A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande ha la meglio sul Parma. Fiumicelli: “Quinto posto fattibile, ma questa non è certo stata la nostra miglior prova stagionale”

MODULA CASALGRANDE – PARMA 35 – 31

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Galopin 1, Griffo (P), Id-Ammou 2, Lamberti 12, Lenzotti 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 1, Toro D. 8. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

PARMA: Abbati 1, Buratti 1, Alberto Cortesi 6, Ganev 2, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, Misantone 1, Oppici 5, Perez Roberts 13, Portesani, Raimondi (P), Sozzi, Zinelli 2. Allenatore: Pietro Palazov.

ARBITRI: Nguyen e Plotegher.

NOTE: primo tempo 20-15. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Parma 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Parma 7. Espulso al 19’st Id-Ammou (M) per triplice esclusione.

Seconda affermazione consecutiva per la Modula Casalgrande: ieri al Pala Keope i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno superato il coriaceo Parma. Ancora una volta, i biancorossi sono stati capaci di sconfiggere una combattiva protagonista della lotta in chiave salvezza: era accaduto anche 7 giorni prima, quando i nostri beniamini si erano imposti sul campo del Bologna United. Il confronto con i ducali era valevole per la 24esima giornata di serie A2: nonostante il risultato, di certo i casalgrandesi non hanno avuto vita facile.

I gialloblù, allenati dal grande ex di turno Pietro Palazov, si sono tenuti ben lontani dal voler recitare un ruolo rinunciatario: come era prevedibile, gli ospiti sono stati capaci di distinguersi in quanto a brio e tenacia. La differenza in termini di classifica poteva lasciar pensare a un netto predominio da parte della Modula: tuttavia il confronto ha seguito un andamento molto più equilibrato rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire. Per rendersene conto, basta osservare i parziali: al 10′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 6-6, poi al 20′ le due squadre erano nuovamente in parità sul risultato di 11-11. Sul finire della frazione i biancorossi hanno poi pigiato il piede sull’accelleratore, costruendo un allungo che alla fine risulterà decisivo: sospinta da un Mattia Lamberti molto ispirato, la Modula è riuscita a chiudere la prima frazione di gioco con 5 gol di vantaggio (20-15).

Nella ripresa, Lenzotti e soci hanno costantemente condotto nel punteggio parziale: al tempo stesso Parma è però rimasta in partita fino alle battute conclusive, e la certezza del successo casalgrandese è arrivata soltanto negli ultimi istanti di gara. Al 40′ la situazione era sul 24-22, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava 30-25: tutto ciò fino ad arrivare al 35-31 conclusivo. Oltre al già citato Lamberti, nelle file della Modula spicca in particolare l’ottima partita di Dennis Toro: ieri il terzino/ala biancorosso è stato senza dubbio tra i migliori in campo in assoluto. Sempre tra i padroni di casa, in evidenza pure Emanuele Seghizzi e il portiere Kevin Ricciardo. Per quel che riguarda invece Parma, alla formazione d’oltre Enza non è bastata l’efficacia di Alejandro Perez Roberts: un elemento che ha fornito una prova di pregevole livello in ogni zona del campo.

“Partiamo dalle note più felici – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto bene il risultato, ottenuto contro un’avversaria che meriterebbe una situazione di graduatoria decisamente migliore: soprattutto nel 2021 Parma è stata ostacolata da numerose assenze, e credo proprio che ciò abbia condizionato in maniera pesante il cammino gialloblù. Inoltre, bene alcuni spunti individuali: in più abbiamo avuto la capacità di mantenere lucidità e nervi saldi nei momenti più delicati dell’incontro, specialmente per quanto riguarda le battute finali”.

