
CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 26
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 5, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini M., Mattioli, Cosentino, Lusetti 4, Giubbini (P). All. Elena Barani.
MEZZOCORONA: Chandarli 10, Fracella, Campestrini, Maurer (P), Ratsika (P), Valentinotti, Fiamozzi, Mazzucchi, Giovannini E. 1, Bassanese 4, Italiano 4, Nunes Santos 7, Pilati. All. Alain Fadanelli.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Mezzocorona 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Mezzocorona 3. Espulsa al 16’pt Alessia Artoni (C) per intervento su Nunes Santos.

Bingo! Con il successo interno di sabato 30 novembre contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è riuscita a centrare una serie di gratificazioni alquanto significative. Nella fattispecie le biancorosse hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva, un dato che ha permesso alla compagine ceramica di consolidare la propria permanenza all’interno del centroclassifica: peraltro, adesso l’area degli spareggi scudetto dista soltanto 2 lunghezze da Furlanetto e socie. Inoltre, l’organico allenato da Elena Barani ha centrato quello che rappresenta il primo obiettivo stagionale: la vittoria sulle pur frizzanti trentine ha infatti consentito di guadagnare l’accesso al tabellone della Coppa Italia, una qualificazione che ora è diventata matematicamente sicura, con ben due turni di anticipo. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo 2025: di scena le prime 8 classificate al termine della fase di andata del campionato.

Tornando alle vicende che hanno contraddistinto il duello con le gialloverdi, al pala Keope si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile. Il confronto non è stato affatto così agevole per le padrone di casa. Fin dai primi minuti della partita, Mezzocorona ha infatti messo in mostra una pallamano vivace e decisamente ben strutturata: sia per quanto riguarda la qualità dell’intessitura di gioco, sia sotto il profilo caratteriale. In questo momento la classifica assegna alle trentine il penultimo posto, ma a Casalgrande la formazione rotaliana ha dimostrato di valere parecchio di più. Per le ragazze ospiti, l’aspirazione di ottenere almeno un risultato utile è sfumata soltanto negli ultimi istanti di gara: ciò rispecchia ancor meglio il livello della prova che la compagine allenata da Alain Fadanelli ha saputo fornire.

Per contro, è stata una Casalgrande Padana probabilmente meno tambureggiante rispetto ad altre occasioni: qua e là per l’incontro le biancorosse hanno manifestato alcuni cali di rendimento, flessioni che avrebbero potuto costare parecchio care in termini di punteggio finale. D’altro canto, le beniamine locali hanno l’indubbio merito di avere comunque prevalso nel contesto di una sfida senza dubbio impegnativa e severa: la Padana ha saputo riprendersi con efficacia dai momenti di appannamento, evitando il rischio di smarrire la bussola in modo definitivo. Un successo maturato nonostante la pesante defezione di Alessia Artoni, che ha dovuto abbandonare la sfida dopo appena 16 minuti a causa di un intervento su Juliana Nunes Santos: per la pivot biancorossa, cartellino rosso e cartoncino blu.

Nel dettaglio, come detto Mezzocorona è stata in grado di sviluppare notevole concretezza fin dalle primissime fasi: non a caso, al 10′ le trentine erano avanti sul 3-5. Superato lo smarrimento iniziale, a seguire la Casalgrande Padana è stata capace di trovare l’efficacia necessaria per piazzare sia l’aggancio sia il sorpasso: 7-7 al 20′, e 15-12 per le biancorosse al termine della mezz’ora iniziale. Il momento migliore della compagine ceramica è quindi arrivato a inizio ripresa: poco dopo l’intervallo, la Padana guidava addirittura di 7 lunghezze sul 20-13. Tuttavia, le rotaliane si sono tenute ben distanti dal voler mollare la presa anticipatamente: nel giro di pochi istanti, Italiano e socie hanno trovato e messo in pratica le strategie necessarie per dimezzare il divario. Così al 40′ Casalgrande conduceva soltanto di 4 gol, sul 21-17. Sfida avvincente anche nelle fasi successive: Mezzocorona si è ulteriormente riavvicinata, ma nonostante ciò le padrone di casa hanno comunque retto con efficienza la poderosa onda d’urto gialloverde. Quando mancavano 10 minuti al termine del confronto, il margine favorevole alle biancorosse ammontava a 3 lunghezze sul 25-22: uno scarto che poi si è addirittura ridotto, come testimoniano il 27-25 del 55′ e il 28-26 maturato due minuti più tardi. D’altro canto, come detto, la Padana si è rivelata abile nel non perdere mai il proprio fermo orientamento verso la vittoria: Franco e socie hanno così mantenuto la freddezza necessaria per centrare 2 punti che valgono oro. 30-26 il finale.

