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Under 17 maschile, la Casalgrande Padana prevale anche sul campo del Valsamoggia: quarto successo di fila. Biancorossi momentaneamente in vetta alla classifica

La Casalgrande Padana Under 17 maschile non smette di vincere: ieri sera, giovedì 18 novembre, i pallamanisti biancorossi hanno riportato la quarta affermazione consecutiva. Questa volta, la formazione guidata da Marco Agazzani ha dettato legge in terra bolognese: al pala Peppino Impastato di Bazzano è arrivato un largo e convincente successo sui padroni di casa targati Valsamoggia, regolati con un maiuscolo 17-36. La superiorità ospite ha avuto modo di emergere in maniera netta fin dal 1° tempo: la Padana ha infatti raggiunto l’intervallo con un largo vantaggio di 7-19 in proprio favore. A livello individuale spicca la prova fornita da Mattia Bacchi, trascinatore con i suoi 9 centri personali: in evidenza anche Hendrick Tronconi, che ha invece totalizzato 7 centri.

“In difesa abbiamo fornito una prova di buon spessore – commenta Marco Agazzani – Viceversa a livello di attacco siamo stati meno brillanti, ma ciò non ha comunque impedito di ottenere un’ampia e gratificante affermazione. Anche stavolta, ci siamo presentati con un assetto piuttosto rimaneggiato: nonostante ciò, il nostro gruppo sta continuando a evidenziare una costante crescita. Da segnalare anche le prove degli Under 15 Alessio Tosi e Davide Ravazzini: entrambi hanno messo a segno il loro primo gol nel panorama Under 17″.

Questo il tabellino biancorosso nel confronto con Valsamoggia: D’Arcio 5, Bacchi 9, Meloni 1, Capozzoli 5, Tronconi 7, Galopin 4, Vignali 3, Tosi 1, Ravazzini 1, Masini, Caprili (P), Rosolia.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Il duello contro Valsamoggia era valido come anticipo della sesta giornata: il programma del turno si completerà domenica 21 con Spm Modena-Parma e Ravarino A-Carpi, mentre il Secchia Rubiera osserva il proprio turno di riposo.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (5); Parma 7 (5); Carpi 6 (4); Secchia Rubiera 5 (5); Ravarino A 4 (4); Spm Modena 2 (4); Valsamoggia 0 (5).

Dunque, in attesa dei risultati che scaturiranno nel fine settimana, i biancorossi sono momentaneamente balzati in vetta alla graduatoria. Ora il prossimo impegno della Padana è fissato per domenica 28 novembre: appuntamento al pala Keope per la sfida casalinga con la Spm Modena, che avrà inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana U17 maschile, stagione 2021/22.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana centra un ottimo blitz a Carpi e aggancia i bianconeri al 2° posto nel girone A

La Casalgrande Padana Under 17 maschile viaggia a suon di vittorie: ieri mattina, domenica 14 novembre, i pallamanisti biancorossi hanno centrato la terza affermazione su 4 gare di campionato fin qui disputate. Stavolta la formazione ceramica è riuscita a espugnare il pala Vallauri di Carpi, campo storicamente ostico: l’organico bianconero può contare su potenzialità tecnico-agonistiche di prim’ordine, ma ciò non ha impedito alla Padana di imporsi con il punteggio di 28-29. Un risultato che ha permesso a Casalgrande di salire al 2° posto, agganciando proprio i carpigiani: la vetta dista soltanto una lunghezza.

Un successo tutt’altro che scontato, specie considerando la situazione della compagine ospite: la Padana si è infatti presentata con un organico molto rimaneggiato, e ciò ha reso ancora più arduo il percorso verso il blitz. “I nostri ragazzi si sono resi autori di una prova eccellente, contro un’avversaria tutt’altro che semplice da fronteggiare – commenta Marco Agazzani, trainer degli U17 biancorossi – Nel dettaglio, la ricetta che ci ha permesso di espugnare Carpi è composta sostanzialmente da due ingredienti: pochi errori e tanta, anzi tantissima pazienza. Di fatto, al pala Vallauri siamo stati capaci di raggiungere un duplice traguardo: oltre a conquistare i 2 punti, la squadra ha messo in atto tutte le mosse e le strategie che servivano per arginare al meglio le numerose e rilevanti assenze. Di certo, montarsi la testa sarebbe del tutto fuori luogo: si tratta di un concetto che ho già ribadito varie volte nelle scorse settimane, e credo proprio che sia il caso di ripeterlo una volta di più. Al tempo stesso, i meriti vanno comunque riconosciuti: la prova fornita al pala Vallauri è la migliore tra quelle che abbiamo fornito in questo primo scorcio della stagione ufficiale”. Il filmato completo della gara è disponibile sulla pagina Facebook della Pallamano Carpi.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17 MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Valsamoggia-Parma 12-46 e Ravarino A-Secchia Rubiera 34-31: ha riposato la Spm Modena.

Classifica del girone A: Parma 7 punti; Carpi e Casalgrande Padana 6; Secchia Rubiera 5; Ravarino A 4; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il prossimo impegno dei biancorossi è fissato già per giovedì 18 novembre, nell’anticipo del 6° turno: dalle ore 20.30 la Padana sarà di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano, per sfidare i padroni di casa bolognesi del Valsamoggia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Il tecnico Marco Agazzani
  • Gli U17 casalgrandesi durante un time-out.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Padova. Agazzani: “Abbiamo rovesciato la partita a nostro favore con grande brillantezza”

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 25 – 31

CELLINI PADOVA: Djiogap I. 1, Djiogap C. 3, Eghianruwa B. 6, Nitcheu, Aroubi S. 5, Djiogap V. 7, Broch (P), Meneghini, Aroubi F., Prela 3, Eghianruwa S., Bozza, Ceroni, Maffo Kamga. Allenatore: Abderrahman Saadi.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 3, Giombetti, Sausa Müller 5, Franco 3, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 3, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Cellini Padova 1 su 2, Casalgrande Padana 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 5, Casalgrande Padana 4.

