A2 maschile, la Modula coglie il secondo pari di fila: 31-31 contro Ambra. Corradini: “Un punto che vale molto, anche se di certo avremmo potuto fare meglio”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 31 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti 1, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 4, Bacchi 1, Toro D. 5, Ravaglia, Canelli 2. Allenatore: Matteo Corradini.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Liccese 10, Gabriele Messeri 3, Francalanci 2, D’Alessandro, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Daniele Mocellin, Moretti, Davide Mocellin 1, Deda 6, Alberto Fratini 5, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 3, Ambra Poggio a Caiano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Ambra Poggio a Caiano 4.

La distanza che separa la Modula Casalgrande dalla zona retrocessione si è ulteriormente assottigliata: per l’esattezza si è dimezzata, passando da 2 lunghezze a una sola. Alla luce di questo dato, il pareggio scaturito sabato 5 marzo potrebbe essere visto come un passo falso per i biancorossi: tuttavia, in realtà il 31-31 emerso al pala Keope si presta a un’analisi decisamente più approfondita.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Contro l’Ambra Poggio a Caiano si è giocato per il 19° turno della serie A2 maschile: un vero e proprio scontro diretto e cruciale, tra due formazioni a pari punti che stanno tenacemente inseguendo la salvezza. Il risultato di parità rispecchia in maniera fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: basti pensare che nessuna delle due squadre è riuscita ad accumulare più di 2 gol di vantaggio nel punteggio parziale. Inoltre, a soli 4 secondi dal termine, i padroni di casa erano indietro sul 30-31 e quindi hanno visto materializzarsi lo spettro della sconfitta: un ko sarebbe stato pesantissimo per morale e classifica, e avrebbe trascinato Casalgrande a scendere in quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. La fiondata diagonale del capitano biancorosso Mattia Lamberti ha invece sancito il 31-31 conclusivo, e cosi i beniamini locali hanno potuto ottenere un pari che comunque significa molto negli equilibri della lotta salvezza. Di certo, un risultato pieno sarebbe stato l’ideale per la Modula: d’altro canto si tratta comunque di un punto che vale parecchio, ottenuto al termine di una sfida davvero combattuta e tutt’altro che semplice da affrontare.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, come detto l’equilibrio ha regnato sovrano: sia in termini numerici, sia considerando la qualità del gioco che che le due contendenti hanno saputo esprimere. Continui capovolgimenti di fronte, e risultato finale in bilico fino alle battute conclusive: questi gli ingredienti di base della sfida, un confronto che di certo non ha annoiato il pubblico presente al palazzetto e in collegamento. Al 10′ la formazione allenata da Matteo Corradini era avanti sul 6-5, ma al 20′ i conti erano di nuovo in parità sul 12-12: nei 600 secondi successivi, i toscani hanno poi costruito le condizioni necessarie per riuscire a chiudere il 1° tempo avanti di un gol (16-17). La ripresa ha seguito un copione praticamente identico a quello della mezz’ora iniziale: 21-21 al 40′ e 25-25 al 50′, fino a giungere al già citato gol di Lamberti per il 31-31 conclusivo. Una curiosità: per la Modula si tratta del secondo pareggio consecutivo, e per giunta con lo stesso identico punteggio. Infatti i casalgrandesi hanno impattato per 31-31 anche domenica 27 febbraio, nella trasferta sul campo marchigiano del Chiaravalle.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

