
La Casalgrande Padana si appresta a chiudere il proprio percorso nella fase di andata: il giro di boa coincide con una sfida che mette in palio punti senza dubbio pesanti. Sabato 6 dicembre, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al Keope per affrontare la Pallamano Mezzocorona: duello valido per l’11° turno della serie A1 femminile, direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come è noto, in ballo per le padrone di casa c’è la qualificazione alla Coppa Italia: per ottenerla sarà necessario terminare l’andata tra le prime 8 in classifica. Con tutta probabilità, la sfida contro le trentine non emetterà verdetti definitivi in tal senso: il girone ascendente si chiuderà infatti con una serie di posticipi, previsti tra la seconda metà di dicembre e i primi di gennaio. Una cosa è però certa: per avere buone speranze di accedere al tabellone di Coppa, la formazione ceramica dovrà necessariamente avere la meglio su Mezzocorona. In caso contrario, le casalgrandesi rimarrebbero quasi sicuramente escluse dalle partite che assegneranno il tricolore cerchiato.

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Peraltro, il duello con le gialloverdi rotaliane sarà il secondo atto di un pomeriggio a tutta pallamano: nel pomeriggio, e più esattamente dalle ore 16, il pala Keope sarà infatti il teatro del derby tra Modula Casalgrande e Pallamano Rubiera valevole per la serie B regionale maschile.

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi ripercorre innanzitutto le dinamiche che hanno portato alla rocambolesca ma preziosa affermazione di sabato scorso 29 novembre: come è noto, le biancorosse si sono imposte 25-26 sul parquet dell’Alì Best Espresso Mestrino. “Per quel che ci riguarda i momenti di difficoltà non sono affatto mancati, soprattutto durante le fasi conclusive dell’incontro – sottolinea la centrale di scuola Prato – Purtroppo abbiamo ancora una certa tendenza a complicarci un po’ troppo la vita: basti pensare anche alla trasferta novembrina sul campo di Ferrara, dove alla fine abbiamo pareggiato pur essendo riuscite ad accumulare ben 6 lunghezze di vantaggio. Contro Mestrino si è verificato lo stesso problema: all’intervallo eravamo avanti di 5, ma poi la vittoria è arrivata soltanto sul filo di lana. Il prossimo obiettivo sta quindi nel riuscire a mantenere un ritmo di gioco elevato ed efficace lungo l’intero arco dell’incontro: senza annebbiarci, e soprattutto evitando di adattarci troppo alle mosse delle avversarie di turno”.

“D’altro canto, a Mestrino noi abbiamo il merito specifico di non avere mai mollato la presa – prosegue Margherita Rossi – Non abbiamo mai smarrito il necessario orientamento verso la vittoria, mantenendo sempre la lucidità e la freddezza che servivano per piazzare il blitz. Ci abbiamo creduto con forza per tutti i 60 minuti, ed è una convinzione che ha accomunato ciascuna di noi senza alcuna eccezione”. Ora, il 2025 della Casalgrande Padana si chiuderà con un doppio confronto casalingo: prima la contesa con Mezzocorona, poi il confronto con Leno in programma sabato 13 dicembre e valevole per la prima di ritorno. “Il nostro morale è davvero carico, e non è affatto una semplice frase-slogan – rimarca la centrale biancorossa – Il successo in terra padovana da cui proveniamo ci ha dato ulteriore slancio nel portare avanti il lavoro quotidiano. OItretutto, la condizione fisica generale continua a dare segnali più che positivi. Questo quadro d’insieme ci permette di guardare con notevole e motivata fiducia ai due impegni che sosterremo prima della pausa natalizia: grande importanza avrà anche la sfida con Leno, nella quale punteremo con fermezza a prenderci una maiuscola rivincita dopo la sconfitta che abbiamo rimediato nel Bresciano in occasione del turno inaugurale”.

Intanto, contro Mezzocorona l’allenatrice biancorossa Elena Barani non dovrà fronteggiare assenze particolari: l’unica defezione annunciata è sempre quella di Emma Baroni, che tornerà schierabile dopo la sosta natalizia. “Dal nostro punto di vista, il fatto che le trentine siano ultime in classifica significa ben poco – osserva la frizzante centrale classe 2002 – E in ogni caso, il piazzamento non cancella affatto le oggettive qualità che le gialloverdi possono comunque mettere in campo. Nonostante le ripetute sconfitte, fin qui Mezzocorona ha saputo mettere in difficoltà chiunque: creando sempre seri grattacapi a chi l’ha sfidata di volta in volta. Deve quindi rappresentare un preciso monito a non abbassare la guardia, e soprattutto a non peccare di supponenza. Per ottenere l’intera posta in palio, dovremo esprimere fin da sùbito la migliore pallamano di cui siamo capaci: senza sconti, senza tentennamenti. Lo ripeto: l’ultimo posto delle rotaliane non deve affatto autorizzarci a pensare che la partita sia facile. Non lo sarà affatto”.