Per quel che attiene alle prove individuali, le protagoniste biancorosse più esperte hanno saputo dare quella marcia in più che serviva nei momenti nevralgici della contesa. In notevole evidenza la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice del confronto con 10 gol: spiccano inoltre i 7 centri di Francesca Franco. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti che caratterizzano le altre interpreti del gioco casalgrandese. A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto ha condiviso il trono di giornata con Dorra Chandarli: anche la tunisina in forza a Mezzocorona ha raggiunto la doppia cifra. Nelle file trentine, spiccano inoltre i 7 sigilli della già citata brasiliana Juliana Nunes Santos.

Le impressioni di Elena Barani partono dagli aspetti più gratificanti della giornata: “La qualificazione alla Coppa Italia mi riempie davvero di gioia, non potrebbe essere altrimenti – ha evidenziato la timoniera biancorossa – Sono felicissima per le nostre ragazze, che fin da agosto stanno lavorando con costante impegno e proficua dedizione: sforzi che ora vengono premiati attraverso questo prestigioso traguardo, rappresentato dal poter giocare le partite che assegneranno il tricolore cerchiato. Durante le sfide che ancora restano da disputare in questo 2024, dovremo cercare di migliorare ulteriormente la nostra collocazione nella griglia dei quarti di finale: l’obiettivo sta infatti nel presentarci alle sfide di Coppa con il miglior biglietto da visita possibile. Ad ogni modo, ora siamo certe di chiudere l’andata tra le prime 8 forze del campionato: non è affatto cosa da poco, specie in un campionato privo di partite scontate come questo. Nessuna sfida è già scritta in partenza: questo confronto con Mezzocorona ce lo ha ricordato una volta di più”.

“Ci siamo imposte contro rivali in costante e visibile crescita – ha rimarcato l’allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, l’attuale classifica non rispecchia affatto le reali potenzialità di Mezzocorona. Non a caso, nel corso dell’incontro ci siamo trovate a dover fronteggiare vari momenti di difficoltà: tuttavia la squadra è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per non farsi travolgere dagli ostacoli che si sono presentati, compresa l’espulsione diretta di Alessia Artoni. Inoltre, mi sia permessa una ulteriore nota per le atlete più navigate: stavolta sono state proprio loro a darci quell’ulteriore e prezioso sovrappiù di energie che serviva”.

“Detto ciò, stavolta il nostro diamante non ha brillato – ha proseguito Elena Barani – Nel complesso, abbiamo fornito una prova meno maiuscola rispetto a molte altre occasioni. Questa volta, ci siamo rese autrici di un rendimento troppo a corrente alternata: accanto ad alcune fasi contraddistinte da notevole qualità sotto ogni punto di vista, ce ne sono state altre di livello ben inferiore. Per fare un esempio, non mi è piaciuto l’atteggiamento manifestato nel primo quarto d’ora: lì le nostre energie nervose sono un po’ evaporate, e così Mezzocorona ha preso la palla al balzo per portarsi prontamente in vantaggio. E’ vero che fin qui, per una ragione o per l’altra, non abbiamo mai potuto contare sull’organico al completo: inoltre provenivamo da due fine settimana privi di impegni agonistici, e riprendere il ritmo-partita dopo una sosta così lunga è sempre un compito piuttosto impegnativo. D’altro canto, tutto ciò non può certo costituire un alibi: sabato prossimo, contro la Sirio Toyota Teramo, saranno senza dubbio necessari passi avanti rispetto a quanto visto contro Mezzocorona. Per cogliere quella che sarebbe la quarta vittoria di fila, bisognerà certamente ritrovare una maggiore continuità di rendimento nell’arco dei 60 minuti”. Il duello con le abruzzesi andrà quindi in scena sabato 7 dicembre, di nuovo al pala Keope: in campo dalle ore 18,30.

“Ah! Quel parziale a inizio secondo tempo…” – ha quindi commentato il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, classe 2003 – Un vero peccato, perchè noi siamo riuscite a fornire una prova di buon livello in primo luogo sul piano della concentrazione. A inizio ripresa ci siamo trovate a dover fare i conti con ben 7 lunghezze di svantaggio. Tuttavia non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo un’ammirevole tenuta mentale: un’indole che ci ha permesso di poter sperare a lungo nel pari, se non addirittura nella vittoria. I fatti parlano chiaro: a penalizzarci in maniera determinante è stato proprio l’allungo di 5-1 che le avversarie hanno piazzato all’inizio del secondo tempo. Quando al resto, fare risultato a Casalgrande rappresenta sempre una missione in decisa salita: ancora una volta ho trovato una Padana molto solida e unita, artefice di un pregevole gioco corale. A mio parere, le biancorosse possono nutrire valide aspirazioni in ottica playoff scudetto”. Mezzocorona tornerà in campo domenica prossima 8 dicembre, ospitando la Aviometal Cassano Magnago.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si sono giocate anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara 30-30, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 28-20 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 39-20. La nona giornata si completerà poi con i posticipi Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).
Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto, la festa delle biancorosse al pala Keope sùbito dopo la vittoria. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento del 30 novembre.