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B maschile, Paolo Canelli torna a vestire la maglia della Modula Casalgrande

Ritorno altisonante nei ranghi della Modula Casalgrande. Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, il confermato trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli potrà contare anche su Paolo Canelli. Ala classe 2005, si tratta di un giocatore che il pubblico del pala Keope conosce molto bene: lui ha infatti vestito la maglia casalgrandese fino all’estate 2022, per poi trasferirsi alla Pallamano Rubiera dove ha giocato in queste ultime quattro stagioni tra Gold, Silver e B regionale. L’annata 2025/26 lo ha visto di scena con la formazione della Via Emilia nella seconda divisione serie A Silver, quando la compagine allenata da Matteo Corradini è arrivata a un passo dall’immediato ritorno in Gold.

“Io resto sinceramente grato a Rubiera – sottolinea Paolo Canelli – All’interno della realtà biancorossoblù sono cresciuto a tutto tondo, sia come persona sia come giocatore. I momenti migliori di questi quattro anni sono legati alla serie A Gold, e in particolare agli spareggi salvezza che abbiamo vinto: tante volte, come nei casi che ci hanno visti protagonisti, la gratificazione che deriva dal vincere i playout equivale quasi a vincere uno scudetto. Viceversa non sono mancati i momenti particolarmente difficili, come è pressochè naturale che sia in ogni squadra e in ogni stagione. Tuttavia, a Rubiera abbiamo superato numerosi ostacoli grazie a un gruppo fantastico: professionale e al tempo stesso di veri amici, sia dentro sia fuori dal campo”.

“Ora a prendere contatto con me è stata la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, e colgo l’occasione per ringraziarla – prosegue l’ala della Modula – Durante la chiacchierata che ho avuto con lei, sono emersi temi che mi hanno convinto davvero in breve tempo. Tra questi, la chiara e robusta organizzazione societaria che contraddistingue la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Inoltre, le qualità dell’organico di giocatori: una squadra che a mio parere ha davvero i mezzi necessari per interpretare un ruolo di primissimo livello nella stagione che ci attende. Di conseguenza, sono ben felice di essere nuovamente qui”.

“A livello personale, sono in forma – assicura il giocatore – Già adesso mi sto allenando individualmente seguendo un apposito programma, sapientemente preparato dal trainer Fabrizio Fiumicelli. In tal modo manterrò i giusti ritmi di lavoro, facendomi così trovare pronto per l’inizio della preparazione e per i primi impegni ufficiali del nuovo campionato”.

Canelli entra quindi nel dettaglio di quelle che potrebbero essere le reali prospettive della squadra: “Osservando il rendimento fornito nel 2025/26, a mio parere la Modula Casalgrande avrebbe meritato di salire in seconda divisione già adesso. Quanto al futuro… Io non mi sento affatto un guru dello sport: il compito di formulare previsioni risulta quindi particolarmente arduo, specie nel contesto di una disciplina particolarmente imprevedibile come la pallamano. Ad ogni modo, considerando la qualità dei nostri nomi e il genuino entusiasmo che si continua ad avvertire qui a Casalgrande, credo proprio che avremo forti possibilità di candidarci all’ascesa in serie A Silver. Di certo potremo contare sul vantaggio di giocare sempre in 8, almeno per quanto concerne le partite casalinghe. L’ottavo elemento è ovviamente il nostro eccezionale pubblico, sempre presente e partecipe nel sostenere questa Modula. Se ne è avuta prova anche lo scorso 16 maggio, nell’infruttuosa ma comunque avvincente super sfida casalinga con la Pallamano Ferrara”.

In alto, un’immagine di Paolo Canelli con la maglia rubierese durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Pallamano Rubiera). Dove non diversamente indicato, le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a caccia di riscossa sul difficile campo dell’Ambra. Paolo Canelli: “Inutile piangere sul latte versato, e le assenze non sono alibi”

La cocente delusione legata alla sconfitta di sabato scorso va lasciata immediatamente alle spalle, senza tentennare. La Modula Casalgrande è attesa da una trasferta che si preannuncia di grande complessità, e per giunta i pallamanisti biancorossi l’affronteranno con un assetto rimaneggiato: tuttavia questo insieme di ostacoli non può affatto portare a un atteggiamento timoroso, perchè il bisogno di punti è davvero urgente.

