A1 femminile, un altro ostacolo di rilievo per la Casalgrande Padana: arriva il Cellini Padova

Dopo l’ampio e confortante blitz piazzato sabato 19 novembre, sul parquet trentino dell’ostica Pallamano Mezzocorona, la Casalgrande Padana ha una formidabile opportunità per riaffermare e consolidare la propria permanenza nei piani alti della classifica. Al momento la formazione ceramica staziona infatti al 4° posto, e si tratta di un piazzamento parecchio significativo: come è noto, al termine della stagione regolare le prime 4 della classe avranno accesso agli spareggi che mettono in palio lo scudetto. Tuttavia, parlando del futuro più immediato, adesso l’obiettivo primario dell’organico biancorosso sta nel riprendere a vincere davanti al proprio pubblico: la gara casalinga più recente ha infatti coinciso con un amaro ko contro le Tushe Prato, maturato lo scorso 12/11.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Le ragazze allenate da Marco Agazzani torneranno sulla ribalta agonistica nella serata di sabato prossimo, 26 novembre: a partire dalle ore 18.30, la Padana affronterà al pala Keope il Cellini Padova. Duello valido per la nona giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre al roboante risultato finale, 24-35 per le biancorosse, la trasferta in quel di Mezzocorona è stata contraddistinta anche da un grande e gradito ritorno in campo: Caterina Maria Mutti ha finalmente potuto fare rientro sul parquet di gioco, dopo un lungo periodo di stop forzato. “I miei problemi sono nati da un incidente domestico, capitato a fine agosto – spiega il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003 – Purtroppo, ho picchiato la testa e il collo scivolando nella vasca da bagno: ciò mi ha causato parecchie noie dovute a emicrania e vertigini, e per di più ho anche dovuto fare i conti con una forte contrattura ai muscoli del collo. E’ seguito un lungo periodo caratterizzato da risonanze magnetiche e fisioterapia: in compenso ne è davvero valsa la pena, perchè adesso sono tornata quasi al 100% della forma. Sabato in Trentino mi sono sentita super carica, e veramente piena di adrenalina – rimarca la talentosa guardiana biancorossa – Dal mio punto di vista, il solo fatto di essere presente a referto era già di per sè una grandissima soddisfazione: il minutaggio che ho avuto in campo ha rappresentato un’ulteriore gradita sorpresa. Di conseguenza ho avvertito una spinta motivazionale davvero unica, proprio come se si fosse trattato del mio debutto assoluto in massima serie”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Caterina Maria Mutti si sofferma poi sui temi che hanno riguardato la partita più in generale: “In tutta sincerità, ero molto e ragionevolmente fiduciosa sulle nostre possibilità di vittoria – evidenzia il portiere piemontese – Al tempo stesso, devo ammettere di non avere affatto previsto un’affermazione così larga in termini numerici: è stata una Casalgrande Padana capace di dare vita a una prova molto intensa, esprimendo una forte dose di concentrazione e un elevato tasso di precisione sotto porta”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ora è tempo di pensare al duello col Cellini Padova, squadra che peraltro si trova immersa in una settimana senza dubbio intensa: le patavine allenate da Abderrahman Saadi sono scese in campo anche mercoledì sera 23/11, perdendo 39-30 nel confronto sul campo del Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. “Non credo che le ragazze del Cellini saranno particolarmente affaticate – prevede la guardiana in forza a Casalgrande – Peraltro, il loro cammino in campionato era fermo già da qualche settimana: dunque, al di là del risultato, la sfida contro Bressanone può avere addirittura aiutato le nostre prossime avversarie a riprendere confidenza con il ritmo-gara. Di certo ci apprestiamo ad affrontare una squadra che vale molto, e che peraltro può contare su un forte atletismo: conosco bene la filosofia di gioco che anima il Cellini, e quindi penso proprio di parlarne a ragion veduta. Padova ha un organico in larga parte simile a quello della passata stagione, proprio come noi: nel 2021/22 ci siamo ampiamente imposte nell’andata al pala Farfalle, ma poi nel ritorno al Keope abbiamo incontrato parecchie difficoltà raccogliendo soltanto un punto. Le difficoltà di quella sfida casalinga devono servirci come preciso monito in vista di sabato – rimarca il portiere – Le rossoblù sanno esprimere una pallamano di grande intensità ed efficienza per quanto riguarda la costruzione della manovra: di conseguenza, noi avremo il fattibile ma comunque arduo compito di farci trovare pienamente all’altezza della situazione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

