
MODULA CASALGRANDE – CHIETI 34 – 34
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 4, Vignali, Lamberti 9, Lenzotti 2, Tosi, Seghizzi 3, Zironi, Montanari 2, Caprili (P), Strozzi 5, Prodi, Giannetta 1, Bacchi 2, Mammi, Tronconi 6. All. Fabrizio Fiumicelli.
CHIETI: Bida, Caramagno, Pidsosonnyi 1, Giampietro 10, Joaquin Vera 4, Santoleri (P), Candelo 1, Di Brigida 3, Faieta F., Vaveliuk 3, Simonetti, Orlando (P), Jeronimo Vera 7, Mainini 5, Elisii (P). All. Alessio Savini.
ARBITRI: Colombo e Rizzo.
NOTE: primo tempo 15-20. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Chieti 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Chieti 6.

Adesso la zona promozione è ancora più vicina. Dopo il pareggio ottenuto sabato 8 marzo al pala Keope, la Modula Casalgrande staziona a un solo punto di distanza dalla serie A Silver: come è noto, a fine annata l’ascesa in seconda divisione verrà assegnata alle prime 5 del girone B. Il duello con la Pallamano Chieti era valevole per il 13° turno della serie A Bronze maschile.

Dal punto di vista dei biancorossi, il 34-34 finale si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato, resta una punta di rammarico: i padroni di casa hanno infatti fornito una prova di buon spessore qualitativo, soprattutto per quel che riguarda il secondo tempo. Inoltre i casalgrandesi hanno vanificato l’ultimo attacco, che avrebbe potuto avere un peso determinante nel delineare il risultato: se la Modula fosse riuscita a trovare la via del gol, probabilmente avrebbe anche potuto festeggiare la vittoria. D’altro canto, resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ben figurato contro la seconda della classe: la Pallamano Chieti è ormai vicinissima al balzo in Silver, e ciò la dice lunga sull’oggettivo valore che caratterizza la compagine abruzzese. Oltretutto, gli ospiti hanno guidato nel punteggio per quasi tutta la partita: il vantaggio teatino è arrivato a toccare anche i 6 gol, e per giunta a pochi minuti dal termine i neroverdi erano ancora avanti di 3 reti. I beniamini locali hanno quindi messo a segno un’altisonante rimonta, che senza dubbio rafforza ulteriormente le ambizioni biancorosse.

Per quel che riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Chieti ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito: la Modula non si è risparmiata in quanto a impegno, ma gli avversari di turno hanno trovato la via del gol con notevole frequenza e in maniera spesso imprevedibile. In tal modo, l’organico allenato da Alessio Savini ha potuto progressivamente prendere il largo: ospiti avanti 5-6 al 10′ e 10-13 al 20′, senza dimenticare il 15-20 a favore di Chieti che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. Parlando invece della ripresa, inizialmente il copione ha seguito la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: non a caso, al 40′ la formazione abruzzese guidava ancora di 4 lunghezze sul 22-26. D’altro canto, da lì in avanti la Modula si è resa autrice di notevoli balzi in avanti sul piano dell’efficienza: Casalgrande ha così iniziato a macinare gol, e così il margine favorevole ai teatini si è man mano assottigliato. L’aggancio è avvenuto al 19′, sul 28-28: nel segmento finale della gara i neroverdi hanno quindi piazzato un nuovo mini-allungo, ma Lamberti e soci hanno risposto con efficacia ricucendo lo strappo. Il resto è testimoniato dal punteggio finale, con la suddivisione della posta in palio al termine di una sfida ricca di sussulti fino in fondo.

Quanto al capitolo inerente le prove individuali, il capitano biancorosso Mattia Lamberti si è attestato vicino alla doppia cifra: da evidenziare pure i 6 centri totalizzati da Hendrik Tronconi, anche lui trascinatore degli attacchi casalgrandesi. Nella pregevole serata dei protagonisti targati Modula, spiccano inoltre i riscontri forniti dai portieri Luigi Prandi e Matteo Caprili. Per quel che concerne Chieti, 10 le realizzazioni del fromboliere Christian Giampietro: forte anche il contributo fornito da Jeronimo Vera, che si è reso autore di 7 sigilli personali.