Margherita Rossi spende quindi alcune irrinunciabili parole sulla lotta per accedere alla Coppa Italia: “E’ una competizione a cui vogliamo partecipare, senz’ombra di dubbio. Del resto la Casalgrande Padana è sempre riuscita a staccare il biglietto per la Coppa, e quindi noi siamo animate dal solido intento di collocarci in piena linea con questa felice tradizione. La necessità di fare punti per qualificarci potrebbe essere una molla motivazionale in più in chiave vittoria, ma al tempo stesso potrebbe esserci d’intralcio creando ansie e nervosismi nei momenti più delicati dell’incontro. Per questo, ritengo che la strada migliore per ottenere i due punti sia quella di fronteggiare le trentine senza avere la Coppa Italia nella testa: molto meglio pensare a costruire un gioco efficace e divertente da vedere, anche per entusiasmare il sempre affezionato pubblico che non manca mai di seguirci”.

QUI MEZZOCORONA. Le gialloverdi guidate da Sonia Giovannini sono in arrivo da un fine settimana di pausa agonistica: l’incontro casalingo con Nuoro è stato infatti rimandato al 17 dicembre. Numeri alla mano, Mezzocorona è matematicamente fuori dalla Coppa Italia: tuttavia una vittoria sarebbe di notevole importanza anche per le trentine. Con i 2 punti le rotaliane si rilancerebbero in chiave salvezza, e potrebbero persino gettare le basi di un possibile aggancio ai playoff scudetto da concretizzarsi nella seconda parte della stagione. Lo scorso 8 novembre, Mezzocorona ha cancellato lo zero in classifica riportando una brillante affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 al pala Fornai. “Le nostre aspettative a inizio stagione erano differenti, inutile negarlo – sottolinea Annachiara Campestrini, terzino e vero emblema della Pallamano Mezzocorona – Puntavamo chiaramente alla qualificazione in Coppa Italia e pensavamo di poter costruire un percorso più lineare. Tuttavia, quest’anno la squadra è cambiata molto: siamo un gruppo giovane, con tante giocatrici nuove, e l’inizio ha inevitabilmente coinciso con un periodo di assestamento. La mancanza di esperienza in alcuni momenti si è fatta sentire e abbiamo pagato un po’ di discontinuità: alterniamo prestazioni molto solide, come quella contro Teramo dove la difesa è stata determinante, ad altre in cui commettiamo errori evitabili. Credo che uno dei nostri ostacoli principali sia la continuità mentale: quando le cose si complicano facciamo più fatica a reagire insieme, e questo ci costa punti pesanti. Detto questo, il gruppo sta comunque crescendo: ora ci conosciamo meglio, e stiamo lavorando proprio per superare i difetti evidenziati finora. Sappiamo di avere un buon margine di miglioramento, e puntiamo fortemente a dimostrarlo: partendo da quella fase difensiva che rappresenta un nostro preciso punto di forza e che a mio parere è determinante nel condurre alla vittoria”.

“Al momento stiamo bene, sia moralmente sia fisicamente – prosegue il terzino della compagine rotaliana – Permane qualche piccolo acciacco, ma si tratta di piccoli problemi che confidiamo di risolvere in tempo per sabato. Le due settimane di stop ci hanno aiutate a recuperare energie e a “resettare” mentalmente dopo la trasferta sul campo di Ferrara, che non è andata come volevamo. D’altro canto, avere due settimane senza giocare ha anche un aspetto negativo: bisogna infatti ritrovare la giusta mentalità di gioco, Per questo non so dire se la pausa sarà un vantaggio o uno svantaggio: lo capiremo direttamente al pala Keope”.

Annachiara Campestrini si sofferma poi sulla Casalgrande Padana: “Un organico davvero solido, ma ciò non costituisce certo una novità. Si tratta infatti di un gruppo che lavora insieme da ormai diverso tempo, e ciò traspare chiaramente dal modo in cui le biancorosse si esprimono in campo. Casalgrande ha perso un punto di riferimento di straordinaria importanza come Ilenia Furlanetto, ma in compenso ha inserito nomi di spessore: le ragazze emergenti cresciute nel Settore giovanile, e poi ovviamente la nuova arrivata Irene Stefanelli. L’elevata qualità nell’esprimere un gioco corale e collettivo rappresenta uno tra i principali punti di forza casalgrandesi: se riuscirà a mantenere la necessaria continuità nel far valere il proprio potenziale, credo proprio che la Padana potrà davvero ritagliarsi un posto nella griglia dei playoff scudetto. Quanto all’imminente confronto che disputeremo, ritengo che da parte nostra sarà necessario fare parecchia attenzione a Charity Iyamu. Senza nulla togliere ai consistenti meriti di tutto il resto della squadra, lei ha avuto un ruolo determinante nella vittoria con Mestrino mettendo a segno reti numerose e pesanti”.

“Immagino che entrambe le contendenti manifesteranno notevole vivacità e convinzione nel cercare il successo – aggiunge il terzino gialloverde – La Casalgrande Padana può contare sulla molla che deriva dalla possibile qualificazione alla Coppa Italia, ma anche noi siamo molto motivate: vogliamo vincere per dimostrare prima a noi stesse e poi agli altri che non siamo la squadra vista nella prima parte della stagione. Credo dunque che entrambe le formazioni arrivino alla partita con una forte spinta a fare risultato, sia pure per motivi differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si giocheranno anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol. L’undicesima giornata prevede poi i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).
Classifica: Ac Life Style Erice 18 punti; Cassano Magnago e Jomi Salerno 16; Bressanone Südtirol* 14; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova* 8; Germancar Nuoro* e Casalgrande Padana 7; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona* e Alì Best Espresso Mestrino 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 9 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10.
In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.