Casalgrande Padana alla riscossa: le pallamaniste biancorosse hanno ritrovato la gioia del successo, e in tal modo sono riuscite ad archiviare in modo immediato la delusione legata alla sconfitta casalinga contro Pontinia. Ieri sera, sabato 13 novembre, si è giocato per l’ottava giornata della serie A1 Beretta: la formazione ceramica ha sbancato nientemeno che il pala Farfalle di Padova, prevalendo contro un Cellini in gran forma e in arrivo da ben tre successi di fila.

L’organico diretto da Marco Agazzani ha costruito un’affermazione meritata ma comunque sofferta: per oltre metà partita la compagine veneta è riuscita a riporre in campo una consistente quantità di energie, e ciò le ha permesso di far valere in pieno il notevole brio che la contraddistingue sotto il profilo del gioco. Nel dettaglio, il Cellini ha guidato nel punteggio parziale per tutto il primo tempo: durante la mezz’ora iniziale le ragazze di casa sono riuscite a imporre un ritmo davvero vertiginoso, e ciò ha creato più di qualche disorientamento nelle file ospiti. Sul finire del 1° tempo, la formazione patavina è addirittura arrivata ad accumulare 5 lunghezze di vantaggio: un dato che rispecchia in pieno la brillantezza espressa dalle beniamine locali. Al tempo stesso le casalgrandesi sono state in grado di esprimere l’abilità e la lucidità necessarie per restare attaccate alla partita,. e anche questo aspetto si rivelerà decisivo ai fini del punteggio conclusivo: pur accusando una serie di difficoltà, la Padana ha evitato di farsi sommergere dalle vivaci rivali.

Nelle prime battute della ripresa, la musica non è cambiata granchè: Cellini sempre avanti fino al 12′, ma poi la partita ha conosciuto una vera e propria svolta. Padova è calata alla distanza, provata dalle rilevanti energie spese soprattutto nel 1° tempo: nel contempo le biancorosse hanno saputo gestire le energie in modo accorto e sapiente, creando così le condizioni migliori per approfittare al meglio della flessione avversarie. Negli ultimi 18 minuti del confronto, è dunque andato in scena un copione del tutto differente rispetto a quanto visto in precedenza: la Padana non ha più sbagliato un colpo, mentre il Cellini ha dimostrato di essere in riserva sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista mentale. Con l’avvicinarsi della sirena finale, l’incontro ha assunto sempre di più i connotati del monologo da parte delle giocatrici ospiti: alla fine Casalgrande ha quindi potuto festeggiare una significativa affermazione per 25-31. Una vittoria che per Furlanetto e socie rappresenta pure il secondo blitz stagionale, dopo quelli centrati sui parquet di Cassano Magnago, Malo e Mezzocorona.

E proprio a proposito di Ilenia Furlanetto, ancora una volta la capitana biancorossa ha fornito un contributo basilare in chiave offensiva: del resto, stiamo pur sempre parlando della miglior realizzatrice del campionato. Oltre a rivelarsi infallibile dai 7 metri, l’esperto terzino della Padana ha siglato quasi la metà delle reti ospiti. A livello individuale spicca inoltre l’ottima serata del portiere Nadia Ayelen Bordon, autrice della sua miglior partita stagionale insieme a quella fornita sul campo di Cassano. Molto bene pure Quimey Ailin Sausa Müller: 5 i sigilli della centrale germano-argentina. Comunque sia, tutto ciò non toglie una virgola alla notevole qualità che anche le altre ragazze biancorosse hanno saputo mettere in campo: per uscire vittoriose dall’ostico campo di Padova serviva senza dubbio una prova corale da parte della Casalgrande Padana, e così è effettivamente stato nonostante le tribolazioni del 1° tempo. Nei ranghi del Cellini, a Padova non sono bastate le pur frizzanti “gemelle del gol” Bevelyn Eghianruwa e Vanessa Djiogap: per loro, 13 gol in due.

“Conosco bene le pregevoli capacità di corsa che caratterizzano il Cellini – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – In effetti, durante i 30′ iniziali Padova è riuscita a garantire una fortissima quantità di energie e fiato: noi abbiamo controbattuto in maniera piuttosto opaca, e la grande vivacità delle avversarie ha portato le nostre ragazze a commettere una serie di imprecisioni davvero evitabili. Tuttavia, era chiaro che le padrone di casa non avrebbero potuto correre così tanto per l’intera gara: così nel 2° tempo le venete sono calate come avevo previsto, e contemporaneamente noi avevamo ancora le forze necessarie per perfezionare i movimenti di difesa e di attacco. Così, la partita si è rovesciata a nostro favore”.

“In buona sostanza, credo che stavolta la Padana abbia evidenziato un duplice merito – rimarca il timoniere biancorosso – Nelle fasi più complesse della sfida, abbiamo sempre creduto nelle nostre possibilità di vittoria evitando di scoraggiarci: inoltre nell’ultimo quarto di gara è stata una Padana davvero da incorniciare, capace di imporre un gioco tambureggiante e di sfruttare al meglio ogni svista avversaria. Al di là dei giusti e rilevanti meriti individuali, questa affermazione è davvero figlia dell’intera squadra. Peraltro il Cellini ha un organico di primo livello, che nelle scorse settimane ha saputo creare numerosi problemi anche a squadre come Pontinia ed Erice: tutto ciò conferisce ulteriore valore a questi 2 punti”.