Sabato prossimo, 23 ottobre, la compagine allenata da Matteo Corradini scenderà in campo per la sesta giornata di serie A2: a partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno impegnati al pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), per affrontare i battaglieri padroni di casa targati Ambra. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo: il confronto sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del club toscano.

“Inutile negare una evidente realtà – sottolinea l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli, classe 2005 – Il ko da cui proveniamo è veramente pesantissimo, specie considerando l’andamento complessivo della partita: abbiamo gettato via una ghiotta opportunità per cogliere due punti d’oro. Chiaravalle può contare su un organico di talento, e lo ha dimostrato anche contro di noi: tuttavia si tratta di un’avversaria alla nostra piena portata, tant’è vero che per 50 minuti siamo riusciti a fornire una prova di buon livello. I maggiori problemi sono sopraggiunti nei 600 secondi finali, quando abbiamo perso la bussola sotto ogni punto di vista. Per me il compito di individuare le ragioni di questo calo risulta piuttosto difficile, perchè non posso essere nella testa dei miei compagni di squadra: a livello personale, posso comunque dire che sul finale di partita la stanchezza fisica si è fatta sentire in maniera rilevante. Oltre a tutte queste considerazioni, ciò che fa più male è anche il fatto di aver mancato ancora una volta l’appuntamento con il primo successo al Keope: ci riproveremo il 30 contro San Lazzaro, ma intanto pensiamo a questa trasferta così impegnativa in terra toscana”.

E proprio in vista del duello con l’Ambra, per la Modula sembra davvero piovere sul bagnato. Kristian Toro è ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio, che lo terrà fuori almeno durante i prossimi 20 giorni: inoltre, Mathieu Galopin sarà assente a causa di impegni familiari. Da valutare Gianluca Ravaglia, ancora alle prese con problemi di carattere fisico: inoltre Alessandro Lanzi ha accusato di recente un piccolo problema al ginocchio, ma contro i toscani dovrebbe essere regolarmente schierabile. Quanto agli avversari, l’organico diretto da Luca Maraldi proviene dalla sofferta ma brillante affermazione ottenuta a Chieti: nella fattispecie, Poggio a Caiano ha regolato il Campus Italia col punteggio di 27-29. In precedenza l’Ambra si è imposta a San Lazzaro di Savena e nel derby sul campo del Prato: tuttavia i biancoverdi non hanno ancora raccolto nulla nelle gare interne, poichè il pala Pacetti è stato espugnato sia da Camerano sia dai Lions Teramo.

“Il fatto che Ambra sia tuttora alla ricerca dei primi punti casalinghi non è certo rassicurante – evidenzia Canelli – Dobbiamo quindi aspettarci un’avversaria che metterà in campo un ulteriore sovrappiù di motivazioni, animata dal preciso intento di regalare finalmente una gratificazione al proprio pubblico. In particolare, ho seguito le immagini della sfida contro il Campus Italia: dell’Ambra apprezzo in particolare la consistente solidità difensiva, ma non solo. Maraldi può contare su una vasta gamma di soluzioni offensive, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria all’interno del girone. Solo per fare un esempio basato sul confronto della scorsa settimana, basti pensare agli 8 gol messi a segno dal capitano Carlo Liccese: tutto ciò senza dimenticare i sempre temibili Alberto e Andrea Fratini”.

“Nelle prossime tre settimane affronteremo Ambra, San Lazzaro di Savena e Camerano – ricorda l’ala/centrale della Modula – Non so dire se sia il calendario giusto per cercare rilancio: di certo un’affermazione su Chiaravalle ci avrebbe permesso di guardare al futuro con una serenità ben maggiore, ma adesso stare qui a piangere sul latte versato sarebbe del tutto fuori luogo. Nonostante la batosta contro i marchigiani, l’intera squadra sta continuando a lavorare con entusiasmo e ferma volontà di migliorarsi: sono doti che ci stanno caratterizzando fin da inizio stagione, e ora è giunto il momento di trasformarle in risultati utili per la nostra situazione di classifica”.

