
Solido centrale classe 1998, Gabriele Montanari sarà un punto di forza della Modula Casalgrande anche durante la serie B regionale 2025/26. “La delusione legata alla scorsa stagione rimane, impossibile negarla – commenta proprio Montanari, nel ripercorrere le vicende relative ai mesi scorsi – Retrocedere non piace mai a nessuno, quindi mettersi qui a fare salti di gioia sarebbe sicuramente fuori luogo. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che il percorso portato avanti nel 2024/25 sia stato inutile: pur non essendo riusciti a centrare l’ascesa in serie A Silver, abbiamo comunque ottenuto riscontri di buon valore sia a livello di gioco sia per quel che concerne i risultati. Inoltre, la traiettoria stagionale è servita parecchio soprattutto ai nostri nomi più giovani: i talenti emergenti hanno avuto modo di crescere in maniera significativa, accumulando un bagaglio di ulteriori esperienze che ci sarà molto utile in futuro”.

Per quel che ti riguarda personalmente, quali sono le motivazioni che ti hanno portato a proseguire la tua permanenza nei ranghi della Modula?
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande mi ha sempre trattato molto bene, e quindi non vedo proprio per quale motivo avrei dovuto andare altrove. Inoltre mi piacerebbe contribuire in modo significativo, a quella crescita dei giovani di cui parlavo prima: di conseguenza, le ragioni che mi hanno spinto a restare sono senza dubbio consistenti”.

E allora, parliamo del futuro: a tuo parere, che tipo di Modula sta nascendo? Ovviamente, è ancora troppo presto per tracciare pronostici ben definiti: tuttavia l’organico biancorosso si presenta ormai definito quasi per intero, sempre sotto la guida del confermato trainer Fabrizio Fiumicelli. Quali sono le indicazioni che ne stai ricavando?
“Indicazioni buone, ma io non ho alcuna intenzione di sbilanciarmi nel tracciare chissà quali previsioni in merito al rendimento. Prima di delineare con precisione le nostre possibili prospettive, bisognerà aspettare di conoscere per intero le mosse delle altre squadre: molte tra le nostre future rivali saranno infatti interessate da cambiamenti di rilievo. Per tracciare un quadro attendibile sulle nostre reali prospettive, è assolutamente indispensabile conoscere nel dettaglio il quadro generale in cui ci muoveremo”.

La serie B dell’Emilia Romagna è tra le più impegnative a livello nazionale. Che tipo di campionato ti aspetti?
“Senza dubbio una stagione lunga e complessa, in linea con la tradizione che contraddistingue la B nella nostra Regione. A mio parere il miglior modo per affrontarla starà nel riporre massima concentrazione su ciascun appuntamento agonistico. Detta così potrebbe sembrare una formula banale, ma io credo che banale non sia affatto: ritengo infatti che lavorare a fondo su una partita alla volta sia infatti il miglior modo per provare a costruire orizzonti di successo”.
In alto un’altra immagine di Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.