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Serie A Bronze, parte la poule salvezza: al Keope è di nuovo derby tra Modula e Jumpers

La serie A Bronze maschile torna alla ribalta dopo la pausa dello scorso fine settimana, e di fatto adesso inizia tutto un altro campionato. Classifica azzerata, si riparte da capo: le squadre piazzate tra il terzo e l’ottavo posto nel girone B al termine della prima fase sono pronte per confrontarsi nella poule salvezza. Cinque turni a orologio, con partite di sola andata: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di serie B regionale. La prima giornata di questi playout ha in serbo uno tra i derby più classici. Sabato 23 marzo, a partire dalle ore 18.30, la Modula Casalgrande sarà impegnata al pala Keope nella sfida casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: arbitri Marcelli e Paone. L’organico allenato da Matteo Corradini ha terminato la prima parte della stagione ottenendo 9 punti e piazzandosi sesto, mentre la compagine del trainer Stefano Dardi si è attestata all’ultimo posto a quota 6: tuttavia, come detto, si tratta di numeri che ora non rivestono più alcuna importanza sostanziale.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, credo che fino a questo momento avremmo potuto fare molto meglio – evidenzia l’ala casalgrandese Mattia Bandini – Osservando le potenzialità del nostro organico, l’autentico spirito di squadra che ci caratterizza e il grande livellamento che ha caratterizzato il gruppo B, credo proprio che ci fosse terreno fertile per provare a centrare i playoff o comunque per inseguirli fino all’ultima giornata. Purtroppo, durante il percorso siamo incappati in numerosi problemi legati a infortuni e assenze: problemi che senza dubbio hanno contribuito a ostacolare il cammino. Tutto ciò senza poi ignorare le numerose e frequenti soste del programma agonistico: con pause di campionato così lunghe e frequenti, varie volte non siamo riusciti a mantenere il ritmo-partita che sarebbe servito per navigare stabilmente nell’alta classifica. Al tempo stesso, trovo che piangere sul latte versato sia del tutto inutile: davanti a noi c’è la prospettiva di cogliere una salvezza che per noi rappresenta l’obiettivo basilare fin dalla scorsa estate. Un traguardo che deve senza dubbio portarci ad avere un’ulteriore e ancora più solida fibra dal punto di vista motivazionale. Ovviamente, confido fortemente sul fatto di non dover tribolare fino all’ultimissimo minuto di questa stagione: il 20 aprile ospiteremo Derthona nel penultimo turno della poule, e in quell’occasione spero proprio che la nostra salvezza sia già acquisita ancor prima di iniziare la partita”.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula

“Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto la traiettoria costruita da ottobre in avanti, credo proprio che questa Modula abbia saputo dare il meglio di sè durante i primi tempi – osserva l’ala classe 2001 – Fino al 30′ siamo stati sempre in grado di esprimere una pallamano caratterizzata da grande efficienza, sia per quel che riguarda la concentrazione sia sul piano della precisione nello sviluppare le trame di gioco. Tuttavia, troppo spesso dopo l’intervallo sono arrivati problemi: in varie occasioni, dal 30′ in avanti abbiamo smarrito quelle doti espresse nelle fasi precedenti, incappando in una quantità eccessiva di sviste e disattenzioni. In tal modo si sono persi punti preziosi, che di fatto ci hanno impedito di ottenere riscontri migliori in termini di classifica. Questo calo durante la ripresa è chiaramente un problema da risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, in vista di una poule salvezza che richiede la massima efficienza da parte di ciascuno di noi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano dell’organico casalgrandese

I precedenti stagionali tra Modula e Marconi Jumpers parlano di un successo per parte. Il 25 novembre scorso, al Puntosport Spaggiari, i biancorossi della Bassa hanno avuto la meglio per 33-24: la Modula si è invece imposta nel derby disputato al pala Keope poco più di un mese fa, 29-23 il 17 febbraio. Questa volta il trainer casalgrandese Matteo Corradini sarà alla prese con le assenze di Matteo Sigona e Gabriele Ferrari, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici: poi, sempre fuori i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. In compenso, nei ranghi della Modula non si profilano ulteriori assenze: peraltro si profila anche il rientro di Angelo Giannetta. “Il Marconi Jumpers non costituisce affatto una realtà da sottovalutare – afferma Mattia Bandini – So che potrebbe magari sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso non lo è affatto. La sconfitta che abbiamo rimediato a Castelnovo Sotto lo scorso autunno è un monito da tenere ben presente anche in previsione del confronto che ci attende. Per quel che invece riguarda la sfida di febbraio, noi abbiamo vinto con merito ma comunque il Marconi Jumpers non ci ha affatto concesso sconti. Penso proprio che la tenacia sia fra i tratti più caratteristici del gruppo guidato da Stefano Dardi: una dote che di certo i castelnovesi non mancheranno di esprimere in questo imminente duello al pala Keope”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