Al di là del pur pregevole contributo che noi più giovani possiamo fornire, ritengo che l’esperienza dei nostri giocatori maggiormente navigati potrà davvero fare la differenza – aggiunge Canelli – Un nucleo di “senatori” che si fonda in gran parte su Marco Giubbini, Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, partiti titolari nel confronto di sabato scorso. Le assenze che dovremo fronteggiare sabato sono tegole di non poco conto: in particolare la defezione prolungata di Kristian Toro è davvero una pessima notizia, perchè lui sa anche essere un vero motivatore in campo. D’altro canto si tratta di inghippi che nell’arco di un campionato possono sempre capitare, e dunque non possiamo certo accamparli come alibi”.

Intanto, Paolo Canelli ha dimostrato di sapersi calare benissimo nella dimensione della serie A2: contro Chiaravalle lui ha comunque fornito una prova di buona caratura, impreziosita da 4 meritate reti. “Come sapete si tratta della mia prima esperienza in seconda divisione, e fin qui a livello personale non posso certo lamentarmi – evidenzia il diretto interessato – Inoltre, il fatto di sfidare molti avversari più esperti non fa che aumentare il mio slancio motivazionale. Al tempo stesso sono ben consapevole di essere immerso in una stagione parecchio impegnativa, pure per gli impegni che ho a livello giovanile: dunque per adesso bisogna solo lavorare a fondo, perchè il tempo dei bilanci e dei brindisi resta ancora ben lontano”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 23 si giocheranno anche i confronti Romagna-Verdeazzurro Sassari, Santarelli Cingoli-Bologna United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia: il programma del 6° turno si concluderà domenica 24 con i posticipi Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Camerano 9; Ogan Pescara 8; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un’azione offensiva della Modula, ovviamente in maglia biancorossa
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra, in maglia biancorossa, il terzino/centrale Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Alberto Barbieri, dirigente della squadra di A2 maschile.

A2 maschile, anche la Modula Casalgrande al lavoro. Paolo Canelli: “Al mio e nostro orizzonte c’è una stagione molto motivante”

Ieri sera 2 agosto, sempre al Pala Keope, si è radunata anche la Modula Casalgrande che disputerà il campionato di serie A2: i biancorossi sono guidati dal nuovo trainer Matteo Corradini, in arrivo dai trionfi ottenuti nel 2020/21 con le ragazze della Casalgrande Padana. Conversando con l’allenatore, è inevitabile una battuta in merito al calendario: la Federazione ha reso nota proprio ieri l’agenda della stagione regolare. Campionato al via sabato 11 settembre: la prima giornata del girone B ha in serbo per la Modula il confronto casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi i casalgrandesi faranno visita al Bologna United nel sempre atteso derby regionale, poi il 25 al Pala Keope ci sarà il confronto interno con Cingoli appena retrocessa dall’A1. Qui l’agenda completa https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-il-calendario-la-modula-casalgrande-debuttera-in-casa-l11-settembre-contro-il-verdeazzurro-sassari/

“In tutta sincerità, i temi relativi al calendario mi lasciano piuttosto indifferente – ha commentato Corradini – Se proprio vogliamo cercare uno spunto di valutazione, i viaggi più impegnativi dal punto di vista chilometrico sono quasi tutti collocati nella fase di ritorno: questo può in parte favorirci, poichè confidiamo di avere già messo abbastanza “fieno” in cascina per affrontare tali trasferte senza eccessivi patemi d’animo. Ad ogni modo, la vera chiave di volta della nostra stagione non sta affatto nella scansione cronologica delle gare – ha ribadito il timoniere biancorosso – Ciò che davvero conta è quello che noi sapremo fare, sia in termini di qualità nell’intessitura di gioco sia per quanto concerne la fibra caratteriale che sapremo esprimere. Si riparte dall’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore Fabrizio Fiumicelli: una base davvero eccellente, su cui costruire una stagione che ci possa portare alle gratificazioni che meritiamo”.

