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Agaptour: Ri- eccoci quA2

“Voglio ringraziare questo gruppo di ragazzi – dice mister Scorziello– che ha fatto una stagione perfetta . Nessuna sconfitta fino a qui, solo due pareggi, nessun passo indietro. Ogni partita giocata da parte di tutti con in testa questo obiettivo, riportare il nome del GSD Pallamano Spallanzani  Casalgrande nelle massime serie nazionali maschili, dopo la rinuncia al campionato di A1 quattro anni fa. Avevamo progettato di riuscirci in tre anni: lo abbiamo sfiorato nella prima stagione, e abbiamo centrato l’obiettivo nella seconda. Sono davvero orgoglioso di loro.”

E’ festa al Pala Keope di Casalgrande dopo l’incontro con Pallamano Savena che, vinto 30-24, fornisce la matematica promozione alla serie A2.  Starting seven con Ricciardo in porta, capitan Giubbini, Mattia Lamberti, Pranzo, Scalabrini , Toro e Lenzotti, con Aldini al cambio attacco/difesa con Pranzo. Savena vuol rovinare la festa ai padroni di casa e gioca bene, sviluppando un buon gioco soprattutto a destra, dove Toro e Giubbini non sempre riescono ad arginare le incursioni del terzino e dell’ala bolognesi, che vanno a chiudere il primo tempo in vantaggio per 14-15.

Nell’intervallo mister Scorziello sistema la difesa spostando Aldini a sinistra e le incursioni felsinee di fatto si abbassano del 70 per cento. Inizia la rincorsa: Ricciardo sbarra più volte la porta e strappa applausi al pubblico, poi Giubbini e Lamberti iniziano lo show riforniti da Pranzo; Toro , Scalabrini  e Pertoldi si fanno sempre trovare pronti. E si fanno trovare pronti anche Prodi e Galopin quando chiamati in causa, e Lenzotti che riceve pochi palloni in attacco, ma difende alla grande. Seconda frazione perfetta, bottino pieno e promozione.

Abbiamo un sacco di ragazzi talentuosi nelle nostre squadre juniores – dice Fiumicelli, responsabile del settore giovanile– e dopo la chiusura della squadra senior maschile, alla lunga i nostri ragazzi sarebbero stati costretti ad andare verso altri club. Nasce così questo progetto: crearsi talenti in casa e giocatori in grado di continuare a praticare questo sport tenendo alto il nome di Casalgrande e perpetuando una tradizione forte nella nostra città, fornendo uno sbocco naturale per i nostri atleti anche nel settore maschile. La società ci ha sostenuto, ha creduto nel nostro progetto e non posso che essere contento dei risultati, anche alla luce del fatto che già oggi molti dei nostri U17 sono stati utilizzati in questo gruppo, qualcuno a tempo pieno qualcuno più sporadicamente, ma immagino che questo trend continuerà anche nella prossima stagione.”

Dalla dirigenza della società fanno sapere che sono già in corso le attività progettuali e programmatiche per definire la prossima stagione. Stay Tuned

Agaptour: tra le mure amiche a caccia della promozione matematica

Ferma la serie A1 femminile, il 27 Aprile, ore 18.30 al Pala Keope di Casalgrande, Agaptour affronta Pallamano Savena, nel match casalingo che può valere la matematica promozione in serie A2.

I felsinei , terzi in classifica e con ben 11 punti di distacco dai casalgrandesi, promettono battaglia e sperano di rovinare la festa ai padroni di casa, che invece, in caso di vittoria, staccherebbero matematicamente  il pass per la promozione al campionato nazionale di A2 2019/2020.

Atteso tanto pubblico per spingere i ragazzi di capitan Giubbini verso questo traguardo, ormai solo ad un passo, che riporterà la squadra senior maschile nel  mondo della pallamano che conta, con un anno di anticipo rispetto al progetto societario.

Il mister Scorziello non ha ancora sciolto la riserva su convocati e formazione, che verranno comunicati alla squadra solo alla vigilia dell’incontro.

Aggiungetevi al pubblico e…… che festa sia.

 

Agaptour: trasferta agevole a Faenza, promozione sempre più vicina

Con il risultato di 22- 37 Agaptour si impone in trasferta su Handball Faenza, e fa un ulteriore passo verso la promozione matematica in A2.

