E’ iniziata domenica 3 dicembre, al Palasport di Castelnovo Sotto l’attività agonistica della U11 a targa Casalgrande Padana.
Tanta emozione, ma ottima prova e grande divertimento , in questo concentramento che ha visto i casalgrandesi opposti a Rubiera , Felino e Parma, in un concentramento che vedeva molti dei nostri e nostre scendere in campo per la prima volta.
Parla il coach Francesca Franco: “Sono contenta di come si sono comportati i ragazzi sia in campo che fuori. Il cammino è appena iniziato ma è già bellissimo e super divertente”.
Vittoria di larga misura quella dei ragazzi della U15m che si sono imposti, tra le mura del PalaKeope, per 25-9 sui cugini dello Sportinsieme Castellarano. I ragazzi della coach Francesca Franco (foto) non hanno trovato particolari difficoltà nell’incontro, chiudendo già il primo tempo col cospicuo vantaggio di 12-3, grazie anche a Dennis Toro che fa valere le sue doti atletiche.
Non cambia la musica nel secondo tempo per Lucchesi e compagni, che non si deconcentrano e continuano a spingere sull’acceleratore fino al finale 25-9. Da segnalare la rete di Bacchi (cl. 2005) e spazio di gioco comunque per tutti gli atleti a disposizione dell’allenatore.
Domenica 03 Dicembre 2017 alle ore 16.30 al Palakeope di Casalgrande, dopo la partita dell’U19F (Spallanzani – MaloA) si svolgerà una breve cerimonia di premiazione della Squadra U18F 2016/2017 Campione D’Italia a cura del comune di Casalgrande, nella persona dell’Assessore allo Sport Marco Cassinadri.
Il giorno 10 giugno 2017 al Kioene Arena di Padova, la formazione di Casalgrande guidata dal miser Lassouli, dopo aver vinto tutte le partite di eliminazione, ha dato vita ad una emozionante Finale Nazionale del Campionato Under 18 giocata contro il Cassano Magnago, portando a casa l’intera posta e il Tricolore.
Soddisfazione immensa per le ragazze e la società, che negli ultimi anni sta cercando sempre di più di dare spazio ai giovani del paese.
Già nel 2016, in un Palakeope stracolmo, durante la manifestazione delle Finali Nazionali U16F, in una finale strepitosa contro le Guerriere Malo, le ragazze di Casalgrande guidate da mister Di Fazzio avevano strappato il Titolo al Malo.
“E’ ora di premiare queste ragazze” dice Elena Trinelli “sono passati 6 mesi da quel 10 giugno ancora ben chiaro nella nostra memoria e mi sembra il minimo dare un piccolo riconoscimento a queste atlete. In collaborazione con l’Amministrazione comunale, sempre molto attenta ai nostri risultati sportivi, abbiamo organizzato una cosa piccola ma non di certo meno importante. Ringrazio Marco Cassinadri per la disponibilità. L’augurio che mi sento di fare a queste ragazze è quello di seguire sempre i propri sogni lavorando sodo e con passione.”
Dopo la sosta dovuta dall’impegno della Nazionale Italiana Seniores per la partita amichevole contro l’Olanda, si torna in campo per i 2 punti nella 9° del girone d’andata del campionato che vedrà la Casalgrande Padana impegnata sul 40×20 del Pala Palumbo contro la Jomi Salerno.
Alessia Artoni
Partita difficile per la formazione di Mister Lassouli che viene da una partita vinta in casa contro l’Ariosto Ferrara ( 26 – 22 ) ma che dovrà vedersela in terra Campana contro una delle favorite per l’accesso alla finale per contendersi il titolo Italiano, tenendo in considerazione che la formazione Salernitana avrà il dente avvelenato per la sconfitta subita ad opera del Conversano nell’8° d’andata, quindi scenderà sicuramente in campo con tutte le intenzioni di recuperare da subito punti per rimanere agganciata alla formazione Pugliese che guida la classifica in solitaria con 16 punti all’attivo.
Casalgrande Padana andrà a Salerno ben conscia della sua forza e con l’intenzione di fare la sua partita cercando di vendere cara la pelle e di ben figurare e mai dire mai, di tentare il colpaccio.
