ridisegnare gli assetti di gioco. Ad ogni modo, le indicazioni che stanno emergendo in questa preparazione al duello con Ferrara appaiono incoraggianti: il “Superclásico” ci costringerà di nuovo a mettere in campo una quantità di energie davvero rilevante, e lo sappiamo bene fin da ora. Il fatto che la Securfox Ariosto abbia una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra non deve affatto portare a leggerezze o rilassatezze: già all’andata ci siamo accorte con chiarezza di cosa le “Volpi” siano capaci di costruire in campo. Stiamo parlando di avversarie che non avranno alcun senso di sudditanza verso di noi: occhio in particolare al terzino sinistro rosanero, la tunisina Amani Sallami che nel novembre scorso ci ha creato parecchi grattacapi siglando ben 8 gol. In buona sostanza, il nostro obiettivo primario dovrà essere quello di riproporre pari pari le doti emerse a Teramo: puntando molto anche sulle doti difensive, e su un reparto portieri che si sta distinguendo davvero bene. Se così fosse, per noi si tratterebbe di un ottimo segnale: non solo a livello di morale e classifica, ma pure per quanto concerne la continuità di rendimento”.

Irene Stefanelli si sofferma inoltre sull’imminente appuntamento con la Coppa Italia, in programma la prossima settimana alla Play Hall di Riccione. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse cercheranno l’impresa nel quarto di finale contro la Jomi Salerno: un successo porterebbe la compagine ceramica a raggiungere una storica semifinale cerchiata. “E’ del tutto evidente che il nostro compito in Coppa si presenti particolarmente arduo. Abbiamo affrontato la Jomi già nel novembre scorso, al pala Keope: le blurosa si sono imposte, ma noi siamo rimaste pienamente in partita per ben 52 minuti. Ora, non bisogna disegnare troppe illusioni sulla base di quella partita: senza nulla togliere ai meriti che abbiamo evidenziato a novembre, in autunno ci siamo confrontate con una Jomi che in quel periodo era ricchissima di impegni sia in Italia sia in Europa. Salerno era probabilmente un po’ affaticata, e contro di noi ne ha in parte risentito. A Riccione troveremo invece una Jomi più in forze, e pronta per ottenere una brillante qualificazione alle semifinali. D’altro canto, come sempre noi non ci stiamo e non ci staremo affatto a recitare la parte delle sconfitte in partenza: sono convinta che sapremo affrontare la partita con lo slancio necessario, evitando accuratamente di lasciarci condizionare dal fatto di fronteggiare un’autentica fuoriserie come Salerno”.

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. Le “Volpi” capitanate dalla navigatissima rubierese Katia Soglietti sono in arrivo dalla sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: 29-33 lo scorso 7 febbraio.“Fin da inizio stagione, sapevamo bene di avere davanti a noi un percorso difficile – commenta il tecnico rosanero Mattia Melis – Siamo infatti un gruppo nuovo, che ha dovuto imparare a conoscersi e a costruire equilibri dentro e fuori dal campo. Sicuramente in alcune situazioni potevamo fare qualcosa di meglio, ma il processo di crescita richiede tempo. Purtroppo già alla terza giornata abbiamo subito una perdita importante, legata all’infortunio di Maria Paula Visentin Kerper: una defezione che ha inciso sugli equilibri della squadra, da lì abbiamo dovuto riassestarci, e ripartire quasi da capo. Nonostante ciò, il gruppo ha sempre lavorato con impegno e stiamo continuando a crescere”.

“Ora come ora dobbiamo senza dubbio crescere dal punto di vista difensivo, trovando maggiore continuità e solidità – prosegue il timoniere della Securfox Ariosto – Allo stesso tempo è necessario migliorare nella gestione del pallone, limitando le palle perse nei momenti chiave. Riuscendo a fare questo step in avanti, potremo raggiungere la salvezza senza troppi patemi nonostante i rilevanti ostacoli che ci attendono. Il nostro gruppo sta abbastanza bene dal punto di vista fisico, e la sosta dello scorso fine settimana ci è risultata utile per recuperare preziose energie sia fisiche sia mentali”.

“Quanto alle avversarie di turno, la Casalgrande Padana è un gruppo consolidato che lavora da due anni con la stessa allenatrice – osserva Melis – Quest’estate l’organico si è inoltre arricchito con un innesto di rilievo, del calibro di Irene Stefanelli. Tutto ciò costituisce un insieme di doti molto prezioso per le biancorosse, e i risultati si stanno vedendo sul campo. A mio parere, la Padana dispone certamente delle caratteristiche necessarie per ottenere un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Inoltre credo proprio che Casalgrande saprà recitare una parte di spessore anche in Coppa Italia, pur trattandosi di una competizione in cui Erice e Salerno partono senza dubbio con i favori del pronostico”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 18° turno si giocherà interamente sabato 21 febbraio: le altre partite sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo, Leno-Cassano Magnago e Mezzocorona-Cellini Padova.
Classifica: Ac Life Style Erice 32 punti; Bressanone Südtirol 30; Jomi Salerno 28; Cassano Magnago 26; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Casalgrande Padana 14; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino* 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4.
In alto, un’altra immagine di Irene Stefanelli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.