B maschile, la Modula si rilancia imperiosamente nella lotta per i playoff

SECCHIA RUBIERA – MODULA CASALGRANDE

29 – 31

SECCHIA RUBIERA: Canelli 4, Jendoubi 2, Rinaldi 4, Lugli, Cremaschi, Prandi (P), Gibertini 1, Giovanardi 2, Manzini, Pezzi, Giubbini E. 9, Chesi 3, Manfredini, Tritto 1, Mezzetti 3, Mantovani (P). Allenatore: Luca Ferroni.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Sigona, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini M. 2, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro 4, Strozzi 11, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 17-16. Esclusioni per due minuti: Secchia Rubiera 2, Modula Casalgrande 4.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Quella di sabato 18 febbraio è stata una serata ad altissima tensione per la Modula Casalgrande: nel peggiore degli scenari i biancorossi potevano scivolare a ben 7 punti di distanza dalla zona playoff, e ciò avrebbe costretto Lamberti e soci ad abbandonare i sogni di gloria in modo pressochè definitivo. Peraltro, l’agenda prevedeva una trasferta breve ma di elevatissima complessità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha infatti affrontato il Secchia Rubiera, che si è presentato a questo secondo derby stagionale con i galloni di capolista. Come se non bastasse, la Modula era in arrivo da ben 3 sconfitte di fila: viceversa i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni provenivano da 3 vittorie consecutive, e per giunta si erano anche aggiudicati il confronto di andata. Il 22 ottobre scorso, la compagine del Forte aveva infatti sbancato il Keope con il punteggio di 28-31.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Considerando tutto questo insieme di fattori, sul parquet del pala Bursi i casalgrandesi si sono trovati ad affrontare una sfida parecchio impegnativa anche dal punto di vista degli umori: tuttavia i biancorossi hanno risposto al meglio a ogni ostacolo e a ogni sollecitazione, centrando un’affermazione davvero da incorniciare. A Rubiera si è giocato per il 16° turno della serie B regionale di pallamano maschile, e la Modula ha ottenuto un successo perentorio che fa davvero bene anche alla classifica: con la contemporanea sconfitta casalinga di Faenza contro la nuova capolista Marconi Jumpers, Casalgrande si è portata a 3 soli punti di distacco dall’area che assegna gli spareggi per salire in serie A Bronze. Dal punto di vista biancorosso, i giochi per l’accesso agli agognati playoff sono quindi completamente riaperti: la strada resta ancora lunga, ma intanto la prova fornita nel duello con il Secchia autorizza senza dubbio a nutrire un ottimismo più che ragionevole sulle prospettive della Modula.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Eppure, a onor del vero, il confronto non era proprio iniziato nel migliore dei modi per la squadra di Corradini: fino al 20′ i padroni di casa hanno stabilmente condotto nel punteggio parziale, fino a raggiungere i 6 gol di margine (15-9). Tuttavia, da lì in avanti il copione della sfida è stato interessato da una modifica sostanziale: gli ospiti si sono risvegliati in modo evidente ed efficace, iniziando finalmente a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, la Modula ha saputo creare svariati grattacapi ai titolati avversari: negli ultimi 600 secondi del 1° tempo i biancorossi hanno piazzato un eloquente parziale di 2-7 in proprio favore, che ha permesso a Casalgrande di terminare la prima frazione con una sola lunghezza di ritardo (17-16).

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

Nella ripresa, pronti-via e la Modula ha trovato sùbito il pari con la realizzazione di Kristian Toro: a stretto giro è giunto pure il sigillo del vantaggio, con Mattia Lamberti che si rende autore del 17-18. A quel punto Rubiera ha impattato due volte, prima sul 18 e poi sul 20: entrambe le realizzazioni recano la firma del fromboliere Enrico Giubbini, uno dei tanti ex di turno. Di lì a poco Gibertini ha quindi siglato il 21-21, rispondendo al gol realizzato dal “solito” Lamberti: tuttavia nelle fasi successive i biancorossi sono saliti in cattedra senza più scendere, sia dal punto di vista del risultato sia per quanto concerne la qualità del gioco espresso. Dal 10′ del secondo tempo in poi, casalgrandesi sempre avanti nel punteggio: in alcuni momenti con una sola rete di scarto, in altri con 2 o addirittura 3 reti di margine. Il Secchia è rimasto in piena corsa per un risultato utile fino ai minuti conclusivi: tuttavia, dopo le difficoltà di inizio gara, gli avversari hanno comunque il pieno merito di aver saputo interpretare la gara con efficienza e con la massima lucidità. Tutto ciò evitando farsi prendere dalla paura di sbagliare o dal nervosismo, problemi che la Modula aveva evidenziato in varie uscite precedenti.