“Per quel che ci riguarda, ritengo che la strada migliore da seguire stia nell’affrontare ogni singola contesa con serietà e ragionevole autostima – aggiunge l’ala casalgrandese – In ogni caso è necessario rivolgere l’attenzione su una partita alla volta. Guai a perdere troppo tempo nel tracciare chissà quali tabelle o pronostici in merito alle sfide successive: se ci mettessimo a effettuare valutazioni simili, smarriremmo energie mentali che di certo non possiamo affatto permetterci di perdere. Quanto al resto, prima parlavo delle pause che non sempre ci hanno fatto bene: tuttavia, la sosta dello scorso fine settimana ha avuto una propria utilità. Si tratta infatti di uno stop agonistico che in questo caso è arrivato proprio al momento giusto, consentendoci di ritrovare il giusto morale dopo la sconfitta del 10 marzo sul campo della Pallamano Tavarnelle: inoltre, abbiamo avuto tempo prezioso per studiare e affinare le strategie di gioco da attuare durante la poule salvezza”.

Marco Cantoni, centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto pagina Fb Pallamano Starfish Follonica)

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Anche noi potevamo fare meglio – afferma Marco Cantoni, navigato centrale in forza al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In numerose partite, la vittoria è svanita soltanto nelle fasi finali della gara: nella fattispecie siamo arrivati a un passo dall’ottenere i due punti, ma il calo di lucidità sopraggiunto nei minuti conclusivi ci ha impedito di conquistare altre vittorie rispetto ai 3 successi che abbiamo ottenuto. D’altro canto, il nostro ultimo posto nella graduatoria del girone B non deve essere letto in maniera frettolosa. Il cammino portato avanti fin dallo scorso ottobre si sta comunque rivelando molto utile, in particolare nel favorire la crescita dei tanti ragazzi emergenti che contraddistinguono il nostro organico: a tale proposito, non va dimenticato che ci stiamo confrontando con realtà che possono contare su un tasso di esperienza ben superiore. Adesso non è affatto il caso di perdersi d’animo, e tutti noi ne siamo ben consapevoli: si riparte da zero verso un obiettivo salvezza che costituisce la meta basilare della stagione, fissata in modo chiaro fin dal primo allenamento estivo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Tra i principali punti di forza di questo Marconi Jumpers, figura senza dubbio la consistente coesione che sappiamo sviluppare anche nei momenti più difficili dei vari incontri – rimarca il centrale classe ’85 – Inoltre, siamo una squadra che ha dalla propria parte un carattere di ferro: dopo una sconfitta, noi restiamo sempre ben lontani dal rischio di scoraggiarci. D’altro canto, la mancanza di fiducia nei nostri mezzi è un limite purtroppo emerso in svariate circostanze: di conseguenza, ora sarà necessario effettuare passi avanti per quel che riguarda la mentalità”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Al pala Keope il trainer castelnovese Dardi sarà privo di Christian Ferrarini, assente per motivi personali: si tratta dell’unica assenza annunciata nelle fila ospiti. “La sosta dello scorso fine settimana ha avuto grande importanza nel permetterci di recuperare forze, sia fisiche sia mentali – sottolinea Cantoni – Dal punto di vista fisico possiamo dire di essere ben preparati, e il morale è davvero quello giusto per dare il massimo in questa fase finale della stagione. La Modula Casalgrande è una rivale che conosciamo molto bene, e sappiamo quanto valga: molto meglio affrontarla adesso, quando siamo al massimo della forma e sùbito dopo una pausa per noi rigenerante. Il fattore-campo può avere una sua importanza: al Puntosport Spaggiari il pubblico sa sempre darci una preziosa marcia in più, consegnandoci un aiuto che però al Keope non avremo. Ritengo sia essenziale non cadere nella fretta e nella frenesia che in troppe occasioni ci affligge: a Casalgrande sarà necessario giocare di squadra come meglio sappiamo fare, uniti e con intelligenza”. Il centrale castelnovese traccia poi una linea da seguire per arrivare quanto prima alla salvezza: “I numeri parlano chiaro. Senza dubbio, dovremo vincere almeno 2 delle 5 gare in programma”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite che daranno inizio alla poule salvezza del girone B sono Starfish Follonica-Derthona (sabato 23 marzo) e Spm Modena-Tavarnelle (domenica 24/3).

