A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana cerca l’impresa contro Salerno

Nei primi 5 turni di campionato, la Casalgrande Padana si è resa protagonista di un cammino a luci e ombre. Due preziose vittorie contro Lions Sassari e Mezzocorona, ma anche due pesanti ko: prima sul difficile campo della Ac Life Style Erice, poi in casa nel duello con l’attuale capolista Bressanone Südtirol. Tutto ciò fino ad arrivare allo scorso sabato 21 ottobre, quando le biancorosse hanno riportato un’onorevole sconfitta sul parquet della forte Cassa Rurale Pontinia. A questo punto, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono alla ricerca di una vera e propria svolta: la compagine ceramica punta a ottenere quella vittoria che permetterebbe di compiere un ulteriore e significativo salto di qualità in quanto a gioco e risultati, per provare a proiettarsi con decisione nel panorama dell’alta classifica. Una rilevante opportunità in tal senso è quella fornita dal sesto turno della serie A1 femminile: sabato 28 ottobre, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà di scena al pala Keope nel duello interno contro le campionesse italiane in carica della Jomi Salerno. Un confronto che si prospetta in ardua salita per le padrone di casa, inutile negarlo: in compenso le casalgrandesi hanno la spinta motivazionale che serve per cercare l’impresa, senza ovviamente dimenticare l’attenta preparazione che le biancorosse hanno portato avanti in questi giorni.

La pivot biancorossa Alessia Artoni (foto Agostini)

Direzione di gara affidata a Riello e Panetta: le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita, mentre per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Al tempo stesso resta aperta la campagna abbonamenti promossa dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Qui tutte le informazioni del caso:  https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-via-la-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La centrale biancorossa Margherita Rossi in azione contro Pontinia (foto Rossi per Pallamano Pontinia)

QUI CASALGRANDE PADANA. “Il nostro percorso in campionato ha ancora parecchio da dire – afferma decisa la centrale casalgrandese Margherita Rossi – I numeri che attualmente ci riguardano non vanno affatto presi come sentenze immutabili o definitive. E’ vero che fin qui abbiamo rimediato 3 sconfitte nell’arco di 5 gare: d’altro canto, siamo anche una realtà contraddistinta da rilevanti e concreti punti di forza. Il primo che mi viene sùbito in mente risiede senza dubbio nel forte spirito di gruppo: ancor prima di essere una squadra, questa Casalgrande Padana è una vera e propria famiglia. Me ne sono accorta fin da quando sono arrivata qui, l’estate scorsa: l’organico comprende ragazze che di fatto sono cresciute insieme, e che quindi condividono l’esperienza biancorossa già da molte stagioni. Inoltre, noi nuove arrivate siamo sùbito entrate in piena sintonia con il gruppo già esistente. Possiamo quindi contare su una reale unità d’intenti, dote che si ripercuote in modo favorevole su tutto il lavoro che svolgiamo in palestra: l’entusiasmo che ci anima è senza dubbio la via migliore per arrivare a esprimere tutto il talento che ci caratterizza”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la perfezione assoluta – rimarca la centrale di scuola Prato – Bisogna impegnarsi a fondo proprio come stiamo continuando a fare, con il preciso obiettivo di superare le imprecisioni che ancora commettiamo. Nella fattispecie, dovremmo sfruttare meglio la notevole mole di gioco che riusciamo a creare: noi sappiamo creare movimenti offensivi di pregevole livello qualitativo, ma poi ci capita troppo spesso di gettare via palloni preziosi a causa di sviste, distrazioni o soltanto per l’eccessiva fretta nel cercare la rete. Un difetto, questo, che si è visto in modo particolare a Pontinia: di certo ci siamo espresse molto meglio rispetto alla precedente sconfitta casalinga contro Bressanone, ma proprio per questo avremmo potuto sfruttare meglio la trasferta in terra laziale. L’andamento della sfida di sabato scorso parla chiaro: in alcuni tratti del duello siamo riuscite a sviluppare una pallamano precisa e di grande efficienza sotto ogni aspetto, individuando così il percorso giusto per creare più di qualche grattacapo alle avversarie. Tuttavia, soprattutto nel finale di gara, questa efficacia è venuta meno per lasciare spazio a quel calo di attenzione di cui parlavo prima: ora, la sfida che ci attende costituisce un’opportunità da sfruttare appieno per cercare di superare i nostri limiti”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Salerno (foto Rossi)

In settimana la Casalgrande Padana ha lavorato in palestra senza problemi: al momento l’infermeria si presenta sgombra, eccezion fatta ovviamente per le lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta. “Ripartiamo da quanto di buono emerso a Pontinia, ma anche dalle significative affermazioni su Sassari e Mezzocorona – rimarca Margherita Rossi – Due vittorie da non sminuire, anche perchè si è trattato di successi che non erano affatto così scontati”. La storia recente della contesa tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno si presenta nettamente favorevole alle ragazze campane, sempre vittoriose contro la formazione ceramica. Non vanno tuttavia ignorate le sfumature legate al fattore-campo, che in questo caso sembra rivestire una sua specifica importanza: a Salerno la Jomi si impone sempre senza affanni, mentre al pala Keope le blurosa hanno spesso faticato parecchio nel domare la Padana. “In effetti il fatto di giocare in casa potrebbe esserci d’aiuto, ma di certo si tratta di un aspetto che non autorizza minimamente ad abbassare la guardia – puntualizza Margherita Rossi – Salerno punta senza riserve a confermarsi sul tetto d’Italia, e dunque sarà pronta a riversare in campo tutto il proprio potenziale tecnico e caratteriale. Il valore della Jomi non siamo certo noi a scoprirlo: si tratta di una squadra super attrezzata in ogni reparto, e peraltro l’ex casalgrandese Asia Mangone sta già rappresentando un autentico valore aggiunto per le blurosa”.