Formazione rivisitata da parte di mister Scorziello, costretto a rinunciare a  Enrico Giubbini e in parte a  Kristian Toro, ancora con risentimenti da infortunio,  il coach parte con uno starting seven composto da Ricciardo in porta, Scalabrini e Pertoldi alle ali, Aldini e Pranzo terzini e Mattia Lamberti in cabina di regia, mandando al cambio costante attacco/difesa Pranzo per Lenzotti.

Mattia Lamberti

Coriacea la difesa casalgrandese, dove tra Scalabrini Aldini e Lenzotti non passa uno spillo. Il resto lo fa l’esperienza di Lamberti che insieme a Pranzo e Pertoldi imbastiscono una fila di giocate di altro livello, andando a chiudere la prima frazione 8-23, quindi con un enorme vantaggio, da lì in poi solo da gestire.

Secondo tempo con spazio di gioco per tutti gli atleti a disposizione del mister, da Dimitric a Farri, da Lanzi a Oliva e Toro, che tengono bene il campo fino al 22-37 finale.

Ora pausa per le festività pasquali, poi, il 27 aprile, tra le mura amiche del Pala Keope, la gara che potrebbe determinare, in caso di vittoria, la certezza matematica della promozione in A2 e del ritorno della pallamano maschile casalgrandese nel panorama nazionale.

Casalgrande Padana da sogno: espugna Oderzo e mette paura alle grandi

“A chi me lo chiede oggi – fa sapere il d.g. Aldini- rispondo che questo gruppo è in classifica dove deve essere,  dove si merita di essere, e dove mi aspettavo che fosse. Altro che squadra destinata alla lotta salvezza. Da ottobre ripeto che saremmo riusciti a dire la nostra in questo campionato, e queste ragazze ci stanno riuscendo alla grande”.

Cosa avverrà nel prosieguo di questo play off è difficile dirlo e pronosticarlo, ma quello che è certo è che le ragazze di Lassouli stanno lottando alla pari con tutti, col coltello tra i denti, per conquistare il miglior piazzamento possibile nel campionato, dopo un girone di andata davvero complicato.

E in questa rincorsa, la prima big a cadere sotto i colpi di Furlanetto e compagne è la Mechanic System Oderzo, che nella gara di sabato 13, cede alle emiliane 25-26.

Gara fondamentalmente equilibrata, con Casalgrande Padana avanti nei primi minuti, poi recuperata e superata da un Oderzo che davanti al proprio pubblico voleva a tutti i costi fare bottino pieno per non lasciar allontanare la Jomi Salerno, unica squadra già quasi certa di raggiungere la finale scudetto.

A metà secondo tempo Oderzo sembra riuscire nell’intento, ma le reggiane non ci stanno e vanno ad impattare sul 17-17. Poi ancora Oderzo a mettere la testa avanti con le emiliane ad inseguire, e a sprecare tantissimo dai sei metri. Le fasi di gioco si fanno concitate, a volte confuse e non ordinate, con continui capovolgimenti di fronte: se Casalgrande sbaglia tanto in attacco, compensa con una difesa davvero tosta, organizzata da una stoica Fanton e completata da una immensa Iacovello, che tra i pali fa vedere i sorci verdi a Duran e compagne.

A un minuto dal termine sul 25 pari, Duran perde palla in attacco e il contropiede casalgrandese viene fermato irregolarmente dalla difesa opitergina: tiro dai sette metri per le emiliane in carico alla bomber Furlanetto. Come un killer navigato la capitana di Casalgrande non si fa intimorire dall’ambiente e dalla pressione e buca la porta di Oderzo. I restanti secondi di gara sono in trincea. Nell’assalto finale la Mechanic System si infrange sulla difesa di Casalgrande e perde palla nuovamente, lasciando gli ultimi 20 secondi con la sfera tra le mani delle ospiti, che amministrano fino al suono della sirena.

Altri due punti importanti che portano Casalgrande Padana, ora a pari punti con Brixen, ad un solo punto proprio da Oderzo, che mantiene ancora , ma di misura, il secondo posto, nella corsa alla finale scudetto.

Grande prova della premiata ditta “sorelle Artoni” che mettono a tabellino sei reti a testa, tante quante quelle di Furlanetto, 4 reti per Franco, 3 Fanton, 1 Orlandi.