Questo il programma della Modula durante la fase a orologio:

1a giornata – sabato 23 marzo: Modula Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

2a giornata – sabato 6 aprile: Starfish Follonica – Modula Casalgrande

3a giornata – domenica 14 aprile: Spm Modena – Modula Casalgrande

4a giornata – sabato 20 aprile: Modula Casalgrande – Derthona

5a giornata – domenica 28 aprile: Tavarnelle – Modula Casalgrande.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca rilancio ospitando al Keope il sorprendente Derthona

La Modula Casalgrande ha l’irrinunciabile obiettivo di rialzare sùbito la testa, archiviando con la massima rapidità possibile la severa lezione rimediata sabato scorso sul campo della Pallamano Prato (39-29 il punteggio). Un compito che per i biancorossi non si prospetta affatto semplice: sia per le assenze che continuano ad affliggere l’organico allenato da Matteo Corradini, sia per la caratura che contraddistingue i prossimi avversari. Sabato 18 novembre, a partire dalle ore 18.30, si tornerà in campo per la terza giornata della serie A Bronze maschile: nell’occasione Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope, per il confronto casalingo con i piemontesi targati Derthona. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. I padroni di casa dovranno necessariamente tornare ai fasti che hanno contraddistinto il turno inaugurale: la prima giornata del girone B ha infatti coinciso con un maiuscolo successo casalingo della Modula, che si è imposta sull’ambiziosa Starfish Follonica con un perentorio 27-22.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande: per lui 3 gol contro Prato

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo dalla classica trasferta bifronte – commenta l’ala casalgrandese Mattia Bandini, nel commentare il ko rimediato a Pontassieve contro Prato – Nel corso del primo tempo abbiamo fornito una prova davvero pregevole, sia dal punto di vista dell’efficacia in zona gol sia per quel che riguarda l’efficienza nell’imbastire le trame di gioco. Peraltro la mezz’ora iniziale è terminata con noi in vantaggio di 4 lunghezze, una situazione numerica che di certo non è affatto nata dalla pura e semplice fortuna. Purtroppo, a seguire molte cose sono cambiate in primo luogo per quanto concerne il nostro atteggiamento: siamo incappati nel gravissimo errore di peccare di presunzione, crogiolandoci sugli allori in modo davvero eccessivo. Dopo l’altisonante successo con Follonica e il lusinghiero primo tempo con Prato, probabilmente abbiamo pensato che la sfida di Pontassieve fosse diventata una pura e semplice formalità: per contro i beniamini di casa hanno cercato il successo con convinzione ben maggiore rispetto alla nostra, tenendosi ben alla larga dal rischio di scoraggiarsi. Dal punto di vista strettamente tecnico, noi avremmo avuto tutte le potenzialità necessarie per cogliere la seconda vittoria consecutiva: tuttavia Prato ha mostrato un carattere molto più ferreo rispetto a noi, e ciò ha costituito un dato di basilare importanza nel permettere ai toscani di giungere alla vittoria. E’ vero che non eravamo al completo, ma le pur pesanti assenze non possono certo rappresentare una pezza giustificativa: peraltro provenivamo da due settimane di allenamenti costanti e proficui, dunque adesso non possiamo certo nasconderci dietro alle defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

A proposito del capitolo assenze, la Modula sarà rimaneggiata anche nell’imminente duello con Derthona. Ancora fuori Marco Giubbini, in attesa di sottoporsi alla risonanza al ginocchio: il rischio che lo riguarda è quello di un’assenza parecchio prolungata, addirittura fino al termine della stagione o quasi. Il trainer Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica. Fuori inoltre Kristian Toro, assente per motivi di lavoro. In compenso, nei ranghi casalgrandesi sono da registrare due rilevanti rientri: Mattia Bacchi torna dopo l’assenza di Pontassieve legata a impegni personali, mentre Gabriele Montanari ha risolto il problema alla tibia e dunque può finalmente effettuare il proprio esordio ufficiale con la casacca biancorossa.

