A1 femminile, la Casalgrande Padana detta legge con grande autorità nel derby d’Emilia. Agazzani: “In settimana avevo intravisto buone possibilità di successo, ma le larghe dimensioni di questa vittoria vanno oltre le migliori aspettative”

CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA

35 – 24

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone 2, Giombetti 1, Franco 3, Capellini, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 2, Giubbini (P), Artoni A. 5, Giovannini, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 4, Pavanini, Tanic 1, Janni, Vitale (P), Lo Biundo 1, Irone, Marrochi, Angelini, Ottani, Soglietti 8, Petrova 6, Radovic 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Securfox Ariosto Ferrara 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Fornendo una prova davvero brillante nel derby d’Emilia, la Casalgrande Padana ha conquistato in grande stile i primi punti stagionali. Nella serata di sabato 17 settembre, al pala Keope è andato in scena l’ennesimo capitolo del perenne e sempre prestigioso duello tra la compagine ceramica e la Securfox Ariosto Ferrara: stavolta la sfida era valevole per la seconda giornata della serie A1 femminile, e le pallamaniste di casa sono state capaci di centrare un successo largo e meritato. La squadra allenata da Marco Agazzani ha consolidato con grande efficacia gli incoraggianti segnali emersi sette giorni prima, durante l’onorevole sconfitta sul campo di Salerno.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Le casalgrandesi sono quindi riuscite a entusiasmare l’affezionato pubblico del pala Keope, ancora una volta molto partecipe nell’incitare le proprie beniamine: tra l’altro, questo per la Padana è stato il primo impegno ufficiale casalingo della stagione. Nelle fila locali, ancora assenti le infortunate Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: mancava anche Marianna Orlandi, bloccata da impegni personali. In compenso, Nadia Ayelen Bordon è ormai tornata in buona forma: il portiere italo-argentino ha potuto usufruire di spazi molto più ampi rispetto a quelli avuti durante la trasferta in terra campana. Sempre nei ranghi biancorossi spiccano inoltre i rientri di Asia Mangone, Sabrina Capellini e Giulia Mattioli. Per quanto riguarda invece la Securfox Ariosto, come previsto le ferraresi si sono presentate schierando un assetto pressochè al completo: rispetto alla sconfitta casalinga con Bressanone, sono tuttavia da segnalare le assenze di Carlotta Poderi ed Emma Travagli.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

