Netta vittoria 33-24 per le ragazze di mister Lassouli, che al debutto nel play off scudetto si impongono sulle cugine di Ariosto Ferrara.
Gara sempre controllata dalle ragazze di casa, che oltre alla possibilità di iniziare la poule scudetto tra le mura amiche del Pala Keope davanti al proprio pubblico,partivano anche con il vantaggio psicologico dei due precedenti di regular season, che le davano sulla carta come favorite.
Impressionante la prova di Furlanetto, che ha messo a tabellino 11 reti ritornando a segnare in doppia cifra, ed in generale una prova davvero notevole in difesa delle reggiane, capaci di arginare considerevolmente Stettler e compagne.
Quattro reti a testa per Franco e Kere, 6 per una ritrovata Alessia Artoni, tanta grinta per Marianna Orlandi che segna e si procura importanti rigori. Buona la prova delle guardiane Iacovello e Lamberti e poi tanta Irene Fanton, che lascia a tabellino solo due reti, ma che mostra al pubblico giocate che strappano applausi a scena aperta.
Primi due punti conquistati quindi, che portano Casalgrande Padana a quota sei (ricordiamo che poteva beneficiare di un bonus di 4 punti grazie al piazzamento in regular season), in attesa già della prossima sfida.
La vittoria nell’ultima gara di regular season sul Flavioni Civitavecchia, blinda in maniera definitiva il quarto posto in classifica per le ragazze di Casalgrande Padana. Il team di mister Lassouli, dopo una partenza poco concentrata, anche grazie ad una buona difesa delle laziali, prende il largo già intorno all’11esimo minuto, e la partita non è più in discussione. Due punti necessari alle reggiane per evitare un eventuale sorpasso della Venplast Dossobuono, che vince su Leonessa Brescia e resta a pari punti con le casalgrandesi, ma che slitta al quinto posto in virtù di una peggiore differenza reti negli scontri diretti con Casalgrande.
Gli assist di Fanton valgono da soli la visione dell’incontro, tre prodigi balistici di Furlanetto altrettanto, ma in chiave degli impegni del prossimo futuro, il vero sorriso arriva dalle sette reti di Orlandi, top scorer della giornata, che sfoggia uno stato di forma notevole ed una altrettanto notevole grinta ritrovata.
Ufficialmente quarto posto quindi; ufficialmente play off scudetto per il terzo anno consecutivo, solo con maggiore soddisfazione viste le grandi difficoltà di inizio stagione.
La poule play off si articola in un ulteriore girone composto dalle prime sei squadre classificate in regular season, che avranno a propria disposizione un bonus punti di partenza in base al piazzamento precedente e che dovrà essere incrementato durante le gare della poule in cui ogni squadra giocherà contro tutte le altre. I primi due team della poule play off poi, si giocheranno la finale scudetto. Ecco la ripartizione punti play off: Jomi Salerno 10, Mechanic System Oderzo 8, Brixen Sudtirol 6, Casalgrande Padana 4,Venplast Dossobuono 2, Ariosto Ferrara 0.
Inizio subito in casa, al Pala Keope, Sabato 6 aprile, nel derby emiliano contro Ariosto Ferrara, dove, per cominciare alla grande, Casalgrande Padana avrà bisogno del sostegno di tutto il suo pubblico.
Chiude con un bilancio in ampio positivo il week end delle squadre juniores di Pallamano Spallanzani, tutte a targa Casalgrande Padana.
Inizio col botto della U17f di coach Guiducci che si impone per 6-37 sul campo del Bazzano e sale ufficialmente sul trono come campione regionale, dopo un percorso perfetto che ha portato le casalgrandesi imbattute e in vetta alla classifica per tutto il campionato.
Ad imporsi poi, ancora in trasferta, è toccato alla U15m, uscita vittoriosa dall’incontro con Pallamano Decima per 19-22. I ragazzi di coach Giulia Dallari proseguono la loro corsa dopo un avvio di stagione difficile, ma che li vede in crescita una gara dopo l’altra.
