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Serie A Bronze, la Modula fa visita a Tavarnelle: prove generali di poule salvezza

Prove generali in vista della poule salvezza: sono quelle che la Modula Casalgrande sosterrà domenica prossima 10 marzo, nel confronto che sancirà la conclusione della stagione regolare. A partire dalle ore 18, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena nel nuovo pala Bustecca a Barberino Val d’Elsa, per affrontare la locale formazione fiorentina della Pallamano Tavarnelle: un duello valevole per il 14° e ultimo turno della serie A Bronze maschile, girone B. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. Entrambe le squadre sono già sicure di prendere parte alle sfide contro la retrocessione: le due contendenti torneranno quindi ad affrontarsi durante la seconda parte del campionato, e anche per questo l’imminente sfida in terra toscana assume un rilievo non certo trascurabile. Per di più, occhio alla classifica: in caso di vittoria la Modula aggancerebbe in classifica proprio Tavarnelle, potendo però contare sul vantaggio degli scontri diretti (la sfida di andata, il 17 dicembre scorso, si è chiusa 29-29). Se così fosse, i casalgrandesi affronterebbero la poule salvezza giocando in casa 3 partite su 5: un particolare non indifferente, specie considerando che fin qui tutti i punti conquistati da Lamberti e soci sono arrivati proprio sul parquet del pala Keope. Se invece a Barberino arrivasse un nuovo pareggio o un ko, l’agenda della Modula diventerebbe più problematica: i biancorossi disputerebbero in casa soltanto 2 partite.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Sabato scorso, 2 marzo, Casalgrande ko al pala Keope contro la fuoriserie Bologna United: i felsinei si sono imposti con il punteggio di 20-24, un risultato che ha lasciato un innegabile amaro in bocca ai padroni di casa. Fin qui i petroniani hanno fatto quasi il pieno di vittorie: di conseguenza contro i rossoblù sarebbe servita un’autentica impresa, e questo lo si sapeva molto bene fin dall’inizio. D’altro canto alla Modula resta ugualmente un innegabile rammarico, per non avere dato continuità alla lusinghiera prova fornita durante la prima frazione di gioco: “Purtroppo, si tratta di un film che ci ha visti protagonisti in molte altre occasioni durante questo campionato – evidenzia il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi – Come spesso è accaduto in questi mesi, anche contro Bologna ci siamo resi autori di un ottimo primo tempo: fino alla mezz’ora abbiamo espresso il 100% del potenziale di cui possiamo disporre, sia dal punto di vista delle energie fisiche sia per quanto riguarda la mentalità. Tuttavia, ancora una volta dopo l’intervallo siamo incappati in un visibile calo di concentrazione: il Bologna United non ha avuto esitazioni nell’approfittare di questa flessione, trovando così le strategie giuste per rovesciare la situazione e aggiudicarsi i due punti. Uno stop che davvero non ci voleva, specie considerando il modo in cui è maturato: d’altro canto fino al 30′ i pregi che caratterizzano questa Modula sono emersi in modo chiaro, ed è proprio da lì che dobbiamo ricominciare per costruire un cammino rapido e convincente verso la salvezza”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In particolare, possiamo contare su una solida fase difensiva – rimarca Jendoubi – Più volte abbiamo dimostrato di saper costruire una retroguardia solida ed efficace, anche grazie al cospicuo contributo che arriva dal reparto portieri. Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto questo girone B, probabilmente i numeri non descrivono appieno il reale valore della nostra squadra: credo proprio che ci sarebbero state le prospettive necessarie per fare meglio, ma purtroppo quei cali di concentrazione di cui parlavo prima ci hanno sottratto alcuni punti che sarebbero stati davvero preziosissimi. Nonostante ciò, il morale del gruppo resta buono e così deve rimanere. Inutile negare una certa amarezza, legata al fatto di non essere riusciti a lottare fino in fondo per accedere alla poule promozione: d’altronde non bisogna dimenticare che la salvezza rappresenta pur sempre l’obiettivo di base della stagione, chiaramente dichiarato da squadra e società fin dal primo giorno degli allenamenti estivi. Dunque, non è affatto il caso di mollare la presa: al contrario questo è il momento di impegnarsi ancora più a fondo, animati dal preciso e gratificante obiettivo di mettere in cassaforte quanto prima questa agognata permanenza in serie A Bronze”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

