A1 femminile, la Casalgrande Padana torna sulla scena ospitando Salerno. Gaia Lusetti: “Durante la sosta abbiamo seguito un cammino convincente”

Dopo una pausa agonistica ben più lunga rispetto al previsto, finalmente la Casalgrande Padana si appresta a sostenere il primo confronto del 2022: di certo le avversarie di turno non sono affatto tra le più semplici da affrontare, ma le pallamaniste allenate da Marco Agazzani stanno comunque lavorando per inseguire con tenacia e concentrazione quella che sarebbe una vittoria davvero clamorosa.

Appuntamento fissato per sabato 29 gennaio, sul parquet del pala Keope. A partire dalle ore 18.30, le padrone di casa sfideranno nientemeno che le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno: la contesa, arbitrata da Diego Ciotola e Giancarlo Romana, sarà valevole per la 14esima giornata della serie A1 Beretta. Per accedere al palazzetto, sarà necessario riservare il proprio posto in tribuna attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Inoltre, come da normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: come da abitudine ormai consolidata, il confronto verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Di certo la carica motivazionale non ci manca – afferma convinta Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Ci apprestiamo a ritrovare il palcoscenico del campionato dopo oltre un mese, e dunque la nostra sete di successo si presenta ancora più spiccata rispetto al solito. Una sosta così prolungata può costituire la più classica delle armi a doppio taglio: da un lato c’è l’occasione di prepararsi con maggiore tranquillità e minori tensioni legate all’imminenza della gara, ma d’altro canto il rischio di perdere il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, ritengo che in queste settimane il nostro gruppo abbia operato seguendo binari convincenti: non ci siamo mai rilassate troppo, mantenendo sempre la necessaria intensità di lavoro anche sul piano mentale. Un allenamento, anche lungo e impegnativo, non è mai come giocare una partita vera e propria: tuttavia, si è fatto davvero tutto quanto possibile per arginare questa assenza di appuntamenti agonistici”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per le biancorosse, il programma gare del 2022 si apre con un confronto che definire “di fuoco” è riduttivo. La Jomi Salerno è infatti la vera corazzata della pallamano italiana: a dirlo ci sono i numerosi scudetti conquistati negli anni recenti, ma anche i numeri dell’attuale classifica. La formazione guidata da Elena Laura Avram alberga al secondo posto in graduatoria, con 20 punti conquistati nell’arco di 11 partite: la capolista Bressanone Südtirol dista solamente una lunghezza. Tra l’altro, le blurosa provengono da una sosta agonistica uguale a quella delle biancorosse: quello in programma al Keope sarà il primo impegno del nuovo anno solare anche per la Jomi. “Dal nostro punto di vista, si preannuncia una gara in decisa salita – ammette la centrale biancorossa – Non siamo certo noi a scoprire il valore di Salerno: credo proprio che il suo rendimento parli da solo. Il ruolino di marcia della Jomi non rappresenta affatto una sorpresa: per rendersene conto basta osservare i numerosi nomi di assoluto rilievo che compongono l’organico. Tra le tantissime individualità di spessore, occhio in particolare al terzino classe 2002 Ramona Vesna Manojlovic: lei ci ha creato parecchi problemi già durante la gara di andata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del confronto di andata, il duello del 25 settembre scorso si risolse con una netta affermazione blurosa: al pala Palumbo finì 31-18, nonostante le 6 reti siglate da Ilenia Furlanetto. “Tutto sembra essere contro di noi anche stavolta – evidenzia Gaia Lusetti – Tuttavia io sono ben lontana dal pensare che il duello sia già chiuso in partenza, e non si tratta affatto di una frase di circostanza. Nessun risultato è scritto e determinato prima di iniziare a giocare: un assunto che vale sempre, anche per questo confronto che ci attende contro la fuoriserie campana. A mio parere, ci sono le prospettive necessarie per sfidare la Jomi a testa alta e senza timori reverenziali: la chiave per fare bene sta in buona parte nell’atteggiamento che riusciremo a sviluppare. Fin dai primi minuti sarà necessario esprimersi in modo propositivo e combattivo, evitando di incappare in qualsiasi forma di paura: se sapremo evitare di farci condizionare dalle consistenti potenzialità avversarie, credo proprio che non si tratterà affatto di un confronto a senso unico. Inoltre, sul piano più strettamente tecnico, dovremo limitare in maniera ulteriore la quantità di palle perse – aggiunge la centrale nata nel 2002 – Si tratta infatti di un problema che in certi frangenti sta continuando ad affliggerci. Da molte settimane noi ci stiamo preparando a fondo, concentrandoci pure su tutti questi aspetti: di conseguenza, i motivi per definirmi fiduciosa non mancano di certo. Peraltro saremo aiutate da una soddisfacente condizione fisica generale, grazie a un’infermeria quasi totalmente vuota: con il recente rientro di Caterina Maria Mutti, l’unico problema legato agli infortuni resta quello che riguarda la lungodegente Elisa Rondoni”.

