A1 femminile, la Casalgrande Padana debutterà a Leno e subito dopo ospiterà Erice

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Contrariamente a quanto accaduto nelle ultime due stagioni, stavolta il cammino della Casalgrande Padana all’interno del campionato inizierà fuori casa. E’ una tra le notizie emerse in seguito alla pubblicazione del calendario: come annunciato, nel pomeriggio di martedì 29 luglio la Federazione ha provveduto a rendere nota l’agenda gare. E dunque, il nuovo percorso agonistico delle biancorosse avrà inizio alla Handball Arena di Leno: appuntamento fissato per sabato 6 settembre in terra bresciana, con fischio d’inizio alle ore 19.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per il primo impegno casalingo bisognerà quindi aspettare una settimana in più, ma l’attesa sarà ben ripagata. In occasione della prima sfida al pala Keope, la compagine ceramica riceverà nientemeno che le “Arpie” siciliane: in via Aosta arriverà la Ac Life Style Erice, che nel costruire il nuovo organico ha messo a segno numerose operazioni a dir poco altisonanti. Il duello interno con le trapanesi è quindi in programma sabato 13 settembre, a partire dalle ore 18,30. Tra l’altro la sfida con la formazione siciliana darà anche l’opportunità di ritrovare due ex biancorosse, che adesso vestono la casacca ericina: nella fattispecie, il portiere Martina Iacovello e la centrale/terzino Irene Fanton. 

Quanto al resto, il primo derby emiliano è in agenda per il 1° novembre al pala Boschetto di Ferrara: quindici giorni più tardi, le biancorosse ospiteranno invece le campionesse d’Italia in carica targate Salerno. Quella del 29 novembre sarà invece una trasferta molto speciale per il terzino/centrale casalgrandese Irene Stefanelli, che tornerà al palasport di Lissaro sia pure da avversaria: a fare gli onori di casa ci sarà infatti l’Alì Best Espresso Mestrino, squadra di cui lei è stata protagonista per lungo tempo. 

Vediamo comunque nel dettaglio l’agenda completa della Casalgrande Padana nell’ambito della stagione regolare, grazie allo schema realizzato da Elisa Ferrari:

LA FORMULA. Come è noto, la formula si presenta modificata rispetto alle ultime stagioni. Per quel che concerne i playoff scudetto, finora vi accedevano soltanto le 4 compagini meglio piazzate: questa volta, invece, gli spareggi per il tricolore coinvolgeranno le squadre che chiuderanno la stagione regolare ai primi 8 posti. I confronti di fine stagione che assegneranno il titolo prenderanno il via da sabato 18 aprile: in programma quarti di finale, semifinali e finalissima. Quarti con andata e ritorno, e la seconda partita si giocherà in casa della formazione meglio piazzata: farà fede la somma dei gol. Semifinali e finalissima saranno invece al meglio 2 gare su 3 e con eventuale “bella” in casa della meglio piazzata. Gli abbinamenti saranno quelli classici: ottava contro prima, settima contro seconda, sesta contro terza e quinta contro quarta.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Parlando invece degli equilibri salvezza, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2. Le formazioni che termineranno la stagione regolare al nono, decimo e undicesimo posto affronteranno invece un girone playout a orologio, con gare di sola andata e anche qui a partire dal 18 aprile 2026. La squadra peggio piazzata al termine dei playout retrocederà a propria volta in A2. Occhio però all’aritmetica: se tra la terzultima e la penultima della classe ci saranno almeno 5 punti di differenza, anche l’undicesima in graduatoria scenderà in A2 senza dover disputare i playout.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Per quel che riguarda la Coppa Italia, l’organizzazione si articolerà attraverso lo schema ormai consolidato. Partite secche in un unica sede da stabilire, dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. In lizza le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti: il tricolore cerchiato verrà assegnato attraverso il classico schema quarti di finale – semifinale – finalissima. Gli abbinamenti dei quarti saranno determinati in base alla classifica, seguendo le stesse regole che valgono pure per i playoff scudetto (ottava contro prima, settima contro seconda e così via).

