B maschile, la Modula si inceppa ma gli spareggi promozione restano raggiungibili

MODULA CASALGRANDE – CARPINE 35 – 36

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Sigona 7, Lamberti 4, Lenzotti 6, Caprili (P), Giubbini 11, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Ruozzi, Vignali, Bondavalli, Tosi, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPINE: Verri G. (P), Martinelli, Imihamillage, Calzolari 6, Botti 3, Nicolazzo, Cilenti, Lorenzini (P), Grandi, Verri T. 4, Leonesi 10, Vastano 7, Coppola 6, Hajoubi, Stoppini, Biancardi (P). Allenatore: Luca Montanari.

ARBITRI: Id-Ammou e Paone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Carpine 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpine 5.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

La lunga striscia vincente della Modula Casalgrande si è fermata a quota 9. Sabato 6 maggio, al pala Keope, si è giocato per il 25° e penultimo turno della serie B regionale maschile: i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura contro la Pallamano Carpine, in una sfida di primaria importanza per le prospettive di entrambe le formazioni. I padroni di casa hanno gettato al vento un’occasione davvero maiuscola, quella di qualificarsi ai playoff con una giornata di anticipo sulla fine della stagione regolare. Se la compagine allenata da Matteo Corradini fosse riuscita a ottenere l’intera posta in palio, Casalgrande avrebbe infatti centrato l’accesso matematico agli spareggi promozione. In compenso, niente è perduto per Lamberti e soci: tuttavia adesso bisognerà sudarsi la qualificazione fino all’ultimo, vincendo il confronto casalingo di sabato prossimo 13 maggio contro il Romagna. Per quanto riguarda invece i carpigiani, quella del Keope era una vera sfida da dentro o fuori: la vittoria permette ai giallorossi di rimanere in piena corsa per il raggiungimento dei playoff, traguardo che in caso di ko sarebbe sfumato in modo pressochè definitivo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Per quanto concerne la cronaca della sfida, il risultato finale nasce da una serie di fattori ben precisi. Innanzitutto gli ospiti hanno costruito un ottimo primo tempo, sviluppando una prova quasi perfetta: a seguire il Carpine è stato capace di stringere i denti con efficacia, senza mai perdersi d’animo nemmeno quando la Modula sembrava sul punto di rovesciare l’incontro in proprio favore. Al tempo stesso, durante la prima mezz’ora i beniamini locali hanno fornito una tra le prove più opache della stagione: gioco impreciso e inconcludente, accompagnato da una scarsa incisività sul piano caratteriale. Nella ripresa il copione casalgrandese è cambiato in maniera totale, riproponendo così un film già visto varie volte in questo campionato: dal 30′ in poi i biancorossi hanno giocato come meglio sanno fare, ma stavolta l’operazione-sorpasso non ha funzionato. Come detto, di fronte c’era un Carpine che non a caso staziona nell’alta classifica fin da inizio annata: pur incappando in qualche ingenuità, l’organico allenato da Luca Montanari ha comunque mantenuto la lucidità e l’efficienza che servivano per portare a casa 2 punti che significano davvero parecchio negli equilibri della lotta playoff.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

Parlando dei parziali, fino all’intervallo Carpine ha spadroneggiato in maniera totale: 4-7 al 10′ e 10-12 al 20′, poi i giallorossi sono stati capaci di concretizzare un allungo finale che ha permesso a Leonesi e soci di chiudere la frazione con ben 7 lunghezze di vantaggio (13-20). Dopo la pausa, la Modula ha man mano ripreso quota: al 40′ i carpigiani erano ancora avanti sul 21-25, ma al 45′ il gol del capitano Mattia Lamberti ha permesso a Casalgrande di portarsi in vantaggio per la prima volta nel corso dell’incontro (27-26). Da lì in avanti i biancorossi hanno messo in campo sforzi generosi per prendere il largo, ma Carpine non si è mai lasciata sorprendere: al 50′ gli ospiti avevano soltanto una lunghezza di ritardo, sul 29-28 a favore dei padroni di casa. Finale concitato e ricco di colpi di scena, come era inevitabile che fosse considerando la situazione del punteggio e l’assoluta importanza della posta in palio: la rete siglata da Nicola Vastano a pochi istanti dal termine ha posto il sigillo definitivo sul blitz giallorosso.

Il centrale/terzino casalgrandese Matteo Sigona, tra i migliori in campo

Sotto il profilo delle prove individuali, tra i casalgrandesi spicca la doppia cifra di un Marco Giubbini molto ispirato in chiave offensiva: da sottolineare anche i pregevoli riscontri forniti da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti, senza dimenticare un Matteo Sigona davvero in ottima serata. Nel Carpine valutazioni altissime per tutti, a cominciare da un Gabriele Leonesi autentico trascinatore: spicca anche il già citato Vastano, oltre al pregevole contributo fornito da Vincenzo Coppola e Federico Calzolari.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Giocare soltanto mezz’ora non basta per vincere – ammonisce Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Si tratta di una lezione che i nostri giocatori dovrebbero ormai avere imparato, e invece purtroppo non è così: quello di regalare minuti agli avversari è un difetto che abbiamo fatto emergere anche in varie altre occasioni. Senza nulla togliere alle squadre affrontate fin qui, questa volta eravamo confrontati con un impegno contraddistinto da un tasso di difficoltà decisamente elevato: tra i più alti dell’intera stagione. Di fronte avevamo infatti un Carpine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato, e che peraltro aveva l’urgente necessità di vincere qui al Keope per mantenere la speranza di agganciare i playoff. Quando si regala un tempo a un’avversaria di talento come la formazione giallorossa, le possibilità di successo sono piuttosto limitate: per arrivare ai 2 punti bisogna impostare ed edificare la vittoria fin dai primi minuti, ed è proprio ciò che non siamo riusciti a fare”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