A Barberino Val d’Elsa, il tecnico ospite Matteo Corradini dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Angelo Giannetta assente causa impegni di lavoro, mentre Matteo Sigona accusa uno strappo muscolare che gli ha impedito di giocare anche il confronto con Bologna. Da valutare inoltre Pashko Hila, interessato da problemi alla schiena: in compenso Kristian Toro ha ripreso ad allenarsi dopo lo stop causato dagli impegni professionali, e in Toscana potrebbe scendere in campo almeno per un segmento di partita. “Ci attende un confronto ricchissimo di ostacoli, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – osserva il pivot casalgrandese, classe ’98 – Innanzitutto, Tavarnelle può contare su una robustissima scorza caratteriale: ce ne siamo accorti anche nel corso del duello di andata. Noi siamo rimasti in vantaggio per quasi tutto il tempo, arrivando pure ad accumulare un margine di 6 lunghezze: tuttavia i neroverdi non hanno mollato di un millimetro, continuando a macinare corsa e gioco come se il punteggio fosse costantemente in bilico. Un modo di pensare che si è rivelato premiante, e che dovremmo avere sempre anche noi: Tavarnelle ha sfruttato al meglio tutte le nostre sviste, pervenendo così al pareggio. Inoltre, la squadra che ci apprestiamo ad affrontare dispone di una prestanza fisica ben maggiore rispetto alla nostra: loro hanno più chili a disposizione, e ciò potrebbe crearci qualche problema nello sviluppare la tipologia di manovra che abbiamo in mente”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

“Comunque sia, il concetto base va ribadito una volta di più – afferma deciso Chiheb Jendoubi – I mezzi per piazzare il blitz contro Tavarnelle non ci mancano, e al tempo stesso disponiamo pure delle qualità che servono per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto alla fine della fase a orologio. Tutto sta nell’indole che svilupperemo durante le varie partite, tra cui ovviamente quella di domenica prossima: ora la prima esigenza sta nel mantenere in modo costante una mentalità combattiva e vincente, evitando quegli appannamenti che troppe volte ci hanno contraddistinti fin qui. Se sapremo rivelarci sempre all’altezza sul piano dell’atteggiamento, sono convinto che creeremo le condizioni migliori per vivere un finale di stagione davvero brillante”.

Da sinistra, l’ala neroverde Francesco Vermigli e il centrale Andrea Calosi (foto Ugo Marzi per pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. I neroverdi allenati da Dragan Rajic hanno 11 punti in classifica, due in più rispetto alla Modula: sabato scorso la formazione fiorentina è incappata a propria volta in una battuta d’arresto, 29-26 sul parquet della Starfish Follonica. “La nostra traiettoria era difficilmente pronosticabile, specie considerando le tante novità sopraggiunte durante l’estate – spiega Francesco Vermigli, ala della Pallamano Tavarnelle – E’ cambiata la guida tecnica, e poi l’organico si è arricchito con l’innesto di numerosi giovani: tutte innovazioni di assoluto valore, che però al tempo stesso hanno portato a dover ridisegnare il lavoro durante gli allenamenti e gli schemi da applicare nel corso delle partite. Di conseguenza, il compito di effettuare una previsione sul nostro rendimento non era affatto tra i più semplici: ad ogni modo, in tutta sincerità, io speravo di poter riuscire a lottare per la seconda o quantomeno per la terza piazza. Purtroppo strada facendo sono sopraggiunti parecchi infortuni, che di certo hanno portato ulteriori problemi da risolvere: inoltre per lungo tempo abbiamo dovuto fare a meno del nostro pubblico, e non si tratta affatto di una questione secondaria. Per noi, la platea è davvero l’ottavo elemento in campo: nell’attesa di avere il nuovo palazzetto ci siamo trasferiti a Pontassieve, dovendo così fare a meno di una parte del prezioso sostegno che solitamente ci arriva dalla tribuna”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli in fase realizzativa