Con l’acuto vincente piazzato al pala Farfalle, la Padana ha riagguantato il 4° posto agganciando la Cassa Rurale Pontinia. Ora, il campionato si ferma per due fine settimana consecutivi: “La sosta arriva proprio nel momento più opportuno, anche perchè a dicembre ci attende un calendario davvero tosto – sottolinea Agazzani – Sabato 4 ospiteremo al pala Keope il Mestrino, mentre l’11 saremo a Bressanone: l’ultima partita dell’anno è poi prevista per sabato 18, in casa contro un Leno che attualmente si trova in fase di ripresa. Lo stop agonistico ci permetterà di effettuare con serenità il punto della situazione, e di prepararci con la dovuta calma a un duello che si preannuncia davvero denso di insidie. L’Alì Best Espresso Mestrino è seconda in classifica a un solo punto di distanza dalla capolista Bressanone, e si tratta di una situazione che non deriva affatto dal caso: la formazione veneta allenata da Giuseppe Lucarini sa esprimere una pallamano di qualità davvero impressionante, che molto spesso rasenta l’assoluta perfezione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’8° turno sono Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice 30-16, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 26-26, Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 29-26, Ariosto Ferrara-Mezzocorona 35-27 e Leno-Guerriere Malo 26-24.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra la pivot biancorossa Alessia Artoni, l’allenatore Marco Agazzani e il portiere Valentina Bonacini
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A1 femminile, la Casalgrande Padana cade sul traguardo: Pontinia passa al Keope. Agazzani: “Molti buoni spunti, ma contro le superpotenze serve ancora qualche passo avanti”

CASALGRANDE PADANA – CASSA RURALE PONTINIA 27 – 28

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco 4, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 9, Squizziato 2, Di Prisco, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P) 1, Cialei (P), Bernabei, Davoli 2, Rueda, Bassanese 3, Barbosu 1, Mrkjki 6. Allenatore: Giovanni Nasta.

ARBITRI: Schiavone e Nicolella.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cassa Rurale Pontinia 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassa Rurale Pontinia 2.

La Casalgrande Padana non cala il tris: ieri sera, al pala Keope, la formazione ceramica ha perso un’ottima occasione per piazzare un’affermazione che sarebbe stata di indubbio e consistente prestigio. Le pallamaniste guidate da Marco Agazzani provenivano da due successi consecutivi, maturati nelle trasferte contro Malo e Mezzocorona: le biancorosse stavano quindi vivendo un periodo vincente, un momento che tuttavia è andato in frantumi nella contesa contro la Cassa Rurale Pontinia.

Il duello era valevole per la settima giornata del massimo campionato femminile, ossia la serie A1 Beretta: anche se le giocatrici ospiti hanno guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo, per la Padana si tratta comunque di una sconfitta densa di rimpianti. L’andamento della sfida ha infatti ricalcato le orme della partita disputata lo scorso 16 ottobre: in quell’occasione Erice ha sbancato il pala Keope, nonostante la prova di apprezzabile spessore fornita dalle casalgrandesi. Questa volta, il copione è stato sostanzialmente analogo: le beniamine locali non hanno affatto sfigurato, contro un’avversaria che può vantare ottimi pronostici in chiave scudetto. Tuttavia, si tratta di un lavoro che non è bastato per ottenere quantomeno un risultato utile: le biancorosse sono state parecchie volte sul punto di agganciare o addirittura sorpassare le avversarie, ma senza mai riuscirci. Ancora una volta è mancato qualcosa, sia in termini di esperienza sia a livello di lucidità: la Casalgrande Padana ha certamente le carte in regola per costruirsi un avvenire gratificante in questo campionato, ma al momento le sfide contro le grandi potenze della categoria richiedono ancora qualche ulteriore miglioramento da parte delle biancorosse.

Per quel che concerne la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno condotto nel punteggio solo durante i primissimi minuti: dal 7′ in avanti, Pontinia ha preso il comando dei numeri per poi conservarlo fino al termine dell’incontro. Al 10′ il tabellone segnava un 3-6 a favore della Cassa Rurale: al 20′ la formazione di Giovanni Nasta era avanti sull’8-12, parziale che si è quindi tramutato nel 12-16 con cui si è chiusa la frazione di gioco. Nella ripresa Casalgrande è entrata in campo con un piglio ancora più combattivo, e in buona parte ha saputo allontanare le titubanze emerse in alcuni frangenti del primo tempo: d’altro canto le pallamaniste latinensi hanno continuato a mantenere lo scettro del comando, prima con il 18-21 del 40′ e in seguito con il 22-25 scaturito a 10 minuti dal termine. Finale davvero da cardiopalma, durante il quale la Padana ha letteralmente sfiorato il pareggio e persino la vittoria: le biancorosse sono però cadute sul traguardo, commettendo qualche errore di troppo proprio nelle fasi decisive della contesa. Qualche imperfezione anche da parte di Pontinia, che però ha ugualmente saputo difendere con le unghie e con i denti il pur esiguo vantaggio: alla fine è 27-28, risultato che ha permesso alle gialloblù di festeggiare al Keope la conquista del 4° posto solitario. Alla Padana resta solo molta amarezza, ma anche la piena consapevolezza di potersi riscattare quanto prima.

A livello individuale, nelle file di casa in evidenza le grandi ex di turno: ottimo il 2° tempo da parte di Nadia Ayelen Bordon, mentre Ilenia Furlanetto è riuscita a fornire un’altra prova di notevole livello in fase offensiva. In evidenza pure Francesca Franco e Quimey Ailin Sausa Müller, così come i buoni interventi che il portiere Valentina Bonacini ha effettuato nel corso della prima frazione di gioco. Nei ranghi ospiti, Luisella Podda e la nordmacedone Savica Mrkjki hanno sospinto l’intera formazione gialloblù: il tutto senza dimenticare la generosa partita di un’inesauribile Giulia Conte. Spicca pure la prova della guardiana Sara Di Giugno, che peraltro nel primo tempo ha anche trovato la via della rete con una conclusione da porta a porta.