Vittoria poi di misura per 23-22, questa volta tra le mura domestiche, della U17m a direzione Giorgia Di Fazzio, sull’Handball Carpine dell’ex trainer Tarcisio Venturi. Buon inizio di gara per i padroni di casa che però a metà del primo tempo lasciano rientrare in gara i volenterosi carpigiani a causa di una difesa troppo distratta. Carpine macina gioco e crede nel colpaccio che però non arriva: la gara si decide di fatto negli ultimi 5 minuti quando, sotto di una rete e in inferiorità numerica Prodi e Aldini suonano la carica e scuotono una squadra fino a quel momento a corrente alternata, capace di ottime azioni ma anche di errori madornali. Casalgrande prima pareggia poi mette la testa avanti e resiste agli ultimi assalti della squadra ospite. Casalgrandesi che rimangono quindi incollati alla vetta della classifica, ad un punto da Pallamano Modena, in attesa dello scontro diretto tra due settimane.
22-29 per Casalgrande Padana su Suncini Agrobiochimica Ariosto Ferrara. Il derby emiliano è del team ceramico, che si impone con una prova quasi perfetta, aggancia Dossobuono sulla quarta posizione in classifica e si guadagna l’accesso al play off scudetto, dopo una scalata strepitosa sulla quale, a Novembre, in pochi avrebbero scommesso.
Ariosto, a caccia di punti play off e col favore di giocare tra le mura domestiche, dura di fatto 5 minuti, poi in campo c’è solo Casalgrande. Pronti via e le reggiane vanno subito in affanno; Ferrara sembra stare meglio, schiera anche Neli Dobreva, e la difesa casalgrandese fatica ad uscire con la testa dagli spogliatoi, tanto da costringere Lassouli a richiamare immediatamente in panchina sia Furlanetto che Iacovello. Rientrate entrambe sul 4-1 per le padrone di casa, ecco che la musica cambia: Fanton prende per mano le compagne ed inizia a suonare la carica, Furlanetto si ricorda di essere la top scorer del campionato e Franco è la giusta spalla per entrambe. Al decimo minuto Casalgrande Padana mette la testa avanti sul 5-6 e costringe la panchina ferrarese al primo time out. Dopo quattro minuti Casalgrande vola via sul 5-10 e Britos prova a richiamare le ducali una seconda volta, ma il motore del team ceramico è ormai avviato e la difesa delle ducali fatica ad arginare le scorrerie di Franco ( 5 reti) e Furlanetto (10 reti) innescate da una lucidissima Irene Fanton (6 reti). Qualche spreco in fase di tiro da parte di Kere, che però fa un gran lavoro in difesa, mentre tra le padrone di casa si vede qualche lampo solo da Stettler e dalla volenterosa Victoria Gioia.
Irene Fanton
Non cambiano le cose nella seconda frazione, dove Casalgrande Padana arriva anche a +10 e quando arriva il momento anche per Martina Iacovello di strappare applausi tra i pali, non solo dai tifosi casalgrandesi, ma anche dai tanti tifosi di Ferrara che, nei suoi trascorsi nella città ducale, hanno avuto modo di apprezzarla.
Fine gara con spazio anche per le più giovani convocate da Lassouli, e con un infortunio alla spalla per Alessia Artoni, fortunatamente non grave come si era da principio temuto.
Ultima gara di regular season per le casalgrandesi sarà il 30/03/2019 al Pala Keope, alle 18.30 contro il fanalino di coda Flavioni Civitavecchia, gara comunque da non sbagliare per cercare di tenersi stretto il quarto posto e godere così di un migliore piazzamento e bonus punti nella fase play off scudetto. Casalgrande Padana sta bene e negli scontri diretti ha mostrato di potersela giocare con tutti e a questo punto, sognare non costa niente.
Save the date: Sabato 16 Marzo ore 18.00, al Pala Boschetto di Ferrara, andrà in scena il derby dell’Emilia tra Suncini Agrobiochimica Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana.
Un incontro importantissimo per entrambi i roster emiliani, che si giocano qui i primi due dei quattro punti ancora in palio prima della chiusura della regular season, per ottenere il miglior piazzamento possibile in vista dei play off scudetto.
