A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Sassari e aggancia la zona playoff

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 19 – 35

LIONS SASSARI: Poddighe, Scanu, Lepori 4, Chernova 7, Doro 3, Onesti, Doneddu, Fenu, Bonnet 1, Balata, Porcu (P), Rios, Datcu (P), Lerena Colunga 4, Pes, Furesi (P). All. Florentina Pastor.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 8, Bordon (P), Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 5, Orlandi 5, Baroni 1, Marquez Jabique 5, Mattioli 1, Lusetti 4. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Nguyen e Stilo.
NOTE: primo tempo 4-18. Rigori: Lions Sassari 1 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 2, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’pt Onesti (S) per intervento su Lusetti.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Il 2024 della Casalgrande Padana si è aperto con una vittoria che vale tantissimo in termini di classifica. Nella serata di sabato 13 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio al pala Santoru di Sassari: la formazione ceramica si è imposta con autorità sulle padrone di casa targate Lions, fornendo una prova vivace e senza mai cadere nel grave errore di sottovalutare le avversarie. Con i due punti ottenuti in Sardegna, la compagine allenata da Marco Agazzani ha agganciato la zona playoff. Ovviamente, il tempo dei verdetti definitivi resta ancora molto lontano: peraltro, tra turni di riposo e posticipi, l’attuale classifica della serie A1 femminile si presenta ancora piuttosto frastagliata. Tuttavia, la situazione di graduatoria che caratterizza le casalgrandesi si presenta comunque gratificante e motivante: senza dubbio, da adesso in avanti Lusetti e socie hanno ulteriori buoni motivi per proseguire il cammino con una rinnovata dose di fiducia e autostima.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il duello con le “Leonesse” isolane era valevole per la dodicesima giornata, che ha dato inizio alla fase di ritorno. L’affermazione della Padana rientrava nelle previsioni della vigilia, ma nulla poteva dirsi così scontato. Innanzitutto, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare le fatiche del viaggio necessario per raggiungere la Sardegna: per di più, le ragazze ospiti sono state costrette a fronteggiare due assenze di notevole rilievo. Come è noto, Alessia Artoni si è infortunata al dito pochi giorni fa durante gli allenamenti: inoltre a Sassari mancavano pure Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto, quest’ultima interessata da una forma influenzale. A completare il quadro degli ostacoli, figura pure la notevole fibra caratteriale che il Lions Sassari ha riposto anche in questa occasione: pur trattandosi di una realtà ancora a quota 0 in classifica, l’organico guidato da Florentina “Zucchi” Pastor non si risparmia mai in quanto a impegno e può contare su una consistente volontà di miglioramento.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ad ogni modo, gara a senso unico fin dalle sue primissime fasi: la Casalgrande Padana ha saputo riporre in campo pregevoli energie sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale, tenendosi sempre a debita distanza dal rischio di peccare di supponenza. Pronti-via, e al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sull’1-8 in proprio favore: dieci minuti più tardi Casalgrande conduceva sul 2-13, fino ad arrivare all’altrettanto eloquente 4-18 che ha sancito la fine della prima frazione di gioco. A quel punto, di fatto il successo della Padana era già in cassaforte: durante la ripresa il Lions ha evidenziato pregevoli passi avanti rispetto a quanto visto prima dell’intervallo, ma le biancorosse hanno comunque amministrato e gestito la situazione senza particolari affanni. I parziali parlano chiaro in tal senso: 10-23 al 40′ e 16-29 al 50′, ovviamente sempre a favore della compagine ceramica. Per la Padana, il 19-35 conclusivo rappresenta anche il sesto risultato utile di fila: il bilancio più recente parla di 5 vittorie e 1 pareggio, quello contro le campionesse d’inverno della Aviometal Cassano Magnago.

Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana

A livello individuale, c’è stato spazio per tutte le protagoniste casalgrandesi presenti a referto: l’intera squadra ha fornito ottimi riscontri, a cominciare dagli 8 sigilli che portano la firma del terzino Charity Iyamu. Inoltre 5 realizzazioni a testa per il terzetto composto da Nahomi Marquez Jabique, Margherita Rossi e Marianna Orlandi, quest’ultima sempre più ritrovata dopo il lungo stop per infortunio. Nei ranghi del Lions spiccano i 7 centri del navigato terzino ucraino Iryna Chernova, classe 1979.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Una trasferta davvero brillante, sotto ogni punto di vista – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sono veramente contento, perchè le nostre ragazze hanno affrontato la partita nel miglior modo possibile. Avendo di fronte una squadra ricca di tenacia ma ancora a quota 0, era facile incappare in qualche distrazione o leggerezza di troppo: invece l’intero gruppo ha iniziato fin da sùbito a macinare corsa e gioco, senza concedere alcun tipo di sconto alle avversarie. Durante la ripresa c’è stato un lieve calo, soprattutto per quanto riguarda l’efficienza offensiva: in alcune occasioni potevamo trovare soluzioni molto più convincenti in zona gol, e ciò avrebbe permesso di totalizzare un bottino complessivo di reti addirittura superiore. D’altro canto, si tratta proprio del classico “pelo nell’uovo”: di certo, le piccole imprecisioni riscontrate nel 2° tempo non offuscano minimamente la qualità e la rilevanza di questa vittoria. Del resto, gli ostacoli non mancavano: le defezioni di Alessia Artoni e Ilenia Furlanetto avrebbero potuto destabilizzare i nostri assetti, e invece la squadra ha reagito alle assenze con pazienza e lucidità. Quanto al Lions Sassari, i numeri non devono indurre a valutazioni superficiali – rimarca il timoniere biancorosso – Ritengo sia un organico contraddistinto da buone prospettive, in grado di concretizzare una costante crescita già nel corso di questa stagione agonistica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è una nuova pausa. Sabato prossimo 20 gennaio le biancorosse avrebbero dovuto ospitare la Ac Life Style Erice, ma gli impegni europei delle “Arpie” siciliane hanno determinato un campionato di data: il duello casalingo di campionato contro le trapanesi si giocherà quindi mercoledì 7 febbraio, a partire dalle ore 20,30. Prima, però, le biancorosse sono attese da un ulteriore appuntamento interno: di nuovo in campo sabato 27 gennaio dalle ore 18.30, quando al pala Keope andrà in scena il duello con la Pallamano Mezzocorona. “Queste continue e frequenti soste non sono proprio l’ideale per noi – osserva Agazzani – Avrei preferito giocare già la prossima settimana, perchè ciò avrebbe aiutato a mantenere la giusta mentalità agonistica e il necessario ritmo-partita. Al tempo stesso, non è affatto il caso di stare troppo a lamentarsi sull’agenda: conosciamo il calendario fin dall’estate scorsa, e anche per questo non dobbiamo certo stare qui a farne chissà quale dramma. Vorrà dire che sfrutteremo la sosta per preparare al meglio gli impegni di fine gennaio e inizio febbraio, che si susseguiranno a ritmo serrato: prima la sfida con le trentine poi la Coppa Italia a Riccione, dove guarda caso nei quarti affronteremo proprio Erice. Intanto, ritengo che il duello con Mezzocorona non vada certo preso sottogamba: le nostre prossime avversarie hanno appena centrato un prezioso pareggio sul campo della Venplast Dossobuono, e poi si sono rinforzate con l’arrivo di Marinela Panayotova e Giulia Conte provenienti dalla Cassa Rurale Pontinia”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Agazzani fa inoltre il punto sulle assenze: “Di sicuro il 27 gennaio torneremo a fare affidamento su Ilenia Furlanetto, mentre Alessia Artoni sarà ancora fuori. Ora come ora il rientro di Alessia è previsto tra un mese, ma noi continuiamo a sperare ragionevolmente di poterla schierare già in Coppa Italia”.

L’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor (foto pagina Fb Lions Sassari)

“Per quel che ci riguarda, si è trattato della classica sfida a due facce – evidenzia quindi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Durante il 1° tempo abbiamo evidenziato numerose pecche in chiave difensiva, permettendo alla Casalgrande Padana di individuare la via della rete con notevole frequenza: in più siamo riuscite a creare parecchio in zona gol, ma commettendo una quantità eccessiva di errori davanti al portiere. Ben altra musica durante la ripresa, quando la squadra si è resa protagonista di visibili miglioramenti sotto ogni aspetto: le nostre ragazze hanno difeso meglio e finalizzato meglio, avvicinandosi al livello di efficacia della Casalgrande Padana. Non a caso nel secondo tempo abbiamo siglato soltanto 2 sigilli in meno rispetto alle avversarie, 15 contro 17″. Sassari era priva della nuova arrivata, la lituana Ramune Poskutè: “Lei è stata tesserata regolarmente ed è già pronta per giocare – sottolinea la timoniera isolana – Tuttavia lei è qui da pochissimi giorni, e dunque ho preferito rinunciare a lei così da darle ulteriore tempo per inserirsi meglio nei nostri meccanismi di gioco. Così ci siamo presentate con un nucleo di straniere composto da Datcu, Lerena Colunga e Chernova”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della formazione biancorossa

“Sappiamo bene di dover migliorare sotto ogni profilo, ma io continuo a credere fortemente nell’organico che alleno – rimarca Florentina “Zucchi” Pastor – La salvezza resta una meta ampiamente fattibile, da inseguire con costante convinzione. Peraltro sapevo fin dall’inizio che il cammino da percorrere sarebbe stato lungo e complesso: di conseguenza, non ho alcuna intenzione di fermarmi proprio adesso. Abbiamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, e anche per questo dobbiamo fare in modo che ogni partita abbia sempre qualcosa di positivo e incoraggiante. La coralità della nostra tipologia di manovra è senza dubbio tra i punti di forza che ci caratterizzano: viceversa, dobbiamo perfezionarci in primo luogo per quel che concerne l’aumento della precisione in fase di tiro. Quanto alla Casalgrande Padana, le biancorosse hanno saputo distinguersi pur essendo rimaneggiate: anche per questo ritengo che si tratti di una squadra capace di recitare un ruolo di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia addirittura nella lotta per raggiungere i playoff scudetto. Considerando la notevole caratura delle avversarie di turno, il 15-17 del secondo tempo riveste grande valore per noi. Mi dispiace solo per il cartellino rosso rimediato da Rachele Onesti: non perchè abbia influito sul risultato della gara, ma perchè avrei voluto assegnarle un minutaggio ben maggiore”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Mercoledì 10 gennaio si è giocata Starmed Tms Teramo-Jomi Salerno 19-21, mentre l’altro risultato di sabato 13 è Venplast Dossobuono-Mezzocorona 23-23. Nel posticipo di domenica 14, Cellini Padova-Bressanone Südtirol 29-30. Il 12° turno si concluderà giovedì 25 gennaio, con Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago. Riposa la Cassa Rurale Pontinia.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 18 punti (11); Aviometal Cassano Magnago 17 (10); Bressanone Südtirol 16 (11); Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 15 (10); Casalgrande Padana 15 (11); Starmed Tms Teramo 8 (11); Venplast Dossobuono 7 (11); Cellini Padova 4 (11); Mezzocorona 3 (11); Lions Sassari 0 (11).

Nell’immagine in alto il terzino Charity Iyamu, miglior realizzatrice dell’incontro. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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