“E’ una Casalgrande Padana che si è fermata a un passo dall’obiettivo – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Le rilevanti qualità della squadra che abbiamo affrontato non sono certo un segreto: la Cassa Rurale Pontinia può contare su ottime doti tecniche, agonistiche e caratteriali. Ad ogni modo, le nostre ragazze sono riuscite a duellare praticamente alla pari: se alla fine avessimo ottenuto un punto, credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Pur nell’amarezza legata a un risultato utile sfumato proprio all’ultimo, resta comunque la soddisfazione di avere compiuto un nuovo passo avanti sul piano del gioco: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Padana sia giunta al termine del proprio percorso di crescita. Nel dettaglio – ha rimarcato Agazzani – crescere significa anche togliere punti alle formazioni che sulla carta possono disporre di un potenziale superiore rispetto al nostro: contro Pontinia c’era un’occasione propizia in tal senso, ma purtroppo alcuni errori di inesperienza ci hanno impedito di arrivare dove avremmo voluto. Nella fattispecie, quando affrontiamo i “grossi calibri” della serie A1 Beretta, dobbiamo acquisire maggiore tranquillità e freddezza nei momenti che contano: una lucidità che pure stavolta ci è mancata, come testimoniano i due contropiedi sprecati durante le fasi conclusive e i vari palloni persi”.

Inoltre, ha destato stupore una scelta singolare da parte di Agazzani: sempre nei minuti finali, quando il risultato della contesa era ancora più che mai incerta, il tecnico casalgrandese ha deciso di sostituire Nadia Ayelen Bordon con la giovane Caterina Maria Mutti. Una decisione singolare, anche perchè la navigata guardiana argentina stava attraversando minuti di grande efficacia: tuttavia, l’idea dell’allenatore si è rivelata vincente. Il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003, è entrato in occasione del rigore eseguito da Luisella Podda: in genere la pivot gialloblù non sbaglia dai 7 metri, ma stavolta ha dovuto arrendersi di fronte al magistrale intervento che la Mutti ha saputo piazzare. La platea ha tributato un vero boato a Caterina, che sùbito dopo si è riaccomodata in panchina per lasciare di nuovo il posto alla Bordon. “Non è stata una mossa avventata – ha evidenziato Agazzani – Nella fattispecie, io so bene come Luisella Podda tira i rigori: io ho suggerito a Caterina di concentrarsi a fondo per intercettare il pallone sulla propria sinistra, e lei ha seguito il mio consiglio alla perfezione proprio come mi aspettavo”.

Ora è tempo di pensare a sabato prossimo, quando la Casalgrande Padana affronterà la trasferta sul campo del Cellini Padova: “Non sarà per niente una passeggiata – ha sottolineato il trainer biancorosso – Innanzitutto le patavine provengono da tre successi consecutivi contro Leno, Ferrara e Cassano Magnago: un dato, questo, che la dice lunga sulla qualità che caratterizza le nostre prossime avversarie. Inoltre il Cellini è una squadra molto fisica, guidata da un allenatore di assoluto valore come Abderrahman Saadi: di conseguenza all’orizzonte c’è un altro banco di prova parecchio severo, molto di più rispetto a quanto si potrebbe pensare. Una sfida che affronteremo cercando di ripartire con forza dagli spunti incoraggianti fornito contro Pontinia, spunti che abbiamo comunque evidenziato nonostante lo sfavorevole punteggio finale”.

“La Casalgrande Padana ci ha fatto sudare tanto, e chi ha seguito la partita se ne sarà certamente accorto – ha quindi commentato Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia – Sono convinta che le biancorosse abbiano le carte in regola per recitare un ruolo di rilievo in questa serie A1 Beretta: stiamo infatti parlando di una squadra coriacea e tenace, che contro di noi ha messo in mostra buone qualità anche sul piano del gioco. Per quanto ci riguarda, questa vittoria rappresenta un vero e proprio toccasana: noi provenivamo infatti da tre partite piuttosto sottotono, e quindi questi 2 punti ci permettono di allontanare le nubi emerse di recente. Nei momenti decisivi dell’incontro, noi abbiamo potuto contare su un pizzico di esperienza in più: si tratta di un aspetto che ha contribuito in modo determinante a fare la differenza tra le due squadre. Come è noto, noi abbiamo aspettative stagionali piuttosto elevate – ha proseguito Romina Ramazzotti – D’altro canto per trasformarle in realtà serve qualcosa in più, e questa trasferta di Casalgrande lo dimostra: pur trovandoci di fronte a un’avversaria di primo piano, avremmo potuto e dovuto chiudere la partita molto prima evitando di trascinare l’incertezza fino agli istanti finali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della settima giornata sono Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 23-28, Jomi Salerno-Leno 35-24, Guerriere Malo-Ariosto Ferrara 23-29, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 28-17 e Cellini Padova-Cassano Magnago 28-21.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Marco Agazzani, allenatore della Padana
  • Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon
  • Romina Ramazzotti, portiere della Cassa Rurale Pontinia
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni.

Under 17 maschile, Casalgrande Padana di nuovo vincente: al Keope i biancorossi si aggiudicano il derby con Rubiera

Nuovo successo per la Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi hanno centrato la seconda affermazione nell’arco di pochi giorni. Domenica scorsa, 31 ottobre, la compagine allenata da Marco Agazzani si era imposta sul non semplice campo modenese del Ravarino A: ieri sera, al pala Keope, è invece arrivato un convincente successo nel sempre atteso derby con il Secchia Rubiera.