Squadre a pari punti (14) in classifica ed appaiate al quinto posto, a due punti da Venplast Dossobuono che è quarta, ma altrettanto ad un solo punto di distacco da Leonessa Brescia che è sesta.
Sarà battaglia vera per un “posto al sole” nel girone finale, tra due compagini che oltre ai punti ed al piazzamento in classifica, condividono numeri analoghi anche in termini di rendimento: Ariosto si presenterà al suo pubblico con le proprie 399 reti fatte e 447 subite, mentre Casalgrande approderà in terra ducale con le sue 398 reti fatte e 414 subite. Una gara tutta da scrivere, con le reggiane che in questo girone di ritorno hanno ceduto il passo solo alle tre prime della classe, per altro sempre ben figurando, e che potranno contare, oltre che su una difesa che ha subito 33 reti in meno rispetto al team ducale, anche sul vantaggio psicologico di aver vinto in casa il match di andata.
“Dobbiamo affrontare la gara con il piglio giusto- spiega Lassouli-, perchè Ariosto ha un ottimo potenziale e giocare in casa loro non è mai facile . La posta in palio è importante per entrambe e sarà necessario essere capaci di continuità e concentrazione in tutti i reparti”.
Ultima giornata di regular season in scena al Pala Keope tra Agaptour e Sportinsieme, che vede i padroni di casa imporsi ampiamente per 36-22, con un +14 senza se e senza ma in una gara a senso unico che determina la prima posiziona assoluta in classifica per i casalgrandesi.
Fischio d’inizio e Sportinsieme da subito cerca di soffocare il gioco di Agaptour portando in marcatura a uomo Lamberti e Giubbini. I ragazzi di mister Scorziello non si scompongono e macinano ugualmente gioco e reti, tanto da far sembrare la scelta tattica difensiva di Sportinsieme un boomerang che si ritorce contro i cugini castellaranesi.
Alla fine non bastano nè la velocità di Id Hammou, nè alcuni virtuosismi di Siracusano a tenere a galla Sportinsieme: Agaptour sbandiera un tasso tecnico differente e gioca con cinismo, grazie anche alla rapidità dei contropiedi finalizzati da Kristian Toro.
Il trend non cambia nemmeno nella seconda frazione di gioco, quando per lungo tempo,Scorziello tiene in campo anche i quattro U17 contemporaneamente, Prandi, Paganelli, Prodi e Aldini e dando spazio anche al più piccolo della compagnia, Dennis Toro. Si chiude così la fase regolare del campionato, che Agaptour ha portato avanti con un percorso pressochè perfetto ed imbattuta, vincendo tutte le gare e pareggiandone una sola.
Inizia ora ufficialmente la cosiddetta fase a orologio, a partire dal 23 marzo prossimo con prima gara a Carpi. Gli ultimi 7 incontri della stagione, con in palio ancora punti utili per la promozione, saranno una vera “road to A2” , che definirà a Maggio se Agaptour, con un anno di anticipo rispetto al progetto societario, tornerà a far parte del circo della pallamano che conta a livello nazionale, riportando la propria squadra maschile, oltre che quella femminile, nelle massime serie italiane.
Finisce 20-23 l’incontro di Casalgrande Padana contro Mechanic System Oderzo, tra le mura del Pala Keope .
Dopo i risultati utili che l’hanno rilanciata in zona play off, Casalgrande Padana cede il passo alla seconda della classe, mostrando che il divario non è così ampio come appare dalla classifica, ma concedendo qualcosa di troppo alle opitergine che ne approfittano e consolidano il posto vicino alla vetta del campionato.
