Anche se la serie A1 di pallamano femminile sta vivendo un fine settimana di pausa, la Casalgrande Padana è comunque scesa in campo per un’amichevole senza dubbio di consistente prestigio. Nel pomeriggio di sabato 1° ottobre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Peppino Impastato di Bazzano: sul parquet bolognese la compagine ceramica ha affrontato nientemeno che la Nazionale maggiore. La squadra allenata da Marco Agazzani ha così effettuato un test utile per la preparazione ai prossimi impegni di campionato: sabato 8 ottobre la Padana sarà di scena a Cassano Magnago, poi 7 giorni più tardi sarà la volta del confronto casalingo con l’Ac Life Style Erice. Le azzurre sono invece al lavoro in vista della duplice sfida contro la Bulgaria: il confronto di andata a Varna è previsto per il 2 novembre, mentre il ritorno a Chieti si giocherà 4 giorni dopo. Per sperare di ottenere un posto nella griglia dei Mondiali 2023, l’Italia dovrà necessariamente vincere in tal caso la rappresentativa guidata da Beppe Tedesco guadagnerà l’accesso alla seconda e decisiva fase delle qualificazioni, sempre a eliminazione diretta.
“Le avversarie hanno vinto 43-29, ma ciò non significa affatto che la nostra prova sia stata scarsa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto bisogna ricordare che giocavamo pur sempre contro la Nazionale maggiore, e quindi la sconfitta era in buona parte prevedibile. Al di là dei numeri, ciò che conta è il livello qualitativo della prova: i segnali che le nostre ragazze hanno fornito sono ulteriormente incoraggianti, e si collocano in sostanziale continuità con gli ottimi riscontri emersi durante le prime 3 partite ufficiali della stagione. In particolare abbiamo messo in difficoltà le azzurre nel quarto d’ora iniziale, ma anche durante i primi 15 minuti della ripresa: inoltre, nonostante l’elevata quantità di gol subiti, la fase difensiva è stata ancora una volta all’altezza della situazione funzionando con apprezzabile efficienza. Nelle nostre file, tutte hanno avuto spazio – rimarca Agazzani – Assenti solo la lungodegente Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: quest’ultima dovrebbe comunque rientrare a breve, contro Cassano o al massimo contro Erice”.
“Negli ultimi mesi abbiamo disputato decisamente poche partite – ha quindi evidenziato il ct azzurro Beppe Tedesco, intervistato da Figh.it – Di conseguenza appuntamenti come questo sono davvero preziosi per consolidare l’applicazione delle nostre strategie di gioco, strategie basate in larga parte sulla velocità e su ritmi più alti rispetto a quelli che in genere contraddistinguono la pallamano italiana. Il lavoro che stiamo portando avanti è davvero gratificante, e sta dando risultati molto incoraggianti in vista del cruciale impegno che ci attende: la Bulgaria è avversaria forte, ma senza dubbio alla nostra portata”.
Nella foto in alto, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.