A livello individuale, nel duello con l’Ambra spiccano in maniera particolare le prove fornite da Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi: in buona evidenza anche il portiere Mattia Cocchi, e il lusinghiero primo tempo di Dennis Toro. Nei ranghi toscani, i pratesi hanno potuto contare ancora un Carlo Liccese davvero scatenato in fase offensiva: da sottolineare inoltre la maiuscola prova fornita da Albert Deda.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Per tanti versi, credo che purtroppo il bicchiere sia mezzo vuoto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, le manovre a difesa della nostra porta non sono state incisive come avrei voluto: nei giorni che hanno preceduto la partita abbiamo provato svariate soluzioni difensive anche interessanti, ma si tratta di un lavoro che in questa partita non siamo riusciti a ripetere. Un po’ meglio l’attacco, ma anche lì ci sarebbero da fare dei rilievi: a volte le conclusioni a rete si sono rivelate troppo frettolose, e si tratta di una superficialità che ci ha impedito di aumentare il bottino di gol. Tutto ciò senza dimenticare le pecche evidenziate a livello di atteggiamento – ha aggiunto il timoniere biancorosso – L’Ambra ha giocato con il classico coltello tra i denti, come bisogna necessariamente fare in una sfida così delicata come questa: viceversa, noi non abbiamo espresso tutta la determinazione che sarebbe servita. Con ciò non voglio dire che la nostra mentalità sia stata totalmente da bocciare: nel complesso i nostri ragazzi hanno fornito una prova apprezzabile sotto l’aspetto caratteriale, ma io credo che avremmo potuto essere ancora più decisi. Nella fattispecie, siamo incappati in alcuni momenti di eccessivo rilassamento: piccoli passaggi a vuoto, che tuttavia in un confronto come questo finiscono per essere davvero decisivi nel determinare il punteggio finale”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Detto questo, al tempo stesso credo che vadano sottolineati anche gli aspetti più incoraggianti – ha proseguito Corradini – Il pareggio non è certo scandaloso, tutt’altro: di certo vincere sarebbe stato molto meglio, ma il 31-31 fotografa comunque in maniera fedele ciò che si è visto in campo. Inoltre se avessimo perso adesso saremmo in zona retrocessione, e si sarebbe trattato di una vera e propria mazzata davvero difficile da riassorbire. Invece, siamo riusciti a cogliere un risultato utile contro un’avversaria di pregevole livello e molto ben organizzata in campo: l’Ambra ha evidenziato parecchi meriti, sia a livello caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco. Quindi, nonostante le varie pecche che abbiamo evidenziato, questo pari deve comunque indurci a trovare rinnovato slancio in vista dei delicati impegni che ci attendono a breve”. In effetti la Modula è attesa da sfide di primaria importanza in chiave salvezza: sabato prossimo 12 marzo sul campo bolognese della Tecnocem San Lazzaro di Savena, poi il 26/3 al Keope contro Camerano. “Purtroppo a San Lazzaro saremo ancora una volta privi dell’infortunato Kristian Toro – ha spiegato il tecnico della Modula – Inoltre, restano da verificare le condizioni di Prodi”.

Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano

Un confronto che costituisce un vero e proprio spot per la pallamano – ha quindi affermato Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano – Si tratta esattamente del tipo di partita che vorrei sempre vedere: entrambe le formazioni hanno affrontato la sfida con grandissima intensità, dando vita a un duello mai banale che di certo non ha mancato di riscuotere una meritata attenzione da parte del pubblico. Senza nulla togliere ai meriti delle altre concorrenti in chiave salvezza, ritengo che con questa partita Ambra e Modula abbiano ulteriormente dimostrato di meritare il posto in A2: nessuna delle due formazioni avrebbe meritato di restare a bocca asciutta, e dunque la divisione della posta in palio è la soluzione che descrive meglio l’andamento dell’incontro. Penso proprio che il 31-31 sia un risultato premiante, anche per noi: è vero che eravamo in vantaggio a soli 4 secondi dal termine, ma è altrettanto vero che poco prima eravamo sotto di 2 gol rischiando seriamente di perdere. Inoltre, l’autore dell’ultima realizzazione non è affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di Mattia Lamberti, un goleador che può colpire in qualsiasi momento anche a pochissimi istanti dalla sirena finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 19esima giornata sono Prato-Ogan Pescara 22-25, Verdeazzurro Sassari-Romagna 25-26, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena 32-29, Lions Teramo-Camerano 23-22, Starfish Follonica-Chiaravalle 26-30 e Bologna United-Santarelli Cingoli 21-37.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 31 (16); Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 23 (18); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Camerano 17 (18); Campus Italia 16 (17); Starfish Follonica 16 (18); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 15 (18); Ogan Pescara 14 (17); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.