Il confronto con l’organico della Via Emilia era valevole per il 4° turno del girone A: la Padana ha dettato legge con il punteggio di 27-21. Un’affermazione che non era certo semplice da prevedere, specie considerando che i biancorossoblù si presentavano con ottime credenziali: oltre a prevalere su Valsamoggia e Modena, la squadra diretta da Luca Ferroni ha anche saputo bloccare Parma sul pari. “Una vittoria incoraggiante, proprio come quella di domenica – commenta Agazzani – D’altro canto, non dobbiamo certo illuderci di aver raggiunto la massima efficienza possibile. Resta ancora moltissimo da fare: in particolare per quanto riguarda le palle perse, che contro Rubiera sono state decisamente troppe”.

LA SITUAZIONE. La quarta giornata si completerà domenica prossima 7 novembre, con i confronti Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma: riposa il Ravarino A.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Parma 5 punti (3); Secchia Rubiera 5 (4); Carpi 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Ravarino A 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Spm Modena 0 (3).

Il 5° turno è previsto per domenica 14 novembre: nell’occasione i biancorossi saranno di scena al pala Vallauri di Carpi, per sfidare i padroni di casa a partire dalle ore 11.

Nella foto in alto: Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Nella foto a centropagina: la Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out.

Under 17 maschile, primo successo in campionato per la Casalgrande Padana: ora il derby casalingo con Rubiera

Gli Under 17 della Casalgrande Padana hanno potuto festeggiare il primo successo in campionato: ieri i pallamanisti biancorossi si sono imposti sul non semplice parquet del Ravarino A, in una gara valevole per il 3° turno del girone A regionale.

Come è noto, la Padana proveniva dalla sconfitta esterna contro Parma rimediata nel turno inaugurale: a seguire la formazione ceramica ha osservato il proprio turno di riposo, fino ad arrivare al prezioso blitz piazzato oltre Secchia. Un’affermazione che non era affatto così scontata: Ravarino ha infatti iniziato prevalendo nel derby modenese con la Spm, per poi perdere con onore la sfida casalinga contro i già citati ducali. “Questa volta abbiamo prevalso per 25-34 – sottolinea il tecnico biancorosso Marco Agazzani – Di certo non possiamo dire di avere raggiunto la perfezione: le sviste da parte nostra non sono mancate, soprattutto per quel che concerne la fase di attacco. Ad ogni modo, questo successo va comunque preso come segnale incoraggiante: anche se la strada per crescere resta ancora lunga, la prova fornita a Ravarino rappresenta comunque un buon passo avanti rispetto al ko rimediato a Parma”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati della terza giornata sono Parma-Rubiera 34-34 e Spm Modena-Carpi 15-23. Ha riposato Valsamoggia.

Classifica del girone A: Parma e Rubiera 5 punti; Carpi 4; Casalgrande Padana e Ravarino A 2; Spm Modena e Valsamoggia 0.

Ora, Casalgrande tornerà in campo a stretto giro: mercoledì sera, 3 novembre, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissimo derby con il Secchia Rubiera: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Il programma della quarta giornata si completerà sabato 7 con le due restanti partite: si tratta di Valsamoggia-Spm Modena e Carpi-Parma, mentre il Ravarino A riposerà.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • L’allenatore Marco Agazzani
  • La Padana U17 durante un time-out.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene il blitz anche a Mezzocorona. Agazzani: “Vittoria meritata, non abbiamo ceduto all’emotività”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 27 – 30

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Betta 3, Agostini, Pedron (P), Saranovic 1, Ratsika (P), Demattio 1, Ceso 1, Vegni 6, Dalla Valle 1, Italiano 1, Girlanda, Pavlovic, Campestrini 3, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller 2, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Mattioli, Lusetti 7, Lassouli. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Mezzocorona 5 su 6, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 2, Casalgrande Padana 7.

Il duello di ieri in terra trentina ha avuto un andamento ben differente rispetto alla trasferta di sette giorni prima: tuttavia la Casalgrande Padana è andata a segno ancora una volta, riportando la seconda affermazione consecutiva. Più nel dettaglio, la sfida contro Mezzocorona era valevole per il 6° turno del massimo campionato femminile: le pallamaniste biancorosse provenivano dalla larga affermazione sul campo delle Guerriere Malo, e dunque si sono presentate con le migliori credenziali possibili per centrare il bersaglio anche al pala Fornai. Così è stato, anche se stavolta le biancorosse hanno incontrato ben più grattacapi: la talentosa Mezzocorona è stata capace di creare parecchie difficoltà alle pallamaniste ospiti, restando più che mai in partita fino agli istanti conclusivi.

Al tempo stesso, va tuttavia detto che la Padana ha condotto nel punteggio parziale per la quasi totalità del tempo: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è stata capace di legittimare la vittoria, espugnando con buona autorità un campo certamente non semplice. Casalgrande ha mostrato qualcosa in più rispetto alle coriacee avversarie, e per rendersene conto basta dare un’occhiata ai numeri: la formazione ceramica conduceva per 4-7 al 10′ e per 10-14 al 20′, poi, sul finire del primo tempo Mezzocorona è riuscita a trovare i guizzi giusti per limare lo svantaggio fino al 16-17 dell’intervallo. Ripresa ricca di sussulti: al 40′ le biancorosse erano sempre avanti di una lunghezza sul 19-20, poi di lì a poco le rotaliane hanno impattato sul 23-23. Finale comunque di marca ospite: durante le fasi conclusive della gara Casalgrande è riuscita a mantenere maggiore lucidità, esprimendo la necessaria freddezza nei frangenti decisivi. In questo modo la Padana ha saputo mettere un fattivo freno alla vivacità avversaria, chiudendo col punteggio di 27-30 in proprio favore.

