A2 maschile, la Modula perde anche con Teramo e getta via un’altra maiuscola occasione. Corradini: “Un ko che mi lascia senza parole. La mentalità deve migliorare e pure in fretta”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 26 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti, Rosolia (P), Giubbini 9, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi 1, Prodi, Bacchi 1, Capozzoli, Ravaglia 2, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

LIONS TERAMO: D’Argenio, Di Marcello A. 2, Murri 8, Toppi 3, Bellia, De Angelis M. (P), Michini, Ciutti, Camaioni 4, Di Battista Rodi 8, Forlini 6. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Lions Teramo 3.

La Modula Casalgrande ha perso un’altra consistente occasione per ottenere punti molto preziosi. E’ vero che i pallamanisti di casa hanno dovuto fare i conti con le pesanti defezioni di Emanuele Seghizzi e Younes Id-Ammou, entrambi infortunati: tuttavia il Lions Teramo si è presentato al pala Keope con un assetto letteralmente decimato dalle assenze, e dunque la sfida contro gli abruzzesi poteva davvero essere una ghiotta opportunità per compiere un rilevante passo avanti in chiave salvezza. Invece, niente di tutto questo: i beniamini locali si sono resi protagonisti di un buon avvio di gara, ma poi hanno perso la bussola lasciando così campo libero ai generosi sforzi della formazione ospite. Nonostante tutto, i numeri della classifica continuano a dar ragione ai casalgrandesi: con la contemporanea sconfitta dell’Ogan Pescara a Chieti contro il Campus Italia, la formazione allenata da Matteo Corradini continua a stazionare un punto al di sopra della zona retrocessione. Se il campionato di serie A2 maschile terminasse oggi, Lamberti e soci sarebbero salvi: tuttavia restano altri tre turni, e dunque le insidie restano ancora parecchie.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

La gara di sabato 9 aprile era dunque valevole per il 23° turno: come detto il confronto è iniziato davvero bene per la Modula, che nel primo quarto d’ora ha saputo assumere le redini dell’incontro con notevole autorità. Al 10′ Casalgrande era avanti 8-5, parziale che rispecchia fedelmente quanto visto fino a quel momento: i padroni di casa sono rimasti in vantaggio anche nei minuti successivi, fino al 18′ quando Teramo ha riacciuffato gli avversari sul 10-10. Due minuti più tardi la squadra di Corradini si è di nuovo avvantaggiata portandosi sull’11-10, ma poi il copione della gara ha subìto un netto e inequivocabile stravolgimento: infatti le fasi successive sono state caratterizzate dal predominio dei “Leoni”, sempre avanti nel punteggio fino al termine. Nella fattispecie il primo tempo si è chiuso sul 14-17 a favore degli ospiti: al 40′ il margine dei teramani era più sottile (20-21), ma poi gli ospiti hanno trovato senza troppi problemi la strada per domare una Modula piuttosto opaca e a tratti perfino distratta. A dieci minuti dal termine, la compagine diretta da Marcello Fonti aveva 4 gol di vantaggio sul 22-26: da lì in avanti il Lions è addirittura riuscito a incrementare il proprio margine, fino ad arrivare a un 26-31 finale che fotografa in modo fedele l’andamento della partita.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