Matteo Sigona

Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è proprio impossibile assegnare valutazioni scarse: in particolare evidenza l’ottima vena realizzativa di Mattia Lamberti e Andrea Strozzi, quest’ultimo miglior realizzatore dell’incontro. Da sottolineare pure il pregevole rendimento del portiere Matteo Caprili, che ha usufruito di un amplissimo minutaggio: inoltre, molto bene Matteo Sigona in ambito difensivo. Ad ogni modo, al di là di queste note, ciascun protagonista della Modula ha saputo rivestire un ruolo di basilare importanza nel raggiungimento di questo successo così prezioso. Per quanto riguarda Rubiera, ai biancorossoblù non sono bastati i 9 gol di un Enrico Giubbini ancora una volta ben ispirato sotto l’aspetto della concretezza in zona gol.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“La prova che abbiamo fornito si pone in sostanziale continuità con quella che avevamo sviluppato sei giorni prima – rimarca un gratificato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Mi riferisco ovviamente al duello casalingo contro Carpi: purtroppo contro i bianconeri non siamo riusciti a conquistare punti, ma i riscontri sul piano del gioco e del carattere sono stati ugualmente molto confortanti. Qui a Rubiera i nostri ragazzi si sono ripetuti, compiendo però quell’ulteriore passo avanti che ci ha permesso di andare finalmente a bersaglio: per noi si tratta di un’affermazione che vale davvero platino, non soltanto dal punto di vista della graduatoria. Per capire a fondo la portata e il valore di questo blitz, bisogna considerare la consistente caratura degli avversari che avevamo di fronte: prima di perdere contro di noi il Secchia albergava al 1° posto, e non a caso i rubieresi hanno mostrato buona parte del loro valore anche in questo secondo derby stagionale. Stiamo quindi parlando di avversari contraddistinti da un cospicuo livello di tenacia e qualità tecnica: come se non bastasse, noi li abbiamo affrontati e superati pur dovendo fronteggiare due problemi imprevisti. Al pala Bursi eravamo infatti privi di Antonio Capozzoli, assente causa indisposizione: inoltre in settimana Emanuele Seghizzi ha dovuto fare i conti con l’influenza, ma ciò non gli ha impedito di giocare e di fornire un pregevole contributo”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Oltre all’efficacia e alla precisione delle nostre manovre di gioco, credo che stavolta questa Modula vada pure elogiata sul piano della personalità – rimarca Corradini – Dopo un avvio di gara tutt’altro che semplice, abbiamo saputo risollevarci davvero al meglio: con il passare dei minuti siamo andati incontro a costanti miglioramenti, miglioramenti che non a caso ci hanno permesso pure di gestire le fasi finali dell’incontro con freddezza e qualità. In buona sostanza, siamo qui a commentare una tra le nostre migliori prove stagionali”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Biancorossi di nuovo in campo sabato prossimo, 25 febbraio: a partire dalle ore 16 i casalgrandesi saranno di scena in un nuovo derby. L’agenda prevede infatti il confronto casalingo con la Sportinsieme Castellarano, diretta dal grande ex biancorosso Yassine Lassouli: “Se a Rubiera avessimo perso, si sarebbe trattato di un macigno pesantissimo nel nostro percorso verso i playoff – sottolinea il timoniere della Modula – In caso di sconfitta gli spareggi promozione sarebbero diventati lontanissimi, per non dire addirittura irraggiungibili. Tuttavia, questa vittoria ci rimette in piena corsa per centrare l’obiettivo a cui puntiamo fin dall’estate: l’affermazione contro il Secchia dà un spinta formidabile pure sul piano del morale, ma adesso non dobbiamo affatto commettere l’errore di dormire sugli allori. Il successo sui biancorossoblù deve essere sinonimo di una decisa svolta nella nostra traiettoria: una svolta che va comunque confermata e ribadita di sfida in sfida, proprio a partire dal derby con la Sportinsieme. Nell’affrontare Castellarano, il primo passo sta nel tenerci ben lontani da ogni spocchia legata alla forte differenza di punti in classifica: inoltre giocheremo in un orario pomeridiano che per noi è inconsueto, e ciò potrebbe crearci qualche ulteriore problema da superare”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“La Modula Casalgrande è resta a pieno titolo tra le maggiori candidate ai playoff, e stavolta ne ha dato prova in modo lampante – commenta quindi Mario Gualtieri, team manager del Secchia Rubiera – Abbiamo perso contro una squadra contraddistinta da una fortissima quantità di grandi nomi, che qui al Bursi hanno mantenuto piena fede alla loro meritata fama. D’altro canto, noi potevamo senz’altro fare meglio: nonostante l’oggettiva forza dei biancorossi, noi avevamo comunque le carte in regola per piazzare un nuovo successo che ci avrebbe riconfermati in vetta alla classifica. Per quel che ci riguarda, la chiave di lettura dell’incontro si presenta piuttosto semplice: dopo esserci portati sul massimo vantaggio di 15-9, di fatto abbiamo smesso di giocare lasciando campo libero alle ficcanti iniziative casalgrandesi. Congratulazioni alla Modula, grande squadra che ha ottenuto i 2 punti con pieno merito: noi invece dovremo riflettere e soprattutto lavorare con grande attenzione, perchè le partite non terminano certo al 20′ del primo tempo”. Sabato prossimo, 25 febbraio, rubieresi in terra parmense contro il Felino: “La battuta d’arresto con Casalgrande non cancella affatto l’ottimo valore del cammino portato avanti fin qui – aggiunge Gualtieri – Tuttavia non possiamo affatto permetterci il lusso di mollare la presa, poichè la lotta per conquistare i playoff si presenta parecchio affollata: al momento l’accesso agli spareggi promozione non è sicuro per nessuno, neppure per noi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Qbm Valsamoggia-Rapid Nonantola 21-24, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18-29, Carpine-Felino 29-21 ed Estense Ferrara-Sportinsieme Castellarano 34-20, Carpi-Ferrara United 30-22 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 26-25.

Classifica dopo 16 partite: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25 punti; Secchia Rubiera e Carpi 24; Carpine, Faenza e Tecnocem San Lazzaro di Savena 22; Romagna 20; Modula Casalgrande 19; Rapid Nonantola ed Estense Ferrara* 13; Ferrara United* 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Qbm Valsamoggia 1. Estense Ferrara e Ferrara United hanno giocato una gara in più.

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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