Chiheb Jendoubi, pivot in forza alla Modula Casalgrande

“Adesso il primo obiettivo da raggiungere sta nel non farsi condizionare dal ko di sabato scorso – rimarca Bandini – Uno stop che ci deve servire come utile lezione per rinforzarci sul piano mentale, ma per il resto basta così: ora bisogna rivolgere la massima attenzione verso il complesso confronto che ci attende, evitando di stare a rimuginare sull’occasione persa. Gli allenamenti che stiamo svolgendo questa settimana autorizzano davvero a ben sperare, in merito a quello che sarà il nostro atteggiamento: perdere tempo a piangere sul latte versato potrebbe portare a conseguenze parecchio pesanti in termini di gioco e risultati, e ho ottimi motivi per pensare che ciascuno di noi ne sia ben consapevole. La sfida con Derthona presenta numerosi ostacoli, non soltanto perchè i piemontesi provengono dal roboante successo casalingo su Tavarnelle: la formazione di Tortona è una realtà che conosciamo davvero poco, così come conosciamo poco i suoi protagonisti. Sappiamo che loro possono contare su elementi di talento anche stranieri, ma per il resto non abbiamo grandissime informazioni. Questo insieme di incognite rende ancora più elevata la quantità di pericoli che dovremo affrontare: i prossimi avversari ci daranno parecchio filo da torcere, e di questo sono davvero convintissimo. Se malauguratamente dovessimo perdere di nuovo, in tutta sincerità non temo contraccolpi dannosi per quel che concerne il morale o l’entusiasmo di questa Modula – prosegue l’ala classe 2001 – Del resto il campionato si presenta ancora molto lungo, e dunque un’eventuale sconfitta in questa fase iniziale della stagione non sarebbe nulla di così drammatico o irrimediabile. D’altro canto, al momento la sconfitta non è uno scenario da prendere in considerazione: nonostante le assenze noi abbiamo comunque le potenzialità che servono per provare a fare risultato pieno contro qualsiasi tipologia di rivali, e il grande successo nella prima giornata contro Follonica ne rappresenta una lampante testimonianza”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Mattia Bandini è tra i volti nuovi dell’organico casalgrandese: lui è infatti arrivato quest’estate dal Romagna, squadra con cui ha disputato il campionato di massima divisione serie A Gold 2022/23. “Contentissimo per il mio approdo nelle file della Modula – afferma deciso il diretto interessato – E’ una scelta che rifarei, senza problemi e senza alcuna esitazione. Qui a Casalgrande mi sono sentito di famiglia fin da sùbito: in più all’interno della squadra regna un gratificante spirito di gruppo, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata. Tutto questo senza dimenticare il valore di un tecnico come Matteo Corradini: lui sa elaborare parecchie soluzioni di gioco vincenti, che senza dubbio potranno avere un ruolo di primo piano nel portarci a cogliere risultati di buon livello in questa impegnativa stagione agonistica”.

Il centrale tortonese David Luca Caracciolo, 9 gol contro Tavarnelle, con l’emblema leonino della Pallamano Derthona (foto tratta dalla pagina Fb del club piemontese)