La Casalgrande Padana sarà nuovamente priva di Nahomi Marquez Jabique, ferma fino a gennaio per l’infortunio al ginocchio rimediato durante la sfida con Prato: in compenso, per il resto non si profilano ulteriori assenze nei ranghi biancorossi. “Una defezione che pesa parecchio, e negarlo significherebbe negare l’evidenza – afferma Caterina Maria Mutti – Pur essendo ancora giovane, Nahomi è infatti un elemento in grado di garantire brillantezza ed esperienza durante ogni fase di gioco. Di conseguenza, non vediamo l’ora di ritrovarla sul parquet durante allenamenti e partite: il suo contributo in termini di entusiasmo e di doti sportive riveste infatti un’importanza di primissimo piano nel nostro essere squadra. Tuttavia, intanto dovremo continuare a cavarcela senza di lei in modo efficace: una missione gravosa, ma di certo non possiamo accampare alibi. Per quanto concerne invece gli obiettivi stagionali, credo che sia ancora troppo prematuro sbilanciarsi con i pronostici in merito al nostro piazzamento di fine annata: il campionato resta ancora lungo, e tante sono le insidie che rimangono da fronteggiare. Per adesso dobbiamo essenzialmente pensare a migliorarci: poi, solo il campo ci indicherà i traguardi di cui saremo veramente degne”.

Vanessa Djiogap Tenguim, terzino della formazione patavina (foto pagina Fb Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Con 50 centri totalizzati nell’arco di 6 gare, Vanessa Djiogap Tenguim è in questo momento la principale trascinatrice offensiva della compagine veneta: in più lei occupa il 7° posto nella classifica realizzatrici del campionato, piazzamento di notevole rilievo specie considerando che il Cellini ha disputato meno partite rispetto a tutte le altre formazioni. D’altronde, in fin dei conti non si tratta di notizie così roboanti o inaspettate: per questa briosa italo-camerunense, il fatto di trovare spesso la via del gol costituisce un’abitudine ben nota e più che consolidata. “In effetti fin qui il nostro calendario è stato piuttosto singolare, con molti cambiamenti di data e pause dovuti agli impegni europei delle formazioni avversarie – spiega il terzino rossoblù, classe 2001 – Comunque sia, al di là dell’agenda, noi ci stiamo rendendo autrici di un rendimento che avrebbe potuto essere migliore. Parlando nel dettaglio dell’impegno più recente, nella trasferta di Bressanone sono stati i troppi palloni persi a punirci: certamente ci è mancata una più precisa gestione della palla. Si tratta di una problematica che dovremo risolvere in fretta e al meglio, magari già a partire dal duello che ci attende al pala Keope. Al momento, ancora non sappiamo se saremo al completo o meno: in ogni caso la velocità rientra a pieno titolo tra i nostri pregi più evidenti, ed è una dote che bisognerà sfruttare appieno nell’affrontare un’avversaria così ben strutturata come Casalgrande”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Proprio a proposito della Padana, Vanessa Djiogap Tenguim ha parole di grande elogio per la formazione ceramica: “Non sono affatto sorpresa di vedere Casalgrande nel panorama dell’alta classifica – sottolinea la fromboliera patavina – Le biancorosse stanno andando veramente bene, e hanno dimostrato di meritare tutto il successo ottenuto fin qui. Mi aspetto quindi un confronto che richiederà una fortissima quantità di energie, sotto ogni punto di vista: una gara che per noi si prospetta parecchio complessa da affrontare, e penso proprio che sarà necessario spendere oltre il 100% delle nostre forze”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 26/11: le altre partite in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Tushe Prato, Teramo-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Mezzocorona e Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana e Bressanone Südtirol 10 (8); Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (6); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, i portieri della Casalgrande Padana di A1 femminile: da sinistra Valentina Bonacini, Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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