“Partendo dagli spunti meno gratificanti, non posso certo negare una punta di amarezza – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – In occasione del nostro ultimo attacco, a una manciata di istanti dal termine, avremmo potuto trovare benissimo la via del gol: se ci fossimo riusciti, ora saremmo qui a commentare un brillante successo contro un’autentica super potenza del girone B. D’altronde bisogna osservare anche il quadro d’insieme, e nel complesso ritengo comunque che per noi si tratti di un buon pari. La squadra ha sviluppato una prova all’altezza della situazione, sia sotto il profilo dell’intessitura di gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale: non era affatto semplice, considerando anche l’alta caratura degli avversari di turno. Inoltre possiamo contare su una condizione fisica generale che si presenta davvero molto buona, e pure stavolta ne abbiamo dato prova: basti osservare le ampie rotazioni che sono riuscito ad applicare. E’ vero che durante il primo tempo abbiamo perso troppi palloni, commettendo sviste che potevamo certamente evitare: in compenso dopo l’intervallo siamo riusciti a risolvere il problema, e i risultati non hanno tardato a vedersi in termini di punteggio”.

Di nuovo in campo sabato prossimo, 15 marzo: a partire dalle ore 19,15 i biancorossi saranno di scena al pala San Nicolò di Teramo, per affrontare i padroni di casa targati Lions. “All’orizzonte abbiamo quelle che reputo le due sfide più importanti della stagione, contro dirette concorrenti in chiave promozione – ha sottolineato Fiumicelli – Dopo la trasferta in Abruzzo, ci sarà infatti il derby casalingo del 29 marzo con la Pantarei Modena. Intanto, il Lions ci metterà di fronte a ostacoli non certo trascurabili: Teramo proviene da una sconfitta sul campo di Noci, ma ciò non deve affatto indurre a valutazioni superficiali in merito ai nostri imminenti avversari. Il Lions ha infatti un organico contraddistinto da una struttura solida e convincente, una squadra che peraltro si avvale di una guida tecnica sapiente ed efficace come quella di Andrea Di Marcello”.

“Avevamo tutte le carte in regola per conquistare l’intera posta in palio, e l’andamento della partita lo dimostra – ha quindi evidenziato Alessio Savini, allenatore della Pallamano Chieti – Siamo rimasti avanti nel punteggio per quasi tutta la partita, e ciò rappresenta un dato certamente molto significativo. Da parte nostra gli sforzi in ottica vittoria non sono certo mancati, ma alcuni problemi relativi alla condizione fisica hanno in parte giocato a nostro sfavore. Inoltre, ci siamo imbattuti in una Modula che ha saputo esprimere un livello di tenacia e di convinzione davvero fenomenale: Casalgrande è davvero assetata di punti, e contro di noi ne ha dato piena prova. All’andata ci eravamo imposti 42-35, ma adesso trovo che i biancorossi siano davvero cresciuti e migliorati: gli scontri diretti avranno un ruolo decisivo nel determinare la griglia delle formazioni promosse, ma credo comunque che questa attuale Modula abbia ottime ragioni per sperare di ritagliarsi un posto tra le prime cinque. Quanto a noi, questa mancata vittoria non toglie nulla alla consistente qualità di ciò che stiamo costruendo fin da inizio campionato: fin qui, un cammino entusiasmante”. Sabato prossimo 15 marzo, Chieti riceverà Altamura.

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della tredicesima giornata sono Tavarnelle-Innotech Serra Fasano 23-25, Noci-Lions Teramo 25-19 e Altamura-Monteprandone 21-35. Ha riposato la Pantarei Modena.
Classifica del girone B: Monteprandone 22 punti; Chieti 19; Tavarnelle* e Innotech Serra Fasano 14; Lions Teramo* e Pantarei Modena* 10; Modula Casalgrande 9; Noci 4; Altamura* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 12.
Nella foto in alto Hendrik Tronconi, ala della compagine biancorossa. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.