D’altro canto, questa non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie, è mancata quell’armonia tra difesa e attacco necessaria per poter sviluppare un gioco di qualità: i nostri meccanismi di manovra si sono rivelati troppo slegati e imprecisi, a tratti addirittura inutilmente macchinosi. Di certo mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto da parte dei giocatori più esperti. A onor di cronaca, le pesanti assenze si sono fatte sentire: Enrico Aldini è impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19, e all’ultimo momento abbiamo dovuto fronteggiare due ulteriori problemi. Marco Giubbini ha riportato un problema alla caviglia durante l’allenamento di venerdì sera, mentre Riccardo Prodi ha dovuto saltare l’impegno a causa di improvvisi impegni personali. Questo tris di defezioni è obiettivamente difficile da fronteggiare, inutile negarlo: tuttavia, per noi può affatto trattarsi di una pezza giustificativa. Anche se non eravamo al completo, potevamo e dovevamo senza dubbio fare meglio: inoltre, parlando in piena sincerità, in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto alcune discutibili decisioni a nostro favore. Se ciò non fosse avvenuto, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato diverso: si tratta di un aspetto che deve senza dubbio farci riflettere, in vista degli ultimi due impegni che ci attendono”.

A questo punto, la Modula Casalgrande ha elevate possibilità di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica: per di più, i biancorossi possono addirittura ambire al 5° posto. Il prossimo turno è in agenda per sabato 8 maggio, quando al Pala Keope arriverà la Starfish Follonica: classifica alla mano, sarà un duello di basilare importanza per l’assegnazione della quinta piazza. La stagione casalgrandese in A2 maschil si chiuderà poi il 15 maggio, con la trasferta isolana sul parquet dell’Hac Nuoro. “Avrei preferito giocare già sabato prossimo, per non correre il rischio di spezzare troppo il ritmo-gara – osserva Fabrizio Fiumicelli – Ad ogni modo, contro Follonica si profila il rientro di tutti gli assenti. Per il resto, no assoluto a rilassamenti dopo questa vittoria: non dobbiamo affatto smettere di percorrere ogni strada che la matematica ci concede. Finchè resteremo competitivi per il 5° posto, avremo il preciso compito di provare a scalare un ulteriore gradino rispetto al nostro attuale piazzamento”.

“Sono stato tra i primissimi allenatori a entrare in questa palestra – ha poi ricordato il tecnico ducale Pietro Palazov – Il Pala Keope è stato inaugurato 20 anni fa, quando allenavo proprio nei ranghi di Casalgrande: sono sempre felice di tornare qui, sia pure da avversario. Il club biancorosso è da sempre una realtà di grande valore: la struttura societaria, l’impiantistica, l’elevata quantità di tesserati e la qualità delle varie squadre parlano davvero chiaro in tal senso. Per quanto concerne più nel dettaglio la partita, l’amarezza è innegabile: ancora una volta, devo commentare una grande occasione persa. Noi ci siamo presentati con numerose assenze, problema ormai cronico da parecchie settimane – ha rimarcato Palazov – Inoltre, concordo con Fiumicelli: la direzione di gara ha preso alcuni provvedimenti a nostro sfavore che si presterebbero a più di qualche analisi e discussione. Nonostante tutto ciò, avremmo comunque potuto conquistare l’intera posta in palio: è mancata la necessaria fiducia per portare a termine l’impresa. Purtroppo, i ragazzi non hanno creduto a sufficienza nelle possibilità di successo: un esempio lampante è rappresentato dagli ultimi 2 minuti e mezzo, quando abbiamo commesso una serie di errori decisivi nel delineare il risultato finale. Del resto nel 2021 abbiamo collezionato 11 sconfitte su altrettante partite, alcune delle quali immeritate: in una situazione del genere, la mancanza di un’appropriata mentalità vincente diventa un’ulteriore difficoltà da superare”.

Quanto alla Modula, stavolta da Casalgrande mi aspettavo qualcosa di più – ha poi affermato l’allenatore del Parma – Tuttavia, probabilmente le defezioni hanno avuto un forte peso anche nello scacchiere biancorosso. In generale ribadisco quanto ho già affermato a gennaio, durante il confronto di andata: la situazione di graduatoria della Modula non mi stupisce affatto. Quando è al completo, si tratta di un organico che ha tutti i mezzi necessari per risiedere stabilmente nella medio-alta classifica”

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Camerano 27-24, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera 34-37 e Bologna United-Starfish Follonica 28-28: oggi il posticipo Chiaravalle-Carpi. Ieri si è giocato anche il recupero della 21esima giornata: Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro 41-20.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 38 punti (20); Carpi 32 (18); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 22 (19); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli durante gli allenamenti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini
  • Il terzino/ala casalgrandese Dennis Toro
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula.
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