Adesso il pala Bustecca è però realtà, e dunque Tavarnelle ha un valido motivo in più per nutrire ottimismo in vista del confronto di domenica 10: “Abbiamo ritrovato l’intero pubblico neroverde, che ha risposto massicciamente già il 18 febbraio in occasione della partita casalinga con la Spm Modena – sottolinea Vermigli, classe ’92 – Non a caso, nell’occasione siamo arrivati a ottenere una pregevole affermazione interna con il punteggio di 27-22. Quanto al resto, ritengo che la difesa sia un punto di forza anche per quel che ci riguarda: peraltro i numeri ci assegnano la seconda miglior retroguardia del girone B, e solo Bologna ha saputo far meglio in tal senso. Quando Rajic è arrivato la scorsa estate, la società gli aveva espressamente chiesto visibili miglioramenti in chiave difensiva: un traguardo che può dirsi raggiunto senza timore di smentita. Nonostante il ko contro Follonica, il morale è buono: lo stesso vale pure per la condizione fisica generale. Contro la Modula non sembrano profilarsi assenze: noi giocatori di maggiore esperienza dobbiamo fronteggiare qualche naturale acciacco che i più giovani non hanno, ma nulla che ci impedisca di giocare. Oltretutto possiamo disporre su varie soluzioni in ogni zona del campo, e penso che ciò rappresenterà un forte punto a favore anche in vista della poule salvezza.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“Quanto ai prossimi avversari, io a Casalgrande ero assente causa infortunio – aggiunge Vermigli – In compenso, ho comunque seguito la partita con grande attenzione: ricordo bene quanti sforzi siano serviti per raggiungere al pareggio, e sono fatiche rimaste ben impresse anche nella mente dei miei compagni di squadra. Stavolta prevedo un’altra sfida molto tirata, in piena linea con il contesto che contraddistingue questo girone B: con la sola eccezione della capolista Bologna, si è infatti trattato di un raggruppamento molto equilibrato e aperto a ogni tipo di sorprese. Considerando tutto questo insieme di aspetti, sono sicuro che domenica non lasceremo davvero nulla al caso”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Il 14° e ultimo turno della prima fase avrà inizio sabato 9 marzo con Spm Modena-Derthona, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica e Bologna United-Prato.

Classifica del girone B: Bologna United 24 punti; Prato 18; Starfish Follonica 16; Spm Modena 14; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4. Bologna United e Prato disputeranno la poule promozione, mentre le altre squadre giocheranno la poule salvezza.

In alto, un’altra immagine del pivot Chiheb Jendoubi. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, tempo di derby: la Modula fa visita a un Marconi Jumpers assetato di punti

Con il successo interno ottenuto sabato scorso 18 novembre, 34-24 sul frizzante Derthona, la Modula Casalgrande ha concretizzato quel rilancio di cui i biancorossi avevano davvero bisogno: l’organico allenato da Matteo Corradini proveniva infatti dal severo rovescio sul parquet della Pallamano Prato, e dunque un perentorio successo contro i piemontesi era l’unica strada possibile per archiviare definitivamente le ombre emerse in terra toscana. Ora Lamberti e soci sono secondi nella classifica del girone B, una graduatoria che però al momento non è affatto così indicativa: si sono disputati soltanto 3 turni, e dunque i rapporti di forza tra le varie contendenti devono ancora essere delineati con esattezza. Fin qui il Bologna United è l’unica formazione a punteggio pieno, e in effetti i felsinei stanno dimostrando fin da adesso di avere quella classica “marcia in più” prevista dai pronostici estivi: tuttavia il resto del raggruppamento si presenta parecchio equilibrato, e peraltro i rossoblù delle Due Torri hanno soltanto 2 punti di vantaggio sulle più dirette inseguitrici tra cui appunto la Modula.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Adesso all’orizzonte dei casalgrandesi c’è un derby di grandissime tradizioni, contro una squadra contraddistinta da un valore ben superiore rispetto ai numeri che l’attuale graduatoria le assegna. Sabato 25 novembre, a partire dalle ore 19, la Modula sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per fronteggiare i padroni di casa targati Marconi Jumpers: il duello sarà ovviamente valido per il 4° capitolo della serie A Bronze, e in questo caso metterà di fronte due realtà neopromosse.