Corradini fa quindi il punto sul precampionato: “Nell’ultimo fine settimana di agosto disputeremo un triangolare a Parma, con due squadre di pari categoria del gruppo A – annuncia il tecnico della Modula – Nella fattispecie, affronteremo il Secchia Rubiera e i padroni di casa ducali. Durante il primo fine settimana di settembre è invece previsto un Torneo organizzato dal Romagna: oltre a noi e alla squadra organizzatrice, ci saranno anche Prato e di nuovo il Secchia Rubiera”.

MODIFICHE. La nuova Modula ricalca in buona parte le orme di quella che ha affrontato la scorsa stagione, centrando un lusinghiero 6° posto nel raggruppamento B della serie A2: ad ogni modo, non manca qualche novità di rilievo. Il portiere Mattia Cocchi rientra nei ranghi dopo un anno di inattività, mentre i giovani Paolo Canelli e Mattia Bacchi sono aggregati alla serie A2 con un duplice obiettivo: fare esperienza, e conferire ulteriore velocità al gioco dell’intero gruppo. Alberto Barbieri, classe ’89, ha poi deciso di interrompere la propria carriera sul 40×20: lui resterà comunque all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande, come collaboratore della dirigenza. Nessun cambiamento invece per Adolfo Martucci, che rivestirà ancora il ruolo di team manager della squadra di A2.

“Sono qui essenzialmente per imparare, e alla mia età non potrebbe essere altrimenti – ha commentato ieri sera Paolo Canelli, ala/centrale nato nel 2005 – Come è ovvio che sia, l’obiettivo a livello individuale è sempre quello di guadagnare il maggior minutaggio possibile: guai se non fosse così. D’altro canto, la mia strada nell’ambito della pallamano va affinata e perfezionata giorno dopo giorno: dunque, il solo fatto di potermi allenare con la Modula di A2 mi sarà molto utile per crescere e imparare sempre più”.

Canelli pone quindi l’accento sugli obiettivi biancorossi: “Credo che ci siano le prospettive necessarie per andare oltre a una semplice salvezza stiracchiata – afferma il giocatore – Il girone che ci attende si presenta tutt’altro che semplice fin da ora, ma io scorgo i capisaldi che servono per restare quantomeno nella parte sinistra della classifica. Di certo, la gara inaugurale contribuirà parecchio a dirci fin da sùbito di che pasta siamo fatti: oltre a essere dei veri e propri classici dell’A2, i duelli tra noi e il Verdeazzurro Sassari sono sempre molto combattuti e complessi sotto ogni aspetto”.

La giovane ala/centrale sarà inoltre tra i punti di forza della formazione maschile Under 20: in questo caso il campionato avrà inizio a novembre, e la squadra sarà sempre guidata da Corradini. “Lo scorso anno la convivenza tra Under 19 e A2 si è rivelata piuttosto impegnativa sul piano del calendario – ha ricordato Paolo Canelli – Più di una volta è capitato che gli stessi giocatori disputassero due gare a settimana, e ciò richiedeva una quantità enorme di forze sia fisiche sia mentali. Stavolta invece il calendario appare strutturato in maniera diversa, e ci permetterà di gestire meglio le energie a disposizione: visto che i due organici hanno ancora molti ragazzi in comune, la nuova conformazione dell’agenda gioverà sia all’Under 20 sia alla squadra di A2″. Sulla guida tecnica: “Non c’è motivo di avere timori legati alla transizione da Fiumicelli a Corradini – ha rimarcato il talentoso classe 2005 – Sono infatti due allenatori di alto livello, e anche Corradini dà amplissime garanzie in termini di competenza e idee convincenti”.

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2021/22 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – terzino/centrale), Paolo Canelli (2005 – ala/centrale), Mattia Cocchi (’98 – portiere), Daniel Dimitric (2000 – ala), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Mathieu Galopin (2002 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale), Nicola Griffo (2002 – portiere), Younes Id-Ammou (’94 – terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino e capitano), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Eugenio Oliva (’88 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – centrale), Kevin Ricciardo (2000 – portiere), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Kristian Toro (’99 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di ieri sera
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Alberto Barbieri in un’immagine dello scorso campionato
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il team manager Adolfo Martucci.