A1 femminile, una travolgente Casalgrande Padana ottiene la quarta affermazione di fila

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CASALGRANDE PADANA – SIRIO TOYOTA TERAMO 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 10, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 3, Ferrari L., Baroni S., Cosentino 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

SIRIO TOYOTA TERAMO: Villarroel 1, Notarianni 8, Sila 2, Pugliara 8, Rejeb 2, De Angelis 1, Baldassarre, Ntessi (P), Bellu, Farisè, Ammar 1, Giamberardino 1, De Flaviis, Galletti (P). All. Daniela Palarie.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 22-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Sirio Toyota Teramo 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Sirio Toyota Teramo 1. Espulsa al 22’st Emma Baroni (C) per intervento su Farisè.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana: sua la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con 10 sigilli all’attivo

Il biglietto di auguri della Casalgrande Padana per il pubblico del pala Keope è accompagnato da una limpida vittoria, la quarta consecutiva: un successo che permette alle biancorosse di consolidarsi nel centroclassifica, e al tempo stesso di rimanere addirittura sulla scia della zona playoff. Nella serata di sabato 7 dicembre, la compagine ceramica ha disputato l’ultima sfida casalinga del 2024: l’ultimo appuntamento sul parquet di via Aosta, prima della sosta per le Festività natalizie. L’organico allenato da Elena Barani ha centrato una perentoria affermazione sulla Sirio Toyota Teramo, in una sfida valevole per il 10° capitolo della serie A1 di pallamano femminile.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Nonostante l’oggettiva buona volontà messa in campo dalle abruzzesi, la supremazia delle beniamine locali non è mai stata in discussione: il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita. Pronti-via, e al 10′ le casalgrandesi conducevano già sul 10-3: un parziale che la dice lunga sul predominio territoriale che la Padana ha saputo esprimere, fin dalle fasi iniziali della gara. Con il passare dei minuti, la musica non è affatto cambiata: al 20′ Furlanetto e socie erano avanti sul 15-6, poi la prima mezz’ora di gioco si è conclusa con un eloquente 22-10 sempre a favore delle biancorosse.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex di turno

Dopo l’intervallo, le padrone di casa hanno potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito in precedenza: vani i pur generosi tentativi teramani di rientrare in partita. Casalgrande avanti 25-16 al 40′ e 30-18 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 33-24 conclusivo, logica conseguenza dei rapporti di forza emersi sul campo.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino in azione

Per quel che riguarda le prove individuali, tutte le protagoniste locali hanno saputo fornire un contributo davvero pregevole nell’ottenimento della vittoria. Spicca in particolare Charity Iyamu, che ha raggiunto la doppia cifra conquistando la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. In evidenza anche Ilenia Furlanetto, con 6 centri al proprio attivo. E’ poi da sottolineare il primo gol in serie A1 della pivot Giulia Cosentino, classe 2008. Viceversa, alla compagine ospite non è bastata la pregevole vena offensiva espressa da Michela Notarianni e Beatrice Pugliara: 8 realizzazioni a testa.

La Casalgrande Padana con lo striscione per Marco Agazzani

A fine gara c’è stato spazio persino per un simpatico siparietto che ha riguardato Marco Agazzani, allenatore della Casalgande Padana fino alla scorsa primavera e ora tecnico della Pallamano Carpi in serie A Silver maschile. La sua compagna Rosanna gli ha presentato una singolare proposta di matrimonio con l’aiuto delle ragazze biancorosse, che hanno esposto uno striscione spezzato in cinque parti con la scritta “Papa, vuoi sposare la mamma?” Come si può facilmente intuire dallo slogan, si è trattato di un momento gioioso che ha coinvolto anche le figlie di Marco e Rosanna. Per sottolineare ancora meglio il momento, Agazzani ha poi rispolverato i propri trascorsi da giocatore cimentandosi con un tiro dai 7 metri: una conclusione andata a segno, con sorrisi e congratulazioni anche da parte del portiere biancorosso Elisa Ferrari.

