B maschile, Modula a Rubiera: serve una vittoria, altrimenti si rischia di dire addio ai playoff

Domenica scorsa, 12 febbraio, la Modula Casalgrande ha fatto il pieno di applausi durante la sfida casalinga contro Carpi: tuttavia i biancorossi sono rimasti a secco di punti per la terza partita consecutiva, e adesso lo spazio disponibile per ulteriori passi falsi è davvero terminato. Il compito che si profila all’orizzonte dei biancorossi non rientra affatto tra i più semplici: tuttavia, l’organico allenato da Matteo Corradini non può affatto perdere tempo con i timori reverenziali. Indipendentemente dai numeri e dalle potenzialità che caratterizzano gli avversari di turno, ora Lamberti e soci hanno la vittoria come unico risultato utile: in caso contrario, l’agognato obiettivo playoff potrebbe sfumare in modo pressochè definitivo. I riflettori sono quindi puntati sul pala Bursi della vicina Rubiera, dove sabato 18 febbraio andrà in scena il derby con il Secchia attuale capolista della serie B regionale maschile: il confronto avrà inizio alle ore 20.30, e sarà valevole per il 16° turno del campionato regionale.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Il derby con i biancorossoblù è contraddistinto dalla presenza di numerosi ex di turno: tra questi anche il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in passato ha vestito la casacca rubierese. “Non è certo il caso di nascondersi dietro a frasi di circostanza – evidenzia il giocatore – Dal nostro punto di vista, la trasferta contro il Secchia rappresenta un’autentica sfida da dentro o fuori. Se dovessimo rimediare una nuova sconfitta, ci sarebbe il serio pericolo di finire scaraventati a ben 7 punti di distanza dall’area degli spareggi promozione: in tal caso, al di là della matematica, l’obiettivo playoff diventerebbe praticamente irraggiungibile per noi. Anche se in varie occasioni avremmo senz’altro potuto fare meglio, credo proprio che questa Modula meriti comunque di coltivare i propri sogni di gloria fino all’ultimo: uscire già adesso dalla corsa per la serie A Bronze costituirebbe una punizione oltremodo severa, e noi dobbiamo chiaramente dimostrare di non meritarcela”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“A Rubiera, il compito primario che ci attende sarà quello di essere pronti in primo luogo sul piano degli umori – prosegue Seghizzi – Di certo, noi ci troveremo a fronteggiare una pressione ben maggiore rispetto a quella degli avversari: di conseguenza bisognerà esprimere una reale unità d’intenti, evitando qualsiasi forma di nervosismo legata all’oggettiva importanza della posta in palio. Durante questa stagione, i problemi causati dalla rabbia o dall’impazienza ci hanno spesso portati a dover affrontare ulteriori ostacoli: uno stato d’animo meno teso e più sereno è senza dubbio la chiave di volta per avere la meglio su qualsiasi avversaria, capolista compresa”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il terzino classe ’98 procede quindi a ripercorrere le ultime tre battute d’arresto: “Contro Romagna ed Estense Ferrara, ci siamo resi autori di prove in chiaroscuro. Troppi regali ai rivali di turno, troppi cali, e spesso troppa fretta nel voler risolvere i problemi che di volta in volta le due partite ci hanno presentato. Tuttavia, credo che il duello contro Carpi abbia sancito un cambio di passo deciso e migliorativo: pur avendo pagato dazio ancora una volta, siamo stati capaci di sviluppare una pallamano di qualità ben superiore rispetto alle due uscite precedenti. Mi riferisco all’indole caratteriale, ma non solo: domenica scorsa abbiamo saputo mantenere una confortante continuità di rendimento, evitando di incappare in cali e amnesie così frequenti. Inoltre la Modula ha mostrato una tipologia di manovra contraddistinta da un buon tasso di qualità, tanto in attacco quanto in difesa – aggiunge Seghizzi – Purtroppo alla fine non siamo riusciti a ottenere quantomeno un risultato utile, ma in vista di Rubiera bisogna ripartire con assoluta fermezza dai molti spunti incoraggianti emersi pochi giorni fa contro i bianconeri. Del resto abbiamo saputo sfiorare il pari e addirittura la vittoria contro una vera fuoriserie, che ha potuto contare su giocatori provenienti dall’organico di serie A Gold: la prova fornita contro Carpi deve quindi essere la base per costruire ulteriori miglioramenti. Se sapremo confermarci su quei livelli, come immagino e spero, penso proprio che il Secchia Rubiera non avrà certo vita facile nell’affrontarci”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Al pala Bursi, la Modula si presenterà con un assetto pressochè uguale a quello di domenica 12: il tecnico Corradini potrà contare sull’organico pressochè al completo, con un solo punto interrogativo rappresentato dalle condizioni di Cigarini. Il duello di andata risale al 22 ottobre 2022: nell’occasione i biancorossoblù hanno sbancato il Keope col punteggio di 28-31. “Il rendimento del Secchia non mi sorprende affatto – sottolinea Emanuele Seghizzi – Stiamo pur sempre parlando di una realtà neoretrocessa dall’A2, contraddistinta da nomi di primissimo piano per la terza serie: da Enrico Giubbini a Jendoubi, da Rinaldi a Mantovani, ma l’elenco potrebbe senz’altro continuare. Oltretutto, loro in questo momento possono contare su una quantità di soluzioni di gioco molto maggiore rispetto alla nostra: noi invece abbiamo un organico piuttosto corto dal punto di vista numerico, e di conseguenza dovremo stare parecchio attenti a effettuare una sapiente gestione delle energie. In buona sostanza prevedo quindi un confronto davvero combattuto: noi non ci sentiamo affatto sconfitti in partenza, perchè sappiamo bene di avere i mezzi necessari per provare a piazzare un’impresa che adesso come adesso ci è davvero indispensabile. Peraltro bisogna ricordare che il nostro 2023 ha preso il via con il blitz piazzato sul parquet del Carpine, squadra che rientra a sua volta tra le maggiori pretendenti agli spareggi promozione: un successo significativo, che a mio parere continua a parlare chiaro in merito alle nostre forti potenzialità”.