La Jomi Salerno occupa il 2° posto in classifica con 14 punti all’attivo con 7 vittorie ed una sola sconfitta su 8 gare disputate con 229 reti realizzate contro le 162 subite
Casalgrande Padana è attualmente al 6° posto in classifica con 10 punti avendo vinto 4 partite, perse 2 e pareggiate 2 con 186 reti realizzate contro le 191 subite
La formazione di Mister Lassouli che scenderà al Pala Palumbo sarà in parte rimaneggiata dall’assenza di Francesca Franco ancora ferma per un infortunio subito alla mano sinistra che l’ha costretta a saltare le gare contro Dossobuono e l’ Ariosto Ferrara e se ne prevede il suo utilizzo, se tutto procederà per il meglio , contro l’Oderzo il 23 Dicembre. Anche Kere Georgette non sarà della partita per motivi personali ma nonostante le assenze Bassi e compagne scenderanno in campo per i 2 punti senza timori reverenziali contro la corazzata Salernitana dando sempre ampi spazi alle nostre giovani leve che ultimamente stanno dimostrando di essere progressivamente in crescita sia dal punto di vista tecnico che agonistico.
Sarà dal 02 al 07 gennaio 2018, negli impianti di Grumolo delle Abbadesse (VI) il nuovo stage della nazionale U16 femminile.
Tra le 22 convocate, arriva la conferma per Laura BERTOLANI che sarà nuovamente a disposizione dello staff tecnico azzurro diretto da Ljliana Ivaci.
Melissa Lamberti
Oltre a Bertolani, arriva però la chiamata anche per il nostro portiere Melissa LAMBERTI, che non è uscita dal mirino dei selezionatori della Federazione dopo la partecipazione al Talent’s Camp della scorsa estate, e per la quale arriva, a premiarne impegno, crescita tecnica e costanza nel lavoro in palestra, la convocazione in azzurro.
Orgogliosa delle sue ragazze il coach Stefania Guiducci e con lei tutto il settore tecnico giovanile e la dirigenza della società casalgrandese, che auspica una ulteriore crescita tecnica e personale delle proprie atlete grazie a questa esperienza.
Gara di ritorno tra Spallanzani e CarpiNE con casalgrandesi che rimediano una bella lezione dai cugini modenesi, senza riuscire a riscattare la sconfitta incassata all’andata.
Numerose le difficoltà nel primo tempo, con un gioco poco fluido e troppo macchinoso dei padroni di casa che non sono riusciti a trovare con continuità la via del goal, giocando un match da affrontare a viso aperto con troppo timore reverenziale davanti alla capolista, bella ma non impossibile.
Un pò meglio la ripresa quando Sigona e compagni hanno spinto di più sulla “seconda fase”, senza però riuscire, alla fine , a colmare l’ampio gap di svantaggio accumulato, senza impensierire troppo la difesa avversaria (tanto da non riuscire nemmeno a conquistarsi un rigore), con un Carpi molto attento ad amministrare bene gioco e risultato.
Un buon Carpi quello visto al palaKeope, che si mette in fuga nella classifica del girone grazie anche ad un gioco fluido e sempre estremamente corretto, tanto da non incorrere mai in esclusioni o infrazioni di gioco, a mostrare quanto oggi il tasso tecnico carpigiano sia molto più elevato rispetto a quello casalgrandese , che a causa invece delle tante infrazioni e disattenzioni troppo spesso perde palla in modo banale; per il coach Francesca Franco sono certamente emersi spunti importanti per il lavoro in palestra dei prossimi giorni.
Finisce 29-30 l’incontro tra Agaptour Casalgrande e lo Spartans Handball 2 Agosto di Bologna. Una sconfitta di misura, che lascia nei ragazzi casalgrandesi una certa delusione per due motivi: la vittoria li avrebbe lanciati alla testa della classifica, ed in ogni caso, anche solo un pareggio, avrebbe ulteriormente mantenuto l’imbattibilità dei rossogialli.