Anche se questa volta non si è trattato di dominio assoluto, l’intera squadra biancorossa merita un particolare plauso: parlando di prove individuali è tuttavia impossibile ignorare i 7 gol realizzati dalla centrale Gaia Lusetti, oltre ovviamente alle 8 realizzazioni che portano l’inconfondibile firma di Ilenia Furlanetto. Tra le padrone di casa in particolare evidenza il sempre più promettente terzino Aurora Gislimberti, che non a caso ha saputo guadagnarsi la simbolica ma significativa palma di migliore realizzatrice del confronto.

“Il film della partita non mi sorprende affatto – ha osservato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Mezzocorona ha potenzialità superiori rispetto alle pur volenterose Guerriere Malo: di conseguenza, mi aspettavo una gara ben più incerta e tirata rispetto a quella vissuta contro le venete. Tuttavia, ritengo che si possa parlare ancora una volta di successo meritato: le nostre ragazze si sono imposte fornendo un’autentica prova di carattere, senza ignorare la consistente freddezza mostrata sul piano psicologico. E’ stata una Padana che non ha mai perso l’orientamento, nemmeno quando Mezzocorona sembrava sul punto di sorpassarci: la squadra non ha ceduto all’emotività, e ciò ha rappresentato un elemento di primo piano nel raggiungimento di questi 2 punti”.

“Alcuni errori evitabili ci sono stati, inutile negarlo – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto, in questo caso si tratta di sviste che non tolgono nulla al valore di ciò che abbiamo saputo fare. Peraltro, credo che i meriti delle avversarie vadano messi in particolare evidenza: l’organico allenato da Sonia Giovannini sa esprimere una precisa fisionomia di gioco, molto difficile da scandagliare e fronteggiare. Inoltre Mezzocorona punta parecchio sulla fisicità, e anche per questo non è mai una rivale semplice da affrontare”.

Con il blitz di ieri, la Casalgrande Padana è salita al quarto posto in classifica: in settimana le capoliste Bressanone e Mestrino scenderanno in campo per i posticipi del 5° turno, ma intanto le biancorosse distano soltanto 2 punti dalla vetta. Sabato prossimo, 6 novembre, la formazione ceramica sarà al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: un’avversaria che al momento condivide la quarta piazza proprio con le biancorosse. “La situazione che riguarda l’infermeria continua a essere complessivamente favorevole – ha aggiunto Agazzani – L’unica assente resta Elisa Rondoni, purtroppo bloccata dalla sublussazione alla spalla: per il resto, l’incontro di Mezzocorona non ha lasciato strascichi sul piano fisico. Quanto all’immediato futuro, non credo che la sfida con Pontinia sarà una partita spartiacque: di certo la posta in palio si presenta molto elevata come del resto accade in ogni partita, ma penso anche che servirà ancora tempo per capire a fondo le nostre reali prospettive. La contesa con la Cassa Rurale non ci dirà se lotteremo per i play off scudetto o soltanto per la salvezza: tuttavia, si tratterà comunque di un passaggio basilare nel percorso di crescita che l’intera squadra deve svolgere. Pontinia rientra a pieno titolo tra le realtà più accreditate in chiave scudetto: di conseguenza per noi cogliere una vittoria significherebbe compiere un passo avanti davvero gratificante, che di certo porterebbe ulteriore spinta e vigore in vista degli appuntamenti successivi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Leno-Ac Life Style Erice 21-21, Cassano Magnago-Jomi Salerno 23-31, Cassa Rurale Pontinia-Alì Best Espresso Mestrino 21-22, Ariosto Ferrara-Cellini Padova 36-40 e Bressanone Südtirol-Guerriere Malo 34-19.

Classifica: Bressanone Südtirol* e Alì Best Espresso Mestrino* 10 punti; Jomi Salerno* 9; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice 7; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Leno 3; Mezzocorona* e Guerriere Malo 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile, stagione 2021/22
  • Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon
  • Le sorelle Artoni: a sinistra la pivot Alessia e a destra l’ala/centrale Simona
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana dominatrice a Malo. Agazzani: “Successo non scontato, abbiamo riassorbito al meglio i due recenti ko”

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 36

GUERRIERE MALO: Dalle Fusine 7, Peruzzo, Caretta, Young, Lain I. 6, Dyulgerova (P), Pozzer A., Bisevac 2, Buhna 3, Pozzer M. 2, Bernardelle 3, Moretto, Fabris, Barresi 4, Zambon (P), Pretto (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti 2, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Mutti (P), Artoni A. 6, Orlandi 6, Mattioli, Lusetti 1, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Guerriere Malo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 5, Casalgrande Padana 1.

La Casalgrande Padana ha finalmente riassaporato l’insostituibile gioia del successo: ieri le pallamaniste biancorosse hanno dettato legge al pala Deledda di Malo, riportando una netta e inequivocabile vittoria contro le Guerriere di casa. Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A1 Beretta femminile: la cronaca del confronto parla di un dominio assoluto da parte delle giocatrici ospiti, che hanno spadroneggiato fin dalle fasi iniziali nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle vicentine.

La supremazia della Padana non è mai stata in discussione: non a caso, la compagine allenata da Marco Agazzani ha chiuso il 1° tempo con un rassicurante margine di 7 gol in proprio favore. A seguire, la formazione ceramica ha avuto modo di consolidare e allargare il vantaggio durante la ripresa: le casalgrandesi hanno saputo mettere in campo una consistente miscela di vivacità, energia e concentrazione. Al tempo stesso, nonostante il netto predominio, le biancorosse non hanno mai commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: un elemento, questo, che ha contribuito in modo ulteriore a concretizzare questa larga affermazione in terra veneta.