Buona la fase difensiva orchestrata dalle ragazze di mister Lassouli, che lascia pochissimo respiro al miglior terminale offensivo delle venete, Duran Arasay, che a fine gara avrà messo a tabellino solo due reti. Nonostante questo Oderzo mostra di non essere Duran-dipendente e sfrutta bene le proprie occasioni, sbagliando poco ed impegnando parecchio Iacovello, chiamata agli straordinari nella porta reggiana. La difesa profonda operata dalle venete poi infastidisce Furlanetto che fatica ad andare al tiro con la consueta precisione, e costringe Fanton ad ingegnarsi continuamente nella ricerca di giocate che possano sorprendere la difesa di Oderzo costringendo diverse volte le venete a falli da rigore. Mechanic System che prende comunque il largo due volte, e per due volte viene raggiunta dalle reggiane che reagiscono spinte anche dal pubblico amico. A 4 minuti dal termine, quando si poteva accarezzare anche la speranza di un pareggio che muovesse la classifica,bastano poi due errori per far ripartire le venete che rimettono la testa avanti, e Furlanetto, nel caso anche un pò sfortunata, colpendo un palo ed una traversa, non riesce a riaggiustare la situazione. Ultima rete di Oderzo, sul filo della sirena, dopo una lunga interruzione a 10 secondi dallo scadere, dovuta all’espulsione per reiterate proteste dell’allenatore veneto Neven Andreasic che, pur avendo ormai il risultato in tasca, non è riuscito a limitare le proprie reazioni di fronte ad una sospensione comminata ad una sua giocatrice.
Buone le prove di Kere e Bertolani (3 e 4 reti) e di nuovo in crescita Orlandi, soprattutto in fase difensiva.
Da mettere tra le note positive, oltre la capacità di tenere testa alla corazzata Oderzo, le sette reti comunque messe a segno da Furlanetto contro le sole due di Duran, che permettono all’esterno di Casalgrande di staccare ancora un pò la sua diretta inseguitrice nella classifica marcatori, Duran appunto.
Nulla di compromesso nonostante la sconfitta, ma per ottenere il miglior piazzamento possibile in questa regular season ci sono ancora in palio 4 punti fondamentali: i primi 2 in casa dell’Ariosto Ferrara sabato 18 marzo, tra due squadre oggi a pari punti e con quoziente reti del tutto analogo: sarà derby vero.
Gara casalinga e di riscatto, dopo il pareggio del turno precedente, quella andata in scena al PalaKeope Sabato 2 marzo contro il Rapid Nonantola. Penultima gara di regular season, in attesa dell’ultima, sabato prossimo, nell’atteso derby contro Sportinsieme.
Incontro condotto dal primo quarto d’ora alla fine da parte dei ragazzi di mister Scorziello che si presentano con lo starting seven composto da Ricciardo in porta, Mattia Lamberti terzino sinistro, Enrico Giubbini centrale, Aldini terzino destro, Lenzotti pivot, Scalabrini ala destra e Toro ala sinistra. Solidità difensiva assicurata e nonantolani che faticano ad andare al tiro da sinistra o a fornire rifornimenti al pivot, con Ricciardo che gioca un ottimo primo tempo tra i pali reggiani e fa dimenticare la prova non brillante contro Marconi Jumpers.
Primo strappo dei casalgrandesi che al 13esimo minuto vanno sul +3, per farsi riagguantare al 16esimo. Poi, il trio d’attacco Lamberti -Giubbini -Aldini aumenta l’intesità di percussione e tiro e nei 10 minuti che seguono infila un + 7 che pare stroncare ogni velleità modenese di rimanere in gara, con primo tempo che si chiude sul 16-8 per i padroni di casa.
Enrico Aldini
Seconda frazione con Agaptour in controllo gara, che accusa qualche difficoltà con l’ingresso, per il Rapid, di Gabriele Montanari, su cui per qualche minuto, fatica a prendere le misure. I tentativi di rientro del Rapid sono volenterosi, ma il divario non diminuisce mai sotto le 6 reti , nonostante i tentativi di coach Manfredini di strozzare il gioco dei reggiani portando in marcatura a uomo prima Giubbini e poi Lamberti: l’impegno dei due top scorer di casa, lascia però spazi ad Aldini che non si fa pregare e tra reti e assist sul pivot fa proseguire ugualmente la marcia di Agaptour verso il 34-26 finale. Le reti:Giubbini E. 7, Lamberti M. 8, Lenzotti 3, Aldini 7, Scalabrini 3, Toro K. 2, Pertoldi 2, Galopin 2
“Contento per la buona gara – dice mister Scorziello– dei miei ragazzi, nuovamente sugli standard a noi più congeniali. Oltre le buone prove dei soliti atleti più esperti, spendo volentieri due parole sul ritorno in campo per 60 minuti di Aldini, dopo l’infortunio rimediato con la nazionale U17. L’ho utilizzato come terzino destro al posto dell’infortunato Pranzo, e si è comportato da giocatore senior: 7 reti, tanta tanta difesa e mai un passo indietro. Se questo è il nostro futuro, abbiamo di che sorridere”.