La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

Non solo campionato nel pianeta Casalgrande Padana: i riflettori sono anche puntati sulla sempre più imminente Coppa Italia, in programma a Salsomaggiore Terme (Parma) nel primo fine settimana di febbraio. Le biancorosse entreranno in scena venerdì 4, affrontando la Cassa Rurale Pontinia nella gara secca valevole per i quarti di finale: “Come si è detto giustamente più volte, abbiamo di fronte a noi un vero e proprio appuntamento con la storia – sottolinea Gaia Lusetti – In Coppa non siamo mai andate oltre i quarti: Pontinia è rivale forte ma alla nostra portata, e dunque siamo a un passo dall’infrangere la nostra tradizione sfavorevole all’interno della competizione. Un po’ di emozione in tal senso c’è, inutile negarlo: d’altro canto, è quel tipo di emozione che può aiutarci a essere ancora più concrete ed efficaci durante i 60 minuti. In campionato, la Cassa Rurale ha espugnato il pala Keope di strettissima misura: e proprio da lì che bisognerà ripartire, correggendo tutti gli errori che ci hanno impedito di centrare il successo. Il 27-28 del novembre scorso testimonia che la sfida contro Pontinia è complessa ma fattibile: se riusciremo a fermare la mia collega di ruolo Bianca Ioana Barbosu, faremo un rilevante passo avanti per arrivare a sfilacciare la ragnatela del gioco gialloblù”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto tratta da pdosalerno.it)

QUI SALERNO. “Finalmente torniamo in campo dopo questo lungo periodo di stop – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, sul sito ufficiale del club campano – Infatti siamo state costrette a mordere il freno, prima per le festività natalizie e successivamente per le positività al Covid riscontrate nel nostro organico. A Casalgrande ci attende una gara difficile: non solo perchè siamo ferme da svariato temkpo, ma anche perchè saremo di scena su un campo ostico come quello del Keope. Nelle scorse stagioni la Padana ci ha sempre dato parecchio filo da torcere: comunque a noi serve senza riserve l’intera posta in palio, per riprendere gioco e sintonia di squadra. Inoltre, un successo contro le biancorosse ci permetterebbe di acquisire una mentalità ancora più vincente in vista della Coppa Italia”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo, Ariosto Ferrara-Leno, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova. L’agenda del 14° turno si completerà poi il 23 febbraio, con Bressanone Südtirol-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 21 punti (11); Jomi Salerno 20 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 16 (12); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana 12 (11); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 10 (13); Ariosto Ferrara 7 (11); Leno 5 (12); Mezzocorona 4 (12); Guerriere Malo 4 (13).

Intanto, è stato definito il programma dei recuperi che coinvolgono direttamente la Casalgrande Padana. Martedì 8 febbraio, dalle ore 19.30, le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per il derby regionale sul campo dell’Ariosto. Il duello casalingo contro Cassano Magnago è stato invece calendariato per mercoledì 2 marzo: in campo al pala Keope, sempre a partire dalle 19,30.

SUPER SERATA. L’incontro Casalgrande Padana-Jomi Salerno sarà il primo atto di un sabato molto movimentato al pala Keope: sùbito dopo, dalle ore 20.45, l’impianto biancorosso sarà infatti il teatro della sfida di A2 maschile tra Modula e Bologna United.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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