A livello individuale, nei ranghi della Modula spiccano comunque i 9 gol messi a segno dal generosissimo terzino/centrale Marco Giubbini: bene pure il pivot Eugenio Oliva e l’estremo difensore Kevin Ricciardo, che più volte si è reso autore di apprezzati interventi a difesa della porta casalgrandese. Tra i teramani impossibile ignorare la prova di un vivace Alessandro Murri, che peraltro aveva avuto un ruolo di primo piano anche nel successo Lions durante la sfida di andata: in forte evidenza anche Federico Di Battista Rodi.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Sono davvero senza parole – ha commentato a fine gara un amareggiato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era un’occasione d’oro per cogliere due punti di importanza davvero straordinaria: con un Lions Teramo in assetto così incompleto, la vittoria non poteva affatto sfuggirci. Invece, ancora una volta siamo incappati in una prova sottotono e decisamente inconcludente: di fatto i nostri ragazzi hanno giocato soltanto nel primo quarto d’ora, poi abbiamo smesso di impegnarci lasciando gli avversari liberi di spadroneggiare. Tutto questo è davvero sconcertante: io continuo a credere nelle nostre potenzialità in chiave salvezza, perchè tecnicamente non ci manca nulla per restare in A2. D’altro canto, l’atteggiamento deve migliorare con assoluta urgenza: se ripeteremo la prova fornita contro Teramo, andremo incontro a una tripla sconfitta sicura con conseguente retrocessione in B”. Durante la sfida si è temuto per le condizioni di Marco Giubbini e Riccardo Prodi, rimasti a terra per qualche istante dopo aver subìto due fortuiti scontri di gioco: “Tuttavia, in nessuno dei due casi si è trattato di problemi gravi – ha rimarcato Corradini – Peraltro, entrambi sono riusciti a tornare in campo con ampio minutaggio. Sempre a proposito dell’infermeria, Emanuele Seghizzi dovrebbe tornare schierabile già il 1° Maggio per la cruciale trasferta sul campo dell’Ogan Pescara: senza dubbio una notizia molto confortante, che però da sola non basta per coltivare ragionevoli speranze di salvezza. Il concetto va ribadito una volta di più: ora come ora, l’approccio mentale alle singole partite rappresenta la principale urgenza da affrontare. Quando manca la mentalità, non si va proprio da nessuna parte”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula

All’orizzonte della Modula c’è adesso la pausa pasquale: si tornerà in campo sabato 23 aprile al pala Santa Filomena di Chieti, per il duello contro il Campus Italia. La formazione federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è l’ex casalgrandese Pasquale Maione. “Anche questa sosta giunge davvero al momento giusto, permettendoci di recuperare energie fisiche e spero anche psicologiche – ha evidenziato Matteo Corradini – Per sperare di fare risultato nel duello con gli azzurri, sarà necessario estendere fino al 60′ la buona qualità che abbiamo espresso nel quarto d’ora iniziale contro Teramo. Gli alibi sono finiti da parecchio tempo: ora la salvezza è l’unica cosa che conta nell’economia del nostro cammino, e dunque servono punti davvero in fretta”.

Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo

“Ci siamo presentati qui a Casalgrande con numerose assenze causate da impegni di lavoro – ha quindi affermato Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo – Nonostante ciò siamo comunque riusciti a esprimere il tipo di gioco che avevamo provato in allenamento, arrivando così a prevalere contro un’avversaria che continuo a reputare di buon livello. Durante il primo tempo, abbiamo effettivamente faticato a contenere le frizzanti manovre della Modula: tuttavia nella ripresa ci siamo premurati di attuare qualche accorgimento in fase difensiva, e queste modifiche di strategia hanno permesso di affrontare la sfida con efficacia ancora maggiore rispetto a quanto visto in precedenza. Nella fattispecie, dal 30′ in avanti siamo riusciti a contenere parecchio l’azione del sempre vivace goleador Lamberti: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare questa vittoria davvero molto significativa”. Fonti si è quindi soffermato su tematiche più generali riguardanti l’intera stagione agonistica: “Da parte nostra nessun rimpianto in chiave play off – ha detto il timoniere abruzzese – Quei due posti spettano di diritto a Cingoli e Romagna, che hanno dimostrato di essere davvero superiori rispetto a tutte le altre rivali. Noi puntiamo a un onorevole 3° posto, che sarebbe veramente un risultato più che egregio. Quanto alla Modula, io in tutta sincerità credo che abbia ottimi motivi per sentirsi già salva: ritengo che a Casalgrande basti soltanto una vittoria per raggiungere il traguardo, e fatico parecchio a credere che la squadra di Corradini possa concludere il campionato con un tris di sconfitte”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 23esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Camerano 23-19, Campus Italia-Ogan Pescara 32-24, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano 36-22, Romagna-Chiaravalle 23-11, Starfish Follonica-Prato 44-32 e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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