L’ala Paolo Canelli, ex casalgrandese ora al Secchia Rubiera

QUI SECCHIA RUBIERA. Il 2023 del Secchia Rubiera era iniziato con lo stop casalingo ad opera della Pallamano Carpi: tuttavia i biancorossoblù sono riusciti a ritrovare ben presto una traiettoria vincente. Dopo quel passo falso, sono arrivate le vittorie con Rapid Nonantola e Carpine: sabato scorso la compagine allenata da Luca Ferroni ha quindi prevalso sul campo dell’Estense Ferrara, concretizzando così il sorpasso in vetta ai danni del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono davvero felice di ritrovare i miei ex compagni di squadra casalgrandesi – commenta l’ala Paolo Canelli, in forza al Secchia Rubiera – Ovviamente, spero proprio che il derby ci veda vincitori per la seconda volta in questa stagione: tuttavia, allo stesso modo mi auguro di incrociare la Modula anche durante i playoff. A essere sincero, non nutro particolari preoccupazioni in vista di sabato: sfideremo infatti una squadra contraddistinta da un tipo di gioco che conosco nei minimi dettagli, e inoltre noi stiamo attraversando un ottimo momento sotto ogni profilo. L’entusiasmo e la fiducia che ci caratterizzano sono davvero a mille: in più la squadra è in forma lusinghiera dal punto di vista fisico, tant’è vero che nelle nostre file non si profilano assenze legate all’infermeria. Io stesso sono appena rientrato da un mese di stop, causato da noie al ginocchio: la sfida contro l’Estense ha sancito il mio rientro in campo, e le indicazioni che ne ho ricavato sono davvero confortanti. Colgo l’occasione per ringraziare il tecnico Ferroni, che continua a darmi massima fiducia nonostante il rilevante infortunio da cui provengo”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

“D’altro canto, non sono affatto qui a dire che il duello con la Modula sarà semplice – aggiunge Canelli, classe 2005 – Casalgrande è pur sempre squadra che può fare affidamento su numerosi elementi di esperienza, ben abituati anche a categorie superiori: i biancorossi hanno indubbiamente ciò che serve per puntare a un piazzamento di classifica migliore, e proprio per questo io continuo a considerarli candidati solidi e credibili al raggiungimento degli spareggi promozione. Quanto a noi, in estate siamo partiti senza particolari aspettative a livello di graduatoria: d’altro canto, mai come in questi casi “l’appetito vien mangiando”. Ora puntiamo quindi con fermezza a conquistare uno dei 4 posti in palio nella griglia dei playoff, e magari anche a salire in serie A Bronze: prima però bisogna pensare a concretizzare un’ulteriore crescita, prolungando l’efficace e valida traiettoria di lavoro portata avanti fin qui. In particolare tendiamo ancora a perdere un po’ troppi palloni, anche durante le partite che alla fine riusciamo a vincere: un problema che va risolto in fretta, già a partire da questa severa sfida con la Modula”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 febbraio si giocheranno anche Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine-Felino ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano: la sedicesima giornata terminerà quindi domenica 19/2, con i posticipi Carpi-Ferrara United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna.

Classifica: Secchia Rubiera 24 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23; Faenza e Carpi 22; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Romagna 20; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 11; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.