L’incontro si è aperto all’insegna del grande equilibrio tra le forze in campo: al 10′ la situazione era infatti in perfetto equilibrio, sul 5-5. Nei dieci minuti successivi entrambe le squadre hanno provato a scappare via, ma senza mai riuscire nell’intento: così al 20′ la Securfox Ariosto era avanti nel punteggio, ma soltanto per una lunghezza sul 10-11. Di lì a poco, la partita ha conosciuto un’autentica svolta: la Casalgrande Padana è riuscita ad assumere un fermo e visibile predominio territoriale, grazie a una prova di notevole spessore sul piano tecnico e di livello davvero pregevole sotto il profilo caratteriale. Dal 20′ in avanti le padrone di casa sono riuscite a sfoderare una prova di elevato impatto, rasentando la perfezione: la prima frazione di gioco si è chiusa con Furlanetto e socie in vantaggio sul 17-13, poi il secondo tempo è stato contraddistinto da un vero e proprio monologo biancorosso. Al 40′ la Padana guidava sul 21-18, e in seguito ha saputo piazzare l’allungo decisivo: con un parziale di 8-3 in proprio favore, al 50′ Casalgrande si è portata su un perentorio ed eloquente 29-21. Notte fonda per la pur volenterosa Securfox Ariosto, che nel corso della ripresa è anche incappata in numerosi errori: nei 600 secondi conclusivi la compagine ceramica ha percorso un’autentica passerella verso il successo finale, che alla fine si è concretizzato col punteggio di 35-24.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Nell’ambito delle prove individuali, il compito di individuare la migliore in campo tra le casalgrandesi si presenta davvero arduo: tutte le protagoniste di casa, nessuna esclusa, sono state autrici di prove davvero maiuscole e di grande concretezza. Impossibile tuttavia ignorare la doppia cifra raggiunta dalla capitana Ilenia Furlanetto, così come gli ottimi e preziosi interventi effettuati da Nadia Ayelen Bordon. Nelle fasi finali dell’incontro, un gol anche per la giovane e sempre più promettente pivot Sara Apostol. Per quel che concerne invece la Securfox Ariosto, la sconfitta non deve certo indurre a valutazioni troppo affrettate: l’organico ospite deve ancora individuare il giusto amalgama di squadra dopo le novità del mercato estivo, ma comunque ha senza dubbio i mezzi e le individualità che servono per iniziare presto a fare punti. Di nuovo in evidenza Katia Soglietti, ala di origine rubierese nonchè capitana della formazione biancoazzurra.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Durante la settimana l’intera squadra ha lavorato con grande efficienza, e quindi nei giorni scorsi avevo intravisto buone prospettive di vittoria – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto il successo non era affatto scontato, specie considerando il livello delle avversarie: la Securfox Ariosto può vantare nomi di primo piano, e senza dubbio si tratta di una squadra capace di recitare un ruolo non certo da comprimaria nel corso di questa stagione agonistica. Inoltre, un divario così ampio era molto difficile da prevedere: in tutta sincerità mi sarei aspettato una forbice numerica meno netta, ma dopo l’equilibrio iniziale le nostre ragazze sono state capaci di esprimere un gioco che reputo di eccellente qualità. Nella fattispecie, durante le fasi iniziali abbiamo commesso troppe sviste – rimarca Agazzani – Probabilmente c’è stata un’eccessiva fretta di vincere e di prendere il largo fin da sùbito: un atteggiamento all’insegna della scarsa pazienza, che ci stava portando su una traiettoria inefficace e sfavorevole. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha interpretato la sfida proprio come speravo: grande precisione, elevata concentrazione, nessuna volontà di procedere a conclusioni forzate in zona gol. In questo modo sono arrivati 2 punti meritati, che ci danno rinnovato slancio in vista dell’impegnativa agenda che ci attende”. L’allenatore si sofferma inoltre sulle prove delle singole giocatrici biancorosse: “A mio parere, tutte hanno saputo guadagnarsi valutazioni molto elevate – sottolinea il timoniere casalgrandese – Mi sia però concesso di riservare una nota particolare per i maiuscoli riscontri forniti da Nadia Ayelen Bordon: durante la settimana le compagne di squadra l’hanno aiutata parecchio a mantenere una buona dose di fiducia, e ciò ha rappresentato la base giusta per portarla a piazzare parecchi ottimi interventi a difesa della nostra porta”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Ora non è affatto il caso di perdersi troppo con i festeggiamenti, poichè il calendario non concede alcun tipo di sconto: sabato prossimo 24 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope per affrontare le campionesse d’Italia in carica del Bressanone Südtirol. “E’ quasi superfluo evidenziare le numerose difficoltà che incontreremo – afferma Agazzani – Del resto stiamo parlando di una vera fuoriserie, che non a caso ha iniziato la stagione al meglio cogliendo una doppia affermazione. Le previsioni favoriscono quindi le altoatesine, ma al tempo stesso non credo affatto che si tratti di una sfida già scritta in partenza: noi giocheremo con la tranquillità tipica di chi non deve fare i conti con il peso del pronostico, e peraltro in queste prime due gare abbiamo dimostrato di poter creare grattacapi a qualsiasi tipo di avversaria”.

Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara (foto ariostopallamano.it)

“Non posso che complimentarmi con la Casalgrande Padana, rivolgendo sincere congratulazioni a tutta la formazione ceramica – afferma quindi Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara – L’organico biancorosso è ben strutturato in ogni zona del campo, e credo proprio che potrà fare grandi cose durante questo campionato di A1: inoltre la Padana ha cercato la vittoria con molta più convinzione rispetto a noi, e anche per questo il risultato finale ci sta davvero tutto. Quanto a noi, non ho certo l’intenzione di sottrarmi alle mie responsabilità – prosegue il tecnico biancoazzurro – Dopo un buon inizio di gara, abbiamo saputo rimanere in partita grosso modo fino all’intervallo: tuttavia, nella ripresa c’è stato un vero e proprio naufragio da parte nostra. Dopo l’intervallo non abbiamo capito più niente, sbagliando troppo e incappando in tantissime distrazioni: il principale responsabile di tutto questo sono io, e dunque questa battuta d’arresto deve servire da lezione in primo luogo a me. E’ vero che dobbiamo ancora trovare una fisionomia di gioco, coinvolgendo al meglio le ragazze che sono arrivate con il mercato estivo: d’altro canto ciò non può affatto giustificare i limiti, fin troppo evidenti, che abbiamo fatto emergere qui al pala Keope. Pazienza: vorrà dire che ci prepareremo con ancora più attenzione alla sfida di sabato prossimo, quando ospiteremo Cassano Magnago al pala Boschetto. Stavolta dobbiamo fare i conti con una sconfitta severa, ma al tempo stesso da parte nostra non c’è la benchè minima intenzione di mollare la presa: potete contarci”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Bressanone Südtirol-Mezzocorona 36-27, Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-31, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 27-20, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 21-34, Tushe Prato-Cellini Padova 31-29.

Classifica: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Tushe Prato 4 punti; Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2; Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara e Teramo 0.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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