A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

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La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.
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