Oltre a conquistare due punti che contano indubbiamente parecchio nel contesto della classifica, la Padana ha trovato riscatto dalla sconfitta subita nel giugno scorso a Chieti. Nella circostanza, si giocava per la semifinale del campionato nazionale Under 20 femminile: la Padana allenata da Giorgia Di Fazzio era avanti nel punteggio fino a pochi istanti dal termine, ma poi le maladensi hanno staccato il biglietto per la finalissima superando le biancorosse in modo davvero incredibile. Moltissime protagoniste di quel confronto si sono ritrovate anche ieri, e le nostre beniamine hanno saputo centrare una rivincita in grande stile.

A livello individuale, nelle file della Padana è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le giocatrici in maglia biancorossa si sono rivelate quanto mai all’altezza della situazione e del compito. Alessia Artoni, Marianna Orlandi e Ilenia Furlanetto vere trascinatrici, senza dimenticare il buon contributo arrivato dai portieri e dall’ala Asia Mangone. Malo ha comunque messo in campo una forte dose di tenacia, provando sempre a risalire la china anche quando la sfida era ormai del tutto indirizzata a favore di Casalgrande: all’interno dell’organico biancoblù, in particolare evidenza Giorgia Dalle Fusine con le sue 7 realizzazioni.

“Malo è avversaria coriacea ma fattibile per noi – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Di conseguenza, speravo con forza in una nostra affermazione: tuttavia, chi pensa che la vittoria fosse scontata prende davvero un grosso granchio. Noi provenivamo infatti da due sconfitte consecutive, contro Salerno ed Erice: un doppio ko non è mai facile da riassorbire sul piano mentale, e dunque le incognite in vista di Malo non mancavano affatto. Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno saputo allontanare ogni dubbio e ogni timore con grande autorità: abbiamo fornito una prova di spessore davvero rilevante, sotto ogni punto di vista. Peraltro, l’avversaria che abbiamo affrontato non è affatto una squadra-materasso: Malo può infatti fare affidamento su numerose giovani davvero promettenti, ma anche sulla preziosa esperienza di elementi come Barresi e Marta Pozzer. Considerando tutti questi aspetti, questi sono davvero due punti d’oro: inoltre ho applicato un’ampia rotazione, dando spazio più o meno largo a tutte le giocatrici presenti a referto”. A Malo la Casalgrande Padana si è presentata quasi al completo, proprio come previsto: “Unica assente la giovane centrale Elisa Rondoni, che purtroppo dovrà stare fuori per un po’ di tempo a causa di una sublussazione alla spalla – spiega Agazzani – Per il resto, la nostra infermeria continua a presentarsi completamente sgombra”.

La sfida in terra veneta è la prima di due trasferte consecutive: sabato prossimo, 30 ottobre, la Casalgrande Padana salirà in Trentino per confrontarsi con l’altra neopromossa Mezzocorona. “La vittoria è una missione possibile anche nel duello che ci attende – rimarca Agazzani – D’altro canto, sono convinto che troveremo ostacoli non certo di poco conto. Sfideremo infatti una squadra che sa esprimere una pallamano di consistente e crescente qualità: per rendersene conto basti considerare l’incontro della scorsa settimana, quando le rotaliane hanno sfiorato l’impresa sul campo di Pontinia. Inoltre Mezzocorona si è appena rinforzata con il terzino montenegrino Ana Saranovic, e ciò rappresenta un buon motivo in più per mantenere più che mai alta la soglia di attenzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Cassano Magnago-Ariosto Ferrara 32-31 e Cellini Padova-Leno 32-22. Tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol, mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Alì Best Espresso Mestrino* e Bressanone Südtirol* 8 punti; Jomi Salerno* e Cassa Rurale Pontinia* 7; Casalgrande Padana 6; Ac Life Style Erice* 5; Cassano Magnago 4; Cellini Padova 3; Mezzocorona*, Guerriere Malo e Leno 2; Ariosto Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Il trainer Marco Agazzani
  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.

Under 17 maschile, il campionato della Casalgrande Padana parte con una sconfitta: a Parma non basta un lusinghiero 2° tempo

La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato Under 17 maschile ha purtroppo preso il via con una pesante sconfitta. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi hanno fatto tappa al pala Del Bono di Parma: il confronto si è chiuso con la netta affermazione da parte dei beniamini locali. Nella fattispecie, i gialloblù si sono imposti col punteggio di 33-22: i ducali hanno legittimato la vittoria, dettando legge in lungo e in largo nel corso del 1° tempo.

Durante l’intervallo, il tabellone segnava un eloquente 18-8 a favore di Parma: fino a quel punto i padroni di casa non hanno incontrato eccessive difficoltà, contro una Casalgrande Padana che si è espressa su standard ben al di sotto del proprio potenziale. Nella ripresa, il copione dell’incontro ha subìto sostanziali modifiche: gli ospiti hanno ripreso coraggio e vigore, duellando di fatto alla pari con la compagine parmense. Nonostante ciò, l’organico d’oltre Enza ha saputo gestire con maestria il cospicuo vantaggio acquisito nelle fasi precedenti: in tal modo la squadra allenata da Marco Agazzani è rimasta a secco di punti, e ora ha la consapevolezza di dover ripartire con assoluta decisione dalle incoraggianti impressioni suscitate nella ripresa.

A confortare i biancorossi c’è anche la situazione dell’infermeria, che adesso come adesso si presenta vuota: la trasferta di Parma non ha dato luogo a inghippi imprevisti dal punto di vista fisico. Ciò rappresenta un ulteriore buon motivo di fiducia in vista del prossimo impegno, in programma a fine mese.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati della prima giornata sono quindi Secchia Rubiera-Valsamoggia 35-25 (giocata venerdì scorso) e Spm Modena-Ravarino A 27-32 (giocata domenica 17). Ha riposato Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera, Parma e Ravarino A 2 punti; Carpi, Spm Modena, Casalgrande Padana e Valsamoggia 0.