Agazzani mentre mette a segno il rigore, davanti a una sorridente Elisa Ferrari

Tornando alla partita, da parte di Teramo non sono arrivate dichiarazioni. Lo spazio è quindi tutto per le considerazioni di Elena Barani: che da giocatrice ha vestito pure la maglia di Teramo. “Anche stavolta partiamo dagli aspetti più gratificanti, che vanno anche oltre il risultato in sè – sottolinea l’allenatrice della Casalgrande Padana – Innanzitutto, sono contenta per l’approccio alla gara che le nostre ragazze hanno saputo manifestare: nel complesso la squadra ha espresso l’atteggiamento che serviva fin da sùbito, evitando di adagiarsi sugli allori legati alle tre vittorie da cui provenivamo. Peraltro non va dimenticato il valore delle avversarie che avevamo di fronte, e in questo caso la classifica non deve certo indurre a valutazioni superficiali: Teramo può contare su una serie di nomi altisonanti, contraddistinti da un ricco bagaglio di qualità ed esperienza. Anche per questo motivo, non potevamo affatto permetterci un’indole distratta o supponente. In più, siamo riuscite a salutare il nostro pubblico con una larga vittoria: sicuramente, un bel modo per festeggiare l’imminente arrivo delle Festività natalizie insieme alla sempre cospicua e affezionata platea che ci segue. In buona sostanza, stiamo quindi parlando di un’affermazione senza dubbio preziosa sotto molteplici punti di vista: ancora una volta, due punti che premiano il costante e proficuo lavoro svolto dalle ragazze”.

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani con Jan Jurina, allenatore dei portieri

“Sabato 30 novembre, sùbito dopo il vittorioso duello con Mezzocorona, avevo detto che il nostro diamante non aveva brillato – rimarca la timoniera casalgrandese – Questa volta abbiamo invece brillato di più, ma al tempo stesso resta ancora qualche alone che dovremo rimuovere quanto prima. Chi mi conosce sa bene quanto io sia esigente nei confronti della squadra che alleno: nonostante l’ampio risultato a nostro favore, imprecisioni e leggerezze sono emerse anche contro Teramo. Qua e là, in particolare nel secondo tempo, siamo incappate in cali di concentrazione che avremmo dovuto evitare. Quando ci si trova in largo vantaggio, spesso accade che qualche flessione a livello di mentalità possa arrivare in modo quasi fisiologico: ad ogni modo, si tratta di passaggi a vuoto che non devono rientrare nella nostra tipologia di pallamano. Poi la difesa ha funzionato bene, ma abbiamo collezionato un numero eccessivo di esclusioni: se la gara fosse stata punto a punto, ciò avrebbe rappresentato un serio problema. In più, sarà necessario limitare il numero di palloni persi: se ne avessimo gettati via meno, ora saremmo qui a parlare di una vittoria ancora più ampia”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il programma agonistico 2024 della Casalgrande Padana si concluderà sabato 14 dicembre, con l’ultimo capitolo della fase di andata. A partire dalle ore 20.30 la formazione ceramica sarà di scena al pala Tacca di Cassano Magnago, per confrontarsi con le padrone di casa lombarde targate Aviometal: una vera e propria classica della pallamano femminile italiana, da sempre una sfida del tutto impronosticabile. Le squadre di alta classifica devono ancora disputare alcuni posticipi, quindi la graduatoria non è ancora così completamente indicativa: ad ogni modo, stando agli attuali numeri, Franco e socie distano soltanto 2 lunghezze da quel 4° posto che significa playoff scudetto.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Fin da inizio stagione, ho messo ben in chiaro la filosofia che seguo – afferma decisa Elena Barani – Concentrarsi e lavorare a fondo su una partita per volta, senza perdere troppo tempo nell’elaborare previsioni o scenari a medio-lungo termine. Di conseguenza, al momento le considerazioni in merito alla classifica non sono di mio grandissimo interesse. Non siamo nemmeno a metà percorso, e dunque è ancora troppo presto per mettersi a disegnare chissà quali pronostici in merito alla composizione delle griglie playoff e playout. Ora come ora l’unica certezza che ci riguarda sta nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo ulteriormente motivante, che ora cercheremo di valorizzare e impreziosire ancora di più conquistando il miglior piazzamento possibile al termine della fase di andata. La sfida in programma a Cassano rivestirà un’importanza basilare in tal senso: peraltro fin qui la Aviometal non ha mai perso in casa, eccezion fatta per la sconfitta a tavolino contro Erice. Prevedo comunque un duello avvincente e tutto da scrivere, tra due realtà che peraltro sono accomunate da un modo di vivere la pallamano molto simile”. Per quanto concerne invece la Sirio Toyota Teramo, sabato 14 le abruzzesi ospiteranno Leno.

Da sinistra, la centrale teramana Michela Notarianni e l’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 dicembre si sono giocate anche Cellini Padova-Lions Sassari 32-27, Securfox Ariosto Ferrara-Adattiva Pontinia 28-33 e Leno-Bressanone Südtirol 26-31. Domenica 8 dicembre, Mezzocorona-Aviometal Cassano Magnago 19-27. Il 10° turno si chiuderà poi il 5 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Jomi Salerno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento di sabato 7 dicembre.