QUI DERTHONA. Nelle conversazioni estive degli addetti ai lavori riguardanti il girone B della terza divisione, del Derthona si parlava poco: la compagine allenata da Ezio Bersanetti veniva considerata come una sorta di oggetto misterioso, un po’ come il gioco proposto da Renato Tagliani nel quiz “Telematch” in onda sulla Rai negli anni ’50. Tuttavia, questo oggetto misterioso sta assumendo connotati sempre più visibili e soprattutto vincenti: dopo la netta sconfitta per 38-20 nel confronto inaugurale sul campo della fuoriserie Bologna United, domenica scorsa l’organico di Tortona ha rilanciato parecchio le proprie azioni cogliendo una vittoria davvero da incorniciare. Nella fattispecie i bianconeri sono stati capaci di sgambettare nientemeno che la super potenza Tavarnelle, regolata col punteggio di 29-27. “Siamo l’unica squadra piemontese attiva in una competizione nazionale di pallamano Figh, e inoltre disputiamo un girone che per il resto ha una composizione esclusivamente emiliana e toscana – sottolinea David Luca Caracciolo, centrale nonchè capitano del Derthona – Di conseguenza, è naturale che la nostra squadra non sia granchè conosciuta all’interno del raggruppamento. Oltretutto, abbiamo un organico interamente composto da giocatori quasi tutti debuttanti nel contesto dei campionati di serie A: Derthona ha disputato l’A2 vari anni fa, ma ovviamente con una squadra completamente differente rispetto a quella attuale. Ad ogni modo siamo pronti a metterci in luce come crediamo di meritare, e il successo su Tavarnelle testimonia in pieno le intenzioni che ci animano. Il Bologna United è davvero di un altro pianeta, e dunque la sconfitta che abbiamo rimediato sul parquet felsineo non dice molto sul nostro reale valore: ben più indicativo è il duello di domenica scorsa, dove abbiamo prevalso esprimendo una lunga e incoraggiante serie di doti”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Nel duello con i toscani, siamo stati capaci di fornire una prova caratterizzata da costante efficienza – evidenzia il centrale classe ’99 – Fino agli ultimi e decisivi istanti della gara, abbiamo saputo mantenere un elevato livello di energie tanto fisiche quanto mentali: inoltre, il blasone e le potenzialità di Tavarnelle non sono bastati per suggestionarci nè tantomeno per spaventarci. Ora, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficacia possibile: i miglioramenti da fare restano tanti in primo luogo sul piano offensivo, perchè stiamo ancora faticando più del dovuto quando ci capita di affrontare difese particolarmente massicce sul piano fisico. Ad ogni modo, possiamo contare su un gruppo che vede la compresenza di giovani di talento ed elementi più esperti: ora come ora l’obiettivo di base resta la salvezza senza patemi, ma io personalmente credo che la vittoria su Tavarnelle sia un buon motivo per provare a immaginare qualche scenario di ulteriore gloria. Vedremo: intanto pensiamo alla Modula Casalgrande”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il club tortonese ha il proprio presidente in Stefano Mutti, che al pala Keope è di casa: sua figlia Caterina Maria Mutti gioca infatti come portiere nella Sportinsieme Castellarano nella serie B femminile Aics, ma in precedenza ha vestito la maglia della Casalgrande Padana in A1 per due stagioni fino alla scorsa primavera. “E’ vero che le altre squadre del gruppo B probabilmente sanno poco del Derthona, ma lo stesso vale anche per noi nei confronti delle formazioni che di volta in volta affrontiamo – aggiunge Caracciolo – Ad ogni modo la Modula può contare su un organico ben assortito, in grado di fronteggiare con buona efficacia anche le assenze più pesanti. Occhio in particolare a Mattia Lamberti, capitano e terzino d’esperienza che ha sempre molti gol nelle mani. Noi siamo in buona forma, e senza infortuni da fronteggiare: l’unico nostro assente potrebbe essere Mirco Zanone, causa impegni di lavoro. Quanto alle prospettive playoff, ritengo che un posto sia quasi certamente del Bologna United: per l’altra casella forse Tavarnelle ha qualcosa in più rispetto a Casalgrande, ma ciò non significa affatto che la Modula debba abbandonare i sogni di gloria. Adesso come adesso, è ancora troppo presto per elaborare pronostici attendibili”.

Il guardiano casalgrandese Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 18 novembre si giocheranno anche Prato-Starfish Follonica e Bologna United-Spm Modena: la terza giornata si completerà poi domenica 19/11, con il posticipo Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica: Bologna United e Spm Modena 4 punti; Tavarnelle, Prato, Modula Casalgrande e Derthona 2; Starfish Follonica e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, quarto rinforzo per la Modula: arriva l’ala Mattia Bandini, “giocatore creativo”