Da sinistra il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon (ex Salerno) e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Rossi)

“Ad ogni modo, ci stiamo avvicinando alla sfida tenendoci a grandissima distanza da ogni possibile timore reverenziale – evidenzia la centrale classe 2002 – Siamo ben consapevoli di quanto siano superlative le avversarie di turno, ma noi comunque ci stiamo preparando con attenzione e soprattutto fiducia. Le due sconfitte con Bressanone e Pontinia avevano un po’ ingrigito il morale della squadra, ma ora si tratta di un problema ormai pienamente alle spalle: abbiamo recuperato tutta la scorza mentale che serve per affrontare Salerno, e la prospettiva di provare a sgambettare le campionesse in carica fornisce senza dubbio un ulteriore sovrappiù in termini motivazionali”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco in azione sabato scorso contro Pontinia (foto Rossi)

Margherita Rossi si sofferma quindi sul proprio rendimento personale: “Qui a Casalgrande mi sto trovando davvero bene, sotto ogni aspetto. Per quanto concerne le prove che sto fornendo in campo, fin qui credo di aver ottenuto riscontri discreti e incoraggianti: ad ogni modo so di poter migliorare ancora, ed è esattamente ciò che cercherò di fare con assoluta fermezza da qui in avanti”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto dalla pagina Fb del club campano)

QUI JOMI SALERNO. Vincere, niente altro. Fin qui la Jomi Salerno si è resa protagonista di un cammino contraddistinto da sole vittorie, in piena sintonia con il blasone del club blurosa e con le rilevanti doti che caratterizzano l’attuale assetto della compagine allenata da Francesco Ancona. Nella fattispecie, le campionesse d’Italia in carica sono arrivate a inanellare una sequela di 6 successi su altrettanti confronti disputati. In campionato la formazione campana ha avuto la meglio su Teramo, Venplast Dossobuono e Lions Sassari: va inoltre registrata l’affermazione casalinga di mercoledì 25 ottobre, 31-24 nel recupero contro il Cellini Padova. A tutto ciò bisogna aggiungere il doppio successo nella Ehf European Cup, maturato in Azerbaigian contro le padrone di casa del Kur: un duplice acuto che ha permesso alla Jomi di accedere al terzo turno in programma a novembre, quando Salerno si confronterà con le maltesi dello Swieqi Phoenix. Peraltro le blurosa hanno appena festeggiato il rientro di Cyrielle Lauretti Matos, di ritorno a Salerno dopo la breve permanenza in terra elvetica.

L’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana ora in forza alla Jomi Salerno (foto dalla pagina Fb del club campano)

“Siamo ovviamente molto felici per questo avvio di stagione, e sono sicura che nel corso delle settimane il nostro nuovo gruppo acquisirà sempre più personalità ed efficienza – commenta l’esperto terzino blurosa Ilaria Dalla Costa – Intanto, però, siamo ben consapevoli di avere ancora tantissimo da dover migliorare: del resto l’organico ha subìto alcune rilevanti modifiche rispetto alla scorsa stagione, e quindi bisogna ancora perfezionare al meglio alcuni meccanismi di gioco. Per rendersene conto, basti osservare proprio la vittoria da cui proveniamo. Con il Cellini Padova siamo rimaste in vantaggio per quasi tutto il tempo: tuttavia la nostra prova è stata ricca di alti e bassi, contro avversarie che ci hanno dato parecchio filo da torcere nonostante il loro attuale zero in classifica”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini e l’ala/centrale Simona Artoni (foto Agostini)

“Per quanto concerne la sfida del pala Keope, abbiamo ottime probabilità di presentarci al completo – prosegue il terzino classe ’95 – Ora come ora non dobbiamo fronteggiare infortuni, al massimo soltanto qualche indisposizione passeggera legata a influenze stagionali. Di certo, nessuna intenzione di sottovalutare il compito che ci attende: del resto, Casalgrande è un campo storicamente difficile per Salerno. Inoltre la Padana sa sempre come creare grattacapi alle rivali di turno: si tratta di un gruppo ormai consolidato, che peraltro adesso può contare pure sul forte contributo proveniente dalle ragazze approdate in biancorosso durante l’estate. In buona sostanza, servirà ancora una volta la migliore Jomi Salerno: siamo pronte per cercare di fornire una prova di consistente spessore, puntando molto anche su Asia Mangone. Lei è senza dubbio una giovane di notevole talento, che sta già dimostrando grande professionalità e una costante dedizione al lavoro: sono davvero contenta del fatto che lei sia qui a Salerno”. La Jomi si candida fin da ora al raggiungimento dell’accoppiata scudetto-Coppa Italia, senza dimenticare gli interessanti scenari che potrebbero svilupparsi a livello europeo: “Io preferirei comunque mantenere maggiore cautela in merito alle nostre prospettive – spiega Ilaria Dalla Costa – La stagione resta infatti lunghissima, e aperta a svariati colpi di scena”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La sesta giornata si giocherà interamente sabato 28 ottobre: le altre partite sono Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia, Venplast Dossobuono-Teramo, Lions Sassari-Aviometal Cassano Magnago e Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol. Riposa il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 10 punti (5); Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago 8 (4); Ac Life Style Erice 6 (4); Casalgrande Padana 4 (5); Teramo 2 (4); Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2 (5); Cellini Padova e Lions Sassari 0 (5).

In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Margherita Rossi (foto Agostini).

Please follow and like us:
fb-share-icon