(pics by Francesca Soli)

Agaptour: verso Faenza per mantenere l’imbattibilità

Dopo il pareggio in casa sul 30-30 nell’incontro contro il Rapid Nonantola del 6  aprile, Agaptour prosegue il cammino della “fase a orologio” con la trasferta contro Handball Faenza di sabato 13, alle 18.30.

Faenza, oggi penultimo in classifica a 6 punti contro i 32 di Agaptour che  invece guida ancora saldamente il campionato, pare essere un avversario sulla carta del tutto abbordabile da Giubbini e c. che fino ad ora hanno lasciato per strada solo due punti, derivati da altrettanti pareggi, senza mai incorrere in alcuna sconfitta.

Il traguardo della promozione è a un passo da noi, ma non è ancora matematico nè conquistato – dice mister Scorziello– . A Faenza non  dovremo pensare al divario di punti che ci divide in classifica e non dovremo in alcun modo sottovalutare questa trasferta. Dai miei ragazzi mi aspetto una gara di maggiore concentrazione rispetto a quella con il Rapid, soprattutto in fase difensiva, e giocata con meno superficialità in attacco. Siamo a fine stagione e la stanchezza si fa sentire, ma questo gruppo ha le risorse e le capacità tecniche per interpretare una buona gara” .

Promozione in A2 ormai vicina quindi e countdown iniziato, mentre dalla dirigenza fanno sapere essere in corso contatti ed accordi con nuovi soggetti che potrebbero entrare nella sponsorship del team nella prossima stagione.

U17M: derby al cardiopalma per la testa della classifica. Casalgrande strappa il pareggio dopo una rimonta pazzesca

7 Aprile, ore 17.00, Modena, PalaMolza. Va in scena il derby tra le protagoniste del girone A dell’U17 maschile, tra Scuola Pallamano Modena e Spallanzani Casalgrande. Padroni di casa primi in classifica e reggiani all’inseguimento, tutti a cercare il miglior piazzamento possibile per le final four di metà maggio che incoroneranno la squadra campione regionale.

L’atmosfera è quella di un derby tra squadre senior, con tanto pubblico sia tra i padroni di casa che tra gli ospiti, che annoverano una curva di ” ultra’  “composta anche da tante atlete di Casalgrande Padana. I casalgrandesi arrivano forti della vittoria precedente nello scontro diretto e decisi a vendere cara la pelle, ma Pallamano Modena sta bene, e sfoggia una lucidità ed una brillantezza fisica migliore, già nei primi minuti di gara. Casalgrande fatica a trovare i ritmi giusti, a dare la usuale velocità alle proprie azioni, ma soprattutto fatica in difesa a causa della fisicità dei modenesi ed ai loro pochissimi errori al tiro. Il primo tempo si chiude 17-13 per Modena, che poi, al rientro in campo, piazza un parziale di 3-0  portandosi 20-13, con un + 7 che sembra aver già sigillato la partita al 9° del secondo tempo.

Time out Casalgrande e la partita cambia volto: i Di Fazzio boys tornano in campo dopo il “reset” imposto dall’allenatrice e iniziano a difendere con una intensità che i padroni di casa non si aspettano. Si iniziano a creare le condizioni per i contropiedi rapidi ormai noti nel gioco casalgrandese, con Prodi irraggiungibile nelle sue fughe con palla in mano. Errori al tiro, ma anche tanta bravura del portiere modenese Meletti, ma ora Casalgrande gioca. Nuova sistemazione tattica con Aldini che si sposta a pivot e capitalizza due importanti palloni, poi Fontana e Sigona che fanno gli straordinari in difesa ed in attacco, supportati da una buona gara di Manelli. Comincia a calare il carburante nei padroni di casa, che quando arrivano al tiro si trovano davanti un attentissimo Prandi che inizia ad inanellare parate. Tra il 15esimo e il fine match, Modena segnerà solo 4 reti contro le 11 di Casalgrande, che a un minuto dal termine centra il pareggio. Situazione in classifica quindi immutata, ma partita davvero elettrizzante tra due squadre che hanno fatto vedere davvero una bella pallamano.