La seconda giornata è in programma per domenica 24 ottobre, ma la squadra di Agazzani riposerà: i confronti in agenda sono infatti Secchia Rubiera-Spm Modena, Valsamoggia-Carpi e Ravarino A-Parma. La Padana tornerà in campo domenica 31 ottobre, in occasione del terzo turno: nella circostanza i casalgrandesi saranno di scena al palasport di Ravarino, ovviamente per affrontare la formazione della Bassa modenese. Fischio d’inizio alle ore 10.

Nelle foto, tre immagini della Casalgrande Padana Under 17 maschile – stagione 2021/22 (fotoservizio di Monica Mandrioli).

Under 17 maschile, il cammino in campionato della Casalgrande Padana inizia con la trasferta di Parma. Agazzani: “Abbiamo i numeri per coltivare buone ambizioni, però c’è parecchio da fare”

La stagione ufficiale della Casalgrande Padana Under 17 è dunque ai nastri di partenza: domani sera, mercoledì 20 ottobre, i biancorossi saranno di scena al pala Del Bono di Parma contro i padroni di casa ducali. Fischio d’inizio fissato per le ore 18: dopo gli incoraggianti riscontri emersi nel precampionato, c’è grande attesa per vedere i nostri beniamini finalmente all’opera con i 2 punti in palio.

Intanto, come più volte sottolineato, in queste settimane i ragazzi della Padana U17 non sono affatto rimasti con le mani in mano. A fine settembre è arrivato un lusinghiero 3° posto nel prestigioso Memorial “Nello Corradini” di Rubiera: nel fine settimana successivo la formazione di Agazzani ha quindi primeggiato in casa, in occasione del Memorial “Roberto Camponesco” che si è svolto al pala Keope di Casalgrande sotto l’organizzazione della Pallamano Spallanzani.

LA FORMULA E IL CALENDARIO. Ora, il campionato regionale Figh si articola sullo svolgimento di due gironi: i biancorossi sono stati allocati nel tabellone A insieme a Valsamoggia, Parma, Carpi, Secchia Rubiera, Ravarino A e Spm Modena. Il gruppo B comprende invece Ariosto Ferrara, Lugo di Romagna, Estense Ferrara, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Ravarino B e Imola.

Questo il programma delle gare che coinvolgeranno Casalgrande.

1a giornata (andata 20 ottobre – ritorno 5 dicembre): Parma – Casalgrande Padana.

2a giornata (a 24 ottobre – r 12 dicembre): riposo.

3a giornata (a 31 ottobre – r 19 dicembre): Ravarino A – Casalgrande Padana.

4a giornata (a 3 novembre – r 9 gennaio 2022): Casalgrande Padana – Secchia Rubiera.

5a giornata (a 14 novembre – r 20 gennaio): Carpi – Casalgrande Padana.

6a giornata (a 21 novembre – r 23 gennaio): Valsamoggia – Casalgrande Padana.

7a giornata (a 28 novembre – r 30 gennaio): Casalgrande Padana – Spm Modena.

Agenda più ricca rispetto alla scorsa stagione: si giocheranno pure le sfide di ritorno, e non solo quelle di andata come nel 2020/21. Al termine le prime tre classificate di ciascun girone daranno vita a un nuovo raggruppamento, sempre con gare di andata e ritorno: a quel punto, le squadre che si piazzeranno ai primi 4 posti disputeranno le finali per il titolo emiliano-romagnolo. Le 8 formazioni rimanenti proseguiranno comunque l’annata, disputando un torneo di consolazione.

IMPRESSIONI. “La preparazione al debutto in campionato si è svolta in modo sereno – evidenzia Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 – Nessun intoppo di particolare gravità, nè dal punto di vista dell’infermeria nè tantomeno per quel che concerne il morale della squadra: salvo sorprese, domani saremo al completo. Di certo possiamo disporre di un buon gruppo: almeno sulla carta, i mezzi per accedere al girone che porta al titolo regionale sembrano davvero esserci. Al tempo stesso, non è affatto il caso di peccare di supponenza: il lavoro da fare per migliorarsi resta parecchio, in primo luogo sul piano della lucidità. A volte i nostri ragazzi hanno ancora una mentalità un po’ irruente, che durante le partite li porta a prendere decisioni troppo affrettate – sottolinea l’allenatore – Viceversa, prima di compiere ogni azione, bisogna necessariamente prendersi qualche prezioso istante in più per riflettere sul da farsi: il nostro primo obiettivo da raggiungere deve proprio essere questo”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana U17 maschile per il campionato 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale/terzino), Riccardo Bottazzi (2005 – ala), Paolo Canelli (2005 – ala/terzino), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Luca De Francesco (2008 – pivot/terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Emanuele Cozzolino (2006 – portiere), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Jean Galopin (2005 – centrale), Leonardo Masini (2007 – ala/terzino), Andrea Meloni (2005 – pivot), Davide Ravazzini (2007 – ala), Francesco Rovatti (2007 – terzino), Alessio Tosi (2007 – ala), Hendrick Tronconi (2005 – ala/centrale), Marco Vignali (2005 – ala) e Alberto Zironi (2006 – ala). I classe 2007 e 2008 sono ovviamente Under 15, aggregati tuttavia alla squadra Under 17.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO A. Intanto, le altre due sfide valevoli per il turno inaugurale sono già state disputate. Venerdì scorso il Secchia Rubiera ha riportato una netta vittoria interna sui bolognesi del Valsamoggia: 35-25. Domenica, a Nonantola, il Ravarino A ha invece espugnato il campo della Spm Modena col punteggio di 27-32. Riposa Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera e Ravarino A 2 punti; Carpi, Casalgrande Padana, Parma, Valsamoggia e Spm Modena 0.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina (fotoservizio di Monica Mandrioli):

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • I casalgrandesi U17 durante un time-out
  • L’allenatore Marco Agazzani.