Al centro, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi in azione contro il Derthona

QUI MODULA CASALGRANDE. Chiheb Jendoubi torna innanzitutto sulle doti che hanno propiziato il prezioso e convincente successo contro il Derthona: “Ci siamo confrontati con avversari ben lontani dall’essere scarsi o demotivati – osserva il pivot della Modula – Tuttavia abbiamo saputo affrontare l’impegno nel migliore dei modi, mantenendo un elevato livello di concentrazione in maniera pressochè costante: ciascuno di noi si è tenuto ben lontano da qualsiasi possibile supponenza, e ciò ha costituito un rilevante aspetto a nostro favore. Inoltre, siamo stati capaci di leggere e interpretare con notevole efficacia le varie dinamiche che hanno caratterizzato il gioco avversario: abbiamo avuto la prontezza e l’abilità necessarie per sfruttare al meglio i punti deboli delle manovre tortonesi. Questo insieme di fattori ha permesso di creare un efficace percorso verso la vittoria, e ora siamo qui a commentare un successo che riveste una duplice importanza. L’affermazione sul Derthona rappresenta infatti un monito nei confronti delle nostre rivali in questo girone B, che di certo non hanno alcun motivo per sottovalutarci: noi siamo infatti capaci di costruire una pallamano ben migliore rispetto a quella sviluppata contro Prato, e sabato scorso ne abbiamo dato piena dimostrazione. Inoltre, i 2 punti ottenuti contro i piemontesi sono parecchio utili sul piano motivazionale: si tratta di un risultato che ci ridà piena fiducia, e che ci sprona a continuare il lavoro con rinnovato slancio”.

Kristian Toro, ala in forza alla Modula Casalgrande

Per quanto concerne l’imminente trasferta sul campo del Marconi Jumpers, la Modula Casalgrande sarà ancora priva dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini: anche per quest’ultimo si profila purtroppo uno stop piuttosto lungo, a causa dell’infortunio al crociato. In compenso è previsto il rientro di Matteo Sigona, assente contro il Derthona a causa di impegni personali: allo stesso modo torna schierabile Angelo Giannetta, che ha terminato di scontare le due giornate di squalifica derivanti dall’espulsione rimediata contro Follonica. In questi giorni l’ex Carpi ha avuto qualche problema legato agli impegni di lavoro, ma sabato prossimo Giannetta dovrebbe comunque essere schierabile. “A parte i problemi che riguardano Strozzi e Giubbini, nel complesso la squadra sta bene dal punto di vista fisico – sottolinea Jendoubi – La sfida con il Derthona ha richiesto un cospicuo dispendio di forze, ma le fatiche del duello con i bianconeri di Tortona non hanno avuto ripercussioni sullo stato di forma del nostro gruppo. Senza dubbio possiamo contare su buone energie, pure dal punto di vista caratteriale”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Il pivot di origine tunisina si sofferma poi sui prossimi rivali: “E’ vero che il Marconi Jumpers occupa l’ultima piazza, ma di certo l’organico guidato da Stefano Dardi ha i mezzi necessari per arrivare a migliorare molto presto la propria situazione di classifica. Innanzitutto, si tratta di una squadra contraddistinta da un carattere di ferreo: Castelnovo Sotto non molla davvero mai fino all’ultimo, e per rendersene conto basta osservare il film delle partite che loro hanno disputato fin qui. Peraltro domenica 19 il Marconi Jumpers ha saputo mettere in soggezione addirittura Tavarnelle: quando si riesce a creare grattacapi a una formazione così ben attrezzata come quella toscana, non si può certo parlare di puro caso o di semplice fortuna. In più i castelnovesi possono fare affidamento su una forte batteria di terzini, un gruppo che di certo sarà prontissimo per creare numerosi ostacoli anche a noi. Per centrare l’intera posta in palio anche al Puntosport Spaggiari, dovremo restare ben alla larga da ogni tipo di rilassatezza: alcune volte il nostro tasso di concentrazione tende a calare nelle battute finali delle varie sfide, e si tratta di un lusso che stavolta non potremo affatto concederci”.

Luigi Prandi, portiere della Modula

In caso di ulteriore successo, la Modula Casalgrande potrebbe rafforzare ancor di più le proprie azioni nella lotta per raggiungere i playoff promozione: tuttavia, almeno per il momento Jendoubi preferisce non parlare troppo di pronostici a medio-lungo termine. “Noi stiamo affrontando questo campionato partita dopo partita – spiega il pivot classe ’98 – Riteniamo sia l’atteggiamento migliore per fronteggiare con efficienza le tante impegnative sollecitazioni che questa stagione agonistica propone. In ogni caso siamo soltanto all’inizio del percorso, e dunque per ora non è affatto il caso di spendere tempo nel formulare chissà quali previsioni”.

Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. All’interno della batteria di terzini castelnovesi citata da Jendoubi c’è anche Riccardo Della Noce, capitano del Marconi Jumpers: “Per noi il derby con la Modula è sempre una sfida molto attesa, e stavolta sarà pure un vero e proprio appuntamento-chiave – spiega appunto Della Noce – Sabato ci confronteremo infatti con avversari di notevole qualità, e quindi il duello con Casalgrande darà indicazioni di assoluta importanza sulla reale situazione del nostro organico. Al momento, ritengo che le maggiori favorite in chiave playoff siano Bologna United e Spm Modena: tuttavia Bologna rappresenta la vera fuoriserie, mentre la lotta per il 2° posto si presenta apertissima a vari tipi di scenari. Strada facendo la squadra guidata da Matteo Corradini potrà benissimo inserirsi nel nucleo delle pretendenti agli spareggi promozione, specie se saprà confermarsi sui forti livelli di rendimento emersi in occasione dei successi su Follonica e Derthona”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Della Noce fa quindi il punto sulla propria squadra: “Siamo ancora a secco di punti, ma ciò non significa affatto che le prove fornite fin qui siano tutte da buttare. Per ora abbiamo affrontato un calendario parecchio severo, affrontando tre valide candidate ai playoff: Bologna e Modena che ho già citato, ma anche Tavarnelle domenica scorsa. In particolare con Tavarnelle siamo rimasti avanti nel punteggio per tutto il primo tempo, e ciò la dice lunga sul potenziale che comunque ci caratterizza. Di certo lo spirito di gruppo non ci manca, e l’unità d’intenti costituisce una tra le nostre doti più autentiche e preziose. Al tempo stesso, quest’anno abbiamo un organico contraddistinto da numerosi innesti provenienti da Carpi: di conseguenza serve un po’ di tempo per ridisegnare i meccanismi e le strategie di gioco, ma è comunque un lavoro che stiamo portando avanti con efficacia sotto la sapiente regia di Dardi”. Sabato il Marconi Jumpers sarà ancora privo del lungodegente Grasso, ma per il resto non si profilano altre defezioni: “Nemmeno l’infermeria ci sta dando una mano – evidenzia il capitano castelnovese, classe ’95 – Siamo infatti confrontati con alcuni acciacchi di vario genere, che impediscono alla squadra di essere al 100% della forma: ad esempio Barbacini sta giocando ma non è ancora al meglio, mentre io mi porto avanti un fastidioso inghippo alla spalla che risale al turno inaugurale contro la Spm Modena. Ad ogni modo, come detto niente piagnistei nè tantomeno rassegnazione: riteniamo comunque di essere in costante crescita, e puntiamo a darne piena dimostrazione proprio contro la Modula”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula

In caso di vittoria, c’è chi si chiede se per i biancorossi della Bassa potranno aprirsi scenari nuovi in merito alle prospettive stagionali. “In ogni caso avremmo vinto solo una partita tra le tante in programma, quindi non sarebbe certo il caso di abbondare con i proclami – puntualizza Della Noce – Sulla carta le aspiranti ai playoff sono ben altre, ma al tempo stesso non ci poniamo limiti preconcetti in merito agli obiettivi da raggiungere. Al momento la salvezza resta comunque la nostra meta primaria, da raggiungersi cogliendo il miglior piazzamento possibile: a seguire, una volta centrato tale obiettivo, vedremo se resterà tempo e spazio per puntare persino a qualcosa d’altro”.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini (primo da destra) mentre istruisce la squadra durante un time-out

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 25 novembre si giocherà anche Spm Modena-Tavarnelle. La quarta giornata terminerà poi domenica 26/11, con i posticipi Derthona-Prato e Starfish Follonica-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 6 punti; Modula Casalgrande, Tavarnelle e Spm Modena 4; Prato, Starfish Follonica e Derthona 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, un’altra immagine del pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Corradini rimane al timone della Modula. Arriva il pivot Chiheb Jendoubi