Rimonta pazzesca- aggiunge coach Di Fazzio– a cui forse non credeva più nessuno. Questo gruppo a volte riesce a destabilizzare il mio stato emotivo.  Dove non siamo arrivati più con le gambe, perchè è un momento di poca brillantezza fisica dei miei ragazzi, siamo riusciti con la testa e con il cuore. Tutti insieme. Sono riusciti a farmi arrabbiare, ma sono riusciti anche a commuovermi. Sarà un fine di stagione davvero pieno di emozioni e di bella pallamano”.

Casalgrande Padana: Ottimo avvio nel play off scudetto

Netta vittoria  33-24 per le ragazze di mister Lassouli, che al debutto nel play off scudetto si impongono sulle cugine di Ariosto Ferrara.

Gara sempre controllata dalle ragazze di casa, che oltre alla possibilità di iniziare la poule scudetto tra le mura amiche del Pala Keope davanti al proprio pubblico,partivano anche con il vantaggio psicologico dei due precedenti di regular season, che le davano sulla carta come favorite.

Impressionante la prova di Furlanetto, che ha messo a tabellino 11 reti ritornando a segnare in doppia cifra, ed in generale una prova davvero notevole in difesa delle reggiane, capaci di arginare considerevolmente Stettler e compagne.

Quattro reti a testa per Franco e Kere, 6 per una ritrovata Alessia Artoni, tanta grinta per Marianna Orlandi che segna e si procura importanti rigori. Buona la prova delle guardiane Iacovello e Lamberti e poi tanta Irene Fanton, che lascia a tabellino solo due reti, ma che mostra al pubblico giocate che strappano applausi a scena aperta.

Primi due punti conquistati quindi, che portano  Casalgrande Padana a quota sei (ricordiamo che poteva beneficiare di un bonus di 4 punti grazie al piazzamento in regular season), in attesa già della prossima sfida.

Casalgrande Padana: quarto posto assicurato e poule scudetto conquistata per la terza volta

La vittoria nell’ultima gara di regular season  sul Flavioni Civitavecchia, blinda in maniera definitiva il quarto posto in classifica per le ragazze di Casalgrande Padana. Il team di mister Lassouli, dopo una partenza poco concentrata, anche grazie ad una buona difesa delle laziali, prende il largo già intorno all’11esimo minuto, e la partita non è più in discussione. Due punti necessari alle reggiane per evitare un eventuale sorpasso della Venplast Dossobuono, che vince su Leonessa Brescia e resta a pari punti con le casalgrandesi, ma che slitta al quinto posto in virtù di una peggiore differenza reti negli scontri diretti con Casalgrande.

Gli assist di Fanton valgono da soli la visione dell’incontro, tre prodigi balistici di Furlanetto altrettanto, ma in chiave degli impegni del prossimo futuro, il vero sorriso arriva dalle sette reti di Orlandi, top scorer della giornata, che sfoggia uno stato di forma notevole ed una altrettanto notevole grinta ritrovata.

Ufficialmente quarto posto quindi; ufficialmente play off scudetto per il terzo anno consecutivo, solo con maggiore soddisfazione viste le grandi difficoltà di inizio stagione.

La poule play off si articola in un ulteriore girone composto dalle prime sei squadre classificate in regular season, che avranno a propria disposizione un bonus punti di partenza in base al piazzamento precedente e che dovrà essere incrementato durante le gare della poule in cui ogni squadra giocherà contro tutte le altre. I primi due team della poule play off poi, si giocheranno la finale scudetto. Ecco la ripartizione punti play off: Jomi Salerno 10, Mechanic System Oderzo 8, Brixen Sudtirol 6, Casalgrande Padana 4,Venplast Dossobuono 2, Ariosto Ferrara 0.

Inizio subito in casa, al Pala Keope, Sabato 6 aprile, nel derby emiliano contro Ariosto Ferrara, dove, per cominciare alla grande, Casalgrande Padana avrà bisogno del sostegno di tutto il suo pubblico.

 

Casalgrande Padana da urlo: a Ferrara agguanta il quarto posto e blinda il play off scudetto

22-29 per Casalgrande Padana su Suncini Agrobiochimica Ariosto Ferrara. Il derby emiliano è del team ceramico, che si impone con una prova quasi perfetta, aggancia Dossobuono sulla quarta posizione in classifica e si guadagna l’accesso al play off scudetto, dopo una scalata strepitosa sulla quale, a Novembre, in pochi avrebbero scommesso.