Così non è stato ed è anche giusto dire che i felsinei hanno ben interpretato la loro gara, ponendo attenzione in fase difensiva e senza farsi intimorire nemmeno dalle continue marcature a uomo operate dai padroni di casa.
Primo tempo che vede gli Spartans mettere la testa avanti già intorno al 15esimo, senza che Casalgrande riesca ad essere più incisivo se non attraverso Enrico Giubbini, zero palloni al pivot e con troppi errori sottoporta e diversi pali. Nonostante ciò la difesa di Agaptour non demerita, i bolognesi non hanno vita facile in attacco, e si comprende che basterebbe davvero una piccola scintilla in più per andarli a riprendere.
Quella scintilla la vedremo intorno al 13esimo minuto del secondo tempo quando, dopo essere stati sotto anche di 5 reti, la premiata ditta F.lli Giubbini (Enrico e Marco), in versione terzini sinistro e destro, infilano un parziale di 4-0 andando a raggiungere lo Spartans sul 23-23.
Da qui sarà testa a testa fino alla fine, con Bologna che riesce a mettere dentro un piccolo break e a difenderlo a denti stretti con una difesa diretta a togliere spazio ai giocatori di casa, che riusciranno, a 20 secondi dal termine ad accorciare le distanze, ma non ci sarà tempo per tentare di raggiungere il pareggio.
Occasione quindi sfumata, gioia per i felsinei che mantengono e consolidano il primato in classifica e i ragazzi di mister Scorziello costretti invece a cercare l’aggancio in altro momento. “Chi vince canta, chi perde impara” diceva qualche saggio, soprattutto in un campionato che, come già ribadito in altre occasioni, appare molto equilibrato ed ogni match viene deciso al fotofinish: occorre quindi fare tesoro anche delle esperienze negative e lavorare sui propri errori, di squadra e singoli, per ripartire più convinti che mai già dal prossimo turno.
Ancora una vittoria per le U15 di Giorgia DI Fazzio, che si impongono sulla Pallamano 2 Agosto Bologna, tenendo in campo le più giovani per gran parte della gara. Buone le prove in difesa di Asia Gugliotta come centrodietro e Sabrina Cappellini, che non si sottrae allo scontro fisico nel contatto difensivo, che, posto in questo modo, ha permesso alle nostre ragazze veloci ripartenze con Mattioli e A. Pineda.
Giorgia Di Fazzio
Ancora qualche errore di troppo in fase di tiro che, contro squadre più esperte potrebbe diventare penalizzante, ma sostanzialmente buona prova di tutte le ragazze, comprese quelle al rientro come Nicole Di Puorto e Giada Rinaldi, in attesa di recuperare dall’infermeria anche Asia Trevisani e Iana Cociu in vista del vicino derby con Ferrara.
Terzo incontro di campionato e terza sconfitta consecutiva per le ragazze guidate dalla coach Stefania Guiducci. Aleggia la crisi tra la compagine U17f, in un campionato, condiviso con Veneto e Friuli che le vede opposte a squadre di livello certamente più alto a quello cui erano abituate, e al quale devono necessariamente adattarsi e prendere le giuste misure.
Chiara Rondoni
Tutte sconfitte al fotofinish quelle inanellate da Lusetti e compagne, ma che denotano come sia necessario un salto più che tecnico, mentale e di approccio alla partita, perchè da quanto visto, il tasso tecnico è simile, ma quello che differenzia le varie compagini è sicuramente “la fame” e la determinazione.
Dice Guiducci: ” Abbiamo bisogno di prenderci più responsabilità con tiri da 9 metri e variare la tipologia di tiro, e porre maggiore attenzione anche sottoporta, ricordandoci che il portiere c’è e non bisogna tirargli addosso”.
Si delineano quindi giorni intensi in palestra per le nostre ragazze, per preparasi al meglio al prossimo turno e muovere finalmente la classifica.