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

IMPRESSIONI. Intanto, vacanze ormai agli sgoccioli per la Casalgrande Padana: “Il raduno in vista della nuova stagione è previsto per lunedì sera 4 agosto, ovviamente al pala Keope – annuncia l’allenatrice biancorossa Elena BaraniGià da circa un mese, le ragazze stanno seguendo un programma di allenamenti individuali: tuttavia, il 4 agosto inizieremo a lavorare in gruppo”.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

La timoniera casalgrandese si sofferma innanzitutto sulla nuova formula del campionato: “Questi playoff scudetto raddoppiati non piacciono proprio a tutti. Chi li critica, sostiene che di fatto verranno disputate molte partite prive di utilità specifica: secondo questo tipo di pensiero, sarà ben difficile che l’ottava in classifica riesca a estromettere la prima o che la settima possa avere la meglio sulla seconda. Tuttavia, io sono di altra opinione: la novità degli spareggi tricolori a otto squadre rappresenta una buona notizia, almeno per quanto ci riguarda. Nella parte conclusiva della scorsa stagione agonistica, abbiamo disputato tre partite sostanzialmente ininfluenti a livello di classifica: invece, con l’attuale regolamento, è facile pensare che stavolta ogni partita avrà un proprio preciso e rilevante significato. Davanti a noi c’è infatti una duplice e gratificante prospettiva, quella di accedere ai playoff scudetto evitando così ogni rischio relativo alla retrocessione – rimarca Elena Barani – Inoltre gli spareggi tricolori richiederanno anche un certo impegno nel cercare di assestare all’insù il proprio piazzamento, così da ottenere l’abbinamento meno ostico possibile all’interno dei quarti di finale. Credo proprio che tutto questo possa rappresentare un ulteriore incentivo nell’impegnarsi a fondo e nel cercare orizzonti di successo: orizzonti che potrebbero portarci proprio all’interno della griglia tricolore, pur nel contesto di un’altra annata molto impegnativa come quella che va a iniziare”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

La guida tecnica della Casalgrande Padana illustra quindi le proprie idee in merito alle prime giornate: “Chi mi conosce sa bene quanto io non ami i paragoni con il passato, anche recente. Ad ogni modo, nel febbraio scorso a Leno abbiamo perso fornendo una tra le prove meno brillanti della stagione. La nostra memoria è in continuo divenire, e alcune volte è bene cancellare ricordi per lasciare spazio ad altri: spero proprio che stavolta sia proprio uno di questi casi. La sfida inaugurale ci darà la possibilità di ottenere riscontri ben migliori rispetto a quelli di sei mesi fa: in tal modo riusciremmo ad andare oltre l’amaro ricordo legato a quella sconfitta, e di certo sarebbe un ottimo modo per iniziare la traiettoria in campionato”. 

Margherita Rossi, centrale in forza alla Casalgrande Padana

Sette giorni dopo, spazio quindi al confronto casalingo con Erice: “Sulla carta un vero squadrone, impossibile negarlo – evidenzia Elena Barani – Le “Arpie” hanno un organico contraddistinto da molti nuovi ingressi rispetto alla passata stagione, ma ritengo che riusciranno a trovare una propria fisionomia di gioco in tempi piuttosto brevi: di conseguenza, ritengo che il fatto di affrontarle già alla seconda giornata non condizionerà più di tanto le dinamiche della sfida. Al tempo stesso, noi saremo prive di Ilenia Furlanetto dopo 12 anni: inoltre è arrivata Irene Stefanelli, senza dimenticare la rientrante Margherita Rossi che di fatto rappresenta una novità rispetto alla passata stagione dopo il lungo infortunio che l’ha tenuta ferma per quasi tutto il 2024/25. Di conseguenza anche noi dovremo trovare in fretta un nuovo assetto, e in questo senso siamo animate da obiettivi simili a quelli di Erice”. 

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice biancorossa Elena Barani. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.