Ariosto, a caccia di punti play off e col favore di giocare tra le mura domestiche, dura di fatto 5 minuti, poi in campo c’è solo Casalgrande. Pronti via e le reggiane vanno subito in affanno; Ferrara sembra stare meglio, schiera anche Neli Dobreva,  e la difesa casalgrandese fatica ad uscire con la testa dagli spogliatoi, tanto da costringere Lassouli a richiamare immediatamente in panchina sia Furlanetto che Iacovello. Rientrate entrambe sul 4-1 per le padrone di casa, ecco che la musica cambia: Fanton prende per mano le compagne ed inizia a suonare la carica, Furlanetto si ricorda di essere la top scorer del campionato e Franco è la giusta spalla per entrambe. Al decimo minuto Casalgrande Padana mette la testa avanti sul 5-6 e costringe la panchina ferrarese al primo time out. Dopo quattro minuti Casalgrande vola via sul 5-10 e Britos prova a richiamare le ducali una seconda volta, ma il motore del team ceramico è ormai avviato e la difesa delle ducali fatica ad arginare le scorrerie di Franco ( 5 reti) e Furlanetto (10 reti) innescate da una lucidissima Irene Fanton (6 reti). Qualche spreco in fase di tiro da parte di Kere, che però fa un gran lavoro in difesa, mentre tra le padrone di casa si vede qualche lampo solo da Stettler e dalla volenterosa Victoria Gioia.

Irene Fanton

Non cambiano le cose nella seconda frazione, dove Casalgrande Padana arriva anche a +10 e quando arriva il momento anche per Martina Iacovello di strappare applausi tra i pali, non solo dai tifosi casalgrandesi, ma anche dai tanti tifosi di Ferrara che, nei suoi trascorsi nella città ducale, hanno avuto modo di apprezzarla.

Fine gara con spazio anche per le più giovani convocate da Lassouli, e con un infortunio alla spalla per Alessia Artoni, fortunatamente non grave come si era da principio temuto.

Ultima gara di regular season per le casalgrandesi sarà il 30/03/2019 al Pala Keope, alle 18.30 contro il fanalino di coda Flavioni Civitavecchia, gara comunque da non sbagliare per cercare di tenersi stretto il quarto posto e godere così di un migliore piazzamento e bonus punti nella fase play off scudetto.  Casalgrande Padana sta bene e negli scontri diretti ha mostrato di potersela giocare con tutti e a questo punto, sognare non costa niente.

Tempo di derby per Casalgrande Padana: la strada verso il play off passa da Ariosto Ferrara

Save the date: Sabato 16 Marzo ore 18.00, al Pala Boschetto di Ferrara, andrà in scena il derby dell’Emilia tra Suncini Agrobiochimica Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana.

Un incontro importantissimo per entrambi i roster emiliani, che si giocano qui i primi due dei quattro punti ancora in palio prima della chiusura della regular season, per ottenere il miglior piazzamento possibile in vista dei play off scudetto.

Squadre a pari punti (14) in classifica ed appaiate al quinto posto, a due punti da Venplast Dossobuono che è quarta, ma altrettanto ad un solo punto di distacco da Leonessa Brescia che è sesta.

Sarà battaglia vera per un “posto al sole” nel girone finale, tra due compagini che oltre ai punti ed al piazzamento in classifica, condividono numeri analoghi anche in termini di rendimento: Ariosto si presenterà al suo pubblico con le proprie 399 reti fatte e 447 subite, mentre Casalgrande approderà in terra ducale con le sue 398 reti fatte e 414 subite. Una gara tutta da scrivere, con le reggiane che in questo girone di ritorno hanno ceduto il passo solo alle tre prime della classe, per altro sempre ben figurando, e che potranno contare, oltre che su una difesa che ha subito 33 reti in meno rispetto al team ducale, anche sul vantaggio psicologico di aver vinto in casa il match di andata.

Dobbiamo affrontare la gara con il piglio giusto- spiega Lassouli-, perchè Ariosto ha un ottimo potenziale e giocare in casa loro non è mai facile . La posta in palio è importante per entrambe e sarà necessario essere capaci di continuità e concentrazione in tutti i reparti”.

Avanti dunque, la corsa al play off continua.