Sabato sera, davanti al proprio pubblico, contro la prima in classifica. Agaptour è ancora imbattuta, ma ha collezionato troppi pareggi, mentre il Marconi Jumpers di Castelnuovo Sotto, ha già dimostrato a tutti quanto sa essere temibile. E’ l’ultima gara di andata, e ai casalgrandesi serve finalmente una vittoria senza se e senza ma. Quella che va in scena è la partita tra l’attacco fino ad ora più prolifico, quello di Agaptour, contro la difesa più ostica, quella dei Jumpers. I tecnici dicono che di solito, mettendo i due pesi sulla bilancia, a vincere è chi ha la difesa più tosta. Mister SCORZIELLO vuol far vedere da un lato che questo non è necessariamente un dogma, e per sfatare le statistiche imposta lui stesso un match con una maggiore copertura ed una difesa più coriacea. Pronti via, e la gara è da subito in bilico, continui botta e risposta: i Jumpers giocano con maggiore vivacità e velocità, Agaptour, con maggiore esperienza però, va al goal ad ogni tiro effettuato. In campo vediamo Yassine Lassouli come ala, da tempo lontano dalla pallamano giocata in prima persona, ma appena reduce dalla vittoria con le ragazze della A1 da lui dirette. Vediamo Martucci al costante cambio attacco/difesa con il più piccolo della classe Aldini che si occuperà di arginare gli assalti avversari, poi Pinelli tra i pali, l’esperienza di Maffei all’ala destra, Giubbini Enrico e Pranzo Johnathan terzini e Barbieri pivot. E’ un incontro “maschio”, ma assolutamente pari, con nessuna delle due squadre che riesce a staccare l’altra . Finisce il primo tempo 13-12 per Agaptour, ma da come pare, tutti temono un possibile ennesimo pareggio. All’inizio del secondo tempo i Jumpers sembrano più motivati e mettono la testa avanti; Casalgrande non ci sta , li riprende e l’incontro si rimette in equilibrio, poi per dieci minuti , dal 34esimo al 43esimo esiste solo Agaptour, che mette dentro un parziale di 7-0, con la difesa dei Jumpers che non riesce ad arginare Enrico Giubbini da una parte, e gli attaccanti castelnovesi che non riescono a superare la barriera difensiva di Casalgrande, in cui anche Pinelli si fa trovare pronto più di una volta, insieme a Ricciardo che parerà tre rigori. I Jumpers comprendono che l’unico modo per uscirne è lavorare con maggiore velocità e costringere all’errore la difesa di Agaptour e, complice anche un pò di stanchezza, l’incontro diventa più ruvido e le esclusioni per i casalgrandesi troppe: Barbieri e Giubbini verranno espulsi per somma di esclusioni, e in più momenti Agaptour si trova a giocare con soli 4 atleti in campo. La continua superiorità numerica dei castelnovesi gli permette di rifarsi sotto, nonostante Agaptour, cerchi di amministrare il vantaggio accumulato. Al 54esimo Casalgrande è avanti ancora di uno, 22-21, e si tratta di stringere i denti. La forza di questo gruppo esce e si vede qui: nonostante l’inferiorità numerica, per 5 minuti 5 i Jumpers non riusciranno a raggiungere il pareggio , con Agaptour che si difende con le unghie ed i suoi ragazzi che si sostengono l’un l’altro, panchina compresa, guardandosi negli occhi e gridandosi “Adesso, insieme!” Al minuto 59 SCORZIELLO chiama un time out; si rientra in campo con Pranzo mandato all’ala destra; giro di palla, scarico su Pranzo che si libera e va al tiro, mettendo dentro la palla del 23-21. Resta solo il tempo di un ultimo attacco per i Jumpers, che realizzeranno la rete che gli mancava da sei minuti, ma che non sarà sufficiente. La vittoria è di Agaptour e, possiamo dirlo anche in virtù dell’ampio vantaggio accumulato nel secondo tempo e della strenua difesa nei sei minuti finali, ampiamente meritata, non solo dal punto di vista meramente tecnico, ma per aver dimostrato ancora una volta come un gruppo nuovo e così eterogeneo, che va dal più vecchio atleta di 38 anni al più giovane di 15, da chi vanta esperienza anche in A1 a chi non giocava più da anni, sappia essere animato dalla stessa passione e i suoi membri sappiano sempre aiutarsi a vicenda, mettendo ognuno i propri talenti a disposizione del bene della squadra.
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