La prima giornata della nuova serie A Bronze maschile è prevista per sabato 16 settembre, e in casa biancorossa si sta già lavorando a pieno ritmo in vista di quella data: le prime notizie relative alla Modula Casalgrande riguardano l’allenatore, ma anche un nuovo arrivo all’interno dell’organico. “La squadra ha conquistato la promozione sul campo, proprio come immaginavamo e speravamo – evidenzia il dg biancorosso Alberto Aldini – Dopo la retrocessione dall’A2 maturata poco più di un anno fa, l’organico e lo staff tecnico hanno saputo riscattarsi in maniera immediata: peraltro all’interno di una serie B emiliano-romagnola non certo semplice, sia per la quantità di partite sia per la qualità delle dirette concorrenti nell’alta classifica. L’allenatore ha ovviamente rivestito un ruolo di primo piano nella vittoriosa stagione appena conclusa: di conseguenza, siamo lieti di annunciare che Matteo Corradini resterà alla guida della Modula anche nel corso della stagione 2023/24. A lui va fin da ora il migliore augurio di buon lavoro, in vista della prossima annata agonistica: tecnico contraddistinto da un’approfondita conoscenza della pallamano e da un convincente concezione di gioco, lui ha senza dubbio le carte in regola per condurre la Prima squadra maschile a centrare ulteriori gratificazioni pure nel contesto della serie A Bronze”.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande riconfermato per la prossima stagione (foto Monica Mandrioli)

Parlando invece dei giocatori, il primo rinforzo è Chiheb Jendoubi. Valente pivot classe 1998, il nuovo arrivato nei ranghi della Modula è stato a lungo avversario della formazione casalgrandese: si tratta infatti di un giocatore che ha appena concluso una cospicua traiettoria con la maglia della Pallamano Secchia Rubiera. “In effetti, per ben 14 anni la mia casacca è stata quella biancorossoblù – spiega il diretto interessato – Adesso, con tutto il rispetto per la B regionale, ho maturato la ferma intenzione di mettermi alla prova con un palcoscenico di livello superiore: Casalgrande me ne dà l’opportunità restando vicino a casa, e dunque si tratta di una proposta che non potevo affatto rifiutare. Colgo quindi l’occasione per ringraziare l’intero ambiente biancorosso, che fin da ora sta dimostrando di credere in me con ferma convinzione: già da adesso, sono animato da un’autentica ed elevatissima carica motivazionale. Al tempo stesso resto grato anche ai miei ex compagni di squadra e allenatori, con i quali ho condiviso parecchie brillanti avventure sportive”.

Il pivot Chiheb Jendoubi, nuovo arrivato nelle file della Modula Casalgrande (foto Pallamano Secchia Rubiera)

“In ambito personale, ho il preciso obiettivo di fornire alla squadra un contributo a 360 gradi – prosegue Jendoubi – Nella fattispecie punto a esprimere un pregevole tasso di concretezza ed efficacia, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Anche io provengo da un campionato decisamente ricco di fatiche: a maggio il Secchia Rubiera ha infatti disputato le finali emiliano-romagnole proprio come la Modula, arrivando vicino a quella promozione che poi Casalgrande ha invece ottenuto. Di conseguenza, sono a mia volta in arrivo da mesi molto lunghi e contraddistinti da notevoli ostacoli: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà rappresentare un problema. Posso infatti contare su una soddisfacente condizione fisica, e le settimane di riposo che si profilano saranno parecchio utili per ritrovare il 100% della forma già a partire da settembre”.

La Modula Casalgrande mentre festeggia la promozione in serie A Bronze (foto Monica Mandrioli)

Il pivot rubierese di origine tunisina illustra quindi gli obiettivi che la Modula potrà raggiungere: “Innanzitutto, so molto bene che la serie A Bronze richiederà un impegno addirittura maggiore rispetto alla B. Tuttavia, come è facile immaginare, si tratta di un compito che non mi spaventa affatto. Quando si delineano le prospettive di una squadra neopromossa, il traguardo di base da centrare è giocoforza quello di conservare il posto all’interno della categoria: la salvezza costituisce la meta primaria, per non sciupare sùbito un’ascesa in serie A Bronze conquistata con merito ma pure con tanta fatica. Detto questo, penso proprio che nessuno di noi si ponga limiti preconcetti in merito alla graduatoria – osserva Chiheb Jendoubi – Prima di effettuare pronostici approfonditi, bisognerà conoscere nel dettaglio la conformazione della nostra squadra e ovviamente le mosse delle realtà future avversarie. Ad ogni modo, se strada facendo costruiremo le condizioni per fare ancora meglio rispetto alla salvezza, credo proprio che inseguiremo ulteriori sogni di gloria con tenacia e senza alcun timore”.

Nella foto in alto, il nuovo pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi (foto Pallamano Secchia Rubiera).