A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza l’impresa: ora la salvezza diretta è più vicina

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 32-29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 3, Franco 6, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Cosentino, Mattioli, Lusetti 4. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Manzo, Podda 3, Conte 5, Colloredo 5, Sitzia (P), D’Ambrosio 3, Notarianni 4, Giardino, Panayotova 5, Radovic 3, Crosta 1. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cassa Rurale Pontinia 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Cassa Rurale Pontinia 4.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La Casalgrande Padana non ha ancora raggiunto la sicurezza matematica di restare in A1 senza spareggi: il verdetto definitivo in tal senso scaturirà soltanto dopo l’ultima giornata della stagione regolare, in programma sabato 29 aprile. Tuttavia, con la vittoria casalinga contro la super potenza Cassa Rurale Pontinia, le biancorosse hanno indubbiamente effettuato un passo avanti di basilare importanza verso l’ambito traguardo. Serviva un’impresa, e impresa è stata: le biancorosse sono state capaci di sovvertire ogni pronostico fornendo una prova davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della qualità del gioco espresso sia per quanto riguarda l’indole caratteriale riposta in campo. A questo punto la compagine ceramica è ancora settima in classifica insieme alla Securfox Ariosto Ferrara, che ha prevalso di stretta misura sulla Alì Best Espresso Mestrino: le formazioni emiliane hanno 18 punti ciascuna, ma Furlanetto e socie possono contare sul prezioso vantaggio negli scontri diretti. Una sola delle due potrà salvarsi direttamente, mentre l’altra dovrà ricorrere agli spareggi: le sfide di sabato prossimo 29 aprile saranno Mestrino-Casalgrande e Jomi Salerno-Ferrara.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 22° si è giocato per il 21° capitolo della serie A1 di pallamano femminile. Come è noto, Pontinia ha già staccato da tempo il biglietto per i playoff scudetto: nonostante ciò la gara disputata al pala Keope è stata partita vera, con le gialloblù che non hanno concesso alcun tipo di sconto nonostante l’obiettivo ampiamente centrato. La Padana ha risposto con una prova di grande concretezza, fin dai minuti iniziali: le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno espresso la concentrazione e la precisione che servivano, per venire a capo del difficile rebus rappresentato da questo duello con la Cassa Rurale. Confronto contraddistinto da pesanti defezioni, da ambo le parti: tuttavia le protagoniste in campo hanno riposto in campo ogni energia possibile per non far rimpiangere le assenti. Ne è così nata una sfida vivace e in bilico fino all’ultimo: Casalgrande ha evidenziato qualcosa di più nei momenti nevralgici della contesa, contro una Pontinia che comunque è rimasta in lizza fino all’ultimo per ottenere quantomeno un pari.

Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon

Avvio di gara favorevole alle padrone di casa, che al 10′ conducevano sul 6-5: d’altro canto la formazione laziale è sempre rimasta attaccata alla partita, e non a caso al 20′ la situazione era in perfetta parità sull’11-11. Sul finire del primo tempo le biancorosse hanno quindi piazzato un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di vantaggio (18-15). La ripresa si è quindi aperta sulla stessa falsariga del primo tempo: casalgrandesi sempre avanti anche di 4 gol, ma la Cassa Rurale è riuscita più volte a ricucire lo strappo portandosi pure sul -1. Ad ogni modo, quando il tabellone segnava il 40′ le beniamine locali erano avanti 22-19: al 50′ la situazione era invece sul 25-23 sempre per la Padana. Molti sussulti anche durante le fasi conclusive: Pontinia ha dato più volte l’impressione di essere nelle condizioni giuste per ottenere un risultato utile, ma Casalgrande ha saputo amministrare e gestire con lucidità e maestria anche i frangenti finali. La sfida si è così chiusa sul 32-29: un risultato che dà grande spinta alle padrone di casa, tanto in termini di classifica quanto a livello di morale.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa

Nell’ambito delle prove individuali, tutte le interpreti del gioco biancorosso hanno saputo distinguersi in maniera efficace e brillante. Spicca in particolare il rendimento delle due ex di turno, Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon: tutto ciò senza dimenticare i pesanti gol di Francesca Franco e la grande vivacità evidenziata dalla centrale Gaia Lusetti. Per quanto attiene alla Cassa Rurale, in particolare evidenza Marinela Panayotova e l’infaticabile Michela Notarianni.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“Gli allenamenti effettuati nei giorni che hanno preceduto la partita autorizzavano davvero a ben sperare – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Abbiamo lavorato con notevole intensità, impegno e attenzione: tutte doti che hanno aiutato parecchio l’intera squadra a fornire ottimi riscontri in questo duello con Pontinia. La Cassa Rurale è stata capace di centrare l’accesso ai playoff con largo anticipo rispetto alla fine della stagione regolare: tuttavia le gialloblù non ci hanno regalato proprio nulla, come è giusto che sia. L’andamento della partita parla chiaro, e dimostra la forte volontà di fare risultato messa in campo da Pontinia: al tempo stesso, il film dell’incontro narra anche di una Casalgrande Padana capace di reagire con efficienza e senza timori alle tante sollecitazioni provenienti da questa sfida così complessa. In buona sostanza questa è una tra le nostre migliori prove stagionali, ottenuta contro un’avversaria che nonostante le assenze resta comunque di eccellente valore – rimarca Agazzani – Peraltro questa potrebbe essere l’ultima partita stagionale di fronte al pubblico del pala Keope, o quantomeno così ci auguriamo: di conseguenza, questa vittoria assume un valore ancora più rilevante e significativo. Se riusciremo a evitare i playout, vorrà dire che la Casalgrande Padana si sarà congedata nel migliore dei modi dalla propria platea”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Come detto, sabato prossimo 29 aprile le biancorosse saranno di scena sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino: fischio d’inizio alle ore 18,30. In caso di sconfitta le venete rischiano la retrocessione diretta, e dunque avranno a loro volta un atteggiamento tutt’altro che arrendevole. “La Securfox Ariosto Ferrara ha una trasferta oggettivamente difficile a Salerno, ma è un dato che noi non dobbiamo considerare – sottolinea il timoniere della Padana – Molto meglio pensare solo e unicamente alla trasferta che ci attende, l’ultimo sforzo per evitare tutti i rischi che derivano dai playout. Con questo successo la Casalgrande Padana è tornata padrona della propria sorte, ed è già un punto di partenza non da poco: la sfida sul parquet di Mestrino sarà a sua volta molto densa di ostacoli, ma la prova che abbiamo fornito con Pontinia è davvero confortante e incoraggiante in vista di sabato prossimo. Riproponendo la freschezza e il brio che le nostre ragazze hanno evidenziato contro la fuoriserie gialloblù, di certo ci collocheremo sulla strada migliore per arrivare al traguardo che inseguiamo già da parecchie settimane”.

Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia (foto Pallamanopontinia.it)

“Di certo non è stata una tra le nostre migliori uscite stagionali – afferma quindi Antonj Laera, vice allenatore della Cassa Rurale Pontinia – E’ vero che abbiamo dovuto fare i conti con defezioni senza dubbio pesanti, ma ciò non deve rappresentare un alibi: del resto, nemmeno Casalgrande era al completo. Senza dubbio avevamo le carte in regola per puntare a ottenere la vittoria, o almeno un pari: per rendersene conto, basta ripercorrere le varie fasi che hanno contraddistinto la partita. Tuttavia a punirci sono stati i troppi errori che abbiamo commesso, soprattutto durante la seconda frazione di gioco. Nel contempo, congratulazioni alla Padana: le biancorosse hanno espresso una pallamano di livello pregevole, dimostrando di avere tutto l’insieme di potenzialità che serve per arrivare alla salvezza diretta. Quanto a noi, in ogni caso questo passaggio a vuoto non toglie affatto valore allo splendido cammino che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti – rimarca Laera – Qui al pala Keope le cose non sono andate come volevamo, ma le prospettive per fare bene nei playoff scudetto ci sono. Sabato prossimo 29 aprile chiuderemo la stagione regolare ospitando Cassano Magnago, una sfida a cui teniamo comunque moltissimo per trovare immediato e convincente riscatto dopo questo ko: poi ci dedicheremo a recuperare preziose energie fisiche in vista degli spareggi”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale Seniores

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 35-34, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 32-21, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato 26-24, Cassano Magnago-Cellini Padova 25-23 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 36-33.

Classifica: Jomi Salerno 37 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 32; Bressanone Südtirol 31; Cellini Padova 25; Cassano Magnago 24; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 18; Tushe Prato 12; Mezzocorona 11; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 6.

I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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