Sabato 09/03/2019 quindi tutti al Pala Keope di Casalgrande per un nuovo handball day: Dalle 18.30 serie A1 femminile Casalgrande Padana -Mehanic System Oderzo (con diretta streaming su Pallamano Tv dalle 18.20), e a seguire, l’ultima giornata di regular season di serie B maschile con il derby Agaptour Casalgrande -Sportinsieme .
Concentramento per le squadre under 9 e under 11 della regione si è svolto tra le mura del PalaKeope domenica 24 febbraio.
11 le squadre partecipanti suddivise in tre gironi, con incontri in tre tempi da otto minuti ognuno, per permettere il maggior numero di partite possibili: si sono così incontrate due squadre di Casalgrande, Nonantola, Castellarano, Rubiera, Greenhandball, Felino e Marconi Jumpers, anche queste ultime tre arrivate con due rappresentative.
Alla fine della 4 ore di gioco, la classifica lascia al primo posto a pari merito Casalgrande A e Rubiera con 9 punti, seguiti dal Marconi Jumpers A con 8 e Nonantola a 6.
Al di là di classifiche e risultati, circa 60 ragazzi e ragazze hanno dato vita ad una vera e propria full immersion di pallamano giocata, con la stessa forza e passione che solitamente caratterizza le categorie superiori, lasciando ben sperare per il futuro di tutto il movimento regionale.
Arriva la battuta d’arresto per Agaptour, che dopo un percorso sin qui perfetto e a punteggio pieno, viene fermato sul pareggio 33-33 dalla diretta inseguitrice Marconi Jumpers.
Marconi che, a dirla tutta, merita eccome: colpisce a raffica dalle ali grazie ad un buon giro palla, ma soprattutto grazie alla difesa casalgrandese per nulla incisiva. Marconi si aggiudica la prima frazione sul 17-14, e Agaptour va al riposo consapevole che portare a casa l’intera posta in terra castelnovese non sarà facile.
Jonathan Pranzo
Nella ripresa finalmente si muove qualcosa, ma è ancora troppo poco e Agaptour riesce a ricucire lo strappo solo nei 10 minuti finali, sfruttando la maggiore capacità ed esperienza dei propri terminali offensivi. Resta comunque una prova opaca quella dei casalgrandesi, che non perdono nè l’imbattibilità nè l’ampio margine di vantaggio nella classifica generale, ma hanno evidenziato alcune lacune soprattutto di approccio alla gara. Così mister Scorziello: ” Pareggiare un incontro dopo dieci vittorie consecutive certo non mi preoccupa, nè per la classifica nè per il punto, per così dire, perso. Non mi è piaciuto però l’atteggiamento avuto in gara: 33 reti subite significano una fase difensiva interpretata male, contro una buona e volenterosa squadra, ma che non ha lo stesso nostro bagaglio tecnico e di esperienza. Le motivazioni possono essere tante: dalla superficialità della certezza di poter rimettere in piedi la gara in ogni momento, all’infermeria che tiene ancora lontani elementi importanti, o anche alle pause troppo lunghe del campionato che allentano la tensione agonistica. Oltre a tutto ciò però, va rimarcato che si è trattato di una gara in cui Marconi è stato bravo a metterci in difficoltà, e nel momento della difficoltà bisogna reagire tutti insieme, da squadra. Questo non l’ho visto nei miei ragazzi, che hanno riacciuffato l’incontro grazie ad una maggiore esperienza di alcuni elementi, ma non grazie ad una vera coesione del gruppo. Una battuta d’arresto in un campionato ci sta, non siamo dei robot, ma dobbiamo fare tesoro dei nostri errori se vogliamo continuare l’ottimo cammino che abbiamo fatto sino ad ora.”
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. OKInformativa
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.