Ancora un rinforzo per la Modula Casalgrande: nel prossimo campionato di serie A Bronze maschile, il trainer Matteo Corradini potrà schierare anche Mattia Bandini. Ventidue anni, originario di Faenza, il nuovo arrivato in casa biancorossa ha la meritata fama di essere un giocatore decisamente versatile: il suo ruolo primario è comunque quello di ala, sia sinistra sia destra. Buona parte del suo percorso nella pallamano si è svolta proprio nei ranghi del Faenza, dalle prime giovanili fino alla formazione Under 20: tra l’altro, in quest’ultima è stato allenato dall’ex casalgrandese Luca Montanari. Durante le ultime stagioni Bandini ha quindi vestito la casacca della Pallamano Romagna, centrando la promozione dall’A2 alla serie A Gold nella primavera 2022: tutto questo fino ad arrivare alla scorsa annata agonistica, che lo ha visto protagonista sempre con il Romagna nel contesto della massima divisione. Per la Modula si tratta del terzo innesto in ordine di tempo dopo Chiheb Jendoubi, Gabriele Montanari e Luigi Prandi.

Il dg casalgrandese Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)

“Bandini è senza dubbio un giocatore contraddistinto da prospettive molto lusinghiere – commenta Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Non a caso, Mattia ha espresso le proprie qualità pure nel contesto del primo campionato nazionale maschile: elemento di sicuro interesse agonistico, sa ricoprire un’ampia varietà di ruoli anche in fase difensiva con lo schema 5-1. A lui va il nostro più cordiale benvenuto: siamo davvero certi di aver aggiunto una pedina davvero importantissima, proseguendo così con grande efficacia il percorso che ci porterà al completamento dell’organico”.

Mattia Bandini, nuovo arrivato alla Modula Casalgrande

Il diretto interessato non fa affatto mistero del proprio entusiasmo, prefigurando il raggiungimento di obiettivi piuttosto ambiziosi. “Casalgrande mi ha convinto sotto ogni punto di vista – commenta Mattia Bandini – Per scegliere di approdare alla Modula, sono bastati brevi dialoghi con il team manager Adolfo Martucci e con il tecnico Corradini. Innanzitutto ritengo che la società si stia muovendo in maniera credibile e con grande competenza: sta nascendo una squadra contraddistinta da un pregevole potenziale in ogni zona del campo, e lo dico a ragion veduta”. Come annunciato pochi giorni fa dalla Federazione, la Modula disputerà il girone B insieme ad altre 7 formazioni: Spm Modena, Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, così come le toscane Prato, Tavarnelle e Starfish Follonica. A completare il quadro i piemontesi del Derthona, formazione di Tortona in provincia di Alessandria. Le regole dicono che le prime due in classifica avranno accesso alle sfide che assegneranno la promozione, mentre la terza potrà giocarsi due biglietti per i playoff attraverso spareggi con le terze degli altri due gironi: viceversa, solo l’ultima in graduatoria retrocederà in B. “Osservando il quadro generale, sono convinto che questa Modula possa quantomeno ambire a raggiungere gli spareggi per la serie A Silver – afferma l’ala classe 2001 – Un traguardo non certo scontato da centrare, ma comunque più che fattibile. Gli avversari che affronteremo non saranno affatto accomodanti, a cominciare da un Bologna United che sta facendo le cose in grande: d’altro canto, ho ottime ragioni per ritenere che questa Modula si farà trovare pronta per fronteggiare con efficienza qualsiasi tipo di ostacolo”.

Mattia Bandini in piena azione

“Per quanto mi riguarda, posso contare fin da ora su un soddisfacente stato di forma – rimarca il giocatore – Nel 2022/23, ho attraversato un cammino senza intoppi dal punto di vista della condizione fisica. Come è ovvio che sia in questo periodo, ora devo soltanto recuperare il giusto ritmo-partita: ad ogni modo credo proprio che mi servirà poco tempo, specie considerando la sapiente e intelligente impostazione di lavoro proposta da Corradini. Il mio ruolo preferito è quello di ala sinistra: vari addetti ai lavori mi definiscono duttile, ma io continuo a pensare che l’aggettivo giusto sia “creativo”. Nel mio rendimento in campo, cerco sempre di inserire un tocco di fantasia e di sana imprevedibilità: non solo come ala sinistra, ma anche negli altri ruoli di movimento che mi vengono eventualmente richiesti. Sono già pronto per il raduno del 7 agosto: intravedo fin da ora una stagione brillante, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il cammino della squadra”.

Nella foto in alto, a destra Mattia Bandini impegnato in fase di tiro (immagine realizzata da Annalisa Mazzini).