“Difficile dire da dove nascano questi momenti così opachi – prosegue il timoniere biancorosso – Probabilmente ci perdiamo in una forma di eccessivo narcisismo: siamo consapevoli di avere un forte potenziale di squadra che tra l’altro è ben testimoniato dalla classifica, e dunque troppo spesso ci capita di dormire sugli allori. E’ vero che anche stavolta abbiamo dovuto fare i conti con assenze di primo piano: fuori gli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi, mentre l’acciaccato Kevin Ricciardo ha potuto fare soltanto una fugace apparizione sul finale di partita. Ad ogni modo, le pur pesanti defezioni non possono affatto giustificare il debole atteggiamento messo in campo fino al 30′ . Oltre a tutto ciò, aggiungo una mia possibile svista di carattere strategico: quando Marco Giubbini ha tenuto a bada il loro centrale, per Carpine è diventato molto più difficile colpirci in chiave offensiva. Una mossa che probabilmente avrei dovuto effettuare prima”. Dopo avere analizzato tutti i limiti evidenziati dalla Modula, Corradini procede quindi a soffermarsi sugli aspetti più incoraggianti di questa partita contro il Carpine: “Nonostante la delusione, la nostra gara non è tutta da buttare – puntualizza il tecnico casalgrandese – Ciò che abbiamo sviluppato dal 30′ in avanti autorizza senza dubbio a ben sperare, sia in vista del prossimo incontro sia soprattutto in vista di quei playoff che ci auguriamo di disputare. Noi siamo in grado di esprimere un gioco efficiente e tenace in ogni zona del campo: doti di primaria importanza, che nel corso del 2° tempo sono emerse in maniera chiara e inequivocabile. Adesso il compito primario che ci attende sta nel manifestare questo stesso livello di efficacia durante l’intera partita: una missione che continuo a ritenere ampiamente possibile”.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula

Sabato 13 maggio, fischio d’inizio alle ore 18.30: al pala Keope arriverà un Romagna che non ha più obiettivi sostanziali da centrare. “Tuttavia, da parte degli avversari non possiamo affatto aspettarci regali – avverte Matteo Corradini – Mi aspetto un Romagna comunque combattivo, autore di una prova in piena sintonia con il tipo di pallamano proposta e orchestrata da Domenico Tassinari e Simone Ferraresi: inoltre loro all’andata ci hanno superati per 30-24, ed è un precedente che bisogna tenere ben presente nel preparare la partita. Per quanto ci riguarda, confido sul fatto che i prossimi giorni possano trascorrere in modo sereno e all’insegna di un ragionevole ottimismo: abbiamo dimostrato di meritare gli spareggi promozione, e inoltre questa Modula ha tutte le potenzialità che servono per evitare di inciampare proprio a ridosso del traguardo. Di conseguenza, sì alla giusta tensione agonistica ma no alle ansie: e la strada migliore per arrivare a quei playoff che stiamo inseguendo fin da inizio campionato. Contro il Romagna, Ricciardo dovrebbe tornare pienamente schierabile: restano invece da definire le situazioni di Toro e Strozzi. La speranza è ovviamente quella di recuperare anche loro, così da acquisire ulteriore slancio verso la vittoria: ad ogni modo, ne sapremo di più soltanto con l’avvicinarsi della sfida”.

Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine

“Abbiamo rischiato grosso, abbiamo rischiato di gettare al vento tutto l’eccellente lavoro svolto nella prima mezz’ora – commenta invece Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine – Fino all’intervallo siamo stati capaci di fornire una prova praticamente perfetta, sfruttando con precisione le nostre migliori caratteristiche di squadra e approfittando con grande prontezza di ogni indecisione casalgrandese. D’altronde, a seguire il percorso è diventato in progressiva salita: la Modula ha saputo rimettersi in corsa per la vittoria come del resto era prevedibile, mentre noi abbiamo dato spazio ad appannamenti che derivano dall’eredità di un recente passato. Nella fattispecie siamo stati ostacolati dalla fretta, dalle paure, dal nervosismo: in tal modo sono emersi errori che potevano davvero costarci cari, traducendosi in una sconfitta che ci avrebbe tagliati fuori dal discorso playoff. Ad ogni modo, i nostri ragazzi meritano ugualmente un monumento – rimarca Montanari, grande ex di turno – Tutti noi abbiamo preparato questa partita con grande dedizione e precisione, doti che sono emerse in maniera puntuale sul parquet di gioco. Di conseguenza è nata una vittoria di indubbio prestigio e di grandissimo valore a livello di classifica, peraltro ottenuta sul campo di una tra le realtà meglio attrezzate di questa serie B. Nel secondo tempo siamo comunque riusciti a reggere l’onda d’urto proveniente dalla Modula, e ciò ci ha permesso di legittimare in pieno la conquista dei due punti. Forse io sono un po’ pignolo nel sottolineare i nostri difetti, ma d’altronde credo che un allenatore debba anche essere così. Adesso, nessun pronostico: forti del rinnovato slancio motivazionale che deriva da questo successo, dobbiamo solo concentrarci a fondo sul duello di sabato 13 quando saremo ospiti dell’Estense Ferrara”.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande e della Nazionale U17 maschile

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Romagna-Qbm Valsamoggia 27-30, Faenza-Felino 32-23, Rapid Nonantola-Sportinsieme Castellarano 34-29, Estense Ferrara-Tecnocem San Lazzaro di Savena 18-28 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrara United 27-19 e Carpi-Secchia Rubiera 21-31.

Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nella foto in alto Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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